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21 feb 2017

Metro e autobus gratis per “M’illumino di Meno”: tutte le iniziative

di Mobilita Catania

Nell'ambito della Campagna “M’Illumino di Meno”, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2, l'Amministrazione Comunale organizza varie attività, che coinvolgeranno tutti i soggetti interessati (associazioni di categoria, operatori commerciali del settore, cittadinanza) secondo il programma appresso riportato: Ore 18,30 raduno ciclistico presso Piazza Roma. Il gruppo, scortato da una pattuglia di Vigili Urbani, percorrerà il seguente itinerario: - Piazza Verga - Via Ventimiglia - Via Umberto - Via Etnea - Piazza Università, alle ore 18.50 circa raggiungerà Piazza Duomo; contestualmente al passaggio dei ciclisti verranno spenti i candelabri di Piazza Università e il monumento dell’Elefante. Inoltre i vari esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa (Bar – Ristoranti e o Trattorie) spegneranno le luci, servendo i clienti a lume di candela. Nella fattispecie tutte le operazioni di spegnimento dei vari siti interessati dall’evento avranno la seguente articolazione: - Piazza Roma: dalle ore 18,30 alle ore 19,00 - Piazza Università dalle ore 18,45 alle ore 20,00 - Piazza Duomo dalle ore 18,50 alle ore 20,00 Ore 18,30 e ore 19,15 la Direzione Cultura organizza un percorso animato tra storia, curiosità ed arte con una guida d’eccezione “La Regina Maria” venuta al mondo nel Castello Ursino di Catania che accoglierà in penombra i visitatori al Palazzo Platamone, ex Monastero di San Placido, sito in Via Vittorio Emanuele II. A tal fine sarà possibile, per i ciclisti provenienti da Piazza Duomo, raggiungere Via Landolina, attraversando Via Vittorio Emanuele II, Piazza San Placido, Via Museo Biscari. Essi potranno effettuare la citata visita guidata lasciando le biciclette parcheggiate, in sicurezza, in Via Landolina, nel tratto compreso tra via Museo Biscari e Via Vittorio Emanuele II dove verrà istituito, dalle ore 16 alle ore 21, un divieto di sosta per tutti i mezzi esclusi cicli. Durante la mattinata, nel corso delle attività scolastiche, allo scopo di sensibilizzare gli alunni verso il risparmio energetico, le Scuole che aderiranno, procederanno alle spegnimento simbolico dell’illuminazione delle classi. Dalle ore 17.00 alle ore 21.00, per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, verranno messi a disposizione, gratuitamente, le linee AMT 2-5 e 902 e la Metropolitana dalle 17.00 a fine turno. Ogni cittadino in più che sceglie la Metro contribuisce a creare una città più vivibile. Infatti, in termini di consumo energetico e di sostenibilità, la Metropolitana è uno dei mezzi di trasporto ad uso collettivo più vantaggiosi e a basso impatto ambientale, grazie a ridotte emissioni di Co2. Venerdì sarà possibile raggiungere gratis in pochi minuti tutte le piazze cittadine interessate dagli eventi: Piazza Roma, Piazza Università, Piazza del Duomo.

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21 feb 2017

FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera

di Roberto Lentini

La metropolitana di Catania, con l'apertura delle nuove stazioni di Stesicoro e Giovanni XXIII, ha praticamente raddoppiato il numero degli utenti che la utilizzano. Si è passati da circa 2500 passeggeri a 5000 passeggeri giornalieri. Con l'apertura della nuova tratta Borgo-Nesima, prevista entro la prossima primavera, la metropolitana avrà quattro nuove stazioni che contribuiranno a incrementare ulteriormente gli utenti, forse in modo ancora maggiore grazie al collegamento diretto con la periferia. Mobilita Catania ha visionato i cantieri di questa tratta per fare un punto dei lavori. Il piano ferrato è pressoché pronto in tutta la tratta: questo presuppone che presto inizieranno le prove di esercizio nel nuovo tunnel. Stazione Nesima La stazione Nesima, senza dubbio, contribuirà in maniera sostanziale all'aumento degli utenti soprattutto perché è al momento l'unica stazione periferica dotata di un parcheggio scambiatore per circa 400 auto in cui fanno capolinea anche le linee AMT 628 nera, 628 rossa, 621 e 642; da esso transitano anche le linee 522, 702, 932. Inoltre sorge anche in corrispondenza della stazione di superficie della Ferrovia Circumetnea.  Con l’apertura della stazione metropolitana di Nesima, il parcheggio verrà reso ulteriormente più funzionale con adeguate strutture di accoglienza e costituirà un polo d’interscambio strategico nel sistema della mobilità dell’intero territorio urbano etneo. In futuro, il polo accoglierà anche le autolinee FCE che collegano le fasce ionica e pedemontana e l’interscambio con tutti i mezzi FCE sarà potenziato con l’entrata in esercizio dell’estensione della linea metropolitana. Rispetto alla nostra ultima visita abbiamo registrato notevoli passi in avanti. Sono state completate tutte le discenderie dal piano strada ai mezzanini e lo scavo risulta completamente coperto. Si ipotizza che entro un mese circa la carreggiata nord della circonvallazione, nel tratto chiuso per lavori, possa essere restituita alla città. La stazione di Nesima avrà quattro ingressi, due situati a nord del viale Lorenzo Bolano e due a sud, a cui si aggiungono due accessi tramite ascensori. L'ingresso della stazione nord-est sarà quello più vicino al parcheggio scambiatore.   Si lavora anche nelle rifiniture esterne degli ingressi a sud. Abbiamo notato operai all'ingresso della stazione, segno che non si lavora solo nelle parti strutturali della parte nord ma anche all'interno per completare le varie rifiniture interne. Stazione San Nullo La stazione di San Nullo sarà dotata di due ingressi tramite scale più altrettanti tramite ascensori, equamente ripartiti sui lati nord e sud di viale Antoniotto Usodimare. Purtroppo al momento non esiste un collegamento con la via Torresino-Merlino e questo penalizza la stazione visto che la zona servita da queste vie è densamente abitata ma la viabilità pedonale è scarsamente infrastrutturata. Attualmente si sta lavorando alle rifiniture interne. Stazione Cibali La stazione, a causa di una falda acquifera, si trova in una fase meno avanzata, ma abbiamo notato un'accelerazione dei lavori.   Si sta finalmente realizzando la scalinata che dal piano strada conduce al mezzanino e la copertura tra il piano mezzanino e la discenderia al piano binari. A 7 minuti a piedi di strada da questa stazione sarà possibile raggiungere lo stadio  "Angelo Massimino" di Cibali, in particolare Curva Nord e Tribuna A. Stazione Milo La stazione Milo sarà servita da un piccolo parcheggio e da una fermata degli autobus. L'AMT sta studiando una modifica della linea 432 che dovrebbe arrivare all'interno del piazzale della futura stazione Milo per collegarla con la cittadella universitaria e il parcheggio di via Santa Sofia. Con l'apertura delle nuove quattro stazioni la lunghezza della nuova tratta sarà di quasi nove chilometri con undici stazioni (potete scoprire nel dettaglio l'ubicazione delle stazioni nel nostro articolo). La nuova linea della metropolitana sarà così articolata: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII: prende forma il nuovo spazio urbano per cittadini e utenti della metropolitana Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

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09 feb 2017

FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII: prende forma il nuovo spazio urbano per cittadini e utenti della metropolitana

di Mobilita Catania

Si avviano alla conclusione gli interventi per gli accessi principali alla stazione metro Giovanni XXIII, collocati nell'omonima piazza: uno spazio pubblico rinnovato non solo per gli utenti della metropolitana ma per tutti i cittadini Tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Archimede esiste un grande spazio urbano che ormai da lustri è inibito alla cittadinanza: estensione dei "vuoti" di Corso Martiri della Libertà che ha fatto sì che questo sito non sia praticamente mai stato vissuto né percepito dai catanesi, almeno nelle ultime generazioni. Ecco perché l'imminente consegna ai cittadini di buona parte di quest'area rappresenterà una conquista di nuova spazialità urbana prima ancora che un semplice luogo pubblico riqualificato, grazie al completamento delle strutture in superficie della stazione Giovanni XXIII della metropolitana che comprende anche il rifacimento ex novo di questo spazio urbano in superficie. Allo stato attuale le strutture della metropolitana che emergono alla luce del sole sono quasi complete, mentre la pavimentazione di travertino e pietra lavica deve essere in parte ancora posata. Nel prossimo mese di marzo, con buona probabilità, i cittadini potranno finalmente godere non solo di una più comoda e gradevole accessibilità all'infrastruttura di trasporto pubblico su ferro, ma anche, di fatto, di una nuova piazza. Ecco alcune foto che testimoniano lo stato di avanzamento dei lavori: Lo spazio urbano è stato progettato dall’architetto Loredana Cucinotta con l'idea di creare un luogo di congiunzione tra centro urbano e mare, cuore identitario della città. Il mare, effettivamente, è vicino solo fisicamente ma non si vede e non è direttamente accessibile: viene allora richiamato dal movimento ondulato delle strutture di copertura dell'ingresso principale alla stazione sottostante. Le uscite della stazione metropolitana, sottostante la piazza e l’ascensore sono realizzate in modo tale da garantire la massima trasparenza dall'esterno, attraverso una struttura semplice in acciaio verniciato di bianco e vetro stratificato temperato, ma allo stesso tempo non sono disadorne: tutto intorno, infatti, stanno sorgendo giardini e aree di pertinenza in cui troveranno dimora piante, fiori e giochi d’acqua. La natura che circonda le strutture all’esterno penetrerà all’interno di esse, altre volte le sovrasterà, perché piante, fiori e farfalle forano l’architettura e attraverso la luce proiettano ombre tutto intorno, diventando elemento identificativo e catturando lo sguardo verso una realizzazione dedicata ad un sistema trasportistico collettivo. Così sono stati pensati i due elementi di coperture per la luce naturale. Una copertura sovrasta l’ascensore della stazione ed una l’accesso principale, attraverso scale fisse e mobili, della stazione metropolitana. I due elementi di ombreggiamento richiamano, nella forma, le linee del mare e sono realizzati con strutture in acciaio verniciato di bianco con l’innesto di pannelli in lamiera di acciaio bianco decorato e microforato con motivi floreali. L’obiettivo estetico è quello di personalizzare la struttura come se fosse un corpo fisico, un oggetto di esperienza emotiva che simbolicamente vuole rappresentare la congiunzione tra terra e mare. Il progetto intende preservare il concetto di identità della piazza come luogo d’incontro e di svago, di comunicazione e di pausa riflessiva, riscattandosi da quella attuale di luogo di transito e passaggio per il traffico veicolare. Per la pavimentazione, il cui disegno individua una serie di “spicchi” separati da aiuole, si è fatto ricorso a due tipi di materiale: il travertino per la pavimentazione generale e la pietra lavica a doghe per la delimitazione degli "spicchi". Le aiuole, i cui bordi serviranno da sedute, saranno caratterizzate da forme sinuose. Al loro interno prenderà vita vegetazione di macchia mediterranea (mirto, lavanda, tamerice, ginestra, rosmarino, caprifoglio), con distinzioni per fasce cromatiche e odori diversi. Anche le aiuole saranno rivestite in travertino mentre le sedute in doghe di teak, che si possono già notare in corrispondenza degli accessi già realizzati e aperti in viale Africa. L’illuminazione, costituita da una serie di lampioni realizzati in tubolare di acciaio corten con lampada a led di colore blu sulla sommità, disposti con inclinazioni diverse, è poi integrata da corpi illuminanti posti al di sotto delle sedute. Nella parte centrale è prevista una serie di faretti a terra in corrispondenza dei due percorsi al di sotto delle pensiline. Inoltre, la struttura perimetrale e verticale del totem verrà illuminata da faretti posti alla base e in sommità. Il sistema di illuminazione diffusa consente di usufruire della piazza come centro di aggregazione anche nelle ore notturne. Sono stati pensati dei giochi d’acqua attraverso degli ugelli posti a filo pavimento ad altezza varia e regolabile e con illuminazione a led RGB. L’altra uscita della stazione metropolitana, lungo via Archimede, è caratterizzata da un'alta struttura totem con frangisole in acciaio verniciato di bianco e tubolari di altezza pari a m. 10,00. Inoltre si prevedono, per le uscite già realizzate sulla banchina est di viale Africa, ringhiere con pannelli di lamiera in acciaio verniciato bianco decorato microforato con motivi floreali. Se la situazione, dunque, rispetto agli ultimi anni, è destinata a migliorare considerevolmente, tuttavia l'isolato a essere interessato da questi lavori non è coinvolto nella sua interezza: una sua vasta porzione, ossia quella che fa angolo con viale Libertà e via Archimede, infatti, non è al momento oggetto di intervento alcuno. Se fino ad oggi confinava con un'eterna area di cantiere, tra qualche settimana si noterà in tutto il suo stridente contrasto. Foto di Andrea Tartaglia

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06 feb 2017

La metropolitana “si fa grande”: in tre giorni gli utenti di due mesi, nonostante alcuni disservizi

di Mobilita Catania

Boom di passeggeri per la metropolitana durante la festa di Sant'Agata. Secondo le stime diffuse dalla Ferrovia Circumetnea, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania in occasione delle festività agatine sono stati ben novantamila utenti complessivamente nei giorni 3, 4 e 5 febbraio Nel dettaglio ci sono stati circa ventimila passeggeri giorno 3, trentamila il 4 e 42 mila domenica 5. La metropolitana, che è stata aperta con un orario di esercizio prolungato per l'occasione, era stata ben pubblicizzata dalla Ferrovia Circumetnea e i catanesi hanno pienamente colto l'occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare un proprio mezzo a benzina o gasolio, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da parcheggio. Un risultato che è andato oltre le aspettative in considerazione del fatto che la notte di Capodanno, ad esempio, furono circa solo quattromila gli utenti, nonostante il servizio fosse gratuito. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente dal mese di dicembre, ovvero da quando sono state aperte e messe in esercizio le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro: confrontando gli ultimi dati ufficiali risalenti al 2014 con quelli degli scorsi giorni il successo è innegabile, infatti se prima la metro contava circa 600 mila utenti all'anno, durante i 3 giorni della festa di Sant'Agata il numero di utenti si avvicina a quello che si registrava in quasi due mesi. Ecco le stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII nei video di Sevy Vallarelli e Andrea Tartaglia Questo risultato lascia ben sperare per il futuro dell'infrastruttura. Attualmente ci sono tre cantieri in cui si lavora: Borgo-Nesima, Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta la messa in esercizio è programmata per questa primavera, seguirà nel 2018 Monte Po in direzione nord-ovest, mentre verso sud è in corso l'allestimento del cantiere per portare la metro a Palestro. Lo sviluppo infrastrutturale della metropolitana sarà il fulcro della mobilità, con l'obiettivo di rendere il trasporto pubblico più comodo, economico ed efficiente rispetto al mezzo privato.  La Ferrovia Circumetnea, per non tradire la fiducia dei cittadini, dovrà però risolvere celermente alcuni disservizi che nei giorni di grande affluenza si sono verificati. Domenica 5 febbraio, a causa di uno scambio non funzionate che ha praticamente mandato in tilt la metropolitana rallentandone le corse, si è reso necessario sospendere l'accesso alla stazione Stesicoro per permettere lo smaltimento dell'utenza che affollava sia i mezzanini che le banchine al piano binari, anche a causa della mancanza di separazione dei flussi in entrata e in uscita. Le obliteratrici sono andate spesso in tilt così come le emittitrici self service. Anche l'accessibilità alle stazioni è un nodo da risolvere al più presto: alcune scale mobili si sono bloccate, forse perché non ancora ben tarate per il peso, gli ascensori di Stesicoro sono stati tenuti spenti (probabilmente perché non dispongono di varchi controllati), mentre quelli delle vecchie attendono i lavori di ripristino per i quali è stata bandita una gara d'appalto. Ci sono inoltre altri servizi da implementare e rinnovare, ad esempio i display e la diffusione sonora con l'annuncio vocale di fermata all'interno dei treni. Un buon viatico, comunque, per il futuro e un test importante grazie al quale l'azienda, attraverso il proprio profilo Facebook, ha fatto sapere che si adopererà presto per risolvere le criticità riscontrate: noi di Mobilita Catania vigileremo e vi informeremo sempre con spirito propositivo. Per il futuro, dunque, si può essere ottimisti: la metropolitana è entrata nel cuore nei catanesi e, con un servizio efficiente e l'ulteriore estensione di 3 km, prevista per questa primavera con la tratta Borgo-Nesima, potrà anche entrare nelle abitudini dei cittadini. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Milo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019    

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02 feb 2017

Metropolitana fino a Nesima, obiettivo primavera: il punto sui lavori

di Roberto Lentini

Sono ben quattro le nuove stazioni della metropolitana che apriranno questa primavera lungo la tratta Borgo-Nesima, che si estende per 3,1 km a ovest della linea già operativa Borgo-Stesicoro Facciamo il punto dei lavori presso i cantieri delle costruende stazioni. Stazione Nesima Questa è forse la stazione dove al momento si registra il maggior numero di uomini e mezzi per riuscire a terminarla entro la primavera. Rispetto alla nostra ultima visita è stata completata la scala che conduce dal mezzanino al piano strada lato nord est e la copertura tra il mezzanino e le scale che conducono al piano binari. Stazione San Nullo La stazione di San Nullo, insieme alla stazione Milo si trova in una fase avanzata e non ci dovrebbero essere problemi per l'apertura. Attualmente si sta lavorando nelle scale di accesso dal piano strada al mezzanino Stazione Cibali Anche nella stazione Cibali abbiamo visto notevoli passi in avanti. E' stata finalmente realizzata la copertura tra il mezzanino e le scale che conducono al piano ferrato. Stazione Milo La stazione Milo è ormai completa, rimane da sistemare solo l'esterno. Questa stazione disporrà di un ampio parcheggio e di una fermata per gli autobus. Stazione Giovanni XXIII La stazione è stata parzialmente aperta con l'inaugurazione del 20 dicembre; rimane da completare l'esterno che si trova in una fase molto avanzata. Il completamento dei lavori per la tratta Borgo-Nesima è previsto per la primavera del 2017. La lunghezza della nuova tratta sarà di nove chilometri con  11 stazioni (potete scoprire l'esatta ubicazione delle stazione nel nostro articolo). La nuova linea della metropolitana sarà così articolata: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nel frattempo sono entrati nel vivo anche i lavori della tratta che porterà fino alla stazione Monte Po con la probabile entrata in esercizio nel 2018 (potete consultare il nostro recente articolo al riguardo). Il 20 dicembre è stato consegnato il cantiere di via Palermo per la realizzazione della tratta Palestro-Stesicoro. All'allestimento del cantiere, che richiederà circa 4-5 mesi, seguirà l’effettivo avvio dei lavori, della durata prevista di 570 giorni: va ricordato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Milo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019

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01 feb 2017

Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

di Mobilita Catania

La metropolitana di Catania, a poco più di un mese dell'entrata in esercizio della nuova tratta Galatea-Stesicoro, è ormai entrata nel cuore dei catanesi. Imminente l'entrata in esercizio della tratta Borgo-Nesima, mentre i lavori per estenderla ancora sino a Monte Po entrano nel vivo Durante i giorni di gratuità del servizio, prima di Natale, nella metropolitana di Catania si sono registrate circa 6.000 utenze al giorno a fronte di una media di 1300 passeggeri con la vecchia tratta Borgo-Porto. Si prevede quindi un ulteriore incremento delle utenze con l'apertura della nuova tratta Borgo-Nesima prevista per questa primavera a cui si aggiungerà, nelle previsioni già l'anno prossimo, la tratta Nesima-Monte Po. Scendiamo nel dettaglio dei lavori che porteranno la metropolitana fino a Monte Po. La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni di lavori, avverrà nella seconda metà del 2017, con possibile apertura della tratta all'esercizio nel 2018, a fronte di un importo complessivo di 80.300.000 euro in appalto alla CMC di Ravenna. Con l'imminente completamento della tratta Nesima-Borgo e il successivo ramo fino a Monte Po, la metropolitana si snoderà lungo questo percorso lungo 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ecco un resoconto dai cantieri della tratta Nesima-Monte Po Cantiere di Misterbianco (pressi Torre Tabita) Lo scavo della tratta è effettuato con una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 m. La “talpa”, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, ha richiesto molti mesi per il suo assemblaggio. I primi pezzi erano giunti a Catania nel mese di aprile scorso, come da noi documentato. Durante le scorse settimane sono stati portati a termine i lavori preliminari e in questi giorni la TBM ha già scavato 100 metri di galleria di raccordo tra l'area del cantiere e l'asse della galleria, ad una velocità di 8 metri al giorno, come segnalato dalla fanpage Facebook "Centro Storico Pedonale". La TBM montata nel cantiere di Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è composta da due parti distinte: il sistema meccanizzato scudo-testa fresante (lungo circa 10 m), che scava sostenendo il fronte e che mette in opera il rivestimento; il back-up (lungo circa 150 m) composto da un sistema di carri agganciati alla testa, che trasporta tutti gli impianti di servizio. Ecco lo scudo, con la testa rotante, prima e dopo l'assemblaggio: Il back-up è composto da cinque carri mobili su rotaie, con i servizi e gli impianti principali, e da una piattaforma inferiore su ruote gommate, che costituisce la zona di arrivo dei mezzi per i rifornimenti. Il primo carro è quello dove sono concentrati gli elementi più importanti e indispensabili al funzionamento della macchina: la cabina di regia, dove si trovano i comandi ed i monitor di controllo di avanzamento e posizione della testa Stazione Monte Po     La stazione di Monte Po si troverà a destra del bivio della strada statale per Paternò e il Corso Carlo Marx, già all’interno del comune di Misterbianco. Anche in questa stazione i lavori procedono speditamente con grande impiego di uomini e mezzi. Lo scavo a cielo aperto è ormai terminato e adesso si sta procedendo alla realizzazione  dei solettoni di fondo con le predisposizioni di binari e selle per il passaggio della TBM. Quando la talpa arriverà nella stazione, la struttura di quest’ultima dovrà avere un grado di completamento tale da permettere il passaggio della TBM che avverrà “a vuoto”e a cielo aperto. La talpa continuerà ad avanzare verso la stazione Fontana. Risulta quindi importante realizzare lo scavo in tempo per non fermare la TBM. Stazione Fontana La stazione Fontana sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po, capace di ospitare 850 auto e 30 bus. Ci sarà pure un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all’interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Per questa stazione è già iniziato lo scavo per realizzarla a cielo aperto.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate RENDER| Metro Nesima-Monte Po: ecco come saranno le stazioni

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31 gen 2017

Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati

di Amedeo Paladino

La tradizionale Fiera di Sant'Agata prenderà il via domani, primo di febbraio, e resterà aperta ogni giorno dalle 9 alle 24 fino a giorno cinque, quando si chiuderanno i festeggiamenti in onore della Patrona | COME RAGGIUNGERE LA FIERA IN METROPOLITANA, AUTOBUS E AUTO L'area scelta quest'anno è il  piazzale intitolato a Rocco Chinnici, già piazzale Asia, in cui troveranno posto un massimo di ottanta stand di diversi generi merceologici, prevalentemente abbigliamento e accessori ma anche oggettistica e, in un'apposita area food, alimentari. La collocazione presso il piazzale antistante il centro fieristico "le Ciminiere" adiacente al viale Africa, arteria principale della viabilità della città, ha suscitato perplessità: l'evento richiamerà infatti migliaia di persone con il rischio che la zona si congestioni. Occorre quindi una corretta informazioni affinché gli avventori e i cittadini non si facciano cogliere di sorpresa, scegliendo le modalità di spostamento più intelligenti ed efficienti. La zona è servita dal trasporto pubblico attraverso 2 stazioni della metropolitana e dagli autobus urbani AMT che fanno capolinea in piazza Giovanni XXIII e  in piazza della Repubblica, transitando in viale Africa ; in piazza Giovanni XXIII, antistante la stazione ferroviaria centrale, ci sono inoltre i capolinea degli autobus extraurbani. In metropolitana Quest’anno, grazie all'apertura delle nuove stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII, la metropolitana rappresenta un’ottima alternativa per muoversi nel centro cittadino e seguire il cuore delle festività agatine, nonché raggiungere la fiera di Sant'Agata. Il biglietto della metropolitana costa solo 1 euro ed è valido 90 minuti; il biglietto giornaliero costa 2 euro. I titoli di viaggio sono acquistabili direttamente nelle stazioni interrate presso le macchinette emettitrici automatiche, mentre presso le rivendite dei titoli Amt è possibile anche comprare il biglietto integrato Bus+Metro al costo di 1,20 euro, valido per due ore dalla prima obliterazione. Ecco dove sono ubicate le stazioni, "Galatea" e "Giovanni XXIII" sono le più vicine al piazzale Chinnici BORGO –> visualizza su Google Maps <– accessibile da via Etnea, all’altezza del numero civico 674 (dunque nei pressi del Tondo Gioeni) e dalla stazione di superficie “Catania Borgo” della Ferrovia Circumetnea; GIUFFRIDA –> visualizza su Google Maps <– è posta all’incrocio tra corso delle Province e via Vincenzo Giuffrida; ITALIA –> visualizza su Google Maps <– dispone di quattro accessi: due su viale Vittorio Veneto, ad angolo con corso Italia, uno in via Oliveto Scammacca ed uno in via Ramondetta, ad angolo con corso delle Province; GALATEA –> visualizza su Google Maps <– in viale Jonio, dispone di due accessi lato via Pasubio e di due accessi lato piazza Galatea; GIOVANNI XXIII –> visualizza su Google Maps <– è sita in piazza Papa Giovanni XXIII, con accessi dalla piazza, da via Archimede e da viale Africa; STESICORO –> visualizza su Google Maps <– in Corso Sicilia, dispone di due accessi lato piazza Stesicoro e di due accessi lato piazza della Repubblica. ORARI E FREQUENZE La prima corsa parte dalla stazione Borgo alle ore 06:40 e l’ultima arriverà nella stessa stazione alle ore 21:24; dalla mattina e fino alle ore 15, la frequenza delle singole corse sarà di 10 minuti, successivamente la stessa sarà di 15 minuti fino al termine del servizio. Venerdì 3 e sabato 4 febbraio tutta la linea della metro rimarrà aperta dalle 6:40 fino a mezzanotte, mentre domenica 5 febbraio sarà attiva dalle ore 9:00 fino alle 02:00 del mattino di lunedì 6 febbraio, per poi riaprire regolarmente alle 6:40. in autobus La zona è servita da numerose linee urbane dell'Azienda Metropolitana Trasporti: vi consigliamo di consultare la sezione "servizi" del sito internet dell'azienda per effettuare la ricerca delle linee. In occasione della festa di Sant'Agata, da giorno 30 Gennaio Amt emetterà un biglietto giornaliero speciale, al costo di 2 euro anziché di 2.50 euro da utilizzare entro il 28 febbraio 2017. in auto Per coloro i quali volessero raggiungere la Fiera di Sant'Agata in automobile, sarà possibile utilizzare i 250 posti del parcheggio del Pino, nei pressi di piazza della Repubblica, distante trecento metri, pagando due euro per la sosta per l'intera giornata. Inoltre il biglietto potrà essere utilizzato anche per raggiungere in bus gratuitamente il piazzale Chinnici e tornare poi nel parcheggio. DISPOSIZIONI DEL TRAFFICO In viale Africa è istituito dalle ore 00.01 di martedì 31 Gennaio alle ore 24.00 (e comunque sino a cessate esigenze) di domenica 5 febbraio il divieto di sosta con rimozione coatta 24 ore su 24 in viale Africa, corsia lato Est, nel tratto da piazza Giovanni XXIII agli Uffici Postali.   foto di copertina di Cosimo Di Guardo progetto grafico Mobilita Catania

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