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16 nov 2018

FOTO | Metro, a breve lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro con la TBM: obiettivo 2020

di Andrea Tartaglia

Comincerà nel brevissimo termine, forse già lunedì prossimo, lo scavo della galleria Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania ad opera della Tunnel Boring Machine, comunemente detta "talpa". Nel grande cantiere allestito in via Palermo, a Catania, parte della galleria è stata già realizzata attraverso uno scavo di tipo tradizionale proprio per consentire l'ingresso della talpa e delle sue diverse componenti, che sono state introdotte nel sottosuolo attraverso un grande pozzo di immissione opportunamente realizzato. Lo scavo con la TBM, in realtà, sarebbe dovuto già cominciare nei mesi scorsi ma si è dovuto attendere che fosse eseguito l'allacciamento alla rete Enel proprio per l'alimentazione della talpa. La Cooperativa Muratori & Cementisti (C.M.C.) di Ravenna ha in appalto i lavori di questo lotto, che prevede la realizzazione di un tunnel di 2,2 chilometri sotto il centro storico di Catania, per il quale verrà utilizzata la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po, già ultimato ad opera della stessa impresa. La grande talpa lavorerà contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento della galleria. L'utilizzo della TBM permette di realizzare la galleria senza occupazioni di cantiere in superficie e senza mettere a rischio la stabilità dei fabbricati soprastanti, garantendo dei tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi cosiddetti "tradizionali". Inoltre, per evitare interferenze archeologiche nel centro storico di Catania, questa tratta della metropolitana etnea sarà la più profonda a livello altimetrico. https://www.youtube.com/watch?v=ARS-R0e5fcc Secondo il cronoprogramma, lo scavo verrà portato a termine entro la prima metà del 2020. Quando lo scavo del tunnel giungerà in prossimità di Stesicoro, il percorso della TBM sarà deviato con il parziale tombamento di diversi elementi della talpa. Il tunnel, infatti, verrà completato negli ultimi metri attraverso uno scavo tradizionale sino all'abbattimento del diaframma con Stesicoro. A differenza di quanto avvenuto per la tratta Nesima-Monte Po, questo sarà l'unico diaframma ad essere abbattuto nel corso della realizzazione della tratta, per due motivi strettamente legati tra loro: in questa fase non è prevista la realizzazione delle stazioni (dunque la talpa non incontrerà i rispettivi lavori di realizzazione, lungo il suo percorso) e inoltre, in questo caso, le stazioni non saranno realizzate con scavi a cielo aperto ma partendo direttamente dal piano binari, attorno al quale, già in questo lotto di lavori, saranno realizzate le gallerie di stazione in allargamento. Mobilita Catania ha visitato il cantiere di via Palermo e offre in esclusiva queste immagini: Scendendo nel dettaglio, l'appalto prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 metri, delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, infatti, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni inserito nel Documento di economia e finanza, già approvato dal Consiglio dei Ministri, e per il successivo bando di gara necessario per poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Per conoscere l'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di variazioni nel finale progetto esecutivo), basta consultare il nostro articolo al riguardo tramite questo link. Sono attualmente in corso anche i lavori di completamento della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, in appalto alla medesima impresa: in questo caso, l'ultimazione dei lavori è prevista entro l'estate del 2019. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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16 nov 2018

FOTO | AMT Catania, ecco i 42 nuovi autobus in servizio per il trasporto pubblico della città

di Amedeo Paladino

Stamattina il centro storico di Catania nel tratto di via Etnea compreso tra piazza Duomo, piazza Università fino ai Quattro Canti si è trasformato in un vero e proprio “Open Bus Village”, con la presentazione alla città dei nuovi mezzi di trasporto, acquistati dalla precedente amministrazione comunale attraverso i fondi europei afferenti il Programma di finanziamenti PON METRO, che da sabato prossimo saranno a disposizione dell’Azienda Metropolitana Trasporti rafforzando la flotta che già opera su strada. Si tratta di 42 autobus modello Citymood CNG da 12 metri alimentati a metano, tutti dotati di pedana per l’accesso ai disabili con capienza di 101 viaggiatori; saranno inoltre dotati di Monitor LCD TFT da 18,5′ a colori per l’intrattenimento e l’informazione dell’utenza. Vi mostriamo le foto dei nuovi mezzi che contribuiranno ad abbassare notevolmente l’età media dei veicoli ma soprattutto migliorerà la frequenza delle linee.

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15 nov 2018

AMT, su strada 42 nuovi autobus per il trasporto pubblico di Catania

di Mobilita Catania

Pon metro: su strada 42 nuovi autobus di ultima generazione per il trasporto pubblico del capoluogo etneo. Domani mattina la presentazione e di pomeriggio workshop sulla mobilità sostenibile. Venerdì 16 novembre, a partire dalle ore 10,00, nell'area compresa tra piazza Duomo, piazza Università e il tratto di via Etnea fino ai Quattro Canti verrà aperto un vero e proprio "Open Bus Village", con la presentazione alla città dei nuovi mezzi di trasporto, acquistati dalla precedente amministrazione comunale, che da sabato prossimo saranno a disposizione dell'Azienda Metropolitana Trasporti rafforzando la flotta che già opera su strada. Per l'occasione, oltre alla presentazione dei nuovi bus, alla presenza del sindaco Pogliese, dell’assessore Parisi, del presidente dell’Amt Bellavia e dei dirigenti e dei funzionari che hanno operato per realizzare programmazione e buone pratiche nell’utilizzo dei finanziamenti, verrà svolta anche un'attività di informazione sulle Politiche Comunitarie, sui relativi fondi europei e in particolare sul PON Città Metropolitana, coordinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale (Presidenza del Consiglio dei Ministri), che vede coinvolte, insieme a Catania, le altre 13 Città Metropolitane italiane. «La dotazione dei 42 nuovi autobus, per un importo complessivo di oltre 14 milioni di Euro –hanno spiegato il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore Sergio Parisi- rientra tra i finanziamenti a fondo perduto interamente a carico dell'Europa, senza alcun onere per il Comune di Catania. Questo importante intervento sulla mobilità cittadina, avviato nel 2016, rappresenta l'inizio di una serie di azioni previste all'interno di una strategia integrata, voluta dall'Accordo di Partenariato Europa 2020, finalizzata all’innalzamento della qualità dei servizi offerti al cittadino negli ambiti della Digitalizzazione (Smart Cities), della mobilità sostenibile, dell'efficientamento energetico e dell'inclusione sociale». Lo scorso 16 luglio scorso, al fine di dare impulso e accelerazione all’esecuzione dei progetti avviati, il Sindaco Pogliese e l’Assessore alle Politiche Comunitarie Parisi hanno incontrato i dirigenti della presidenza del Consiglio dei Ministri (Agenzia per la coesione territoriale), un appuntamento nel corso del quale sono stati delineati gli aspetti relativi all'attuazione del Programma di finanziamenti PON METRO, La nuova dotazione di mezzi consentirà una maggiore regolarità delle tratte, un migliore comfort per i passeggeri oltre ad un innalzamento dell’efficienza e della sicurezza, con l'obiettivo primario che vede al centro di questo processo il cittadino quale attore principale del contesto urbano. L’evento di venerdì e le relative attività di presentazione ed informazione alla città sono programmate all'interno delle azioni di comunicazione del Programma Operativo PON Metro e volute dall'Europa per rendere partecipi i cittadini e gli users del contesto urbano sulle Politiche e sulle buone pratiche europee finalizzate ad un miglioramento della qualità della vita. Sempre domani, a partire dalle ore 16:00, presso il Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele 121 a Catania, si terrà un workshop sulla sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana, organizzato dal Comune di Catania - Direzione Politiche Comunitarie, dall'Agenzia per la Coesione Territoriale, con la collaborazione dell'Università degli Studi di Catania, dell'Ordine e Fondazione degli Ingegneri di Catania e dell'Ordine e Fondazione degli Architetti di Catania. L'evento, che si aprirà con i Saluti da parte del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, del Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Francesco Basile, e degli Ordini professionali, prevede l’'introduzione ai lavori da parte di Giorgio Martini, Autorità di Gestione - Responsabile del Programma PON Metro. A seguire, si confronteranno in un dialogo aperto sul tema della mobilità sostenibile nella città di Catania i seguenti relatori: Sergio Parisi, Assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Catania, Giacomo Bellavia, Presidente Azienda Metropolitana Trasporti (AMT), Salvo Fiore, Direttore Generale Circumetnea, Matteo Ignaccolo, Professore ordinario dell'Università degli Studi di Catania, Giuseppe Inturri, Professore delegato dal Rettore per la mobilità e Giuseppe Arcidiacono, Assessore alla Mobilità del Comune di Catania. Ci sarà inoltre spazio per i rappresentanti delle città metropolitane di Napoli, Giuseppe D’Alessio, di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, di Messina, Giacomo Villari e di Palermo, Domenico Caminiti, per condividere le loro esperienze e le buone pratiche messe in atto nell'ambito della mobilità. Chiuderà, infine, i lavori, l’Ing. Paolo La Greca, Professore Ordinario dell’Università di Catania.

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15 nov 2018

La musica classica in metropolitana in occasione del concorso musicale internazionale “Gianluca Campochiaro”

di Mobilita Catania

Un concorso musicale internazionale con settanta artisti provenienti dai conservatori di tutto il mondo, una competizione nazionale con cento studenti delle scuole a indirizzo musicale di tutta Italia, quattro giorni di masterclass, una tavola rotonda, concerti e performance musicali in un tempio della musica come il Teatro Massimo Bellini di Catania ma anche in luoghi inusuali come la stazione Stesicoro della metropolitana etnea.  È la 27ma edizione dell'“International Music Competition Gianluca Campochiaro” che si svolgerà a Catania sino al 18 novembre con il patrocinio e la collaborazione del Comune, organizzato dall'associazione musicale "Pedara per Gianluca Campochiaro”. Pianisti, violinisti, violisti, cantanti lirici e formazioni cameristiche di alto livello saranno impegnati in sessioni quotidiane tra il Palazzo della Cultura, il Liceo Musicale Angelo Musco, il Camplus d'Aragona e il Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Il calendario della manifestazione prevede, già da ieri e sino a sabato 17, al Palazzo della Cultura le audizioni di canto lirico e musica da camera, al Camplus d'Aragona i "casting" di pianoforte, pianoforte quattro mani e violino, e al liceo Angelo Musco le prove riservate alle scuole a indirizzo musicale. Inoltre, sabato 17, alle ore 18, il concerto finale del concorso nazionale. Il concerto di gala e la cerimonia di premiazione del concorso internazionale si terranno domenica 18 novembre alle 18.30 presso il Teatro Massimo Bellini di Catania. Presidenti di giuria sono Roberto Cappello per la sezione pianoforte e Regina Brandstätter per il violino. Tra i premi, borse di studio e concerti nel Teatro Bellini e sul palco del teatro di Modica con il direttore artistico Giovanni Cultrera, componente del comitato scientifico del concorso. Nell'ambito del progetto sono previste anche la tavola rotonda “Musica e sviluppo economico nella città di Bellini”, organizzata con il dipartimento di scienze umanistiche dell'Università ai Benedettini per il 16 novembre alle 16.30, le performance musicali nella stazione Stesicoro della metropolitana, le masterclass nel Camplus d'Aragona dal 19 al 22 novembre. In particolare, al piano binari della stazione metropolitana Stesicoro, dalle 11:30 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 19:00 di giovedì 15 e venerdì 16 alcuni musicisti allieteranno gli utenti, offrendo una serie di interpretazioni di brani di grandi compositori della musica classica: Vivaldi, Mozart, Bach, Beethoven e altri. La Ferrovia Circumetnea ha anche predisposto un titolo di viaggio speciale per i non residenti (un "miniabbonamento" metro). Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito concorsointernazionalegianlucacampochiaro.it Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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07 nov 2018

Abbonamenti metro-bus per studenti: Catania premiata come esempio virtuoso a “Eco Mondo”

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo di Catania: circa 45 mila universitari, da quest’anno accademico, viaggiano liberamente sui mezzi pubblici cittadini. L’iniziativa non è passata inosservata tanto da essere selezionata tra gli esempi virtuosi di sostenibilità ambientale che verranno premiati domani, 8 novembre, alla fiera internazionale “Eco Mondo” dedicata ai temi della ‘green’ e ‘circular economy’. «Catania è la prima città d’Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell’Università, mettendosi al passo con le più virtuose città europee», afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Una novità rilevante a livello nazionale, che migliora i servizi forniti agli studenti universitari e si pone l’obiettivo di incidere sulla mobilità del territorio catanese. «Si tratta, infatti, di un punto di partenza per risollevare la nostra città dalla situazione disastrosa fotografata dal rapporto annuale di Legambiente Ecosistema Urbano che vede Catania all'ultimo posto nella graduatoria delle città italiana -continua Sorbello- un ottimo esempio di sinergia tra enti e aziende di trasporto pubblico in netta contrapposizione con il frequente immobilismo della politica e della macchina amministrativa sulle politiche della mobilità» «Questo è l’ultimo risultato di un impegno di collaborazione attiva dell’Università di Catania con l’amministrazione comunale e con gli operatori di trasporto a Catania -afferma il delegato del Rettore alla mobilità, professore Giuseppe Inturri- La libera circolazione di oltre 40.000 studenti sui mezzi di trasporto pubblico diventa anche il primo passo verso una concreta adesione di UniCT ad Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare per un accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili e convenienti. La mobilità sostenibile diventa parte integrante del diritto allo studio, cresce il carattere “universitario” della nostra città, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano. Fattore determinante per l’attuazione di queste iniziative è stato un intenso lavoro di partecipazione pubblica, nel quale l’Università ha assunto spesso il ruolo di facilitatore per il coinvolgimento dei soggetti decisori della mobilità nel confronto con le istanze provenienti dai movimenti di cittadinanza attiva ed associazioni per la mobilità sostenibile come Legambiente e Mobilità Sostenibile Catania.» «Il ruolo delle associazioni e degli attivisti è stato fondamentale affinché i temi della mobilità sostenibile entrassero nell’agenda della politica e degli amministratori»- fa eco anche la presidente di Legambiente Catania- e, visti i risultati per cui dobbiamo principalmente ringraziare l’Università, continueremo in questa direzione. In questo senso si colloca anche il prossimo incontro richiesto al nuovo presidente di AMT, avvocato Bellavia, che spero porterà nuove iniziative a beneficio del trasporto pubblico offerto dall’azienda ma anche direttamente della mobilità di tutta la città». Ti potrebbero interessare… Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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02 nov 2018

Fermata Aci Castello, la Regione Siciliana pronta ad accogliere le richieste

di Mobilita Catania

Dopo la nota inviata dal sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, all'assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità per chiedere l’attivazione della fermata ferroviaria “in linea” ad Aci Castello, con l'obiettivo di favorire la mobilità da e verso il centro di Catania, dove sono ormai realtà le stazioni di Ognina, di Picanello (a breve in esercizio) e di piazza Europa, arriva la risposta dell'assessore Falcone: «Il Governo Musumeci è pronto ad accogliere le richieste provenienti del territorio: è al vaglio dei nostri uffici l'ipotesi di una fermata ferroviaria ad Aci Castello, utile a intercettare parte dei notevoli flussi di viaggiatori che, attualmente, si riversano sulla viabilità stradale non senza criticità». Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, anche a seguito di una interpellanza del Movimento 5 stelle presentata sul tema nei giorni scorsi. Un intervento dell'Assessorato per il recupero della ex stazione di Aci Castello era già stato richiesto dal sindaco Filippo Drago, nell'ambito degli interventi di RFI per il Nodo Catania e della nascente metropolitana leggera di superficie. L'assessore Falcone manifesta dunque ampia disponibilità nei confronti delle sollecitazioni finora arrivate: «A metà mese compiremo un sopralluogo tecnico anche alla luce del fatto che la perimetrale Messina-Siracusa, con la nuova tratta Giampilieri-Fiumefreddo, e il passante ferroviario Giarre-Catania, e domani aeroporto Fontanarossa, non è più soltanto un'idea - conclude l'assessore - ma sarà una realtà infrastrutturale, così come voluto dal presidente Nello Musumeci». La vecchia fermata di Acicastello era posta sul vecchio tracciato della linea Messina-Siracusa, in via Stazione, per l’appunto. Venne dismessa e abbandonata nel 1989. Il ripristino della fermata Acicastello, affiancato anche da un servizio navetta e da un comodo parcheggio scambiatore, senza considerare che è separato dal centro della cittadina rivierasca da un percorso di pochi minuti, potrebbe in effetti ridurre il traffico veicolare sulle nostre strade perché connetterebbe il piccolo centro con Catania, attraverso le fermate del passante ferroviario, in interconnessione con la metropolitana e anche con l’aeroporto di Catania attraverso la futura fermata di Fontanarossa. Affinché il passante etneo possa assolvere pienamente le sue funzioni di servizio metropolitano è necessaria una razionalizzazione dei prezzi delle corse urbane e suburbane, l’integrazione tariffaria con i bus Amt e la metropolitana Fce nonché, com’è ovvio, l’introduzione di alte frequenze adeguate alla domanda di trasporto pubblico locale Ecco, in una prospettiva futura l’assetto del passante in ambito metropolitano, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cappuccini *** Acireale Acicastello *** Cannizzaro  Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale * Catania Duomo/Porto * Catania San Cristoforo * Catania Fontanarossa ** Bicocca Passo Martino Lentini (in grassetto le stazioni/fermate ubicate nell’area urbana di Catania) * nuove stazioni/fermate sotterranee ** nuova fermata in sostituzione dell’omonima fermata provvisoria *** nuova fermata proposta   Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: scheda dell’opera

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02 nov 2018

Stazione metro Monte Po, nuovi lavori con microesplosioni sino al 31 dicembre

di Andrea Tartaglia

L'anno 2018, per la nuova stazione di Monte Po della metropolitana di Catania, in corso di realizzazione, si chiuderà "col botto". Ma non si tratta di fuochi d'artificio, naturalmente: nell'ambito dei lavori per la realizzazione dei sottopassaggi di accesso alla stazione, infatti, saranno esplose alcune microcariche di esplosivo. Già da questi giorni e sino al 31 dicembre 2018, saranno fatte detonare alcune microcariche di esplosivo tra le ore 7:30 e le 14:00 e dalle ore 15:30 alle 18:00 nell’ambito dei lavori, curati dalla C.M.C. di Ravenna, di completamento della nuova stazione metro di Monte Po, nella zona di Via Mezzocampo e Corso Carlo Marx di Misterbianco. Tali interventi sono stati autorizzati dall'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - Distretto Minerario di Catania, con numero di protocollo 35194 del 25/09/2018. Gli abitanti della zona saranno preventivamente avvisati a mezzo di ronda con personale dotato di megafono, percorrendo per tre volte le vie principali del circondario e avvisati prima della «volata» a mezzo di segnalazione acustica effettuata da personale preposto in cantiere. Nessun pericolo, ad ogni modo, per la popolazione della zona. I lavori rientrano nell'ambito della realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, che comprende anche la realizzazione della stazione intermedia "Fontana", sita nell'omonimo viale della Circonvallazione. Quest'ultima sarà anche direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi "nuovo" di Nesima. La conclusione di tutte le opere della tratta, comprensive delle due nuove stazioni complete, è prevista entro l'estate dell'anno prossimo, con probabile apertura al pubblico per l'autunno del 2019.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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