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21 apr 2018

Metropolitana, nuova viabilità in circonvallazione per avanzamento lavori tratta Nesima-Monte Po

di Amedeo Paladino

Parziale ripristino viabilità per avanzamento lavori metropolitana viale Bolano: completati gli interventi relativi all'estrazione e al trasporto della Talpa (Tbm) dal pozzo di viale Bolano al cantiere di via Palermo.  La viabilità nei luoghi degli interventi è in parte ripristinata e prevede la deviazione del traffico nella bretella creata per i veicoli provenienti da Misterbianco e diretti a Catania con proseguimento su via Leopoldo Nobili, via San Pio X, via Miceli, viale Lorenzo Bolano. Il traffico interno alla zona interessata dai lavori sarà regolato in questo modo: via Ibm Hadmis, da via Leopordo Nobili a viale Felice Fontana; via Luigi Schiapparelli, da viale Felice Fontana a via Leopoldo Nobili; via Padre Angelo Secchi, a doppio senso di circolazione; via Riccardo Felici, da via Leopoldo Nobili a viale Felice Fontana; via Guglielmo Mengarini, da viale Felice Fontana a via Leopoldo Nobili; via Antonio Pacinotti, da viale Felice Fontana a via Leopoldo Nobili; Consentito inoltre il transito attraverso una corsia di marcia in direzione Ognina nel tratto di viale Lorenzo Bolano dove insiste il pozzo di estrazione. I lavori proseguiranno con la costruzione del pozzo di aerazione che richiederanno le modifiche alla viabilità sopra indicate: la durata degli interventi è prevista dal 23 aprile al 20 giugno. La viabilità sarà comunque garantita per l'istituto scolastico e gli esercizi commerciali che si trovano in viale Felice Fontana; i lavori saranno indicati dalla segnaletica, la Polizia municipale vigilerà per alleviare i disagi alla circolazione. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania, affidati alla CMC di Ravenna procedono a pieno ritmo: restano da completare le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po, quest’ultima strutturalmente ormai quasi completa, e l’armamento della galleria con l’installazione delle infrastrutture ferroviarie. A lavori completati, secondo cronoprogramma in autunno, seguirà poi il pre-esercizio e, quindi, l’apertura al servizio della nuova estensione di 1,7 km, comprese le due nuove stazioni che permetteranno di raggiungere comodamente l’ospedale Garibaldi di Nesima e il quartiere più nord-occidentale del Comune di Catania. Ti potrebbero interessare: FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po VIDEO | Metropolitana di Catania, in volo sul cantiere Nesima-Monte Po Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri

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17 mar 2018

La TBM per lo scavo metro pronta ad essere estratta: la viabilità in circonvallazione

di Mobilita Catania

A partire da lunedì prossimo, 19 marzo, solo nelle ore notturne (dalle 21 alle sei del mattino successivo), il traffico sulla circonvallazione in uscita da Catania all'altezza della rotatoria di Nesima sarà deviato per consentire l'estrazione della "talpa" che ha scavato la galleria della tratta metropolitana Nesima-Monte Po. I veicoli provenienti da viale Lorenzo Bolano e diretti a Misterbianco, saranno deviati lungo la rotatoria di viale Bolano con via Francesco Miceli verso Sud, e poi sulla stessa via Miceli, su via San Pio X e via Antonio Pacinotti, da dove potranno raggiungere la carreggiata nord di viale Felice Fontana. La viabilità alternativa notturna, messa a punto per evitare disagi alla circolazione stradale nei momenti di maggior traffico, sarà mantenuta per tutta la durata delle operazioni che si prevede si protrarranno per venti giorni. Soltanto per la giornata di lunedì 19, quando dovrà essere estratta la testa della talpa, il flusso dei veicoli sarà deviato a partire dalle 17,30; pattuglie della Polizia municipale saranno presenti per facilitare la fluidità del traffico.   Ti potrebbero interessare: FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po VIDEO | Metropolitana di Catania, in volo sul cantiere Nesima-Monte Po Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024

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22 gen 2018

FOTO | Metropolitana, pochi metri al completamento galleria Nesima-Monte Po

di Mobilita Catania

I lavori della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania si avviano al termine: meno di 200 metri alla conclusione dello scavo della galleria, in totale lunga quasi due chilometri, che sarà ultimata entro febbraio. Ancora poche settimane e la galleria della metropolitana di Catania si presenterà senza soluzione di continuità da Stesicoro a Monte Po: la distanza ancora da percorrere della tunnel boring machine che sta realizzando la galleria della tratta Nesima-Monte Po, partita dall'estremità ovest, infatti, è ormai ridotta a meno di 200 metri che saranno coperti in poche settimane. Intorno a metà febbraio, infatti, si prevede che la talpa possa essere estratta dall'apposito pozzo realizzato all'innesto tra viale Felice Fontana, via Antonio Pacinotti e viale Lorenzo Bolano. Molte componenti della talpa verranno quindi trasferite presso il cantiere di via Palermo, dove verranno riassemblate e utilizzate per lo scavo della tratta Stesicoro-Palestro, anche in questo caso partendo dal fronte opposto alla galleria già in esercizio. Si prevede che lo scavo del tunnel possa cominciare entro l'estate. Qui un video di Rex70 della tunnel boring machine in funzione all'interno del cantiere della stazione Fontana: http://www.youtube.com/watch?v=6zyvP5MUJVs Fotografie di Catanese25 e Rex70 per Skyscrapercity.com Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera In metropolitana da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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21 ott 2017

Riaperta la rotatoria ospedale Garibaldi; a breve la TBM arriverà a “Fontana”

di Amedeo Paladino

A distanza di 2 settimane dalla chiusura al transito, la rotonda in prossimità dell’ospedale Garibaldi-Nesima , è stata riaperta. L’interdizione alla circolazione era stata disposta dopo la segnalazione da parte dell’impresa CMC, azienda aggiudicataria dei lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po, riguardo dei cambiamenti di pressione del terreno nei pressi dell’area di cantiere. "Gli interventi di consolidamento per consentire lo scavo in totale sicurezza nel cantiere della Metropolitana hanno consentito stamattina di riaprire al traffico la rotatoria di Nesima e già le condizioni della circolazione sono migliorate in maniera considerevole": lo ha detto l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata, che ieri e stamattina ha partecipato a riunioni con i tecnici della Metropolitana. D'Agata ha spiegato che "soltanto un piccolo tratto della circonvallazione in uscita verso Lineri rimarrà chiuso per essere nuovamente percorribile dopo la prima settimana di novembre, quando la talpa che sta scavando il tunnel per la Metro raggiungerà la stazione Fontana", l'assessore ha anche ringraziato il Corpo di Polizia Municipale che nelle ultime due settimane, attuando la situazione studiata dall'Utu di deviare il traffico su un controviale, ha consentito un deflusso della circolazione accettabile anche nelle ore di punta. La rotatoria di Nesima– che dà accesso anche al nuovo Ospedale Garibaldi dove si trovano un Pronto soccorso pediatrico e uno ostetrico - era stata chiusa la mattina dell'otto ottobre scorso dopo che indagini strumentali avevano evidenziato il rischio di cedimenti stradali nello scavo del tunnel della Metropolitana. La grande talpa utilizzata per la costruzione della galleria della nuova tratta metropolitana Nesima-Monte Po, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, si trova attualmente tra le costruende stazioni di Monte Po e Fontana. Nonostante l’imprevisto dovrebbe giungere presso la costruenda stazione Fontana tra qualche settimana per poi terminare la costruzione dell’intero tratto di galleria presumibilmente entro l’anno o le prime settimane del 2018; l’entrata in esercizio della nuova tratta è prevista nell’estate dell’anno venturo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

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11 ott 2017

La rotatoria della circonvallazione di Catania è stata parzialmente riaperta

di Amedeo Paladino

A distanza di 72 ore dalla chiusura al transito, la rotonda in prossimità dell’ospedale Garibaldi-Nesima , è stata parzialmente riaperta: lo ha comunicato l'assessore alla Viabilità Rosario D'Agata, aggiungendo che la limitazione permarrà per i mezzi pesanti fino a nuova comunicazione. L'interdizione alla circolazione era stata disposta domenica mattina dopo la segnalazione da parte dell’impresa CMC, azienda aggiudicataria dei lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po, riguardo dei cambiamenti di pressione del terreno nei pressi dell’area di cantiere. Gli operai hanno lavorato no-stop per consolidare il terreno instabile tramite iniezione di boiacca, cemento liquido con additivi che viene colato ad alta pressione all’interno delle cavità. Dalla sala di controllo della TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 metri, con la quale si sta costruendo e rivestendo la galleria della nuova tratta Nesima-Monte Po, operai specializzati monitorano costantemente i lavori. Lo stop preventivo era stato quindi dettato da motivi precauzionali affinché ogni rischio di cedimento fosse escluso. La grande talpa, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, si trova attualmente tra le costruende stazioni di Monte Po e Fontana. Nonostante l’imprevisto dovrebbe giungere a Fontana tra qualche settimana per poi terminare la costruzione della galleria presumibilmente entro l’anno; l’entrata in esercizio della nuova tratta è prevista nell’estate 2018.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea  

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08 ott 2017

Chiude tratto di circonvallazione: durante lo scavo della metropolitana segnalato rischio cedimento

di Amedeo Paladino

In via precauzionale è stato chiuso poche ore fa un tratto di viale Felice Fontana, lungo la circonvallazione di Catania, all'altezza della rotonda dell'ospedale Garibaldi Nesima. La Polizia Municipale ha provveduto all'inibizione al transito dopo la segnalazione da parte dell'impresa CMC, azienda aggiudicataria dei lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po. Lo scavo della galleria della nuova tratta della metropolitana viene effettuato tramite l'utilizzo di una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 metri, in funzione dal mese di gennaio 2017 dal cantiere di Torre Tabite (Misterbianco) e adesso a lavoro quasi in corrispondenza della rotonda dell'ospedale Garibaldi. Durante i lavori, che si svolgono no-stop anche nei giorni festivi, i sistemi di sicurezza della TBM hanno segnalato una pressione più bassa del terreno sovrastante che significa un terreno instabile con cavità, pertanto è stato fermato lo scavo della TBM per motivi precauzionali: un imprevisto non raro per questo tipo di cantieri. Si procederà a rinforzare lo scavo tramite iniezioni di boiacca di cemento e solo dopo il consolidamento del terreno  verranno ripresi i lavori. La talpa, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, si trova attualmente tra le costruende stazioni di Monte Po e Fontana, e procede contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria ad una velocità media di 10 metri al giorno: l'entrata in esercizio della nuova tratta è prevista nell'estate 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Per avere un quadro più chiaro di come sta avvenendo la costruzione della nuova tratta, ecco di seguito un video esplicativo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea  

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08 ago 2017

A Catania cresce il numero di morti in strada: 3 in più rispetto al 2015

di Amedeo Paladino

L'attenzione dell'opinione pubblica e dei media locali riguardo le morti in strada, periodicamente si riaccende in coincidenza con eventi tragici: è il caso dello studente universitario Danilo Di Majo, travolto e ucciso da un automobilista, che dopo l'investimento non si è fermato per prestare soccorso. Il quadro sulla sicurezza stradale si fa nitido, consultando il rapporto ACI-Istat per l’anno 2016, reso noto da pochi giorni:  nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti. Secondo l'elaborazione Istat, nel territorio comunale di Catania lo scorso anno si sono verificati 1140 incidenti, che hanno causato 20 morti, 3 in più rispetto al 2015; la nostra città nel rapporto Istat detiene il maggior tasso di mortalità- morti per incidente stradale rapportati alla popolazione media residente- tra i grandi Comuni italiani. A rendere ancora più preoccupante l’analisi si consultino i report del Comando di Polizia Municipale di Catania negli anni 2014/16, da cui emerge un preoccupante aumento del numero di morti causati da incidenti stradali. Negli ultimi anni sono stati adottati provvedimenti per ridurre le morti in strada: a partire dal 2015 l'Amministrazione Comunale ha dotato molte strade di attraversamenti pedonali rialzati: un intervento infrastrutturale che persegue il duplice obiettivo di favorire l’attraversamento dei pedoni e di ridurre la velocità dei veicoli in transito. Un provvedimento che diminuisce drasticamente il numero di morti in strada è la riduzione della velocità massima consentita sulle strade comunali a 30 km/h: a Parigi il 90% delle strade si percorre a non più di 30 km/h, New York da alcuni anni sta portando avanti il piano “Vision Zero”, nessuna vittima in strada. Quando il limite di velocità dei veicoli passa da 50 a 30 km/h si ha una notevole riduzione dello spazio di arresto ed un aumento del raggio del cono visivo del conducente del veicolo. Questo indirizzo progettuale è adottato in molte città europee e non solo, proprio perché è risultato il modo più efficace per aumentare la sicurezza per i pedoni ed i ciclisti, ridurre le morti su strada, incrementare il grado di sicurezza e vivibilità e diminuire l’inquinamento acustico nella città. Gli utenti della strada più vulnerabili sono infatti i pedoni. Le principali barriere alla mobilità pedonale sono i bassi livelli di sicurezza pedonale percepita, le carenze infrastrutturali (sovrappassi stradali, larghezza marciapiedi), mancanza di continuità degli itinerari pedonali e inadeguatezza degli attraversamenti. [Piano Generale del Traffico Urbano, città di Catania 2012] Laddove non è possibile intervenire mediante la riduzione della velocità, poiché la tipologia di strada non lo consente, occorre agire nella messa in sicurezza della strada con interventi ugualmente efficaci. Nel caso della circonvallazione di Catania la tipologia di strada e di traffico non permette l’installazione di attraversamenti rialzati, i più efficaci perché costringono i veicoli a rallentare; tuttavia si può intervenire migliorando la visibilità degli attraversamenti con la sostituzione delle lampade dei semafori con più efficaci lanterne a led- già installate in altre zone della città-, gli impianti semaforici potrebbero essere dotati di illuminazione diretta sull’attraversamento. La segnalazione degli attraversamenti potrebbe essere migliorata grazie all’installazione di bande sonore: esse non sono finalizzate alla riduzione in sé della velocità, rispetto alla quale non sortiscono particolari effetti, ma il loro scopo principale è quello di preavvisare gli utenti riguardo la presenza di successivi dispositivi per la riduzione della velocità, o condizioni di pericolo, in modo che gli utenti stessi possano modificare il loro comportamento. Dopo la tragedia occorsa allo studente universitario Danilo Di Majo, l'assessore con delega alla mobilità, Rosario D'Agata, ha annunciato  la realizzazione di 5 passaggi pedonali sopraelevati lungo la Circonvallazione e un maggiore presidio dei Vigili Urbani mediante l'utilizzo di autovelox.    

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