Articolo
18 giu 2015

Autostrada Catania-Siracusa, buone notizie per la galleria Filippella al buio da due anni

di Roberto Lentini

Buone notizie per la galleria Filippella, sull’autostrada Catania-Siracusa, già da oltre due anni al buio per i continui furti di rame. L’Anas, responsabile di questa tratta autostradale, ci ha fatto sapere che a fine maggio c’è stata l’aggiudicazione della gara con consegna dei lavori alla ditta aggiudicatrice per ripristinare tutti gli impianti tecnologici relativi all’impianto di illuminazione della galleria e alla rete di fibra ottica, colonnine SOS e rilevazione incendi. I lavori dovrebbero iniziare  i primi di luglio. Al momento la galleria è limitata ad una sola corsia per evitare incidenti.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
17 giu 2015

VIDEO | Corso Italia, ogni giorno si rischia la vita: occorre intervenire sulla sicurezza stradale

di Mobilita Catania

Il dibattito sulla sicurezza stradale ritorna a essere trattato dalla cronaca in coincidenza con gravi scontri stradali che causano vittime; non a caso non utilizzo il termine "incidenti" per descrivere questi avvenimenti, la cui connotazione di casualità spesso è una giustificazione dei numeri da guerra delle strade italiane. Ogni anno in Italia muoiono più di 3 mila persone sulle strade urbane ed extraurbane;  Catania secondo i dati Istat è la seconda città per numero di morti nelle strade urbane in rapporto agli abitanti; numeri che non rappresentano semplici statistiche ma vite spezzate in un attimo per la disattenzione o l'incuria di una persona alla guida, per i  mancati interventi delle amministrazioni sulla sicurezza stradale, per gli errori di chi progetta le strade, spesso concepite solo per le auto, relegando chi si muove a piedi o in bici in qualche centimetro ai bordi della carreggiata e invogliando gli automobilisti a premere il piede sull'acceleratore. Lo scorso venerdi un ennesimo scontro stradale ha coinvolto due anziani in Corso Italia mentre attraversavano sulle strisce pedonali: un'automobilista, secondo le ricostruzioni sulla dinamica a forte velocità e forse invadendo la corsia preferenziale, ha travolto e ucciso i due signori. Noi siamo andati a verificare ciò che avviene quotidianamente nel luogo dove sono state investiti i due signori: sembra non esser cambiato niente: alta velocità, mancate precedenze ai pedoni, stop non rispettati, sorpassi pericolosi, invasioni della corsie preferenziale. Non basta far riferimento al destino o a una distrazione di qualche secondo per spiegare questi avvenimenti che si ripetono quotidianamente; se la responsabilità diretta è dell'investitore ci sono anche delle colpe indirette: quelle di chi dovrebbe garantire il rispetto delle norme stradali e di chi dovrebbe concepire e modificare le strade della città a misura di persona e non del traffico motorizzato. Gli interventi per restituire alle persone la possibilità di vivere la città senza essere costantemente in pericolo sono molteplici: il controllo e le sanzioni da parte della Polizia Municipale, anche attraverso sistemi video, ad esempio lo street control, già collaudato alcuni mesi fa, potrebbero essere il metodo più immediato e coercitivo. Bisogna agire più alla base, non solo attraverso le sanzioni che fungono da deterrente; alcune città italiane e molte europee hanno ridotto il limite di velocità sulle strade urbane a 30 km/h tramite opportune modifiche delle infrastrutture stradali, una limitazione che fluidifica il traffico, evitando inutili e pericolose accelerazioni e decelerazioni senza interferire sulla velocità media di percorrenza, un provvedimento che ha fatto drasticamente diminuire il numero di morti in strada; a Parigi il 90% delle strade si percorre a non più di 30 km/h, New York da alcuni anni sta portando avanti il piano "Vision Zero", nessuna vittima in strada.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 giu 2015

Viadotto Himera: “20 giorni per elaborare il progetto”, nel frattempo il progetto M5S visionato da Ministero e Commissario

di Roberto Lentini

Si allungano i tempi per la realizzazione della bretella che dovrebbe ricollegare la Palermo-Catania: “Sto lavorando intensamente – spiega Guardabassi – e mi prenderò tutti i venti giorni previsti per l'elaborazione del piano, ma non uno di più”. L’unica novità è la pubblicazione in Gazzetta dell'Ordinanza n. 258/2015 che ha sancito lo stato d’emergenza  ma, a due mesi dal cedimento del pilone, i lavori non sono ancora iniziati e ancora non è chiaro cosa sarà fatto e soprattutto quando. In molti si chiedono se era necessario arrivare a dichiarare lo stato d’emergenza, mirato soprattutto a derogare le leggi ordinarie  e che di fatto rendono la vita più difficile a chi vuole fare business, piuttosto che intervenire  in tempo con leggi ordinarie, visto che, come dimostrano le cartografie dell'Assessorato Reg.le Territorio e Ambiente la frana è attiva dal 2005. Intanto c'è da registrare una nuova idea progettuale, proposta del Movimento 5 Stelle, di un nuovo bypass che potrebbe essere realizzato  con il coinvolgimento del Genio Militare e con tempi e costi ridotti.   L'idea progettuale è stata già visionata dallo staff del ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e dal commissario Marco Guardabassi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 giu 2015

Ancora disagi per l’A19, chiusa carreggiata direzione Palermo fino al 10 luglio

di Roberto Lentini

Fino alle ore 19,00 del 10 luglio 2015, sarà chiusa al transito la carreggiata in direzione Palermo dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”, dal km 105,900 al km 104,900, con l’istituzione della circolazione a doppio senso sulla carreggiata opposta, dal km 103,900 al km 106,900. La limitazione si rende necessaria per consentire i lavori di manutenzione all’interno della galleria ‘Fortolese’. Sul tratto autostradale sarà in vigore il limite massimo di velocità di 60 km/h e il divieto di sorpasso. Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
12 giu 2015

Ingresso della Cittadella Universitaria chiuso di notte, grave disservizio per ciclisti e pedoni

di Alessio Marchetti

Da molti anni l'ingresso pedonale della cittadella in Viale Andea Doria (circonvallazione) viene chiuso la sera: ciò rende la cittadella difficilmente raggiungibile per pedoni e ciclisti in quanto si è costretti ad utilizzare l'ingresso di Via Santa Sofia (lungo una salita), obbligando a percorrere ed attraversare la circonvallazione. Ieri, ad esempio, un gruppo di ciclisti di Ruote Libere è stato costretto ad attraversare la circonvallazione per raggiungere la festa di Fisica, a causa dell'ingresso pedonale di viale Andrea Doria sbarrato. Al ritorno il gruppo di ciclisti ha dovuto attraversare il torna-indietro della circonvallazione in cui si è rischiato anche l'incidente! Tutti questi problemi e pericoli si risolverebbero lasciando aperto il cancello pedonale di via Santa Sofia, permettendo a ciclisti e pedoni di poter raggiungere comodamente la cittadella attraversando la circonvallazione usufruendo del semaforo a chiamata pedonale di fronte. Forse molti non sanno che dentro la cittadella risiedono moltissimi studenti e sicuramente avere l'accesso aperto anche di notte sarebbe una grande comodità e darebbe un contributo alla mobilità sostenibile ed alla sicurezza di chi sceglie di muoversi senza inquinare. Speriamo che questo disservizio venga presto risolto. Un disagio è causato anche dal sottopasso di viale Alexander Fleming, in cui non è stato previsto uno sbocco pedonale dentro la cittadella. Con quest'accorgimento sarebbe stata collegata in modo più sicuro e pratico con il centro della città.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Segnalazione
05 giu 2015

Auto parcheggiate in divieto sul Lungomare di Catania

di Giusy Pecorino

Vi inoltro questa segnalazione per denunciare l'occupazione illegittima da parte delle auto di uno spazio che spetta ai mezzi a due ruote presso il lungomare di Catania. È possibile riscontrare questa situazione quotidianamente, anche in presenza dei vigili urbani che operano per bloccare l'ingresso alle auto nella via che conduce a San Giovanni li cuti.  

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
05 giu 2015

Pubblicato il bando per velocizzare la linea ferrata Bicocca – Augusta

di Roberto Lentini

Pubblicato dall’Italferr il bando per la velocizzazione delle tratta ferroviaria Bicocca-Augusta compresa tra il km 233+634 e il km 280+000. L’importo complessivo dell’appalto è di 34 milioni di euro di cui 28 milioni di euro per lavori compensati a corpo, 4 milioni di euro per lavori compensati a misura e 1.860.567 euro per gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, con una durata di 870 giorni. L’intervento costituisce una prima fase funzionale dell’adeguamento e raddoppio della linea Catania - Siracusa, e riguarda, in particolare, la velocizzazione di detta linea ferroviaria nel tratto Bicocca – Targia, compreso tra il chilometro 236,800 e il chilometro 301,890, per uno sviluppo complessivo di 71,876 km. L’intervento permetterà la riduzione di tempi di percorrenza di circa il 10% rispetto a quelli attuali. Con lo sviluppo del progetto definitivo l’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali: 1° lotto funzionale Bicocca-Augusta: dal km 233+634 al km 280+000; 2° lotto funzionale Augusta-Targia: dal km 280+000 al km 301+841. I lavori saranno di fondamentale importanza per poter avviare il collegamento ferroviario tra il porto di Augusta con il resto della rete ferroviaria siciliana e nazionale e soprattutto con i tre nodi strategici ferroviari di Catania, Palermo e Messina. Il passo successivo sarà la velocizzazione del collegamento tra la  città di Catania con Siracusa e il collegamento veloce tra Siracusa e l'aeroporto.      

Leggi tutto    Commenti 0