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08 giu 2016

In difesa della ciclabile: mobilità sostenibile unico futuro possibile

di Mobilita Catania

La pista ciclabile di viale Ruggero di Lauria da alcuni mesi è al centro del dibattito dell'opinione pubblica anche a causa dell’ulteriore impegno di spesa di 300 mila euro, di cui 168 mila per l’acquisto dei cordoli e la restante somma per l’implementazione di una nuova area di sosta in viale Alcide De Gasperi per la quale si dovrà probabilmente aspettare un nuovo bando di gara. Critiche sono state espresse per l'eliminazione di circa 200 stalli sosta in carreggiata. La posa dei cordoli è stata completata fino in piazza Nettuno a partire da piazza Mancini Battaglia, mentre si dovranno attendere alcuni mesi per l’installazione in tutto il percorso da piazza Europa (qui il video del percorso della ciclabile) Raccogliamo e ci associamo al comunicato del gruppo Mobilità Sostenibile Catania, che vi riportiamo di seguito La città di Catania è ad un bivio. O sceglie la modernità che include necessariamente la possibilità di far muovere i cittadini con mezzi alternativi all’automobile e punta dunque alla valorizzazione dei mezzi pubblici ed alla realizzazione di piste ciclabili oppure sceglie di continuare sulla strada che sta percorrendo con grande successo: quella di prediligere gli spostamenti in automobile. Appare chiaro ai più informati che le città più visitate dai turisti ma più appetibili anche per gli investimenti imprenditoriali, oltre che più vivibili per i cittadini che le abitano, sono quelle dove ci si muove in tempi ragionevoli e non quelle dove si rimane bloccati nel traffico per ore. E si sa che non c’è alcun futuro per le città che basano la loro economia sul trasporto di uomini e merci su gomma. Il futuro è la mobilità sostenibile. Le città dove l’economia è vivace e non stagnante, per non dire disastrosa come Catania, sono quelle che da anni hanno messo in campo strategie che tendono ad escludere le auto dalle città, introducendo car e bike sharing, implementazione mezzi pubblici, piste ciclabili. La pista ciclabile del Lungomare, l’unica seria se paragonata a quelle finte o mezze truffe realizzate fino ad ora nel nostro territorio, è,  e deve essere un inizio. Anche nelle altre città, che magari gli stessi che criticano la pista del Lungomare si affannano a definire più civili della nostra, hanno pur iniziato da una unica pista o da un tratto che poi si è esteso fino a coprire, nel tempo, tutto il territorio urbano. L’amministrazione comunale ha realizzato la pista perché ha ascoltato i cittadini o almeno una parte di essi: quella che guarda alle città europee e nota un grande divario tra queste e Catania in tema di mobilità urbana. Le critiche alla pista del Lungomare a nostro avviso esagerate ed a volte pretestuose portano con sé un pericolo grave: che questi amministratori o i prossimi non realizzeranno più piste ciclabili e, ascoltando la media degli elettori catanesi, metteranno parcheggi al posto delle corsie degli autobus, delle piazze, delle Ztl, delle aree pedonali o destinate al verde, facendo salire smog ed inquinamento acustico e facendo scendere la città in fondo ad ogni classifica di vivibilità ma soprattutto dandogli la spinta finale verso il baratro economico nel quale sta già precipitando a grande velocità. Mobilità Sostenibile Catania

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Segnalazione
03 giu 2016

Fontanelle da ripristinare: i ragazzi per l’Etna Comics in fila senza poter bere acqua pubblica

di Alessio Marchetti

Segnalo che in questi giorni, i migliaia di ragazzi venuti da tutta Italia per l'Etna Comis hanno trovato entrambe le fontanelle del Piazzale Rocco Chinnici, ovvero quello di fronte le ciminiere dove si fa la fila, rotte e ridotte a cestini della spazzatura. Con questo caldo sarebbero state molto utili ed avrebbero evitato la produzione di tantissimi rifiuti come le bottiglie di plastica o lattine, inoltre anche quelle della vicinissima stazione centrale e di Piazza Papa Giovanni XXIII sono tutte guaste. Mi auguro che queste fontanelle, come tutte le altre, possano essere ripristinate al più presto possibile essendo indispensabili per una città vivibile e per chi si muove a piedi ed in bici dando un ulteriore aiuto e rinfresco a chi preferisce muoversi senza inquinare anche in questi mesi caldi che stanno per arrivare.

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Articolo
28 mag 2016

Ritorna “Scogliera in festa”, domani lungomare di Acicastello senza auto

di Roberto Lentini

Domani, dopo il grande successo del 24 Aprile, ritorna l'iniziativa dell’Amministrazione comunale di Acicastello “Scogliera in festa” Domani 29 maggio 2016, nel tratto di litorale tra Catania e la Riviera dei Ciclopi sarà istituita una zona a traffico limitato a partire dalle ore 9 e 30 fino alle 12 e 30: la circolazione dei mezzi motorizzati privati sarà vietata, ad esclusione dei residenti in uscita e in accesso alle proprie abitazioni, ai mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Il divieto sarà istituito tra via Angelo Musco e via Giacinta Pezzana, ovvero nel tratto di litorale compreso tra il lido Bellatrix e il lungomare Colombo: il traffico veicolare sarà deviato sulla SS 114, i residenti potranno accedervi tramite via Mollica. L’intrattenimento della mattina e lo svolgimento delle attività sportive sarà curato dalle associazioni locali che hanno collaborato con l’Amministrazione comunale. "Ci auguriamo che possano essere davvero in tanti i concittadini, ma anche gli amici provenienti da Catania e dai centri limitrofi, - ha affermato il sindaco Filippo Drago - a godere insieme a noi la bellezza dei nostri luoghi e divertirsi nella quinta meraviglia della nostra comunità.” Ecco il programma delle attività che si svolgeranno durante la mattinata all'interno della Zona a Traffico Limitato, dalle 9.30 alle 12.30. Piazzetta di fronte Hotel "Sheraton": esibizioni e lezioni gratuite di pilates, zumba fitness e balli di gruppo-sociali a cura delle associazioni A. S. D. "Crossroad", "Butterfy dance" e "Gruppo smile"; stand informativi realizzati dalle associazioni "L'altra zampa onlus" e "Tv Acicastello"; cronaca e riprese curate da "Tv Acicastello"; mostra di pittura coordinata dall'artista Ausilia Patanè. Via Antonello Da Messina, numero civico 29: passeggiata in bici, animazione, giochi ed informazione a cura delle associazioni "Arca Cannizzaro" e "C. S. I.". Infine un'appendice della manifestazione sarà anche in Piazza Castello, dove si terranno la diretta web della radio www.acicastelloonline.it che trasmetterà il programma radiofonico “Scuola in onda” realizzato dai ragazzi dell'Istituto "Roberto Rimini" e banchetti informativi organizzati dalle associazioni "Amico mondo" e "L'altra zampa onlus"; Questa iniziativa  dimostra la nascente attenzione verso la mobilità sostenibile e sarà un’occasione per fruire dello stupendo litorale libero dal traffico urbano. Noi di Mobilita Catania ci auguriamo che l'evento si possa trasformare in atti concreti: il sindaco Drago nel 2014 in occasione di un’edizione del Lungomare Liberato aveva infatti espresso l’intenzione di collegare Acicastello con Catania tramite un percorso ciclabile. Un progetto che si è concretizzato sul lungomare catanese e che potrebbe vedere la luce pure sul lungomare di Acicastello grazie anche all’ipotesi progettuale della giovane ingegnere Chiara Paparo, che Mobilita Catania ha avuto il piacere di pubblicare.

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Segnalazione
26 mag 2016

Mercato rionale di piazza Eroi d’Ungheria tra abusivismo e caos

di Mobilita Catania

Il mercato che si svolge ogni giovedi mattina in piazza Eroi d'Ungheria è uno dei più affollati mercati rionali della città e anche il più caotico e privo di regole I primi a lamentarsi sono proprio i residenti che si sentono reclusi nelle loro abitazioni. I mezzi dei residenti  infatti possono uscire solo prima delle 6,30 del mattino o dopo le 14.00  perchè trovano i propri passi carrabili occupati da bancarelle e automezzi degli stessi operatori del mercato. Inoltre la presenza costante e assai numerosa di abusivi nelle vie limitrofe all’area mercatale, crea delle situazioni di pericolo per i pedoni che sono costretti a camminare sulla sede stradale e provoca blocchi al traffico privato e al trasporto pubblico. C'è poi da segnalare l’assoluta carenza di controlli da parte degli organi preposti, l’assenza di bagni chimici e la scarsa presenza di cassonetti. I residenti chiedono più controlli e il ripristino delle condizioni di vivibilità accettabili. Ecco un video che mostra la situazione del mercato

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25 mag 2016

Corso Martiri della Libertà: nuove date e scadenze

di Francesco Fazio

Riparte l'iter per uno dei progetti più attesi in città, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo Superata la vicenda Tecnis, infatti, il nuovo appuntamento è per il 30 maggio con la Conferenza di Servizi tra gli enti interessati per esaminare il progetto preliminare e la sua conformità rispetto alle indicazioni date. L'esame di questo progetto dovrà avvenire entro il 30 giugno prossimo, data a partire dal quale i privati potranno dare mandato all'architetto Cucinella per la stesura del progetto definitivo. Il sindaco Bianco ha indicato la scadenza di fine 2016 per l'inizio dei lavori, tuttavia il rispetto di questa data dipenderà esclusivamente dai privati: il primo step consisterà nelle opere di urbanizzazione (parcheggi interrati ed aree verdi).  Per tutti i dettagli riguardanti il progetto di Corso Martiri della Libertà consulta la seguente scheda: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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Segnalazione
24 mag 2016

Marciapiede invaso dalle piante presso la Cittadella Universitaria

di Valentina Giordano

Raccogliamo la segnalazione di un cittadino pervenutaci alla nostra fanpage: potete inviarci articoli, segnalazioni e proposte al nostro sito tramite l'apposita sezione Oggi percorrendo il viale Andrea Doria di Catania a piedi verso la Cittadella Universitaria, sono salita da via Santa Sofia. Normalmente arrivo con lo scooter e non mi rendo conto della situazione del marciapiede: non appena si sale su via Santa Sofia il marciapiede è letteralmente invaso da piante provenienti dai giardini della Cittadella e dai laboratori del Sud dell'INFN che non permettono al pedone di camminare se non in posizione rannicchiata. L'alternativa è scendere in strada dove le macchine sfrecciano a tutta velocità. Ad un certo punto le piante diventano fichi d'india spinosi e (aimè) mi sono pure presa una bella spina in testa. La responsabilità per la manutenzione delle piante di chi è in quel punto? Dei Laboratori dell'INFN? Della Cittadella Universitaria? Del Comune di Catania? Vorrei capire concretamente come fare una segnalazione a chi di competenza. Ma con tutta la gente che studia lì non è passato per la mente a nessuno di sistemare?

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20 mag 2016

Piazza Borsellino, quasi ultimata la nuova area di sosta: ora pedonalizziamo via Dusmet

di Amedeo Paladino

Si avviano alla conclusione i lavori di riqualificazione dell'area di piazza Borsellino: una nuova area di sosta automatizzata e la riqualificazione del capolinea dei bus urbani ed extraurbani Il progetto, interamente a carico di AMT, prevede la razionalizzazione degli spazi dell’area di piazza Borsellino- già piazza Alcalà: il marciapiede antistante la rotonda verrà arretrato di cinque metri, ospitando il box AMT e la pensilina; lo spazio dedicato agli autobus urbani ed extraurbani rimarrà immutato. Il costo del progetto è esiguo poiché facente parte di tre appalti preesistenti uno dei quali inerente ai lavori del parcheggio scambiatore Fontanarossa. L’intervento di razionalizzazione degli spazi permetterà la creazione di un’area di sosta a pagamento automatizzata: nei due accessi sotto gli Archi della Marina verranno installate delle sbarre automatiche per permettere l’ingresso degli automobilisti: allo stato attuale il box e le nuove pensiline sono state collocate, ed è in corso d'opera l'installazione degli impianti tecnologici, come mostrano le foto scattate ieri da Mobilita Catania Gli altri stalli di via Jonica e via Lavandaie, attualmente gestiti da Sostare, saranno integrati all’area di sosta: la realizzazione del progetto garantirà l’aumento dell’offerta di sosta, si passerà infatti da 78 posti auto a 108; verrà inoltre installato un sistema di videosorveglianza e delle rastrelliere per le biciclette. Tra qualche settimana, quindi,  nell'area d'ingresso sud della città, a pochi passi da piazza Duomo e dal mercato storico della Pescheria saranno disponibili più stalli per la sosta, e la presenza dei posteggiatori abusivi sarà fortemente disincentivata. A nostro parere il nuovo parcheggio è un'ottima opportunità per permettere la pedonalizzazione di via Dusmet, nel tratto antistante la Porta Uzeda. L'anno scorso sul nostro sito abbiamo dato spazio alla proposta di creazione di una nuova area pedonale che connettesse la Villa Pacini a piazza Duomo, richiesta che è stata avanzata all'Amministrazione tramite una petizione che ha superato le mille firme. La Porta Uzeda, le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e l’antico mercato del pesce sono importantissime testimonianze della storia di Catania che si sviluppano in corrispondenza di via Dusmet: un immenso patrimonio storico ed artistico della città che dovrebbe essere non solo valorizzato all'interno di un percorso turistico ma anche restituito ai cittadini, e che invece è utilizzato come parcheggio sulla sede stradale. Il nuovo parcheggio garantirebbe 30 posti auto in più rispetto alla situazione precedente, pressoché lo stesso numero di stalli auto che si andrebbero a perdere con la pedonalizzazione del tratto di via Dusmet oggetto della proposta. Ti potrebbe interessare: Una nuova area pedonale tra la Villa Pacini e la Porta Uzeda  

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