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19 apr 2021

Viabilità Rotolo-Ognina, consegnati i lavori: completamento dell’opera entro il 2022

di Mobilita Catania

Sono stati finalmente consegnati all'ATI con capogruppo Castrovinci Costruzioni Srl, con sede in contrada Fosso Gelso a Brolo, nella Città Metropolitana di Messina, i lavori di completamento della prosecuzione di viale Alcide De Gasperi (via Barraco), a Catania, nel tratto tra via del Rotolo e viale Ulisse, nel quartiere di Ognina. I lavori si dovrebbero concludere entro la fine dell'estate del 2022. La strada avrà un’importante valenza come arteria di collegamento tra il quartiere del Rotolo e la circonvallazione di Catania e rappresenterà una via di fuga alternativa a quelle esistenti in caso di eventi calamitosi. In futuro, inoltre, il collegamento si estenderà sino in piazza Europa, grazie a un successivo lotto (ancora da appaltare) Europa-Rotolo. Il tracciato si sviluppa per circa ottocento metri ed è costituito da una prima parte che interessa il tratto dal nodo di Ognina a via Messina, una seconda da via Messina a via Porto Ulisse ed una terza da via Porto Ulisse a via Del Rotolo. La prima parte, che lungo il lato nord-ovest è caratterizzata dalla presenza della scarpata dell’attuale linea ferroviaria, attraversa il quartiere di Ognina in adiacenza ad un parcheggio di pertinenza di una clinica privata, in prossimità di un viadotto ferroviario esistente sulle vie Acireale e Pittoresca; questo viadotto è già stato realizzato in sostituzione del precedente, più piccolo. La seconda parte interessa la via Barraco, dove sono presenti in entrambi i lati della strada fabbricati non interessati direttamente dall’intervento e che hanno prospetto sulla nuova strada. La terza parte della strada attraversa un’area sgombra da fabbricati, senza dislivelli significativi. Quest’ultimo tratto si innesta sulla via del Rotolo dove è già stata realizzata una rotatoria; a questa si innesterà un altro tratto di strada che costituirà il proseguimento della strada in oggetto ed il citato collegamento futuro con piazza Europa. La piattaforma stradale ha una larghezza complessiva di 23,80 metri ed è costituita da due carreggiate separate da uno spartitraffico di larghezza di 1,80 metri con due corsie per ogni senso di marcia, ognuna delle quali è organizzata con un marciapiede di 2 metri, una banchina sul lato destro di 2 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri e una banchina sinistra di 0,50 metri. Nella zona abitata della via Barraco non è stato realizzato lo spartitraffico e la carreggiata ha una larghezza di 17,00 metri circa, organizzata per ognuno dei sensi di marcia con un marciapiede di larghezza massima di 1,50 metri, una banchina sinistra di 0,50 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri; non sono previsti attraversamenti a raso, ma appositi svincoli che garantiscono il collegamento con i quartieri di Ognina e del Rotolo. L’intervento prevede inoltre la sistemazione della zona in prossimità della via Pittoresca e della via Acireale, dove è previsto lo svincolo di accesso al quartiere, con la creazione di una piazza. L’innesto della strada sulla circonvallazione, nei pressi della fontana di Ognina, è previsto con due carreggiate di cui una, da realizzare su rilevato in terra rinforzata, consente l’imbocco della nuova strada ai veicoli provenienti dal viale Ulisse, mentre l’altra, realizzata su viadotto, consente il flusso veicolare dalla nuova strada in direzione AciCastello o anche in direzione circonvallazione ovest, utilizzando il "tornaindietro" già realizzato distante circa trecento metri.

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19 apr 2021

Tangenziale bloccata per manifestazione, chiuso lo svincolo di Gravina di Catania

di mobilita

Tangenziale bloccata a causa della manifestazione dei lavoratori ambulanti aderenti al sindacato Fenailp. Il sindaco di Gravina di Catania, inoltre, ha disposto la chiusura dello svincolo del paese in entrata e in uscita. Disagi si registrano anche in aeroporto a causa del ritardo di numerosi passeggeri che giungono in ritardo presso lo scalo a causa del blocco.  News in tempo reale sul traffico nelle strade extraurbane e informazioni sulla mobilità del territorio catanese: segui il canale telegram https://t.me/trafficoemobilitacatania    

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02 apr 2021

Metropolitana di Catania, affidati i lavori per la tratta Monte Po – Misterbianco al Consorzio stabile “Medil”

di Roberto Lentini

Il tribunale del Cga ha respinto l'ultimo ricorso sull'affidamento del lotto Monte Po-Misterbianco centro della metropolitana di Catania, che è stato quindi affidato al Consorzio stabile “Medil” (Benevento), la stessa impresa che ha vinto l'appalto della tratta Stesicoro-Aeroporto. «Una bella notizia per Catania, la sua provincia, ma anche per l’intera Regione che vede avvicinarsi lo sblocco di un’opera da ben 124 milioni di euro. Alla stessa impresa indicata dal Cga, una decina di giorni fa, è stato aggiudicato il lotto di completamento della tratta Stesicoro-Aeroporto, per un valore di 402 milioni di euro. Partono dunque due commesse cambieranno mobilità e assetti infrastrutturali, diventando anche un notevole polmone socio-economico per il territorio. Confidiamo adesso nella fattività di Ferrovia Circumetnea, per una celere definizione di appalti e contratti e l’apertura dei cantieri già entro la fine del 2021», ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. La nuova tratta Monte Po - Misterbianco centro avrà una lunghezza di  2,1 km con due nuove stazioni: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro. Quest’ultima è destinata a cambiare le abitudini di molti misterbianchesi, giacché darà la possibilità di collegarsi con il vicino capoluogo dal pieno centro cittadino con il mezzo di trasporto pubblico tradizionale più efficiente e veloce per antonomasia: la metropolitana, appunto. La stazione di Misterbianco Centro sarà collocata in prossimità dell’incrocio tra via Garibaldi e via Matteotti con quattro ingressi, uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti e ha trovato lo spunto per la realizzazione di soluzioni che salvaguardano l’architettura edilizia di fine Ottocento conservando la parete nord al confine con via Cairoli e gli antichi accessi con le scale che serviranno per accedere alla seconda piazza, che potrà essere raggiunta anche da via Matteotti attraverso un camminamento che potrà essere utilizzato dai disabili. Le due piazze, una sopra l’altra, saranno coperte da delle vele realizzate con profilati in acciaio ricoperte da coppi in cotto che faranno passare la luce e l’aria e non impediranno la vista dell’esterno. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana, 2020 da dimenticare ma l’anno prossimo apre Cibali e partono i lavori per l’aeroporto Metropolitana, treni nuovi in arrivo (in lieve ritardo) e sistema informativo presto migliorato Cantiere metropolitana, riapre al traffico carreggiata di viale Fontana in circonvallazione Passante Ferroviario di Catania

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02 apr 2021

easyJet avvierà, dall’11 giugno, i collegamenti tra l’Aeroporto di Catania e Milano Linate

di mobilita

SAC comunica che, a partire dall’11 giugno 2020, easyJet avvierà i collegamenti tra l’Aeroporto di Catania e Milano Linate con due voli giornalieri. Cresce così l’offerta per raggiungere il city airport del capoluogo lombardo, tratta molto richiesta dai passeggeri siciliani e, in particolare, dalla clientela business. Un importante segnale di vivacità del mercato domestico, nonostante il difficile momento attraversato dal comparto aereo, e della volontà di SAC di puntare sul potenziamento dei collegamenti per le destinazioni più richieste e sull’aumento dei vettori che, generando concorrenza, contribuiscono al calo tariffe.  “Salutiamo il nuovo collegamento operato da easyJet, che ringraziamo, con entusiasmo – commenta l’amministratore delegato della SAC, Nico Torrisi.Milano Linate è una destinazione molto richiesta e l’aumento dei voli e delle compagnie garantirà senza dubbio un aumento della concorrenza che, come più volte sottolineato e già sperimentato con successo la scorsa estate, è l’elemento principale per consentire la diminuzione dei prezzi. Poter raggiungere il centro di Milano in poco tempo rappresenta senz’altro un valore aggiunto per tutti i passeggeri, in particolare per coloro, e sono tantissimi, che si spostano per lavoro”. “L’avvio dei collegamenti con Linate da parte du easyJet è encomiabile – aggiunge il presidente della SAC, Sandro Gambuzza. La compagnia aerea, nonostante le difficoltà del momento, continua a investire sul nostro scalo, contribuendo a garantire la mobilità da e per la Sicilia e a incrementare i flussi turistici. Una scelta affatto scontata in un periodo di contrazione del mercato che rappresenta un grande e incoraggiante segnale di ripartenza”.  Il nuovo collegamento con Milano Linate sostiene anche la timida ripresa del comparto turistico diretto in Sicilia.  “Sappiamo che anche quest’estate gli italiani prediligeranno le vacanze in Italia e per questo continuiamo ad aggiustare la nostra offerta per il mercato domestico e offrire ai nostri clienti ancora più opzioni e flessibilità per programmare in serenità e sicurezza la propria estate. Questi nuovi collegamenti dal centro di Milano alla Sicilia confermano il nostro impegno verso l’isola non soltanto per chi sceglie la Sicilia come meta per le proprie vacanze ma anche per chi deve spostarsi tra le due regioni per motivi di lavoro. Guardiamo con fiducia alla prossima stagione estiva e ci auguriamo che gli attesi progressi nei programmi di vaccinazione, oltre che un utilizzo diffuso dei tamponi, incoraggino il Governo a lavorare ad una tabella di marcia per la riapertura, che finalmente definisca tempi e modalità con cui le restrizioni possano essere gradualmente allentate e venga così consentito agli Italiani di prenotare serenamente i propri viaggi. -  ha commentato Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia.

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01 apr 2021

ERUZIONE ETNA | La situazione LIVE dell’Aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO ORE 16, 1 APRILE 2021 La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, in seguito alla fine dell’emergenza legata all’attività dell’Etna, lo spazio aereo è stato riaperto e lo scalo è tornato operativo. Potrebbero comunque verificarsi ritardi. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it   La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna lo spazio aereo è al momento inibito al traffico. Nessun volo, quindi, potrà atterrare o decollare. Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell'Aeroporto www.aeroporto.catania.it. Seguiranno nuovi aggiornamenti. foto di copertina di repertorio  

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30 mar 2021

Catania più verde: piano per diecimila nuovi alberi da piantumare in città

di Mobilita Catania

Dopo il parziale rimboschimento del boschetto della Plaia e il progetto "2000 alberi per Catania", recentissime iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale in sinergia con la Regione Siciliana e grazie ai fondi della democrazia partecipata, la Città di Catania godrà di un nuovo imponente piano di piantumazioni, colmando un vuoto di decenni di assenza di un unitario progetto di forestazione di ampio respiro. La giunta comunale, infatti, ha deliberato la stipula di un documento di collaborazione con la Start Up Arbolia, azienda frutto di un’intesa tra Snam e Cassa Depositi e Prestiti, che progetta, promuove e realizza iniziative di rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione, mediante il sostegno economico di aziende e privati che desiderano contribuire al miglioramento della qualità dell'aria delle città e alla creazione di aree verdi, senza costi per il Comune. L’iniziativa, promossa dalla Giunta Pogliese e coordinata dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, sarà la prima del genere in una grande città, poiché Arbolia finora ha dato il proprio contributo solo a Parma, Udine, Treviso e, nel sud, Lecce, piantando alberi nelle rispettive aree urbane con grande apprezzamento delle comunità locali. «Siamo orgogliosi -ha commentato il sindaco Salvo Pogliese- di avere rilanciato un percorso virtuoso per l’ambiente contraddistinto da concretezza, sulla scia della feconda collaborazione pubblico-privato che già in tante situazioni ci ha consentito di migliorare il contesto urbano, senza gravare sul bilancio comunale, grazie a un’alleanza con quelle espressioni sociali e associative che hanno un atteggiamento autenticamente costruttivo verso i cittadini e la comunità». Tra i primi obiettivi di un piano che secondo l’amministrazione comunale dovrà essere il più vasto possibile, il sindaco ha reso noto di ritenere prioritario il rimboschimento del parco del quartiere di Monte Po: «Un’area vastissima di proprietà comunale da sempre incolta e con resti archeologici da valorizzare –ha spiegato il primo cittadino- che contiamo di arricchire con almeno duemila alberi così da creare un nuovo grande polmone di ossigeno per i cittadini. Per la scelta delle zone su cui avviare la piantumazione, tuttavia, ci avvarremo naturalmente dei suggerimenti di tecnici e organismi preposti, a cominciare dalla Consulta del verde. Abbiamo l’ambizioso obiettivo di accrescere i nostri parchi urbani con diecimila alberi, dando un’accelerazione fortissima sul fronte della sostenibilità ambientale che portiamo avanti con convinzione, nonostante siamo stati costretti a partire pressoché da zero e con i noti limiti di bilancio e risorse umane disponibili». Secondo quanto prevede il protocollo, che ha valore per cinque anni, Arbolia, una volta individuati i terreni e definiti i progetti di imboschimento con essenze arboree e arbustive autoctone, si curerà di ricercare finanziatori/sponsor per garantire, a propria cura e spese, l'intervento di imboschimento secondo il progetto redatto da un tecnico forestale abilitato e previo parere positivo da parte del Comune e di eventuali altri enti preposti; garantire, a propria cura e spese, la manutenzione del bosco per i primi due anni a partire dal termine della piantumazione e concordare con il Comune le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione ai temi ambientali, anche mediante l’apposizione di targhe illustrative e svolgimento di eventi previamente autorizzati dall’Amministrazione Comunale. Particolarmente soddisfatto l’assessore all’ambiente Fabio Cantarella che ha curato i primi passi dell’intesa con Arbolia che la giunta Pogliese ha varato: «Proseguiamo con determinazione l'attività di forestazione urbana intrapresa sin dal momento dell'insediamento. Abbiamo dato vita a un'esperienza unica in Sicilia e nel Mezzogiorno, che renderà la nostra città sempre più vivibile e accogliente ma anche più preparata a prevenire i rischi derivanti dai cambiamenti climatici come le ondate di calore o le piogge imponenti». Proprio in questi ultimi anni, tra l'altro, se da un lato sono stati piantumati nuovi alberi, dall'altro ne sono stati anche rimossi parecchi, non sempre per effettive esigenze di sicurezza. Secondo i piani concordati dall’Ufficio di gabinetto del sindaco diretto da Giuseppe Ferraro, una volta completati i previsti passaggi istituzionali e di condivisione dei progetti con le organizzazioni territoriali, l’obiettivo è avviare le prime piantumazioni nel primo periodo utile per queste attività, vale a dire il prossimo autunno, partendo proprio dal parco di Monte Po su cui da anni si è unitariamente invocato un piano di forestazione.

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Uno spazio pubblico riqualificato a misura di bambino connoterà la prima “Zona Scolastica” che verrà realizzata a Catania grazie alla collaborazione pubblico-privato, senza distogliere risorse dal bilancio comunale. Lo spazio, ricco di aiuole, piante, prati e giochi educativi, prenderà forma nella via Guardo, tra le vie Empedocle e Caronda, davanti alla scuola XX Settembre, nell’immediata prossimità della stazione di Catania Borgo della Ferrovia Circumetnea e della metropolitana.

Sono stati aggiudicati i lavori di riqualificazione dell’area che prevedono interventi di riqualificazione e manutenzione per cinque anni. Via Guardo era già stata pedonalizzata lo scorso anno per favorire la comunità scolastica e garantire condizioni di sicurezza negli orari di entrata e uscita dalla scuola XX Settembre.

Il progetto di riqualificazione, che trasformerà lo spazio prospiciente l’istituto scolastico, è stato elaborato dalle ditte Gardeniart srl e Ipp Costruzioni Srl, con gli architetti Loredana Cucinotta e Ignazio Biuso di Ferrovia Circumetnea, secondo le più avanzate pratiche della progettazione partecipata. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Legambiente Catania, l’istituto XX Settembre ed FCE.

«Il progetto che stiamo realizzando, il primo del suo genere a Catania, punta a sviluppare il coinvolgimento attivo degli studenti per la valorizzazione e il mantenimento dell’area -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. La creazione di una Zona scolastica, introdotta dal Codice della Strada, consentirà di aumentare la sicurezza stradale, orientare la mobilità scolastica verso forme più sostenibili, contribuire all’autonomia degli studenti e alla conoscenza del territorio. Un’iniziativa partecipata a costo zero -ha concluso primo cittadino- che per la sua valenza sociale ed educativa contiamo di replicare anche in altre parti, per migliorare il decoro urbano della nostra città responsabilizzando i ragazzi fin dall’età scolare al rispetto dell’ambiente e al senso civico».

Tra tra i vari interventi previsti dal progetto, il rifacimento del manto stradale dell’area interessata alla riqualificazione; la realizzazione di aiuole; la posa in opera di giochi educativi con stampe in materiale termoplastico; l’installazione di quattro panchine e altrettante fioriere; la posa in opera di terra vegetale di coltivo; un impianto di subirrigazione automatizzato con programmazione a distanza; la messa a dimora di alberi, cespugli e tappeto erboso.

Ecco alcune immagini del progetto

I lavori, che avranno inizio subito dopo le festività pasquali, verranno eseguiti con metodi innovativi nel pieno rispetto dell’ambiente facendo ricorso a mezzi meccanici di ultima generazione, a basso impatto ambientale, anche per garantire alta efficienza produttiva ed elevati standard di sicurezza per gli addetti al cantiere.


cataniamobilita.orgpedonalizzazionevia Guardozona scolastica