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29 apr 2019

1° maggio 2019: a Catania (quasi) tutti in macchina

di Andrea Tartaglia

L'1 maggio è la festa dei lavoratori e ai lavoratori viene concesso, come in occasione di ogni festività, di astenersi dall'impiego e poter godere quindi di una giornata di meritato riposo e svago. Nulla da eccepire. Se non fosse che ci sono servizi i quali, però, non possono conoscere sosta e senza alcun dubbio il primo che viene in mente è quello sanitario: immaginate di trovare un pronto soccorso chiuso per ferie. Sarebbe assurdo, no? E infatti i presidî sanitari saranno, come sempre, aperti. Ebbene, il servizio del trasporto pubblico, soprattutto in una grande città, seppur certo non equiparabile a quello sanitario, rimane un servizio fondamentale per la collettività. Ma a Catania, il 1° maggio, non ci sarà: né autobus né metropolitana (e per quest'ultima non è neanche una novità, visto che ancora si fa attendere l'apertura domenicale e negli altri giorni festivi). Sarebbe naturalmente stata accetta una riduzione del servizio, non si può certo pretendere che ci siano corse come in un qualsiasi giorno feriale (la domanda, oltretutto, è obiettivamente inferiore), ma questo è un caso limite in cui non ci sarà proprio alternativa: o a piedi o, per chi può, in macchina. Senza dimenticare le "vie di mezzo", naturalmente, come biciclette e motocicli. Per completezza di informazione, va detto che per raggiungere l'aeroporto di Fontanarossa ci sarà la possibilità di prendere l'autobus: saranno in servizio l'Alibus, seppur con frequenza ridotta a 30 minuti, e la navetta 524S che collega il parcheggio di Fontanarossa all'aerostazione. In più, essendoci alla Plaia l'evento del One Day Music Festival, una navetta speciale collegherà piazza Papa Giovanni XXIII (stazione centrale FS) all'area dei concerti in viale Presidente Kennedy, con bus ogni 15 minuti circa da mezzogiorno e sino alle 2 del mattino. Peccato, però, che non ci siano né bus né metro per arrivare in piazza Papa Giovanni XXIII: a piedi o in bici, dunque, per chi non viene da troppo lontano o col mezzo privato. Potrà allora essere una delle ultime occasioni per servirsi delle vetture rimaste del Car Sharing Enjoy, che tra un mese abbandonerà Catania. Troppo poco: una città che vuole essere una piccola metropoli europea, come Catania legittimamente ambisce a essere, non può lasciare appiedate centinaia di migliaia di persone, nel 2019. Il trasporto pubblico, oltre a essere per molti l'unica opzione di spostamento oltre una certa distanza, è anche una forma di mobilità sostenibile che dev'essere quindi supportata e incentivata. Vengono in mente anche le domeniche passate, con il porto preso d'assalto dai catanesi, ingorghi e auto parcheggiate ovunque in via Dusmet e la stazione metro del porto chiusa. Una fermata strategica che ha ragione di esistere non solo in funzione del porto, ma anche del quartiere della Civita e dei suoi diversi poli di attrazione, come la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università (sia la sede principale che le aule studio di via Dusmet), il Convitto Cutelli, il Teatro di Scenario Pubblico, il Teatro Massimo Bellini, Palazzo Platamone. La metropolitana, qui, anche con una frequenza minore rispetto a quella della linea principale, tornerebbe a essere molto utile se fosse aperta sempre e non soltanto in occasione di eventi o di approdi di grandi navi da crociera. A Catania qualcosa si è mosso, negli anni: che ci siano stati evidenti progressi nel trasporto pubblico, dal BRT alla metropolitana, è evidente: ma l'evoluzione appare ancora lenta e in una città da dove tanti, troppi fuggono via, ogni occasione buona per migliorare un servizio dev'essere colta e pure rapidamente. La parola d'ordine dev'essere sinergia: tra pubblica amministrazione e enti di trasporto pubblico. Catania ha il dovere di provarci e di riuscirci.

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19 apr 2019

Da Enjoy a Io Guido: il car-sharing di Catania verso l’avvicendamento

di Amedeo Paladino

Le aziende di trasporto pubblico locale di Palermo e Catania, Amat e Amt, sottoscriveranno nei prossimi giorni una convenzione per lo sviluppo del servizio di car sharing anche nella città di Catania, promosso dal Ministero dell’Ambiente e individuato dal marchio nazionale “IO Guido Car Sharing”, già attivo in gran parte della Sicilia (Palermo, Trapani, Enna Castellammare del Golfo, Scopello, Monreale, Alcamo, Aeroporto di Palermo Falcone Borsellino e Aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio) e attualmente anche nelle città di Genova, Parma, Roma, Padova, Arezzo. "Dalla collaborazione delle due principali aziende di trasporto pubblico locale in Sicilia - dicono Michele Cimino e Giacomo Bellavia, amministratore unico di Amat Palermo e presidente Amt Catania - si potrà sviluppare un servizio di car-sharing di respiro regionale, che coinvolga non solo le principali città siciliane di Palermo e Catania, ma tutte le nove provincie e le isole minori. Prevediamo a breve di poter far ripartire l'importante servizio a beneficio dei cittadini catanesi e dei turisti che visitano il capoluogo etneo”. Il servizio Car Sharing “IO Guido di AMAT” ha varato un programma di potenziamento che prevede il potenziamento della flotta nel biennio 2019 - 2020 con ulteriori 150 autovetture, di cui 80 elettriche, l'istallazione di 70 colonnine di ricarica e l'estensione del servizio in area vasta che colleghi fra loro le città siciliane e con i principali hub aeroportuali e portuali dell’isola. La notizia arriva dopo l'annunciata sospensione del servizio di car-sharing gestito dalla società Enjoy che in una nota ha spiegato le cause dell'abbandono della città etnea: "Eni conferma con rammarico che a partire dal prossimo 20 maggio il servizio di car sharing Enjoy non sarà più attivo presso la Città di Catania. La società, infatti, malgrado il continuo sforzo volto a fornire un servizio innovativo e sempre efficiente, è costretta a registrare un numero di cittadini interessati decisamente inferiore alle attese e di conseguenza un basso livello di utilizzo dei veicoli. Inoltre, e non da ultimo, il numero elevato di atti vandalici compiuti ai danni della flotta auto di Enjoy ha definitivamente convinto Eni ad abbandonare l’esperienza di Catania. Eni desidera ringraziare il Comune di Catania per l’eccellente ospitalità e i cittadini catanesi che hanno utilizzato e comunque rispettato il servizio Enjoy".  

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19 giu 2018

Enjoy, si riduce l’area di Catania coperta dal servizio car-sharing

di Amedeo Paladino

Enjoy, società di Eni che dal 2016 fornisce il servizio di car-sharing a Catania ha comunicato la modifica del perimetro operativo di esercizio, ovvero l’area all'interno della quale è consentito prelevare e rilasciare i veicoli, senza alcuna restrizione e/o riserva. Dal 20 luglio a Catania per aumentare la disponibilità dei veicoli nelle zone di maggior utilizzo si restringerà l’area di copertura attraverso  l'eliminazione delle seguenti zone: Nord–Nord est: parte di Picanello, Villaggio Dusmet, Ognina e Cannizzaro. Sud: parte di Forcile, Acquicella, Zia Lisa e Villaggio Sant’Agata. Sud Ovest: parte di Fossa della Creta e Nesima inferiore. Nord Ovest: parte di Nesima Superiore, San Nullo e Carrubella.

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12 lug 2017

Il car-sharing Enjoy raggiunge l’aeroporto di Catania: le tariffe e le modalità del servizio

di Mobilita Catania

Come annunciato la scorsa settimana a margine della conferenza stampa svoltasi presso gli uffici SAC, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, da oggi, presso l'aeroporto di Fontanarossa, grazie a un accordo con Eni Enjoy, è disponibile il servizio di car sharing. Il servizio di mobilità urbana, già presente a Catania dall'anno scorso (ma, fino ad oggi, non sino all'aeroporto), consente di utilizzare un veicolo su prenotazione tramite l’apposita app da scaricare sullo smartphone.  Per le Fiat 500 rosse di Enjoy sono 10 gli stalli a disposizione nel parcheggio P2 (di fianco al terminal 1, a 20 mt di distanza). Il prezzo fisso per il servizio da/per l’aeroporto di Catania Fontanarossa è di 4,50 euro, a cui si aggiunge il costo del noleggio a tempo, identico a quello già diffuso in città, ossia 0,25 centesimi al minuto. Al termine del noleggio, l’auto Enjoy deve essere rilasciata negli stalli dedicati da chi si reca in aeroporto: chi la noleggia in città  la parcheggerà negli stalli specifici del parcheggio P2 a servizio dell'aerostazione, evidenziati da apposita segnaletica, e non pagherà la sosta in aeroporto; per coloro i quali, invece, la noleggeranno in aeroporto (prelevandola, dopo la prenotazione, nel parcheggio P2) per recarsi in città, valgono invece le regole dell’area municipale: parcheggio gratuito in tutti le aree di sosta municipali e sulle strisce blu nell'area di copertura di circa 30 km quadrati. «Catania Fontanarossa - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato SAC - dopo Milano Linate, dal 2014, e Roma Fiumicino, dal mese scorso, è il terzo aeroporto italiano ad accogliere il servizio, che è un’estensione di quello già operativo nell’area urbana dallo scorso anno su iniziativa del Comune di Catania. Un’ulteriore opportunità per Fontanarossa e la sua caratteristica di “city airport”, a pochi minuti di distanza dal centro città. Ma anche un'iniziativa nella direzione della mobilità sostenibile e intermodale da/per lo scalo, che si aggiunge a tutti i servizi di trasporto pubblici (Alibus e taxi) e privati per la città di Catania e le altre province in attesa degli auspicati collegamenti con ferrovia e metropolitana».

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07 lug 2017

Aeroporto di Catania, verso i 9 milioni di passeggeri nel 2017: arriva il carsharing Enjoy

di Mobilita Catania

"Con il dato record di 902.171 passeggeri in transito nel mese di giugno appena concluso, l'Aeroporto di Catania sigla il primo semestre del 2017 con una percentuale di crescita del + 17,23%, rispetto al periodo analogo del 2016. Un record sia per il mese in questione che in termini assoluti: solo in agosto, in passato, si era giunti a sfiorare questa cifra". Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC (Società Aeroporto Catania), traccia un bilancio dell'attività complessiva dell'Aeroporto di Catania nel primo semestre 2017 e ringrazia "la Presidente, Daniela Baglieri, e il cda SAC per il sostegno e la piena collaborazione di questi mesi, e i soci SAC per la fiducia che rende possibile l'amministrazione di un'azienda complessa e quanto mai strategica, come SAC, per lo sviluppo socie-economico della Sicilia, per la mobilità dei siciliani e dei turisti, presenti in numero sempre maggiore". Il periodo preso in esame da Torrisi, ovvero il primo semestre 2017, si è appena concluso con 4.090.965 di passeggeri transitati nello scalo (+17,40% rispetto al 2016). Come confermano poi i dati di Assaeroporti (in linea con quelli Enac dei primo trimestre 2017), nei primi cinque mesi del 2017, l'Aeroporto di Catania ha registrato la più alta percentuale di crescita rispetto a tutti gli altri scali italiani: +17,5%. Torrisi ha anticipato le previsioni del flussi dei passeggeri nei mesi estivi elaborate dall'Ufficio Dati Traffico di SAC, secondo cui avremo: luglio con 995.000 transiti (+13.67%); agosto con 1.000.000 di transiti (+13,68%) e settembre con 940.000 (+15.74). "Con questi ritmi di crescita – prosegue Torrisi - si stima che a dicembre 2017, l'Aeroporto di Catania segnerà un doppio record chiudendo l'anno con oltre  9 milioni di passeggeri, ovvero superando di gran lunga il tetto non ancora raggiunto – e sfiorato nel 2016 - degli 8 milioni di utenti".  Cresce il mercato estero         L'analisi del mercato aviation, consegna poi un ulteriore dato positivo, la crescita del segmento estero che nel mese di giugno 2017 si attesta a +34% rispetto al 2016. "Dei  900.000 passeggeri di giugno – spiega Torrisi - ben 576.000 hanno volato su tratte nazionali (il 64% sul totale dei 900.000 pax, + 13,19%). Cresce del 34%, invece, la quota di volato internazionale. Sono stati infatti circa 324.000 i pax in volo su rotte internazionali (l'anno scorso furono 261.385). Ad accrescere l'appeal di Fontanarossa, giovano certo le strategie commerciali di SAC con destinazioni, nuove e/o stagionali, servite complessivamente da 70 compagnie su 80 le rotte (Italia, Europa, nord Africa e Asia). Fra le compagnie che hanno "debuttato" a Catania nella primavera 2017 figurano Air Arabia (Casablanca), S7 (Mosca, mentre Alitalia ha inserito San Pietroburgo) e Air Baltic (Riga). Grande opportunità per i transiti internazionali – e dunque per calamitare in Sicilia nuove quote di turisti provenienti dagli altri continenti – quella offerta da KLM, altra "new entry" della primavera 2017 che sull'hub di Amsterdam Schipol, con transiti inferiori alle due ore, collega a New York, Shangai o Città del Capo. Un hub che si aggiunge a quelli di Istanbul (Turkish Airlines) e a quelli tradizionalmente europei di Londra e Francoforte.  I nuovi servizi per i passeggeri nell'Aeroporto di Catania VARCHI SICUREZZA. Introdotte 3 nuove linee di controllo e la figura degli agevolatori "Da fine giugno – prosegue Torrisi – SAC ha potenziato e riqualificato la logistica dell'area security, aumentando da 10 a 13 le linee di controllo e rendendo così più fluida la fase delle procedure di sicurezza. Introdotta la figura degli agevolatori, operatori di un istituto di vigilanza esterno che aiutano i passeggeri in coda a predisporsi per tempo ai successivi controlli informandoli sulle procedure: togliere giacca, cinture, oggetti metallici e strumenti informatici da riporre nelle vaschette, etc." CAR SHARING. Dalla prossima settimana Enjoy arriva nell'Aeroporto di Catania "Dalla prossima settimana – spiega - grazie ad un accordo fra SAC ed Eni Fuel Spa, all'interno del parcheggio P2 (a 20 mt dal terminal) saranno a disposizione 10 stalli per il servizio di car sharing con le auto Enjoy". PARCHEGGI SAC: aumentano i clienti, positivo l'esito della campagna promozionale Tariffe competitive rispetto ai privati, vicinanza al terminal e una comunicazione trasparente, chiara ed efficace. A quasi tre mesi dal varo del nuovo piano tariffario nei tre parcheggi (P1, P2 e P4), dentro l'Aeroporto di Catania, SAC fa un bilancio estremamente positivo di tutta l'operazione. "Nonostante infatti – spiega Torrisi - siano diminuiti gli stalli a disposizione ( in concessione ai Rent a Car, o bloccati dal cantiere della sopraelevazione del P4) questi primi tre mesi di modifica del piano tariffario registrano il gradimento dei visitatori e/o passeggeri. Solo nel mese di giugno si è avuta una crescita del +22% degli utenti. Si tratta prevalentemente di un'utenza locale, che si reca in aeroporto con i propri mezzi e che ha potuto constatare di persona come quella di SAC sia un'offerta più economica della concorrenza dei privati. Una gestione manageriale dei parcheggi in aeroporto che, oltre a ottimizzare l'offerta dei servizi, li ha resi più competitivi e ha fidelizzato gli utenti (particolarmente dagli passeggeri business o frequent flyer) che adesso sanno scegliere il P1 (per sosta breve e fino a 12 ore); il P2 (per la sosta breve e fino a 24 ore); e infine il P4 (per la sosta lunga superiore alle 48 ore). Nei primi due, P1 e P2, restano i primi 15 minuti gratuiti". VIABILITA': le novità in arrivo Nell'ambito della viabilità aeroportuale, all'interno del sedime stesso del terminal, sono state realizzate di recente importanti migliorie. "E' stato riasfaltato quasi tutto il manto stradale delle vie interne del sedime – continua l'AD di SAC - ripristinata la segnaletica orizzontale con particolare attenzione ai percorsi pedonali; costruiti ex novo o riammodernati i marciapiedi in particolare quelli di fronte al terminal Morandi (futuro Terminal B). In arrivo la segnaletica verticale e a seguire l'installazione – lungo tutto il sistema viario aeroportuale - di nr.10 totem illuminati con le indicazioni interne (parcheggi, rent a car) ed esterne (grandi vie di comunicazione). In programma la sostituzione dei passaggi pedonali rialzati, la riqualificazione dello spartitraffico prima della rampa partenze e la sostituzione di tutto il sistema di automazione dei parcheggi (sbarre d'ingresso, casse automatiche e display luminosi per la segnalazione dei posti a distanza): un processo di innovazione tecnologica che consentirà anche la prenotazione e l'acquisto online dei parcheggi". NON AVIATION: cresce il comparto food Tra le novità in arrivo per il settore non aviation, l'imminente riapertura al pubblico della terrazza interna, in area sterile, di recente assegnata a un ristoratore. La prossima ristrutturazione dell'ex padiglione Norma, che diventerà Terminal C (per voli Schengen), vedrà poi la realizzazione di due nuove aree food, prima e dopo i controlli, in linea con i migliori standard aeroportuali in Europa; e, dopo i controlli di sicurezza, di una nuova galleria commerciale (Duty Paid) con vendita di cosmetici, alcolici e specialità locali. Nel secondo semestre 2017 saranno installati i nuovi impianti pubblicitari della concessionaria vincitrice dell'appalto il cui progetto è stato di recente approvato dall'Enac. ATTIVITA' SUI SOCIAL ​Abbiamo dedicato molta attenzione anche alla cura dei canali social: Facebook, Twitter e Instagram. Oltre alla crescita numerica (Twitter +246% in sei mesi, da 741 follower a 2550, Facebook +287% in sei mesi, da 7789 a 30.100 Like, Instagram non era attivo ed è ora arrivato a 750 follower) siamo riusciti a costruire una vera e propria comunità: con rubriche fisse (#levostrefoto, #ivostrivideo, #vitainaeroporto, #FontanarossaVintage etc etc) e tante condivisioni giornaliere di articoli, grafiche, dati di traffico, foto e video realizzati anche grazie alla collaborazione degli addetti in pista, siamo tra i primi aeroporti italiani come engagement. Inoltre, diamo in tempo reale informazioni su tutto ciò che accade in aeroporto, soprattutto in caso di emergenze, come più volte successo con le chiusure dovute alle eruzioni dell'Etna, le manutenzioni radar, etc. ​"​

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Segnalazione
14 giu 2016

Scooter sharing, segnalati disservizi

di Mobilita Catania

Ad un giorno dall'attivazione del servizio di car sharing e scooter sharing già si notano i primi disservizi. Dall'applicazione di Enjoy infatti non è possibile prenotare gli scooter. Il servizio car sharin sembra invece andare bene. Delle 85 auto "Fiat 500" messe in città solo 65 sono disponibili, segno che circa 20 auto stanno girando in città. Nel medio termine questo servizio dovrebbe contribuire a ridurre le auto in città. AGGIORNAMENTO: Enjoy ci fa sapere che stanno effettuando delle verifiche tecniche post lancio. A breve torneranno nuovamente con gli scooter  AGGIORNAMENTO ORE 16:00. Il servizio scooter sharing è nuovamente operativo.

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