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10 feb 2016

Pista ciclabile del lungomare: da giovedi 11 divieto di sosta per l’inizio dei lavori

di Mobilita Catania

La ditta che ha in appalto la realizzazione della pista ciclabile di viale Ruggero di Lauria e di un raccordo tra il porto e la Playa comincerà domani i lavori. Istituito il divieto di sosta sul lungomare lato est; conclusione prevista per il primo maggio. A partire dalla mattinata di giovedì 11 febbraio sul lato est (mare) dei viali Ruggero di Lauria e Artale Alagona sarà istituito il divieto di fermata di volta in volta solo nei tratti in cui si lavora per la pista ciclabile, la cui inaugurazione è prevista per il primo maggio. Oltre alla pista ciclabile il Lungomare sarà presto dotato anche di una pista running che sarà donata alla città di Catania dalla Federazione nazionale Atletica leggera. Nella riunione della Giunta comunale l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata ha confermato al sindaco Bianco che i tecnici comunali stanno già studiando come recuperare, in altre aree della zona, i 190 posti auto che non potranno più essere utilizzati quando la pista sarà stata realizzata. La pista, nel tratto del lungomare, sarà lunga circa 2 km e unirà le piazze Europa e Mancini Battaglia: sarà realizzata lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia, ciascuna larga 1,25 metri, protette da un cordolo; sarà realizzata in bitume colorato con vernici antiscivolo. Nei lavori è pure inserito un intervento di ricucitura tra la pista ciclabile già esistente in viale Presidente Kennedy e il porto, lato faro Biscari. Il bando è stato vinto dalla Betel Costruzioni Srl di Belpasso per un importo contrattuale di 168.650 euro con la direzione dei lavori del geometra Carmelo Martelli e su progetto del geometra Sebastiano Scaccianoce.

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09 feb 2016

Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale

di Roberto Lentini

La costruzione di una nuova pista permetterà allo scalo etneo di ospitare voli intercontinentali: per la sua realizzazione sarà necessario l'interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa. Presso l'aeroporto di Fontanarossa già alcune volte sono atterrati aerei di grandi dimensioni, ma non a pieno carico. Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato una proposta inviata al nostro sito catania.mobilita.org  relativa all'allungamento della pista verso il mare. Tuttavia un progetto ufficiale della nuova pista esiste già e prevede l'interramento della linea ferroviaria Catania-Siracusa, per alcune decine di metri, che potrebbe avvenire entro due  anni con una spesa di circa  180 milioni di euro. La nuova pista, lunga 3100 m circa, passerà sopra i binari interrati con una coda lievemente rialzata per dare più aerodinamicità alla struttura. Attualmente l'aeroporto di Catania dispone di una pista di atterraggio lunga 2.436 metri che lo colloca al 26° posto nella classifica stilata da Enav come lunghezza di pista degli aeroporti italiani. Quando si realizzerà la nuova pista, l'aeroporto Vincenzo Bellini  balzerebbe al 7° posto tra gli aeroporti italiani per lunghezza pista. Quella attuale verrà declassata a pista di rullaggio e il piazzale di sosta verrà esteso verso sud fino a lambirla. Tuttavia, come dimostra la presenza tra i primi posti di aeroporti come Palermo, Torino, Taranto o Verona, tutti al di sotto del traffico di Catania, la sola lunghezza della pista non è sufficiente per un più ampio sviluppo dell'aeroporto, ma va inserita in un contesto di crescita infrastrutturale e commerciale ben pianificato, aspetto che la Sac sta curando. Una pista di 3100 metri permetterebbe l'atterraggio di voli intercontinentali e così, per Fontanarossa, potrebbero aprirsi scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è considerato il più appetibile fra gli scali italiani. La pista dell'aeroporto catanese ha già comunque provato numerose volte l'ebbrezza dei voli intercontinentali: in tempi recenti, il 4 gennaio del 2015 un A330-200 della Turkish Airlines, grazie a una speciale autorizzazione concessa dall’ENAC, atterrò a Fontanarossa. Ma non è la prima volta che un aereo di grosse dimensioni atterra presso lo scalo etneo: negli anni scorsi sono già atterrati aerei di stazza anche superiore al A330, come il Boeing 747 della Corsair, l'MD11 di Alitalia, il Boeing 777 di Air Europe e il Boeing 767 di Monarch e Austrian Airlines. Naturalmente tali aerei non erano a pieno carico in quanto essi hanno bisogno di una pista molto più lunga. L'atterraggio di grossi aerei non è comunque legato solo alla lunghezza della pista ma anche dalle taxiways (piste e raccordi di rullaggio) e delle dotazioni degli apron (piazzali).  Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera; Fontanarossa, entro il 2017 terminal Morandi riaperto; Nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni;

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08 feb 2016

FOTO | Partito il conto alla rovescia per la tratta metro Nesima-Monte Po

di Roberto Lentini

Il 30 dicembre 2015 sono iniziate le attività per la realizzazione-progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, necessari alla realizzazione del “Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò – Tratta Nesima– Misterbianco Centro consistente nella tratta di linea metropolitana compresa tra l’uscita dalla stazione Nesima e l’uscita dalla stazione Monte Po”. Da questa data partono quindi i 600 giorni per il completamento dei lavori che dovrebbero concludersi entro agosto 2017. Nel 2018, salvo imprevisti, potremmo quindi avere una metropolitana con 14 stazioni e una lunghezza di 10,7 km. Al termine dello scavo preparatorio verrà montata la TBM, attesa nei prossimi mesi a Catania. [VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate] La tratta Nesima-Monte Po sarà lunga circa 1,7 km e collegherà la stazione di Nesima, già esistente e quasi ultimata, a quella nuova di Monte Po. In mezzo, la nuova stazione di viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi, al quale sarà collegata attraverso un tunnel. [FOTO | Metro Nesima-Monte Po: ecco come saranno le stazioni] Ti potrebbero interessare: VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate FOTO | Metro Nesima-Monte Po: ecco come saranno le stazioni        

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02 feb 2016

Cannizzaro, un nuovo polo di interscambio per rilanciare la stazione

di Roberto Lentini

Dal 13 dicembre 2015 è attiva la fermata di Cannizzaro, servita da Trenitalia con la fermata di numerosi treni regionali. Ma in questo mese e mezzo di apertura la stazione è stata  scarsamente utilizzata dai cittadini: i motivi sono molteplici, a cominciare dalla mancanza di collegamento con Aci Castello, con l’Ospedale Cannizzaro e con le altre frazioni adiacenti, dalla mancanza di un biglietto integrato con altri mezzi (il costo del biglietto in tariffa urbana è di 1,70 euro, valido per corsa semplice) e dal fatto che il passante ferroviario non è ancora a regime non essendo ancora state aperte le stazioni di Catania Ognina (nuova, in sostituzione dell'attuale che è sita in posizione infelice), Catania Picanello e Catania Europa. Proprio nei giorni scorsi il sindaco di Acicastello Filippo Drago ha inviato al Dipartimento Regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti della Regione Siciliana, una richiesta  per la creazione di un polo di interscambio nel parcheggio della stazione, che possa servire a coniugare il servizio su ferro e quello su gomma. Ha infatti chiesto la possibilità di istituire una fermata proprio accanto alla stazione di Cannizzaro, per le linee Ast che percorrono la statale 114. Gli autobus dell'Azienda Siciliana Trasporti, provenienti da Acireale, potrebbero deviare su Cannizzaro, immettersi sulla via Napoli e fare una fermata nel parcheggio della stazione e proseguire poi per il centro di Cannizzaro attraverso la via Firenze. Lo stesso dicasi per il trasporto urbano dell’Amt. La linea ipotizzata per la stazione Cannizzaro potrebbe essere la  244 che entrerebbe a Cannizzaro dalla via Mollica e da qui al parcheggio della stazione. Nel corso di quest'anno dovrebbero inoltre essere aperte le nuove stazioni di Ognina, Picanello e Europa, anche se il condizionale è d'obbligo a causa della prolungata assenza di conferma da parte di Rfi. Tali stazioni, insieme con il potenziamento di quelle già esistenti di Acquicella e Bicocca, avranno un ruolo fondamentale per il rilancio non solo della stazione Cannizzaro ma, più in generale, della mobilità di tutta la fascia costiera urbana e suburbana. Si potrà avere, infatti, una nuova tratta metropolitana composta inizialmente da sette stazioni: Cannizzaro  Ognina Picanello Europa Stazione C.le Acquicella Bicocca [foto in evidenza Comitato Pendolari Siciliani]

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02 feb 2016

Pista ciclabile sul lungomare, inaugurazione a maggio

di Andrea Tartaglia

Più di due nuovi chilometri di pista ciclabile collegheranno piazza Europa a piazza Mancini Battaglia sul lungomare etneo. «Un segnale concreto per una città che guarda alla bicicletta come a un passo in avanti compiuto verso una mobilità sostenibile», queste le parole del primo cittadino Si è svolta ieri mattina a Catania, in piazza Nettuno (e non in piazza Leonardo Sciascia come inizialmente annunciato), la breve cerimonia simbolica di inaugurazione del cantiere per la realizzazione della pista ciclabile sul lungomare cittadino. Queste le parole del sindaco Enzo Bianco: «Dal primo maggio i catanesi e i turisti potranno venire qui in bicicletta per percorrere, nei due sensi, il tragitto tra piazza Europa e piazza Mancini Battaglia, due chilometri di una stupenda passeggiata in una condizione di sicurezza, protetti da un cordolo e su una pista realizzata con tutte le tecniche migliori» Il sindaco, insieme con l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata, il comandante della Polizia Municipale Pietro Belfiore e il geom. Rosario Marino degli Interventi speciali, ha definito la consegna dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile del Lungomare di Catania. I lavori per la realizzazione della pista, dal costo di 168.000 euro, sono stati appaltati alla ditta Betel Costruzioni srl di Belpasso con la direzione dei lavori del geom. Carmelo Martelli e su progetto del geom. Sebastiano Scaccianoce. L'intervento prevede la creazione di una pista ciclabile, lato mare, per una lunghezza complessiva di 2.200 metri, tra piazza Europa e piazza Mancini Battaglia, a due sensi di circolazione, con un percorso dalle superfici regolari, senza le asperità dovute alle botole dei sottoservizi per garantire la massima sicurezza ai ciclisti e separata dalla carreggiata destinata al traffico dei mezzi a motore attraverso un cordolo rigido a sezione trapezoidale. Inizialmente si procederà con la scarifica del manto d'asfalto esistente per due centimetri, quindi verrà apposta una nuova pavimentazione flessibile dello spessore di cinque centimetri che sarà soggetta a verniciatura con colori antiscivolo. Saranno contemporaneamente realizzate le rampe per i diversamente abili in corrispondenza di tutti gli attraversamenti pedonali. «Questo - ha detto Bianco - è uno dei Lungomare più belli d'Europa ed è davvero un peccato che venga utilizzato per passeggiarci prevalentemente con l'automobile. Abbiamo fatto questa splendida esperienza del Lungomare Liberato per una domenica al mese e qualche volta anche di più [il prossimo sarà domenica 7 febbraio dalle 10 alle 18, ndr]; oggi passiamo a un progetto concreto e già prepariamo il collegamento con AciCastello perché vogliamo offrire anche ai turisti la possibilità di una passeggiata in bicicletta in questa straordinaria litoranea che sarà presto dotata anche di una pista di running che ci sarà donata dalla Federazione Nazionale Atletica Leggera. Il Comune, poi, realizzerà lavori di manutenzione straordinaria per far tornare a vivere pienamente questo Lungomare così bello». Rispondendo alle domande dei giornalisti, Bianco ha parlato anche di parcheggi: «Poiché - ha detto - siamo molto attenti alle esigenze dei commercianti della zona, stiamo lavorando per recuperare qui attorno i 190 posti auto al posto dei quali realizzeremo la pista. Inoltre - ha aggiunto - così come già fatto con qualcuno, daremo l'autorizzazione a tutti gli esercenti che ne faranno richiesta a sistemare gratuitamente sullo spazio pubblico delle rastrelliere, per dare la possibilità di lasciare la bicicletta e sedersi per prendere una granita o un arancino. E ai ristoratori inoltre siamo pronti a concedere, davanti al loro esercizio, due posti per sistemare punti di ricarica per le auto elettriche». Nessun riferimento, per il momento, al tratto di pista ciclabile previsto a sud del porto per collegare lo scalo marittimo alla pista esistente in viale Presidente Kennedy. Per il Lungomare, invece, data di inaugurazione già messa in agenda: l'appuntamento è per il primo maggio.

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