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16 gen 2021

L’aeroporto di Catania chiude il 2020 con un calo di passeggeri di circa il 64%

di Mobilita Catania

L’aeroporto di Catania Fontanarossa ha chiuso il 2020 con un calo di passeggeri di circa il 64%, causato dalla pandemia e dalle misure prese dai governi per contenere il contagio da SarsCov2. Secondo i numeri elaborati dall’Ufficio Dati di SAC, nel corso dell’anno appena trascorso, i passeggeri in transito nello scalo etneo sono stati 3.654.457 contro i 10.223.113 dell’anno precedente (-64,25%). Nel dettaglio, i passeggeri nazionali sono stati 2.686.189, contro i 6.436.828 del 2019 (-58,2%): di questi, 1.346.108 in partenza e 1.340.081 in arrivo. Relativamente al comparto internazionale, maggiormente colpito dalla crisi sanitaria, nel 2020 sono stati appena 968.268 i passeggeri complessivi contro i 3.786.285 del 2019 (-74,4%): 483.464 in partenza e 484804 in arrivo. Il mese più trafficato del 2020 è stato gennaio: prima dello scoppio della pandemia, sono transitati in aeroporto 609.750 passeggeri con una crescita di quasi il 5% (+4,94% rispetto al 2019). Numeri raggiunti anche nel mese di agosto che, con 609.301 passeggeri transitati (-45,9%) risulta il più trafficato durante la pandemia, a dimostrazione della grande capacità di ripartenza dello scalo etneo in un periodo di minori restrizioni. Il mese che ha fatto registrare il minor traffico è stato invece maggio 2020, con appena 13.588 passeggeri (-98,59% rispetto all’anno precedente). Trend che si è mantenuto, seppur con qualche lieve miglioramento, anche nel periodo del lockdown che ha visto l’aeroporto di Catania restare operativo per garantire la mobilità da e per l’isola. Nel dettaglio, tra marzo e maggio 2020 sono transitati 138.722 passeggeri contro i 2.500.515 del 2020 (-94,45%). È stata ancora quella per Roma Fiumicino la rotta più trafficata, con 324.424 passeggeri in partenza, seguita da Milano Malpensa, con 252.835 passeggeri e Milano Linate, con 106.316. Per quanto riguarda, invece, le rotte internazionali, è stata Malta la destinazione più trafficata, con 41.057 in partenza, seguita da Amsterdam (30.175) e Francoforte (22.832). Il 2020 è stato, però, anche l’anno dell’arrivo di nuove compagnie aeree all’Aeroporto di Catania e dell’apertura della nuova base WizzAir presso lo scalo etneo. Questo ha portato ad aumentare i voli per alcune destinazioni nazionali e, contestualmente, ha spinto altre compagnie aeree a ribassare i costi dei biglietti. Emergenza Covid Per quanto riguarda l’attività di screening sanitario per contrastare la diffusione del Covid 19, la Società di gestione dello scalo etneo ha messo a disposizione dei sanitari dell’Asp la vasta area del Terminal C, all’interno del quale sono state realizzate le postazioni per effettuare i tamponi rapidi ai passeggeri in arrivo. Inoltre, sin dall’inizio della pandemia, l’aeroporto di Catania ha provveduto a installare 4 termoscanner – due alle Partenze e due agli Arrivi – per il controllo della temperatura, alla sanificazione continua di tutti gli ambienti nonché delle vaschette portaoggetti, all’installazione di dispenser con liquido igienizzante a disposizione dei passeggeri e a bonificare tutte le componenti del sistema di ventilazione e condizionamento. Per agevolare la sosta dei passeggeri in transito, nonché le procedure di accompagnamento e le attività di carico e scarico bagagli, nel 2020 SAC ha aperto il nuovo parcheggio P6 (poco distante dal terminal) che dispone di 550 posti auto e prevede una tariffa di 2 euro al giorno. «Quello che si è appena concluso è stato decisamente un annus horribilis e non solo per il comparto aereo – commentano il presidente e l’amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi - Il nostro scalo, come gli altri, ha subito gli effetti causati dallo scoppio della pandemia e dalla conseguente contrazione dei voli, soprattutto nel comparto internazionale. Purtroppo siamo chiamati a fare ancora sforzi importanti e a stringere i denti, confidando nel rallentamento della diffusione del virus e nell’efficacia della campagna vaccinale, e ci auguriamo che, in un futuro non troppo lontano, l’Ue e le compagnie aeree provvedano a elaborare strategie e misure per consentire la ripresa dei voli e dei viaggi».

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15 gen 2021

Catania, primi passi per introdurre il Monopattino Sharing in città

di Mobilita Catania

Fino a mille monopattini elettrici, a utilizzo condiviso per sviluppare le forme di mobilità sostenibile, attraverso una flotta geolocalizzata messa a disposizione dei cittadini da società private, tramite App e a prezzi contenuti. La giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese ha deciso di attivare politiche di mobilità a due ruote con propulsione elettrica, già diffuse in altre città, attivando per questo un sondaggio preliminare di mercato. Per questa finalità, un atto d'indirizzo è stato promosso dall’esecutivo comunale su proposta dell’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono. Tra pochi giorni, un avviso pubblico richiederà proposte per la manifestazione di interesse finalizzate all’individuazione di operatori in grado di curare lo svolgimento dell’attività di mobilità in sharing free floating, con monopattini elettrici, fino a un massimo di mille mezzi, per lotti successivi, sparsi nel territorio del Comune di Catania. «Riteniamo questa modalità di spostamento delle persone in condivisione -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- un ulteriore passo funzionale al decongestionamento del traffico con riduzione dell’inquinamento atmosferico, oltre ai vantaggi di tale forma di mobilità in condivisione di monopattini che ovviamente potranno muoversi liberamente anche nelle Ztl. Comincia con questo atto di indirizzo della giunta -ha continuato il primo cittadino- un percorso che nella massima trasparenza porterà i monopattini a diventare un mezzo di spostamento diffuso anche a Catania; sul campo ne valuteremo le modalità ottimali di utilizzo confrontandoci con dati obiettivi. L’Amt dal canto suo sta curando le procedure per incrementare il bike sharing per mettere sulle strade a disposizione per i cittadini alcune centinaia di biciclette, alcune delle quali assistite, sempre nell’ottica di incentivare la mobilità sostenibile su due ruote, oltre quella del mezzo pubblico su rotaia o su gomma». La direzione comunale Lavori Pubblici, Infrastrutture e Mobilità, in tempi brevi, promuoverà la procedura di bando a evidenza pubblica per individuare il soggetto gestore dell’utilizzo condiviso dei monopattini. «I mezzi autorizzati alla circolazione sperimentale saranno resi disponibili in numero graduale secondo le effettive necessità, ha spiegato l’assessore Arcidiacono. Potranno essere parcheggiati in aree e stalli appositamente destinati e comunque in luoghi senza interferenze con i flussi pedonali e veicolari e senza contrasti con le norme del codice della strada. Fermo restando che l’Amministrazione comunale, con apposita ordinanza, potrà individuare altre aree di sosta, in modo da migliorare l’utilizzo condiviso dei monopattini e l’utilizzo del suolo comunale a titolo gratuito». Ti potrebbe interessare: Anche Catania va in monopattino elettrico      

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05 gen 2021

Metropolitana di Catania, sconti per studenti e utenti per viaggiare in sicurezza

di Mobilita Catania

Con l’obiettivo di incentivare l’uso della metropolitana come alternativa di un’offerta di trasporto urbano integrata, idonea al rispetto dei comportamenti atti a contenere la diffusione del contagio da SarsCov2, il sindaco Salvo Pogliese ha chiesto e ottenuto dal direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Ing. Salvo Fiore, la rimodulazione a prezzi più contenuti per i viaggiatori e soprattutto per gli studenti che si muovono in metropolitana. Una decisione importante anche in vista della riapertura delle scuole medie di secondo grado dal prossimo 11 gennaio. Due le promozioni speciali offerte: METRO21, rivolta a tutti i viaggiatori, e METROSCUOLA21, dedicata invece agli studenti delle scuole di primo e secondo grado del Comune di Catania. «Ringrazio particolarmente il dg Fiore –ha detto il primo cittadino- perché in questo modo si contribuisce concretamente al contenimento della potenziale diffusione del Covid-19 negli spostamenti, che è una delle criticità maggiori rilevate dagli esperti. Soprattutto ora che riaprono anche le scuole diventa necessario trovare soluzioni diversificate. Un’azione sinergica a quella dell’Amt, un’azienda dove il presidente Bellavia, con il CdA, sta svolgendo un grande lavoro per sostenere il trasporto pubblico senza toccare mai il prezzo del biglietto, mantenuto il più basso in Italia». Di seguito i dettagli delle offerte promozionali di FCE. METRO21 Abbonamento mensile a 10,00 euro anziché 15,00 euro. La promozione è rivolta a tutti gli utenti e riguarda la sottoscrizione dell’abbonamento mensile durante i primi sei mesi dell’anno 2021. Da gennaio a giugno compreso sarà possibile rinnovare ogni mese (o solo in alcuni mesi) l’abbonamento al costo di € 10,00 invece di € 15,00. Come il normale abbonamento mensile, questo titolo di viaggio avrà validità solare, dal primo all’ultimo giorno del mese per il quale sarà attivato, e permetterà di viaggiare sulla linea di metropolitana Nesima-Stesicoro. Chi è già in possesso di un abbonamento potrà rinnovarlo al prezzo in promozione presso tutte le bigliettatrici automatiche dislocate nelle stazioni della metropolitana. I nuovi abbonati dovranno recarsi presso la biglietteria Fce di Catania Borgo, dal lunedì al sabato, dalle 6:00 alle 18:15, esibendo un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i nuovi abbonati sarà necessario acquistare la smart card, valida cinque anni, al costo di € 5,00. SCUOLAMETRO21 Abbonamento semestrale a € 45,00 anziché € 75,00. La promozione è dedicata a tutti gli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Comune di Catania e prevede la sottoscrizione di un abbonamento semestrale valido dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021, al prezzo speciale di € 45,00 invece di € 75,00. Gli studenti dovranno recarsi presso la biglietteria Fce di Catania Borgo, dal lunedì al sabato, dalle 6:00 alle 18:15, o accompagnati da un genitore oppure presentando l’apposito modulo (disponibile online) compilato e sottoscritto dal genitore. Solo per i nuovi abbonati sarà necessario acquistare la smart card, valida cinque anni, al costo di € 5,00. Le tipologie di abbonamenti disponibili sono consultabili al seguente indirizzo: Abbonamenti metropolitana

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01 gen 2021

Rifiuti, apre l’isola ecologica di via Generale Ameglio

di Mobilita Catania

Finalmente attiva l'isola ecologica di via Generale Ameglio, un’area all'interno della quale i cittadini potranno quotidianamente conferire i propri rifiuti. Non si tratta, tuttavia, di un'isola ecologica attrezzata come quelle di Picanello e di San Giovanni Galermo, ma di un punto di riaccolta. Sarà aperto ai cittadini dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30. Al suo interno sono posizionati tre contenitori scarrabili, ciascuno per le tipologie di rifiuti che qui è possibile conferire: sfalci di potatura (erba da giardino, piccole potature di siepi, rami secchi, residui vegetali da pulizia dell'orto e fiori recisi), rifiuti ingombranti voluminosi (come divani, poltrone, materassi, etc.) e piccoli scarti edili dovuti a costruzione o demolizione. Solo nelle giornate di martedì e giovedì sarà possibile conferire anche carta, plastica e vetro. Il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore all’ecologia Fabio Cantarella, con l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo, hanno presenziato all'attivazione dell'eco punto mobile, nella zona di viale Mario Rapisardi alto, che si aggiunge ai siti di viale Tirreno (San Giovanni Galermo) e via Maria Gianni (Picanello). Il nuovo punto di conferimento rientra nell’ambito di una transazione sottoscritta tra il Comune di Catania e la Dusty che attribuisce all’azienda della raccolta rifiuti il compito di realizzare quattro Eco punti mobili. “Mentre prima le isole ecologiche si inauguravano per essere abbandonate al loro destino - ha detto il sindaco Salvo Pogliese – adesso le apriamo già funzionanti, pronte per accogliere i rifiuti dei cittadini con le stesse modalità di quelle fisse. Abbiamo applicato costose penali per carenza nell’esecuzione del capitolato e grazie a una transazione economica, a Catania ci ritroveremo prestissimo con altri tre punti di ritiro dei rifiuti. Ringrazio per questo risultato l’assessore Fabio Cantarella e il funzionario comunale Salvo Fiscella della direzione Ecologia che hanno lavorato d’intesa con tutta l’amministrazione per raggiungere un obiettivo importante nell’interesse dei cittadini di Catania che è quello di aumentare i livelli di raccolta differenziata”. Particolarmente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto l’assessore all’ecologia Fabio Cantarella: “Il sito di via Generale Ameglio era diventato una discarica abusiva, proprio il contrario del motivo per cui era stato realizzato - ha commentato Cantarella -. Entro fine gennaio, in sinergia con la Dusty, in virtù di un accordo raggiunto con la dirigenza comunale, di punti eco mobili ne apriremo altre tre: una in via Ala, l'altra all'ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena e, infine, una in via Santa Maria della Catena e saranno tutte dotate di personale presente. Tutto ciò, nell'attesa che si concluda l'importante iter regionale per il finanziamento di ulteriori quattro centri di raccolta comunale che nelle prossime settimane speriamo ci veda premiati per realizzare i nostri progetti esecutivi che abbiamo presentato al bando di cui come Amministrazione Comunale abbiamo già superato il primo step”. "Abbiamo convenuto con l'Amministrazione Comunale di Catania – ha affermato in una nota l’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo – che occorrono azioni ulteriori per aiutare i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata, soprattutto nel corretto smaltimento di quei rifiuti che maggiormente vengono abbandonati sulle strade, come gli ingombranti, gli inerti e gli sfalci di potatura. L'apertura del punto di ritiro mobile di via Ameglio, a cui seguirà quella di altri tre eco punti in diversi quartieri della città, ha proprio questa finalità. Un obiettivo che si traduce anche nel contrasto alle micro discariche che proliferano nelle vie cittadine ad opera di <<ladri di bellezza>>. Da un lato agevoliamo quindi gli utenti che contribuiscono con impegno e consapevolezza a mantenere il decoro della città; dall'altro incrementeremo nei prossimi mesi il controllo contro i gesti di inciviltà, grazie al supporto dei vigili urbani, alle telecamere di videosorveglianza e ad altre attività su cui stiamo lavorando in sinergia con il Comune".  

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28 dic 2020

La solidarietà a Natale viaggia in bus: Amas ed AMT consegnano doni ai bambini degenti degli ospedali catanesi

di Mobilita Catania

Il tour del bus storico di Amas (Associazione Mediterranea Autobus Storici) e dell'Autobooks del Comune di Catania si è concluso stamattina, simbolicamente proprio alla vigilia di Natale, con la consegna di libri e giocattoli, donati dalle aziende partecipate del Comune di Catania e dai cittadini, ai bambini degenti nei reparti di pediatria degli ospedali Cannizzaro, Garibaldi Nesima e Policlinico San Marco. Gli ideatori dell'iniziativa, l'avvocato Giuseppe Nicotra, presidente di Amas, e la consigliera C.d.A. di A.M.T. Catania S.p.A, la dott.ssa Agata Parisi,  hanno ringraziato i volontari della Fondazione Misericordia di Catania per il supporto nella realizzazione dell'evento, nonché le direzioni sanitarie ed i primari dei reparti di pediatria per aver accolto con favore i doni. L'evento s'inserisce nell'ambito di un più ampio progetto culturale, solidale e sociale proposto da Amas e sposato da AMT Catania, nonché da altre aziende di trasporto pubblico locale di altre province siciliane, volto alla conservazione ed al restauro dei vecchi autobus che hanno fatto la storia del trasporto pubblico e che oggi possono vivere una seconda vita attraverso iniziative di grande valenza sociale e culturale. Un ulteriore impulso sarà possibile con una sempre crescente adesione e collaborazione delle istituzioni regionali e locali.

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24 dic 2020

Aeroporto di Catania, diminuzione di oltre il 65% dei passeggeri in transito

di Mobilita Catania

Una diminuzione di oltre il 65% dei passeggeri in transito. Sono decisamente ridimensionati i numeri dell’Aeroporto di Catania, nel periodo che va dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021. Secondo le previsioni dell’Ufficio Dati di SAC, infatti, dall’entrata in vigore del nuovo Dpcm del 2 dicembre 2020 fino alla scadenza delle prescrizioni, i transiti previsti saranno 194.060 contro i 586.666 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente (-66,92%). Una percentuale che si riduce se, a essere analizzati sono i movimenti totali, passati dai 4.134 del 2019 ai 2.328 dell’anno in corso:-43,68%. Nello specifico, i passeggeri in arrivo saranno circa 97.804 contro i 298.785 dell’anno precedente, (-67,26%), mentre i passeggeri in partenza sono 96.256 contro i 287.881 dell’anno precedente (- 66,56%). Dei 194.060 passeggeri previsti, quelli nazionali saranno 170.400 contro i 414.619 dell’anno precedente (- 58,9%) %), mentre quelli internazionali saranno 23.660 contro i 172.047 dell’anno precedente (-86,25%). Per quanto riguarda i movimenti, dei 2.328 complessivi, ben 2.052 saranno nazionali, contro i 2.990 dell’anno precedente, (– 31,37%), mentre 276 saranno quelli internazionali, contro i 1.144 dell’anno precedente ( -75,87%). I giorni più trafficati in arrivo sono stati venerdì 18 dicembre, con 78 movimenti in arrivo e circa 7.800 passeggeri e domenica 20 dicembre, con 77 movimenti in arrivo e circa 7.700 passeggeri. I giorni più trafficati in partenza saranno domenica 3 gennaio 2021, con 75 movimenti previsti in partenza e circa 7.500 passeggeri in transito e lunedì 4 gennaio 2021 con 65 movimenti previsti in partenza e circa 6.500 passeggeri in transito. Resta Catania -Roma Fiumicino la tratta nazionale più trafficata, con 234 partenze per il periodo di riferimento, seconda Malpensa, con 188, segue Bologna con 96, Torino con 86, Venezia con 84, Linate con 74, Verona con 63 e Bergamo con 50. Per quanto riguarda le tratte internazionali, la destinazione più trafficata è Malta, con 15 partenza per il periodo di riferimento, seguono Amsterdam e Francoforte con 10. “Quello che si sta per concludere è un anno estremamente difficile per il traffico aereo - afferma l'amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi.  I numeri del periodo preso in considerazione non sono dissimili da quelli che, purtroppo, stiamo registrando da quando è scoppiata la pandemia da Covid-19. Dobbiamo ancora stringere i denti, nella consapevolezza che le restrizioni sono necessarie per garantire la salute di tutti e confidando nel fatto che diffusione del virus rallenti e, soprattutto, nella campagna di vaccinazione che partirà a breve”. “Ci auguriamo – aggiunge il presidente SAC, Sandro Gambuzza – che, nel prossimo futuro, gli Stati e le compagnie aeree possano elaborare strategie, anche attraverso voli covid tested o corridori turistici, che possano far ripartire l'intero comparto".

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23 dic 2020

Metropolitana, tratta Monte Po-Nesima a pieno regime, a marzo Cibali e scavo tunnel per Stesicoro

di Andrea Tartaglia

Ieri, la riapertura al traffico di una carreggiata della circonvallazione in viale Felice Fontana, a Catania, sotto al quale è in costruzione l'omonima fermata della metropolitana che servirà il vicino ospedale Garibaldi di Nesima, è stata l'occasione "esteriore" per la notizia in realtà più importante per il prossimo futuro della città, nell'ambito del trasporto pubblico, e cioè che la CMC di Ravenna, dopo un lungo periodo di impasse, ha finalmente ripreso a pieno ritmo i lavori per il completamento della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana. Da questo momento, infatti, scatta il nuovo conto alla rovescia di un anno per vedere finalmente aperti al pubblico questi nuovi 1700 metri di metro con le due nuove, fondamentali, stazioni che saranno le più grandi e imponenti della linea Monte Po-Stesicoro. Qui è anche cominciata la posa dei binari e rimangono da realizzare gli impianti. Da un Natale decisamente sottotono, quello che ci accingiamo a vivere, con la metro sottoutilizzata in regime di emergenza sanitaria, a quello del 2021 che porta così con sé un carico di speranze: il superamento della pandemia e il conseguente ritorno dell'utenza in metropolitana, corroborato -nel mezzo- dall'apertura della fermata Cibali, prevista tra febbraio e marzo, e, nello stesso periodo, dalla ripresa dello scavo del tunnel Palestro-Stesicoro. Per quest'ultimo, il Direttore Generale della Fce, Ing. Salvatore Fiore, conferma il cronoprogramma che vede per la fine di questo inverno la ripresa dello scavo della galleria in direzione Stesicoro con la TBM, la talpa attualmente ferma in corrispondenza di via Castromarino, a seguito della messa in sicurezza dell'immobile soprastante parzialmente crollato nel gennaio scorso, togliendo purtroppo il tetto ad alcune famiglie. Trovano dunque conferma le tempistiche e le prospettive rilasciate dai vertici della Ferrovia Circumetnea un mese addietro. Nel programma di sviluppo della metropolitana, nel medio termine, rientrano anche il lotto Monte Po- Misterbianco Centro, lungo 2,2 km con ulteriori due stazioni, di cui è in fase di definizione la gara per l’affidamento dei lavori, nonché il prolungamento della linea da Stesicoro all’aeroporto, per ulteriori 7 km e otto nuove stazioni, per il quale si prevede di sottoscrivere il contratto con l’appaltatore, il Consorzio Medil, entro il primo trimestre 2021 con l'obiettivo di completare i lavori entro il 2025. Per quell'anno, salvo imprevisti, la linea della metropolitana si estenderà per quasi 20 km con ventitré stazioni da Misterbianco a Fontanarossa, passando per il centro di Catania. Da Misterbianco, poi, la metropolitana dovrà giungere a Paternò entro il triennio successivo, con una tratta (stavolta prevalentemente in superficie) di altri 12,2 km di doppio binario, compresa la tratta finale fino al nuovo deposito-officina. Per allora, la metropolitana di Catania potrà contare su una linea di quasi 32 km e ben 29 stazioni. In copertina, il piano binari della fermata Fontana Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana, 2020 da dimenticare ma l’anno prossimo apre Cibali e partono i lavori per l’aeroporto Metropolitana, treni nuovi in arrivo (in lieve ritardo) e sistema informativo presto migliorato Cantiere metropolitana, riapre al traffico carreggiata di viale Fontana in circonvallazione Passante Ferroviario di Catania  

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