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22 giu 2016

VIDEO | Ciechi per un attimo o per la vita? Una passeggiata da non-vedenti nelle strade di Catania

di Amedeo Paladino

In occasione dell’evento #OccupaiCivita che si è svolto sabato 18 giugno 2016, noi di Mobilita Catania, in collaborazione con il Polo Tattile di Catania e grazie al supporto determinante della dottoressa Lucia Barbera, rappresentante Commissione provinciale e regionale giovani Unione Italiana Ciechi, abbiamo dato la possibilità ai cittadini di riscoprire le strade di Catania in una maniera differente I partecipanti hanno percorso le strade della Civita, durante l’evento chiuse al traffico, bendati e guidati da un non-vedente. Durante il tour al buio i ruoli si sono invertiti: Lucia Barbera, giovane universitaria non vedente, muovendosi con straordinaria naturalezza, è diventata la guida, mentre i vedenti hanno compreso come sia difficoltoso senza la vista poter vivere la città. La partecipazione dei cittadini è stata numerosa; l’obiettivo del percorso al buio è stato mostrare quanto sia difficile muoversi in città per chi è affetto da disabilità visiva e allo stesso tempo dimostrare quanto sia necessario rendere accessibile le strade di Catania per tutti i cittadini. Chi si è messo in gioco ha scoperto come sia vivere la realtà quotidiana, utilizzando tutti i sensi tranne la vista: è stata un'occasione per formare una coscienza civica che aiuti a cambiare i comportamenti di inciviltà che impediscono ai non vedenti di muoversi in autonomia in città. Ecco il video, realizzato da Dario Grasso e Giorgio Raito di Zammù Multimedia, di questa bellissima esperienza. Ti potrebbe interessare: Quegli strani percorsi sui marciapiedi di Catania: vi spieghiamo a cosa servono

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17 giu 2016

Quegli strani percorsi sui marciapiedi di Catania: vi spieghiamo a cosa servono

di Amedeo Paladino

Nei marciapiedi di Catania, in particolare in quelli del centro storico e di Corso Italia, capita spesso di imbattersi in percorsi costituiti da rilievi e spessori installati sul calpestìo. In pochissimi conoscono la funzione di questi percorsi pedonali. In realtà esistono da dieci anni e fanno parte di un progetto finanziato per un importo di 3 milioni di euro dall'Unione Europeo all'interno dei cosiddetti POR 2000-2006. Si tratta di un percorso pedonale-turistico inerente l'integrazione e l'accessibilità della città alla comunità non vedente e ipovedente attraverso il sistema LOGES. LOGES è un acronimo che significa”Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza" ed è un sistema costituito da superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo. A Catania il percorso tattile è stato inaugurato nel 2006 e si sviluppa lungo le vie: Dusmet, Vecchia Dogana, Vecchio Bastione, piazza Duca di Genova, S. Tommaso, Bonaiuto, Vittorio Emanuele, Landolina, Antonino di San Giuliano, piazza Manganelli, S. Michele, Paternò, piazza Stesicoro, Cappuccini, Garofalo, S. Maddalena, G. Clementi, piazza Dante, Gesuiti, Della Rotonda, S. Agostino, Pozzo Mulino, Garibaldi, S. Chiara, piazza Maravigna, via Riccardo da Lentini, piazza Federico di Svevia, via Grimaldi, via Del Plebiscito, Cristoforo Colombo. Un progetto all'avanguardia all'epoca della sua implementazione poiché coniugava accessibilità e turismo grazie all'installazione di paline informative in linguaggio Braille inerenti ai monumenti e al patrimonio storico presente lungo il percorso tattile-plantare; dopo 10 anni il percorso turistico è fortemente rimaneggiato a causa dell'incuria e della mancanza di manutenzione. L'itinerario dotato del sistema LOGES si sviluppa anche nelle strade del quartiere della Civita: piazza Duca di Genova, via San Tommaso e via Bonaiuto. In occasione dell'evento #OccupaiCivita che si svolgerà domani, 18 giugno 2106, dalle 16 alle 24 noi di Mobilita Catania insieme al Polo Tattile di Catania e alla dottoressa Lucia Barbera, rappresentante Commissione provinciale e regionale giovani Unione Italiana Ciechi, organizzeremo un tour tra le strade del quartiere. I partecipanti percorreranno le strade della Civita, che durante l’evento saranno chiuse al traffico, bendati e guidati da un non-vedente. Durante il tour al buio i ruoli si invertono: i non vedenti, muovendosi con straordinaria naturalezza, diventano le guide, mentre i vedenti comprendono come sia difficoltoso senza la vista poter vivere la città. Il tour si svolgerà in totale sicurezza. Il percorso avrà inizio in piazza Duca di Genova nei pressi del pullman del Polo Tattile Multimediale di Catania, un autobus appositamente studiato per ospitare uno showroom con una selezione di ausili e articoli tecnici ed informatici per non vedenti, un bar al buio dove gustare una bevanda e un’esposizione i plastici di alcuni monumenti rappresentativi di Catania e della Sicilia. L’obiettivo del percorso al buio è mostrare quanto sia difficile muoversi in città per chi è affetto da disabilità visiva e allo stesso tempo dimostrare quanto sia necessario rendere accessibile le strade di Catania per tutti i cittadini. Qui i dettagli sull’evento #OccupaiCivita

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16 giu 2016

Sabato una passeggiata al buio tra le vie dellla città: l’iniziativa durante l’evento OccupaiCivita

di Amedeo Paladino

 La Civita è un libro che racchiude in sé importanti tracce della Storia di Catania ma soprattutto di infinite storie fatte di pescatori, monache, nobili e artisti. Un evento nel cuore del quartiere per conoscere la sua vita organizzato dall’associazione culturale Talìa Alla scoperta di uno dei quartieri più antichi e ricchi di storia di Catania grazie all’evento #OccupaiCivita organizzato dall’Associazione culturale Talìa. Sabato 18 Giugno, dalle 16 alle 24, case editrici indipendenti e associazioni culturali, insieme alla creatività dei ragazzi dell’Istituto di Grafica dell’Accademia delle Belle Arti di Catania e la partecipazione straordinaria dei locali (Cappela Bonajuto, Mammut e 17), animeranno Via Anzalone , Via San Tommaso e Piazza Duca di Genova, che per l'occasione saranno chiuse al traffico, con laboratori interattivi e tour guidati nel quartiere. In occasione dell'evento noi di Mobilita Catania in collaborazione del Polo Tattile Multimediale di Catania e alla dottoressa Lucia Barbera, rappresentante Commissione provinciale e regionale giovani Unione Italiana Ciechi, organizzeremo un tour tra le vie del quartiere. I partecipanti percorreranno le strade della Civita, che durante l'evento saranno chiuse al traffico, bendati e guidati da un non-vedente. Durante il tour al buio i ruoli si invertono: i non vedenti, muovendosi con straordinaria naturalezza, diventano le guide, mentre i vedenti comprendono come sia difficoltoso senza la vista poter vivere la città. Il tour si svolgerà in totale sicurezza. Il percorso avrà inizio in piazza Duca di Genova nei pressi del pullman del Polo Tattile Multimediale di Catania, un autobus appositamente studiato per ospitare uno showroom con una selezione di ausili e articoli tecnici ed informatici per non vedenti, un bar al buio dove gustare una bevanda e un'esposizione i plastici di alcuni monumenti rappresentativi di Catania e della Sicilia. L'obiettivo del percorso al buio è mostrare quanto sia difficile muoversi in città per chi è affetto da disabilità visiva e allo stesso tempo dimostrare quanto sia necessario rendere accessibile le strade di Catania per tutti i cittadini. La passeggiata si snoderà tra i marciapiedi della Civita oggetto di riqualificazione nel 2006: i percorsi pedonali del quartiere sono infatti dotati del sistema Loges, progettato e realizzato conformemente alle norme vigenti per i non vedenti ed i diversamente abili. LOGES è un acronimo che significa"Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza ed è un sistema costituito da superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo. L'evento: si articolerà in due parti: una statica e l'altra itinerante. La chiusura al traffico del tratto di strada compreso tra via Anzalone, all'altezza del Palazzo Polino-Sant'Alfano (Hotel Biscari) fino a via San Tommaso e Piazza Duca di Genova, consentirà di collocare banchetti delle associazioni (Marionesttistica dei fratelli Napoli, Istituto di Grafica dell'Accademia delle Belle Arti di Catania, Istituto omnicomprensivo Statale Pestalozzi, Polo tattile multimediale, Sikul'Arte, Ambra Occhipinti e Marco Alma, I Vaneddi dell'Arte di Regalbuto, Mobilita Catania, Archeounict, Officina GammaZ, Catania Care, Sicily Histories e Antico Corso, Associazione Centro Storico) e di case editrici indipendenti ( Villaggio Maori, Nulla Die, Mesogea, Malcord). Nel medesimo spazio sono previsti: momenti d'intrattenimento musicale, passeggiate fotografiche e dimostrazione di tecniche no toxic in collaborazione con gli studenti dell' Istituto di Grafica dell'Accademia di Belle Arti. La parte itinerante sarà finalizzata alla scoperta dei monumenti, delle chiese e del patrimonio immateriale della Civita attraverso un tour di riscoperta anche dei luoghi non più visibili ma che recano traccia nella memoria collettiva del quartiere o nella toponomastica: le chiese San Gaetano alla Marina, la Cappella del Salvatore, San Francesco di Paola; i palazzi nobiliari come Palazzo Hernandez, Valle e Biscari; Largo XVII agosto, via San Tommaso, Casa Vaccarini: i toru partiranno alle 17:00 / 18:30 / 20:00 / 21:30   Qui i dettagli sull'evento #OccupaiCivita  Ti potrebbe interessare: Museo tattile Borges, visite guidate: “vietato non toccare”  

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10 giu 2016

In corso l’installazione di attraversamenti pedonali rialzati: un primo passo per la tutela dei pedoni

di Mobilita Catania

“Catania non è una città per pedoni”. Questa asserzione è volutamente provocatoria ma fotografa bene la situazione della mobilità della nostra città. Dall'Amministrazione un primo importante passo avanti con l'installazione di attraversamenti rialzati in varie zone della città Nel territorio catanese sono stati 1175 gli incidenti e 18 i morti sulle strade, ma soprattutto la nostra città è seconda in questa triste classifica per indice di mortalità (numero di morti  sul totale degli incidenti) e per numero di morti in rapporto al numero degli abitanti. [rapporto Aci-Istat per l’anno 2014] Le principali barriere alla mobilità pedonale sono i bassi livelli di sicurezza pedonale percepita, le carenze infrastrutturali (sovrappassi stradali, larghezza marciapiedi), mancanza di continuità degli itinerari pedonali e inadeguatezza degli attraversamenti. [Piano Generale del Traffico Urbano, città di Catania 2012] Il Comune di Catania nel 2015 ha aderito alla campagna nazionale ”Siamo tutti pedoni” per richiamare l’attenzione sulle tragedie che coinvolgono il più debole utente della strada e per far crescere la consapevolezza che questa strage può essere evitata; ma nonostante l'adesione alla campagna pochi o quasi assenti sono stati finora gli interventi per tutelare i pedoni e rendere la mobilità catanese più giusta. Almeno fino a oggi. Infatti è in corso l'installazione di attraversamenti pedonali rialzati: l'intervento infrastrutturale persegue il duplice obiettivo di favorire l’attraversamento dei pedoni e di ridurre la velocità dei veicoli in transito. Tali attraversamenti vengono inseriti tra gli esempi, desunti soprattutto dalle esperienze nordeuropee, di interventi a favore delle utenze deboli. Si sta inizialmente intervenendo laddove si sono verificati incidenti che hanno coinvolto pedoni: si è già iniziato con Corso Italia, all'altezza della chiesa Cristo Re, al Viale don Minzoni a San Giovanni Galermo, al Viale Vittorio Veneto, viale Ruggero di Lauria e e in via Giuffrida all'altezza di via Carducci. I lavori, successivamente, si estenderanno anche in altri quartieri della città.   Noi di Mobilita Catania abbiamo affrontato più volte il tema della mobilità pedonale, approfondendo proprio la questione sicurezza degli attraversamenti dove in questi giorni si sta intervenendo: Via Vincenzo Giuffrida: metterla in sicurezza è possibile con pochi interventi; VIDEO | Corso Italia, ogni giorno si rischia la vita: occorre intervenire sulla sicurezza stradale Restano ancora irrisolti i problemi di altre zone di Catania: viale Mario Rapisardi, via San Nullo, in molte strade di Librino e di altri quartieri; inoltre via Dusmet, porta d'ingresso alla città e itinerario che conduce al porto, resta ancora un'"autostrada urbana" in cui occorre intervenire rapidamente, magari accogliendo le proposte dei cittadini: Via Cardinale Dusmet: isole salvagente per metterla in sicurezza Ci auguriamo che gli interventi in corso non rimangano una goccia nel deserto dei problemi che i cittadini subiscono quotidianamente sulle strade della città, come abbiamo più volte documentato. Solo a titolo esemplificativo alcune foto:   Ti potrebbe interessare: Catania non è una città per pedoni: MOBILITIAMOCI

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Segnalazione
07 giu 2016

L’appello di un cittadino per il decoro della II circoscrizione, tra prostitute e mancanza cronica di pulizia

di Emanuele Rizzo

Raccogliamo la segnalazione di un lettore in merito alle condizioni indecorose della zona di via Umberto più prossima al viale Africa. Ecco l'appello rivolto ai dirigenti e alle Istituzioni competenti Potete inviarci articoli, segnalazioni e proposte al nostro sito tramite l’apposita sezione apposita sezione Gentile Assessore, Gentile Direttore, Vi scrivo in merito alle condizioni in cui versano alcune strade della II Circoscrizione, in particolare le vie Gorizia, Calatafimi e Salemi. Da circa due settimane le strade versano in condizioni inumane, sommerse dai rifiuti e da odori nauseabondi, in quanto la pulizia ordinaria è stata interrotta e non si conoscono le ragioni. Via Salemi, inoltre, è da anni covo di prostitute che, sfruttando la strada senza sbocco e la poca illuminazione, si appartano nelle auto dei clienti davanti alla scuola Nino Martoglio, lasciando per terra carte e preservativi usati. La situazione è stata più volte denunciata (sia alle forze di polizia che all’ASL), ma adesso – complice la mancanza di pulizia – è giunta a livelli indecenti e non più tollerabili. Nei mesi scorsi il Vs.Ufficio ha inviato, a seguito di un’analoga segnalazione, la spazzatrice stradale meccanica, pulendo “a secco” la sola via Salemi ed in modo parziale ed approssimativo, in base alla ripartizione territoriale tra Oikos e Comune di Catania, che comunque non può giustificare il mancato intervento nel resto delle strade. Si richiede una pulizia straordinaria delle tre strade citate, con l’utilizzo di autobotti, spazzole ed opere di diserbamento dove occorre; ciò in tempi rapidi, in quanto la situazione è giunta ben oltre i limiti di tutela della salute. Si chiede, inoltre, di prendere (o comunicare agli uffici preposti) adeguati provvedimenti per riqualificare la zona, quali: · riverniciatura facciata uffici comunali di via Gorizia e pareti perimetrali scuola Martoglio; · ripristino della segnaletica orizzontale nella zona e potenziamento illuminazione pubblica; · controllo notturno di via Salemi, anche con eventuale installazione di telecamere; · pulizia mensile con mezzi meccanici. A tali richieste si allega una galleria fotografica risalente al 4 giugno 2016, che rende solo parzialmente l’idea della gravità della situazione Emanuele Rizzo

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31 mag 2016

VIDEO | Ferrovia Circumetnea: viaggio dentro la cabina macchinista del treno Vulcano

di Amedeo Paladino

Mobilita Catania vi porta dentro la cabina del macchinista in occasione del viaggio inaugurale del nuovo treno Ferrovia Circumetnea  Il video è girato tra la fermata di Adrano Centro, la stazione di Adrano Nord e Passo Zingaro.    Ti potrebbero interessare: VIDEO | Ferrovia Circumetnea: dentro “Vulcano” per il suo storico primo viaggio VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna Le novità Ferrovia Circumetnea per il 2016: metro, circum e autolinee Ferrovia Circumetnea apre alle bici sui treni: passo avanti per il trasporto intermodale

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14 apr 2016

Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma

di Roberto Lentini

Alcune settimane fa abbiamo segnalato la ripresa dei lavori, in particolare tra Galatea e Giovanni XXIII, ora grazie all'arrivo di nuovi materiali e il pagamento di alcune mensilità ai lavoratori la situazione sembra rasserenarsi. Il nuovo cronoprogramma per il completamento e la situazione dei cantieri I cantieri della metropolitana, dopo le vicende Tecnis, si stanno rimettendo in moto a pieno ritmo, grazie anche all'accordo con Anas, committente di gran parte degli appalti affidati sul territorio nazionale, che ha immesso liquidità nelle casse.  In questi giorni Mobilita Catania è ritornata nei cantieri della metropolitana: la situazione migliora rispetto all'ultima visita. Sono aumentati gli operai impiegati e lo stato dei lavori è sensibilmente migliorato rispetto alla visita precedente. I cantieri, nella tratta Borgo-Nesima si trovano comunque in ritardo rispetto al cronoprogramma inziale proprio per numerosi interventi strutturali che devono essere realizzati nella stazione di Nesima e di Cibali, eccetto Nullo e Milo che sono ormai quasi complete. La nuova scadenza, annunciata dal commissario governativo Ferrovia Circumetnea, l’ingegnere Virginio Di Giambattista, per questa tratta, è dicembre 2016 con la messa in esercizio per i primi mesi del 2017. Nella stazione di Nesima si sta continuando lo scavo per realizzare le discenderie e il pozzo ascensore che arrivano al mezzanino. Si lavora pure nella stazione sud, all'interno del mezzanino già realizzato. Anche presso la stazione Cibali gli operai sono a lavoro. La situazione esterna non è cambiata molto, poiché si sta lavorando all'interno. Pure nella stazione Milo si sta lavorando all'interno della stazione: rimane da completare tutta la sistemazione esterna, come documentato in un video la scorsa estate i lavori sono quasi conclusi. Buone notizie invece per la tratta Galatea-Giovanni XXIII. Qui esiste un’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech: quest’ultima ha continuato a lavorare in queste settimane e la consegna è programmata per luglio 2016.  Pure la tratta Giovanni XXIII-Stesicoro si trova ormai in una fase abbastanza avanzata: il commissario governativo l’ingegnere Virginio Di Giambattista prevede l'ultimazione dei lavori per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro gli ultimi mesi dell'anno in corso. In questa tratta l’armamento è completo con i binari, mentre la stazione Stesicoro è ormai pronta. Tra pochi giorni pubblicheremo le foto dell'interno della stazione Giovanni XXIII. Tutto questo fa ben sperare nell'ultimazione dell'opera a breve termine e soprattutto lo sblocco dei lavori permetterà di non perdere i finanziamenti dell’Unione Europea per le tratte successive. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa VIDEO | Dentro la stazione MILO della metropolitana FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana

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