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18 ott 2019

Metro Shuttle, da lunedì 21 ottobre nuovo percorso e tre nuove fermate

di Andrea Tartaglia

Il bus navetta 21M del servizio di trasporto pubblico su gomma della Ferrovia Circumetnea, meglio noto come Metro Shuttle, da lunedì prossimo, 21 ottobre, effettuerà l'annunciato nuovo percorso nel tragitto dal parcheggio Santa Sofia alla stazione metro Milo, entrando all'interno della Cittadella Universitaria, dove effettuerà due nuove fermate: una all'altezza del Dipartimento di Matematica e una all'altezza degli alloggi universitari, nei pressi del Dipartimento di Chimica. Lungo tutto il percorso all'interno della Cittadella Universitaria, la navetta circolerà su corsia preferenziale: contestualmente, infatti, anche per incentivare ulteriormente l'uso del mezzo pubblico, sono stati eliminati circa cento stalli per la sosta in superficie (e, contestualmente, è stata già avviata dalla scorsa settimana una quotidiana attività di repressione della sosta fuori degli stalli consentiti). Le due nuove fermate interne alla Cittadella saranno dotate di paline intelligenti, del tipo già presente nel piazzale della stazione "Milo" della metropolitana. Un monitor, quindi, mostrerà in tempo reale la posizione del bus lungo il percorso. Ogni fermata lungo il percorso è comunque dotata di un sistema di infomobilità che comunica il tempo di arrivo del bus: è sufficiente inviare un SMS digitando il codice della fermata (riportato sulla palina) e attendere un SMS con la risposta. Un'ulteriore nuova fermata, per venire incontro alle richieste dell'utenza, anche questa lungo il percorso in direzione Milo, sarà sita in viale Andrea Doria, poco prima dell'ingresso/uscita pedonale della Cittadella Universitaria. Un servizio che di anno in anno migliora e si arricchisce, dunque, già ampiamente utilizzato e gradito dagli studenti universitari: basti notare che martedì scorso, ad esempio, tra le 7:25 e le 7:45, sono stati oltre 400 gli studenti che hanno usufruito del metro shuttle, che per l'occasione ha fatto ricorso a ben quattro corse supplementari in appena 20 minuti. Ma non sono solo gli studenti universitari a poter godere di questo servizio: per tutti coloro i quali utilizzano il grande parcheggio scambiatore Santa Sofia, infatti, è possibile, al solo costo di un titolo di viaggio della metropolitana, usufruire di parcheggio per l'intera giornata, metro shuttle e metropolitana per raggiungere il centro città, naturalmente anche per il ritorno. Tutto ciò è possibile, ad esempio, con appena 2 euro al giorno (il costo di un biglietto giornaliero della metro) ed è già offerto a tutti i titolari di un abbonamento alla metropolitana. Il Metro Shuttle è in funzione tutti i giorni feriali, dalle ore 7:00 alle ore 20:30, con frequenza di una corsa ogni 10 minuti in entrambe le direzioni dal lunedì al venerdì e ogni 20 minuti di sabato. Questi i percorsi: STAZIONE METRO MILO  - PARCHEGGIO SCAMBIATORE SANTA SOFIA Stazione Metropolitana Milo Ospedale San Luigi Andrea Doria  Cittadella Universitaria est (via Santa Sofia) Policlinico est Dipartimento di Agricoltura Parcheggio scambiatore Santa Sofia PARCHEGGIO SCAMBIATORE SANTA SOFIA - STAZIONE METRO MILO Parcheggio scambiatore Santa Sofia Policlinico ovest Cittadella Universitaria ovest (via Santa Sofia) Campus Universitario ovest (Dipartimento di Matematica) Campus Universitario est (Dipartimento di Chimica) Andrea Doria  Stazione Metropolitana Milo Tutte le fermate, eccetto ai capilinea, sono a richiesta. Ti potrebbero interessare: Parcheggio Scambiatore Santa Sofia: un grande porto di accesso alla città perfettamente efficiente Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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22 set 2019

Metropolitana di Catania, da oggi in vigore i nuovi orari. A breve novità anche per il metro shuttle

di Andrea Tartaglia

Si conclude con una felice novità, pur da tempo annunciata, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile a Catania. Da oggi, infatti, entra in vigore il nuovo orario di esercizio della metropolitana che prevede l'introduzione dell'apertura ordinaria domenicale (oggi, domenica 22 settembre, eccezionalmente, il servizio è gratuito) e sei nuove corse serali, con chiusura della metro posticipata di 50 minuti rispetto al precedente orario. Le nuove corse saranno alle ore 21:00, 21:15 e 21:30 da Nesima per Stesicoro e alle 21:25, 21:40 e 22:00 da Stesicoro per Nesima. Questi, in sintesi, orari e frequenze da oggi in vigore sul servizio metro: DA LUNEDÌ A VENERDÌ: Da NESIMA: corse ogni 10 minuti dalle ore 6:45 (prima corsa per Stesicoro) alle 15:00; corse ogni 15 minuti dalle 15:00 alle 21:30 (ultima corsa per Stesicoro). Da STESICORO: corse ogni 10 minuti dalle ore 7:00 (prima corsa per Nesima) alle 15:10; corse ogni 15 minuti dalle 15:10 alle 21:40; ultima corsa per Nesima alle 22:00. SABATI: Da NESIMA: corse ogni 15 minuti dalle ore 6:45 (prima corsa per Stesicoro) alle ore 21:30 (ultima corsa per Stesicoro). Da STESICORO: corse ogni 15 minuti dalle ore 7:10 (prima corsa per Nesima) alle ore 21:40; ultima corsa per Nesima alle ore 22:00. FESTIVI: Da NESIMA: corse ogni 15 minuti dalle ore 8:30 (prima corsa per Stesicoro) alle 21:30 (ultima corsa per Stesicoro). Da STESICORO: corse ogni 15 minuti dalle ore 8:55 (prima corsa per Nesima) alle 21:40; ultima corsa per Nesima alle ore 22:00.   Nelle prossime settimane, inoltre, sono previste novità anche per quanto riguarda la circolare 21M della Ferrovia Circumetnea, ossia il Metro Shuttle che collega la stazione metro Milo con il Parcheggio Scambiatore Santa Sofia. È allo studio, infatti, l'estensione degli orari del servizio navetta in modo tale da garantire stessi orari e frequenze della metropolitana anche il sabato e la domenica. Ti potrebbero interessare: Parcheggio scambiatore Santa Sofia: un efficiente porto di accesso alla città Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania VIDEO | Il tunnel realizzato lungo la tratta Palestro-Stesicoro FOTO | Slitta l'apertura della stazione metro Cibali: i tempi li detta... l'acqua

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08 giu 2017

Da lunedì Belpasso più vicina alla metropolitana di Catania grazie al servizio navetta; collegamento confermata per Montepalma e Lineri

di Roberto Lentini

Dopo Misterbianco, anche il comune Belpasso avrà un servizio di bus navetta di collegamento tra il centro urbano e la fermata di Nesima della metropolitana di Catania. Il servizio entrerà in funzione lunedì 12 giugno con sei corse da Belpasso per la stazione Nesima della metropolitana e quattro corse dalla stazione metro a Belpasso. Le frequenze sono piuttosto basse, a onor del vero, con la prima corsa da Belpasso prevista per le ore 6:00 e l'ultima per le 15:30. Per lo più appaiono favoriti gli spostamenti negli orari di punta "scolastici". Dalla stazione di Nesima la prima corsa è prevista alle 7:00 e l'ultima alle 14:30. Tempo di percorrenza: circa 35/40 minuti. Il servizio è sospeso tutti i giorni festivi. Il comune di Belpasso è penalizzato dal fatto che la stazione della Ferrovia Circumetnea si trova nella frazione di Piano Tavola, distante circa 4 chilometri dal centro. Un servizio del genere potrebbe quindi favorire un migliore collegamento tra il comune di Belpasso e la città di Catania permettendo di evitare di dover ricorrere all’uso dell’auto, lasciando comunque la fermata di Piano Tavola nell’itinerario del nuovo servizio bus. Intanto, il servizio navetta sperimentale dalla stazione Nesima a Lineri e MontePalma è stato confermato anche per la stagione estiva, con i seguenti orari. I dettagli inerenti il servizio di collegamento delle frazioni di Misterbianco, sono consultabili nel nostro articolo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri VIDEO | Navetta metro per Montepalma e Lineri

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16 mag 2017

VIDEO | Navetta metro per Montepalma e Lineri: un servizio impeccabile

di Mobilita Catania

Ha esordito ieri mattina il servizio di bus-navetta che collega le frazioni di Lineri e Montepalma con la stazione di Nesima della metropolitana di Catania. Noi di Mobilita Catania abbiamo provato il servizio e qui vi riportiamo le nostre impressioni. Il servizio è gestito dalla Ferrovia Circumetnea ed è operato con bus da 60 posti; ogni navetta è dotata di localizzatore GPS che permette agli utenti di conoscere i tempi di attesa alle fermate, fornendo stime di passaggio costantemente aggiornate. All'interno della vettura, la segnalazione vocale e visiva aiuta a individuare la fermata. Sono previste 34 corse giornaliere dalle ore 7:00 alle ore 19:30; la frequenza è di 15 minuti dalle ore 7:00 alle 8:30 e dalle ore 12:30 alle 14:30, ed è di 30 minuti nelle restanti fasce orarie. Per usufruire del servizio basta presentare il proprio abbonamento o comprare il biglietto giornaliero della metro al costo di 2 euro, acquistabile nei punti vendita o a bordo delle stesse navette; si potranno così utilizzare sia il bus navetta che la metropolitana per l’intera giornata. A breve la Ferrovia Circumetnea installerà le paline indicanti le fermate e verranno incrementate le rivendite dove sarà possibile acquistare i biglietti; il percorso è stato ben studiato e implementato dal direttore autoservizio, poiché copre efficientemente il grande bacino di Montepalma e Lineri. Le criticità rilevate derivano dalla gestione della viabilità da parte del comune di Misterbianco. In alcuni casi infatti, le auto in divieto di sosta rallentano la velocità del bus: è necessario che il comando di Polizia Municipale regoli alcuni nodi critici per il passaggio della navetta. Dalla dirigenza Ferrovia Circumetnea arrivano conferme sulla prossima attivazione di un servizio analogo anche per Belsito. Ecco gli orari e le fermate: Ti potrebbero interessare: Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri

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28 mar 2017

Metropolitana, venerdì apre senza la stazione di Cibali: orari e frequenze

di Andrea Tartaglia

Venerdì, a mezzogiorno, aprirà i battenti la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana di Catania che, unita alla già operativa tratta Borgo-Stesicoro, permetterà a catanesi e non di raggiungere in pochi minuti il cuore della città dalla periferia nord-occidentale. Rimarrà chiusa, inizialmente, la stazione di Cibali: esigenze di completamento dei lavori, complessi per ragioni di natura tecnico-idraulica, hanno fatto propendere per una sua apertura in un secondo momento. Ne ha dato notizia la Ferrovia Circumetnea (che, com'è noto, gestisce il servizio della metropolitana di Catania), la quale ha comunicato le seguenti informazioni riguardanti orario di esercizio e frequenze dei treni della linea Nesima-Stesicoro: per il momento restano pressoché invariati. In una prima fase, si effettueranno 148 corse al giorno su tutta la linea metropolitana. La prima corsa partirà dalla stazione di Nesima alle ore 6:40 mentre la prima corsa dalla stazione di Stesicoro partirà alle ore 7:00. L'ultima corsa dalla stazione di Nesima partirà alle ore 20:45 mentre l’ultima corsa dalla stazione di Stesicoro partirà alle ore 21:10. Dalla mattina e fino alle ore 15:10, la frequenza delle singole corse sarà di 10 minuti, quindi sarà di 15 minuti fino al termine del servizio. La linea Nesima-Stesicoro avrà un tempo di percorrenza di 14 minuti su questo percorso, in attesa dell'apertura di Cibali: Nesima  [P Nesima] San Nullo Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Questi orari saranno validi dalle ore 12 di venerdì 31 marzo, quando il servizio sarà operativo sul tracciato sopra descritto, nell'attesa della possibile riapertura della diramazione Galatea-Porto. In questa fase non è ancora prevista l'apertura della metropolitana nei giorni festivi. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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Proposta
03 gen 2017

Migliorare il servizio AMT rimodulando le linee: alcune proposte

di gvalora1989

Con l'acquisto dei nuovi autobus, la situazione dell'AMT sembra che stia rientrando progressivamente alla "normalità". Tuttavia, senza una seria rimodulazione delle linee, soprattutto in vista dell'imminente apertura della metropolitana di Catania, l'utilizzo del mezzo pubblico stenterà a decollare: questa mi sembra una grave pecca della nuova dirigenza. Comunque, al di là del fatto che sia possibile realizzare un maggiore interscambio con le nuove stazioni della metropolitana, da molti anni è sotto gli occhi di tutti che esistono delle linee "doppioni" che hanno in comune circa il 70% del percorso. Per questo, rimodulando leggermente il percorso di alcune linee, sarebbe possibile sopprimerne facilmente delle altre per incrementare di molto le frequenze. Io avanzo queste proposte: la linea 503 (già di suo abbastanza sottoutilizzata) può essere soppressa visto che è stata inaugurata la linea 504 che fa più o meno lo stesso percorso. la linea 621 potrebbe essere facilmente soppressa allungando leggermente il percorso della linea 443. In particolare: il 443, dopo aver percorso la via Palermo ed oltrepassato l'ospedale Garibaldi, anziché entrare direttamente nel quartiere di Monte Po, potrebbe svoltare a destra su Viale Lorenzo Bolano e salendo per via Filippo Eredia coprire il percorso del 621 all'interno del quartiere di Lineri. Rientrando poi sempre per via Filippo Eredia svolta a destra su Viale Lorenzo Bolano e prosegue dritto entrando nel quartiere di Monte Po per riprendere il suo normale percorso.I mezzi che si recuperano dalla soppressione della linea 621 potrebbero essere impiegati per ottenere una linea che collega i quartieri periferici con l'ospedale Garibaldi Nesima passando lungo l'asse dei viali con una frequenza anche di una corsa ogni 10 minuti! un discorso simile potrebbe essere fatto per le linee 522 e 932. La linea 932 si può sopprimere direttamente perché copre su per giù lo stesso percorso della 522. Per servire un po’ meglio Viale San Pio X si potrebbe deviare il percorso del 628N facendolo svoltare a destra su Viale San Pio X piuttosto che proseguire verso la circonvallazione lungo la via Padre Angelo Secchi. Viale San Pio X è poi servito in direzione opposta dal 628R. Anche sul versante via Etnea, a mio avviso, circolano un numero spropositato di linee, molte delle quali doppioni. Anche su questo versante avanzo alcune proposte: la linea 449 potrebbe essere soppressa e il suo percorso coperto allungando il percorso della linea 432. In particolare: il 432, dopo aver percorso la via Santa Sofia e il Viale Tirreno, svolta a destra per via Galermo e a quel punto, anzichè rientrare su viale Tirreno potrebbe proseguire dritto e coprire tutto il percorso della linea 449. In questo modo il 432 non diventa un mero collegamento con la cittadella universitaria, già ben servita dalla linea BRT1, ma sostituisce il 449 nel quartiere di San Giovanni Galermo assicurando una maggiore frequenza. la linea 1-4 mi sembra abbastanza superflua e sottoutilizzata. Tuttavia, si potrebbe benissimo allungare il percorso di una linea, come ad esempio il 429, sia mentre sale da via Etnea sia mentre rientra scendendo lungo via Etnea, per coprire il quartiere di Vulcania. In particolare: il 429 salendo da via Etnea potrebbe svoltare a destra per via Francesco Fusco, percorrerla tutta fino all'incrocio con via Torino sfruttando la corsia preferenziale che al momento non è utilizzata da nessuna linea. Poi svolta a sinistra per via Torino, imbocca la via Rosso di San Secondo e riprende il suo normale percorso lungo la circonvallazione sfruttando la rotonda di Via Caronda. Scendendo da Via Etnea (per trasportare i passeggeri dal quartiere di Vulcania in centro), il 429 potrebbe svoltare a sinistra sempre lungo la via Francesco Fusco e seguire esattamente il percorso dell'1-4 senza alcuna sovrapposizione con il precorso fatto all'andata! Per servire i quartieri più periferici, in ogni caso, è molto più funzionale sfruttare i parcheggi scambiatori Due Obelischi o il parcheggio Nesima creando delle circolari sul modello del parcheggio Fontanarossa. Ad esempio il parcheggio Due Obelischi potrebbe diventare il capolinea della linea 556 e servire il quartiere di San Pietro Clarenza, al posto della lontanissima Piazza Alcalà. Oppure si potrebbe creare una circolare al posto del 449 per San Giovanni Galermo o verso i paesi dell'hinterland di Gravina, Sant’Agata Li Battiati, San Gregorio, nell’ottica di una vera città metropolitana. Queste sono solo alcune delle proposte che si potrebbe fare e che, senza alcun costo aggiuntivo, potrebbero portare ad un grande miglioramento della mobilità garantendo frequenze molto più elevate. Ti potrebbe interessare: VIDEO | I nuovi autobus AMT: MAN modello Lion’s City, categoria Euro 6 a metano AMT | Verifichiamo se il potenziamento annunciato è effettivo: la linea 2-5 Nuove tratte metro, opportunità per rivoluzionare la mobilità con 4 linee BRT  

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