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11 dic 2017

FOTO | Corso Martiri della Libertà, avviati oggi i primi quattro cantieri

di Andrea Tartaglia

Circa mezzo secolo di attesa. Ma quella che è stata crisi, abbandono e quindi degrado per una vasta area in pieno centro, a Catania, negli ultimi anni si è quantomeno convertita in una grande opportunità di rigenerazione urbana. Una rigenerazione che porta la firma di un architetto importante, Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano, che con questo progetto per il capoluogo etneo ha già raccolto consensi, premi e riconoscimenti in Italia e all'estero. Un'opportunità, dunque, che prende il via oggi: il sindaco di Catania, Enzo Bianco, non ha nascosto l'entusiasmo di poter finalmente dare l'avvio concreto -quello fatto di cantieri e lavori in corso- al completamento del risanamento del rione di San Berillo, la ferita aperta nel cuore di Catania da tanti, troppi anni. È solo una prima tranche di lavori, è vero, ma è l'inizio. Il meccanismo è stato avviato: adesso bisognerà semplicemente continuare a remare tutti nella stessa direzione affinché l'intero programma di interventi possa compiersi. Ecco evidenziate in rosso le aree oggetto di intervento in questa prima fase: Il termine previsto per la conclusione dei lavori è di sei mesi (183 giorni, per la precisione) a partire da oggi. A giugno 2018, quindi, le prime opere saranno completate. I lavori saranno condotti dal Consorzio stabile costruttori di Maletto (Catania). Per questa prima tranche di lavori, l'impegno economico è di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Di seguito la descrizione di come saranno le aree interessate dai lavori: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area dove si era inizialmente ipotizzato potesse sorgere il nuovo mercato coperto (opera sulle cui sorti dovrà decidere la prossima amministrazione comunale). Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie qui creerà aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizzerà e accompagnerà i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà, ad angolo con via Francesco Crispi, a nord dell'abside della chiesa del Crocifisso della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla chiesa a sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta dei pedoni. La fascia pavimentata sarà ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato nel tratto di via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale che sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti. Sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati lunghi, in attesa dei lavori nei lotti confinanti, si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione di una vasta area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua all'Istituto Scolastico Amerigo Vespucci, e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A sud-ovest dell’area si realizzerà un campo polisportivo. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Il PROSSIMO STEP Il cronoprogramma prevede nel breve termine la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie (aree VP1-VP2), per un costo complessivo di 14 milioni di euro: sarà questo, dunque, il primo intervento particolarmente corposo i cui lavori dovrebbero avviarsi entro il 2018. Secondo il Comune di Catania, il bando di gara potrà essere pubblicato tra marzo ed aprile prossimi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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09 dic 2017

Ponte dell’Immacolata positivo per l’Aeroporto di Catania, quota 9 milioni di passeggeri vicina

di Mobilita Catania

Il 2017 sarà, per l'aeroporto di Catania, un anno ricco di soddisfazioni per i risultati raggiunti e proprio sotto Natale raggiungerà la quota record di 9 milioni di passeggeri. Per il Ponte dell'Immacolata, che va dal 7 al 10 Dicembre 2017, SAC prevede una crescita passeggeri di circa +10,54%. Se infatti nello stesso periodo del 2016 sono stati registrati 70.604 utenti in transito, per quest'anno le stime sono di 78.044 viaggiatori. Aumentano i movimenti degli aeromobili: 543 oggi, contro i 509 del 2016; cresce il load factor, il fattore di riempimento degli aeromobili, con una media dell'86% dei posti venduti rispetto all'83% dello scorso anno. I dati, non ancora definitivi, vedono ancora una crescita di passeggeri di quasi 8% rispetto al novembre 2016. Nel mese appena trascorso sono stati registrati 591.562 transiti (circa 50 mila in più dello scorso anno, quando furono 547.887); il dato progressivo, da gennaio a novembre 2017, sale fino a quota 8.506.057 (dati non ancora definitivi). Siamo quindi ormai prossimi al tetto record dei 9 milioni di passeggeri, un nuovo traguardo dopo quello degli 8 milioni sforato anzitempo, nel mese di novembre. L'approssimarsi delle festività natalizie è stato festeggiato ieri con l'esordio del progetto "Natale Digitale". Per trenta giorni, dall'8 dicembre, e fino al 6 gennaio, l'Aeroporto di Catania si accenderà di luci ed emozioni "live": dalle prime luci della sera e fino all'alba, infatti, ogni notte la torre degli uffici del Terminal A si trasformerà in una sorta di totem a tema natalizio grazie alla tecnologia digitale del videomapping che, sulla superficie circolare dell'edificio, proietterà divertenti animazioni dedicate alla magia del Natale e visibili anche a distanza. foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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09 dic 2017

Corso Martiri della Libertà, finalmente! Lunedì partono i primi lavori: da dove si comincia

di Andrea Tartaglia

È di pochi giorni fa questo scarno, semplice, apparentemente banale comunicato del Comune di Catania: Viabilità: San Berillo, chiusura tratto via Fischetti Nell'area compresa tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede è stato istituito il divieto di transito veicolare e pedonale. I percorsi alternativi saranno indicati dalla segnaletica. Via Fischetti è una strada che collega via Antonino di Sangiuliano, all'altezza di piazza Angelo Majorana, a via D'Amico, da dove prosegue verso piazza Giovanni Bovio sotto il nome di via Napoleone Colajanni. Lungo il suo percorso costeggia piazza Giovanni Falcone e attraversa Corso Martiri della Libertà. Nel tratto interessato dall'ordinanza, non è che un mero percorso di attraversamento che non ospita null'altro, poiché confinante con due di quei grandi isolati deserti di Corso Martiri della Libertà, se non, nelle ore notturne, scene non certo edificanti legate al mondo della prostituzione. Ma dietro quello che sembra uno dei tanti comunicati di modifica alla viabilità come ogni mese se ne leggono, per temporanei lavori in corso, realizzazione di sottoservizi o altro, questa volta si fa la storia. Nessun provvedimento provvisorio, nessun "cantierino" di breve durata: quel tratto di via Fischetti, infatti, chiude al traffico per sempre. Dietro quel banale comunicato si cela l'inizio di una nuova fase di sviluppo dalla portata storica per la città: il risanamento del rione di San Berillo. Questo tratto di via Fischetti, infatti, non è che un tassello del maestoso progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà: dopo decenni di immobilismo, contenziosi, dibattiti, proposte, accordi e disaccordi a cui sono seguite, negli ultimi anni, numerose conferenze dei servizi utili per definire i molteplici aspetti del grande progetto urbanistico e architettonico, tutt'ora in corso di affinamento, adesso si parte con i primi cantieri. Il provvedimento di chiusura al traffico del tratto di via Fischetti, infatti, come precisato dall'ufficio stampa comunale, si è reso necessario "per poter restituire alla società Istica S.p.A. il tratto di strada che, nell'ambito del piano di risanamento del rione di San Berillo, sarà adibito a verde pubblico". VP5, cioè area adibita a Verde Pubblico n° 5, è infatti il codice che identifica l'area in questione, che sarà pedonale, posta in corrispondenza della prevista galleria commerciale.Uno dei tanti spazi che si sottrarrà al traffico veicolare per essere destinato ai pedoni, con servizi, verde pubblico e strutture architettoniche di qualità, secondo quel modello di urbanistica che caratterizza gli interventi nei centri urbani del XXI secolo. Lunedì 11 dicembre 2017, dopo una breve cerimonia con inizio alle ore 10, cominceranno i primi lavori aggiudicati poco più di un mese fa: si tratta di opere di primaria urbanizzazione che, oltre all'area poc'anzi descritta di via Fischetti (VP5),  interesseranno anche quelle identificate dai codici VP3, VP4 e VP6 che vi descriviamo più in basso. Per celebrare l'evento, nei giorni scorsi sono apparsi, in corso Martiri della Libertà, dei grandi manifesti che propongono il render del progetto di Mario Cucinella (nell'immagine di copertina) accompagnato da una frase eloquente: aprono i cantieri. Il termine previsto per la conclusione dei lavori è di sei mesi (183 giorni, per la precisione) a partire dal prossimo lunedì. A giugno 2018, quindi, le prime opere saranno completate. I lavori saranno condotti dal Consorzio stabile costruttori di Maletto (Catania). Per questa prima tranche di lavori, l'impegno economico è di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza.   Di seguito la descrizione di come saranno le aree interessate dai lavori che cominceranno lunedì: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area intorno al possibile, nuovo mercato coperto per il quale è ipotizzata la realizzazione nell'area a nord di piazza della Repubblica. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie qui creerà aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizzerà e accompagnerà i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà, ad angolo con via Francesco Crispi, a nord dell'abside della chiesa del Crocifisso della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla chiesa a sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta dei pedoni. La fascia pavimentata sarà ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato nel tratto di via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale che sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti. Sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati lunghi, in attesa dei lavori nei lotti confinanti, si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione di una vasta area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli, e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A sud-ovest dell’area si realizzerà un campo polisportivo. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. IL PROSSIMO STEP Il cronoprogramma prevede nel breve termine la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie (aree VP1-VP2), per un costo complessivo di 14 milioni di euro: sarà questo, dunque, il primo intervento particolarmente corposo i cui lavori dovrebbero avviarsi entro il 2018. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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08 dic 2017

Da oggi una nuova area di sosta nell’ex rimessa AMT via Plebiscito: le istruzioni per l’utilizzo

di Amedeo Paladino

Il Parcheggio "R1" prende il nome dal gergo con cui il personale aziendale ha da sempre chiamato la storica Rimessa 1 AMT, sede da cui fino pochi anni or sono uscivano e rientravano i mezzi in servizio sulle varie linee di trasporto pubblico esercite ed in cui, fino a pochi mesi fa, si sviluppavano ancora numerose attività d'officina, oggi tutte trasferitenella nuova e più moderna Rimessa 8 (R8) di Pantano d'Arci, alla zona industriale. A partire da oggi, venerdì 8 dicembre 2017, la rimessa in cui nacquero e si svilupparono le radici della storia dell'AMT e, con essa, della città di Catania, si trasforma in uno spazio pubblico adibito a parcheggio, per offrire un nuovo servizio all'utenza. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Il parcheggio R1: quanto costa utilizzarlo? Le regole di tariffazione della sosta sono le seguenti. Periodo diurno (8:00 – 20:00) tariffa di 1,00 € fino ad 1 ora; tariffa di 2,00 € fino a 2 ore; tariffa di 3,00 € fino a 4 ore; tariffa di 5,00 € fino a 8 ore; tariffa di 6,00 € oltre le 8 ore e fino alle ore 20:00 del giorno di ingresso (max 12 ore in caso di ingresso alle 8:00); Periodo notturno (20:00 – 8:00) tariffa di 1,00 € fino ad 1 ora; tariffa di 2,00 € fino ad 2 ore; tariffa di 3,00 € fino a 4 ore; tariffa unica di 3,50 € per l’intero periodo notturno (oltre le 4 ore) e fino alle ore 8:00 del giorno successivo a quello di ingresso (max 12 ore in caso di ingresso alle 20:00); La sosta a cavallo dei due periodi diurno/notturno o viceversa verrà tariffata come la somma dei periodi di sosta consecutivi l’eventuale prolungamento della sosta in giornate successive a quella di timbratura del biglietto a banda magnetica d’ingresso (fino al massimo consentito di 5 giorni consecutivi) verrà tariffato secondo le stesse modalità già espresse nei punti precedenti. Il parcheggio R1 è servito dalla nuova linea di trasporto pubblico n°504 che metterà a rete l’intera offerta per la sosta di AMT per il centro storico (assieme ai parcheggi Sturzo e Borsellino) a servizio del «centro commerciale naturale» della città. Ecco il percorso effettuato dalla circolare 504: Parcheggio (Rimessa 1), Via Plebiscito, Via Lago di Nicito, Piazza S. M. di Gesù, Via Androne, Via S. Maddalena, Piazza S. Domenico, Via Cappuccini, Piazza Stesicoro, Via Etnea, Piazza Università, Via Etnea, Piazza Duomo, Via V. Emanuele, Piazza S. Placido, Via Porticello, Via Dusmet, Piazza Borsellino, Via Porticello, Via V. Emanuele, Via Etnea, Piazza Università, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Piazza Borsa, Via S. Euplio, Via D. Cimarosa, Via S. Maddalena, Via Plebiscito, Parcheggio (Rimessa 1).

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08 dic 2017

Il 2017 terminerà con la metropolitana aperta e tre milioni di passeggeri: quale sarà il futuro prossimo?

di Mobilita Catania

Oggi, 8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, la metropolitana di Catania sarà aperta dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 21:00 (ultima corsa in partenza da Stesicoro) con frequenza delle corse di 15 minuti; con le stesse modalità, la metropolitana sarà aperta anche nelle domeniche 10, 17 e 24 dicembre. Anche per San Silvestro, domenica 31 dicembre, verrà eccezionalmente svolto il servizio viaggiatori della metro dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 2:00 del mattino di capodanno (ultima corsa in partenza da Stesicoro), anche in questo caso con frequenza delle corse di 15 minuti. Eccezion fatta, dunque, per Natale e Santo Stefano, il 2017 si chiuderà con la metropolitana aperta tutti i giorni (i sabati fino a mezzanotte e mezza). Si può già affermare che l'anno che sta per concludersi sia il migliore nella storia della metro etnea, e non poteva essere altrimenti grazie ai nuovi km di linea aperti al pubblico tra dicembre 2016 e il marzo scorso. La Ferrovia Circumetnea ha infatti fornito alcuni dati sul numero di viaggiatori che nel corso di quest'anno ha preferito la metropolitana come mezzo per muoversi in città: nel solo mese di ottobre si sono registrati seicentomila passeggeri, raggiungendo complessivamente il numero dei viaggiatori dell’intero anno 2016. Il 2017, inoltre, si chiuderà con 3.000.000 di passeggeri, un record per la metropolitana e dato assai significativo nell'ambito di tutti i servizi offerti dalla Circumetnea: basti pensare che il 2016 si era chiuso con 3.500.000 di viaggiatori spalmati su tutte le tipologie di trasporto Fce: autobus, metropolitana leggera di superficie (la cosiddetta "littorina") e metropolitana. Il grande merito dello sviluppo della metropolitana è certamente derivato, come detto, dall'apertura delle nuove tratte: la Galatea-Stesicoro, in funzione dal 20 dicembre 2016, e la tratta Borgo-Nesima, aperta al pubblico dal 31 marzo di quest'anno. Un altro importante impulso è stato dato anche dall'attivazione, il 25 settembre scorso, del metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria. Un numero di viaggiatori che sarà sicuramente incrementato il prossimo anno con l'apertura di tre nuove stazioni: Cibali, Fontana e Monte Po, a cui potrebbe aggiungersi anche la stazione del Porto, ex capolinea sud, chiusa ormai da quasi un anno. La stazione di Cibali è l’unica ancora da completare lungo la linea attuale Nesima-Stesicoro. I lavori sono attualmente fermi per la crisi che sta attraversando l’impresa appaltatrice Tecnis; restano da ultimare i lavori di rifinitura del mezzanino e delle discenderie. La stazione di Cibali ha un’importanza notevole nell’ambito della mobilità catanese: a poca distanza da essa si trovano, infatti, lo stadio Angelo Massimino, la sede storica della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania (in via Valdisavoia) e il Liceo Scientifico “Principe Umberto”, sito in largo Filippo Raciti. La stazione del Porto, invece, è stata provvisoriamente chiusa con l'attivazione della tratta Galatea-Stesicoro, per permettere alcuni lavori di manutenzione sulla linea ferroviara di superficie ancora, in parte, da eseguirsi. È intenzione della Fce riaprire la stazione alla luce della posizione strategica in cui si trova, a servizio del porto che è sempre più meta cittadina di svago oltre che scalo marittimo, nonché di siti di interesse come la facoltà di Scienze Politiche e il Convitto Cutelli. Nel frattempo, procedono i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana che sarà direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi nuovo: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio sono previste per l'inizio dell'estate dell'anno venturo. Ma il grande obiettivo, ormai a medio temine, che rivoluzionerà la metropolitana catanese è fissato tra il 2023 e il 2024, quando si prevede di poter andare in metro da Misterbianco all’aeroporto di Fontanarossa, passando per il centro di Catania: per raggiungere questo scopo la Fce metterà sul piatto 600 milioni di investimenti e conta di trasportare, con quest'assetto, circa 40 milioni di passeggeri annui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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07 dic 2017

VIDEO | Piazza Sciuti, un nuovo spazio pubblico riqualificato tra via Etnea e piazza Carlo Alberto

di Amedeo Paladino

Oggi è stata consegnato alla città il nuovo spazio riqualificato di piazza Giuseppe Sciuti; alla cerimonia erano presenti tra gli altri l'assessore ai Lavori Pubblici Michele Giorgianni e il progettista Ugo Mirone. L'intervento è costato complessivamente un milione e 237.000 euro e si collega alla riqualificazione dei due tratti di via Pacini realizzata dalla fine di ottobre alla scorsa settimana. Già alla fine del mese di aprile era stato consegnata la piazzetta di via Gemmellaro, primo step della riqualificazione dell'area. Laddove fino all'anno scorso c'era un'area di sosta, ora i cittadini possono godere di un nuovo spazio pubblico: ecco il video della nuova piazza. Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita; i vantaggi sono anche economici se vengono inquadrati in un processo virtuoso che determina la nascita nuove attività commerciali e artigianali.    

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07 dic 2017

Ferrovia Circumetnea, commissionati quattro nuovi treni Vulcano

di Andrea Tartaglia

La Ferrovia Circumetnea ha esercitato, entro il termine di quattro anni previsto dal contratto firmato nel dicembre 2013, l'opzione prevista per richiedere ulteriore materiale rotabile all'azienda polacca Newag per la metropolitana leggera che collega Catania a Giarre, circumnavigando il vulcano Etna. Questo, in sintesi, il comunicato dell'azienda di Nowy Sącz: Il consiglio di amministrazione di NEWAG S.A. informa che la Società ha ricevuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della Repubblica italiana - Direzione generale dei trasporti pubblici locali - Ente governativo della Ferrovia Circumetnea, con sede a Catania, un nuovo ordine. L'ordine è stato posto sulla base dell'accordo quadro che prevedeva la possibilità di ordinare fino a dieci doppie unità diesel con trasmissione elettrica ("Traction Units") entro il 2 dicembre 2017. Il primo ordine includeva la consegna di quattro unità di trazione, già consegnate alla Ferrovia Circumetnea. L'oggetto del nuovo ordine è la consegna da parte della Società alla Fce di ulteriori quattro unità di trazione. Il prezzo di una unità di trazione è stato fissato a € 3.723 .210,00 EUR netti . Il valore totale dell'ordine è di € 14.892.840,00 netti. L'ordine è incondizionato nell'ambito di una unità di trazione e condizionato per le restanti tre. La Ferrovia Circumetnea è in fase operativa per ottenere finanziamenti per l'attuazione completa dell'ordine. In caso di mancato finanziamento, l'ordine scadrà nel campo di applicazione relativo alla consegna di tre convogli. I termini dettagliati dell'esecuzione dell'ordine, inclusi i tempi di consegna, saranno specificati nel contratto di prestazione Il contratto originario prevedeva quattro treni (già consegnati e in esercizio) con opzione per altri sei, per un totale massimo possibile, dunque, di dieci convogli a due casse. Con l'ordine della Circumetnea, dunque, l'opzione è stata esercitata per altri quattro treni, di cui uno già commissionato e altri tre subordinati al reperimento dei fondi necessari. Almeno il primo dei quattro treni previsti, dunque, potrà arrivare ed essere messo in esercizio, con ogni probabilità, nel 2019. Il primo dei quattro treni Vulcano è arrivato a Catania a dicembre 2015, un momento storico per la storia della Ferrovia Circumetnea e per il trasporto pubblico del nostro territorio, che noi di Mobilita Catania abbiamo documentato. Dopo alcuni mesi di collaudo i nuovi convogli a due casse hanno cominciato ad effettuare servizio passeggeri lungo i binari della storia linea circumetnea; I treni Vulcano sono complessi binati ad alimentazione diesel e trasmissione elettrica, dotati di servizi igienici a norma per disabili, aria condizionata, telecamere di videosorveglianza, presa elettrica a 220 v e alloggiamento per biciclette. Possono raggiungere una velocità operativa di 120 chilometri all'ora (la velocità massima omologata è di 100 km/h) e sono conformi agli standard di emissione dei gas di scarico con bassi consumi di carburante. Ecco le foto scattate in occasione della presentazione dei treni Vulcano avvenuta il 19 dicembre 2015 durante i festeggiamenti dei 120 di storia della Ferrovia Circumetnea:   Ti potrebbero interessare: VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna  

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