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26 apr 2018

Cresce il mercato internazionale dell’aeroporto di Catania: ponte del 1° Maggio positivo

di Amedeo Paladino

Dopo i risultati del periodo di Pasqua, le previsioni di traffico della SAC, società di gestione dell’aeroporto di Catania, sono positive anche per il ponte del Primo Maggio: transiteranno dallo scalo etneo circa 147.451 passeggeri, in aumento rispetto allo scorso anno. Particolarmente rilevante il dato riguardante il mercato internazionale, con una crescita a doppia cifra percentuale. Dal 27 aprile al 1° maggio, infatti, la SAC prevede un movimento complessivo di 147.451 passeggeri (+8,95% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando i passeggeri totali furono 135.329). Nel dettaglio: 71.690 sono previsti in arrivo e 75.761 in partenza. I passeggeri da/per destinazioni internazionali saranno circa 60.000, con una crescita del 19% rispetto al dato del 2017 quando furono 50.000. Coloro che sono diretti da/per destinazioni nazionali, saranno circa 88.323 (+3,45% rispetto all’anno precedente quando ne registrammo 85.373). Le giornate più trafficate saranno venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 Aprile, per un totale atteso di 110 movimenti aerei e altrettanti in arrivo: in tutte e 3 le giornate si registreranno 16 mila i passeggeri in partenza, e 15 mila in arrivo. Il Ponte festivo sarà l'occasione per saggiare l'efficienza dello scalo etneo in previsione del traffico record di questa estate: l’aeroporto di Catania, infatti, sarà punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali. La Summer 2018, la stagione compresa fra fine marzo e fine ottobre, sarà molto positiva: 31 Paesi stranieri collegati con Catania dall’Europa, dall’Africa e dall’Asia, 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali. Nel frattempo si continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo: sono attualmente in corso i lavori di conversione dell’ex centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze, che sarà denominato C. Il nuovo terminal sarà ultimato entro giugno 2018, ospiterà i voli Schengen delle compagnie aeree low-cost. Passi avanti formali anche per il futuro terminal B: nei prossimi mesi verranno avviati i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all’interno del terminale Morandi in disuso dal 2007. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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26 feb 2018

Crociere al porto di Catania, più di 130 mila passeggeri fino a dicembre

di Roberto Lentini

Quest’anno, secondo i dati forniti da Catania Cruise Terminal, ci saranno 75 approdi con 131.656 croceristi che approderanno al porto di Catania, in aumento rispetto allo scorso anno quando gli approdi furono 53 e i passeggeri 87 mila. Quest'anno c'è il grande ritorno di Costa Crociere, che sarà presente anche nel 2019, con la Costa Fascinosa e sarà la prima nave da crociera che approderà al porto di Catania il 4 aprile 2017. L’ultima nave è invece prevista l'8 dicembre e sarà  la Saga Saphire della Saga Shipping LTD con 1.000 passeggeri. Il mese con più passeggeri sarà maggio (33.471 pax), mentre il mese con più approdi sarà novembre (17). Il 5 ottobre avremo tre approdi contemporaneamente con 6.638 passeggeri. Ci saranno infatti la Celebrity Constellation (2.038 pax), la Mein Schiff 5 (2.500 pax) e la Aida Stella (2.100 pax). Diverse saranno le compagnie crocieristiche che approderanno al porto di Catania, tra cui le navi di Compagnie del segmento luxury come Club Med che farà à tappa a Catania ad agosto con la Club Med II, la Croisieurope, la Variety Cruises e la Voyages to Antibquiy, quelle del gruppo Royal Carribean e il ritorno di Pullmantur, Aida e WindStar. La nave più grande che approderà al porto di Catania sarà la Costa Fascinosa con 3800 passeggeri che farà ben 15 "toccate". Ti potrebbe interessare: Porto di Catania: storia e sviluppi futuri

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07 feb 2018

La metropolitana nelle abitudini dei catanesi: sfiorati i 200 mila utenti per Sant’Agata

di Amedeo Paladino

Le festività di Sant'Agata sono ormai da anni un test importante per la metropolitana di Catania: ma quest'anno è stato boom di passeggeri nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Secondo i dati diffusi da Ferrovia Circumetnea, infatti, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania in occasione delle festività agatine sono stati quasi duecentomila utenti nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Ferrovia Circumetnea ha diffuso i dati relativi all'affluenza e al servizio nei giorni 3, 4 e 5 febbraio: sono stati 197.400 i passeggeri e 56 le ore di servizio (52 nel 2017) della metropolitana di Catania, aperta con un orario di esercizio prolungato per l’occasione. La metro per Sant'Agata era stata ben pubblicizzata dall'azienda e i cittadini sono stati ulteriormente incentivati all'utilizzo del servizio dall'emissione di un apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket, un biglietto integrato dal costo di 4 euro per tre giorni che ha consentito anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle. I catanesi hanno risposto con entusiasmo, cogliendo l’occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare il mezzo privato, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da traffico e parcheggio. Un risultato che raddoppia quello dell'anno scorso quando gli utilizzatori del servizio furono "solamente" 90 mila, un dato che allora fu sorprendente, ma che oggi alla luce dei quasi 200 mila utenti, dimostra come il potenziale dell'infrastruttura si stia finalmente esprimendo. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente: basti rapportare i numeri registrati durante le festività agatine ai dati ufficiali del 2016: se prima la metro contava circa 600 mila utenti all’anno, durante i 3 giorni della festa di Sant’Agata il numero di utenti è stato pari a un terzo di quelli registrati in un intero anno. Ferrovia Circumetnea si è preparata con largo anticipo al preventivato notevole afflusso di utenti: l'anno scorso presso il capolinea sud costituito dalla stazione Stesicoro, la banchina pari del piano binari, essendo l’unica ad essere utilizzata presso tale stazione, risultò spesso sovraffollata, con forti disagi per l’entrata e l’uscita dal treno, ma anche con rallentamenti ai tornelli e agli ingressi. Pertanto FCE già nel mese di dicembre, aveva approntato una grande pedana di collegamento con la banchina nord, in modo da separare i flussi di passeggeri in entrata/uscita dal treno. Ferrovia Circumetnea ha posto l'attenzione su alcuni aspetti che l'anno scorso, durante i festeggiamenti di Sant'Agata, avevano provocato disservizi: gli addetti dell'azienda posizionati al piano mezzanino hanno agevolato l'ingresso degli utenti, garantendo il corretto funzionamento delle obliteratrici (presenti in maggior numero) e delle emittitrici self service; anche le scale mobili non hanno registrato problemi al contrario dell'anno scorso. Purtroppo non sono mancati alcuni disagi: nonostante il miglioramento della frequenza portata fino a 8 minuti grazie all'impiego di 5 treni, già dal pomeriggio di giorno 3, molti utenti hanno dovuto "saltare" alcune corse per l'impossibilità di salire sui treni già stracolmi fin dal capolinea nord di Nesima. Alcuni disservizi si sono verificati al termine dei tradizionali fuochi "da sira o tri”, quando a causa di un guasto sulla linea, il servizio è stato sospeso, ma prontamente ripristinato dopo circa 20 minuti. L'azienda a questo proposito ha comunicato il dato relativo alle soppressione di corse: solo 8 corse su 713 effettuate, cioè l'1%, a conferma dell'efficienza che il servizio ha complessivamente registrato. Alla luce del grande numero di utenti utilizzatori del servizio, alcuni disagi sarebbero stati alleviati dall'utilizzo di almeno un treno a quattro casse, una conformazione che però non poteva essere adottata in quanto la nuova pedana di discesa a Stesicoro è dimensionata per treni a due casse. Il test si può dire esser stato superato. La metropolitana è ormai entrata nelle abitudini dei catanesi: a confermarlo sono i dati in progressivo miglioramento. Nel 2017 sono stati 3.417.000 gli utenti, con un incremento del 400% rispetto all'anno precedente, grazie alla messa in esercizio delle tratte Galatea-Stesicoro avvenuta a dicembre 2016  e Nesima-Borgo in primavera e complice anche il miglioramento complessivo del servizio, basti ricordare il Metro-Shuttle che ha esteso ancora di più il bacino di utenza dell'infrastruttura. Questi risultati lasciano ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono due cantieri in cui si lavora: Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta, la messa in esercizio è programmata entro la fine dell'estate di quest'anno, mentre in direzione sud il cantiere per portare la metro a Palestro entrerà a breve nel vivo. Quest'anno abbiamo voluto dare il nostro apporto, invogliando i cittadini all'utilizzo dei mezzi pubblici attraverso una campagna social sul nostro canale Instagram: in molti ci avete taggato nelle vostre stories (@mobilitacatania) e utilizzato l’hashtag #mobilitacatania, per condividere i vostri spostamenti in metro, bus e in treno per raggiungere il percorso Agatino in modo sostenibile: un piccolo esperimento che ha avuto il riscontro di tanti cittadini! Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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03 feb 2018

Aeroporto di Catania, per Sant’Agata aumentano i passeggeri

di Mobilita Catania

In occasione dell’edizione 2018 della festa di Sant’Agata, patrona della città di Catania, è stato realizzato un accordo con il Comitato dei festeggiamenti agatini che prevede la promozione congiunta della manifestazione all’interno del terminal dell’Aeroporto di Catania. “L’obiettivo – spiega la Presidente di SAC, Daniela Baglieri – è anche quello di supportare il turismo culturale e religioso. Per questo si è deciso di sostenere le attività di promozione del Comitato dei festeggiamenti di quella che è la terza festa al mondo, per partecipazione popolare. Celebrazione che ogni anno, grazie alle innumerevoli rotte offerte dall’Aeroporto di Catania e dalle compagnie partner, consente ai devoti di partecipare dal vivo a questo grande rito collettivo del mese di febbraio”. L’iniziativa, che ha preso il via nei giorni scorsi, è al suo debutto nello scalo etneo. Un grande pannello con il volto di Sant’Agata e la piazza Duomo gremita di fedeli e cittadini accoglie in area Arrivi tutti i passeggeri e gli accompagnatori ricordando, giorno per giorno, gli appuntamenti della festa. “E’ la prima volta – spiega Francesco Marano, presidente del Comitato dei festeggiamenti – che l’immagine e i contenuti della festa di Sant’Agata, fortemente identitari per generazioni di siciliani ormai residenti lontano dalla loro terra, sono presenti in aeroporto: un benvenuto nel nome della santa patrona e della festa più amata dai catanesi, apprezzata sempre di più anche da turisti italiani e stranieri”. Che la festa di Sant’Agata sia un forte richiamo turistico lo confermano i numeri che anche quest’anno si registreranno da oggi e fino al 7 febbraio: prevista una crescita di ben 7 mila passeggeri (ovvero +9%) rispetto al periodo analogo dello scorso anno. A fornire i dati è l’ufficio Analisi traffico di SAC che spiega come nel Ponte di Sant’Agata, i cinque giorni compresi fra sabato 3 febbraio e mercoledì 7, siano attesi 90.500 passeggeri in transito (lo scorso anno negli stessi giorni sono stati 83.163). La giornata con maggiore traffico è proprio quella di oggi, sabato 3 febbraio, che per tradizione vede l’inizio dei festeggiamenti per la Santa Patrona con il concerto serale in Piazza Duomo seguito dallo straordinario spettacolo dei fuochi d’artificio: oggi sono attesi circa 9.000 passeggeri (+12%). Altrettanti in partenza saranno spalmati tra giorno 6 e giorno 7 febbraio. Nel dettaglio, gli arrivi di oggi vedranno ben 2300 i viaggiatori provenienti da voli internazionali. Mentre quelli da voli nazionali saranno 6.700. “Numeri incoraggianti - commenta Nico Torrisi, AD di SAC - che confermano la grande attrattività di questa festa sotto il profilo turistico per la sua duplice anima: quella più propriamente religiosa e quella laica, legata ai riti della tradizione. Un appuntamento annuale che, adeguatamente promosso e messo a sistema, può garantire alla città di Catania una ulteriore occasione di sviluppo e di visibilità del proprio patrimonio monumentale, culturale e paesaggistico”.

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15 dic 2017

Aeroporto di Catania, più di 400 mila passeggeri per le festività natalizie: crescita dei voli internazionali e dei charter

di Mobilita Catania

Dopo i risultati positivi del Ponte dell'Immacolata, con 78.044 viaggiatori in transito dall'aeroporto di Catania, Sac informa che saranno circa 407mila i passeggeri in transito dallo scalo etneo fra Natale e la Befana, ovvero nelle due settimane che abbracciano le festività natalizie, periodo in cui lo scalo raggiungerà anche lo storico record di 9 milioni di utenti lungo il 2017. Fra il 21 dicembre e l'8 gennaio 2018, infatti, l'Ufficio Analisi Dati di SAC ha previsto un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016, quando i transiti furono 379.424). Nel dettaglio: 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84). Di particolare rilievo il dato relativo alle partenze che vede 208.475 passeggeri (+9,15%) pronti a decollare da Catania: una quota superiore, complessivamente, rispetto agli arrivi che si fermeranno invece a 198.439 (+5,3). Percentuali ancora più soddisfacenti, con sviluppi a due cifre, emergono poi dall'analisi delle rotte internazionali che in questa ultima porzione del 2017 registrano numeri significativi di viaggiatori in transito a Catania Fontanarossa e diretti o provenienti dalle maggiori città d'Europa: + 15% nelle partenze, + 13% negli arrivi. Le giornate con il maggior picco di traffico a Fontanarossa saranno quelle di venerdì 22 dicembre (190 voli e 26.489 passeggeri) e di mercoledì 3 gennaio (185 voli e 27.037 passeggeri). Ma in generale, per tutto il periodo preso in esame, le fasce orarie critiche saranno quelle comprese fra 8-9 e 15-16 per le Partenze; 15-16 e 21-22 per gli Arrivi: SAC, gestore dello scalo etneo, raccomanda ai passeggeri di recarsi in aeroporto con sufficiente anticipo, ovvero almeno due ore prima dell'orario del volo indicato sul biglietto per consentire lo svolgimento di tutte le necessarie operazioni (eventuali check-in, consegna eventuali bagagli da stiva ai banchi drop-off, controlli di sicurezza) precedenti all'imbarco. Nico Torrisi, Amministratore Delegato SAC: "Crescono le partenze sotto Natale da Catania e crescono, soprattutto, i movimenti da/per l'estero: un segmento, quello del mercato internazionale, al quale SAC ha dedicato grande attenzione in questo anno che va a concludersi, mettendo in atto politiche commerciali mirate sia a implementare il ventaglio di collegamenti con voli diretti, sia ad arricchire il portfolio delle compagnie aeree, così da offrire ai passeggeri una maggiore possibilità di scelta. Tra Natale e la Befana, secondo le nostre rilevazioni, saranno 102mila i viaggiatori stranieri che giungeranno in Sicilia: e siamo certi che, oltre alla quota significativa degli emigrati che rientrano per le feste, arriveranno migliaia di turisti grazie a vecchi e nuovi collegamenti, in quest'ultimo caso penso alla Russia e al Marocco, sinora non presenti in questo periodo dell'anno". Dei 406.914 passeggeri in transito a Fontanarossa nel periodo preso in esame (21/12-08/01), 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84). Tra i passeggeri in partenza (208.475) la quota di coloro che sono diretti all'estero (52.000) cresce del 15%. Coloro che invece atterreranno in altre città italiane (156.475) aumentano del 7,2%. Simmetricamente, i 198.439 Arrivi sono costituiti da 50.000 viaggiatori provenienti da rotte internazionali (+13,40%) e da altri 148.439 da aeroporti italiani (+2,85%). Le rotte: in queste festività natalizie 2017 cresce in maniera considerevole (+53%) il mercato internazionale con l'Europa dell'Est dove figurano, con 10 voli ciascuno, la Russia con Mosca e la Polonia con Katowice: destinazioni assenti lo scorso anno e che hanno registrato importanti flussi di passeggeri lungo la summer del 2017. In cima alla lista è Bucarest (44 voli tra arrivi e partenze), seguita da Istanbul (38), Budapest (20), Sofia (14). Europa Centro Ovest. Malta resta al top delle preferenze con 108 voli nel periodo in esame. Seguono altre destinazioni europee fra cui spicca Barcellona, che ha implementato il numero di voli (i 28 del 2016 sono diventati 38); Parigi con 26; Ginevra e Francoforte con 24 voli ciascuno (ma la città tedesca è al suo debutto a Catania nel periodo di Natale); Stoccarda, Zurigo e Amsterdam sono collegate a Fontanarossa da 22 voli; Londra ne riunisce 36 fra gli scali di Gatwick e Luton; Madrid ha 18 voli. Ragionando in termini di macroaree, Germania e Svizzera rappresentano insieme il 35% del traffico internazionale a Fontanarossa: collegamenti strategici per la comunità degli italiani residenti all'estero per ragioni di lavoro e che, in particolare sotto le feste, possono contare su voli diretti per raggiungere le proprie famiglie d'origine. Charter. Con +28,6% di traffico tra Natale, Capodanno e la Befana quello dei charter è il segmento che, in assoluto, registra la maggiore percentuale di crescita a Fontanarossa in questa ultima parte dell'anno, da sempre prediletta per brevi viaggi all'estero. Si parte per Barcellona (Spagna), Sofia (Bulgaria), Jebel Ali (Emirati Arabi Uniti) e per Atene (Grecia). Voli nazionali. Sul fronte dei voli nazionali crescono i collegamenti tra Catania e Roma Fiumicino, peraltro la rotta italiana in assoluto più trafficata: 301 movimenti aerei in partenza e altrettanti in arrivo (nel 2016 erano 292); quasi raddoppiano i collegamenti con Napoli (70 da 39); e aumentano anche Verona (66 contro 55 del 2016) e Venezia (56 rispetto ai 50 dello scorso anno). foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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09 dic 2017

Ponte dell’Immacolata positivo per l’Aeroporto di Catania, quota 9 milioni di passeggeri vicina

di Mobilita Catania

Il 2017 sarà, per l'aeroporto di Catania, un anno ricco di soddisfazioni per i risultati raggiunti e proprio sotto Natale raggiungerà la quota record di 9 milioni di passeggeri. Per il Ponte dell'Immacolata, che va dal 7 al 10 Dicembre 2017, SAC prevede una crescita passeggeri di circa +10,54%. Se infatti nello stesso periodo del 2016 sono stati registrati 70.604 utenti in transito, per quest'anno le stime sono di 78.044 viaggiatori. Aumentano i movimenti degli aeromobili: 543 oggi, contro i 509 del 2016; cresce il load factor, il fattore di riempimento degli aeromobili, con una media dell'86% dei posti venduti rispetto all'83% dello scorso anno. I dati, non ancora definitivi, vedono ancora una crescita di passeggeri di quasi 8% rispetto al novembre 2016. Nel mese appena trascorso sono stati registrati 591.562 transiti (circa 50 mila in più dello scorso anno, quando furono 547.887); il dato progressivo, da gennaio a novembre 2017, sale fino a quota 8.506.057 (dati non ancora definitivi). Siamo quindi ormai prossimi al tetto record dei 9 milioni di passeggeri, un nuovo traguardo dopo quello degli 8 milioni sforato anzitempo, nel mese di novembre. L'approssimarsi delle festività natalizie è stato festeggiato ieri con l'esordio del progetto "Natale Digitale". Per trenta giorni, dall'8 dicembre, e fino al 6 gennaio, l'Aeroporto di Catania si accenderà di luci ed emozioni "live": dalle prime luci della sera e fino all'alba, infatti, ogni notte la torre degli uffici del Terminal A si trasformerà in una sorta di totem a tema natalizio grazie alla tecnologia digitale del videomapping che, sulla superficie circolare dell'edificio, proietterà divertenti animazioni dedicate alla magia del Natale e visibili anche a distanza. foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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08 dic 2017

Il 2017 terminerà con la metropolitana aperta e tre milioni di passeggeri: quale sarà il futuro prossimo?

di Mobilita Catania

Oggi, 8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, la metropolitana di Catania sarà aperta dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 21:00 (ultima corsa in partenza da Stesicoro) con frequenza delle corse di 15 minuti; con le stesse modalità, la metropolitana sarà aperta anche nelle domeniche 10, 17 e 24 dicembre. Anche per San Silvestro, domenica 31 dicembre, verrà eccezionalmente svolto il servizio viaggiatori della metro dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 2:00 del mattino di capodanno (ultima corsa in partenza da Stesicoro), anche in questo caso con frequenza delle corse di 15 minuti. Eccezion fatta, dunque, per Natale e Santo Stefano, il 2017 si chiuderà con la metropolitana aperta tutti i giorni (i sabati fino a mezzanotte e mezza). Si può già affermare che l'anno che sta per concludersi sia il migliore nella storia della metro etnea, e non poteva essere altrimenti grazie ai nuovi km di linea aperti al pubblico tra dicembre 2016 e il marzo scorso. La Ferrovia Circumetnea ha infatti fornito alcuni dati sul numero di viaggiatori che nel corso di quest'anno ha preferito la metropolitana come mezzo per muoversi in città: nel solo mese di ottobre si sono registrati seicentomila passeggeri, raggiungendo complessivamente il numero dei viaggiatori dell’intero anno 2016. Il 2017, inoltre, si chiuderà con 3.000.000 di passeggeri, un record per la metropolitana e dato assai significativo nell'ambito di tutti i servizi offerti dalla Circumetnea: basti pensare che il 2016 si era chiuso con 3.500.000 di viaggiatori spalmati su tutte le tipologie di trasporto Fce: autobus, metropolitana leggera di superficie (la cosiddetta "littorina") e metropolitana. Il grande merito dello sviluppo della metropolitana è certamente derivato, come detto, dall'apertura delle nuove tratte: la Galatea-Stesicoro, in funzione dal 20 dicembre 2016, e la tratta Borgo-Nesima, aperta al pubblico dal 31 marzo di quest'anno. Un altro importante impulso è stato dato anche dall'attivazione, il 25 settembre scorso, del metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria. Un numero di viaggiatori che sarà sicuramente incrementato il prossimo anno con l'apertura di tre nuove stazioni: Cibali, Fontana e Monte Po, a cui potrebbe aggiungersi anche la stazione del Porto, ex capolinea sud, chiusa ormai da quasi un anno. La stazione di Cibali è l’unica ancora da completare lungo la linea attuale Nesima-Stesicoro. I lavori sono attualmente fermi per la crisi che sta attraversando l’impresa appaltatrice Tecnis; restano da ultimare i lavori di rifinitura del mezzanino e delle discenderie. La stazione di Cibali ha un’importanza notevole nell’ambito della mobilità catanese: a poca distanza da essa si trovano, infatti, lo stadio Angelo Massimino, la sede storica della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania (in via Valdisavoia) e il Liceo Scientifico “Principe Umberto”, sito in largo Filippo Raciti. La stazione del Porto, invece, è stata provvisoriamente chiusa con l'attivazione della tratta Galatea-Stesicoro, per permettere alcuni lavori di manutenzione sulla linea ferroviara di superficie ancora, in parte, da eseguirsi. È intenzione della Fce riaprire la stazione alla luce della posizione strategica in cui si trova, a servizio del porto che è sempre più meta cittadina di svago oltre che scalo marittimo, nonché di siti di interesse come la facoltà di Scienze Politiche e il Convitto Cutelli. Nel frattempo, procedono i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana che sarà direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi nuovo: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio sono previste per l'inizio dell'estate dell'anno venturo. Ma il grande obiettivo, ormai a medio temine, che rivoluzionerà la metropolitana catanese è fissato tra il 2023 e il 2024, quando si prevede di poter andare in metro da Misterbianco all’aeroporto di Fontanarossa, passando per il centro di Catania: per raggiungere questo scopo la Fce metterà sul piatto 600 milioni di investimenti e conta di trasportare, con quest'assetto, circa 40 milioni di passeggeri annui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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