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07 feb 2018

La metropolitana nelle abitudini dei catanesi: sfiorati i 200 mila utenti per Sant’Agata

di Amedeo Paladino

Le festività di Sant'Agata sono ormai da anni un test importante per la metropolitana di Catania: ma quest'anno è stato boom di passeggeri nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Secondo i dati diffusi da Ferrovia Circumetnea, infatti, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania in occasione delle festività agatine sono stati quasi duecentomila utenti nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Ferrovia Circumetnea ha diffuso i dati relativi all'affluenza e al servizio nei giorni 3, 4 e 5 febbraio: sono stati 197.400 i passeggeri e 56 le ore di servizio (52 nel 2017) della metropolitana di Catania, aperta con un orario di esercizio prolungato per l’occasione. La metro per Sant'Agata era stata ben pubblicizzata dall'azienda e i cittadini sono stati ulteriormente incentivati all'utilizzo del servizio dall'emissione di un apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket, un biglietto integrato dal costo di 4 euro per tre giorni che ha consentito anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle. I catanesi hanno risposto con entusiasmo, cogliendo l’occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare il mezzo privato, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da traffico e parcheggio. Un risultato che raddoppia quello dell'anno scorso quando gli utilizzatori del servizio furono "solamente" 90 mila, un dato che allora fu sorprendente, ma che oggi alla luce dei quasi 200 mila utenti, dimostra come il potenziale dell'infrastruttura si stia finalmente esprimendo. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente: basti rapportare i numeri registrati durante le festività agatine ai dati ufficiali del 2016: se prima la metro contava circa 600 mila utenti all’anno, durante i 3 giorni della festa di Sant’Agata il numero di utenti è stato pari a un terzo di quelli registrati in un intero anno. Ferrovia Circumetnea si è preparata con largo anticipo al preventivato notevole afflusso di utenti: l'anno scorso presso il capolinea sud costituito dalla stazione Stesicoro, la banchina pari del piano binari, essendo l’unica ad essere utilizzata presso tale stazione, risultò spesso sovraffollata, con forti disagi per l’entrata e l’uscita dal treno, ma anche con rallentamenti ai tornelli e agli ingressi. Pertanto FCE già nel mese di dicembre, aveva approntato una grande pedana di collegamento con la banchina nord, in modo da separare i flussi di passeggeri in entrata/uscita dal treno. Ferrovia Circumetnea ha posto l'attenzione su alcuni aspetti che l'anno scorso, durante i festeggiamenti di Sant'Agata, avevano provocato disservizi: gli addetti dell'azienda posizionati al piano mezzanino hanno agevolato l'ingresso degli utenti, garantendo il corretto funzionamento delle obliteratrici (presenti in maggior numero) e delle emittitrici self service; anche le scale mobili non hanno registrato problemi al contrario dell'anno scorso. Purtroppo non sono mancati alcuni disagi: nonostante il miglioramento della frequenza portata fino a 8 minuti grazie all'impiego di 5 treni, già dal pomeriggio di giorno 3, molti utenti hanno dovuto "saltare" alcune corse per l'impossibilità di salire sui treni già stracolmi fin dal capolinea nord di Nesima. Alcuni disservizi si sono verificati al termine dei tradizionali fuochi "da sira o tri”, quando a causa di un guasto sulla linea, il servizio è stato sospeso, ma prontamente ripristinato dopo circa 20 minuti. L'azienda a questo proposito ha comunicato il dato relativo alle soppressione di corse: solo 8 corse su 713 effettuate, cioè l'1%, a conferma dell'efficienza che il servizio ha complessivamente registrato. Alla luce del grande numero di utenti utilizzatori del servizio, alcuni disagi sarebbero stati alleviati dall'utilizzo di almeno un treno a quattro casse, una conformazione che però non poteva essere adottata in quanto la nuova pedana di discesa a Stesicoro è dimensionata per treni a due casse. Il test si può dire esser stato superato. La metropolitana è ormai entrata nelle abitudini dei catanesi: a confermarlo sono i dati in progressivo miglioramento. Nel 2017 sono stati 3.417.000 gli utenti, con un incremento del 400% rispetto all'anno precedente, grazie alla messa in esercizio delle tratte Galatea-Stesicoro avvenuta a dicembre 2016  e Nesima-Borgo in primavera e complice anche il miglioramento complessivo del servizio, basti ricordare il Metro-Shuttle che ha esteso ancora di più il bacino di utenza dell'infrastruttura. Questi risultati lasciano ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono due cantieri in cui si lavora: Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta, la messa in esercizio è programmata entro la fine dell'estate di quest'anno, mentre in direzione sud il cantiere per portare la metro a Palestro entrerà a breve nel vivo. Quest'anno abbiamo voluto dare il nostro apporto, invogliando i cittadini all'utilizzo dei mezzi pubblici attraverso una campagna social sul nostro canale Instagram: in molti ci avete taggato nelle vostre stories (@mobilitacatania) e utilizzato l’hashtag #mobilitacatania, per condividere i vostri spostamenti in metro, bus e in treno per raggiungere il percorso Agatino in modo sostenibile: un piccolo esperimento che ha avuto il riscontro di tanti cittadini! Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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25 gen 2018

Metropolitana fino a Misterbianco centro, pubblicato il bando per i lavori: obiettivo 2022

di Roberto Lentini

È stato finalmente pubblicato il bando per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi al “Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò –Tratta compresa tra l’uscita della stazione di “Nesima” e l’uscita della stazione “Misterbianco Centro" L'appalto prevede attività di progettazione e di esecuzione dei lavori per un totale di 1199 giorni. Il termine utile per portare a compimento le prestazioni del progetto esecutivo è di 105 giorni mentre sono 1094 i giorni per l’esecuzione dei lavori. Quindi, calcoli alla mano, la nuova tratta Monte Po-Misterbianco, lunga 2,1 km, potrebbe essere realtà tra il 2022 e il 2023. L'importo complessivo dell'appalto è di 112.424.454.48 euro (iva esclusa) derivanti da: 80.420.320,61 euro del PO FESR Sicilia 2007-2013; 40 milioni di euro dalla Delibera CIPE 54/2016 del 1 dicembre 2016;  3.579.679,39 euro della Delibera CIPE 44/2017 del 10 luglio 2017. Il nuovo bando prevede due nuove stazioni in prosieguo alla tratta Nesima-Monte Po e saranno: Misterbianco zona commerciale Misterbianco centro La stazione di Misterbianco zona commerciale sarà collocata nei pressi dell'attuale cantiere di corso Carlo Marx da dove è partita la TBM utilizzata per la costruzione della tratta Nesima-Monte Po. La stazione di Misterbianco Centro sarà collocata in prossimità dell’incrocio tra via Garibaldi e via Giacomo Matteotti e avrà quattro ingressi: uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Giacomo Matteotti.   I lavori attualmente in corso. Sul fronte cantieri già aperti, sempre più vicini gli obiettivi programmati. Entro metà febbraio si prevede che la TBM, la talpa utilizzata per la costruzione della galleria della tratta Nesima-Monte Po, possa essere trasferita presso il cantiere di via Palermo, dove verrà riassemblata e utilizzata per lo scavo della tratta Stesicoro-Palestro, partendo dal fronte opposto alla galleria già in esercizio. Secondi i piani della Fce, si potrà aprire questa tratta al pubblico nel 2020 se, durante la realizzazione del tunnel, la Ferrovia Circumetnea riceverà i fondi necessari per poter appaltare l’intera tratta funzionale e, quindi, potrà bandire e aggiudicare la relativa gara. Entro il 2023 dovremmo quindi avere in esercizio 14,9 km di metropolitana con 18 stazioni a servizio di Catania e di Misterbianco, così sviluppati: Misterbianco centro (in appalto) Misterbianco zona commerciale (in appalto) Monte Po (in costruzione) Fontana (in costruzione) Nesima (in esercizio) San Nullo (in esercizio) Cibali (prossima apertura) Milo (in esercizio) Borgo (in esercizio) Giuffrida (in esercizio) Italia (in esercizio) Galatea (in esercizio) Porto (temporaneamente chiusa) Giovanni XXIII (in esercizio) Stesicoro (in esercizio) San Domenico (opere civili in costruzione) Vittorio Emanuele (Ospedale) (opere civili in costruzione) Palestro (opere civili in costruzione) Per la tratta da Palestro all'Aeroporto si è in attesa dei finanziamenti che coprano interamente i lavori e la successiva pubblicazione del bando per i lavori. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento Metropolitana di Catania, finanziamenti del Cipe per la tratta Monte Po-Misterbianco Centro Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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22 gen 2018

FOTO | Metropolitana, pochi metri al completamento galleria Nesima-Monte Po

di Mobilita Catania

I lavori della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania si avviano al termine: meno di 200 metri alla conclusione dello scavo della galleria, in totale lunga quasi due chilometri, che sarà ultimata entro febbraio. Ancora poche settimane e la galleria della metropolitana di Catania si presenterà senza soluzione di continuità da Stesicoro a Monte Po: la distanza ancora da percorrere della tunnel boring machine che sta realizzando la galleria della tratta Nesima-Monte Po, partita dall'estremità ovest, infatti, è ormai ridotta a meno di 200 metri che saranno coperti in poche settimane. Intorno a metà febbraio, infatti, si prevede che la talpa possa essere estratta dall'apposito pozzo realizzato all'innesto tra viale Felice Fontana, via Antonio Pacinotti e viale Lorenzo Bolano. Molte componenti della talpa verranno quindi trasferite presso il cantiere di via Palermo, dove verranno riassemblate e utilizzate per lo scavo della tratta Stesicoro-Palestro, anche in questo caso partendo dal fronte opposto alla galleria già in esercizio. Si prevede che lo scavo del tunnel possa cominciare entro l'estate. Qui un video di Rex70 della tunnel boring machine in funzione all'interno del cantiere della stazione Fontana: http://www.youtube.com/watch?v=6zyvP5MUJVs Fotografie di Catanese25 e Rex70 per Skyscrapercity.com Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera In metropolitana da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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20 gen 2018

FOTO | La stazione metro di Monte Po prende forma

di Mobilita Catania

Continuano i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania, che comprende la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori è prevista per la metà del 2018. La stazione di Monte Po si trova in una fase molto avanzata, manca infatti l'ultima soletta di copertura e già si può avere idea della grandiosità della stazione costituita da una serie di doppie altezze, cavedi e vetrate che permetteranno alla luce naturale di penetrare all'interno. Molte della partizioni interne saranno anch’esse in vetro, permettendo l’affaccio sui livelli inferiori e alla luce naturale di diffondersi nei vari ambienti. La soluzione adottata per i solai è quella di strutture prefabbricate per non avere sostegni provvisori nella parte sottostante e poter continuare a lavorare agevolmente. La stazione di Monte Po sarà collocata nei pressi del termine occidentale della circonvallazione di Catania, tra via Lineri e il Corso Carlo Marx, quest'ultimo già nel Comune di Misterbianco. Sarà a servizio dell’omonimo quartiere di Monte Po, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali (non ancora realizzati) con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre nella nuova piazza, che verrà creata appositamente per la nuova stazione, ci saranno due uscite (uscita B1 e B2) e un’ulteriore uscita sarà collocata in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C).   La nuova stazione di Monte Po avrà quindi gli accessi su una nuova piazza, seguendo l’esempio delle stazioni di Milo, Giovanni XXIII e, in futuro, di Librino; sono previsti 32 posti auto di cui due per disabili e quindi non avrà funzione di parcheggio scambiatore, che sarà demandato alla futura stazione di Misterbianco Zona Commerciale. Con la nuova piazza verrà quindi creato un nuovo spazio urbano, un luogo dove incontrarsi e sostare, uno spazio di svago, di comunicazione e di pausa riflessiva.    Il fulcro centrale sarà costituito da una struttura in lamierino che farà da copertura alle scale di accesso della stazione. Ci sarà un presa di luce nella parte ovest della piazza per permettere alla luce di penetrare anche nei mezzanini inferiori. Questa stazione avrà due mezzanini, nel primo verranno posizionati i tornelli, nel secondo mezzanino si potrà scegliere la direzione per Aeroporto o per Paternò (inizialmente le destinazioni raggiungibili saranno rispettivamente Stesicoro/Palestro e Misterbianco). Ecco altre foto di questi giorni del cantiere di Monte Po: Foto di Catanese25 per Skyscrapercity.com Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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09 nov 2017

FOTO | Il tunnel della metropolitana arriva alla stazione Fontana: obiettivo metà 2018 per l’entrata in esercizio

di Amedeo Paladino

Stamattina la TBM “Agata”, la grande talpa che sta realizzando il nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Fontana: l’entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro la prima metà del 2018 Alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco e del Commissario della Circumetnea Virginio Di Giambattista la grande talpa, entrata in funzione nel mese di gennaio di quest’anno, ha ultimato la seconda parte di galleria provenendo dal cantiere di Misterbianco; lo scorso 25 luglio, infatti, la TBM aveva raggiunto la stazione di Monte Po. La TBM proseguirà il suo percorso in direzione della stazione di Nesima fino ad intercettare il pozzo che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti dal quale verrà estratta: si prevede che la grande talpa terminerà la realizzazione della galleria nel prossimo mese di gennaio. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono affidati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km, conprese le due nuove stazioni: Fontana e Monte Po. La Tbm (Tunnel boring machine), una fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata talpa, ha un diametro di dieci metri e 60 centimetri: è stata ribattezzata Agata in onore della Patrona di Catania. Essa lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana precedentemente realizzate a Catania (qui un video esplicativo sul funzionamento della TBM). A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per metà 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro i prossimi mesi, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione e, come riportato da noi di Mobilita Catania, gli scorsi giorni è stata pubblicata la delibera necessaria alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone).   Vi consigliamo i nostri approfondimenti sulle costruende stazioni della tratta Nesima-Monte Po: Come sarà la stazione Fontana Come sarà la stazione Monte Po   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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08 nov 2017

Metropolitana di Catania, domani la galleria arriva alla stazione Fontana

di Amedeo Paladino

Domani, giovedì 9 novembre 2017, sarà abbattuto il diaframma della costruenda stazione della metropolitana "Fontana" della tratta Nesima-Monte Po, in corso di realizzazione. La grande talpa utilizzata per la costruzione della galleria della nuova tratta, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, lo scorso 25 luglio aveva raggiunto la stazione di Monte Po: l'entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro la prima metà del 2018 Dopo una breve sosta per manutenzione la TBM si posizionerà davanti l’altro fronte di scavo, in direzione della stazione Nesima; entro la fine dell'anno la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio a Catania. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono stati aggiudicati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km e due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista entro la prima metà del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione e, come riportato da noi di Mobilita Catania, gli scorsi giorni è stata pubblicata la delibera necessaria alla  pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Vi consigliamo i nostri approfondimenti sulle costruende stazioni della tratta Nesima-Monte Po: Come sarà la stazione Fontana Come sarà la stazione Monte Po Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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21 set 2017

Metropolitana di Catania, si estende l’orario di esercizio nel fine settimana: esordio già a fine mese

di Amedeo Paladino

La metropolitana di Catania è entrata nel cuore dei catanesi solo da qualche mese, nonostante sia in servizio dal lontano 1999: le recenti estensioni della linea fino agli  attuali 7 chilometri con 9 stazioni hanno portato ad un incremento del numero di utenti del 323% nel primo semestre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, con 1.320.000 passeggeri in sei mesi. Parimenti ai progressi della linea metropolitana anche le richieste degli utenti-cittadini sono aumentate: la più pressante è da sempre stata quella relativa al miglioramento degli orari di esercizio, finora limitato alle ore 20:45 (ultima corsa dalla stazione di Nesima) e alle ore 21:10 (ultima corsa da Stesicoro), oltretutto solo nei giorni feriali. La notizia di un primo, importante passo verso l'accoglimento delle legittime istanze dei cittadini è arrivata oggi attraverso il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: attraverso il proprio profilo Facebook, infatti, ha annunciato l'avvenuto accordo sindacale da parte del commissario della Ferrovia Circumetea, Giovanni Di Giambattista, per prolungare l'orario di servizio della metropolitana fino alle ore 00:30, ogni sabato notte.  La Ferrovia Circumetnea non ne ha ancora dato comunicazione ufficiale, ma la data di decorrenza del nuovo orario di servizio dovrebbe essere sabato 30 settembre. Un importante passo che si aggiunge all'imminente attivazione del servizio Metro-Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana Milo e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Buone notizie anche sul fronte dei progressi dell'infrastruttura: come recentemente scritto da noi di Mobilita Catania, i lavori di costruzione della tratta Nesima-Monte Po, comprendente anche la stazione Fontana, proseguono celermente e l'entrata in esercizio è prevista intorno alla metà del 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro ed il pozzo di ingresso per la talpa è quasi ultimato. Questi lavori rientrano nell'ambito della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, la Ferrovia Circumetnea conta di completare tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro sette anni circa. foto di copertina di Danilo Pavone Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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