Articolo
04 mar 2016

Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale e no street control

di Amedeo Paladino

Nella sede di Confesercenti Catania il direttore provinciale Salvo Politino e il presidente onorario Enza Lombardo hanno raccolto le lamentele di una delegazione dei commercianti di Viale Vittorio Veneto: tutti schierati contro il "punitivo" street control, avanzano la proposta di eliminare la corsia preferenziale dedicata al trasporto pubblico e ai taxi L'invito e l'ordine del giorno dell'incontro, rivolto agli operatori economici di viale Vittorio Veneto, svoltosi presso la sede catanese della Confesercenti era chiaro: discutere sul sistema di rilevazione delle infrazioni denominato street control e avanzare delle proposte all'Amministrazione. Salvo Politino ed Enza Lombardo spiegano che «Il sistema di videocontrollo non lascia margini di tollerabilità neanche per la breve sosta per il carico e scarico delle merci. Tra le ipotesi formulate durante l’incontro quella di ridimensionare il numero di stalli blu ed eliminare le strisce gialle degli autobus, ripristinando così degli spazi gratuiti per la sosta breve sotto il controllo dei vigili urbani. Ciò consentirebbe un movimento più snello di vetture e una turnazione di parcheggi che agevolerebbe i fornitori e gli acquisti veloci di prodotti come pane e tabacchi». aggiungendo inoltre «Non si vuole non fare applicare le regole. Serve però un programmazione complessiva per dotare la città di un valido sistema infrastrutturale e di parcheggi. E soprattutto non si può prescindere dalla valutazione umana e demandare tutto ad un occhio elettronico. Occorre sempre distinguere una sosta da una fermata e capire le motivazioni di un breve stop dell’auto. Il controllo dei Vigili è sempre auspicabile poiché riesce a discernere il comportamento corretto da quello incivile e punire solo il secondo» Viale Vittorio Veneto ha una forte vocazione commerciale e garantisce una grande offerta di servizi, inoltre la presenza della scuola Mario Rapisardi provoca un aumento del traffico veicolare negli orari di entrata e uscita degli studenti. Le proposte avanzate dagli operatori ci appaiono però non poter risolvere le criticità, anzi ci sembra che il problema non venga nemmeno inquadrato bene. Le critiche  allo street control, incapace di discernere le motivazioni di una sosta breve per un acquisto, sembrano quasi giustificare la doppia e la terza fila perenne che condizionano gravemente la viabilità e la sicurezza; occorre ribadire che la sosta e la fermata al di fuori degli stalli, semplicemente, non è mai consentita, così come prevede il Codice della Strada. Anche la soluzione di eliminare la corsia preferenziale degli autobus appare in assoluta controtendenza con le istanze di una mobilità che deve puntare al trasporto pubblico e non all'incentivazione dell'uso del mezzo privato. Mobilita Catania ha monitorato la situazione di questa corsia preferenziale e molte sono state le segnalazioni dei lettori: qui la sosta illegale è una costante a tutte le ore, e anche i Vigili Urbani chiudono un occhio, in particolare nelle fasce orarie scolastiche. Una proposta senz'altro più condivisibile che gli operatori potrebbero invece avanzare all'Amministrazione e all'AMT, sarebbe la riqualificazione della vicinissima area del piazzale Famà (v.le Raffaello Sanzio), come sta avvenendo per piazza Borsellino, magari riservando una porzione del parcheggio alla sosta breve. Ti potrebbero interessare: Piazza Borsellino, iniziati i lavori per l’area di sosta e il capolinea: via gli abusivi e più stalli Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà  

Leggi tutto    Commenti 2
Segnalazione
29 feb 2016

Piazza Dante, le terme romane spente e tra la vegetazione

di Amedeo Paladino

Laddove gli enti pubblici non arrivano, l'impegno e la passione di cittadini volontari riescono a sopperire almeno in parte alle inefficienze: è il caso di piazza Dante Sabato numerosi cittadini, grandi e piccoli, coordinati da Legambiente Catania e dal gruppo Mobilità Sostenibile hanno creato il Giardino delle Giuste e dei Giusti, un’iniziativa promossa dalla sezione locale della FNISM – Federazione Nazionale degli Insegnanti e da Toponomastica Femminile. Ma le criticità del quartiere sono numerose. Una di queste è la scarsa valorizzazione dei numerosi siti archeologici greco-romani, un patrimonio sopravvissuto all'urbanizzazione di quest'area di Catania: le terme romane di piazza Sant'Antonio, l'Anfiteatro Romano, le Terme dell'Indirizzo, la sezione di strada romana nel chiostro dell'ex Monastero dei Benedettini solo per citare alcuni luoghi. Una trattazione approfondita è consultabile al sito etnanatura.it L'iniziativa di sabato ha permesso di osservare lo stato delle Terme Romane di piazza Dante. Tra il caos delle centinaia di auto all'interno della piazza gli edifici termali romani quasi scompaiono. Il balneum di piazza Dante era probabilmente una struttura termale privata in dote ad una casa patrizia in epoca tardo imperiale, purtroppo il sito risente della mancanza di ordinaria pulizia e di interventi di scerbamento. Questo patrimonio necessita anche di valorizzazione: l'illuminazione è assente, questa ricchezza culturale e storica passa quasi inosservata agli occhi dei turisti e dei catanesi.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
25 feb 2016

Museo Egizio, proseguono gli incontri per portarlo a Catania

di Roberto Lentini

Proseguono gli incontri preliminari per determinare gli aspetti organizzativi, scientifici e finanziari affinché il progetto di portare una filiale del museo egizio torinese a Catania possa presto divenire realtà. Oggi infatti il sindaco di Catania Enzo Bianco, accompagnato dall'Assessore Orazio Licandro, ha incontrato, presso il Collegio Romano, il Ministro Dario Franceschini, la Presidente del Museo Egizio  ed il Direttore Christian Greco. Il Ministro ha espresso pieno apprezzamento per il progetto di aprire una sezione staccato del Museo Egizio di Torino a Catania, nel Convento dei Crociferi il cui restauro sta per essere completato. Nelle prossime settimane una delegazione tecnica del Museo farà un sopralluogo a ‪Catania‬ per partire con il progetto operativo. I pezzi esposti potrebbero essere attinti dai ricchi magazzini del museo torinese non esposti al pubblico. "L'idea di fondo è di creare una vetrina, un raccordo siciliano della collezione torinese  - ha ribadito Evelina Christellin - che però garantista il brand dell'Egizio, sia dal punto di vista della gestione, sia dello stile". Ti potrebbe interessare: Una sede del museo Egizio a Catania: il convento dei Crociferi probabile spazio

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
25 feb 2016

Assenza di illuminazione problema cronico: via Giovanni da Verrazzano, viale Grimadi e viale Nitta al buio

di Mobilita Catania

L'assenza di illuminazione è un problema costante in molte strade di Catania: la nostra città deve fare i conti con i continui furti di rame che causano disservizi e problemi di sicurezza.  Nel mese di ottobre scorso l'intervento di ripristino di 8 mila metri di cavi in Viale Tirreno è costato 30 mila euro I residenti di un’ampia zona compresa tra via Giovanni da Verrazzano, viale Grimadi e viale Nitta lamentano un grave disservizio diventato cronico: il mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica, con i nefasti effetti che ne conseguono in termini di sicurezza, non soltanto a livello viabilistico. Il lettore che ci invia le foto lamenta scarsa attenzione da parte del Servizio manutenzioni pubblica illuminazione e dei rappresentati di Circoscrizione.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
25 feb 2016

Un nuovo giardino nascerà in Piazza Dante: l’iniziativa si svolgerà sabato

di Mobilita Catania

Un'iniziativa promossa dalla sezione locale della FNISM - Federazione Nazionale degli Insegnanti e organizzato da Legambiente Catania e dal gruppo Mobilità Sostenibile. L'aiuto determinante sarà quello del Corpo Forestale e degli studenti volontari del vicino Liceo Boggio Lera Un nuovo giardino nascerà in Piazza Dante. Sarà realizzato dagli studenti e gli abitanti del quartiere e valorizzerà questa importante piazza di Catania. L’evento creato da Legambiente Catania, Mobilità Sostenibile Catania e gli studenti del Liceo scientifico Boggio Lera, rientra nel progetto “Un Giardino delle Giuste e dei Giusti” promosso dalla FNISM sez. Catania. Il giardino, realizzato con le piante donate dal Corpo Forestale, vuole ricordare il valore offerto dalle donne e dagli uomini alla costruzione di un modo di pace, libertà, fratellanza, sorellanza ed uguaglianza. La cura e la tutela di questo giardino sarà affidata agli studenti del Liceo scientifico Boggio Lera e agli abitanti del quartiere che provvederanno ad annaffiare le piante periodicamente, tutelando questo nuovo spazio verde in città. L'appuntamento è in piazza Dante sabato 27 alle 9:30.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 feb 2016

“Liberare dalle auto piazza San Francesco d’Assisi”

di Viola Sorbello

Gli eventi del Lungomare Liberato e del Castello Ursino Liberato hanno fatto vivere a numerosissimi catanesi il piacere di riscoprire aree urbane di pregio senza l’inquinamento, i rumori e il pericolo dati dalla presenza dei veicoli. “Liberato” sta, infatti, per liberato dalla morsa delle auto e dei gas di scarico.   [foto in evidenza piazza San Francescod'Assisi, fonte 79avenue.it] In occasione dell'odierno evento M’illumino di meno, che invita al risparmio energetico ed alla mobilità sostenibile, le associazioni ambientaliste e per la promozione della mobilità sostenibile a Catania hanno chiesto ed ottenuto, fra l’altro, anche la “liberazione” dalle auto nella piazza San Francesco D’Assisi. Si tratta di una liberazione simbolica perché limitata solo al pomeriggio di venerdì 19, dalle ore 16,00 alle 19,00, e solo al parcheggio e non al transito. Lo scopo è quello di dimostrare come possono diventare più belli e vivibili i luoghi e più in particolare le piazze più importanti della nostra città, senza il degrado prodotto dalla presenza soffocante di automobili spesso parcheggiate in divieto di sosta o davanti ai monumenti ad ostruirne la vista. L’azione si pone in linea con le altre connotate dallo stesso valore dimostrativo come il Lungomare Liberato o il Castello Liberato ma nella speranza, dichiarata apertis verbis dalle associazioni, che prima o poi tali “liberazioni” diventino effettive e definitive. D’altronde nelle principali città europee ormai è impensabile trovare piazze e siti di interesse culturale e turistico ridotte a parcheggi; così come trovare  monumenti e musei con i prospetti invasi da automobili. Completamente in linea con questo pensiero sono il direttore e gli impiegati del Museo Belliniano che venerdì 19 febbraio, in una atmosfera che promettono di grande suggestione data dalla penombra dell’illuminazione delle torce e da performance artistiche, hanno organizzato visite gratuite. “ Le automobili in piazza San Francesco costituiscono un fattore di grande degrado” sostengono "per la piazza, per la bellissima Chiesa di San Francesco e soprattutto per il Museo ospitato nello storico palazzo Gravina Cruyllas appartenuto alla nobile famiglia dei Palagonia. L’edificio risalente al '500 ma ristrutturato nel '700 ha un bellissimo portale dal quale si accede al museo. "Se la piazza venisse definitivamente pedonalizzata o, comunque, venisse applicato e soprattutto fatto rispettare un divieto di sosta per tutta la sua estensione i turisti si potrebbero muovere più agevolmente, troverebbero più facilmente l’ingresso del museo e godrebbero di una vista migliore del prospetto del palazzo oltre che degli altri, altrettanto belli, che coronano la piazza" " Ho firmato una petizione cittadina per la chiusura alle auto della piazza e mi auguro che l’amministrazione comunale la prenda in seria considerazione” sostiene una dipendente del museo "non si deve avere paura di pedonalizzare le zone di interesse turistico come la piazza Mazzini o la piazza del Castello Ursino e così anche del tratto delle vie Garibaldi e Vittorio Emanuele più prossimi alla Piazza Duomo" " Sarebbe un gran passo in avanti per far crescere il centro storico e farlo diventare  appetibile per i turisti e vantaggioso per le attività commerciali che insistono nella zona "

Leggi tutto    Commenti 0