Articolo
16 gen 2016

Il commissario Tecnis rassicura: «per le opere nessun problema». Metropolitana entro l’estate

di Amedeo Paladino

Il commissario straordinario Saverio Ruperto interviene in merito alla gestione dell'affaire Tecnis: le opere strategiche in corso d'esecuzione verranno portate a termine nonostante la competenza in merito al finanziamento della Cassa Integrazione sia solo politica In un'intervista di Rossella Jannello per il quotidiano "La Sicilia" è lo stesso commissario straordinario chiamato a gestire l'impresa, dopo l'interdittiva antimafia dei due titolari Mimmo Costanzo e Concetto Bosco Lo Giudice, a mostrare ottimismo circa il completamento delle due opere strategiche in cui è impegnata l'impresa: l'ospedale San Marco a Librino e le due tratte della metropolitana che secondo cronoprogramma dovrebbero essere terminate entro l'estate 2016 e i cui lavori si trovano ormai in dirittura d'arrivo. Nel mese di dicembre, dopo il nostro incontro con il Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano, abbiamo fatto il punto sullo stato dei lavori: spazzate vie le nubi che aleggiano sull'impresa Tecnis, il 2016 potrebbe davvero essere l'anno della svolta per la metropolitana catanese, che dopo ben 17 anni dal 1999, anno dell'entrata in esercizio dei 3,8 chilometri dell'attuale tratta, raggiungerebbe i 9 chilometri e raddoppierebbe il numero di stazioni. [Metropolitana, i lavori procedono spediti: rispettato il cronoprogramma]. Mentre procedono i lavori di queste due tratte, in Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere della futura tratta Fontana - Monte Po: è la CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti l'impresa aggiudicataria di questo lotto: per maggiori dettagli vi rimandiamo a questo articolo.  Puoi consultare anche: Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

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Proposta
15 gen 2016

Una ciclabile per il Corso Italia

di Francesco Fazio

Dopo l'istituzione della corsia promiscua lungo il Corso Italia [corsia preferenziale bus-taxi in cui dal 2012 con provvedimento dell'Amministrazione comunale è consentito il transito dei ciclisti n.d.r], alcuni cittadini compresi i conducenti dei bus hanno sollevato alcune perplessità, sottolineandone la pericolosità e il rallentamento che spesso i mezzi a due ruote provocano al trasporto pubblico. Vista la grande disponibilità di spazi presente nel Corso perché non sfruttare lo spazio dei 2 marciapiedi intermedi per stabilire due sensi di marcia per le bici? Basterebbe rimuovere o spostare tutto ciò che potrebbe intralciare il percorso, ovvero pali e spazi pubblicitari, al fine di agevolare il passaggio dei ciclisti. [La realizzazione di questa infrastruttura  costituirebbe la naturale continazione della costruenda ciclabile del lungomare n.d.r]    

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Articolo
12 gen 2016

Aeroporti di Catania e di Comiso, l’analisi dei dati 2015: lieve flessione congiunturale

di Mobilita Catania

Sono stati quasi 7 milioni e mezzo (7.478.450) i passeggeri transitati nel 2015 dal sistema aeroportuale della Sicilia orientale costituito dagli scali di Catania e Comiso. Questo risultato complessivo conferma sia l’avvenuta piena integrazione tra le attività dei due scali, che costituiscono la vera porta di accesso al territorio della Sicilia orientale, sia il ruolo prioritario che essi assumono quale strumento di sviluppo del territorio. Continua, infatti, la forte crescita di passeggeri internazionali che nel solo scalo di Catania ha fatto registrare nel 2015 un significativo +14,6%. Nel 2015 lo scalo di Catania ha confermato il superamento della soglia dei 7 milioni di passeggeri, con un totale assoluto pari a 7.105.487. Tuttavia, dopo l’eccezionale crescita del 2014 (+14,3%), lo scalo ha fatto registrare una lieve flessione (-2,7%), che si concentra tutta nel traffico nazionale ed è dovuta a più elementi congiunturali verificatisi nell’anno, tra i quali, prioritariamente: la ridotta operatività (al 60%) dello scalo romano di Fiumicino in piena stagione summer, dai primi di maggio a fine luglio, che ha provocato una notevole riduzione dei voli programmati da Alitalia, Ryanair e Vueling sulla trafficatissima tratta Catania-Roma, che da diversi anni si conferma al primo posto nazionale per numero di passeggeri; l’interruzione sul piano nazionale dell’operatività di AirOne in conseguenza delle scelte operate con il nuovo piano industriale di Alitalia; il forte ridimensionamento, sul piano nazionale, delle attività di Meridiana. Nella parte finale dell’anno la crescita è infatti ripresa e, nel periodo natalizio appena conclusosi (18 dicembre-7 gennaio), l’aeroporto di Catania ha registrato un aumento del 15,9% nei movimenti e del 9,9% nei passeggeri (356.127 in termini assoluti) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Senza le cancellazioni legate al fenomeno della cenere lavica, registratesi durante il ponte dell’Immacolata, molto probabilmente si sarebbe evitata la pur lieve flessione verificatasi. Ancora una volta, quindi, lo scalo catanese conferma le proprie capacità di recupero, che hanno fatto sì che nel triennio 2013-2015 (cioè dopo la sospensione delle attività della WindJet, che in quel momento rappresentava quasi un quarto del traffico a Catania), ha visto transitare 20.809.626 passeggeri contro i 19.362.704 del precedente triennio 2010-2012 (crescita del +7,47%). Fonte: Aeroporto Catania   Ti potrebbero interessare:  Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e scenari futuri

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11 gen 2016

Procedono a ritmo sostenuto i lavori di via Sgroppillo

di Roberto Lentini

Procedono a ritmo sostenuto i lavori di ampliamento della via Sgroppillo, al confine tra i comuni di Catania e di San Gregorio di Catania. Dopo dieci mesi dall'inizio del cantiere, il tratto che va dalla rotatoria di via Nizzeti sino al distributore di carburante Esso è già in parte asfaltato. In questo tratto sono stati eseguiti scavi in profondità per realizzare le fognature delle acque bianche che da via Sgroppillo sono state collegate con la condotta di via Feudo Grande. Si sta eseguendo pure l'installazione dei nuovi corpi illuminanti in entrambe le carreggiate che miglioreranno la visibilità della nuova via Sgroppillo. In tempi relativamente brevi sarà quindi aperto il tratto tra via Nizzeti e il distributore di carburante Esso e successivamente inizieranno i lavori del secondo lotto. Nei prossimi giorni ci sarà una riunione tra i comuni interessati e la Protezione civile per decidere sulla nuova viabilità che sarà adottata in vista dei nuovi lavori. Il progetto in oggetto prevede un finanziamento regionale con un importo complessivo di 10 milioni di euro, di cui 7 milioni di euro per il primo lotto funzionale che parte dalla rotatoria di Via Nizzeti  sino alla Via Colombo; i 3 milioni di euro riguardano il secondo lotto con inizio dalla prevista rotatoria dell’innesto via Colombo fino a via Piave – via Adige. Alla fine dei lavori, previsti per gennaio 2017, la via Sgroppillo avrà una larghezza di circa 15 metri con quattro corsie, due per ogni senso di marcia e comprenderà, nelle parti in cui le abitazioni lo consentiranno, parcheggi in linea o a spina di pesce (nel tratto dei negozi), marciapiedi e banchine.  

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08 gen 2016

Nuovi orari Ferrovia Circumetnea, treni fino a Linguaglossa in attesa del ripristino della linea

di Amedeo Paladino

La Ferrovia CircumEtnea ha comunicato e pubblicato i nuovi orari del servizio ferroviario che saranno in vigore da lunedì 11 gennaio. È possibile consultarli anche attraverso questo link. Dal mese di novembre 2015 lungo linea ferroviaria compresa tra le stazioni di Terremorte, Piedimonte Etneo, Santa Venera, Mascali, Cutula, Giarre e Riposto i treni non transitano più a causa di alcuni smottamenti tra il chilometro 105 e il chilometro 110; nei 20 chilometri compresti tra Linguaglossa e Riposto è attivo, pertanto, un servizio di bus sostituivi, seguendo gli orari ferroviari. Per il ripristino della piena funzionalità dei collegamenti ferroviari si confida in una procedura aperta per l’affidamento per la manutenzione della sovrastruttura ferroviaria sulla linea a scartamento ridotto compresa tra la stazione di Catania Borgo e quella di Riposto: un bando chiuso il 28 dicembre 2014 per un importo di € 3.219.851,22. Il servizio rimane sospeso la domenica e i giorni festivi; resta auspicabile che la limitazione ai soli giorni feriali termini con la messa in esercizio dei quattro nuovi treni dell'azienda Newag denominati "Vulcano". Nel 2016 i servizi di circum, metropolitana e autolinee subiranno modifiche (Le novità Ferrovia Circumetnea per il 2016: metro, circum e autolinee) in vista dell'entrata in esercizio delle nuove tratte della metropolitana, i cui lavori, secondo il cronoprogramma, dovrebbero terminare a giugno di quest'anno.

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08 gen 2016

Ciclabile Lungomare e Playa – Porto: aggiudicati i lavori

di Roberto Lentini

Il 2016 si apre con una buona notizia. È stata infatti aggiudicata la gara di appalto  per la realizzazione di due importanti piste ciclabili: quella del lungomare e la porto-playa, con ingresso dal porto di Catania. Ci sarà, quindi, una ricucitura tra la pista ciclabile già esistente in viale Presidente Kennedy e il porto, lato faro Biscari. Anche all'interno del porto, con l'entrata in servizio della nuova darsena, verrà realizzata una nuova pista ciclabile che servirà da raccordo tra la pista ciclabile della playa con il centro città, in attesa di un futuro congiungimento attraverso il passiatore, piazza Papa Giovanni XXIII e viale Africa affinché tutta la costa centrale di Catania possa essere percorribile in bicicletta in tutta sicurezza. La pista, nel tratto del lungomare, sarà lunga 2 km e unirà le piazze Europa e Mancini Battaglia. Sarà realizzata lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia protette da un cordolo, ciascuna larga 1,25 m. Il bando è stato vinto dalla Betel Costruzioni Srl di Belpasso per un importo contrattuale di 168.650 euro. «Se tutto fila liscio – ha affermato l’assessore d’Agata- entro l'estate la pista potrebbe essere cosa fatta, anche perché i lavori non sono particolarmente complessi». L’intoppo potrebbe essere causato da un contenzioso, promosso da una ditta esclusa, che potrebbe far allungare i tempi dell’inizio del cantiere. A questo punto sarebbe estremamente utile che diventasse operativo il Bike Sharing, promosso dall'Autorità Portuale e di cui esistono già le postazioni tutt'attorno lo scalo marittimo, inutilizzate da oltre un anno.  

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07 gen 2016

Misterbianco ha la sua pista ciclabile di oltre 10 km. In futuro scambierà con la metro

di nicholas4

Sono in fase di ultimazione i lavori per la realizzazione della pista ciclabile lunga oltre dieci chilometri che, partendo da contrada Pezza Mandra, a ridosso di corso Carlo Marx nel comune di Misterbianco, si snoda per contrada Muscarola per poi sboccare sulla ex provinciale per S. Giovanni Galermo, dove attraverso via Giovanni Verga e via San Rocco Vecchio raggiunge la Madonna degli Ammalati. In via Madonna degli Ammalati e in via S. Margherita è stato istituito il senso unico di marcia, cedendo il passo così alle biciclette che potranno contare su una corsia riservata e delimitata dalla striscia gialla ed evidenziata dalla segnaletica orizzontale sull'asfalto. La pista ciclabile, secondo quanto riferito dal profilo Facebook del comune di Misterbianco, continuerà la propria corsa in entrambe le direzioni di marcia su via Muscalora e Via Pezzamandra mentre sulle vie Gandhi, Kennedy, S.Antonio Abate, Barone, Finocchiaro, Orlando, Buozzi e S. Rocco Vecchio rimarrà a senso unico. Il progetto è stato finanziato con cinque milioni di euro con il POR Fesr Sicilia 2007-2013 nell'ambito della coalizione “Catania città metropolitana”. L'idea è quella di collegare vaste zone del territorio e di consentire una viabilità più fluida anche perché ha l'ambizione di collegare il centro dell'hinterland con le frazioni attraverso un'arteria lunga quattrocento metri che sarà adiacente al futuro parcheggio della stazione della metropolitana della Ferrovia Circumetnea (fermata Misterbianco zona industriale). L'opera è differente rispetto al progetto originario, in quanto non sono presenti le piazzole di sosta e la colorazione uniforme in rosso, sostituita con una linea gialla ed una bianca. Ciononostante la pista ciclabile di Misterbianco è una novità nel panorama etneo e se sarà utilizzata dai molti appassionati, come percorso ciclo-turistico o modalità di trasporto, potrà essere migliorata e prolungata anche all'interno del centro abitato ed entrare a far parte di una nuova "ipotetica" rete ciclabile dei paesi etnei.

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