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08 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Dopo le interviste ai candidati Emiliano Abramo e Enzo Bianco, l'appuntamento di oggi è con Giovanni Grasso del Movimento 5 Stelle. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati.   Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande  

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27 mar 2018

Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero

di Mobilita Catania

I primi lavori di urbanizzazione avviati lo scorso dicembre, che procedono secondo cronoprogramma, hanno fatto intendere che quello che per anni è stata considerata quasi un'utopia per Catania, ossia la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, è ormai avviato, invece, a divenire realtà. E da Londra arrivano primi segnali di forte interessamento per l'albergo di lusso che verrà realizzato a fianco di un nuovo teatro e di un nuovo cinema multisala. Possibili alcune variazioni alla localizzazione delle nuove funzioni; al Teatro Stabile di Catania proposto di trasferire la propria sede nella nuova struttura firmata Cucinella. Giornata importante, quella del 27 marzo 2018, per fare il punto sui lavori in corso di quella che è stata definita la più importante opera di rigenerazione urbana attualmente in via di realizzazione in Italia. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha effettuato una visita ai cantieri aperti insieme con il presidente dell'Istica, Aldo Palmeri, e Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev, società controllata del gruppo Unicredit Banca, ossia il finanziatore del progetto. Le parole di Aldo Palmeri fotografano la situazione attuale e quella futura, dispensando anche importanti novità: «Per quanto riguarda la prima gara, riguardante opere di urbanizzazione comprensiva di verde pubblico in quattro aree, aggiudicata alla fine del 2017 e i cui lavori sono iniziati il giorno successivo all'11 dicembre scorso, come ricorda il Sindaco, oggi siamo in linea con il cronoprogramma che è stato concordato tra l'impresa e l'amministrazione comunale, che aveva richiesto sei mesi per l'ultimazione. Oggi si è a metà dell'opera e a giugno di quest'anno i lavori saranno ultimati, nonostante alcuni piccoli imprevisti emersi in corso d'opera e che sono stati superati. Per quanto riguarda la prossima gara, di maggiori dimensioni e che riguarda il parcheggio interrato in piazza della Repubblica e il soprastante parco urbano, è stato definito il progetto esecutivo e si è adesso in attesa del parere di competenza del Genio Civile previsto dalla normativa. Successivamente, alla luce della dimensione dell'opera, la gara di aggiudicazione sarà svolta dell'UReGa, l’Ufficio Regionale per l’espletamento di Gare per l’appalto di lavori pubblici. Si presume dunque che il bando di gara potrebbe essere pubblicato entro il prossimo autunno e l'aggiudicazione avvenire, ragionevolmente, a fine anno. Per quanto riguarda le opere private, ossia gli edifici che sorgeranno lungo il Corso, premesso che l'azionista di maggioranza è l'UniCredit che garantisce il supporto finanziario a condizione che esistano le condizioni essenziali di affidabilità dei soggetti che poi andranno a realizzare le opere, nonché la fattibilità e l'economicità del progetto stesso, abbiamo condotto un'analisi rispondendo a sollecitazioni che il mercato ha fatto senza essere da noi incalzato. Posso dire, infatti, di essermi recato a Londra la scorsa settimana, poiché richiesto da operatori che sono interessatissimi alla struttura alberghiera, nonostante io non mi fossi ancora minimamente mosso in tal senso. Sulla base di queste sollecitazioni, nella prossima conferenza dei servizi che partirà il prossimo 5 aprile si proporrà una modifica, rispetto al progetto originario, consistente nella mera variazione di alcune dislocazioni funzionali come, ad esempio, proprio l'albergo che attualmente è previsto a ridosso di piazza Papa Giovanni XXIII, e che pensiamo di ricollocare in una posizione più centrale rispetto al progetto complessivo, maggiormente rivolta al centro storico, proprio per dare una reputazione più elevata alla struttura, che dovrà essere di lusso, in base alle analisi di settore. La nuova collocazione potrebbe essere lungo via Marchese di Casalotto, su via Francesco Crispi. Si sta pensando anche all'ipotesi di strutture di supporto come un caffè di prestigio, punti vendita di altissimo livello (gioiellerie, importanti firme delle Ceramiche di Caltagirone, etc.), divenendo un eccellente veicolo di marketing sul mercato di tipo self-standing, cioè in grado di alimentarsi da solo grazie alla propria elevata qualità e al mix di funzioni. A ridosso, proprio vicino agli spazi a verde che si stanno realizzando con questo appalto, ci sarà un cinema multisala e un teatro uniti insieme da parti comuni, il cui studio architettonico sarà naturalmente affidato all'architetto Mario Cucinella per poter conferire grande valenza architettonica. Nell'ottica di conferire importanza, prestigio e centralità alla struttura, stiamo proponendo al Teatro Stabile di Catania, una delle massime espressioni culturali della città, peraltro in fase di rilancio, di trasferire proprio in questa nuova struttura la propria sede. Centralmente sarà realizzata una piazza di circa duemila metri quadrati accessibile da via Marchese di Casalotto attraverso un'elegante scalinata in pietra lavica. Lo scopo è avere una struttura armonica in tutto il macrolotto a sud del corso, il primo a poter essere realizzato dopo l'ultimazione delle parti pubbliche. Questo è lo stato dell'arte. Per i tempi di realizzazione, per quanto riguarda la parte privata, essi dipenderanno molto dai contatti con investitori che sono già partiti e che, ad oggi, stanno dando riscontri estremamente positivi. Desidero aggiungere che a Londra ha trovato ampio risalto e apprezzamento la valutazione che la città di Catania ha guadagnato in termini di attrattività turistica a livello europeo». A seguire, il commento di Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev: «Oggi stiamo toccando con mano un progetto per il quale in passato c'era tanto scetticismo e che oggi è concretamente avviato. Capital Dev, che detiene il controllo di Istica, è fortemente impegnata in questo progetto che è molto importante per la città e per il paese perché è la riqualificazione di una parte centrale di un'importante città italiana. Abbiamo il dovere e l'ambizione di impegnarci, conoscendo le nostre caratteristiche e quelle del nostro azionista, cioè la banca che crea le condizioni di realizzazione del progetto. A noi il compito di individuare gli interlocutori di natura operativa che possano affiancarci e rendere questa un'operazione di successo. Ci conforta vedere fortissimo interesse non solo a livello italiano ma anche internazionale su quest'area, interesse che sta ulteriormente aumentando da quanto il cantiere è partito». La chiosa del Sindaco Enzo Bianco: «Consentitemi di ricordare che dopo l'esperienza recente di Milano, quella a cui stiamo adesso assistendo è la più importante opera di riqualificazione e rigenerazione urbana del paese. Un impatto straordinario non solo urbanistico ma anche di tipo sociale. Il mio sogno è  venire tra quattro anni, ancora da sindaco, a passeggiare sulla meravigliosa promenade che sta nascendo qui, una delle più importanti opere mai realizzate a Catania, capace di attirare investitori internazionali». Il cuore di Catania, dunque, potrà nel giro di pochi anni conoscere un nuovo volto, moderno e di elevata qualità, in grado di innescare un circuito virtuoso di tessitura economica e sociale che abbraccerà tutta la città. Agli amministratori il compito di mantenere le condizioni per portare avanti l'ambizioso progetto, in grado di ridare lustro al capoluogo etneo anche sotto il profilo architettonico, dove per raggiungere i massimi livelli di qualità, ancora oggi, bisogna tornare indietro sino agli edifici Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco, realizzati all'indomani del terribile terremoto del 1693. È ora che Catania possa dotarsi ancora di eccellenze architettoniche, naturalmente nel segno della contemporaneità. Ti potrebbe interessare: Corso Martiri della Libertà, avviati i primi cantieri Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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12 dic 2017

Un protocollo d’intesa contro il “cantiere selvaggio”: verso il Catasto del Sottosuolo

di Mobilita Catania

L'Amministrazione comunale di Catania ha detto no al "cantiere selvaggio" attraverso un protocollo di intesa firmato con le ditte che operano sul territorio cittadino. Il protocollo - da seguire, in particolare, quando si verificano eventi imprevedibili e pericolosi per la pubblica incolumità - è stato stilato su indicazione del sindaco Enzo Bianco, è stato sottoscritto dall'assessore ai Lavori pubblici Michele Giorgianni con Enel, Tim, Asec, Fastweb, Sidra, Open Fiber, Vodafone, Acoset, Acque Carcaci, Wind. Gli interventi urgenti di riparazione, richiamati nell'articolo 6 del "Regolamento recante norme per il controllo delle attività di posa di impianti sotterranei", saranno dunque autorizzati nei più brevi tempi tecnici possibili dalla Sezione Sottosuolo della Direzione Lavori pubblici, per la loro segnalazione la norma da seguire è la seguente: premesso che i lavori urgenti, per i quali vi è pericolo per la pubblica incolumità e/o grave pregiudizio per la cittadinanza, devono essere comunque eseguiti anche in assenza di riscontro da parte della Sezione Sottosuolo, ma seguendo il protocollo condiviso: la comunicazione di intervento urgente deve essere trasmessa contemporaneamente alla segnalazione di guasto all'Azienda; la segnalazione va inviata esclusivamente via Pec, via email (Sezione Sottosuolo, Assessorato Lavori pubblici e Gabinetto del Sindaco) e con telefonata alla centrale operativa della Polizia municipale (quest'ultima, nel caso di comunicazione fuori l'orario di lavoro, avvertirà in tempo reale le unità reperibili della Sezione Sottosuolo, le quali si recheranno sul posto coordinando i lavori e la viabilità); per ogni lavoro urgente dovrà essere richiesto l'ausilio del servizio Polizia Municipale, il quale costo graverà sul richiedente. Una delle finalità è la volontà di costituire in un'aggregazione finalizzata alla realizzazione e alla manutenzione di un Sistema informativo comunale della infrastrutture (Catasto del Sottosuolo), garantendo la disponibilità per quanto riguarda l'attuazione e la manutenzione dei propri dati necessari per la gestione, da parte dell'Amministrazione Comunale, del Sistema. L'Amministrazione Comunale si farà carico di raccogliere i dati periodici forniti da tutti gli Enti impegnati a realizzare il Sistema, riportarli in una mappatura generale e renderli accessibili. Gli Enti produrranno periodicamente le mappature dei loro sottoservizi, inserendo il maggior numero di dati possibili e nei formati che il Protocollo di inserimento dati prevede. Ecco i dettagli: 1)    Le Ditte presenteranno, contestualmente alla richiesta di autorizzazione allo scavo, con eccezione per gli interventi urgenti, stralcio planimetrico riportante l'ampliamento della rete e gli allacciamenti da eseguire. 2)    L'aggiornamento del Sistema Informativo Comunale delle Infrastrutture (Catasto del Sottosuolo) verrà eseguito, con cadenza trimestrale, dalla Sezione Sottosuolo della Direzione Lavori Pubblici, dopo la ricezione da parte di ciascuna Ditta del layer vettoriale completo (riportante cioè tutta la rete esistente comprensiva degli ultimi aggiornamenti). 3)    I dati vettoriali dovranno avere una scala nominale di dettaglio non inferiore a 1:2000 e dovranno essere georeferenziati in almeno uno dei due sistemi di riferimento utilizzati: Roma40 – Gauss Boaga o WGS84. 4)    La modellazione vettoriale dell'informazione territoriale tematica (rete, pozzetti ecc.) verrà effettuata mediante l'utilizzo delle primitive punto, linea, poligono e verrà concordata con la Sezione "Sottosuolo e Giuridico Amministrativa, Controllo Scavi su sede stradale, Indagini Statistiche" della Direzione Lavori Pubblici. 5) Il disegno vettoriale dovrà avere una sua "consistenza topologica" ed essere quindi geometricamente corretto: ad esempio, le linee devono convergere in un punto (nodo) e le linee che dividono aree non devono essere duplicate. 6) Il formato vettoriale preferenziale richiesto per l'informazione territoriale tematica è ESRI Shapefile, intendendo per "shape" l'insieme dei tre file con estensione shp, dbf e shx (oltre ovviamente al file prj riportante i parametri relativi al Datum). I campi del file dbf conterranno le informazioni ritenute significative a caratterizzare in modo univoco ciascun "arco" di rete (inteso come tratto di linea compreso fra due nodi). 7) In alternativa può essere considerato il formato dwg o dxf, se strutturato secondo le indicazioni concordate e stabilite con la Sezione Sottosuolo. In questo ultimo caso, ad esempio, particolarmente importante riveste la strutturazione del disegno in layer significativi ed omogenei per oggetti rappresentati. Importante cura dovrà inoltre aversi nel caso in cui ulteriori informazioni siano inserite nel dwg sotto forma di testi. 8) In via sperimentale e a discrezione della Sezione Sottosuolo, il layer vettoriale relativo a ciascuna Ditta potrà essere condiviso, a titolo gratuito, su internet mediante un sistema di accessi esclusivo. Tale accesso verrà concesso a persone (una o più) di fiducia, accreditate dalle Ditte presso l'Ufficio, tramite richiesta in forma cartacea o con P.E.C, con le modalità previste dal Ministero dell'Interno in materia di misure per il contrasto al terrorismo (obbligo di identificazione, copia documenti di riconoscimento in corso di validità, delle persone che accedono ai servizi telematici offerti).  Tale personale autorizzato, avrà la possibilità di visualizzare il contenuto della banca dati da dispositivi mobili e fissi. Non sarà possibile la modifica e la ricondivisione ad altro personale nel pieno rispetto del livello di riservatezza richiesto. Gli accessi verranno monitorati dalla Sezione Sottosuolo. 9) Altre osservazioni e considerazioni che si presenteranno durante i lavori, saranno prese in considerazione nel corso dei lavori e concordate con tutti gli Enti sottoscrittori del Protocollo. 10) Oltre alla conservazione dei dati, relativi alle infrastrutture esistenti nel sottosuolo, sul sito condiviso, vi saranno anche pubblicate tutte le richieste di autorizzazione per lavori presentate. Tale informazione darà l'opportunità alle Ditte, che hanno necessità di eseguire lavori negli stessi siti, di richiedere autorizzazione prioritaria in coda a14:07 07/12/2017 quella già richiesta, in modo da eseguire in sequenza le operazioni di scavo e di ripristino, diminuendo così il disagio per i cittadini.

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01 dic 2017

Natale in Città: in calendario mostre, libri, spettacoli, mercatini, sport e solidarietà

di Mobilita Catania

Mostre, libri, concerti di beneficenza, mercatini, cinema, teatro, sport, laboratori per bambini: sono alcuni degli eventi in programma nell'ambito del cartellone del "Natale in città" promosso dal Comune di Catania per tutto il mese di dicembre e la prima settimana di gennaio. Il calendario dall'1 al 7 dicembre ha come cornice diversi siti tra i quali il Castello Ursino, la Chiesa San Nicola l'Arena, i musei Belliniano e Emilio Greco, il Palazzo della Cultura, le Terme Achilliane, il Castello Leucatia. Nel circuito di eventi anche il playground di Vulcania, il teatro Stabile, le iniziative dell'Autobooks in piazza Nettuno. Già aperti, inoltre, i mercatini di corso Italia, via Minoriti, via Montesano e Largo Colosi, piazzale Rocco Chinnici (ex Asia, Ciminiere). Questo nel dettaglio il programma dall'1 al 7 dicembre Venerdì 1 dicembre Museo Civico Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia ore 18 Presentazione del libro "Re e Regine di Sicilia", a cura di Associazione per la valorizzazione del patrimonio culturale Officine Culturali. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Sabato 2 dicembre Chiesa San Nicola l'ARENA, Piazza Dante, ore 18 Concerto di beneficenza "Note per Ekta". A cura di Associazione Ekta uniti per il volontariato. Ingresso con offerta libera. III Circoscrizione Borgo-Sanzio, playground di Vulcania, ore 9 Torneo di basket. Domenica 3 dicembre  Museo Civico Castello Ursino, Musei Belliniano ed Emilio Greco, Palazzo della Cultura In occasione della prima domenica del mese ingresso a tariffa ridotta al Museo Civico di Castello Ursino, Musei Belliniano ed Emilio Greco. Ingresso libero al Palazzo della Cultura, con possibilità di visitare la mostra "Soft Wall"di Pablo Echaurren. Museo Belliniano ed Emilio Greco, Piazza S. Francesco d'Assisi 3 ore 10-12 Laboratori creativi "Dicembre tra arte e archeologia al museo civico Belliniano", Mani in pasta: la ceramica neolitica, a cura dell'associazione poltrona rossa. Ingresso a pagamento. Piazza Nettuno dalle ore 10 alle 14 Lungomare liberato Autobooks in Piazza Nettuno per il consueto scambio di libri Museo Civico Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia ore 10.30 Laboratorio sulla mostra "I tesori nascosti"di Vittorio Sgarbi. A cura dell’Associazione Guide Catania. Ingresso a pagamento. Terme Achilliane, Piazza Duomo, sagrato Cattedrale, ore 10 e ore 12 Concerto del violinista Fabio Raciti, musiche di Vivaldi, Bach e Bellini. A cura del Museo Diocesano di Catania, Ingresso a pagamento € 5,00, biglietti acquistabili presso il Museo Diocesano, Via Etnea. III Circoscrizione Borgo- Sanzio, playground di Vulcania, ore 9 Torneo di basket. II Circoscrizione Ognina – Barriera - Canalicchio, Castello di Leucatia, Biblioteca R. Livatino, via Leucatia 68, ore 18 Calamus Ensemble in Concerto. In collaborazione con l'Associazione Prometheus. Lunedì 4 dicembre Museo Belliniano ed Emilio Greco Piazza, S. Francesco d'Assisi 3 ore 16.30 Rassegna cinematografica, proiezione film per bambini, a cura dell'Associazione Regionale Guide Sicilia. Ingresso a pagamento € 5,00. (biglietto, visita guidata e proiezione). Prenotazioni angelainferrera@libero.it Martedì 5 dicembre Teatro Stabile di Catania - Teatro Verga, via G. Fava ore 20.45 Rappresentazione teatrale "Il giuramento" di Claudio Fava, regia Ninni Bruschetta, musiche Cettina Donato, con David Coco, Stefania Ugomari Di Blas, Antonio Alveario, Simone Luglio, Liborio Natali,Pietro Casano, Federico Fiorenza, Luca Iacono, Alessandro Romano. Produzione Teatro Stabile di Catania. Ingresso a pagamento II Circoscrizione Ognina -Barriera - Canalicchio, Castello di Leucatia, Biblioteca R. Livatino, via Leucatia 68, ore 16.30 Conferenza su "La Vedova Allegra", operetta di F. Lehar, in collaborazione con l’Associazione Culturale A.E.D.E. Catania Mercoledì 6 dicembre Teatro Stabile di Catania - Teatro Verga, Via G. Fava ore 20.45 Rappresentazione teatrale "Il giuramento"di Claudio Fava, regia Ninni Bruschetta, musiche Cettina Donato, con David Coco, Stefania Ugomari Di Blas, Antonio Alveario, Simone Luglio, Liborio Natali,Pietro Casano, Federico Fiorenza, Luca Iacono, Alessandro Romano. Produzione Teatro Stabile di Catania. Ingresso a pagamento Giovedì 7 dicembre Museo Belliniano ed Emilio Greco, Piazza S. Francesco d';Assisi 3 ore 16.30 Rassegna cinematografica, proiezione del film "Casta Diva", a cura dell';Associazione Regionale Guide Sicilia. Ingresso a pagamento € 5,00 (biglietto, visita guidata e proiezione). Prenotazioni angelainferrera@libero.it Teatro Stabile di Catania - Teatro Verga, Via G. Fava ore 20.45 Rappresentazione teatrale "Il giuramento"di Claudio Fava, regia Ninni Bruschetta, musiche Cettina Donato, con David Coco, Stefania Ugomari Di Blas, Antonio Alveario, Simone Luglio, Liborio Natali, Pietro Casano, Federico Fiorenza, Luca Iacono, Alessandro Romano. Produzione Teatro Stabile di Catania. Ingresso a pagamento Chiesa San Nicola l'Arena, Piazza Dante, ore 20.30 Concerto per organo del maestro Giuseppe Di Mare. Organizzazione Diocesi di Catania. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Mercatini artigianali, a cura della direzione Sviluppo Attività produttive ,Tutela del Consumatore Dal 1 al 27 dicembre Via Minoriti (tratto via Etnea-Via Manzoni), a cura di Associazione Culturale Agorà Eventi Dal 27 novembre al 26 dicembre Via Montesano - Largo Colosi,  a cura di Associazione Culturale Liberamente Dal 3 dicembre all'8 gennaio   Piazzale Rocco Chinnici ex Asia (Ciminiere), a cura di Sud Eventi S.r.l., Fiera di Natale 2017.

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30 nov 2017

City Lab: servizi gratuiti di internet point, alfabetizzazione e palestra informatica

di Mobilita Catania

L'iniziativa è promossa dall'assessorato alla Pubblica istruzione e pari opportunità nell'ambito di un progetto volto a contrastare il divario digitale e ad offrire quindi a tutti i cittadini la possibilità di usare il computer e navigare in internet.   Nel City Lab di via Sant'Agata 3 sono fruibili gratuitamente i servizi di internet point, palestra informatica e alfabetizzazione informatica promossi dall'assessorato alla Pubblica istruzione, sport e pari opportunità. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto "Interventi di alfabetizzazione informatica per la diffusione della cultura digitale", che ha l'obiettivo di contrastare il divario digitale e offrire quindi la possibilità a tutti i cittadini di usare il computer e navigare in internet. L'internet point, in particolare, offre postazioni con connessione internet da poter utilizzare in piena autonomia; il servizio di alfabetizzazione informatica è rivolto ai cittadini che non hanno conoscenze informatiche e prevede moduli di affiancamento con il supporto di personale competente. Il programma dei moduli è finalizzato all'apprendimento delle nozioni di base per l'utilizzo del computer, del software di videoscrittura (word), della navigazione in internet e della posta elettronica. La palestra informatica è adatta a chi sa usare il computer ma ha la necessità di approfondire alcune tematiche usufruendo di brevi moduli di affiancamento: gli utenti impareranno anche a utilizzare i servizi online messi a disposizione dall'amministrazione per interagire al meglio con le istituzioni. Per accedere ai servizi del City Lab, gratuiti e aperti a tutti i cittadini, basta iscriversi, con un valido documento di riconoscimento, compilando un modulo di registrazione. Gli uffici di via Sant'Agata 3 ricevono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Comune o telefonare ai numeri 095 742 55 49/ 50/53.

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18 ott 2017

La tangenziale di Catania sarà “smart road”: intesa ANAS-Comune per la città intelligente

di Mobilita Catania

Smart city 2.0: Anas e Comune di Catania firmano il protocollo per una città intelligente, digitalizzata e sostenibile Il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani e il Sindaco di Catania Enzo Bianco hanno sottoscritto oggi, presso la Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il protocollo d'intesa per individuare le iniziative di innovazione urbana sui temi dell'efficientamento energetico, della mobilità sostenibile, dell'agenda digitale e della governance urbana con l'obiettivo di condurre Catania tra le prime smart city europee. "La Smart City di Catania – ha spiegato il Presidente di Anas Armani – è un progetto in sinergia con la Smart Road della Tangenziale di Catania per la realizzazione di servizi e sistemi intelligenti dei quali beneficeranno cittadini, turisti, aziende e amministrazioni". Erano presenti, tra gli altri, Ugo Dibennardo Direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas e Fabio Finocchiaro Direttore Manutenzione e Servizi Tecnici del Comune di Catania. "Anas negli ultimi anni – ha dichiarato il Presidente Gianni Vittorio Armani – sta puntando sulla ricerca e sulla Information and Communications Technology. I veicoli si stanno evolvendo ed è giusto che gli investimenti sulle strade non riguardino solo infrastrutture civili ma anche sperimentazione e innovazione tecnologica. Lavoreremo in sinergia con il Comune affinché Catania sia una smart city 2.0: una città connessa, sicura e green, gli stessi obiettivi della smart road Anas". L'azienda ha già avviato un importante piano nazionale sulle smart road. La A2 'Autostrada del Mediterraneo' sarà la prima in Italia, con l'obiettivo di estendere progressivamente queste tecnologie all'intera rete stradale e autostradale Anas, che permetteranno la comunicazione tra auto e strada offrendo una maggiore sicurezza e una rapida fruizione dei servizi di infomobilità e connettività. Il piano nazionale Anas prevede la trasformazione in smart road anche della autostrada A19 "Palermo-Catania" con un investimento di 20 milioni di euro, oltre al piano di lavori in corso per la Manutenzione Straordinaria, adeguamenti e messa in sicurezza da 870 milioni. Con questo protocollo con il Comune di Catania, Anas fornisce la propria esperienza e know how sulle smart road nel progetto della Smart City, contribuendo nell'ideazione, progettazione e realizzazione di servizi da sviluppare con il Comune. Nello specifico, la tangenziale di Catania, - una delle arterie Anas più trafficate del Sud Italia con punte di traffico che in alcuni periodi dell'anno raggiungono i 100.000 veicoli/giorno - sarà dotata di sistemi smart road che la trasformeranno in una vera e propria dorsale tecnologica, canale di comunicazione e collettore di big data da e per la Smart City. "La Tangenziale di Catania – ha dichiarato il Sindaco Enzo Bianco – raggiunge volumi di traffico da vera città metropolitana e, pertanto, Anas investirà risorse importanti. La Tangenziale diventerà nel tempo a tre corsie ma nel breve periodo sarà possibile, grazie ad un sistema tecnologico molto avanzato, utilizzare la corsia di emergenza come terza corsia nei momenti di maggiore traffico, tranne in caso di incidenti o veicoli in panne. Offriremo inoltre servizi wifi collegati con tutta la città che ci daranno informazioni sul traffico, su blocchi della circolazione stradale o sul numero di posti liberi nei parcheggi cittadini. L'Anas – ha concluso Bianco- ci ha dato la disponibilità a prendere in carico l'Asse dei servizi e creare una rotatoria, in uscita dalla Tangenziale, per andare verso l'aeroporto". Saranno implementati i sistemi di connettività sia Wired che Wireless di diversa tecnologia per permettere la connettività di persone, veicoli e oggetti. Le persone e i veicoli in movimento, attraverso sistemi Wi-Fi dedicati, si connetteranno alle piattaforme di gestione della rete per usufruire di servizi per la sicurezza e la mobilità quali: infotraffico/percorsi alternativi, condizioni meteo, trasporto locale, punti di interesse turistico, negozi, assistenze speciali, servizi offerti dalle amministrazioni, tutto direttamente in viva voce in auto. Inoltre, nel prossimo futuro le tecnologie installate permetteranno la comunicazione Vehicle To Infrastructure per la guida assistita ed autonoma. La tecnologia IoT (Internet of Things) permetterà il monitoraggio dell'ambiente cittadino, delle infrastrutture a servizio della città, la gestione del traffico, dei mezzi pubblici, l'efficientamento energetico. Tutte le tecnologie di comunicazione forniranno servizi di informazione fruibili e accessibili, a beneficio della qualità della vita dei cittadini. Smart city è anche sicurezza: il progetto prevede sistemi di videosorveglianza digitale attraverso Smart Camera ad alta definizione e l'uso di piattaforme avanzate di analisi video in grado di riconoscere le  situazioni di pericolo, per la lettura delle targhe, della circolazione di merci pericolose ed infiammabili, di monitorare gli ingresso nelle ZTL. Saranno messe a disposizione dei cittadini App per la mobilità e i servizi che aumenteranno efficienza e rapidità degli spostamenti, incrementare l'uso di veicoli green e dei mezzi pubblici, fornire servizi di mobilità alternativi anche grazie allo Smart Parking, riducendo le emissioni di CO2 ed il traffico cittadino con aumento della qualità della vita e rispetto per l'ambiente. Il progetto smart city 2.0 ha come obiettivo la piena sostenibilità economica e ambientale.

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16 mag 2017

Nuovo regolamento per il verde pubblico e privato: fissati i principî generali in attesa delle linee guida

di Mobilita Catania

La Giunta comunale ha approvato il Regolamento per il verde pubblico e privato: norme su censimento della vegetazione, potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, sorveglianza, sicurezza e controllo. Incremento del verde anche attraverso orti urbani, parchi di quartiere e giardini terapeutici. Passerà adesso al vaglio del Consiglio comunale.   "Un documento fondamentale per coinvolgere i Catanesi nella gestione di quel bene comune che è il verde". Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito la bozza di Regolamento del Verde Pubblico e Privato delibata nei giorni scorsi dalla Giunta municipale e che dovrà adesso essere approvato dal Consiglio comunale. "Un atto – ha aggiunto Bianco – che individua i cittadini come custodi del patrimonio verde del Comune, chiamati a tutelarlo e a difenderlo nel rispetto di poche, semplici regole". Il Sindaco, con la Direttrice generale Antonella Liotta, ha sottolineato la chiarezza e la sinteticità – meno di trenta pagine - del documento, che fissa i principî generali rimandando per i dettagli alle linee guida. Queste verranno tracciate dalla Consulta per il verde, composta da 25 organismi, che ha lavorato al Regolamento fin dal 23 luglio del 2015, e sarà impegnata con quattro diversi diversi tavoli tecnici. Bianco, in Giunta, si è complimentato con l'assessore Rosario D'Agata e con la Dirigente del Servizio, Lara Riguccio, per il lavoro svolto.  Il documento proposto fornisce disposizioni sul censimento della vegetazione, regolamenta potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, anche per gli animali d'affezione, e stabilisce norme su sorveglianza, sicurezza e controllo. "Il Regolamento – ha spiegato D'Agata – è scaturito dal coinvolgimento della città con il fondamentale lavoro svolto dalla Consulta Comunale per il Verde, che ringraziamo per l'impegno. Il documento si propone prima di tutto di incrementare il verde per migliorare i parametri ambientali e in particolare il microclima e tutelare e qualificare Catania creando reti ecologiche urbane capaci di migliorare la qualità della vita degli abitanti e favorire iniziative economiche e turistiche". Con il Regolamento l'Amministrazione si propone inoltre di stimolare in città – attraverso orti urbani, parchi di quartiere, healing garden, ossia giardini terapeutici, spazi per eventi culturali e spettacoli - le funzioni aggregative, sociali e benefiche del verde, conservando e migliorando il paesaggio anche nelle aree produttive, per favorire la climatizzazione urbana e la creazione di corridoi ecologici. "Il nuovo verde – ha spiegato Lara Riguccio – deve partire sempre da progetti stilati da tecnici qualificati garantendo la qualità del paesaggio urbano e rispettando le distanze tra alberi, costruzioni limitrofe e sedi stradali. Nella realizzazione di nuovi giardini, parchi e aree verdi, Pubblico e Privato devono scegliere prevalentemente piante dell'areale mediterraneo, escludendo quelle invasive e puntando sulladiversificazione delle specie per ottenere maggior stabilità biologica e minor incidenza di malattie e parassiti". Il Regolamento stabilisce inoltre le sanzioni amministrative, che vanno dai 25 euro per l'utilizzo improprio di spazi verdi, ai centomila per danneggiamento ad alberi di pregio o monumentali, i cosiddetti Patriarchi Verdi.  In generale, comunque, chi provochi danno a una pianta o a una superficie di verde ornamentale, di proprietà comunale, è tenuto a rifondere all'Amministrazione una somma pari al valore del danno calcolato in base alle tabelle riportate nel Regolamento, che entrerà in vigore dopo trenta giorni dall'approvazione della delibera da parte del Consiglio comunale. Consulta per il Verde e tavoli tecnici per linee guida Fanno parte della Consulta per il verde di Catania, il Comune (Direzioni Urbanistica, Lavori Pubblici, Manutenzioni, il Corpo di Polizia Municipale e l'Ufficio traffico urbano), l'Università (Dipartimenti Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Ingegneria Civile e Architettura e Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), Ordini Professionali (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti, Ingegneri, Periti Agrari) la Regione Siciliana (Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, Corpo Forestale - Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania - Ufficio Servizio per il Territorio, Servizio Fitosanitario Regionale e Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale) Associazioni Ambientaliste (Wwf, Legambiente, Lipu, Fai, Italia Nostra, Fondo Siciliano per la Natura) e  Associazioni Professionali (Aiapp- Associazione Italiana Architettura del Paesaggio -, Aidtpg - Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini – e PromoVerde). I tavoli tecnici della Consulta per il Verde che stanno lavorando alle linee guida sono quattro – il primo sulla gestione e la manutenzione, il secondo sulla progettazione, il terzo sulla difesa fitosanitaria, e il quarto su giardini storici, tutela e sensibilizzazione – e sono coordinati da Università, Soprintendenza, Osservatorio malattie delle piante, Ispettorato forestale e Ordini professionali.

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