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12 mag 2017

Mega centro intrattenimento “Sofocle” di San Gregorio, arriva la fine definitiva : è abusivo

di Roberto Lentini

La terza Sezione Penale della Cassazione, con la sentenza dello scorso 10 maggio, ha posto la parola fine alla vicenda del Centro Intrattenimenti “Sofocle”, sulla collina di San Gregorio, definendolo abusivo. La megastruttura, doveva ospitare attività ricreative e commerciali finalizzate all'intrattenimento. Al suo interno erano previste 11 sale cinematografiche, palestre, ristoranti, negozi, sale giochi ed i servizi  connessi, tra i quali ampi spazi adibiti a parcheggio scoperto e coperto. L’ingresso al Centro era previsto sul lato sud del lotto (Corpo A), e doveva condurre ad un ampia hall a tutta altezza attorno alla quale erano previste le attività. Da questa, situata al piano terra, si accedeva agli spazi commerciali e di servizio. Al piano primo erano previsti altri spazi commerciali ed il foyer di accesso alle sale cinematografiche (Corpo B) L’illegittimità della concessione - secondo l'accusa - deriva dall'assenza dell’autorizzazione per l’accesso. L’idea originaria prevedeva la realizzazione di una rotatoria a goccia in modo da distribuire la circolazione nelle relative direzioni. Ma successivamente i tecnici apportarono alcune modifiche all'arteria. Per quanto riguarda le opere di urbanizzazione, l’equazione di partenza seguita dal progettista è stata erronea e il calcolo dei parcheggi è stato fatto in maniera illegittima e la costruzione realizzata risulta il doppio rispetto a quella che si poteva realizzare. Adesso la megastruttura risulta dunque confiscata e nella disponibilità del Comune di San Gregorio, ma per poter immaginare una destinazione futura occorre prima attendere il deposito della motivazione della sentenza. Il sogno dell'amministrazione comunale è che il centro diventi un polo di aggregazione sociale e di sviluppo per il territorio comunale.

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12 mag 2017

Differenziata: dalla prossima settimana nuove ditte al lavoro, obiettivo 33% in 3 mesi

di Mobilita Catania

Si metteranno al lavoro la prossima settimana le ditte dell'Associazione temporanea d'impresa Senesi ed Ecocar, aggiudicatari della gara, per 106 giorni rinnovabili, che prevede il raggiungimento dell'obiettivo del 33% della raccolta differenziata già nei primi tre mesi e, in caso di proroga, fino all'obiettivo di legge del 65%. L'Amministrazione sta inoltre lavorando per combattere l'impennata dei rifiuti indifferenziati, circa undici milioni di chili in più nel mese di marzo, provenienti dai paesi pedemontani, che creano un considerevole danno economico alla città. Inoltre per scoraggiare le numerose micro discariche che si vengono a creare, verranno installate telecamere mobili capaci di registrare il numero di targa delle auto di chi sporca la città. "Quello del pendolarismo - ha spiegato l'assessore all'Ecologia Rosario D'Agata - è uno dei problemi più gravi: soltanto nell'ultimo mese hanno superato il centinaio le salate multe, che si aggirano intorno ai cento euro, che la Polizia municipale ha elevato a coloro i quali, cittadini di altri Comuni, sono stati sorpresi a scaricare immondizia a Catania.  L'Amministrazione ha inoltre intensificato i controlli per verificare il rispetto da parte degli utenti del calendario fissato per la raccolta dei rifiuti Differenziati.

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11 mag 2017

Giornata studi sul rapporto città e commercio: evoluzioni e dinamiche a Catania

di Mobilita Catania

“Le nuove geografie del consumo, tra crisi e resilienza. Quali opportunità per Catania?” Crisi, resilienza, consumo: sono queste le tre parole chiave sulle quali operatori del settore e studiosi provenienti da università italiane e straniere si soffermeranno a riflettere, con l’obiettivo di indagarne potenzialità inespresse, buone pratiche e criticità, nel corso di una giornata di studi che si terrà nell’aula magna del dipartimento di Economia e Impresa giorno 12 maggio, a partire dalle 10. La giornata, dal titolo “Le nuove geografie del consumo, tra crisi e resilienza. Quali opportunità per Catania?”, rappresenta l’ultima tappa di un percorso di studi e ricerche avviato più dieci anni fa sul rapporto tra città e commercio nell’ambito del Gruppo di lavoro “Il commercio tra tradizione e innovazione” dell’Associazione Geografi Italiani (AGeI), coordinato da Caterina Cirelli, professore ordinario di geografia economico-politica dell’Università etnea. Organizzata in collaborazione con Confcommercio Giovani di Catania, la giornata di studi intende proporre, attraverso una serie di tavole rotonde, una riflessione sull’evoluzione delle dinamiche commerciali nella città di Catania - sia nel centro storico che nelle aree periferiche -  comparandole con altre realtà urbane in Italia e all’estero con l’obiettivo di approfondire le implicazioni socio-territoriali, economiche e culturali delle “esperienze di consumo” a Catania e fornire, così, indicazioni di sviluppo futuro. Comitato Organizzatore Caterina Cirelli, Pietro Ambra, Matilde Cifali, Marco Romano Comitato Scientifico Caterina Cirelli, Teresa Graziano, Enrico Nicosia, Leonardo Mercatanti, Carmelo Porto

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11 mag 2017

Fontanarossa diventa terzo Aeroporto Sanitario d’Italia dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa

di Mobilita Catania

Martedì 16 maggio, alle ore 12, si inaugura nell'Aeroporto di Catania il Canale Sanitario, struttura voluta dal Ministero della Salute (Direzione generale della Prevenzione Sanitaria), progettata dall'Ufficio di Sanità Aerea di Catania e realizzata da SAC, società di gestione dello scalo. Si tratta di uno strategico presidio sanitario in airside dedicato al soccorso tempestivo di quei passeggeri provenienti da Paesi a rischio che, durante il volo, manifestano segni o sintomi di malattie infettive. L'istituzione di questo presidio, farà di Catania il terzo Aeroporto Sanitario d'Italia (dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa, cui si aggiunge lo scalo militare di Pratica di mare) e unica struttura nel meridione d'Italia in grado di dare supporto a passeggeri ed equipaggi di voli con eventuali emergenze sanitarie a bordo che sinora potevano atterrare ed avere soccorsi soltanto al centro e al nord Italia. All'inaugurazione del Canale Sanitario interverranno il Prefetto di Catania, Silvana Riccio, Ranieri Guerra (Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute), Enzo Bianco (Sindaco di Catania), Vincenzo Fusco (Direttore Enac dell'Aeroporto di Catania), Claudio Pulvirenti (Direttore Regionale Ministero della Salute), Daniela Baglieri e Nico Torrisi (presidente e Ad di SAC) e i direttori generali delle aziende ospedaliere del territorio.

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11 mag 2017

Aeroporto di Catania, +23% nel mese di aprile: superato lo scalo di Bologna

di Roberto Lentini

L'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania ha registrato, nel primo quadrimestre  2017, ben 2.346.201 transiti  riprendendosi la sesta posizione italiana persa nel primo trimestre a danno dell'aeroporto di Bologna, quest'ultimo nel primo quadrimestre ha registrato 2.239.366 transiti con una crescita del 6,9%. Per la prima volta i passeggeri in transito nel mese di aprile hanno superato quota 700.000, con una crescita superiore al 23% rispetto al 2016. Per la precisione i passeggeri in transito all'aeroporto di Catania sono stati 769.953. Roma, Milano Linate e Milano Malpensa sono state le tratte nazionali più trafficate mentre in ambito internazione al primo posto figura Londra seguita da Malta e Parigi. I nuovi voli aperti nel corso dell’anno, soprattutto verso oriente, hanno dato ulteriore impulso ai collegamenti tra Catania e l'Europa rendendo l'aeroporto di Catania un'infrastruttura strategica per la posizione privilegiata da e per i paesi del bacino del mediterraneo rendendolo il più grande scalo del sud Italia con prospettive di crescita in continuo aumento.     

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10 mag 2017

Metropolitana: navette per Montepalma e Lineri, orari e frequenze

di Mobilita Catania

Come vi avevamo anticipato in questo articolo , a partire da lunedì 15 maggio, sarà attivato, in via sperimentale, un servizio bus navetta che collegherà Lineri e Montepalma, frazioni del comune di Misterbianco, con la stazione di Nesima della Metropolitana di Catania. Il servizio prevede 34 corse giornaliere dalle ore 7:00 alle ore 19:30; la frequenza sarà di 15 minuti dalle ore 7:00 / 8:30 alle ore 12:00 / 14:30 e di 30 minuti dalle ore 14:30 fino al termine del servizio stesso. Per usufruire del servizio basterà presentare il proprio abbonamento o comprare il biglietto giornaliero della metro al costo di € 2,00, acquistabile nei punti vendita o a bordo delle stesse navette; si potranno così utilizzare sia il bus navetta sia la metropolitana per l'intera giornata. Ecco gli orari e le fermate: Ti potrebbero interessare: Misterbianco dal 15 maggio si collega alla metropolitana con navette gratuite: il percorso da Lineri e Montepalma Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana di Catania

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10 mag 2017

Viale Alcide De Gasperi, si confida nell’apertura nel 2018

di Roberto Lentini

Viale Alcide De Gasperi con il suo percorso e la naturale prosecuzione di via Barraco è destinata a rappresentare l'alternativa principale al lungomare, permettendone così la sua graduale trasformazione in zona a traffico limitato. L’arteria risulta molto importante per la viabilità catanese perché oltre a consentire di liberare dal traffico il lungomare di Catania, permetterebbe anche l’abbattimento del viadotto di Ognina che oggi separa l’omonimo Borgo dal mare, oltretutto proprio di fronte l’omonima chiesa storica, su un tratto di spiaggia che si affaccia sul porto del quartiere. Entro l'estate partiranno i lavori del secondo troncone, quello che da via del Rotolo arriva a viale Ulisse, grazie ad una nuova gara indetta dall’ex Ufficio Speciale per l’emergenza traffico e la sicurezza sismica che ha sbloccato i fondi per circa 1,5 milioni di euro per il completamento dell’opera. Gli interventi più cospicui riguarderanno la fornitura e la messa in opera delle travi sopra i piloni già esistenti nel tratto terminale nei pressi di viale Ulisse; la sistemazione della via Barraco che in più punti deve essere anche livellata; l’impianto di illuminazione e la fornitura e collocazione del guardrail in alcuni tratti. Grazie a questa accelerazione  della gara e dei lavori si pensa di poter inaugurare l'opera entro il 2018.

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