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16 ott 2018

Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per gli studenti universitari di Catania

di Andrea Tartaglia

Com'è ormai noto, tutti gli studenti iscritti a un corso di studi dell'Università di Catania possono usufruire liberamente dei mezzi pubblici del capoluogo etneo, già dallo scorso 4 ottobre sui mezzi gommati dell'Amt e dal 15 ottobre anche sulla metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea. Il servizio dedicato agli studenti, inoltre, consente l'utilizzo gratuito anche di tre parcheggi scambiatori: Nesima, Sanzio e Due Obelischi. Ecco come servirsene, così come comunicato dall'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. Lo studente deve previamente munirsi di apposito Pass (scaricabile dalla propria pagina sul portale studenti UniCT). Nei parcheggi Nesima e Due obelischi (automatizzati), nelle more dell’attivazione delle Smart Card, lo studente può accedere prelevando il ticket magnetico alla colonnina d’ingresso; per l’uscita, deve esibire il Pass e il documento di riconoscimento all’addetto AMT presso il box. Nel parcheggio Sanzio (non automatizzato), il Pass deve essere esposto dallo studente sul cruscotto della propria vettura, dal lato privo di dati personali. Il personale AMT potrà richiedere, discrezionalmente, anche l’esibizione di un documento di riconoscimento. Ti potrebbero interessare... Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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08 ott 2018

Linea BRT1: in arrivo 1,5 milioni di euro per la riqualificazione

di Andrea Tartaglia

Pon Metro: l'Amministrazione Comunale di Catania ha approvato l'ammissibilità al finanziamento di un milione e mezzo di euro per la riqualificazione della linea 1 del Bus Rapid Transit (Due Obelischi-Stesicoro). Appalto all'inizio del 2019. La Giunta del capoluogo etneo ha inserito il “Potenziamento linea BRT1”, per una cifra complessivamente pari a 1,5 mln di euro, nel programma di finanziamento PON Città Metropolitane 2014-2020, con due delibere dello scorso 6 settembre e del 3 ottobre di aggiornamento del Piano Operativo. Il progetto esecutivo, che sarà elaborato in tempi rapidi da personale interno dell’amministrazione comunale di concerto con funzionari dell’Azienda Metropolitana Trasporti, prevede il potenziamento dell’infrastruttura a servizio della linea di trasporto pubblico locale BRT1 (Bus Rapid Transit) che connette il parcheggio scambiatore Due Obelischi con il centro cittadino, percorso che necessita di incisivi adeguamenti legati a successive modifiche sulla viabilità del percorso originario, nonché della riqualificazione delle corsie già protette da cordoli, ma su cui non è mai stato effettuato alcun significativo intervento di manutenzione. «La linea BRT1, in esercizio dall’aprile 2013 –ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- a detta di tutti gli esperti rappresenta una esperienza innovativa e positiva nello scenario della mobilità catanese, tanto che essa è rapidamente diventata la linea più utilizzata di tutta la rete AMT. Dobbiamo ritornare ai livelli iniziali del progetto della linea -ha proseguito il  primo cittadino- sia in termini di frequenza delle corse che di velocità di percorrenza del percorso di attraversamento delle città. Un obiettivo che per noi torna prioritario, nell’ottica del potenziamento del trasporto pubblico, di cui la linea BRT1 rimane elemento centrale e che vogliamo integrare con altri percorsi veloci dei bus riprendendo i progetti esistenti. Tutte ragioni che ci hanno spinto ad accelerare l’inserimento della riqualificazione della linea veloce esistente tra i progetti da rendere immediatamente operativi, così da bandire la gara d’appalto all’inizio del nuovo anno». Nel progetto di massima si prevede, infatti, il potenziamento delle corsie protette lungo il percorso, con la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in grado migliorare la velocità di percorrenza della linea. Tra gli interventi strutturali che si sono programmati di eseguire anche il potenziamento e l’adeguamento strutturale del percorso stradale e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, in particolare in via Sant’Euplio, via Muscatello, via Ala, viale Alexander Fleming e via Santa Sofia. Gli importanti interventi di modifica all’assetto viario sul nodo “Gioeni”, nell’estate del 2013, hanno determinato, inoltre, la necessità di ridefinire l’intersezione con la via Petraro e con il viale Andrea Doria con alcuni lavori stradali di collegamento e l’inserimento nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus, così da tornare a utilizzare la corsia protetta lungo la via Passo Gravina, attualmente non fruibile. L’azione di potenziamento del BRT1 è connessa e sinergica rispetto ad altre azioni che sono state previste nei mesi scorsi nel Pon Metro e in particolare, con il rinnovamento delle flotte di autobus urbani, già acquistati, grazie ai quali sarà possibile utilizzare sulla linea BRT1 anche le nuove vetture,  migliorando affidabilità, confort e livelli di emissioni inquinanti, oltre, naturalmente, a sicurezza e velocità. Anche in una visione metropolitana del trasporto pubblico locale, la linea BRT1 è da considerarsi strategica, visto che il capolinea è collocato all’interno del parcheggio di scambio “Due Obelischi”, con capacità che supera i 700 stalli, posizionato ai margini nord dei confini comunali, molto vicino ad altri importanti comuni prossimi al capoluogo (Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania e Tremestieri Etneo). Nelle intenzioni della Giunta Pogliese, il progetto di potenziamento della linea BRT1, è da considerare come primo elemento strategico da integrare con la realizzazione di una nuova rete di servizi di trasporto pubblico locale basata su nuove linee BRT, dotata di punti scambio intermodale nei parcheggi scambiatori: un piano di interventi che verrà ammesso a finanziamento e reso operativo nei prossimo piani di aggiornamento dei finanziamenti del Pon Metro. Ti potrebbe interessare... Potenziamento della linea BRT1: un milione e mezzo dai fondi PON METRO  

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10 nov 2017

Nazionale Italiana Rugby a Catania, servizio navetta AMT per lo stadio

di Mobilita Catania

Torna in Sicilia la Nazionale Italiana Rugby, a 23 anni di distanza dall’ultima partita: per l’occasione l’AMT metterà a disposizione un servizio navetta di collegamento veloce tra il parcheggio “Due Obelischi” e lo stadio “Angelo Massimino” Domani si giocherà allo stadio Massimino di Cibali, a Catania, la sfida tra Italia e Fiji, il primo impegno del trittico autunnale che vedrà l’Italrugby affrontare nelle settimane successive l’Argentina a Firenze (18 novembre) e il Sudafrica a Padova (25 novembre). La nazionale ospite isolana rappresenta un test probante, essendo la nona forza mondiale nel ranking internazionale, dove l'Italia insegue. L’AMT, in occasione dell’evento, metterà a disposizione dei tifosi ed appassionati che parteciperanno all’evento un servizio navetta di collegamento veloce tra il parcheggio scambiatore "Due Obelischi" e lo stadio “Angelo Massimino”. Il servizio prevede l’uso gratuito della navetta AMT a quanti usufruiranno del parcheggio, previa esibizione del tagliando di accesso dello stesso. Il parcheggio, a pagamento, è facilmente raggiungibile dallo svincolo “Gravina” della tangenziale di Catania. I tifosi provenienti in autostrada da Palermo, Siracusa o Messina, per raggiungere il parcheggio dovranno proseguire sulla tangenziale, uscire a “Gravina”, fare inversione di marcia alla prima rotatoria utile e seguire le indicazioni “Catania Centro” e “Parcheggio Due Obelischi”. Il servizio bus verso lo stadio sarà attivo, in andata dalle ore 11:00 alle ore 15:00, con una corsa ogni 20 minuti, con il seguente percorso: parcheggio Due Obelischi, Via Allende, Via Etnea (Gravina di Catania), Via Passo Gravina, Viale Andrea Doria, Viale Alexander Fleming, Via Ala, Via Cesare Beccaria, Via Cifali (tempo di percorrenza: circa 25 minuti). Il rientro dallo stadio al parcheggio “Due Obelischi” sarà, poi, assicurato fino alle ore 19:00. Lo stadio sarà, come di consueto, raggiungibile anche con la metropolitana attraverso le fermate, nei pressi dell'impianto sportivo, di San Nullo e di Milo. Il servizio, come tutti i sabati, terminerà alle 00:30.

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26 feb 2016

AMT, nuove tariffe per i parcheggi scambiatori: un incentivo a usare l’auto

di Amedeo Paladino

AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ha comunicato le nuove tariffe per i parcheggi scambiatori Due Obelischi, Nesima, Fontanarossa e per quello pertinenziale Sturzo, saranno in vigore dal 1° marzo. L'analisi della nuova tariffazione penalizza gli utenti che finora hanno scelto di lasciare l'auto fuori dalla città. " Comodo, veloce ed economico. Lascia l'auto presso il parcheggio scambiatore Due Obelischi e raggiungi il centro storico con il trasporto pubblico " Era questa la chiave dell'immediato successo del BRT, che ha esordito a Catania nel 2013: una linea veloce che si snoda lungo un tracciato di corsie protette da cordoli dai Due Obelischi fino in piazza Stesicoro; la frequenza di passaggio ogni 7 minuti nelle ore di punta hanno reso il Bus Rapido la linea più efficiente dell'AMT. L'obiettivo era far affezionare i catanesi al trasporto pubblico, riducendo inoltre l'inquinamento atmosferico e acustico e la cronica congestione stradale. Chi lascia l'auto presso l'ampio parcheggio scambiatore e prende il BRT spende solo 1,50 euro per parcheggiare e raggiungere il centro e tornare (biglietti andata e ritono validi 90 minuti), 2 e 50 euro per usufruire del biglietto giornaliero. Praticando il carpooling- ovvero la condivisione della stessa auto tra più persone- costa anche meno, solo un euro. Erano questi i punti di forza del BRT1, prima linea AMT a snodarsi su una carreggiata protetta; un'innovazione che doveva estendersi ad altre linee.   A partire dal 1° marzo 2016 queste tariffe tese ad incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico cambieranno. Tra disservizi e problemi finanziari, come segnalato da moti lettori alla fanpage di Mobilita Catania, i tanti pendolari che in questi anni  hanno fatto la scelta di lasciare l'auto per raggiungere il lavoro oppure scuola e università, sono stati costretti a riprendere il mezzo privato. Una situazione che a nostro parere potrebbe aggravarsi a partire dalla prossima settimana. Le nuove tariffe degli scambiatori Due Obelischi, Nesima e del nuovo Fontanarossa (potete consultarle a questo link) non prevedono le agevolazioni precedenti. Scompare il biglietto andata e ritorno a 1,50 euro, rimane infatti solo la tariffa parcheggio e biglietto giornaliero a 2,50, e viene inoltre eliminata la tariffa carpooling, un'innovazione per Catania. Le nostre preoccupazioni sono basate sul fatto che i pendolari nella scelta tra l'interscambio presso i parcheggi scambiatori a 2,50 euro e la sosta di mezza giornata sulle strisce blu a 2,40, senza dubbio preferiranno raggiungere il centro con la propria auto. Si sta verificando quello che temevamo: il tema della mobilità negli ultimi anni non viene affrontato in maniera coordinata, la scelta di AMT sembra infatti confliggere con l'obiettivo di decongestionare la nostra città. Inquinamento, incidentalità stradale, le difficoltà di chi si muove a piedi, sono tutti problemi che si potranno risolvere con un programma di interventi, in parte già tracciato nel PGTU (Piano generale del Traffico Urbano 2012), da applicare con scelte che vanno nella stessa direzione. Al momento non è così.          

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