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08 apr 2020

Fermata FS di Fontanarossa, a breve ripartono i lavori. Possibile opzione per integrarsi con il parcheggio Amt

di Roberto Lentini

Nuova tempistica in via di definizione per quanto riguarda i lavori della nuova fermata ferroviaria di Fontanarossa, a servizio dello scalo aereo etneo, interrotti a causa dell'emergenza Covid19 e che dovrebbero riprendere il 15 aprile e terminare tra luglio e agosto. I lavori della fermata si trovano in una fase piuttosto avanzata, come già documentato in questo articolo. Sono state realizzate le banchine, munite di pavimentazione tattile per non vedenti, nonché parte delle pensiline a ridosso di entrambi i binari. Ultimato il corpo centrale lato aeroporto, che ospita locali tecnici, e l’imbocco del corridoio di attraversamento dei binari nonché il sottopasso che collega la banchina nord con la banchina sud. Resta da realizzare invece l'impiantistica che richiede circa 90 giorni di lavori. Possibile dietrofront, invece, per quanto riguarda la realizzazione del tapis roulant sopraelevato di collegamento tra la fermata e l'aerostazione. «Sul progetto del tapis roulant dovremo fare un ulteriore passaggio: avremo un incontro col Comune di Catania che intende valorizzare il parcheggio scambiatore Fontanarossa integrandolo alla futura fermata metro. Al di là di questo, la funzionalità della stazione Fontanarossa sarà garantita, in quanto è stata aggiudicata la gara di 1,2 milioni per realizzare la strada di poco più di un chilometro che collegherà la fermata ferroviaria alla rotatoria che porta all'accesso ai terminal arrivi e partenze» ha affermato l'assessore regionale Marco Falcone in un'intervista a La Sicilia pubblicata a firma Cesare La Marca. È emersa, infatti, da un lato la dubbia sostenibilità dell'opera, accentuata dal verosimile calo di utenza aeroportuale ancora per molto tempo, rispetto ai numeri del recente passato, a causa dell'emergenza sanitaria mondiale, e dall'altro la volontà di Comune di Catania e Ferrovia Circumetnea di valorizzare il parcheggio scambiatore di Fontanarossa, che, con l'assetto previsto con il tapis roulant, sarebbe stato tagliato fuori, perdendo così buona parte di utenza. Lo staff tecnico di mobilita.org apprezza con soddisfazione la presa di posizione dell'amministrazione comunale che, d'intesa con la Ferrovia Circumetnea, adesso punta a rispettare pienamente la vocazione del parcheggio d'interscambio di Fontanarossa. Mobilita.org ha sempre sostenuto, infatti, il rispetto del protocollo di intesa che prevede la realizzazione di un polo d’interscambio tra diversi mezzi di trasporto pubblico -bus, metropolitana e passante ferroviario- all’interno del Parcheggio Scambiatore di Fontanarossa (leggi questo articolo per approfondire l'argomento). L'accordo a tale scopo fu firmato nel 2005 dal Comune di Catania (amministrazione Scapagnini), da Rfi (Reti Ferroviarie Italiane) e Fce (Ferrovia Circumetnea, ente che gestisce la metropolitana di Catania, con Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi), e poneva le basi per fare della grande area di sosta a sud di Catania, collegata alla tangenziale tramite l’asse dei servizi, un grande ed efficiente nodo di scambio tra mezzo privato e pubblico, porta di accesso meridionale alla città.  Ti potrebbero interessare: Collegamento sopraelevato Fontanarossa Fs – Aeroporto: un’opportunità “pericolosa”? Pianificazione trasporti, il Sindaco di Catania promuove incontro con Regione, RFI e FCE per il nodo Fontanarossa Fermata ferroviaria aeroporto Fontanarossa, SAC pubblica bando per il collegamento stradale Nodo intermodale di Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città di Catania ad averne bisogno Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania

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25 mar 2020

Coronavirus, prolungata la chiusura della metro. Gli orari dei servizi della Circumetnea

di Andrea Tartaglia

In Sicilia si attende ancora il picco dei contagi da Covid19 e, com'è noto, molte attività permangono chiuse. Pertanto, l'azienda di trasporto pubblico della Ferrovia Circumetnea ha deciso di prolungare le limitazioni ai servizi su ferro e gomma già messe in atto nei giorni scorsi. Anche in questo caso, il servizio della metropolitana sarà sostituito da un bus navetta mentre quello dei treni extraurbani sarà ridotto e in parte sostituito da speciali linee bus. Di seguito si riportano i link per consultare le relative tabelle degli orari: Servizio sostitutivo metropolitana di Catania Autolinea Randazzo-Riposto A/R Autolinea Randazzo-Catania A/R via A18 Treni/bus Randazzo-Catania Treni/bus Catania-Randazzo Tali orari e servizi saranno in vigore, salvo nuove disposizioni, da giovedì 26 marzo sino a domenica 5 aprile 2020.

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05 mar 2020

Metropolitana, tratta Stesicoro-Palestro: ipotesi dissequestro del cantiere

di Mobilita Catania

A distanza di un mese e mezzo dal parziale crollo della palazzina via Castromarino, avvenuto il 20 gennaio scorso, potrebbero esserci novità di rilievo per il cantiere della metropolitana di Catania e in particolare per la costruzione della galleria della tratta Stesicoro-Palestro, sequestrato dalla Procura della Repubblica per accertare eventuali connessioni tra i lavori e l'evento. A conclusione delle attività di indagine e di monitoraggio è stata organizzata una riunione operativa in Municipio che si sta svolgendo in questi minuti con tutti attori interessati: seguiranno aggiornamenti. In via Plebiscito (nel sottosuolo) era in corso lo scavo della tratta metropolitana Stesicoro-Palestro per mezzo della “talpa” TBM. La costruzione della galleria prevede l’utilizzo di dispositivi di sicurezza che segnalano eventuali anomalie, permettendo così di adottare ulteriori precauzioni in caso di necessità.

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17 feb 2020

FOTO | Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: lavori a rilento ma non si fermano

di Roberto Lentini

I lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po, gravati dalla crisi dell'azienda costruttrice, procedono a rilento ma non si arrestano. Insieme agli "Amici della Ferrovia di Catania", Mobilita Catania ha visitato i cantieri delle stazioni Monte Po e Fontana della Ferrovia Circumetnea in appalto alla CMC di Ravenna. In questo articolo vi mostriamo lo stato di avanzamento dei lavori della fermata metro di Monte Po. Essa è collocata nei pressi del termine occidentale della circonvallazione di Catania, tra via Lineri e il Corso Carlo Marx, quest’ultimo già nel Comune di Misterbianco. La nuova stazione sarà a servizio dell’omonimo quartiere, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali (in corso di realizzazione) con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre, nella nuova piazza soprastante la nuova stazione, ci saranno due uscite (uscita B1 e B2) mentre un ulteriore percorso di accesso, stavolta in superficie, sarà collocato in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C, inizialmente prevista interrata), in Corso Carlo Marx. I lavori, a causa della posizione debitoria di CMC, azienda in crisi che ha richiesto il concordato preventivo, procedono a velocità ridotta. Alla quota ferroviaria è stata realizzata la soletta per accogliere i futuri binari; restano da completare i marciapiedi della stazione e in parte anche i marciapiedi di servizio del tunnel. Nei due piani intermedi tra superficie e piano binari sono state collocate le scale mobili, ma risultano fermi i lavori degli impianti. Progressi più evidenti, invece, in superficie. Sono iniziati i lavori di copertura delle scale di accesso alla stazione e della sistemazione della piccola area adibita a parcheggio; sono inoltre in corso, come detto, gli scavi per la realizzazione di due accessi (che fungeranno anche da sottopassaggio della strada statale) in via Lizio Bruno Litterio e in largo Alberto Favara, dove sorgeranno rispettivamente le entrate/uscite D e A. I due sottopassaggi sono realizzati con delle paratie di sostegno e l’utilizzo degli “spingi tubo”, previa risoluzione delle interferenze. Lo spingi tubo è una tecnologia no dig che consiste in una trivellazione orizzontale non guidata con successiva infissione di tubi (controtubo o tubo camicia) senza eseguire scavi a cielo aperto. Ecco le foto della visita in cantiere: A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la metropolitana di Catania si snoderà quindi lungo questo percorso di 8,7 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro  Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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10 feb 2020

Completamento del Passante Ferroviario, qualcosa si muove: prossimo passo il progetto definitivo

di Andrea Tartaglia

L'Assessore ai Lavori Pubblici di Catania, Enrico Trantino, attraverso un post sui social network ha oggi reso noto che si è tenuto un incontro sul tema del passante ferroviario di Catania tra il Comune e Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, ossia l'ente chiamato a realizzare l'importante opera. Ad oggi, il passante Ferroviario di Catania è stato completato, nel suo percorso entro i confini comunali, nel solo tracciato nord, con la realizzazione delle tre nuove fermate di Catania Europa, Catania Picanello e Catania Ognina (a cui seguono, nel percorso verso Giarre-Riposto, fuori dai limiti municipali di Catania, le fermate di Cannizzaro, Acireale, Guardia Mangano-Santa Venerina e Carruba). Manca, infatti, la trasformazione del tracciato a sud di piazza Europa, che prevede l'interramento della Stazione Centrale e quindi il proseguimento verso Acquicella attraverso un nuovo tracciato interamente interrato, a doppio binario, che di fatto libererà gli Archi della Marina dall'uso ferroviario, consentendone quindi l'abbattimento o, più probabilmente, la conversione in una suggestiva pista ciclopedonale tra mare e città. Queste le parole dell'Assessore: «Oggi proficua riunione con RFI sullo stato dell'arte dei progetti che modificheranno parte dell'assetto urbanistico della città. L'interramento dei binari, la liberazione degli Archi della Marina e dell'area della ferrovia fino al Castello Ursino sono stati già oggetto di progettazione, che dovrà ora essere resa definitiva. Abbiamo chiesto - e RFI ci farà sapere - di estendere la galleria fino a Piazzale Asia in modo da lasciare libera la vista fino al mare dalla nuova cittadella giudiziaria (l'opera dovrebbe essere ultimata entro il 2023). La realizzazione della nuova linea ferroviaria, oltre quella della Circumetnea (la metropolitana, ndr), disegneranno una nuova città più a misura d'uomo, con la possibilità di estendere le aree pedonali e godere, finalmente, di una promenade sul waterfront.» Si sta, dunque, affinando ulteriormente il progetto preliminare del 2018 per giungere a quello definitivo a seguito di questi e di prossimi confronti tra Comune e Rfi. Inoltre, da noi interpellato, l'Assessore ci ha fatto sapere di aver chiesto a RFI di valutare la possibilità di prolungare le banchine della costruenda fermata di Fontanarossa in modo da avvicinarle al parcheggio scambiatore e agevolare, quindi, l'interscambio con la fermata metropolitana qui prevista (Santa Maria Goretti). Una soluzione che potrebbe, infine, rimediare ai problemi causati dall'attuale localizzazione della fermata Rfi a supporto dell'aerostazione in sito diverso da quello precedentemente stabilito in uno specifico protocollo d'intesa. Non è da escludere che la modifica ora in discussione possa interessare, in parte, anche il posizionamento della fermata metro rispetto al progetto in corso. Un passo avanti dell'iter del passante ferroviario, in ogni caso, che fa piacere conoscere anche perché in conflitto con le parole dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture Falcone, che appena pochi mesi fa, definiva questo progetto dispendioso e poco utile.  È vero che si tratta di un progetto dispendioso, ma la sua utilità in termini di mobilità e di riflessi urbanistici è, invero, enorme. Una pecca del progetto attuale, però, alla quale si auspica il Comune chieda pure di porre rimedio, è l'eliminazione della fermata di Catania Acquicella, proprio a pochi passi dal cimitero monumentale di Catania e da un vasto parcheggio già realizzato.  Anche perché ci sarebbe ancora da approfondire il tema della prevista, nuova fermata di San Cristoforo, che pare possa riservare qualche problema. Questo, infatti, il percorso del passante ferroviario previsto nell'ambito strettamente comunale, da nord verso sud: Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale (da interrare) Catania Porto Catania San Cristoforo Catania Aeroporto Come si vede, tra Catania San Cristoforo (da realizzare ex novo) e Catania Aeroporto (in costruzione), purtroppo, non è ad oggi previsto il mantenimento della pur molto utile fermata di Acquicella, come detto, che si troverebbe in posizione intermedia a distanze del tutto compatibili con un trasporto di tipo metropolitano quale il passante deve essere in grado di offrire. Si va, comunque, avanti: l'impressione è che ci sia qualcosa ancora da limare e ciò dovrà essere necessariamente fatto con competenza e oculatezza, trattandosi di una grande opera i cui effetti dureranno per parecchie decadi. I temi caldi rimangono, dunque, l'interscambio passante-metro presso Fontanarossa nonché la paventata soppressione di Acquicella e la eventuale realizzazione o meno della nuova fermata di San Cristoforo, mentre non dovrebbero più esserci dubbi sulla "liberazione" degli Archi della Marina e l'interramento della Stazione Centrale. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania Dallo sventramento alla ricucitura urbana: il nuovo percorso approvato del passante ferroviario Catania attende la Linea B della rete metropolitana: l'infrastruttura c'è, manca il servizio Nodo intermodale di Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città ad averne bisogno

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22 gen 2020

Metropolitana | La Festa di Catania si avvicina, torna l’Agata Ticket

di Andrea Tartaglia

A Catania, come sempre in questo periodo, l'atmosfera è sempre più frenetica. Manca ormai poco alla festa di Sant'Agata, patrona di Catania, le cui celebrazioni porteranno per le strade del centro storico della città, come ogni anno, oltre un milione di persone tra devoti, cittadini, curiosi e turisti. A fianco di questa plurisecolare tradizione cittadina, può dirsi che ne è nata un'altra in questi anni: quella dell'Agata Ticket, lo speciale titolo di viaggio emesso dalla Ferrovia Circumetnea per usufruire, nei giorni della festa, della metropolitana e dei servizi ad essa collegati (metro shuttle e parcheggi Milo e Santa Sofia) a un prezzo particolarmente vantaggioso. Quest'anno, l'Agata Ticket, acquistabile presso le stazioni metro Nesima, Milo e Stesicoro e presso la Biglietteria Fce di Catania Borgo, costerà cinque euro e darà diritto a servirsi della metropolitana, del metro shuttle e dei parcheggi Milo e Santa Sofia per ben sei giorni, dall'1 al 6 febbraio. Gli utenti dotati dello speciale biglietto, inoltre, avranno diritto a passare attraverso un varco riservato per accedere alla metropolitana nella fermata "Stesicoro" in Corso Sicilia. Nei giorni clou della Festa, la metropolitana estenderà il suo orario di esercizio che sarà osservato anche dalla navetta metro shuttle, la quale aggiungerà quindi ulteriori corse alle abituali 183 giornaliere che collegano il parcheggio scambiatore Santa Sofia alla fermata metro Milo. Questi, in particolare, gli orari della metropolitana nei giorni della promozione, dall'1 al 6 febbraio 2020: Sabato 1 febbraio: orario canonico dalle 6:40 alle 22:00 Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:10; Ultima corsa da Nesima alle ore 21:30; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 22:00. Domenica 2 febbraio: orario straordinario dalle 8:30 a mezzanotte Prima corsa da Nesima alle ore 8:30; Prima corsa da Stesicoro alle ore 8:55; Ultima corsa da Nesima alle ore 23:30; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 00:00. Lunedì 3 febbraio: orario straordinario dalle ore 6:40 all'una del mattino seguente Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 00:40 del 4 febbraio; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 01:00 del 4 febbraio. Martedì 4 febbraio: orario straordinario dalle ore 6:40 all'una del mattino seguente Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 00:40 del 5 febbraio; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 01:00 del 5 febbraio. Mercoledì 5 febbraio: orario straordinario dalle ore 6:40 alle ore 2:00 del mattino seguente Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 01:35 del 6 febbraio; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 02:00 del 6 febbraio. Giovedì 6 febbraio: orario canonico dalle ore 6:40 alle 22:00 Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 21:30; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 22:00. Nei giorni 4 e 5 febbraio, infine, la Ferrovia Circumetnea garantirà frequenze maggiori dei treni nelle fasce orarie con maggior afflusso di passeggeri e presso la fermata Stesicoro saranno utilizzate entrambe le banchine di stazione per consentire il separato afflusso e deflusso dei passeggeri. Oltre alla Ferrovia Circumetnea, anche l'Azienda Metropolitana Trasporti metterà a disposizione dell'utenza un titolo di viaggio speciale: si tratta di un biglietto commemorativo, a serie limitata, che consentirà agli utenti di viaggiare nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio al costo complessivo di quattro euro. Il biglietto sarà valido per l’intera rete di linee Amt, ad eccezione della circolare Alibus. Ti potrebbero interessare: Parcheggio scambiatore Santa Sofia Metropolitana di Catania  

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27 dic 2019

Spettacoli e concerti in centro storico: metro aperta sino a notte inoltrata nei giorni 30 e 31 dicembre

di Andrea Tartaglia

Dopo gli ottimi risultati, in termini di affluenza di utenza, dell'apertura serale della metropolitana (sino a mezzanotte) negli ultimi due fine settimana che hanno preceduto il giorno di Natale, anche per gli ultimi giorni dell'anno la metro di Catania prolungherà gli orari di esercizio, stavolta di ben quattro ore e mezza oltre gli orari canonici: lunedì 30 e martedì 31 dicembre, infatti, la metropolitana sarà aperta sino alle 2:30 del mattino seguente. Il servizio tornerà particolarmente utile a chi vorrà seguire le performance canore in piazza Duomo di Roy Paci (lunedì 30 dicembre) e Max Gazzè (la sera di San Silvestro) che si esibiranno, insieme con altri artisti, in due pregevoli concerti organizzati dal Comune di Catania. Le frequenze dei treni rispetteranno quelle dei giorni feriali, con treni ogni 10 minuti, in entrambe le direzioni della linea, sino alle ore 15:10 e, quindi, ogni quarto d'ora sino alla fine dell'esercizio. Al termine di lunedì 30 e di martedì 31 gli ultimi treni partiranno alle 2:00 del mattino (ultima corsa in partenza da Nesima e diretta a Stesicoro) e alle 2:30 (ultima corsa in partenza da Stesicoro e diretta a Nesima). Nel giorno di capodanno, invece, la metropolitana rimarrà chiusa e riaprirà regolarmente alle 6:40 di giovedì 2 gennaio.

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