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27 lug 2015

Parcheggio scambiatore Fontanarossa: domani l’inaugurazione, a settembre il Librino Express

di Amedeo Paladino

[Clicca qui per conoscere tutti i dettagli, le tariffe e le modalità dei nuovi servizi del parcheggio scambiatore Fontanarossa] Domani, martedì 28 luglio il Sindaco di Catania e il Presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, inaugureranno il parcheggio scambiatore Fontanarossa; la manifestazione, preceduta da una conferenza stampa, avrà inizio alle 10.30 presso la sala d’aspetto dedicata ai clienti del parcheggio stesso. Il parcheggio che fungerà da interscambio tra auto e autobus AMT dopo alcuni rinvii di consegna svolgerà la sua funzione originaria, dopo esser stato utilizzato come area per la Fiera dei Morti. Nelle previsioni dell’Azienda Metropolitana Trasporti il parcheggio intercetterà un grande bacino d’utenza nella zona sud di Catania  grazie a una capacità complessiva di 2200 posti e al collegamento con l'Asse dei Servizi. Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei “Due Obelischi”: con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus; i locali all’interno del parcheggio saranno climatizzati, dotati di poltrone d’attesa, TV, display informativi e macchine emettitrici di biglietti del bus, oltre a servizi igienici e macchine erogatrici di caffè, altre bevande e vivande. Il parcheggio sarà servito da una nuova linea veloce che collegherà la zona sud di Catania con il centro città: il “Librino Express” che garantirà un collegamento più efficiente  tra il popoloso quartiere, il centro storico e la Stazione Centrale, inoltre vi transiteranno anche l'Alibus e altre linee urbane. Il parcheggio Fontanarossa rivestirà una notevole importanza per la mobilità in quanto in futuro, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, ospiterà una stazione del Passante Ferroviario (Fontanarossa) e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Fontanarossa si aggiunge  al parcheggio di interscambio di Nesima, Due Obelischi e il parcheggio pertinenziale Sturzo, tutti gestiti dall'AMT

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27 lug 2015

FOTO | Metro, stazione Milo: lavori in fase avanzata

di Amedeo Paladino

Sabato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio accompagnato dal sindaco Enzo Bianco, dal Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista e dal Direttore Generale Alessandro Di Graziano si è recato al cantiere della stazione della metropolitana Milo. L’attuale percorso della metropolitana è così articolato, da nord verso sud: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto A fine giugno 2016 è prevista l’apertura al pubblico delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII, per rispettare i tempi i lavori dovranno essere completatati entro i primissimi mesi del 2016, dopo i quali saranno necessari 6 mesi per il collaudo.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l’unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto La Stazione di via Milo è probabilmente quella in cui i lavori sono allo stato più avanzato: Il piazzale della stazione Milo che fungerà da nodo intermodale è quasi pronto: i vani ascensore e la passerella pedonale d'accesso all'area sono pronti, l'area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Ecco l'ingresso della stazione, il mezzanino e la galleria: La piattaforma per la posa dei binari è pronta, il mezzanino è ormai completo,  le scale mobili devono essere installate; poi si provvederà ai sistemi tecnologici per l'informazione al pubblico, sicurezza e bigliettazione realizzati dall'azienda Thales Italia collegati al centro di controllo presso la stazione Borgo. Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud); inoltre sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming all’altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l’ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di Amministrazione Comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele. Ad oggi occorre sottolineare che la stazione appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall’accesso alla stazione metropolitana.

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27 lug 2015

Cittadella Universitaria, installate rastrelliere porta oggetti per bici

di Alessio Marchetti

Da qualche mese, nei pressi del dipartimento di Fisica all'interno della Cittadella Universitaria di Catania, sono state installate delle innovative rastrelliere che svolgono anche la funzione di armadietto. La rastrelliera, infatti, ha la forma di un uomo inginocchiato e la testa è rappresentata da una sfera apribile e richiudibile, corredata di fori per permettere l'inserimento di una catena: Grazie a questo sistema, la rastrelliera può essere usata per conservare zainetto, casco o altri effetti personali e quindi essere utile a non portare in giro qualcosa che non serve. Gli autori di questa accattivante rastrelliera e anche chi ha deciso di collocarla all'interno del campus etneo meritano tanti complimenti: ogni tanto, anche a Catania, si vede qualcosa d'innovativo e utile in termini di mobilità sostenibile.

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24 lug 2015

Domani il Ministro Delrio a Catania: il punto sui cantieri metro e sulla darsena commerciale

di Amedeo Paladino

Domani mattina è atteso a Catania il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio: alle 9 e 30 accompagnato dal sindaco Enzo Bianco e al Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista si recherà al cantiere della Metropolitana accanto al vecchio palazzo della Torre Tabita, alle porte di Misterbianco. In questa occasione si svolgerà la consegna delle attività di cantiere per la realizzazione della tratta Nesima-Monte Po. La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Monte Po Fontana (Ospedale Garibaldi Nuovo) Nesima L’approvazione del progetto esecutivo all’impresa aggiudicataria è già avvenuta, entro 600 giorni i lavori dovranno essere terminati, salvo imprevisti, quindi entro il 2017. Nel 2018, con buona probabilità, la tratta potrà essere aperta all’esercizio. Qui potete consultare il cronoprogramma ufficiale del completamento dei lavori della metropolitana. Successivamente il Ministro Delrio insieme al Commissario dell'Autorità Portuale Cosimo Indaco inaugureranno la nuova darsena commerciale del Porto di Catania. L'infrastruttura da alcuni mesi già completa non è potuta entrare in servizio per alcuni problemi alle bitte di ancoraggio durante il collaudo; da domani 2 dei 5 approdi entreranno in esercizio, e dal mese prossimo l'intera struttura sarà operativa. L’infrastruttura adiacente all’area del faro Biscari si estende per 16o mila metri quadrati di piazzale e 190 mila considerando anche lo specchio d’acqua delimitato dalla banchina di 1100 metri lineari (qui potete consultare altre informazioni riguardanti la darsena). Infine alle 11 e 45 il Ministro Delrio si recherà in via Milo presso il cantiere della Metropolitana per presenziare alla consegna dei lavori per interventi di completamento della tratta Borgo-Nesima. La Stazione di Milo è probabilmente la più avanzata tra tutte quelle della tratta Borgo-Nesima in quanto a stato dei lavori. Stando sempre al cronoprogramma ufficiale l'intera tratta dovrebbe essere pronta entro giugno 2016. Potete consultare gli ultimi aggiornamenti dei cantieri della metropolitana di Cibali, Milo, Nesima e San Nullo, oppure avere informazioni sull'intera opera.

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24 lug 2015

Piazza Castello invasa e occupata dai motorini: la testimonianza dei pedalatori di Ruote Libere

di Alessio Marchetti

Si sono viste scene incredibili questo martedì sera ad Aci Castello. Il gruppo dei pedalatori di Ruote Libere, al ritorno del consueto giro settimanale, si è ritrovato barricato da diversi motorini, scooter e moto parcheggiati in divieto di sosta nel perimetro di piazza Castello. I mezzi in sosta impedivano il passaggio delle persone, rendendo la piazza inaccessibile; a indignare è stata la noncuranza con la quale i proprietari di questi veicoli consapevolmente hanno bloccato il transito anche ai disabili o ai bambini in passeggino.  Il video pubblicato sulla pagina Lungomare Liberato mostra l'incredibile calca venutasi a creare per i motorini parcheggiati uno dietro l'altro. Evidentemente, questo accade anche per la carenza di posti per moto e scooter nelle vicinanze. Molti, si sono lamentati di questo grave problema. Sarebbe necessario che  l'amministrazione castellese provveda ad aumentare gli stalli riservati alle due ruote e che vigilino attentamente affinché questi veicoli vengano correttamente parcheggiati.

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