Opere
29 mar 2017

Metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

La metropolitana di Catania è una linea ferroviaria metropolitana a scartamento normale e a trazione elettrica gestita dalla Ferrovia Circumetnea, in servizio dall'11 luglio 1999. Attualmente si estende per circa 8,8 km lungo la linea Nesima-Stesicoro e la diramazione Galatea-Porto, con undici stazioni. La tratta Nesima-Stesicoro, di 7 km, è interamente interrata e a doppio binario, mentre la diramazione Galatea-Porto, di 1,8 km, è a binario unico e in superficie. L'attuale percorso è così articolato, partendo da nord-ovest: Nesima San Nullo Cibali Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (diramazione) Giovanni XXIII Stesicoro I treni partono tutti i giorni feriali dai capilinea Nesima e Stesicoro. Le prime corse sono alle ore 6:40 da Nesima e alle ore 7:00 da Stesicoro; le ultime alle ore 20:45 da Nesima e alle ore 21:10 da Stesicoro. La frequenza è di una corsa ogni 10 minuti fino alle ore 15:10 e, quindi, di una corsa ogni 15 minuti fino a termine esercizio. Il costo del biglietto singolo è di 1 euro ed è valido per 90 minuti. Si può anche optare per il biglietto integrato bus+metro, valido per 120 minuti e dal costo di 1,20 euro. Il biglietto metro giornaliero costa 2 euro mentre l'abbonamento mensile 12 euro. La stazione di Cibali, facente parte del lotto Borgo-Nesima, è ancora chiusa al pubblico per consentire l'ultimazione dei lavori di completamento, prevista comunque in tempi brevi. L'esercizio sulla tratta Galatea-Porto, inoltre, è al momento sospeso per l'esecuzione di importanti lavori di manutenzione ferroviaria e il ripristino è previsto entro la primavera 2017. Per tale circostanza sono attesi anche un miglioramento delle frequenze nonché l'estensione dell'orario d'esercizio. L'infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana tradizionale ma con alimentazione a 3000 V in corrente continua, tensione inusuale per le linee metropolitane, che solitamente adottano tensioni minori, dovuta alla condivisione di una sottostazione elettrica nei pressi della stazione centrale delle Ferrovie dello Stato, insieme con la futura possibilità di circolazione di mezzi della Fce anche sulla rete di RFI S.p.A, a fianco della quale già oggi si sviluppa un binario indipendente nel tratto di superficie sul Caito (diramazione Galatea-Porto). STORIA La metropolitana di Catania nasce dal progetto di sostituzione con contestuale interramento del percorso urbano della Ferrovia Circumetnea. I primi chilometri a essere realizzati, infatti, hanno ricalcato il vecchio tracciato della Fce dal porto alla stazione Borgo che, nel secolo scorso, era interamente in superficie: La Circumetnea, infatti, gestiva (e gestisce tuttora) il servizio di metropolitana leggera di superficie che, fino agli anni '90, penetrava in città. A causa delle crescenti difficoltà riscontrate nell’attraversare il traffico cittadino, si decise di optare per un tragitto sotterraneo e di farne una metropolitana pesante. I lavori iniziano il 13 dicembre 1986 e il 27 giugno 1999, dopo quasi 13 anni, si inaugura la prima tratta, Borgo-Porto, con sei stazioni: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione Centrale FS e Porto, per un totale di 3,8 km, di cui 2 interrati e a doppio binario (tratta Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (tratta Galatea-Porto). Tale percorso ricalca l'originario tracciato della Ferrovia Circumetnea. Il servizio del TG3 del 27 giugno del 1999 sull'inaugurazione della prima metropolitana della Sicilia In realtà l'infrastruttura era pronta già precedentemente (basti pensare che l'ultimo diaframma era stato abbattuto nel 1991), ma mancava il materiale rotabile: onde evitare di tenere chiuso il tratto già realizzato, si decise, allora, di acquistare tre vecchi treni dalla Ferrovia Centrale Umbra: ristrutturati appositamente per la metro, rimarranno in esercizio fino all'arrivo, a partire dal 2001, dei primi, nuovi elettrotreni M88 Firema, tuttora in uso. Attualmente la metropolitana di Catania dispone di otto unità da due casse, con una capienza di 442 posti ciascuno, che raddoppia in caso di accoppiamento (vedi anche: La storia dei treni della metropolitana di Catania). Nel 2000 cominciano i lavori per la nuova tratta Galatea-Giovanni XXIII: in questo caso il percorso è nuovo, poiché si tratta di una penetrazione nel centro città (cui seguiranno ulteriori estensioni) laddove non esisteva, prima, il passaggio del treno della Circumetnea. Appena un anno dopo, nel 2001, i lavori subiscono la prima di una lunga serie di interruzioni, in questo caso per via della presenza di una condotta fognaria che non era stata prevista nel progetto esecutivo. Nel 2003, a lavori ripresi, si deve imporre un altro stop, poiché a causa della ristrutturazione edilizia di un'ex raffineria di zolfo di viale Africa, in uso alla compagnia telefonica Fastweb, le nuove fondamenta si rivelano troppo vicine alla galleria della metropolitana in costruzione, con rischio di stabilità della struttura per via delle forti vibrazioni dovute allo scavo del tunnel. Questo problema, denominato "nodo Fastweb", richiede una nuova progettazione e un nuovo appalto, allungando notevolmente il tempo di completamento delle opere, e il tunnel verrà completato solo nel 2015 (qui il video dell'abbattimento del diaframma) con l'impiego di una tecnologia avanzata capace di apportare agli edifici soprastanti il minor numero possibile di sollecitazioni duranto lo scavo della galleria. Intanto cominciano i lavori per le nuove tratte Borgo-Nesima (quattro nuove stazioni) e Giovanni XXIII-Stesicoro (due stazioni, di cui la prima già compresa nell'appalto della Galatea-Giovanni XXIII). Nel primo caso si segue, soprattutto nel percorso Borgo-Cibali, il vecchio percorso urbano della Ferrovia Circumetnea; nel secondo, il percorso di penetrazione è nuovo e si snoda sotto Piazza Papa Giovanni XXIII, Corso Martiri della Libertà, Piazza della Repubblica e Corso Sicilia. L’11 giugno del 2008, nella tratta Borgo-Nesima, si sospendono temporaneamente i lavori a causa una voragine di circa otto metri di diametro e cinque di profondità che si origina improvvisamente durante lo scavo del tunnel della metropolitana in viale Lorenzo Bolano. L'anno dopo, il 4 dicembre 2009, breve sospensione pure ai lavori della tratta Giovanni XXIII-Stesicoro a causa di notevoli infiltrazioni d'acqua nella galleria di scavo, motivo per cui l'intera stazione Stesicoro verrà impermeabilizzata. Nel novembre 2012 i lavori subiscono l'ennesima interruzione, sia nella tratta Borgo-Nesima che nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, a causa di problemi finanziari della medesima ditta appaltante, la Sigenco. I lavori riprendono l'anno successivo in seguito all’affidamento alla nuova impresa: la Tecnis SpA. A ottobre 2015 i vertici della Tecnis vengono arrestati per tangenti a seguito di un'indagine della procura di Roma, inerente ad altri appalti. Viene quindi nominato un commissario straordinario, il professore Saverio Ruperto, e i lavori procedono a singhiozzo per le continue proteste dei lavoratori che reclamano gli stipendi arretrati. A novembre 2015 la prefettura di Catania adotta una misura interdittiva antimafia nei confronti della Tecnis. Contestualmente, invece, buone notizie sul fronte della nuova tratta Nesima-Monte Po. Il 30 dicembre 2015 iniziano le attività per la realizzazione-progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori nell'ambito del programma di “Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò, tratta Nesima– Misterbianco Centro, consistente nella tratta di linea metropolitana compresa tra l’uscita dalla stazione Nesima e l’uscita dalla stazione Monte Po. A febbraio 2016 nuovo stop ai lavori gestiti dalla Tecnis: gli operai entrano in sciopero a tempo indeterminato a causa del mancato ricevimento delle spettanze; a complicare la situazione una nuova inchiesta dei carabinieri dei Ros e della magistratura catanese che individua nella Tecnis infiltrazioni mafiose. Il 23 febbraio scatta il sequestro della società e viene nominato amministratore giudiziario lo stesso Saverio Ruperto (leggi anche: Crisi Tecnis, quale futuro per i cantieri della metropolitana). A marzo 2016 viene revocata, dal prefetto Maria Guia Federico, l’interdittiva antimafia: ciò permette alla Tecnis di rientrare nelle "white list" e, quindi, di poter contrattualizzare gli appalti che si era già aggiudicata e di partecipare ad altri bandi. Intanto parte pure l’istanza per la procedura di surroga della Ferrovia Circumetnea per poter retribuire i lavoratori della MetroCatania 2013 con gli stipendi arretrati, permettendo la ripresa dei lavori nei cantieri della metropolitana Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro. Il 20 dicembre 2016, dopo più di tre lustri di attesa, viene inaugurata e aperta al pubblico la tratta Galatea-Stesicoro, di 1,9 km, con le nuove stazioni Giovanni XXIII (che sostituisce la fermata FS presso la stazione centrale, da quel momento dismessa) e Stesicoro. La metropolitana raggiunge così, finalmente, il cuore della città e la linea, compresa la diramazione Galatea-Porto, può contare su 5,7 km a fronte dei precedenti 3,8. Contestualmente vengono consegnate le aree di cantiere per la realizzazione della tratta Stesicoro-Palestro, di 2,2 km, appaltata alla CMC di Ravenna. Il 30 marzo 2017 viene inaugurata anche la tratta Borgo-Nesima, aperta al pubblico dal giorno seguente, seppur inizialmente senza la stazione di Cibali. Con questa tratta di 3,1 km, comprendente anche le altre stazioni intermedie di Milo e San Nullo, salgono a circa nove i chilometri di metropolitana (contro i 5,7 precedenti) e le stazioni da 7 a 10 (11 con quella di Cibali). IL PROSSIMO FUTURO Tratta Nesima-Monte Po: si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Monte Po Fontana (Ospedale Garibaldi Nuovo) Nesima Questa tratta è in corso di realizzazione da parte dell'impresa CMC di Ravenna. I lavori, della durata contrattuale prevista di 600 giorni, sono cominciati il 30 dicembre 2015 e, stando all'ultimo cronoprogramma, l'ultimazione avverrà entro i primi mesi del 2018. Nella prima metà del 2018, quindi, con buona probabilità e salvo imprevisti, la tratta potrà essere aperta all'esercizio. ULTERIORI ESTENSIONI Tratta Stesicoro-Palestro: comprenderà tre nuove stazioni e si estenderà per 2,2 km: Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro La realizzazione di questa tratta è stata appaltata e vinta dalla stessa impresa della Nesima-Monte Po. Il cantiere è in fase di allestimento e i lavori richiederanno, da contratto, 570 giorni ma va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo la realizzazione del tunnel e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell'armamento. Secondi i piani della Fce, si potrà comunque aprire questa tratta al pubblico nel 2019/2020 se, durante la realizzazione del tunnel, la Ferrovia Circumetnea riceverà i fondi necessari per avere l'intera tratta funzionale e quindi bandire e aggiudicare la relativa gara d'appalto. PROGETTI DI ESPANSIONE Le tratte Monte Po-Misterbianco e Palestro-Aeroporto Fontanarossa sono attualmente prive di finanziamento. Tuttavia dispongono già di tutte le autorizzazioni necessarie e pertanto la Ferrovia Circumetnea, non appena saranno accessibili le risorse economiche, comprese quelle della Comunità Europea gestite dalla Regione Siciliana, sarà già in grado di bandire le relative gare d'appalto. Una previsione ottimistica, quindi, attesta al 2024 il completamento dell'intera linea da Misterbianco all'Aeroporto di Fontanarossa, che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò (clicca qui per maggiori dettagli): Misterbianco centro Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone  

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28 mar 2017

Metropolitana, non solo mobilità: in arrivo la nuova piazza Papa Giovanni XXIII

di Andrea Tartaglia

Giovedì 30 non sarà "solo" il giorno dell'inaugurazione della tratta Borgo-Nesima della metropolitana. Il primo viaggio da Nesima in direzione Stesicoro, infatti, con a bordo le autorità civili e i vertici della Ferrovia Circumetnea, fermerà a Giovanni XXIII (la stazione è aperta dal 20 dicembre scorso) dove verrà svelata la stazione nella sua interezza e il nuovo assetto della porzione di piazza interessata, cioè l'isolato compreso tra viale Libertà, via Archimede e viale Africa. Sino ad adesso è la prima stazione ad avere in superficie strutture architettoniche emergenti, oltre a scale e ascensori. L'accesso principale della stazione, infatti, finora chiuso al pubblico, è sormontato da una "scatola" di vetro e acciaio in cui si inserisce una lunga pensilina ondulata, a fianco della quale ne sorge un'altra, con l'intento di richiamare l'idea delle onde del mare, vicino in linea d'aria ma negato alla vista. Nella piazza, ancora, giochi d'acqua e aiuole dalla forma sinuosa, un piccolo filare di alberi e una sequenza di palme lungo il viale Africa. Non di poco conto è la scelta di aver inglobato anche quella che fino a qualche mese fa era una banale isola di traffico, dove sorgono da alcuni decenni degli ombrosi pini marittimi, sul lato sud. Insomma, uno spazio pubblico nuovo, contemporaneo, innovativo, originale a tutto vantaggio degli utenti della metropolitana ma anche di passanti e turisti (la piazza è a due passi dal complesso fieristico-culturale de Le Ciminiere, dalla Stazione Centrale FS e dal capolinea di numerose compagnie di bus extra-urbani). Ecco, nelle suggestive foto in notturna di Carmela Grasso, un'anteprima degli spazi di prossima consegna, progettati dall'Arch. Loredana Cucinotta e dall'Ing. Salvo Fiore: Un luogo così bello meriterà attenzione e cura. Speriamo sia potenziata l'illuminazione pubblica per scoraggiare atti vandalici o bivacchi "impropri". Rimane da definire, però, il futuro di una porzione dello stesso isolato, precisamente ad angolo con viale Libertà e via Archimede, che infatti non è al momento oggetto di alcun intervento di riqualificazione e che rischia, così, di dare l'idea di un'incompiuta.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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28 mar 2017

Quanto tempo ci separa dalla rivoluzione metropolitana! Il conto alla rovescia per l’apertura Nesima-Borgo

di Mobilita Catania

Il prossimo venerdì 31 marzo, alle ore 12, aprirà al pubblico la tratta Borgo-Nesima della metropolitana Una data così importante per la mobilità locale merita risalto. Ecco quanto tempo ci separa dalla rivoluzione metropolitana! I nuovi 3100 metri di tracciato si aggiungono ai 1900 inaugurati appena tre mesi fa. Cinque nuove chilometri di metropolitana e sei nuove stazioni (quattro da venerdì) in poche settimane, una svolta per Catania: periferia e centro collegate in pochi minuti di viaggio sotterraneo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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27 mar 2017

Metropolitana, arriva l’ufficialità: venerdì apre la tratta Borgo-Nesima

di Andrea Tartaglia

L'avevamo preannunciato nei giorni scorsi e pochi minuti fa è arrivata l'ufficialità da parte della Ferrovia Circumetnea: il prossimo venerdì 31 marzo, alle ore 12, aprirà al pubblico la tratta Borgo-Nesima della metropolitana. Sono stati diffusi anche i nuovi orari e le frequenze (consultabili qui) Questo il comunicato della Ferrovia Circumetnea: FCE è lieta di comunicare che la nuova tratta Borgo - Nesima sarà aperta al pubblico venerdì 31 marzo alle ore 12. Con quest'ultima estensione, la Metropolitana di Catania raggiungerà i 9 km di lunghezza. La tratta sarà inaugurata giovedì 30 marzo alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e delle autorità. A breve seguiranno informazioni circa gli orari e le modalità del servizio. I nuovi 3100 metri di tracciato si aggiungono ai 1900 inaugurati appena tre mesi fa. Cinque nuove chilometri di metropolitana e sei nuove stazioni (quattro da venerdì) in poche settimane, una svolta per Catania: periferia e centro collegate in pochi minuti di viaggio sotterraneo. Questo il tracciato in funzione da questo fine settimana, nell'attesa della possibile riapertura della diramazione Galatea-Porto (cliccando sui nomi delle stazioni è possibile visualizzare il collegamento a Google Street View per conoscerne l'ubicazione): Nesima  [P Nesima] San Nullo Cibali (non aprirà il 31 marzo) Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, venerdì apre senza la stazione Cibali: orari e frequenze Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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25 mar 2017

AMT, nominati i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione: l’obiettivo sarà modificare lo Statuto societario

di Mobilita Catania

Dopo alcune settimane di stallo sono stati nominati i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione di AMT (Azienda Metropolitana Trasporti: i nomi sono stati indicati  nel corso della seduta dell'Assemblea e hanno preso il posto di Daniela Baglieri e Sebastiano Gentile. Il presidente Lungaro ritornato alla guida dell'azienda dopo la breve parentesi di Puccio La Rosa ha affermato che "con il nuovo CdA potremo finalmente procedere all'indispensabile approvazione delle modifiche allo Statuto societario imposte dalle nuove normative sulle Partecipate e continuare nell'azione di assestamento e rilancio dell'Azienda che attraversa un periodo di difficoltà", secondo cui  le norme, fin troppo stringenti, dello Statuto hanno infatti causato grandi difficoltà nell'individuazione di personalità con esse compatibili, tanto da dover chiamare professionalità o già gravate da impegnativi incarichi come la Presidente della Sac o a ricorrere a profili al di fuori del territorio catanese. I nuovi membri sono Stefania Di Serio e Domenico Drago che hanno preso il posto nel Consiglio d'amministrazione dell'Amt di Daniela Baglieri e Sebastiano Gentile. L'ingegnere Stefania Di Serio ha lavorato per vent'anni in ruoli apicali in aziende del Trasporto pubblico locale e della Mobilità in tutt'Italia, costituendo grazie alle proprie competenze una vasta rete di contatti nazionali e internazionali e ha insegnato e insegna in Master universitari. Il dottor Domenico Drago, laureato in Economia e commercio e attualmente componente del Collegio dei Revisori di Sicindustria, ha anch'egli una considerevole esperienza nel settore della trasportistica: è stato tra l'altro direttore generale dell'Amat di Palermo e direttore amministrativo dell'Azienda siciliana trasporti (Ast). Ti potrebbero interessare: AMT sconta scelte sbagliate: un errore abbandonare il progetto dei nuovi BRT; Nuove tratte metro, opportunità per rivoluzionare la mobilità con 4 linee BRT    

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24 mar 2017

Aeroporto di Catania chiuso per nebbia: voli dirottati a Palermo e Comiso

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO ORE 21:00 Riapre l'aeroporto di Catania. Saranno ancora possibili ritardi e disagi, ma la situazione a breve ritornerà alla normalità. Rivolgersi alle compagnie aeree per info sui singoli voli. Sac (società che gestisce l'aeroporto di Catania) informa che lo scalo etneo è attualmente chiuso per la presenza di un fitto banco di nebbia proveniente dal mare che, riducendo su pista e piazzali la visibilità al di sotto del limite consentito dei 550 metri, ha costretto alla sospensione delle attività di volo, decolli e atterraggi. Alcuni aerei in arrivo sono stati dirottati su Palermo e Comiso. Informazioni sui voli in tempo reale sul sito www.aeroporto.catania.it, sull’app CTAairport e su Telegram, il servizio di messaggistica istantanea su cui SAC ha attivato un canale (@aeroportocatania_bot).

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24 mar 2017

Telethon: modifiche alla viabilità ed estensione del servizio della metropolitana

di Mobilita Catania

La direzione del corpo della Polizia Municipale Utu in occasione  della manifestazione "Walk Of Life ", Festa di Primavera, che si svolgerà nel centro cittadino dal 24 al 26 marzo, ha disposto una serie di provvedimenti temporanei che incideranno sulla viabilità e, quindi, sul traffico. Durante lo svolgimento dell'iniziativa, patrocinata dal Comune di Catania e che rientra nel più vasto programma della fondazione Telethon impegnata nella sesta edizione della raccolta di fondi per la ricerca scientifica delle malattie genetiche rare, avranno luogo anche una gara podistica ufficiale Regionale FIDAL nonché una passeggiata a carattere cinofilo denominata "Stracanina". Pertanto, con effetto limitato al giorno di domenica 26 Marzo 2017, è stato disposto il divieto di transito, dalle ore 8 alle ore 13 (e, comunque, sino a cessate esigenze), per tutti i veicoli (eccetto quelli degli addetti alla manifestazione, dei mezzi di soccorso in emergenza e delle Forze dell'Ordine), nel seguente percorso viario: Piazza Università (Partenza); Via Etnea; Via Umberto I; Piazza Jolanda; Viale Libertà; Piazza Giovanni XXIII; Via VI Aprile (corsia Ovest - limitatamente dalle ore 9 alle ore 10 e, comunque, sino a fine gara); Piazza dei Martiri; Via Vittorio Emanuele II; Piazza Duomo; Via Etnea; Piazza Università (Arrivo); È istituito, altresì, divieto di sosta con rimozione coatta, da mezzanotte e sino alle ore 13 (o, comunque, sino a cessate esigenze) nei seguenti tratti viari: Via VI Aprile, carreggiata ovest (lato terra); Piazza Dei Martiri, nel tratto compreso tra la Via VI Aprile e l'imbocco di Via Vittorio Emanuele II, incluso, dunque, un tratto di piazza dei Martiri. Pattuglie della Polizia municipale saranno dislocate lungo il percorso della manifestazione per agevolare il traffico  e far rispettare i divieti citati. La metropolitana di Catania, già aperta nella giornata di sabato 25 marzo sino a mezzanotte, sarà operativa anche domenica dalle ore 8:30 alle 14:00.

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