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13 dic 2018

Natale 2018: il centro di Catania è più comodo ed economico da raggiungere in bus e in metro

di Mobilita Catania

Sarà un Natale austero per Catania, dopo l'ufficializzazione della dichiarazione di dissesto del Comune. Ma il centro città continua ad apparire trafficato e la corsa allo shopping sembra non conoscere ostacoli, pur in un'atmosfera poco natalizia, anche per la scarsa presenza di decori e addobbi in centro che sta segnando queste festività di fine anno 2018. Ma di positivo c'è la facilità di accesso e di spostamento in città, in questo periodo, grazie alle iniziative parallele messe in campo da Amt e da Fce per scoraggiare il ricorso al mezzo privato: tutti i sabati e le domeniche fino al 23 dicembre, infatti, le linee degli autobus Amt saranno gratuite (ad eccezione delle linee AliBus e 524/S), mentre la metropolitana di Catania rimarrà aperta anche nelle restanti domeniche che precedono il Natale. L'invito, dunque, è di continuare a sostenere e vivere la città e a farlo in perfetto accordo con i sani principi di mobilità sostenibile, che sempre più vanno attecchendo anche a Catania, almeno da parte di numerosi cittadini e associazioni, in attesa che anche il Comune di Catania faccia la sua parte proteggendo le zone a traffico limitato, costantemente e inopinatamente invase da mezzi privati privi di autorizzazione, sia in transito che in sosta, nonché aumentando le aree pedonali, ancora decisamente troppo poche e troppo poche estese in una città d'arte quale Catania può e deve essere.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera AMT, su strada 42 nuovi autobus per il trasporto pubblico di Catania Catania prima città in Italia a offrire metro e bus gratuiti a tutti gli studenti universitari Metro Shuttle, col nuovo orario invernale corse ogni 10 minuti tutto il giorno FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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04 dic 2018

Metropolitana aperta tutti i giorni sino alla vigilia di Natale

di Andrea Tartaglia

Si fa ancora attendere, ma solo per l'espletamento di verifiche e collaudi ai nuovi impianti di sicurezza sulla linea, la definitiva apertura della metropolitana di Catania di domenica e negli altri giorni festivi. Tuttavia, per venire incontro alle esigenze dell'utenza in questo particolare periodo frenetico che precede il Natale, la Fce (Ferrovia Circumetnea) ha disposto l'apertura della metropolitana anche in tutti i giorni festivi che precedono il Natale, e cioè sabato 8 (Festa dell'Immacolata) e nelle domeniche 9, 16 e 23 dicembre. In queste giornate, l'orario di esercizio della metropolitana sarà dalle 8:30 (prima corsa da Nesima) alle 21 (ultima corsa da Stesicoro). Tutti gli altri giorni, compresa la vigilia di Natale, invece, sarà rispettato l'orario canonico con corse dalle 6:40 del mattino (prima corsa da Nesima) alle 21:10 (ultima corsa in partenza da Stesicoro per Nesima). La Ferrovia Circumetnea ha fatto sapere che sta continuando a lavorare per far sì che quanto prima possa essere garantita l'apertura domenicale ogni settimana, e non solo occasionalmente come accaduto sinora. Contestualmente, sarà anche ripristinato l'orario di esercizio esteso del sabato sera. Un "appuntamento con la normalità" importantissimo per il quale, dunque, bisognerà ancora avere un po' di pazienza. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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29 nov 2018

Apre la fermata FS “Picanello” del passante ferroviario urbano di Catania

di Andrea Tartaglia

La notizia deve ancora essere ufficializzata, tuttavia ormai dovrebbe essere cosa fatta: come annunciato a ottobre scorso in occasione della visita al cantiere Rfi dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, la stazione ferroviaria di Catania Picanello sarà completata entro quest'anno, ma la novità è che l'apertura al pubblico, inizialmente prevista per gennaio, potrebbe avvenire già prima di Natale. Ci sarebbe, infatti, già una data: quella del prossimo venerdì 21 dicembre, dunque in un periodo in cui sarà in vigore anche il nuovo orario invernale approntato da Trenitalia. La fermata FS di Catania Picanello è sita nell'omonimo quartiere, in un'area compresa tra via Messina e via Libertini, nei pressi di via Guerrera, ed è interamente sotterranea. Dispone di due accessi, uno in via Timoleone e l'altro in uno slargo accessibile da via Messina e via Libertini. Tali accessi sono dotati di scale fisse e mobili e ad essi si aggiunge un ascensore in via Guerrera. Rispetto alle altre fermate di piazza Europa e di Ognina, a Picanello la ferrovia giunge in doppia canna, pertanto con binari e banchine distanti tra loro, collegate da corridoi. Queste banchine hanno una lunghezza di 108 metri per i treni percorrenti il binario pari e di 146 metri per i treni percorrenti il binario dispari. La fermata di Picanello costituisce un importante tassello della linea urbana del passante ferroviario del capoluogo etneo che, in questa zona della città, in questo modo, dispone di quanto necessario per dare ai cittadini un servizio di tipo metropolitano, almeno a livello infrastrutturale: le fermate di Cannizzaro, CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT centrale permettono, infatti, un'agevole copertura del territorio urbano costiero a monte del porto, anche in considerazione che da Catania centrale e Catania Europa è possibile scambiare con la linea della metropolitana, attraverso le stazioni rispettivamente Giovanni XXIII e Galatea, consentendo quindi di ampliare notevolmente l'area cittadina coperta da trasporto locale su ferro. Tuttavia, affinché a questa dotazione infrastrutturale, che comincia a essere importante, corrisponda un effettivo impiego del trasporto metropolitano, occorrerà ancora migliorare il servizio, sia in termini di frequenza, attualmente del tutto insufficiente perché improntata a un servizio di tipo regionale e non metropolitano, sia per quanto riguarda la tariffazione, piuttosto elevata (andata e ritorno in ambito urbano oggi costa 3,40 euro) e ancora manchevole della necessaria integrazione con metropolitana Fce e Bus Amt.   Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania: Scheda dell’opera Stazione di Catania Picanello completa entro l'anno: il sopralluogo dell'assessore regionele Falcone Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune

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19 nov 2018

Metro Shuttle, da oggi corse ogni 10 minuti lungo tutto il giorno

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per i sempre più numerosi utenti della metropolitana di Catania e del servizio della circolare 21M di Fce, meglio nota come Metro Shuttle, ossia la navetta che collega la stazione Milo della metro con il parcheggio scambiatore Santa Sofia servendo, lungo il tragitto, la cittadella universitaria e il policlinico universitario, quest'ultimo adesso dotato anche di un nuovo pronto soccorso aperto al pubblico proprio in questi giorni. Da oggi, infatti, in via sperimentale, entra in vigore il nuovo orario invernale che prevede navette ogni 10 minuti anche nella fascia pomeridiana. Precedentemente questa frequenza era riservata solo alle corse mattutine e il pomeriggio il tempo di attesa tra una navetta e l'altra era di 20 minuti. La prima corsa dal parcheggio scambiatore Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 7:05; La prima corsa dalla stazione metro Milo al parcheggio Santa Sofia è alle ore 7:15; L'ultima corsa dal parcheggio Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 20:15; L'ultima corsa da Milo al parcheggio scambiatore è alle ore 20:05. Il parcheggio scambiatore Santa Sofia, posto al termine nord all'omonima via, ha una capienza di più di mille posti auto e vi si accede da via San Zenone. È particolarmente comodo per chi abita nei quartieri di San Giovanni Galermo e Fasano e vuole recarsi in centro attraverso l'intermodalità, evitando di impelagarsi nel traffico cittadino e all'affannosa ricerca di parcheggi. La stazione metro Milo è sita a ridosso di viale Alexander Fleming e vi si accede da via Bronte. Per usufruire del servizio metro-shuttle basta servirsi di un qualsiasi titolo di viaggio della metropolitana in corso di validità, abbonamento compreso, senza costi aggiuntivi. Ad esempio, con un biglietto giornaliero da due euro è possibile usufruire per l'intera giornata di parcheggio + navetta + metropolitana. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro e bus gratis per tutti gli studenti universitari di Catania Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per studenti Amt, entrano in servizio 42 nuovi autobus a metano

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16 nov 2018

FOTO | Metro, a breve lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro con la TBM: obiettivo 2020

di Andrea Tartaglia

Comincerà nel brevissimo termine lo scavo della galleria Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania ad opera della Tunnel Boring Machine, comunemente detta "talpa". Nel grande cantiere allestito in via Palermo, a Catania, parte della galleria è stata già realizzata attraverso uno scavo di tipo tradizionale proprio per consentire l'ingresso della talpa e delle sue diverse componenti, che sono state introdotte nel sottosuolo attraverso un grande pozzo di immissione opportunamente realizzato. Lo scavo con la TBM, in realtà, sarebbe dovuto già cominciare nei mesi scorsi ma si è dovuto attendere che fosse eseguito l'allacciamento alla rete Enel proprio per l'alimentazione della talpa. La Cooperativa Muratori & Cementisti (C.M.C.) di Ravenna ha in appalto i lavori di questo lotto, che prevede la realizzazione di un tunnel di 2,2 chilometri sotto il centro storico di Catania, per il quale verrà utilizzata la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po, già ultimato ad opera della stessa impresa. La grande talpa lavorerà contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento della galleria. L'utilizzo della TBM permette di realizzare la galleria senza occupazioni di cantiere in superficie e senza mettere a rischio la stabilità dei fabbricati soprastanti, garantendo dei tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi cosiddetti "tradizionali". Inoltre, per evitare interferenze archeologiche nel centro storico di Catania, questa tratta della metropolitana etnea sarà la più profonda a livello altimetrico. https://www.youtube.com/watch?v=ARS-R0e5fcc Secondo il cronoprogramma, lo scavo verrà portato a termine entro la prima metà del 2020. Quando lo scavo del tunnel giungerà in prossimità di Stesicoro, il percorso della TBM sarà deviato con il parziale tombamento di diversi elementi della talpa. Il tunnel, infatti, verrà completato negli ultimi metri attraverso uno scavo tradizionale sino all'abbattimento del diaframma con Stesicoro. A differenza di quanto avvenuto per la tratta Nesima-Monte Po, questo sarà l'unico diaframma ad essere abbattuto nel corso della realizzazione della tratta, per due motivi strettamente legati tra loro: in questa fase non è prevista la realizzazione delle stazioni (dunque la talpa non incontrerà i rispettivi lavori di realizzazione, lungo il suo percorso) e inoltre, in questo caso, le stazioni non saranno realizzate con scavi a cielo aperto ma partendo direttamente dal piano binari, attorno al quale, già in questo lotto di lavori, saranno realizzate le gallerie di stazione in allargamento. Mobilita Catania ha visitato il cantiere di via Palermo e offre in esclusiva queste immagini: Scendendo nel dettaglio, l'appalto prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 metri, delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, infatti, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni inserito nel Documento di economia e finanza, già approvato dal Consiglio dei Ministri, e per il successivo bando di gara necessario per poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Per conoscere l'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di variazioni nel finale progetto esecutivo), basta consultare il nostro articolo al riguardo tramite questo link. Sono attualmente in corso anche i lavori di completamento della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, in appalto alla medesima impresa: in questo caso, l'ultimazione dei lavori è prevista entro l'estate del 2019. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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15 nov 2018

La musica classica in metropolitana in occasione del concorso musicale internazionale “Gianluca Campochiaro”

di Mobilita Catania

Un concorso musicale internazionale con settanta artisti provenienti dai conservatori di tutto il mondo, una competizione nazionale con cento studenti delle scuole a indirizzo musicale di tutta Italia, quattro giorni di masterclass, una tavola rotonda, concerti e performance musicali in un tempio della musica come il Teatro Massimo Bellini di Catania ma anche in luoghi inusuali come la stazione Stesicoro della metropolitana etnea.  È la 27ma edizione dell'“International Music Competition Gianluca Campochiaro” che si svolgerà a Catania sino al 18 novembre con il patrocinio e la collaborazione del Comune, organizzato dall'associazione musicale "Pedara per Gianluca Campochiaro”. Pianisti, violinisti, violisti, cantanti lirici e formazioni cameristiche di alto livello saranno impegnati in sessioni quotidiane tra il Palazzo della Cultura, il Liceo Musicale Angelo Musco, il Camplus d'Aragona e il Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Il calendario della manifestazione prevede, già da ieri e sino a sabato 17, al Palazzo della Cultura le audizioni di canto lirico e musica da camera, al Camplus d'Aragona i "casting" di pianoforte, pianoforte quattro mani e violino, e al liceo Angelo Musco le prove riservate alle scuole a indirizzo musicale. Inoltre, sabato 17, alle ore 18, il concerto finale del concorso nazionale. Il concerto di gala e la cerimonia di premiazione del concorso internazionale si terranno domenica 18 novembre alle 18.30 presso il Teatro Massimo Bellini di Catania. Presidenti di giuria sono Roberto Cappello per la sezione pianoforte e Regina Brandstätter per il violino. Tra i premi, borse di studio e concerti nel Teatro Bellini e sul palco del teatro di Modica con il direttore artistico Giovanni Cultrera, componente del comitato scientifico del concorso. Nell'ambito del progetto sono previste anche la tavola rotonda “Musica e sviluppo economico nella città di Bellini”, organizzata con il dipartimento di scienze umanistiche dell'Università ai Benedettini per il 16 novembre alle 16.30, le performance musicali nella stazione Stesicoro della metropolitana, le masterclass nel Camplus d'Aragona dal 19 al 22 novembre. In particolare, al piano binari della stazione metropolitana Stesicoro, dalle 11:30 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 19:00 di giovedì 15 e venerdì 16 alcuni musicisti allieteranno gli utenti, offrendo una serie di interpretazioni di brani di grandi compositori della musica classica: Vivaldi, Mozart, Bach, Beethoven e altri. La Ferrovia Circumetnea ha anche predisposto un titolo di viaggio speciale per i non residenti (un "miniabbonamento" metro). Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito concorsointernazionalegianlucacampochiaro.it Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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07 nov 2018

Abbonamenti metro-bus per studenti: Catania premiata come esempio virtuoso a “Eco Mondo”

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo di Catania: circa 45 mila universitari, da quest’anno accademico, viaggiano liberamente sui mezzi pubblici cittadini. L’iniziativa non è passata inosservata tanto da essere selezionata tra gli esempi virtuosi di sostenibilità ambientale che verranno premiati domani, 8 novembre, alla fiera internazionale “Eco Mondo” dedicata ai temi della ‘green’ e ‘circular economy’. «Catania è la prima città d’Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell’Università, mettendosi al passo con le più virtuose città europee», afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Una novità rilevante a livello nazionale, che migliora i servizi forniti agli studenti universitari e si pone l’obiettivo di incidere sulla mobilità del territorio catanese. «Si tratta, infatti, di un punto di partenza per risollevare la nostra città dalla situazione disastrosa fotografata dal rapporto annuale di Legambiente Ecosistema Urbano che vede Catania all'ultimo posto nella graduatoria delle città italiana -continua Sorbello- un ottimo esempio di sinergia tra enti e aziende di trasporto pubblico in netta contrapposizione con il frequente immobilismo della politica e della macchina amministrativa sulle politiche della mobilità» «Questo è l’ultimo risultato di un impegno di collaborazione attiva dell’Università di Catania con l’amministrazione comunale e con gli operatori di trasporto a Catania -afferma il delegato del Rettore alla mobilità, professore Giuseppe Inturri- La libera circolazione di oltre 40.000 studenti sui mezzi di trasporto pubblico diventa anche il primo passo verso una concreta adesione di UniCT ad Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare per un accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili e convenienti. La mobilità sostenibile diventa parte integrante del diritto allo studio, cresce il carattere “universitario” della nostra città, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano. Fattore determinante per l’attuazione di queste iniziative è stato un intenso lavoro di partecipazione pubblica, nel quale l’Università ha assunto spesso il ruolo di facilitatore per il coinvolgimento dei soggetti decisori della mobilità nel confronto con le istanze provenienti dai movimenti di cittadinanza attiva ed associazioni per la mobilità sostenibile come Legambiente e Mobilità Sostenibile Catania.» «Il ruolo delle associazioni e degli attivisti è stato fondamentale affinché i temi della mobilità sostenibile entrassero nell’agenda della politica e degli amministratori»- fa eco anche la presidente di Legambiente Catania- e, visti i risultati per cui dobbiamo principalmente ringraziare l’Università, continueremo in questa direzione. In questo senso si colloca anche il prossimo incontro richiesto al nuovo presidente di AMT, avvocato Bellavia, che spero porterà nuove iniziative a beneficio del trasporto pubblico offerto dall’azienda ma anche direttamente della mobilità di tutta la città». Ti potrebbero interessare… Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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