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19 gen 2018

Raddoppio ferroviario di Catania e interramento Stazione Centrale: avviate le attività preliminari. Fermata Fontanarossa nel 2020

di Roberto Lentini

Il 2018 esordisce con consistenti novità provenienti da Rete Ferroviaria Italiana: sono state avviate le attività preliminari per l'interramento della Stazione Centrale di Catania e per il raddoppio ferroviario fino a Bicocca; la fermata ferroviaria di Fontanarossa a servizio dello scalo aereo etneo potrebbe essere in esercizio entro il 2020. Tavolo tecnico per l'interramento dei binari propedeutico alla nuova pista dell'aeroporto. Italferr, società di progettazione ingegneristica del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha avviato, tramite ditta specializzata, i sondaggi geognostici necessari all'interramento della Stazione Centrale e al raddoppio della linea tra Catania Centrale e Catania Acquicella. L’interramento della stazione di Catania Centrale non ha obiettivi di carattere trasportistico, ma di riqualificazione ambientale ed urbanistica e consiste nella realizzazione di una nuova stazione posta in galleria artificiale al di sotto del sedime dell’attuale impianto, composta da due binari di corsa e di precedenze e di un binario per il collegamento al porto. Gli attuali impianti merci e di manutenzione della stazione verranno riallocati presso il nuovo polo manutentivo e intermodale di Bicocca, liberando così ampie zone nell’ambito dell’area urbana di Catania. Analogo percorso si è intrapreso per Fontanarossa, dove sono iniziati i sondaggi nell'area destinata alla realizzazione della fermata provvisoria, con la relativa progettazione in fase di sviluppo. Secondo RFI, da noi consultata, si prevede di procedere all'appalto entro l'anno, ipotizzando l'attivazione della fermata a servizio dell'aeroporto nel 2020. L'attività dei sondaggi geognostici è stata regolarmente autorizzata dal Comune e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e si prevede il completamento del progetto preliminare entro l'anno. Per l'interramento dei binari, propedeutici per una nuova pista dell'aeroporto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico ed avviata la progettazione coordinata con ENAC/SAC. Nell’ambito dell’intervento d'interramento dei binari è inclusa la realizzazione della nuova stazione del passante di Bicocca. In tutto, quindi, verranno realizzate: 2 nuove stazioni (Catania Centrale in sotterraneo e Bicocca); 1 nuova fermata a servizio dell’aeroporto di Catania Fontanarossa; 1 nuovo impianto polifunzionale a Bicocca; 1,5 km di linea parte interrata e parte in trincea tra Catania Centrale e Bivio Zurria. La fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. La Sac, società di gestione dell'aeroporto Fontanarossa, dovrebbe realizzare una nuova bretella che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. La nuova bretella servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l’aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per questa nuova bretella e l’acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19. Il nuovo scalo verrà utilizzato come fermata: i treni provenienti da Messina non si attesteranno più alla stazione Catania Centrale ma alla Stazione di Bicocca, dove sarà possibile fare l’inversione di marcia; i treni provenienti da Siracusa e da Palermo, diretti a Catania Centrale, transiteranno tutti dalla fermata di Fontanarossa. Nel medio-lungo periodo verrà realizzata la stazione di Fontanarossa in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la stazione Fce Santa Maria Goretti e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Passante ferroviario di Catania, nuovi orari e più corse in ambito metropolitano: si intravede il potenziale di seconda linea metropolitana La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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09 dic 2017

Ponte dell’Immacolata positivo per l’Aeroporto di Catania, quota 9 milioni di passeggeri vicina

di Mobilita Catania

Il 2017 sarà, per l'aeroporto di Catania, un anno ricco di soddisfazioni per i risultati raggiunti e proprio sotto Natale raggiungerà la quota record di 9 milioni di passeggeri. Per il Ponte dell'Immacolata, che va dal 7 al 10 Dicembre 2017, SAC prevede una crescita passeggeri di circa +10,54%. Se infatti nello stesso periodo del 2016 sono stati registrati 70.604 utenti in transito, per quest'anno le stime sono di 78.044 viaggiatori. Aumentano i movimenti degli aeromobili: 543 oggi, contro i 509 del 2016; cresce il load factor, il fattore di riempimento degli aeromobili, con una media dell'86% dei posti venduti rispetto all'83% dello scorso anno. I dati, non ancora definitivi, vedono ancora una crescita di passeggeri di quasi 8% rispetto al novembre 2016. Nel mese appena trascorso sono stati registrati 591.562 transiti (circa 50 mila in più dello scorso anno, quando furono 547.887); il dato progressivo, da gennaio a novembre 2017, sale fino a quota 8.506.057 (dati non ancora definitivi). Siamo quindi ormai prossimi al tetto record dei 9 milioni di passeggeri, un nuovo traguardo dopo quello degli 8 milioni sforato anzitempo, nel mese di novembre. L'approssimarsi delle festività natalizie è stato festeggiato ieri con l'esordio del progetto "Natale Digitale". Per trenta giorni, dall'8 dicembre, e fino al 6 gennaio, l'Aeroporto di Catania si accenderà di luci ed emozioni "live": dalle prime luci della sera e fino all'alba, infatti, ogni notte la torre degli uffici del Terminal A si trasformerà in una sorta di totem a tema natalizio grazie alla tecnologia digitale del videomapping che, sulla superficie circolare dell'edificio, proietterà divertenti animazioni dedicate alla magia del Natale e visibili anche a distanza. foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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15 nov 2017

L’aeroporto di Catania riceve la certificazione europea

di Mobilita Catania

ENAC ha consegnato oggi all'Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell'Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell'Unione. Alla consegna della certificazione, per mano di Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica) e dell'ing. Alessandro Scialla (ENAC, Direttore Operazioni Sud), erano presenti Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e l'Accountable manager di SAC, ing. Antonio Palumbo, che in questi mesi ha coordinato il team di tecnici SAC impegnato nell'adeguamento infrastrutturale e amministrativo dello scalo propedeutico al rilascio del documento. Nel corso della consegna, Vergari ha espresso soddisfazione per "lo sforzo fatto dalla società di gestione, SAC, per individuare le figure professionali richieste dalla Certificazione Europea a garanzia dello sviluppo e che sono elemento propedeutico alla crescita in sicurezza dell'aeroporto. Una responsabilizzazione della società di gestione che diventa centrale nella funzionalità e nello sviluppo dell'aeroporto in sicurezza". "Esprimo apprezzamento – ha detto la presidente Daniela Baglieri - per l'ottimo lavoro di squadra portato a termine dalla nostra azienda in collaborazione con Enac. Un investimento, in termini di cultura organizzativa e qualità delle figure professionali, non meno importante e propedeutico di quelli che ci apprestiamo a realizzare per potenziare le infrastrutture. L'AD Nico Torrisi ha aggiunto: "Abbiamo adeguato le nostre procedure e infrastrutture di sicurezza ai parametri europei investendo sull'organizzazione del lavoro e sulla qualificazione del personale, con risvolti positivi per la safety, aspetto che spesso non viene adeguatamente sottolineato - perché si parla di investimenti in quantità e qualità dei servizi aeroportuali - ma che riveste per noi tutti grandissima importanza. Oggi il nostro aeroporto è ancora più internazionale e al pari degli altri scali europei. Per questo importante risultato ringrazio l'Enac e tutto il team di SAC che vi ha lavorato con grande dedizione". Numerosi i settori di SAC che hanno preso parte alla certificazione, dal management alla squadra di tecnici dell'area Engineering, dell'area di Movimento, della Manutenzione, della Safety, insieme al Compliance Manager e al Training Manager. Spiega Antonio Palumbo, Accountable Manager di SAC: "Un grande lavoro di squadra che ha incluso anche l'ENAC, con un team di esperti che ci ha supportato attivamente nella verifica degli adeguamenti alle norme comunitarie. La certificazione 139, infatti, disciplina e uniforma in tutti gli scali europei le norme relative alla safety: quell'insieme di procedure che garantiscono la sicurezza di passeggeri e addetti aeroportuali, sia nelle fasi di movimentazione a terra degli aeromobili, sia in fase di volo. Nel caso di Fontanarossa oltre ad alcune previste modifiche ai processi di gestione, nel corso del prossimo anno, saranno realizzate alcune varianti infrastrutturali, già programmate, sempre per il miglioramento della safety aeroportuale. Esprimiamo gratitudine all'ENAC per averci supportato durante tutto il lavoro di ricognizione e dei successivi adeguamenti che da oggi allineano l'Aeroporto di Catania ai più elevati standard adottati nei Paesi dell'UE, a tutela della safety di passeggeri e operatori. Infine un ringraziamento va all'Enav e ai Vigili del Fuoco, due stakeholders fondamentali per il processo di conversione, che in questi mesi hanno collaborato attivamente per il raggiungimento di questo importante traguardo"

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23 mag 2017

Si definisce il futuro sviluppo dell’aeroporto di Catania: oggi la firma tra SAC ed ENAC per gli investimenti infrastrutturali

di Mobilita Catania

Quest'oggi presso l'aeroporto di Catania sarà formalizzato tra SAC ed ENAC  il Contratto di Programma, documento che definisce e pianifica gli investimenti infrastrutturali strategici nell'Aeroporto di Catania per il periodo 2017-2020. Alla conferenza stampa dedicata al CdP, del quale saranno ampiamente illustrati alla stampa azioni e obiettivi, interverranno: Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa) con l'intero cda e i rappresentanti dell'assemblea dei soci SAC. L'accordo darà il via a interventi, fra i quali l'ampliamento della capacità aeroportuale, tramite la realizzazione di due nuovi terminal: il C nell'ex padiglione Norma e il B nella storica aerostazione Morandi - che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri (il 2017 segnerà un sensibile record di traffico per Catania) sia alle oltre 70 compagnie aeree partner dello scalo. Proprio nei giorni scorsi, ENAC ha diffuso il rapporto trimestrale sul traffico negli aeroporti italiani che documenta come Catania Fontanarossa, con il +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, sia lo scalo con la più alta percentuale di sviluppo.

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20 apr 2017

Ryanair, nuova programmazione per Catania: Francoforte da settembre, Cagliari annuale e più voli per Treviso

di Mobilita Catania

Stamane durante la conferenza stampa tenutasi presso il terminal Norma, Ryanair ha lanciato oggi la sua programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania che prevede una nuova rotta per Francoforte, un nuovo collegamento invernale per Cagliari e più voli per Treviso che faranno viaggiare 2,2 milioni di clienti all'anno e supporteranno, secondo una ricerca condotta da ACI - Airport Council International 1.700 posti di lavoro “in loco”. La programmazione invernale 2017/18 di Ryanair da Catania offrirà: quattro voli settimanali per Francoforte e per Cagliari, voli extra per Treviso; in totale la compagnia opererà 15 rotte e 160 voli settimanali, con una stima di 2 milioni e 200 clienti all'anno. Ryanair continuerà a collegare Catania con le principali destinazioni turistiche e d'affari con frequenze elevate come Roma (6 voli al giorno) e Milano Malpensa (4 voli al giorno), e tariffe sempre più basse, rendendo Ryanair la scelta ideale per i clienti di Catania sia business che leisure. La programmazione estiva 2017 di Ryanair da Catania sta registrando un record di prenotazioni con maggiori frequenze verso destinazioni perfette per le vacanze estive delle famiglie, tariffe più basse grazie al minor costo del carburante e una migliorata esperienza per il cliente conseguente all’implementazione del programma “Always Getting Better” di Ryanair. A Catania, John F. Alborante Sales & Marketing Manager Ryanair per l’Italia, ha dichiarato: “Siamo lieti di lanciare la nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania, che comprende 1 nuova rotta per Francoforte, 1 nuovo collegamento invernale per Cagliari e voli extra per Treviso, che faranno viaggiare 2,2 milioni di clienti p.a. e supporteranno 1.700* posti di lavoro in loco. Queste nuove rotte saranno in vendita da oggi sul sito Ryanair.com e la continua crescita di traffico, turismo e posti di lavoro a Catania sottolinea il nostro impegno per la regione Sicilia. I clienti di Catania possono aspettarsi tariffe ancora più basse. Non c’è mai stato un momento più favorevole per prenotare un volo Ryanair a basse tariffe. Invitiamo tutti i clienti che vogliono prenotare le proprie vacanze a farlo ora sul sito Ryanair.com o sulla nostra app, dove potranno approfittare delle tariffe più basse per volare da e per Catania. Per celebrare il lancio della nostra programmazione per l’inverno 2017/18 da Catania stiamo mettendo in vendita posti sulle rotte già acquistabili del nostro network europeo a partire da soli €19,99 per viaggiare a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di giovedì (20 aprile). Poiché i posti a questi fantastici prezzi bassi andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri ad accedere subito al sito www.ryanair.com per evitare di perderli.” Nico Torrisi, Amministratore Delegato SAC, ha commentato: ​​"​Accogliamo con grande favore le nuove rotte Ryanair per la prossima stagione​: oltre ad arricchire il ventaglio di collegamenti da/per Catania, sono particolarmente appetibili per una quota maggiore di passeggeri, attratti da offerte estremamente convenienti. La rotta su Francoforte, in particolare, ci consente di perfezionare la già ampia offerta di collegamenti stabili ​con la Germania​, mercato di riferimento di Fontanarossa con oltre il 30% di passeggeri nel segmento internazionale che nel 2016 hanno visto in transito quasi 600.000 viaggiatori da/per le città tedesche. Con Francoforte diventano 8 le città della Germania collegate a Catania con voli di linea che garantiscono un flusso costante sia in estate che in inverno, supportando sia il settore turistico che quello legato ai lavoratori fuori sede. ​Quella invernale per Cagliari si conferma come un vero ponte virtuale fra le due isole che, grazie a Ryanair, saranno più vicine tutto l'anno garantendo flussi turistici e quindi sviluppo economico per entrambe."  

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19 apr 2017

Parcheggio AMT Fontanarossa, sosta low-cost per l’aeroporto: 2200 posti al servizio della città e dello scalo etneo

di Amedeo Paladino

Nel luglio 2015 è stato consegnato il parcheggio scambiatore Fontanarossa alla presenza del Sindaco Enzo Bianco e del Presidente dell'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti). Il parcheggio è stato realizzato tra il 2006 e il 2011 dal Comune di Catania con il cofinanziamento della Protezione Civile, dato poi in gestione all'AMT che tra il dicembre scorso e il luglio del 2015 ha appaltato i lavori di completamento degli impianti tecnologici. L'area di 90 mila mq si trova 1 km a nord dell'Aeroporto Bellini, ha una capienza complessiva di 2200 posti suddivisi in 8 settori, alcuni dei quali destinati al personale SAC e allo stazionamento dei bus turistici. La struttura è dotata di una sala d'aspetto climatizzata e dotata di wifi gratuito, tv, ed emettitrici self-service dei biglietti autobus; l'area è inoltre sorvegliata da 119 telecamere. Gli ingressi al parcheggio sono due: si accede da via Fontanarossa o da via Forcile, tramite i varchi regolati dalle emittitrici in prossimità delle barriere automatiche; l’accesso veicolare al parcheggio è aperto tutti i giorni dell’anno agli utenti del trasporto pubblico, ai residenti dell’area circostante e, più in generale, a tutti i conducenti di autovetture interessati a sostare all'interno con il proprio mezzo. Il parcheggio, attivo 24 ore su 24, e funge da polo di scambio intermodale: è servito da 4 navette euro 6 a metano da 23 posti a sedere che collegheranno il parcheggio Fontanarossa all'Aeroporto Vincenzo Bellini con una frequenza di 5 minuti; vi transitano le circolari: 524 (da piazzale Borsellino al Villaggio Santa Maria Goretti attraverso via San Giuseppe La Rena); 802 Nera, 802 Rossa vi transita la linea veloce Librino Express che collega Librino alla Stazione Centrale, attraverso l'Asse dei Servizi e il Porto con una frequenza di 10 minuti, (qui puoi avere informazioni su questo servizio); dal parcheggio transiterà anche l'Alibus, servizio di collegamento tra il centro di Catania e l'Aeroporto al costo di 4 euro. Tariffe per la sosta e per la navetta: tariffa di 0,50 €/ora per le prime 5 ore, fino ad un massimo di 2,50 €; 2,50 €, tariffa giornaliera, che rimane valida fino allo scadere del giorno solare (ore 24:00) della timbratura riportata sul biglietto d’ingresso a banda magnetica, fino a un massimo di 20 giorni consecutivi; il servizio di BUS navetta per l'Aeroporto è gratuito per tutti gli utenti che posteggiano una vettura all'interno del parcheggio e per i relativi passeggeri, valevole per due corse: uno in andata (parcheggio-aeroporto) ed uno in ritorno (aeroporto-parcheggio);  il servizio di BUS navetta per l'Aeroporto costa 2 € per gli utenti che raggiungono il parcheggio a piedi o con mezzi di trasporto pubblico, valevole per due corse: uno in andata (parcheggio-aeroporto) ed uno in ritorno (aeroporto-parcheggio). Fontanarossa si aggiunge  al parcheggio di interscambio di Nesima, Due Obelischi e il parcheggio pertinenziale Sturzo, tutti gestiti dall’AMT.  Ulteriori dettagli consultabili nel sito AMT a questo link. Articolo del luglio 2015, revisionato e aggiornato ad aprile 2017

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05 apr 2017

L’Aeronautica Militare cede un terreno alla SAC: passo avanti per la fermata ferroviaria dell’aeroporto

di Roberto Lentini

Un nuovo tassello si aggiunge al percorso per la futura fermata ferroviaria di Fontanarossa che, secondo le ultime informazioni, dovrebbe entrare in esercizio nel 2020. La  SAC  ha infatti acquisito dal Ministero della Difesa, per il tramite dell’Agenzia del Demanio, un terreno e diversi beni immobili militari insistenti sul sedime dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa dove in futuro sarà realizzata la bretella di collegamento tra la fermata Fontanarossa e l'aerostazione "Vincenzo Bellini". La nuova bretella sarà realizzata dalla Sac, società che gestisce lo scalo etneo, e servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l’aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per realizzare questa nuova bretella e l’acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19.  Il lotto di terreno, acquisito dal Ministero della Difesa, è di circa 9 ettari su cui si trovano una caserma adibita ad alloggio per gli avieri, magazzini e locali tecnici per un totale di circa 55mila metri cubi che costituivano il comando etneo dell’Aeronautica Militare prima che venisse trasferito a Sigonella. Il terreno in questione è costeggiato dai binari della ferrovia RFI che lambiscono l’area aeroportuale. Un enorme passo avanti per la futura fermata provvisoria di Fontanarossa: questa verrà realizzata nei pressi della rotonda in prossimità della base aerea della Guardia Costiera e sarà a totale carico della RFI (Rete Ferroviaria Italiana), con un costo stimato di 5 milioni di euro e conclusione entro il 2020. Alla firma dell’accordo fra Aeronautica Militare, Enac, Agenzie del Demanio e SAC hanno preso parte il Brigadiere Generale Giancarlo Gambardella, intervenuto per conto del Ministero della Difesa (Direzione dei Lavori e del Demanio); il tenente colonnello Francesco Messina (in rappresentanza del Comando aeroporto di Sigonella); il Capitano ing. Antonio Martielli (Capo  del 304°  Servizio Tecnico Distaccato Infrastrutture); Vincenzo Fusco (direttore Enac dell’Aeroporto di Catania); Cetty Santillo (responsabile dell’Agenzia del Demanio); la presidente di SAC, Daniela Baglieri, che ha firmato l’acquisizione, e l’amministratore delegato Nico Torrisi. L’accordo fra Ministero della Difesa ed ENAC/SAC prevede, da parte della società di gestione, opere di riallocazione di funzioni a favore dell’Aeronautica Militare. «Con questo importante trasferimento di beni immobili – hanno detto Daniela Baglieri e Nico Torrisi – che vengono ricompresi nella concessione quarantennale di cui è titolare SAC, si completa l’acquisizione di ulteriori aree del sedime aeroportuale di Fontanarossa. Un processo di espansione sul territorio – previsto già nel master plan - e che, nel gennaio scorso, ha visto la cessione a SAC del terreno di 4,5 ettari da parte del Comune di Catania. Con quest’ultima acquisizione si perfeziona il piano di investimenti di SAC nel medio periodo e si pongono le basi per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per l’adeguamento agli standard europei di uno scalo in costante crescita». Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera  Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Aeroporto di Fontanarossa: ancora un rinvio per la nuova fermata ferroviaria

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