Articolo
12 mag 2016

Fioccano le “liberazioni” in tutta Italia: “l’ostacolo è la mancanza di coraggio degli amministratori”

di Viola Sorbello

Mobilita Catania accoglie con piacere l'intervista ad Alberto Fiorillo- responsabile aree urbane Legambiente-, raccolta dal gruppo Mobilità Sostenibile Catania Dopo il Lungomare di Catania, ispirato al “Lungomare liberato” di Napoli,  ora anche quello di Bari. Senza dubbio si può inserire fra le “liberazioni” anche la festa dell’ “Appia Day” che si è svolta a Roma domenica scorsa: per un giorno la suggestiva ed antica via Appia di Roma viene “liberata” dalle auto e  riempita di eventi, musica, spettacoli. Secondo Alberto Fiorillo - responsabile aree urbane Legambiente, nonché ideatore e coordinatore progetto GRAB (Grande Raccordo Anulare in Bici- un percorso ciclabile ad anello di 44 chilometri) “ l'area dell'Appia Antica è un museo a cielo aperto e l'antica consolare è un museo essa stessa. Purtroppo, però, è anche uno dei luoghi dove si manifesta in maniera chiara l'incapacità di Roma di valorizzare al meglio i suoi beni più preziosi, rendendoli fruibili per i cittadini e i turisti di tutto il mondo. Attualmente è trattata da banale strada di scorrimento perché gli amministratori capitolini da decenni consentono alle macchine di passarci sopra, addirittura sull'antico basolato di 2300 anni fai." Qual è il significato di queste liberazioni anche se solo per un solo giorno? “L’Appia day” è un modo per ricordare ai romani, alle istituzioni e ai turisti che cosa può essere quel luogo (per altro uno dei tratti più belli del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle bici della Capitale) e come potrebbe diventare il simbolo di una città che sa gestire le proprie ricchezze e potenzialità. E’ una prova generale di pedonalizzazione, dunque? E’ un segnale, forte, che le  decine di migliaia di persone che hanno partecipato all'Appia Day hanno voluto lanciare al futuro sindaco di Roma. Vogliamo una città diversa, una città che, come durante l'Appia Day, consenta alle persone di riappropriarsi del territorio non solo con gli eventi che si sono svolti domenica (archeotrekking, ciclotour, visite guidate, street food, musica, attività per bambini...) ma nella quotidianità. Dunque le pedonalizzazioni fanno bene all’economia, oltre che all’ambiente ed alla vivibilità dei centri urbani? Certo che sì. Confindustria-Ancma ha appena realizzato per Legambiente uno studio sul valore economico del GRAB. L'anello che abbiamo progettato - dice la ricerca - una volta inaugurato sarà subito preso d’assalto: 606mila turisti sono pronti a pedalare sul GRAB nel primo anno di vita della ciclovia capitolina producendo un giro d’affari di oltre 14 milioni di euro. E nel giro di 4 anni queste cifre potrebbero triplicare, per poi continuare a crescere esponenzialmente negli anni successivi. Conosci Catania? Qual è il tuo giudizio da ambientalista ed esperto delle politiche della mobilità?  Catania è una città bellissima. L’ho girata in lungo e in largo a piedi. In quei pochi spazi dove non ci sono auto lo scenario cambia completamente e la città mostra il meglio di sé. Sono convinto che sia in larga parte facilmente pedonalizzabile e pedalabile. L'unico ostacolo è la mancanza di coraggio degli amministratori: chi vuole cambiare la propria città può farlo e non in tempi biblici. Il  gruppo “Mobilità Sostenibile Catania” insieme ad associazioni e cittadini ha chiesto molte pedonalizzazioni, soprattutto di piazze del centro storico sedi di musei, monumenti o palazzi storici… Le pedonalizzazioni devono essere utili a restituire alle piazze la loro funzione di agorà, di luogo di incontro e non di scontro. In centro e in periferia. Non si tratta solo di togliere le automobili di mezzo (è il primo passo, ma non basta), si tratta di farle tornare a vivere, di creare occasioni per riempirle di persone. Quale ruolo possono avere i cittadini nelle scelte delle amministrazioni comunali e quale è il modo giusto per intervenire nei processi decisionali? I cittadini sono i sovrani delle scelte delle Amministrazioni. Possono indirizzarle a vantaggio della collettività e non dei singoli. C'è una voglia pazza in giro di una migliore qualità della vita. Chi viene delegato a governare deve tenerne conto.            

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
06 mag 2016

Nuove palme per il lungomare: nell’Asse dei Servizi circa 600 piante disponibili

di Amedeo Paladino

Negli ultimi mesi l'attenzione dell'opinione pubblica sul lungomare di Catania è aumentata grazie all'iniziativa Lungomare Liberato e alla recente costruzione della pista ciclabile Rimangono irrisolti i problemi di decoro degli spazi pubblici che insistono su viale Ruggero di Lauria: le aree del Monumento ai Caduti, di piazza Nettuno e del borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti necessitano di nuovo arredo urbano e di una riqualificazione profonda; anche piazza Sciascia antistante piazza Europa, nonostante sia stata inaugurata da pochi anni porta i segni del vandalismo e dell'incuria. Tutti interventi costosi che pertanto necessitano di risorse che le casse comunali da sole non possono al momento sostenere. La proposta seguente inerisce al verde pubblico delle aiuole che delimitano la carreggiata stradale, dove attualmente trovano collocazione degli arbusti di medie dimensioni. Con lo scopo di rendere più gradevole viale Ruggero di Lauria si potrebbero piantumare le palme collocate lungo i margini della carreggiata dell’Asse dei servizi di Catania. Si tratta di circa 600 palme della specie “Washingtonia robusta”, per le quali alcuni anni fa l'ex Provincia Regionale di Catania ha pubblicato un avviso per la cessione a titolo gratuito. L'espianto dall'Asse dei Servizi e la piantumazione sul lungomare di Catania potrebbe essere eseguita ad opera dei manutentori del Comune e della Multiservizi senza aggravio di risorse, come avvenuto la scorsa estate per la messa in opera in piazza Stesicoro delle 25 palme della specie Trachycarpus fortunei donate dalla Ferrovia Circumetnea.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
05 mag 2016

“Corri Catania” fa slittare il Lungomare Liberato; domenica si inaugura il Chiosco della Musica

di Alessio Marchetti

Un comunicato del Comune di Catania annuncia che la prossima edizione del Lungomare Liberato non si terrà questa domenica 8 Maggio, come da calendario, ma verrà spostata a giorno 22 per la coincidenza con altre due manifestazioni sportive Nel comunicato si annuncia anche la riapertura del Chiosco della Musica al Giardino Bellini che avverrà domenica intorno alle ore 12 a cui seguirà anche un concerto. Ricordiamo che il Chiosco ha avuto dei seri problemi dopo posa della nuova pavimentazione: in questo momento gli operai sono a lavoro per risolvere il problema. Infine, il popup Market in edizione inedita al Giardino Bellini previsto per questo sabato e domenica è stato invece rinviato al prossimo week end per le probabili avverse condizioni meteo.   La prossima domenica 8 maggio non ci sarà il solito appuntamento con il Lungomare Liberato per la concomitanza con la manifestazione sportiva "Corri Catania". Il Lungomare Liberato si terrà domenica 22 maggio anche perché domenica 15 maggio si terrà  "Walk of Life" di Telethon. Manifestazione articolata in passeggiata non competitiva, corsa in bici, Stracanina (la passeggiata cane-padrone) e gara podistica competitiva, sempre nelle vie del centro storico di Catania. Questo non vuole dire che questo fine settimana cittadino non sarà come sempre ricco di eventi sia culturali sia ricreativi. Si comincia sabato con il Porto aperto ed una serie di manifestazioni in fase di organizzazione. Il Porto Aperto, ovviamente, ci sarà anche il giorno dopo. Domenica alle 9,30 nella facciata di Palazzo degli Elefanti, a cura del Comune di Catania e della locale sezione di Amnesty International sarà affisso uno striscione di colore giallo con la scritta "Verità per Giulio Regeni" in adesione alla campagna internazionale per conoscere la verità sulla morte del giovane ricercatore universitario italiano in Egitto. Alle 10 il sindaco Enzo Bianco, accompagnato dall'intera Giunta, parteciperà alla "Corri Catania" dopo averne dato il via. Alle 11,30 il Primo cittadino premierà i vincitori. Subito dopo, nel Giardino Bellini, il sindaco Bianco consegnerà alla città il Chiostro della Musica appena restaurato. Per l'occasione si terrà un concerto musicale. 

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
02 mag 2016

Chiosco della musica, la nuova pavimentazione si rompe prima dell’inaugurazione

di Alessio Marchetti

Sembra proprio che al momento il Chiosco della musica non possa ritornare fruibile dai catanesi. Dopo quasi un anno di lavori, costati complessivamente 20 mila euro e stranamente interrotti per diversi mesi, la pavimentazione del Chiosco era stata finalmente completata ed in attesa di essere inaugurata. Purtroppo la nuova pavimentazione si è subito gonfiata e la parte centrale ha subito un sollevamento di molti centimetri rendendola assolutamente impraticabile e pericolosa ancora prima di essere stata aperta al pubblico. Ecco una foto che dimostra quanto accaduto: Da anni, questo storico Chiosco non è più utilizzabile...eppure si tratta di sistemare una piccola pavimentazione, nulla di così complicato. Speriamo di cuore che questa incredibile vicenda si possa concludere al più presto. I cittadini aspettano da troppo tempo la riapertura di questa importante struttura del Giardino Bellini.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Proposta
26 apr 2016

BRT di via Plebiscito, ciclabili leggere, percorsi pedonali e isole ambientali: quattro proposte per Catania

di Annamaria Pace

Mobilita Catania accoglie sul proprio sito l'ipotesi progettuale del gruppo Mobilità Sostenibile Catania, presentandovi i quattro punti di forza della proposta. Vi ricordiamo che il nostro portale è aperto alle segnalazioni, alle proposte e agli articoli di tutti i cittadini. Potete inviarci i vostri contributi tramite questa sezione. Il centro storico  di Catania attualmente presenta notevoli criticità relative alla viabilità che è prevalentemente connessa all'utilizzo dell’automobile, e che ha reso  l’accesso in centro storico difficile e problematico. Di seguito sono proposti quattro interventi che potrebbero migliorare l’attuale situazione di degrado, ridurre l’inquinamento acustico e ambientale,  valorizzando il patrimonio storico e artistico di Catania, con grandi benefici per il turismo e l’economia. Di seguito gli interventi sulla mobilità da implementare secondo l'ipotesi progettuale. Percorsi ciclabili Realizzazione di percorsi ciclabili connessi alla nuova pista ciclabile del Lungomare,  come alternativa sicura , funzionale  ed economica  rispetto all'attuale utilizzo dell’automobile. I percorsi ciclabili possono essere  realizzati tramite l’estensione anche alle biciclette dell’utilizzo delle corsie preferenziali degli autobus,come già è stato deliberato dal Comune di Catania per alcune corsie. A questo proposito è stata inoltra, dalla nostra associazione, la richiesta di estendere questa delibera a tutte le corsie esistenti in città. Inoltre sono stati individuati dei percorsi ciclabili  in altre strade in cui è possibile replicare il modello utilizzato dalla città di Grenoble. Il modello consiste nella realizzazione di percorsi ad una sola corsia, di senso opposto a quello delle automobili, attigui al marciapiede, protetti dalla collocazione di parcheggi posti parallelamente alla corsia e delimitati da un’area “filtro” che consente di separare le due corsie. Le strade dovranno avere il limite di velocità di 30 km/h, così da garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti. Con questo intervento si favorirebbe l’intermodalità, tramite l’uso di diversi mezzi di trasporto, come il muoversi a piedi, in bici, con l’autobus e con il car sharing e si  produrrebbero  innumerevoli vantaggi nel centro urbano. Isole ambientali La realizzazione di isole ambientali, in cui vige il limite di velocità di 30 km/h, dove è consentito  il parcheggio di automobili, camminare a piedi ed con la bicicletta in sicurezza. Tramite la cartellonistica verticale e opportuni schemi di circolazione, è possibile circolare all’interno dell’area ma  senza  attraversarla  senza utilizzare  le strade secondarie come percorso alternativo alla rete stradale principale che circonda l’isola. Si propone di rendere esecutivo come primo intervento l’area della Civita, così come proposto dal PGTU (piano generale del traffico urbano). I vantaggi ottenuti da questo intervento sono: una maggiore sicurezza per i pedoni, migliore qualità dell’ambiente e valorizzazione del quartiere. Percorsi pedonali All’interno delle isole ambientali sono stati tracciati dei percorsi pedonali che intercettano i siti archeologici presenti in centro storico. I percorsi sono stati disegnati rielaborando  la mappa interattiva realizzata da Ctzen. BRT via Plebiscito –Civita Il percorso ad anello del Brt  si snoda lungo parte della via Plebiscito e circonda l’area dedicata alle isole ambientali  consentendo l’accesso  in tutto il centro storico.   La proposta di realizzare  una linea brt in questa strada, posizonata al centro della carreggiata e delimitata ai lati dalle attuali corsie dedicate al traffico veicolare, consentirebbe ai cittadini e turisti di accedere al centro storico  in modo sostenibile, sicuro e veloce, senza problemi di parcheggio. Il percorso ricalca la linea già esistente del 503 (circolare) con capolinea in piazza Borsellino e  con una parziale modifica del tracciato in corrispondenza della via Cardinale Dusmet in prossimità della porta Uzeda, tratto in cui è stato proposto un intervento di pedonalizzazione.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 apr 2016

VIDEO | #OccupaiCivita, un evento nel cuore del quartiere: il 7 maggio riscopriamo la sua storia

di Mobilita Catania

La Civita è un libro che racchiude in sé importanti tracce della Storia di Catania ma soprattutto di infinite storie fatte di pescatori, monache, nobili e artisti. Un evento nel cuore del quartiere per conoscere la sua vita organizzato dall'associazione culturale Talìa Di questo libro mancano alcune pagine e di altre non riusciamo più a leggerne i segni. Segni erosi dal tempo, rimossi dalle amnesie della società contemporanea ma che noi vogliamo ritornare a saper leggere mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per riscoprirne i significati e capire perché ancora oggi abbiamo bisogno di comprenderli. Un busto ligneo, un vicolo, una leggenda. Questi e molti altri sono i segni che vogliamo riconoscere come parte della nostra cultura, del nostro passato e inevitabilmente parte del nostro futuro. Questo non vuole e non può essere un esercizio di erudizione fine a se stesso ma un modo per guardare con occhi nuovi ciò che ci sta intorno. L'obiettivo è quello di lavorare insieme a tutte le componenti sociali, culturali ed economiche del quartiere, per stimolarci a vicenda e guardare da prospettive sempre nuove ogni problematica. L'evento Punto di partenza di #OccupaiCivita sarà l'evento che avrà luogo il 7 maggio 2016. L'evento si articolerà in due parti: una statica e l'altra itinerante. La chiusura al traffico del tratto di strada compreso tra via Anzalone, all'altezza del Palazzo Polino-Sant'Alfano (Hotel Biscari) via San Lorenzo, via San Tommaso e Piazza Duca di Genova, consentirà di collocare banchetti di altre associazioni (Archeounict, Mobilità sostenibile Catania, Officina Gammazeta, Listen To Sicily, Mobilita Catania, Unione Italia Ciechi, Accademia di Belle Arti, Istituto di Grafica d'Arte, Hackspace, Gruppo Ideazioni, Polo Tattile Multimediale, Multikulti, Palestra Lupo, Società Storica Catanese e I Vaneddi dell'Arte) e di case editrici indipendenti (Natura Sicula, Malcord, Nulla Die e Villaggio Maori). Nel medesimo spazio sono previsti: momenti d'intrattenimento musicale, passeggiate fotografiche e dimostrazione di tecniche no toxic in collaborazione con gli studenti dell'Istituto di Grafica dell'Accademia di Belle Arti. Per gli amanti dei libri, invece, non mancheranno le presentazioni presso la Libreria Villaggio Maori, Via Anzalone 14: ore 17:00 Nulladie edizioni, "Romanzo disumano" di Alessio Pecoraro. ore 18:30 Natura Sicula edizioni, "Pietra su pietra" di Paolo Tiralongo. ore 20:00 Splen edizioni "L'ultima notte di X" di Antonio Ciravolo. La parte itinerante sarà volta alla scoperta dei monumenti, delle chiese e delle tracce del patrimonio immateriale della Civita. Un tour di riscoperta anche dei luoghi non più visibili ma che recano traccia nella memoria collettiva del quartiere o nella toponomastica. Il primo tour avrà inizio alle ore 17 da Piazza Duca di Genova, basterà raggrupparsi davanti al banchetto dell'Associazione Talìa, non c'è alcun biglietto da pagare, gli altri saranno alle 18:30, 20, 21:30 e 23. Ogni tour sarà sempre diverso perché sarà costruito insieme ai partecipanti. La chiesetta del Salvatore, Casa Vaccarini, la moschea/chiesa di San Tommaso, largo XVII agosto sono solo alcuni dei luoghi di cui vogliamo raccontare le storie. Per i due tour pomeridiani ci sarà la possibilità di salire sulla terrazza del palazzo Polino-Sant'Alfano grazie alla cortese collaborazione dell'Hotel Biscari. L'idea però non è quella di un tour esclusivamente volto a riconoscere i beni storico-artistici della Civita ma tende a far interagire le persone con i luoghi e tra di loro e infatti saranno chiamati a raccontare aneddoti, esperienze personali e impressioni sui luoghi del tour in modo che alla fine l'immagine che si creerà della Civita sarà sempre il frutto di una multivocalità e ogni tour sarà sempre diverso, rendendo  l'immagine della Civita sempre più sfaccettata e variegata, per un'idea di identità territoriale che rifugga le semplificazioni e la staticità dei significati. Ecco il video promo dell'iniziativa:

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
23 apr 2016

VIDEO | Via Crociferi, un automobilista sradica un paletto dissuasore e scappa

di Mobilita Catania

È successo intorno alla mezzanotte di oggi: un SUV ha sradicato uno dei paletti dissuasori del transito posizionati da alcune settimane in via Crociferi. La strada patrimonio Unesco, nonostante sia da molti anni pedonale,  è stata teatro dell'inciviltà di molti automobilisti catanesi che vi hanno transitato e sostato impunemente; almeno fino a quando non sono stati collocati i paletti dissuasori. Stanotte un automobilista non si aspettava di trovarvi un dissuasore e nella manovra di svolta lo ha travolto per poi dileguarsi. Ecco il video di una telecamera di sorveglianza di via Crociferi.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0