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13 apr 2018

L’aeroporto di Catania punta al mercato russo: al via parnership fra SAC e la compagnia S7

di Mobilita Catania

“SAC guarda con attenzione al mercato russo e alla potenzialità economiche e culturali di un paese che conta ben 144 milioni di abitanti”. Lo ha detto Daniela Baglieri, Presidente SAC, società di gestione dell’Aeroporto di Catania, nell’ambito del X Forum Italia-Russia, che si è svolto oggi a Catania, organizzato da Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere Eurasia. “Forti del successo registrato nel 2017 dal nostro scalo - prosegue la Baglieri - SAC insieme alla compagnia S7 (nostro maggiore player) ha definito di recente una intesa che rafforza la sinergia fra Sicilia e Russia e, soprattutto, guarda avanti. “Davai together project”, ovvero “andiamo avanti insieme”, è il nome dell’iniziativa che prevede convenzioni con gli stakeholders del turismo e del mondo scientifico e accademico per favorire gli scambi e le esperienze commerciali e culturali fra i due Paesi”. “Il 2017 - ha poi aggiunto Nico Torrisi, AD di SAC, entrando nel dettaglio - ha visto un transito generale a Catania di 94mila passeggeri da/per la Russia, 65mila dei quali hanno viaggiato bordo dei voli diretti dei tre vettori che operano da Fontanarossa per Mosca, San Pietroburgo ed Ekaterinburg. Fra questi S7 esprime i maggiori numeri: 32mila i passeggeri trasportati dalla prestigiosa compagnia russa che ha debuttato a Catania lo scorso anno con un vero e proprio exploit. A fronte, infatti, degli iniziali 3 voli a settimana, la rotta è stata immediatamente potenziata con 5 collegamenti settimanali. Quello con la Russia è un mercato in prevalenza leisure, ossia turistico, che per la Sicilia Sud-Orientale rappresenta un giacimento straordinario per i numeri che potrà esprimere in termini di presenze. Senza contare il valore aggiunto di una compagnia di linea, con servizi di qualità e collegamenti periodici e non episodici (come i charter) che garantiscono continuità, progettazione e pianificazione a tutto l’universo di imprese e all’indotto generato dal turismo. Al via una parnership fra SAC ed S7 (Davai Together Project) che prevede per agenzie e tour operator una riserva di posti, a bordo degli aeromobili, a tariffa fissa così come per camere doppie con gli alberghi convenzionati”. foto di copertina: da sx, Nico Torrisi (AD SAC), Pietro Agen (Presidente Camera Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa), Daniela Baglieri (Presidente SAC), Sergey Razov (Ambasciatore della Federazione Russa in Italia) e Evgeny Panteleev (Console della Federazione Russa in Sicilia).

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10 feb 2018

Aeroporto di Fontanarossa, pubblicato bando per nuovo parcheggio e viabilità

di Andrea Tartaglia

La S.A.C. – Società Aeroporto Catania S.p.A., ha reso noto che sulla G.U.R.I. n. 17, 5^Serie Speciale Contratti Pubblici del 09/02/2018, è stato pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei lavori per “Utilizzo anticipato area ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso: Lavori di realizzazione di un parcheggio a raso provvisorio c/o l’ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso". I lavori oggetto del presente appalto consisteranno nell’esecuzione dei lavori necessari per la realizzazione di un parcheggio temporaneo a raso e la riqualificazione della viabilità di accesso aeroportuale, attraverso l’utilizzo anticipato dell’area dell’ex-campo sportivo presso l’Aeroporto di Fontanarossa. La zona d’intervento si estende su una superficie di circa 11.000,00 m² che ricade all'interno di un’area di pertinenza del sedime aeroportuale ed il fine dell’opera è quello di incrementare il numero dei parcheggi destinati al pubblico, prevedendo di ottenere nuovi 433 posti auto più dieci per utenti disabili. Inoltre, il progetto prevede anche una modifica dell’attuale viabilità, allo scopo di dare inizio all'uniformità viaria prevista sia nella configurazione attuale, sia nel nuovo masterplan dell’Aeroporto di Catania. In prossimità del lato sud del lotto interessato ai lavori, sarà soppressa la corsia di marcia (in uscita) che costeggia l’attuale ex campo sportivo e sarà mantenuta solo la corsia di marcia (in ingresso) che da ovest transita verso est del sedime aeroportuale. Si tratta del parcheggio P6 già previsto dal contratto di programma sottoscritto da Sac ed Enac, ovvero l'ultimo (meramente in ordine numerico) dei sei parcheggi individuati nel masterplan in corso di attuazione. L'importo a base di gara è di € 978.901,66 di cui € 24.403,30 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il termine è fissato per le ore 13:00 del 19 marzo 2018. La prima seduta di gara è prevista per l'inizio della primavera il 21 marzo. La documentazione di gara e gli elaborati tecnici sono disponibili sul sito ufficiale dell'aeroporto di Catania alla sezione bandi. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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24 gen 2018

Aeroporto di Catania, al via preselezione per i candidati del bando SAC Service: calendario delle prove

di Mobilita Catania

SAC Service informa che sul sito della società è stato pubblicato il calendario delle pre-selezioni relative alla ricerca di personale da destinare al bacino di riserva per addetto ai controlli di sicurezza e assistenza ai passeggeri PRM. Come si ricorderà, la società precedentemente incaricata della selezione ricevette oltre 15.000 candidature per creare questo elenco/bacino di 300 addetti di riserva (200 per la sicurezza, 100 per l'assistenza) cui ricorrere per esigenze operative legate ai flussi del traffico passeggeri. Le prove pre-selettive, come documenta il calendario sul sito, cominceranno nella seconda settimana di febbraio. Il calendario delle prove di preselezione è consultabile qui.

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19 gen 2018

Raddoppio ferroviario di Catania e interramento Stazione Centrale: avviate le attività preliminari. Fermata Fontanarossa nel 2020

di Roberto Lentini

Il 2018 esordisce con consistenti novità provenienti da Rete Ferroviaria Italiana: sono state avviate le attività preliminari per l'interramento della Stazione Centrale di Catania e per il raddoppio ferroviario fino a Bicocca; la fermata ferroviaria di Fontanarossa a servizio dello scalo aereo etneo potrebbe essere in esercizio entro il 2020. Tavolo tecnico per l'interramento dei binari propedeutico alla nuova pista dell'aeroporto. Italferr, società di progettazione ingegneristica del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha avviato, tramite ditta specializzata, i sondaggi geognostici necessari all'interramento della Stazione Centrale e al raddoppio della linea tra Catania Centrale e Catania Acquicella. L’interramento della stazione di Catania Centrale non ha obiettivi di carattere trasportistico, ma di riqualificazione ambientale ed urbanistica e consiste nella realizzazione di una nuova stazione posta in galleria artificiale al di sotto del sedime dell’attuale impianto, composta da due binari di corsa e di precedenze e di un binario per il collegamento al porto. Gli attuali impianti merci e di manutenzione della stazione verranno riallocati presso il nuovo polo manutentivo e intermodale di Bicocca, liberando così ampie zone nell’ambito dell’area urbana di Catania. Analogo percorso si è intrapreso per Fontanarossa, dove sono iniziati i sondaggi nell'area destinata alla realizzazione della fermata provvisoria, con la relativa progettazione in fase di sviluppo. Secondo RFI, da noi consultata, si prevede di procedere all'appalto entro l'anno, ipotizzando l'attivazione della fermata a servizio dell'aeroporto nel 2020. L'attività dei sondaggi geognostici è stata regolarmente autorizzata dal Comune e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e si prevede il completamento del progetto preliminare entro l'anno. Per l'interramento dei binari, propedeutici per una nuova pista dell'aeroporto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico ed avviata la progettazione coordinata con ENAC/SAC. Nell’ambito dell’intervento d'interramento dei binari è inclusa la realizzazione della nuova stazione del passante di Bicocca. In tutto, quindi, verranno realizzate: 2 nuove stazioni (Catania Centrale in sotterraneo e Bicocca); 1 nuova fermata a servizio dell’aeroporto di Catania Fontanarossa; 1 nuovo impianto polifunzionale a Bicocca; 1,5 km di linea parte interrata e parte in trincea tra Catania Centrale e Bivio Zurria. La fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. La Sac, società di gestione dell'aeroporto Fontanarossa, dovrebbe realizzare una nuova bretella che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. La nuova bretella servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l’aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per questa nuova bretella e l’acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19. Il nuovo scalo verrà utilizzato come fermata: i treni provenienti da Messina non si attesteranno più alla stazione Catania Centrale ma alla Stazione di Bicocca, dove sarà possibile fare l’inversione di marcia; i treni provenienti da Siracusa e da Palermo, diretti a Catania Centrale, transiteranno tutti dalla fermata di Fontanarossa. Nel medio-lungo periodo verrà realizzata la stazione di Fontanarossa in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la stazione Fce Santa Maria Goretti e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Passante ferroviario di Catania, nuovi orari e più corse in ambito metropolitano: si intravede il potenziale di seconda linea metropolitana La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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09 dic 2017

Ponte dell’Immacolata positivo per l’Aeroporto di Catania, quota 9 milioni di passeggeri vicina

di Mobilita Catania

Il 2017 sarà, per l'aeroporto di Catania, un anno ricco di soddisfazioni per i risultati raggiunti e proprio sotto Natale raggiungerà la quota record di 9 milioni di passeggeri. Per il Ponte dell'Immacolata, che va dal 7 al 10 Dicembre 2017, SAC prevede una crescita passeggeri di circa +10,54%. Se infatti nello stesso periodo del 2016 sono stati registrati 70.604 utenti in transito, per quest'anno le stime sono di 78.044 viaggiatori. Aumentano i movimenti degli aeromobili: 543 oggi, contro i 509 del 2016; cresce il load factor, il fattore di riempimento degli aeromobili, con una media dell'86% dei posti venduti rispetto all'83% dello scorso anno. I dati, non ancora definitivi, vedono ancora una crescita di passeggeri di quasi 8% rispetto al novembre 2016. Nel mese appena trascorso sono stati registrati 591.562 transiti (circa 50 mila in più dello scorso anno, quando furono 547.887); il dato progressivo, da gennaio a novembre 2017, sale fino a quota 8.506.057 (dati non ancora definitivi). Siamo quindi ormai prossimi al tetto record dei 9 milioni di passeggeri, un nuovo traguardo dopo quello degli 8 milioni sforato anzitempo, nel mese di novembre. L'approssimarsi delle festività natalizie è stato festeggiato ieri con l'esordio del progetto "Natale Digitale". Per trenta giorni, dall'8 dicembre, e fino al 6 gennaio, l'Aeroporto di Catania si accenderà di luci ed emozioni "live": dalle prime luci della sera e fino all'alba, infatti, ogni notte la torre degli uffici del Terminal A si trasformerà in una sorta di totem a tema natalizio grazie alla tecnologia digitale del videomapping che, sulla superficie circolare dell'edificio, proietterà divertenti animazioni dedicate alla magia del Natale e visibili anche a distanza. foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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15 nov 2017

L’aeroporto di Catania riceve la certificazione europea

di Mobilita Catania

ENAC ha consegnato oggi all'Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell'Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell'Unione. Alla consegna della certificazione, per mano di Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica) e dell'ing. Alessandro Scialla (ENAC, Direttore Operazioni Sud), erano presenti Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e l'Accountable manager di SAC, ing. Antonio Palumbo, che in questi mesi ha coordinato il team di tecnici SAC impegnato nell'adeguamento infrastrutturale e amministrativo dello scalo propedeutico al rilascio del documento. Nel corso della consegna, Vergari ha espresso soddisfazione per "lo sforzo fatto dalla società di gestione, SAC, per individuare le figure professionali richieste dalla Certificazione Europea a garanzia dello sviluppo e che sono elemento propedeutico alla crescita in sicurezza dell'aeroporto. Una responsabilizzazione della società di gestione che diventa centrale nella funzionalità e nello sviluppo dell'aeroporto in sicurezza". "Esprimo apprezzamento – ha detto la presidente Daniela Baglieri - per l'ottimo lavoro di squadra portato a termine dalla nostra azienda in collaborazione con Enac. Un investimento, in termini di cultura organizzativa e qualità delle figure professionali, non meno importante e propedeutico di quelli che ci apprestiamo a realizzare per potenziare le infrastrutture. L'AD Nico Torrisi ha aggiunto: "Abbiamo adeguato le nostre procedure e infrastrutture di sicurezza ai parametri europei investendo sull'organizzazione del lavoro e sulla qualificazione del personale, con risvolti positivi per la safety, aspetto che spesso non viene adeguatamente sottolineato - perché si parla di investimenti in quantità e qualità dei servizi aeroportuali - ma che riveste per noi tutti grandissima importanza. Oggi il nostro aeroporto è ancora più internazionale e al pari degli altri scali europei. Per questo importante risultato ringrazio l'Enac e tutto il team di SAC che vi ha lavorato con grande dedizione". Numerosi i settori di SAC che hanno preso parte alla certificazione, dal management alla squadra di tecnici dell'area Engineering, dell'area di Movimento, della Manutenzione, della Safety, insieme al Compliance Manager e al Training Manager. Spiega Antonio Palumbo, Accountable Manager di SAC: "Un grande lavoro di squadra che ha incluso anche l'ENAC, con un team di esperti che ci ha supportato attivamente nella verifica degli adeguamenti alle norme comunitarie. La certificazione 139, infatti, disciplina e uniforma in tutti gli scali europei le norme relative alla safety: quell'insieme di procedure che garantiscono la sicurezza di passeggeri e addetti aeroportuali, sia nelle fasi di movimentazione a terra degli aeromobili, sia in fase di volo. Nel caso di Fontanarossa oltre ad alcune previste modifiche ai processi di gestione, nel corso del prossimo anno, saranno realizzate alcune varianti infrastrutturali, già programmate, sempre per il miglioramento della safety aeroportuale. Esprimiamo gratitudine all'ENAC per averci supportato durante tutto il lavoro di ricognizione e dei successivi adeguamenti che da oggi allineano l'Aeroporto di Catania ai più elevati standard adottati nei Paesi dell'UE, a tutela della safety di passeggeri e operatori. Infine un ringraziamento va all'Enav e ai Vigili del Fuoco, due stakeholders fondamentali per il processo di conversione, che in questi mesi hanno collaborato attivamente per il raggiungimento di questo importante traguardo"

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23 mag 2017

Si definisce il futuro sviluppo dell’aeroporto di Catania: oggi la firma tra SAC ed ENAC per gli investimenti infrastrutturali

di Mobilita Catania

Quest'oggi presso l'aeroporto di Catania sarà formalizzato tra SAC ed ENAC  il Contratto di Programma, documento che definisce e pianifica gli investimenti infrastrutturali strategici nell'Aeroporto di Catania per il periodo 2017-2020. Alla conferenza stampa dedicata al CdP, del quale saranno ampiamente illustrati alla stampa azioni e obiettivi, interverranno: Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa) con l'intero cda e i rappresentanti dell'assemblea dei soci SAC. L'accordo darà il via a interventi, fra i quali l'ampliamento della capacità aeroportuale, tramite la realizzazione di due nuovi terminal: il C nell'ex padiglione Norma e il B nella storica aerostazione Morandi - che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri (il 2017 segnerà un sensibile record di traffico per Catania) sia alle oltre 70 compagnie aeree partner dello scalo. Proprio nei giorni scorsi, ENAC ha diffuso il rapporto trimestrale sul traffico negli aeroporti italiani che documenta come Catania Fontanarossa, con il +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, sia lo scalo con la più alta percentuale di sviluppo.

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