Articolo
17 mag 2017

Lavori in due tratti di circonvallazione per metropolitana e passante ferroviario: modifiche alla viabilità

di Mobilita Catania

Nelle notti del 18 e del 19 maggio divieto di transito nel tratto di viale Ulisse in prossimità del cavalcavia ferroviario. Dal 18 al 23 maggio restringimento della carreggiata sud di viale Bolano.  In particolare, nelle notti di giovedì 18 e venerdì 19 maggio, dalle ore 21.30 e sino alle 6.30 del giorno successivo, sarà chiuso al transito il tratto di viale Ulisse in prossimità del cavalcavia ferroviario. Il provvedimento consentirà alla RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di eseguire interventi di manutenzione e verifica del vecchio viadotto, in vista della ormai prossima inaugurazione del vecchio binario riqualificato e dell'apertura delle nuove stazioni Ognina ed Europa. Sono previsti dei percorsi alternativi. Nella notte di giovedì, i veicoli provenienti da viale Ulisse e diretti verso Ognina e Aci Castello saranno deviati lungo via De Caro, da dove potranno raggiungere via del Rotolo e il Lungomare. Nella notte di venerdì,  i veicoli provenienti da Aci Castello – via Messina e diretti in viale Ulisse saranno deviati sulla Rotatoria SS. 114,  in viale Paul Percy Harris, viale Enzo Longo, viale Giuseppe Lainò, via Alfred Rittmann, via Bernardo Colnago, per poi raggiungere la Circonvallazione. Riguardo a viale Lorenzo Bolano, dal 18 al 23 maggio è previsto il restringimento della carreggiata sud, in prossimità di viale Antonio Pacinotti. Il provvedimento consentirà alla CMC, azienda che ha in appalto i lavori per la nuova tratta della metropolitana Nesima-Monte Po,di eseguire i lavori propedeutici al pozzo di estrazione della macchina fresatrice Talpa (TBM), per lo spostamento di cavi telefonici. (Qui il punto sui lavori della tratta Nesima-Monte Po) Tutti gli interventi saranno indicati dalla segnaletica per l'intera durata dei lavori, pattuglie della Polizia municipale vigileranno per alleviare i disagi alla viabilità.

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Articolo
21 mar 2017

Nodo Gioeni: dopo il lunedì da incubo una nuova viabilità per limitare i disagi

di Amedeo Paladino

Un lunedì da incubo per i cittadini catanesi e dell'hinterland che ieri sono rimasti bloccati per ore nella congestione della circonvallazione. L'arteria, che già sopporta una grande mole di veicoli in transito, è stata parzialmente ristretta in corrispondenza del Tondo Gioeni in direzione Nesima, a causa dell'inizio dei lavori per la sistemazione artistica e geotecnica del prospetto sottostante il parco Gioeni. La consegna dell'area di cantiere era avvenuta a metà febbraio, ma solo ieri è iniziata l'attività con conseguente movimentazione dei camion della ditta e l'allestimento dei ponteggi. Per limitare i disagi dei cittadini è stata elaborata una nuova viabilità sperimentale e limitato il restringimento della carreggiata. Da domani, quindi, entrerà in vigore in via sperimentale una nuova viabilità della zona del Tondo Gioeni allo scopo di agevolare il deflusso del traffico sulla circonvallazione. In contemporanea ci sarà anche la riduzione del restringimento della carreggiata causato dal cantiere per il rifacimento del prospetto del Tondo Gioeni. Le auto provenienti da via Giovan Battista Grassi in direzione sud non potranno più proseguire fino alla Circonvallazione ma dovranno svoltare a destra lungo via Giovanni Grasso, da lì si immetteranno in via Pietra dell'Ova e successivamente in via Albertone fino a giungere in via Petraro e quindi in via Passo Gravina. In questo modo si diminuirà in maniera considerevole il numero di auto in transito dal Tondo Gioeni. La via Grassi in direzione nord non subirà alcuna modifica mentre il senso unico in via Albertone sarà invertito. La nuova viabilità sarà sperimentale e l'intera area sarà fortemente presidiata dai Vigili urbani. La protezione che ha comportato la riduzione della carreggiata transitabile all'altezza del Tondo Gioeni si è resa necessaria per ragioni di sicurezza poiché nel corso dell'intervento sul prospetto che scende da via Matteo Albertone per evitare il rischio che pietre o altro potessero finire sui mezzi in transito. In ogni caso già da ieri sono stati potenziati i presidi in zona dei Vigili Urbani in maniera da rendere la viabilità il più scorrevole possibile. I lavori, secondo il cronoprogramma dettato dall'Amministrazione e dalla ditta, entro la fine del mese di agosto saranno completati. La progettazione del prospetto è stata affidata all’architetto Francesco Ugo Mirone, lo stesso che ha curato la progettazione del verde e dell’arredo urbano dell’area di piazza Vincenzo Bellini, di fronte al Teatro Massimo. Le risorse provengono da un residuo mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, anni addietro destinato ai “Lavori di realizzazione di due tratti di piste ciclabili tra la piazza Stesicoro e la piazza Giovanni XXIII e tra la piazza Giovanni XXIII e la piazza Europa”, e da fondi comunali. Il sindaco Bianco  ha precisato che l'attuale disagio, peraltro necessario, sarà limitato al massimo anche grazie al piano sperimentale di viabilità ed alla presenza di numerose pattuglie dei Vigili Urbani. Un ulteriore miglioramento avverrà quando, con grande anticipo sui tempi previsti, il prossimo 31 marzo entrerà in funzione la nuova tratta della metropolitana da Nesima in centro che consentirà una riduzione del 20-25% dei volumi del traffico proveniente da Misterbianco in direzione Ognina. Nel contempo procedono i lavori che permetteranno di collegare attraverso i sottopassi, la strada di via dei Salesiani con il piazzale Aldo Moro, aree oggi divise proprio dalla perpendicolare di via Vincenzo Giuffrida, che dureranno sei mesi e, quindi, come per il Tondo Gioeni, la loro conclusione è prevista anch'essa per l'agosto 2017. La nuova bretella sfrutterà il sottopassaggio mai utilizzato che si sviluppa ad ovest alla fine di via Roberto Giuffrida Castorina, e a est in via dei Salesiani vicino l’oratorio San Filippo Neri. L’intenzione è snellire la circolazione del Nodo Gioeni in direzione ovest-est: i veicoli da via Caronda potranno proseguire in direzione Vulcania attraverso via Rosso di San Secondo, via Torino e via Castorina, immettendosi in via dei Salesiani per raggiungere infine via Giuffrida, dove potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o verso la circonvallazione. Noi di Mobilita Catania abbiamo realizzato un video che mostrato lo stato di avanzamento dei lavori di via Roberto Giuffrida Castorina.

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Proposta
09 set 2016

Tondo Gioeni, una proposta per migliorare il traffico

di Adriano Maccarrone

Non mi dilungherò in premesse sullo stato del Tondo Gioeni poiché conosciamo già tutti benissimo il problema, pertanto passo subito a quale, secondo me, sia il problema causato dalla demolizione del ponte e come potremmo provare a risolverlo. Partiamo prima di tutto dal presupposto che le condizioni del traffico prima che il ponte fosse abbattuto fossero delle condizioni ideali in cui il traffico era scorrevole (o comunque lo fosse più di adesso). Recuperiamo adesso una foto del Tondo Gioeni prima dell'abbattimento.   Ecco come si presentava la circonvallazione qualche anno fa. Osserviamo invece come si presenta adesso:   Le due immagini, a prima vista, sembrano molto differenti tra loro e in effetti da un punto di vista morfologico è innagabile, del resto adesso manca un ponte. Ma se guardiamo con attenzione le differenze dal punto di vista della viabilità notiamo una cosa molto interessante: non è cambiato quasi nulla se non pochissimi cruciali elementi (e questa è una cosa positiva perché ci indica su cosa dobbiamo intervenire per sciogliere questo nodo): infatti chi percorreva la circonvallazione verso Ognina la percorre ancora oggi allo stesso modo e allo stesso modo ha la possibilità di svoltare a destra verso la Via Etnea per imboccare Via Ardizzone Gioeni o di svoltare a destra verso Via Caronda o di svoltare a sinistra in prossimità del torna indietro per risalire la circonvallazione, raggiungere le zone Canalicchio, Barriera e Gravina. Le differenze arrivano nel caso dei guidatori che percorrono la circonvallazione in direzione Misterbianco, infatti, anche se è ancora possibile svoltare a destra in direzione Barriera, non è più possibile svoltare a sinistra per andare in Via Etnea e successivamente in Via Ardizzone Gioeni il che tuttavia non è un grave problema poiché è possibile prendere il torna indietro di via Petraro che permette di immetterci direttamente in via Passo Gravina, e, per finire, è possibile utilizzare la rotatoria per poter tornare indietro sulla circonvallazione in direzione Ognina. Le vere, importanti differenze arrivano per chi si trova sulla Via Etnea e arrivato in prossimità della rotatoria è obbligato a impegnare la circonvallazione immettendosi nel traffico (e quindi a sua volta ad intensificarlo) senza possibilità di scelta. Infatti, quando il ponte c'era ancora, chi si trovava in via Etnea aveva la possibilità di percorrerlo per arrivare a Barriera e Gravina. Certo, chi doveva risalire la circonvallazione era comunque obbligato ad utilizzare il torna indietro poco più avanti producendo altro traffico. La mia proposta è la seguente: a mio parere è sufficiente apportare delle modiche alla nuova rotatoria che è andata a sostituire il ponte; per l'appunto questa rotatoria è "insolita" se messa a confronto alle altre della circonvallazione, infatti questa non dà diritto di precedenza a chi la impegna e quindi nemmeno impone l'obbligo di dar precedenza a chi si avvicina ad essa ma soprattutto non dà la possibilità a chi viene dalla Via Etnea di poterla impegnare. Se si trasformasse questa rotatoria in una "classica" rotatoria (rotonda anziché ovale come le altre rotatorie pochi km più avanti) dando la possibilità di accedervi anche a chi viene dalla Via Etnea e dando soprattutto il diritto di precedenza a chi la impegna devieremmo tutti i guidatori che intendono raggiungere la via Passo Gravina, zona Barriera e zona Canalicchio senza obbligarli ad utilizzare il torna indietro più avanti nella circonvallazione. Inoltre potranno sfruttare la nuova rotatoria tutti i guidatori che dalla via Etnea vorranno risalire la circonvallazione verso Misterbianco riducendo ulteriormente il traffico che si accumula a ridosso del torna indietro su menzionato il che sarebbe una novità dal punto di vista della viabilità rispetto a quando c'era ancora il ponte. Inoltre, anche se ovviamente non è il mio campo, immagino che una modifica di questo tipo abbia un impatto economico molto minore rispetto alla bonifica di un sottopassaggio che francamente non dà alcun vantaggio alla mobilità.  

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Articolo
25 ago 2016

VIDEO | Nodo Gioeni, ecco il percorso della bretella di via Castorina

di Amedeo Paladino

Il nodo Gioeni dopo quasi tre anni dall’abbattimento del vecchio cavalcavia rimane un capitolo irrisolto per la viabilità di penetrazione in città. Al momento di concreto c’è solo il progetto concernente il sottopassagio di via Castorina, per il quale l’iter è stato avviato. VIDEO | IL PERCORSO DELLA FUTURA BRETELLA  Nelle scorse settimane l'Assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, ha fatto il punto sull'iter per la realizzazione della bretella di via Castorina. La spesa sarà di 860 mila euro, di cui 460 solo per gli espropri; i lavori dovrebbero partire nei primi mesi del 2017, in ritardo rispetto a quanto preventivato precedentemente dallo stesso assessore, e dovrebbero durare 5 mesi. La nuova bretella sfrutterà il sottopassaggio mai utilizzato che si sviluppa ad ovest alla fine di via Castorina, e a est in via dei Salesiani vicino l'oratorio San Filippo Neri. L'intenzione è snellire la circolazione del Nodo Gioeni in direzione ovest-est: i veicoli da via Caronda potranno proseguire in direzione Vulcania attraverso via Rosso di San Secondo, via Torino e via Castorina, immmettendosi in via dei Salesiani per raggiungere infine via Giuffrida, dove potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o verso la circonvallazione. Per la realizzazione del bypass è stato necessario trovare un accordo per l'esproprio con i privati proprietari dei terreni; una volta appaltati i lavori si procederà alla bonifica del sottopassaggio di via Giuffrida, e al collegamento tra quest'ultimo e via Castorina. Noi di Mobilita Catania abbiamo filmato il percorso della futura bretella. Abbiamo constatato le maggiori criticità a ovest del sottopassaggio, dove sarà necessario dimensionare adeguatamente via dei Salesiani, in particolare in corrispondenza del piazzale antistante il Bingo dove vige ad ogni ora del giorno e della notte la sosta selvaggia. Ecco il video:

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Segnalazione
31 mag 2016

FOTO | Auto senza conducente si scontra con autobus dell’AST

di Mobilita Catania

Un auto in sosta in via Louis Braille, alle spalle dello stabilimento del quotidiano "La Sicilia", probabilmente a causa di un automobilista poco avveduto che l'ha lasciata senza freno a mano, si è scontrata con un autobus dell'azienda di trasporto pubblico AST che sopraggiungeva: è accaduto stamattina intorno alle 8 e 30 Al momento il proprietario non è stato ancora rintracciato: non si sa se il conducente ha volutamente bloccato la discesa dell'auto senza conducente a bordo.

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Segnalazione
20 mag 2016

Tondo Gioeni, scene di ordinaria follia: un automobilista sale sui cordoli e taglia la rotonda

di Mobilita Catania

Il tondo Gioeni rappresenta l'incubo degli automobilisti catanesi: la nuova rotonda, che ha sostituito il cavalcavia abbattuto nel 2013, non si è dimostrata in grado di sopportare l'enorme mole di veicoli che transitano ogni giorno dalla circonvallazione. Per risolvere i problemi di viabilità allo stato attuale è in corso l’iter del sottopassaggio di Via Castorina, che secondo le attese dovrebbe snellire del 15-20% il traffico. Ieri abbiamo assistito e filmato una pericolosa infrazione: un automobilista proveniente da via Etnea, per evitare di proseguire per circa 200 metri sulla circonvallazione e utilizzare il tornaindietro posto davanti lo stabilimento de "La Sicilia" per immettersi nella carreggiata direzione Misterbianco, ha scavalcato i cordoli, tagliando trasversalmente la rotonda. Ecco il video

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Articolo
22 feb 2016

Nodo Gioeni, avviato l’iter del sottopassaggio di Via Castorina: snellirà del 15-20% il traffico

di Amedeo Paladino

Il nodo Gioeni dopo quasi tre anni dall'abbattimento del vecchio cavalcavia rimane un capitolo irrisolto per la viabilità di penetrazione in città. Al momento di concreto c'è solo il progetto concernente il sottopassagio di via Castorina, il cui l'iter è stato avviato. L'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, incontrando il Consiglio della III Circoscrizione, ha fatto il punto sullo stato dell'arte della viabilità del nodo Gioeni, come documentato dalla redazione di Sudpress. L'iter burocratico per il collegamento tra via Castorina e via Giuffrida pare essersi avviato: il progetto è ormai definitivo e il piano di espropiazioni è stato redatto. La fase successiva sarà il bando di gara per l'esecuzione dei lavori che secondo l'assessore potrebbero concludersi già all'inizio del 2017. La bretella secondo le stime dei tecnici comunali produrrebbe un alleggerimento del traffico sul nodo Gioeni del 15/20%, in particolare nei tratti di via Etnea e via Caronda. Il progetto è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, ma se ne parla da decenni poiché il sottopasso risale agli anni '70, quando fu costruito lo svincolo della tangenziale. Nel dettaglio il progetto prevede la bonifica del sottopasso che collega via Castorina a via dei Salesiani e via San Filippo Neri nei pressi di via Giuffrida e consterà di due corsie più i marciapiedi. In campo però ci sono altri due interventi: un torna-indietro all'altezza di via Braille e il sottopassaggio di via Caronda per il quale alcuni mesi fa è stata fatta richiesta di finanziamento alla Protezione Civile. Attraverso i canali di Mobilita Catania abbiamo raccolto altre due proposte concernenti il nodo Gioeni [PROPOSTA #1; PROPOSTA #2] Se il progetto del sottopassaggio di via Castorina dovesse concretizzarsi, dando un pò di respiro alla viabilità del nodo Gioeni, rimarebbe comunque irrisolto il problema principale: le centinaia di migliaia di veicoli che quotidianamente penetrano da queste arterie. Sarà la leva del trasporto pubblico a risolvere le criticità citate: l'entrata in esercizio della tratta metropolitana Nesima-Borgo e delle stazioni Picanello, Ognina ed Europa del passante ferroviario appare necessario quanto gli interventi sulla viabilità.

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