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23 ott 2017

L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

di Amedeo Paladino

Il 2017 verrà archiviato come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna: nei mesi di luglio e agosto è stato superato il milione di passeggeri in transito dallo scalo etneo, con un trend di crescita a doppia cifra. Nel mese di maggio di quest'anno SAC ed ENAC hanno formalizzato un Contratto di Programma con cui si è dato il via al piano di investimenti infrastrutturali per il quadriennio 2017-2020 del valore di 95 milioni di euro; tra questi i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico "Norma" in Terminal dedicato alle partenze, per i quali gli scorsi giorni è stato pubblicato l'esito definitivo della gara d'appalto. Gli interventi sono stati aggiudicati dall'ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla SAE – Società Appalti Edili s.r.l. e dalla BCS – Costruzioni s.r.l. per un importo di 734.543,86 euro. La struttura del centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del terminal A, la struttura e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico” e denominato "Norma". Dopo i lavori di conversione che dovrebbero terminare nei primi mesi del 2018, la struttura sarà adibita a terminal Partenze dedicato ai voli low-cost in area Schengen: su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri, sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e una stima di 40 mila passeggeri al mese. Oltre ai lavori del terminal C, il piano d'investimenti per il quadriennio 2017-2020 prevede tra gli interventi nella zona land-side, anche l'adeguamento del vecchio terminal Morandi- chiuso nel 2007 contestualmente all'apertura della nuova aerostazione Bellini- alla nuova normativa antisismica, conferendogli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente terminal A. L'aeroporto di Catania dà seguito all'aumento di passeggeri, migliorando i servizi d'accoglienza: dalla scorsa settimana sono operativi quattro nuovi banchi check-in. In Air-Side si attende invece il collaudo della nuova rampa dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (Prm) e alle famiglie con bambini e passeggini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

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10 lug 2017

L’aeroporto di Catania dal 2002 ad oggi: com’è cambiato lo scalo raddoppiando i passeggeri in transito

di Roberto Lentini

Grazie a Google Earth oggi è possibile avere contezza di tutte le modifiche che sono avvenute sul territorio nel corso degli anni. Noi di Mobilita Catania lo abbiamo utilizzato per capire com'è cambiato il nostro aeroporto negli anni che vanno dal 2002 al 2016. L’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania Fontanarossa è, al 2016, il primo aeroporto della Sicilia e del Mezzogiorno per numero di passeggeri annui, sesto in Italia, con un traffico di 7.914.117 passeggeri. Nel 2017 è lo scalo italiano che cresce di più: secondo le previsioni quest'anno verranno superati i 9 milioni di passeggeri. Noi di Mobilita Catania abbiamo raccolto le foto satellitari dal 2002 al 2016, evidenziando i miglioramenti infrastrutturali dello scalo che hanno accompagnato l'aumento di passeggeri dai 4 milioni nel 2002 agli 8 milioni nel 2016. La prima immagine che vi facciamo vedere è del 2002 e ci mostra un aeroporto diverso da come lo vediamo oggi. Iniziamo con raccontarvi cosa è cambiato nell'Air Side, la zona dell'aeroporto dove vengono movimentati gli aerei e le attrezzature per la loro manutenzione. Nel 2002 la pista dell'aeroporto è stata già allungata fino a 2435 m, su progetto dell’architetto Manfredi Nicoletti, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia. La pista si presenta però senza la via di rullaggio, parallela alla pista di atterraggio. Si notano le tre bretelle centrali che servono a collegare la pista di atterraggio con il piazzale di sosta, destinata alla sosta degli aeromobili e alle operazioni di salita a bordo e sbarco dei passeggeri, con dimensioni minori rispetto a quelle attuali. Nell'immagine del 2006 si notano già le bretelle a ovest della pista e una nuova via di rullaggio 08 che ha fatto aumentare la capacità oraria dei movimenti. La via di rullaggio ha infatti la funzione di far circolare in senso rotatorio gli aeromobili, evitando possibili interferenze: in questa maniera si possono movimentare contemporaneamente più macchine, riducendo i tempi di attesa. Nell'immagine del 2007, ad ovest si nota un primo ampliamento del piazzale di sosta, di circa 40.000 mq e sono visibili anche i finger, connettori mobili chiusi, che collegano il gate del terminal con un aereo, novità assoluta per Catania. Nella foto non si vedono aerei attaccati in quanto la foto è del 14 marzo 2007 e l'inaugurazione del nuovo Terminal Bellini avverrà due mesi dopo. Nel gennaio 2007 sono stati inoltre aggiudicati i lavori per la realizzazione di una nuova via di rullaggio per collegare il piazzale di sosta aeromobili alla testata della pista 26 e di una bretella per consentire agli aeromobili in atterraggio di liberare rapidamente la pista 08 elevandone la capacità oraria a 23 movimenti. Questo raccordo è stato ultimato ed è diventato operativo dal 15 gennaio 2009 (vedi immagine 2009). Nel 2012 l’aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull’air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate (vedi foto anno 2013) Grandi modifiche sono avvenute anche nell'area landside, lo spazio destinato all'aerostazione passeggeri, alla viabilità esterna  e ai parcheggi. Nell'immagine del 2002 è già visibile l'area di cantiere del nuovo terminal Bellini, mentre sulla destra si riconoscono il terminal Morandi dedicato interamente alle partenze e il terminal Norma dedicato esclusivamente agli arrivi. Si intravede anche il parcheggio P4 situato nella parte nord est del sedime aeroportuale e del parcheggio situato a ovest del vecchio campo sportivo. La viabilità interna era completamente diversa da quella attuale. Era permessa la sosta dei veicoli privati direttamente davanti al terminal per lo scarico e carico dei passeggeri creando spesso caos all'interno dell'aerea aeroportuale. Il parcheggio riservato ai bus era invece collocato a nord del Terminal Morandi. Nell'immagine del 2003 sono già presenti le prime impalcature del terminal Bellini, mentre non si registrano sostanziali modifiche alla viabilità esterna eccetto quelle relative all'accesso nel cantiere. Nell'immagine del 2006 il Terminal Bellini appare già definito  ed è visibile la nuova rampa di accesso alla zona partenze. Il 5 maggio 2007 viene inaugurato il nuovo terminal Bellini e contestualmente viene chiuso il Terminal Morandi e Norma. La viabilità viene totalmente modificata. Per chi proviene da via Fontanarossa la circolazione viene deviata tra chi si deve recare in area partenze e chi si deve recare in area arrivi. . Nel 2011 entra in vigore il nuovo piano di viabilità e parcheggi dell’aeroporto Fontanarossa di Catania. Viene interdetto l'ingresso, davanti all'area partenze,  alle auto private  permettendolo solo ai mezzi pubblici. Con la nuova viabilità sono stati messi a disposizione per gli utenti due nuovi e vicinissimi parcheggi denominati P1 (90 posti) e P2 (205) per la sosta breve. Al contempo si è provveduto alla sistemazione delle aree a verde con piantumazione di nuove essenze. L'unica nota degna di rilievo è l'immagine del 2016 in cui si intravede la sopraelevazione del parcheggio P4 che servirà gli utenti che hanno la necessità di lasciare l’auto per più giorni. Per concludere vi facciamo vedere invece il futuro dell'aria inside dell'aeroporto con i futuri investimenti formalizzati tramite il Contratto di Programma Enac-Sac. I lavori, per un importo previsto di circa 11 milioni di euro prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali. Nell'immagine di copertina il vecchio terminal Morandi chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, verso i 9 milioni di passeggeri nel 2017: arriva il carsharing Enjoy

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20 mag 2017

Aeroporto di Catania, entro l’anno il nuovo terminal: pubblicato il bando per i lavori

di Roberto Lentini

Passo avanti per il nuovo terminal C ex Norma. Sulla Gazzetta Ufficiale è stato infatti pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei “Lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico in Terminal C Partenze". L’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania ha registrato nel primo quadrimestre  2017, ben 2.346.201 transiti  riprendendosi la sesta posizione italiana persa nel primo trimestre a danno dell’aeroporto di Bologna, quest’ultimo nel primo quadrimestre ha registrato 2.239.366 transiti con una crescita del 6,9%. È ormai evidente che il Terminal A “Bellini” non riesca più a sopportare la mole sempre crescente di passeggeri e l’apertura del terminal C “Norma” previsto per la fine dell’estate  diventa ormai prioritario. Il nuovo Terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese; sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost. La struttura dell’ ex centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del nuovo terminal la struttura, oggetto dell’intervento, e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico”. Il progetto per la riconversione a Terminal C  prevede quattro postazioni check-in, tre varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal prevede solo check in convenzionali, il passeggero che deve effettuare il check-in, può raggiungere i controlli attraverso un percorso, alla sinistra dei banchi e di fronte gli stessi. Una volta effettuato il check in, i passeggeri già dotati di carte di imbarco, raggiungeranno direttamente l’area dei controlli attraverso un sistema di porte di accesso con lettore delle carte. Ecco come saranno distribuiti gli spazi: AREA CONTROLLI DI SICUREZZA L’area destinata ai controlli di sicurezza è stata localizzata ad est del fabbricato e si accede all’interno di essa solo se in possesso della carta di imbarco, grazie all’installazione di tornelli. Tale area prevede i seguenti elementi: la zona di preparazione e l’accodamento; la zona di controlli del passeggero; l’area in cui il passeggero a seguito dei controlli si riordina; l’uscita spazio tra le corsie (per i passeggeri in movimento) larghezza delle corsie; area destinata al controllo dei bagagli a mano; area atta a contenere le attrezzature per lo screening del passeggero. AREA GATES Nella Zona gates è previsto un food & beverage e retail e le sedute per i passeggeri in attesa dell'imbargo sull'aeromobile Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri

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23 lug 2015

EXPO 2015 | S’inaugura a Fontanarossa il padiglione delle eccellenze culinarie siciliane

di Roberto Lentini

Domenica prossima verrà inaugurata la nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana nell’ex area terminal arrivi dell’Aeroporto di Catania. Il padiglione doveva esser pronto a inizio maggio in concomitanza con l'apertura dell'Expo di Milano, comunque ancora in corso. La nuova area porterà il nome della più famosa opera di Vincenzo Bellini, “Norma”, ed ha una superficie di 3800 mq. Essendo la pasta alla Norma anche una specialità gastronomica catanese è facile immaginare che il gioco di parole e significati sia voluto, data la destinazione d'uso. In questo centro polifunzionale agroalimentare i viaggiatori che transiteranno da Fontanarossa avranno la possibilità di incontrarsi con l’eccellenza siciliana. Nell’ex Terminal arrivi, infatti, verrà allestita una piattaforma all’interno della quale ci saranno tre iniziative: - Una grande vetrina che ospiterà le imprese dell’eccellenza dell’agroalimentare siciliano; - Un grande ristorante nel quale i migliori cuochi siciliani ogni settimana realizzeranno le loro ricette utilizzando prodotti esclusivamente siciliani; - Uno spazio dedicato alla vendita di prodotti di eccellenza siciliana. Nella realizzazione della struttura sono stati mantenuti il nastro per il ritiro dei bagagli per mantenere forte il legame con lo scalo aereo. “Questo spazio sostanzialmente recupera la vecchia stazione arrivi - ha affermato  Gaetano Mancini amministratore delegato della SAC - sarà un tutt'uno con l’aeroporto, siamo certi che vi colpirà positivamente”. “Riteniamo che un aeroporto debba essere anche una risorsa che valorizzi al meglio il territorio. Specie adesso, che le aerostazioni stanno sempre più diventando un polo di attrazione. Ma è stato anche modo per recuperare la vecchia stazione arrivi rimasta finora inutilizzata” - hanno dichiarato Salvatore Bonura, presidente della Sac, e Gaetano Mancini.  

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