Articolo
16 set 2017

Metropolitana di Catania, esordiscono le navette per la Cittadella Universitaria e il “Centro Sicilia”

di Mobilita Catania

Da lunedì 18 settembre un servizio privato, quindi non gestito dalla Ferrovia Circumetnea, che collegherà la stazione di Nesima con il centro commerciale Centro Sicilia; dal 25 settembre esordirà invece l'attesa navetta FCE di collegamento tra la stazione Milo e la Cittadellla Universitaria.  NAVETTA PRIVATA "CENTRO SICILIA" Il servizio di collegamento dalla stazione Nesima della metropolitana al centro Commerciale "Centro Sicilia" viene gestito da un privato, quindi non direttamente dalla Ferrovia Circumetnea; esso è gratuito e sarà attivo ogni lunedì, giovedì, venerdì e sabato con i seguenti orari: Stazione metro Nesima → Centro Sicilia 10:00   12:00   16:00   18:00 Centro Sicilia → Stazione metro Nesima 13:00   15:00    19:00   20:00 Purtroppo gli orari non permettono l'utilizzo della navetta per chi lavora al centro commerciale, ma almeno dovrebbe ridurre il traffico sulla tangenziale, e in particolare sullo svincolo di san Giorgio soprattutto il sabato pomeriggio. Per quanto concerne il servizio ufficiale gestito direttamente dall'azienda, sono stati gli orari invernali della Ferrovia Circumetnea: prosegue l'impegno da parte di FCE  per garantire un servizio di collegamento tramite navette per incrementare l'utenza della metropolitana; al momento sono due le navette (oltre a questa di lunedi) che collegano la tratta di metropolitana con i territori circostanti. La prima ad essere attivata è stata la navetta Monte Palma-Lineri (istituita il 15 maggio), inizialmente con 34 corse giornaliere ora ridotte a 9, collega i centri di Monte Palma e Lineri con il centro cittadino. La seconda navetta è stata attivata il 12 giugno, con sei corse, da Belpasso per la stazione Nesima della metropolitana e quattro corse dalla stazione metro a Belpasso. Un'ulteriore navetta sarà istituita il 25 settembre prossimo (l'inaugurazione sarà martedi 19 settembre): dalla stazione Milo si potrà raggiungere la cittadella Universitaria e il Parcheggio di Santa Sofia: avrà una frequenza di 10 minuti dalle 7.00 del mattino alle 15.00 e ogni venti minuti dalle 15.00 alle 20.00.  Per utilizzare la navetta è necessario essere in possesso di un biglietto metro e i tempi di percorrenza, dal parcheggio Santa Sofia alla stazione Milo, sono di circa 15 minuti. Tale navetta costituirà un'importante salto di qualità alla tratta metropolitana in quanto consentirà di collegare la zona sud di Gravina e di San Giovanni Galermo con la metropolitana e quindi con il centro cittadino utilizzando come parcheggio scambiatore quello di via Santa Sofia. Nelle ultime settimane sono state realizzati alcuni interventi in viale Fleming per rendere più veloce il percorso della navetta, sono stati inoltre posizionati alcuni impianti semaforici a chiamata pedonale: vi mostriamo le foto.  

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Proposta
02 giu 2017

Metropolitana, una nuova linea dal centro cittadino verso nord per servire il Policiclino, la Cittadella Universitaria e il quartiere Barriera

di carmeloprivitera

Ormai la metropolitana a Catania è diventata una bella realtà. Tanti cittadini ne usufruiscono. Arrivare in poco meno di mezz'ora da Nesima al centro storico è stato davvero un grande traguardo. Tuttavia alcune grandi strutture pubbliche fra le più importanti della città sono tagliate fuori dal percorso della metro, si veda ad esempio il Policlinico e la Cittadella Universitaria. La nostra città purtroppo non possedendo ampie strade, a mio avviso la metropolitana sotterranea rappresenta la soluzione migliore, anche se più costosa. La mia proposta di massima è quella di realizzare una diramazione verso nord dall'attuale linea, subito dopo la stazione "Italia", all'altezza di corso Italia angolo viale vittorio Veneto. Il percorso dovrebbe snodarsi sotto viale Viale Vittorio Veneto per un tratto, raggiungere Largo Bordighera, curvare verso ovest e raggiungere il piazzale Sanzio, piegare verso nord-ovest raggiungendo piazza Aldo Moro, da qui ancora verso nord-ovest raggiungere la zona ovest di Tondo Gioeni e da qui attraverso il sottosuolo della Cittadella arrivare in via Santa Sofia all'altezza del Cus, quindi verso nord fino a raggiungere il limite del Comune di Catania su via Carrubella nel tratto antistante il parcheggio scambiatore, dove credo sia previsto l'allargamento della strada. Qui siamo già nelle immediate adiacenze del popoloso quartiere di Fasano nel Comune di Gravina. Un percorso che comunque attraverserebbe zone centrali, densamente abitate e interessate da attività commerciali, con un elevata presenza di uffici e studi privati, servirebbe la Cittadella universitaria, il Policlinico, i quartieri di Fasano, Barriera. Le fermate potrebbero essere, facendo il percorso da nord verso sud:  Gravina-Fasano (Parcheggio Scambiatore), Santa Sofia (Cittadella Universitaria Nord, CUS e Policlinico), Gioeni (Cittadella Universitaria Sud), Aldo Moro, Sanzio,   D'Annunzio-Leopardi. In dettaglio le stazioni sarebbero collocate: 1) Gravina-Fasano, in via Carrubella praticamente sul parcheggio scambiatore. La stazione abbraccerebbe un quartiere molto popoloso, già ai limiti del Comune di Catania e potrebbero beneficiarne anche buona parte di: Gravina, Trappeto nord e San Giovanni Galermo. Da qui si potrebbe ipotizzare un futuro proseguimento verso nord-ovest o verso nord-est, ad esempio potrebbe raggiungere il parcheggio scambiatore Due Obelischi. Oppure proseguire verso nord fino a San Paolo e da qui a Sant'Agata Li Battiati; 2) Santa Sofia, collocata in via Santa Sofia fra il CUS e l'ingresso del Policlinico, servirebbe per raggiungere anche la parte nord della Cittadella Universitaria; 3) Gioeni, collocata fra il Tondo Gioeni e viale Andrea Doria, servirebbe la parte sud della Cittadella Universitaria, la parte alta di via Etnea e via Passo Gravina e inoltre il piano mezzanino con le uscite potrebbe servire per risolvere il problema dell'attraversamento pedonale della grande rotatoria per poter raggiungere il parco Gioeni dalla via Etnea; 4) Aldo Moro, collocata sotto il parco Vulcania servirebbe un'altra porzione molto popolosa; 5) Sanzio si troverebbe adiacente al parcheggio di piazzale Sanzio e quindi di indubbia utilità; 4) La stazione Bordighera, sotto Largo Bordighera, servirebbe la zona di via Duca degli Abruzzi alta e quindi di buona parte del quartiere Picanello; 5) La stazione D'Annunzio-Leopardi, sotto viale Vittorio Veneto più o meno tra via D'Annunzio e via Firenze, verrebbe a collocarsi in pieno centro commerciale della città, in una zona con uffici pubblici e tanti studi privati; Da qui in poi il tracciato confluirebbe con l'attuale e quindi verso le successive stazioni di Galatea, Giovanni XXIII,  Stesicoro e le successive future stazioni. Per approfondire questo tema così complesso vi consigliamo i seguenti articoli: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione attuale dopo due anni dal via libera La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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Articolo
27 gen 2017

Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni

di Andrea Tartaglia

Sono ben quattro le nuove stazioni della metropolitana che apriranno questa primavera lungo la tratta Borgo-Nesima, che si estende per 3,1 km a ovest della linea già operativa Borgo-Stesicoro. Questo il tracciato completo, di 8,8 km, del quale i catanesi potranno disporre dalla prossima primavera: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ma scopriamo dove sono ubicate le stazioni di prossima apertura, spostandoci da Borgo in direzione Monte Po: Milo: https://goo.gl/maps/LWYB4RrGDyB2 La stazione "Milo" è ubicata nei pressi dell'omonima via, ma sarà accessibile solo da via Bronte, traversa di viale Alexander Fleming. Disporrà di un piccolo parcheggio scambiatore a raso e si rivelerà molto utile per gli studenti della vicina cittadella universitaria, grazie anche al previsto servizio di bus navetta per un collegamento diretto, nonché al transito del Brt1 in direzione Due Obelischi. In futuro, l'Fce prevede di realizzare un accesso anche dalla zona di via Mineo e via Costanza d'Aragona, ma a questo scopo saranno necessari alcuni espropri ancora da effettuare.   Cibali: https://goo.gl/maps/QkqvMj92rwq In via Bergamo, nella parte settentrionale del quartiere di Cibali, sorge la nuova stazione omonima della metropolitana, accessibile anche dalla corrispondente stazione di superficie della Circumetnea, rispetto alla quale è sita a est, in via Galermo.  San Nullo: https://goo.gl/maps/pNRyRD1AHMJ2 Anche questa stazione, come Cibali e Nesima, trae il nome dal quartiere in cui sorge. La stazione di San Nullo è ubicata lungo la circonvallazione, in particolare in viale Antoniotto Usodimare, ossia nel tratto compreso tra via Sebastiano Catania e via San Nullo.  Nesima: https://goo.gl/maps/TGoErgtBhay Lungo la circonvallazione, in viale Lorenzo Bolano, nel tratto compreso tra via Carmelo Florio e via Filippo Eredia, la stazione metropolitana denominata "Nesima" si trova immediatamente a sud dell'omonimo parcheggio scambiatore e della corrispondente stazione di superficie della Ferrovia Circumetnea. Il parcheggio "Nesima", molto vasto, è anche capolinea di alcune linee dell'Amt e qui si attesteranno pure alcuni dei collegamenti su gomma della stessa Circumetnea. Un polo di interscambio molto importante, dunque, che permetterà a chi proviene dalla fascia nord-occidentale dell'hinterland in auto o con la Circumetnea di proseguire sino in pieno centro con la metropolitana, in pochi minuti, senza stress da traffico o da parcheggio. Un toccasana anche per la riduzione dell'inquinamento atmosferico e del traffico urbano. Per rimanere sempre aggiornato segui i canali di Mobilita Catania:  Sito internet: catania.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, fissata per il 28 marzo l’inaugurazione della tratta Borgo-Nesima Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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Segnalazione
24 mag 2016

Marciapiede invaso dalle piante presso la Cittadella Universitaria

di Valentina Giordano

Raccogliamo la segnalazione di un cittadino pervenutaci alla nostra fanpage: potete inviarci articoli, segnalazioni e proposte al nostro sito tramite l'apposita sezione Oggi percorrendo il viale Andrea Doria di Catania a piedi verso la Cittadella Universitaria, sono salita da via Santa Sofia. Normalmente arrivo con lo scooter e non mi rendo conto della situazione del marciapiede: non appena si sale su via Santa Sofia il marciapiede è letteralmente invaso da piante provenienti dai giardini della Cittadella e dai laboratori del Sud dell'INFN che non permettono al pedone di camminare se non in posizione rannicchiata. L'alternativa è scendere in strada dove le macchine sfrecciano a tutta velocità. Ad un certo punto le piante diventano fichi d'india spinosi e (aimè) mi sono pure presa una bella spina in testa. La responsabilità per la manutenzione delle piante di chi è in quel punto? Dei Laboratori dell'INFN? Della Cittadella Universitaria? Del Comune di Catania? Vorrei capire concretamente come fare una segnalazione a chi di competenza. Ma con tutta la gente che studia lì non è passato per la mente a nessuno di sistemare?

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Proposta
30 set 2015

Viale Fleming – Circonvallazione, molteplici criticità facilmente risolvibili

di salval

Segnalo alcune mancanze a cui è possibile ovviare legate al sottopassaggio di Viale Fleming, a distanza di diversi anni dalla sua entrata in funzione ed in relazione alla presenza del polo scientifico della Cittadella Universitaria. Occorre sottolineare che durante la sua costruzione è stato eliminato il ponte pedonale che consentiva l’attraversamento della strada a scorrimento veloce, senza bisogno di attendere il semaforo. Quest’ultimo, inevitabilmente, dà la precedenza al notevole flusso di macchine che scorre lungo la circonvallazione, pertanto per l’attraversamento è necessario attendere 2 minuti di orologio (!) dopo aver utilizzato l’apposito pulsante di chiamata.  Alternativamente si possono utilizzare le strisce pedonali senza il supporto del semaforo. È attualmente ancora presente la segnaletica, ormai malridotta, dei lavori in corso per la costruzione del sottopassaggio! Essa consentiva, in particolare, l’attraversamento pedonale in relazione alle caratteristiche del cantiere che vi sorgeva nel lontano 2009. Adesso questa segnaletica suggerisce l’attraversamento in un punto pericolosissimo: all'uscita del sottopassaggio, alla fine di un dosso stradale sulla carreggiata in direzione Misterbianco, durante un tratto in discesa ed all'inizio dell’immissione in Viale Fleming, sulla carreggiata in direzione Ognina. Capita non di rado che nella fretta alcuni studenti si avventurino in tale attraversamento e spesso si verificano tamponamenti tra auto, a causa di brusche frenate, e talvolta anche qualche pedone arriva pure ad essere investito. Basti pensare che questi eventi accadono già, proprio a causa dello scorrimento veloce proprio di questa arteria stradale, in corrispondenza delle strisce pedonali, visibili e segnalate, poste di fronte la fermata dell’autobus poco più sopra, in direzione Santa Sofia. Le aree che consentono di costeggiare la circonvallazione in questo tratto in entrambe le direzioni sono fatiscenti e vengono continuamente attraversate da studenti. La piccola area sopra il sottopassaggio, in particolare, è divenuta una piccola discarica abusiva di rifiuti, ironia della sorte, proprio di fronte a un cartellone pubblicitario del Ministero che invita a mantenere pulito l’ambiente. L’area adiacente, posta tra il sottopassaggio e Viale Fleming non è stata mai asfaltata o destinata a qualche utilizzo. Semplicemente qualcuno si è occupato di eliminare un parte del marciapiede perimetrale per poterla utilizzare come parcheggio: per un certo periodo di tempo si è riscontrata la presenza del parcheggiatore abusivo, il quale si era impossessato di questa area.  La sosta risulta tutt’altro che agevole per la mancanza di una corretta rampa di accesso o di un livellamento del manto stradale, ma sarebbe comunque pericolosa dato l'accesso in curva. Visto anche l’inizio dell’anno accademico si chiede pertanto di: - Rimuovere la segnaletica provvisoria; - Ripulire l’area circostante; - Ripensare alla possibilità di installare nuovamente un ponte pedonale; - Riqualificazione dell'area sopramenzionata.          

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Articolo
27 lug 2015

FOTO | Metro, stazione Milo: lavori in fase avanzata

di Amedeo Paladino

Sabato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio accompagnato dal sindaco Enzo Bianco, dal Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista e dal Direttore Generale Alessandro Di Graziano si è recato al cantiere della stazione della metropolitana Milo. L’attuale percorso della metropolitana è così articolato, da nord verso sud: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto A fine giugno 2016 è prevista l’apertura al pubblico delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII, per rispettare i tempi i lavori dovranno essere completatati entro i primissimi mesi del 2016, dopo i quali saranno necessari 6 mesi per il collaudo.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l’unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto La Stazione di via Milo è probabilmente quella in cui i lavori sono allo stato più avanzato: Il piazzale della stazione Milo che fungerà da nodo intermodale è quasi pronto: i vani ascensore e la passerella pedonale d'accesso all'area sono pronti, l'area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Ecco l'ingresso della stazione, il mezzanino e la galleria: La piattaforma per la posa dei binari è pronta, il mezzanino è ormai completo,  le scale mobili devono essere installate; poi si provvederà ai sistemi tecnologici per l'informazione al pubblico, sicurezza e bigliettazione realizzati dall'azienda Thales Italia collegati al centro di controllo presso la stazione Borgo. Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud); inoltre sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming all’altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l’ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di Amministrazione Comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele. Ad oggi occorre sottolineare che la stazione appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall’accesso alla stazione metropolitana.

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Segnalazione
12 giu 2015

Ingresso della Cittadella Universitaria chiuso di notte, grave disservizio per ciclisti e pedoni

di Alessio Marchetti

Da molti anni l'ingresso pedonale della cittadella in Viale Andea Doria (circonvallazione) viene chiuso la sera: ciò rende la cittadella difficilmente raggiungibile per pedoni e ciclisti in quanto si è costretti ad utilizzare l'ingresso di Via Santa Sofia (lungo una salita), obbligando a percorrere ed attraversare la circonvallazione. Ieri, ad esempio, un gruppo di ciclisti di Ruote Libere è stato costretto ad attraversare la circonvallazione per raggiungere la festa di Fisica, a causa dell'ingresso pedonale di viale Andrea Doria sbarrato. Al ritorno il gruppo di ciclisti ha dovuto attraversare il torna-indietro della circonvallazione in cui si è rischiato anche l'incidente! Tutti questi problemi e pericoli si risolverebbero lasciando aperto il cancello pedonale di via Santa Sofia, permettendo a ciclisti e pedoni di poter raggiungere comodamente la cittadella attraversando la circonvallazione usufruendo del semaforo a chiamata pedonale di fronte. Forse molti non sanno che dentro la cittadella risiedono moltissimi studenti e sicuramente avere l'accesso aperto anche di notte sarebbe una grande comodità e darebbe un contributo alla mobilità sostenibile ed alla sicurezza di chi sceglie di muoversi senza inquinare. Speriamo che questo disservizio venga presto risolto. Un disagio è causato anche dal sottopasso di viale Alexander Fleming, in cui non è stato previsto uno sbocco pedonale dentro la cittadella. Con quest'accorgimento sarebbe stata collegata in modo più sicuro e pratico con il centro della città.

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