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01 giu 2019

Prove di normalità per la metropolitana di Catania: servizio attivo nelle prossime due domeniche

di Mobilita Catania

Bisogna "ringraziare" due eventi cittadini se nelle prossime due domeniche, 2 giugno e 9 giugno, la metropolitana di Catania offrirà il suo prezioso servizio dalle 9 alle 21, venendo incontro alle esigenze di spostamento di tanti cittadini e pendolari.  Domenica 2 giugno, infatti, si terrà una nuova edizione del Lungomare Fest, cioè la chiusura al traffico del litorale cittadino da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia che, per l'occasione, sarà animato, come da tradizione, da eventi, spettacoli e manifestazioni.  Domenica 9 giugno, invece, metropolitana ancora aperta grazie a Etna Comics, il Festival Internazionale del fumetto e della cultura pop, che attira migliaia di visitatori e che anno dopo anno si conferma sempre più evento tra i principali del settore nel panorama nazionale e non soltanto. In quest'ultimo caso, agevolazioni proprio per alcuni speciali visitatori di Etna Comics: tutti i viaggiatori che raggiungeranno in metropolitana il complesso de Le Ciminiere, sede dell'evento, indossando abiti da Cosplayer, potranno mostrare il biglietto metro dell'andata, regolarmente pagato e vidimato, al personale Fce presso la fermata Giovanni XXIII per poter accedere gratuitamente al viaggio di ritorno. L'auspicio è che, quanto prima, l'apertura domenicale (più in generale, nei giorni festivi) della metropolitana di Catania possa divenire la normalità, com'è già nei programmi della Ferrovia Circumetnea. Un servizio che si attendeva già nei mesi scorsi ma che si fa attendere e che, a questo punto, sarà più probabile vedersi concretizzare stabilmente dalla fine della prossima estate. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera  

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04 mag 2019

Lungomare Fest, editori e librai per il Maggio dei Libri. Metropolitana aperta fino alle 21

di Mobilita Catania

Terzo appuntamento domenica 5 Maggio, dalle ore 10 alle 20, con il Lungomare Fest, giornata di eventi e manifestazioni ed esibizioni artistiche, sportive, ambientali, culturali, ma anche di mostre di prodotti artigianali, momenti ludici e ricreativi per bambini, ragazzi e adulti, promossi dall'Amministrazione Comunale insieme con numerosi enti e associazioni, in diversi tratti dei viali Ruggero di Lauria e Artale Alagona e nel piccolo borgo di San Giovanni Li Cuti, aree chiuse al traffico veicolare e liberamente aperte a pedoni e ciclisti. Anche il calendario degli eventi di domenica rientra nell'ambito della programmazione del Lungomare Fest fino al prossimo autunno, messa a punto dalla giunta guidata da Salvo Pogliese con gli assessori dell’amministrazione, ciascuno per le rispettive deleghe, che hanno promosso, col mondo dell’associazionismo, decine di eventi che in orari e luoghi diversi animeranno la giornata di festa. Tra le tante iniziative, in piazza Tricolore (Monumento ai Caduti), una vasta area accoglierà gli stand di editori e librai per il Maggio dei Libri. Particolarmente nutrita l’esposizione di prodotti artistici con un centinaio di espositori, coordinati dalle associazioni 'Non solo Feste' e 'Le Pulci di Città', che occuperanno la lunga striscia di marciapiede da piazza Tricolore a piazza Mancini Battaglia. Sport e animazioni per bambini e la piazzetta del ‘Pop up market’ nel borghetto di San Giovanni Li Cuti. Numerose iniziative di intrattenimento per bambini e adulti, inoltre, sono previste nell’area antistante l’istituto Nautico, piazza Leonardo Sciascia e presso il monumento ai Caduti. Un'area di sosta gratuita dedicata ai diversamente abili è stata attrezzata in via del Rotolo, con accesso dalla rotatoria Sant’Agata di viale Alcide De Gasperi. Su richiesta del Comune di Catania, dalle 9 alle 21, la metropolitana sarà aperta con treni ogni 15 minuti. Il costo del biglietto della metro è di 1 euro per 90 minuti o di 2 euro per l’intera giornata, mentre è gratis per gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Catania muniti di apposito pass o della card multiservizi dell'Ateneo. Oltre che con la metropolitana, la cui fermata più prossima al lungomare è Galatea, come di consueto sarà possibile raggiungere il lungomare di Catania anche con i treni del passante ferroviario servendosi delle tre fermate urbane di Catania Europa (piazza Europa, angolo viale Africa), Catania Picanello (via Timoleone e via Libertini) e Catania Ognina (via Fiume, alle spalle di piazza Mancini Battaglia). In questo caso, il servizio è quello dei treni regionali locali dei giorni festivi, con un numero di corse piuttosto limitato. Questi gli orari delle partenze di domenica 5 maggio da Catania Centrale per CT Europa, CT Picanello e CT Ognina: 6:26 11:04 14:19 14:40 15:40 17:55 19:38 Orari delle partenze da Cannizzaro per CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 16.53 18:02 Orari delle partenze da Catania Ognina per CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 8:38 9:48 16:21 16:57 18:06 20:10 22:07 23:13 Il costo di ogni singola corsa è di 1,70 euro. Se si prende il treno in una fermata sprovvista di biglietteria, è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo rivolgendosi al capotreno. Per il prospetto completo di tutti gli orari da tutte le stazioni e fermate, è possibile consultare il sito trenitalia.com. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Lungomare di Catania dal faro Biscari a piazza Europa: scelti i progetti vincitori

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12 apr 2019

Lungomare Fest, domenica 14 aprile metropolitana aperta. Litorale raggiungibile anche col passante ferroviario

di Mobilita Catania

Rispondendo alle sollecitazioni del sindaco Salvo Pogliese, il direttore generale della Fce Salvatore Fiore ha comunicato al primo cittadino che per l’appuntamento di domenica prossima, 14 aprile, con gli eventi del Lungomare Fest, la metropolitana sarà aperta dalle ore 9 fino alle 21:00, orario dell'ultima corsa in partenza dalla stazione Stesicoro. Il sindaco Pogliese, inoltre, ha ricevuto rassicurazioni che la metropolitana sarà aperta anche per in occasione delle successive edizioni del Lungomare Fest e per le altre manifestazioni in programma che richiamano un gran numero di partecipanti: «Ho riferito ai vertici della Fce -ha aggiunto Salvo Pogliese- che pur apprezzando molto questa importante disponibilità, la considero solo un primo passo perché ormai è irrinunciabile che la metropolitana funzioni stabilmente tutte le domeniche, al servizio dei cittadini. E poiché conosco la competenza e la professionalità degli direttore generale Salvo Fiore e del direttore d’esercizio Nello Gentile, sono fiducioso che ciò avverrà in tempi brevi, compatibilmente alle risorse tecniche aziendali e alle conseguenti difficoltà che mi auguro quanto prima vengano superate». Le prossime domeniche in cui la metropolitana sarà aperta, dunque, saranno il 14 aprile, il 5 e il 12 maggio (in quest'ultimo caso in occasione della maratona benefica Corri Catania). Il costo del biglietto della metropolitana, lo ricordiamo, è di 1 euro per 90 minuti o di 2 euro per l'intera giornata. Gratis per studenti iscritti all'Università degli Studi di Catania muniti di apposita card. Ma c'è anche un altro servizio di trasporto su ferro che servirà il lungomare, quello del passante ferroviario, che per il momento deve ancora fare i conti con poche corse. Questi gli orari delle partenze di domenica 14 aprile da Catania Centrale per CT Europa, CT Picanello e CT Ognina: 6:26 11:04 14:19 14:40 15:40 17:55 19:38 Orari delle partenze da Cannizzaro per CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 16.53 18:02 Orari delle partenze da Catania Ognina per CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 8:38 9:48 16:21 16:57 18:06 20:10 22:07 23:13 Il costo di ogni singola corsa è di 1,70 euro. Se si prende il treno in una fermata sprovvista di biglietteria, è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo rivolgendosi al capotreno. Per il prospetto completo di tutti gli orari da tutte le stazioni e fermate, è possibile consultare il sito trenitalia.com.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Lungomare di Catania dal faro Biscari a piazza Europa: scelti i progetti vincitori  

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21 mar 2019

Catania festeggia la primavera con il Lungomare Fest

di Mobilita Catania

Ritorna domenica 24 marzo, dalle ore 10 alle 20, il Lungomare Fest, giornata di eventi e manifestazioni ed esibizioni artistiche, sportive, ambientali, culturali, ma anche mostra di prodotti artigianali e momenti ricreativi, per ragazzi e adulti, promosse nei viali Ruggero di Lauria e Artale Alagona, chiusi al traffico veicolare e liberamente aperti ai cittadini e ai ciclisti. È il primo dei dieci appuntamenti in calendario nell'ambito di una programmazione di largo anticipo, dalla primavera al prossimo autunno, messa a punto dalla giunta guidata da Salvo Pogliese con gli assessori dei vari settori dell’amministrazione, ciascuno per le rispettive deleghe, che hanno promosso, col mondo dell’associazionismo, una ventina di eventi che in orari e luoghi diversi animeranno la giornata di festa. "Abbiamo ascoltato - ha detto il sindaco Pogliese - i residenti e gli operatori commerciali del lungomare e messo in atto le rispettive indicazioni, per incrementare lo straordinario successo di pubblico dello scorso autunno. Una festa che avrà cinque punti strategici nei quasi due chilometri che si dispiegano da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia: piazza Leonardo Sciascia, San Giovanni Li Cuti, piazza del tricolore, piazza Nettuno, piazza del consiglio d’Europa. In questi giorni. nel Lungomare, abbiamo effettuato numerosi interventi ripristino e manutenzione, rimuovendo situazioni di incuria ma anche per sistemare, purtroppo, i danni dell’inciviltà di taluni che non amano la nostra città. Tutta l’area di San Giovanni Li Cuti è stata ripulita e sistemata dagli operatori delle manutenzioni e della Multiservizi, che ringrazio per l’impegno e la dedizione e che hanno operato attivamente, al fine di garantire la sicurezza di chi vorrà partecipare agli eventi del Lungomare Fest recuperando alla socialità spazi cittadini di straordinario rilievo". Il sindaco Pogliese ha ringraziato tutti gli enti, le imprese private e le organizzazioni civiche partecipanti al progetto Lunogmare Fest che si sono spesi per questa prima edizione del 2019: FCE, AMT, Sidra, Liceo Artistico Statale Emilio Greco, Liceo M.M. Lazzaro, Parcheggio Europa, Telethon, Associazione Kids Trip, Associazione Culturale Dilettantistica Danzando l’Ottocento, Associazione ReBa, Dusty, Pop Up Market, Associazione Coro polifonico Sturm und Drang, Cari Privitera Laboratorio d'arte, Associazione Orione, Croce Rossa Italiana, WWF Sicilia Nord Orientale, Associazione Amas Bus Storici, FIAB Catania, Associazione Italiana CELIACHIA Salvatore Recupero, Ditte GIANBIKE e ATALA Point, Associazione Etna e dintorni FIE, CONI Catania, Federazione Badminton, Federazione Italiana Rugby, ASD Vulcano Etna Rugby, Cus Catania, Federazione Italiana Scacchi, Corri Catania, Associazione Non solo Feste, Associazione Le Pulci di Città, Associazione DELFARE. Programma definitivo  

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06 ott 2018

Lungomare Fest, domani metropolitana aperta dalle 9 alle 22

di Andrea Tartaglia

In occasione della prima edizione del "Lungomare Fest" di Catania, in programma domani, domenica sette ottobre, la metropolitana sarà aperta dalle ore 9:00 alle ore 22:00, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei tanti cittadini che vorranno recarsi sulla scogliera cittadina animata da numerosi eventi senza dover temere traffico né insidie legate al parcheggio. La fermata più vicina al lungomare, a poca distanza da piazza Europa, è quella di "Galatea". Si rammenta che è possibile introdurre le biciclette in metropolitana (qui il regolamento): utile per chi vorrà godersi il litorale etneo sulle due ruote ecologiche e non vuole mescolarsi al traffico cittadino. Occasione che naturalmente è ghiotta anche per chi volesse raggiungere il centro storico senza dover ricorrere a mezzi motorizzati. Secondo i piani della Ferrovia Circumetnea, dovrebbe trattarsi di una delle ultime aperture straordinarie domenicali. Entro questo autunno, infatti, è prevista l'introduzione dell'esercizio regolare sette giorni alla settimana su sette, domeniche finalmente incluse. La decorrenza sarà annunciata dalla stessa Fce presumibilmente nelle prossime settimane. Ti potrebbero interessare... Catania, il Lungomare Liberato diventa Lungomare Fest In bici in metropolitana: norme di utilizzo Metropolitana di Catania, a breve l'apertura domenicale e altre migliorie al servizio  

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01 ott 2018

Il Lungomare Liberato diventa “Lungomare Fest”: sei domeniche l’anno a partire dal 7 ottobre

di Mobilita Catania

Cambia "format" il Lungomare Liberato: nelle intenzioni dell'Amministrazione Comunale, sarà una festa della città accanto al suo mare, si terrà per sei domeniche all'anno (in media, dunque, solo una domenica ogni due mesi) e si chiamerà Lungomare Fest. Domenica 7 ottobre la prima nuova edizione: i cittadini e i turisti avranno a disposizione un ventaglio di attività di vario genere per esaltare il valore della mobilità sostenibile e della solidarietà. Una vera e propria kermesse con eventi e promozione dello sport anche paralimpico, spazi musicali e teatrali con reading letterari e concerti, esibizioni e gare di danza e twirling, mostre d'arte, proiezioni di cortometraggi, sfilate di costumi e marionette, autobooks, trekking culturali, tour guidati, pop up market e mercatini artigianali, degustazioni, giochi e laboratori per bambini, screening sanitari, passeggiate in bicicletta e con altri mezzi elettrici o a pedalata assistita. A presentare l'intenso programma domenicale, il sindaco Salvo Pogliese insieme agli assessori alla Cultura, Barbara Mirabella, alle Attività produttive, Ludovico Balsamo, allo Sport, Sergio Parisi, all'Ambiente, Fabio Cantarella, alla Mobilità urbana e Sanità, Pippo Arcidiacono, alle Smart Cities, Alessandro Porto. Il Lungomare sarà idealmente suddiviso in quattro zone che diventeranno contenitori di iniziative: l'area di piazza Nettuno e viale Ruggero di Lauria, l'area di viale Artale Aragona con via Marittima e la piazza con la Torretta saracena, quella di piazzale Sciascia con il parcheggio Europa aperto dalle 10 alle 21.30, e infine l'area di piazza Tricolore dove campeggia il monumento ai Caduti. In tutte le zone del Lungomare le attività si svolgeranno a partire dalle 9.30 e fino alle 22.30. “Lungomare Fest – ha detto il sindaco – coinvolgerà i cittadini di tutte le età, non sarà solo una strada chiusa al mare ma un vivacissimo contenitore di eventi e iniziative per esaltare i talenti della nostra citta. Saranno presenti gli artigiani che hanno aderito alla nostra proposta e con oltre cinquanta stands. Chi vorrà 'immergersi' nel fitto programma di eventi avrà a disposizione attività e servizi collaterali, come ad esempio la possibilità di parcheggiare gratuitamente a piazza Europa o, se si preferisce, usare la metro con le fermate di piazza Europa ed Ognina. Tra le attività previste tanto sport nell'area di piazza Tricolore e anche una gara internazionale di motonautica. La città si riapproprierà dell’affaccio sul mare e per l'occasione si aiuteranno le attività commerciali della zona grazie all’intesa tra la nostra Amministrazione e le associazioni di categoria che come da nostra impostazione sono state consultate e coinvolte nel progetto”. “Il Lungomare Fest – ha sottolineato l'assessore Mirabella - è il frutto di un lavoro capillare di raccordo tra i vari assessorati e le tante istituzioni cittadine, le scuole, il volontariato, il mondo dell'associazionismo nei vari settori e privati che hanno aderito entusiasticamente all'iniziativa con attività in larga parte gratuite per tutte le età”. L'assessore Parisi si è soffermato oltre che sulle gare, esibizioni e dimostrazione sportive anche di livello internazionale, sulla “restituzione alla città di piazza Consiglio d'Europa, meglio come conosciuta come piazza Nettuno, che in occasione del 7 ottobre avrà un nuovo volto con un rinnovato playground, e sulla partecipazione di numerose associazioni sportive, anche paralimpiche”. “Grazie al lavoro integrato degli assessorati – ha messo in evidenza Cantarella - la città riconquisterà i suoi spazi ripuliti malgrado la presenza di un alto numero di persone poco attente alle problematiche ambientali. Una maniera per sensibilizzare a mantenere pulito dopo lo sforzo straordinario fatto dagli operatori del nuovo gestore dei rifiuti”. Sono anche previste iniziative di educazione ambientale, in collaborazione con Wwf e Legambiente e Dusty, con un'attenzione ai più piccoli che possono segnare il cambiamento anche all'interno delle famiglie, e la presentazione di un dizionario dei rifiuti per chi ancora avesse dei dubbi su come differenziare. Di screening sanitari e promozione della salute con attività ecosostenibili durante la giornata di festa si è occupato l’assessore l'assessore Arcidiacono, sottolineando come le iniziative della manifestazione si pongano “in continuità con l'apprezzata Settimana europea della mobilità sostenibile”. Un'attenzione particolare sarà data ai progetti di solidarietà e alla disabilità . “Questo lavoro sinergico – ha dichiarato l'assessore Balsamo - è la migliore dimostrazione dell'amore che abbiamo verso la città. Sarà anche l'occasione per un rilancio delle attività commerciali del lungomare e delle zone limitrofe che si apprestano ad apportare anche con nuove proposte di creatività”. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione, i rappresentanti di Fce Circumetnea, Salvo Fiore, Trenitalia, Coni, Amt, Accademia Belle Arti Catania, Virgilio Piccari e Daniela Costa, Liliana Nigro, Telethon, Maurizio Gibilaro, Dusty, Rossella Pezzino De Geronimo, Parcheggio Europa, nonché i rappresentanti di Wwf, Re.Ba, Pop Up Market, Terra di Crianza, Fita, Blue Sound 2, Orchestra itinerante Sambazita, Corti in Cortile, ASD Dancemania, ASD Freetime, Gruppo Smile, ASD Elianto – Lucy Star – The Sound of Boots, ASD Live Dance, Tribute band Nek, Tribute Band office Coldplay, Pulci di Città, Liberamente, Impara l'Arte, Catania Art, Artigiani Hobbisti, Fiab, Legambiente Catania, Acquedotte-Arte-Architettura-Aree Urbane, Mobilità Sostenibile Catania, Mobilita.org, Associazione Mediterranea Autobus Storici, Ccn di Via Etnea , Associazione Guide Turistiche Catania, Comitato Porta Uzeda Liberata, Comitato centro contemporaneo, Guide Turistiche di Etna e Dintorni Fie.

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09 ago 2018

In auto, sempre e comunque, dappertutto: segnali preoccupanti a Catania

di Mobilita Catania

È di oggi la notizia del prossimo ripristino del parcheggio "a spina di pesce" lungo la Villa Bellini, in via Sant'Euplio, laddove nel corso della passata amministrazione era stata istituita la più ordinata sosta in linea, parallela al parco, tale da consentire un ampio passaggio pedonale lungo il muro del giardino, peraltro impreziosito dalla presenza del filare di alberi lì presente. Il neo Assessore alle Attività Produttive Ludovico Balsamo parla di "Sinergia Pubblico-Privato" per valorizzare le attività commerciali, ma sostanzialmente si tratta di aumentare, seppur di poche unità, il numero di posti auto a scapito, evidentemente, dei pedoni ma anche dell'ordine e del decoro della strada. Questo annunciato provvedimento ne segue altri, comunicati nei giorni scorsi, dai quali non si può che trarre una logica conclusione: l'Amministrazione Comunale insediatasi nel giugno scorso punta a "rivitalizzare" il centro storico di Catania consentendo il più possibile l'ingresso alle auto e la sosta quanto più in prossimità degli esercizi commerciali, sebbene quest'incremento della sosta sia numericamente, di fatto, piuttosto limitato, mentre sarebbero consistenti i metri quadri sottratti ai pedoni nonché le immissioni dei gas di scarico, anche in aree ad alta valenza architettonica e turistica. Nei giorni scorsi, infatti, era già emersa la notizia dell'imminente riapertura della via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet, nel breve tratto compreso tra via Ionica e via Lavandaie, cioè tra la Villa Pacini e le storiche mura di Carlo V con le sue maestose antiche porte di accesso alla città. Questo breve tratto di strada era stato inibito al traffico diurno dalla precedente amministrazione comunale, parallelamente all'istituzione di un nuovo parcheggio in piazza Borsellino, gestito da Amt, con tariffe per la sosta molto convenienti rispetto a quelle di SoStare vigenti nelle zone vicine. Secondo l'assessore alle Attività produttive, Ludovico Balsamo, sarebbe stata la chiusura di questo tratto dell'asse viario a causare un calo delle vendite fino al 70% ai commercianti della pescheria (dato più volte ribadito a voce ma che, di fatto, non è stato mai dimostrato): da qui la promessa di riaprire al traffico la strada già entro il mese corrente. Cosa comporterebbe la riapertura di questo tratto di strada? Dal punto di vista della sosta, si guadagnerebbe qualche posto auto in più, proprio a ridosso della Villa Pacini e della Mura di Carlo V, mentre le auto in transito tornerebbero a incolonnarsi, con l'ovvio inquinamento dell'aria, acustico e visivo che ne conseguirebbe, peraltro lambendo gli stessi banchi del mercato dove il cibo in vendita sarebbe esposto ai gas di scarico. Non è difficile da immaginare, visto che questa era la situazione quotidiana sino a pochi anni fa, con posti auto presenti ma sicuramente difficili da trovare liberi, auto in doppia fila, auto incolonnate dedite anche all'abuso del clacson e slalom di motorini sfreccianti tra turisti attoniti. Un simile intervento significherebbe una sconfitta per tutta la città e per tutte quelle associazioni a tutela del centro storico e della mobilità sostenibile che avevano chiesto e ottenuto la pedonalizzazione, seppur a tempo, di questo tratto di via Dusmet, sia per valorizzare il mercato storico della Pescheria ma anche per salvaguardare e rendere più accogliente e vivibile uno scorcio di città che in qualsiasi altra città civile, c'è da esserne certi, sarebbe permanentemente pedonale da parecchi anni. Tra l'altro si tratta della naturale area di accesso al centro storico per i turisti provenienti dal porto attraverso la Villa Pacini, nonché essa stessa polo di attrazione turistica per l'elevatissima qualità storico-architettonica del sito e la presenza non solo della pescheria ma anche di caffè, negozi di souvenir, ristoranti e trattorie. Sembra assurdo che sino a pochi anni fa un'area dalla valenza turistica così elevata, con la presenza dell'antica Porta dei Canali, Porta Carlo V, Porta Uzeda, le mura cinquecentesche, il transetto normanno della cattedrale, la Villa Pacini e gli Archi della Marina, fosse aperta al rumoroso traffico e accogliesse la sosta di autoveicoli. Ancora più assurda appare la prospettiva che a giorni questa torni a essere la situazione quotidiana, dove alcuni commercianti, rinfrancati dalla creazione della ZTL, hanno nel frattempo investito e migliorato la propria offerta turistica. Che il mercato della pescheria possa essere in crisi, sicuramente, è vero. Ma ridurre la causa della crisi alla chiusura di un breve tratto di strada, quando a poche decine di metri sono presenti parcheggi e fermate dei mezzi pubblici (mentre a pochi minuti a piedi è pure presente la fermata della metropolitana Stesicoro), è decisamente, quantomeno, semplicistico. Da anni il commercio non solo della pescheria ma del centro storico, più in generale, non può non risentire della presenza dei numerosissimi grandi centri commerciali di cui Catania si è dotata nel giro di pochi anni. Ma la vivibilità stessa del centro storico, soffocato dalle auto, rappresenta un deterrente: a chi piace passeggiare e girare per negozi tra gas di scarico, automobili, motorini, rumori e poco spazio per camminare? Non è un caso che praticamente tutte le altre città puntino invece su un centro storico sempre più eco-friendly (e non car-friendly come a Catania). Basta guardare la vicina Palermo, che in pochissimi anni ha creato numerose nuove zone a traffico limitato e aree pedonali, e dove ormai da tempo gli stessi commercianti, all'inizio scettici, adesso non tornerebbero affatto indietro e benedicono le pedonalizzazioni, forti del graduale elevatissimo incremento della clientela, grazie alla recuperata attrattività del centro storico. Catania, purtroppo, sta mostrando segnali preoccupanti: perfino le strade di collegamento tra via Antonino Di Sangiuliano e via Vittorio Emanuele II, alle spalle di piazza Università, che dal 2010 erano chiuse al traffico nelle ore serali, sono state permanentemente riaperte al traffico veicolare. Insomma, mentre ovunque, altrove, si punta alla valorizzazione del centro storico riducendo sempre più l'accesso alle auto, a Catania si sta facendo esattamente l'opposto. Occorre sottolineare che queste scelte, nella maggior parte dei casi, vengono da un esponente della giunta che con questi provvedimenti invade anche un campo non di diretta competenza come quelli dell'urbanistica e della mobilità. Senza dimenticare che sotto la nuova Amministrazione, Catania non ha più visto riproporsi l'evento del Lungomare Liberato, per il quale sino ad adesso si è parlato di una sua prossima rivisitazione, ancora non attuata, che prevederebbe sia riduzioni orarie che territoriali (quindi non coinvolgerebbe l'intera strada). È chiaro che chiudere una strada al traffico, qualsiasi essa sia, non è di per sé un provvedimento che, da solo, può concludere un intervento di riqualificazione urbana. Ogni Ztl, ogni pedonalizzazone, ha bisogno di servizi a supporto che vanno dalla riorganizzazione funzionale delle aree limitrofe a precisi accorgimenti nell'ambito del trasporto pubblico, nonché, eventualmente, anche interventi di nuovo arredo urbano e, talvolta, occasionali eventi da ospitarsi nelle aree chiuse al traffico. Su quest'ultimo punto, però, bisogna puntualizzare che un'area chiusa al traffico acquisisce già di per sé nuovo valore e qualità urbana, con i servizi a supporto prima citati, senza che debba essere "giustificata" da sistematici eventi, che possono invece rimanere occasionali. Tornando al caso della pescheria, già detto della concorrenza dei centri commerciali nonché della scarsa attrazione che esercita il centro storico proprio a causa del caos generato dal traffico, Mobilita Catania reputa necessario che l'Amministrazione Comunale di Catania studi ogni opportuno, valido intervento volto a salvaguardare lo storico mercato del pesce partendo, però, dal punto fermo della non riapertura al traffico della strada, della quale anzi è auspicabile una chiusura permanente, e non solo diurna, che permetterebbe anche interventi di arredo urbano. Dove si può intervenire, dunque? Sicuramente non si possono chiudere i centri commerciali o agire sulla concorrenza. La Pescheria, dunque, deve tornare ad essere più attraente, per esempio migliorando le condizioni di igiene che presenta, dove spesso si cammina su acqua sporca e maleodorante e questo non è sicuramente gradevole. Potrebbe anche ipotizzarsi, ancora, un servizio di trasporto pubblico tramite piccole navette elettriche che colleghi i due parcheggi Amt di piazza Paolo Borsellino e R1 di via Plebiscito, servendo, di passaggio, proprio il mercato, naturalmente con frequenze adeguate nell'orario di apertura della pescheria. Ma ci si chiede, anche, se oggigiorno la pescheria possa ancora rappresentare per tutti i cittadini catanesi, soprattutto presso le nuove generazioni, la prima destinazione scelta per chi vuole fare questo genere di acquisti. Forse esiste anche un problema non di carattere urbanistico ma sociale che pure influisce sulle abitudini dei catanesi e, di riflesso, sulla fortuna dello storico mercato del pesce. All'Amministrazione Comunale di Catania, dunque, l'invito ad agire non adottando soluzioni anacronistiche e dannose, ma intervenendo scientificamente, con l'ausilio di esperti in tema di urbanistica e mobilità (che, non ce ne vogliano, non sono e non possono essere i commercianti, che pure, naturalmente, vanno consultati), evitando così di fare regredire la città ma proiettandola, piuttosto, verso un futuro sempre più eco-sostenibile e di alta qualità della vita. Ogni Amministrazione ha il dovere di educare i cittadini alle sane abitudini, rendendole possibili, anziché cedere a ogni richiesta in contrasto con una gestione competente e attuale degli spazi pubblici. in copertina: Via Beato Cardinale Dusmet prima della chiusura al traffico, all'altezza della Villa Pacini  

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