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18 dic 2017

Nel 2016 il traffico di Catania è costato 16 milioni di euro alle aziende

di Amedeo Paladino

Circa 63 milioni di Euro è il valore del tempo che si è perso nel 2016 a causa del traffico a Palermo, Messina e Catania, le 3 città siciliane più congestionate, in base ad una ricerca condotta da TomTom Telematics: il traffico congestionato ha incrementato mediamente il tempo di viaggio del 37%, pari a circa 33 minuti in più al giorno per veicolo. Secondo il TomTom Traffic Index Report, annuale rapporto che monitora la congestione stradale in 390 aree urbane sparse in 48 Paesi, il traffico ha causato un incremento del tempo complessivo di viaggio mediamente del 37%. Questo influisce sul tempo medio speso sulla strada di 33 minuti che, ai 65.8401 veicoli industriali (leggeri e pesanti) guidati nelle 3 città, costano rispettivamente 4,82€ al giorno a Palermo, 4,20€ al giorno a Messina e 3,22€ al giorno a Catania. Se poniamo la lente di ingrandimento su Palermo, Catania e Messina, queste città hanno visto peggiorare la situazione rispetto all’anno precedente. Nelle 3 città oggetto dello studio, i dati complessivi evidenziano nel 2016 un incremento medio delle percorrenze del 3% rispetto al 2015. L’analisi evidenzia che il guidatore catanese trascorre ogni giorno mediamente 26 minuti fermo nel traffico, restando “imbottigliato” 101 ore l’anno. Una situazione grave fotografata anche dall’Università di Catania attraverso i sensori collocati nelle strade principali: in un giorno feriale medio 300mila veicoli entrano in città, dei quali il 68% automobili, il 5% motocicli, il 14% veicoli commerciali leggeri, l’8% veicoli commerciali pesanti, il 5% autobus, circa 600.000 spostamenti al giorno sono invece interni al perimetro cittadino. Secondo la ricerca condotta da TomTom Telematics il costo sostenuto dalle aziende a Catania per il tempo perso a causa del traffico è di 16 milioni di euro, ma questo è solo uno degli aspetti negativi derivanti da una mobilità inefficiente: il traffico produce anche altre esternalità incidentalità, costi sostenuti dal singolo e dalla collettività, inquinamento atmosferico ed acustico, cambiamento climatico. «In confronto a 9 anni fa, nelle 3 città siciliane oggetto della ricerca, mediamente il livello di traffico è aumentato,» spiega Marco Federzoni, Sales Director di TomTom Telematics Italia, «Nelle città di Palermo, Catania e Messina si registrano dati davvero preoccupanti. L’esigenza primaria è quella di superare la sfida del traffico, per tornare a essere padroni delle ore lavorative sprecate.» Federzoni prosegue «Restare bloccati nel traffico fa lievitare i costi per ogni singolo driver e incide in maniera evidente sia sull’efficienza del servizio fornito ai clienti che sulla produttività dei lavoratori. Si arricchisce sempre più la letteratura sul traffico e sugli effetti negativi derivanti da un'inefficiente mobilità: è opportuno quindi programmare e implementare un pacchetto di misure integrate che perseguano l’obiettivo di diminuire gli spostamenti in auto. A questo proposito vi consigliamo la lettura dei nostri approfondimenti:  Una cura dimagrante per la città di Catania: il traffico perennemente sull’orlo della crisi Traffico, inquinamento e il futuro della mobilità di Catania: alcune domande al professore Inturri Il calcolo effettuato da TomTomTelematics: 1 In base ai dati dell’ACI, 65.840 sono i veicoli industriali (leggeri e pesanti) registrati nel 2016 nelle città di Palermo,Catania e Messina. I calcoli sono stati effettuati da TomTom Telematics. 2 Media dei costo giornaliero per veicolo commerciale delle città comprese nell’analisi. Per ogni città è stato effettuato il seguente calcolo: numero minuti persi nel traffico ÷ 60 minuti = numero ore x 7,42 € (paga minima oraria del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: paga mensile minima CCNL Trasporto Merci 1.246,35 € ÷ L'importo della retribuzione oraria si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 168) = costo del tempo perso nel traffico in Euro. I calcoli sono stati effettuati da TomTom Telematics.  

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29 set 2017

Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi

di Andrea Tartaglia

Con un comunicato apparso sui canali ufficiali della Ferrovia Circumetnea, sono state rese note le nuove formule e tariffe per l'abbonamento alla metropolitana di Catania che saranno in vigore dal prossimo lunedì 2 ottobre. Invariati i costi dei biglietti, mentre lieve aumento per l'abbonamento mensile che passa da 12 a 15 euro, salvo per gli studenti universitari. Introdotti, inoltre, anche i convenienti abbonamenti trimestrali, semestrali e annuali (in quest'ultimo caso abbonarsi costerà appena 10 euro al mese). Ogni titolo di viaggio, che sia biglietto o abbonamento, permetterà anche l'utilizzo senza costi aggiuntivi dei parcheggi Santa Sofia e Milo nonché della navetta Metro Shuttle che li collega passando per la Cittadella Universitaria. Ecco il comunicato ufficiale della Fce con tutti i dettagli: Informiamo la gentile utenza che a decorrere da lunedì 2 ottobre, saranno disponibili le seguenti tariffe e nuove formule di abbonamento per la Metropolitana di Catania: - Biglietto 90 minuti € 1,00 - Biglietto giornaliero € 2,00 - Abbonamento mensile € 15,00 - Abbonamento mensile universitari € 12,00 - Abbonamento trimestrale € 40,00 - Abbonamento semestrale € 75,00 - Abbonamento annuale € 120,00 Il possesso di un biglietto o di un abbonamento in corso di validità dà diritto inoltre all’utilizzo, senza costi aggiuntivi, dei seguenti servizi: - Parcheggio “SANTA SOFIA” (aperto dalle 7:00 alle 20:00) - Parcheggio “MILO” (aperto dalle 7:00 alle 20:00) - Navetta “METRO SHUTTLE” MILO-SANTA SOFIA Grazie al protocollo d'intesa stipulato tra Università degli studi di Catania, Comune di Catania e Ferrovia Circumetnea, per tutti gli studenti universitari il costo dell'abbonamento mensile sarà di € 12,00. Questo abbonamento dovrà essere emesso per la prima volta dalla stazione di Catania Borgo FCE a fronte della presentazione all’operatore della biglietteria dell’attestazione dell’avvenuto pagamento delle tasse universitarie riferite all’anno accademico in corso. Gli utenti già in possesso di un abbonamento mensile valido potranno rinnovarlo, una volta scaduto, recandosi alla biglietteria della stazione di Catania Borgo della Ferrovia Circumetnea o utilizzando tutte le bigliettatrici automatiche FCE o recandosi negli esercizi commerciali autorizzati dotati di POS bit.ly/PuntiPOS. ATTENZIONE: il rinnovo dell'abbonamento mensile presso alcune bigliettatrici, per via dell'aggiornamento in corso dei sistemi, potrebbe già da oggi essere effettuato al costo di € 15,00 anziché € 12,00. Chi rinnoverà l'abbonamento prima del 2 ottobre al prezzo di € 15,00 potrà comunque ottenere il rimborso della differenza presso la biglietteria della stazione di Catania Borgo. Per acquistare i nuovi abbonamenti o convertire il proprio abbonamento in una delle opzioni sopraindicate (trimestrale, semestrale, annuale, universitario), è necessario recarsi presso la stazione di Catania Borgo della Ferrovia Circumetnea; il rinnovo può essere effettuato o nella stessa stazione o presso tutte le bigliettatrici automatiche FCE o presso tutti gli esercizi commerciali autorizzati dotati di POS. Gli abbonamenti trimestrali, semestrali e annuali avranno validità, ciascuno per i rispettivi intervalli temporali, a partire dal primo giorno del mese successivo a quello dell’attivazione o del rinnovo. All'indirizzo seguente è possibile scaricare ulteriori indicazioni operative per l'utenza: www.circumetnea.it/nuoviabbonamenti Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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