Articolo
31 mar 2018

Aci Castello, ritorna la ZTL e la sosta a pagamento

di Mobilita Catania

Da oggi su tutto il territorio comunale di Acicastello è stato riattivato il servizio di sosta a pagamento con strisce blu con l'attivazione contemporanea dei nuovi sistemi per l'emissione dei tagliandi.  Il personale sarà presente per coadiuvare l'utenza al fine di consentire una corretta fruizione dello stesso servizio. Ecco un breve riepilogo degli orari e delle tariffe del servizio parcheggio di sosta a pagamento nel territorio comunale: Periodo invernale (1 Ottobre - 30 Aprile) tutti i giorni escluso i festivi, 8.30 - 13.00, 15.30 - 20.00. Nelle aree del Porto nuovo, dello Scalo di alaggio e di Piazza Marina, festivi inclusi.  Costo del biglietto € 0.40 frazionato, € 0.75 1 ora, € 2.40 mezza giornata (8.30 - 13.00 o 15.30 - 20.00), € 3.80 intera giornata (8.30 - 20.00). Attivo il quarto d'ora di cortesia. Periodo estivo (1 Maggio - 30 Settembre) tutti i giorni compreso i festivi (ad esclusione del centro abitato di Aci Castello, di Cannizzaro, di Ficarazzi e di via Provinciale ad Aci Trezza), 8.30 - 13.00, 15.30 - 20.00, 20.00 - 02.00.  Costo del biglietto € 0.40 frazionato, € 0.75 1 ora, € 2.40 mezza giornata (8.30 - 13.00 o 15.30 - 20.00 o 20.00 - 02.00), € 3.80 intera giornata (8.30 - 20.00). Attivo il quarto d'ora di cortesia. Parcheggio Battisti (Aci Castello), aperto dall'1 Maggio al 30 Settembre dal Lunedì al Giovedì (20.00 - 24.00), Venerdì e Sabato (20.00 - 02.00), Domenica (08.30 - 02.00). Abbonamenti previsti al costo di € 14.00, l'abbonamento sarà relativo alla frazione di appartenenza e verrà rilasciato al proprietario del veicolo o utente affittuario di un immobile regolarmente registrato. Parcometri, sono dotati di sistema di pagamento a norma di legge. Sistemi di pagamento online, previsti dal contratto d'appalto, presto saranno attivati dalla ditta affidataria. Si informa altresì che Domenica 1 e Lunedì 2 Aprile 2018 dalle ore 10.30 alle ore 13 e dalle ore 15.30 alle ore 20.00 ad Aci Trezza sarà attiva la Zona a Traffico Limitato. Sarà dunque attivato il consueto piano di viabilità, in via Provinciale (da via Spagnola fino a piazza delle Scuole), con accesso vietato su via Provinciale (dall'incrocio con via Livorno direzione Catania, bivio nord Casa cantoniera, dall'incrocio con via Spagnola e dall'incrocio con via Leopolda), su via Spagnola (dall'incrocio con via Dusmet) e su via Fontana Vecchia (dall'incrocio con via Lungomare Ciclopi). Al fine di evitare code e disagi sulla ex S. S. 114 si invitano coloro che devono transitare da Catania verso Acireale o viceversa a scegliere una viabilità alternativa a monte della zona costiera.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 mar 2018

Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni

di Mobilita Catania

Il 20 dicembre 2016 è stata consegnata alla ditta aggiudicatrice CMC di Ravenna la vasta area di cantiere di via Palermo necessaria per la costruzione della tratta Stesicoro-Palestro della metropolitana di Catania. È stato realizzato il pozzo di lancio da dove verrà fatta entrare la TBM, la grande talpa che costruirà il tunnel. Nel mese di aprile 2018 tutte le componenti della talpa saranno in cantiere dopo il trasferimento dal pozzo di estrazione della tratta Nesima-Monte Po, quindi si procederà al riassemblaggio che richiederà alcuni mesi. Nello specifico, l’appalto prevede: la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 m; la realizzazione delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro; la realizzazione di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l'accesso al finanziamento di circa 400 milioni e per il successivo bando di gara per i lavori che porteranno la metro fino all'Aeroporto di Fontanarossa. Ecco, in dettaglio, dove sorgeranno le stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di varazioni nel finale progetto esecutivo): Stazione San Domenico La stazione “San Domenico” si troverà a meno di cinque minuti di strada a piedi dalla piazza Santa Maria di Gesù e servirà il vecchio Ospedale Garibaldi, la facoltà di Biologia dell’Università di Catania, gli Istituti scolastici Vaccarini e Archimede, gli Uffici del Genio Civile e la Villa Bellini (ingresso sud-ovest). Comoda anche per raggiungere il complesso dei Benedettini. Disporrà di accessi in via Ughetti, via Santa Maddalena, via Lago di Nicito e via Orto di San Clemente, angolo via Plebiscito. Stazione Vittorio Emanuele La stazione “Vittorio Emanuele” prende il nome dal nosocomio di fronte al quale sarà costruita. Si troverà a circa quattro minuti di strada a piedi da piazza Dante e servirà la facoltà di Lettere e il dipartimento di Medicina dell’Università di Catania, il Liceo Classico Nicola Spedalieri, l’ospedale Santo Bambino e, ovviamente, l’ospedale Vittorio Emanuele. Avrà un ingresso all'interno del presidio ospedaliero, due in via Plebiscito e un quarto all'interno del parcheggio pubblico R1 dell'Amt. Stazione Palestro Anche la stazione “Palestro” servirà una parte della città densamente abitata e avrà un ingresso nella parte nord-ovest della piazza Palestro, uno in via Vittorio Emanuele II, uno in piazza Risorgimento e uno in via Aurora. Stazione di San Leone La stazione San Leone servirà la parte sud della città e avrà un ingresso sulla via Palermo, nei pressi dell'attuale cantiere. Gli altri due ingressi si troveranno rispettivamente in via Giuseppe Missori e in via Fossa della Creta. Stazione Verrazzano La stazione Verrazzano servirà il villaggio Sant'Agata e avrà un ingresso in viale Nitta, uno su via Arte e Mestieri, nelle immediate vicinanze di piazza Aristotele, e un altro ingresso ancora su viale Nitta ma sul lato ovest. Stazione di Librino La stazione di Librino servirà parte dell'omonimo quartiere e avrà due ingressi su viale Nitta, di cui uno limitrofo all'asse attrezzato. Sulla parte ovest del mezzanino ci sarà una predisposizione per il collegamento con il futuro centro direzionale di Librino, dove dovrebbe essere collocata gran parte degli uffici del Comune di Catania, con quasi tremila addetti e altrettanti fruitori, nonché, secondo alcune ipotesi, con il futuro stadio di calcio che prevede una capienza di circa 35.000 spettatori. Un altro ingresso è previsto nella nuova piazza che verrà realizzata nei pressi dell'area attualmente occupata da un parcheggio. La nuova piazza avrà una pavimentazione in pietra lavica, ci saranno delle sedute dello stesso materiale e aiuole con vegetazione mediterranea, rifinite all'esterno con calcestruzzo colorato.     Stazione di Santa Maria Goretti La stazione di Santa Maria Goretti sarà in connessione con il passante ferroviario di Catania, tramite la stazione Fontanarossa di RFI, e con il parcheggio scambiatore omonimo. Sono inoltre previsti tre ingressi direttamente all'interno del parcheggio. Stazione Aeroporto La stazione Aeroporto sarà il futuro capolinea della metropolitana e permetterà il collegamento diretto l'aeroporto con il centro cittadino, la rete ferroviaria statale e con i paesi della fascia etnea pedemontana occidentale. L'accesso alla stazione avverrà attraverso tre ingressi situati nell'area aeroportuale. Il primo ingresso è previsto nel punto di raccordo tra il terminal A e il terminal B. Il secondo ingresso è previsto nei pressi del parcheggio P6 mentre il terzo ingresso è previsto all'interno del parcheggio P4. Alla fine di questi lavori, prevista nel 2024, la metropolitana si estenderà in ambito urbano lungo circa 19,6 km con 23 stazioni: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò: Misterbianco centro Gullotta Belpasso (Piano Tavola) Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri 

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
23 mar 2018

Aeroporto di Catania, esordisce il nuovo sistema gestione parcheggi: come funziona

di Amedeo Paladino

Da venerdì 23 marzo SAC, gestore dell’Aeroporto di Catania, introduce progressivamente il nuovo Sistema Gestione Parcheggi (SGP) che, grazie a software di ultima generazione, videocamera e telecontrollo, renderà più semplice l’accesso e il pagamento della sosta nei parcheggi della SAC. Restano invariate le tariffe dei parcheggi a Sosta Breve P1 e P2 che includono i primi 15’gratuiti. Come funziona il nuovo SGP? Il nuovo SGP è un sistema che prevede specifiche colonnine di accesso/uscita nelle aree di sosta della SAC (P1, P2 e P4) e, soprattutto, nuove casse per il pagamento: si tratta di strumenti ad alta tecnologia, telecontrollati e dotati di videocamera per l’assistenza diretta in caso di anomalie o guasti. Le colonnine in ingresso sono due, la seconda sostituisce in tempo reale la prima in caso di guasto. Scompaiono i gettoni gialli. Al loro posto le colonnine emettono un ticket di carta con codice a barre. Si tratta di scontrini “intelligenti” da introdurre successivamente – come sempre prima di recuperare l’auto - nelle casse collocate all’uscita e all’interno del Terminal A per la lettura del codice a barre, il calcolo della sosta e il successivo pagamento da parte degli utenti in contanti (banconote/monete) e, fra una settimana – non appena il sistema andrà a regime – anche con moneta digitale: ossia con carta di credito, bancomat e, in futuro, anche con tessere per gli abbonati. I parcheggi sono dotati di un sistema di riconoscimento targhe delle auto che transitano nei varchi d’entrata e d’uscita dell’area di sosta; a breve saranno installati tabelloni elettronico indicante il numero posti liberi. Saranno inoltre installati totem riepilogativi di tutti i parcheggi con numero di posti disponibili per ognuno di essi, che verranno collocati nelle strade di accesso all’aeroporto. Gli utenti dei parcheggi SAC troveranno le casse per il pagamento della sosta all’esterno del Terminal A, area Arrivi (piano terra). Scompaiono quindi le casse “di prossimità”, a fianco dei parcheggi P1 e P2. Altra novità è la possibilità che hanno le nuove colonnine di consentire il pagamento anche in fase di uscita dal parcheggio (ma esclusivamente con moneta digitale, ossia con bancomat e/o carta di credito o con la tessera abbonati). Quando e come entra in funzione il nuovo SGP? Sono 3 le fasi programmate da SAC per scandire questa progressiva modifica nella fruizione dei parcheggi e accompagnare gli utenti alla sua conoscenza, benché sistemi analoghi siano già in uso in altri centri servizi polifunzionali come gli ospedali e i parcheggi multipiano (es. Taormina). Il nuovo GSP, che nel giro di una settimana sarà operativo nei parcheggi esistenti, sarà adottato a seguire anche nelle altre aree di sosta che SAC metterà in funzione nei prossimi mesi: il parcheggio P3 (120 stalli, di fronte il futuro Terminal B, ex Morandi), P5 (50 stalli, adiacente al Terminal C) e il P6 (l’ex area del campo sportivo che potrà contare circa 500 stalli). La prima fase d'implementazione del nuovo sistema esordisce oggi, venerdì 23 marzo: a “testare” il nuovo SAP sarà il parcheggio P1 appena riaperto a conclusione dei lavori realizzati da squadre di tecnici specializzati che hanno sostituito gli apparati vecchi con i nuovi (colonnine e sbarre in entrata e in uscita) e predisposto i sottoservizi propedeutici, a fine aprile, alla successiva installazione del Telepass. Nessuna modifica alle tariffe: nel P1 i primi 15 minuti sono gratuiti e la prima ora costa 2 euro. Insieme al P2, il P1 è il parcheggio ideale per chi viene in aeroporto per accompagnare o accogliere parenti, amici e colleghi di lavoro in partenza o in arrivo e vuole trattenersi un po’ di tempo in più per i saluti. Gli stalli del P1 sono 98, 2 gratis per i disabili (PRM). Il secondo step avverrà giovedì 29 marzo presso il parcheggio P2 (Sosta Breve, primi 15’ gratis, 20 mt dal Terminal A, 220 stalli, 4 gratuiti per i disabili): l’area di sosta più vicina al Terminal A, dal quale dista appena 20 metri. Il P2 ha gli stessi vantaggi del P1, ma conviene in particolar modo a chi parte e rientrerà a Catania entro 24 ore. Quindi chi viaggia per lavoro, svago, visite mediche e fa rientro in giornata, avrà a disposizione un parcheggio “dentro l’aeroporto” che, per un giorno intero (ovvero se non si superano le 24 ore), costerà solo 9 euro: una tariffa fra le più economiche, a parità di condizioni, fra quelle applicate dalle società di gestione aeroportuale negli scali italiani. La prima ora costa 2 euro come il P1 e i primi 15 minuti sono gratuiti, quindi anche gli accompagnatori potranno usufruirne. Gli stalli sono 220, 4 gratis per i disabili. Venerdì 30 marzo il nuovo sistema esordisce presso il parcheggio P4 (Sosta Lunga, a 200 metri dal terminal, attualmente circa 680 stalli). Il nuovo sistema P4, nella fase di rodaggio, sarà ibrido, ossia presenterà entrambe le forme di pagamento: quella con i gettoni gialli (per gli utenti che rientrano da trasferte e hanno regolarmente prelevato il gettone) e quella nuova con il ticket con barcode. Il P4, a differenza di P1 e P2, avrà al suo interno anche una cassa per il pagamento della sosta. Il P4 è il parcheggio dedicato alla sosta lunga, o comunque superiore alle 48 ore. Gli stalli sono attualmente circa 680, 16 gratis per i disabili Entro la fine di  aprile sarà completata l'installazionedel sistema TELEPASS presso i parcheggi P1, P2 e P4 che renderà ancora più fluidi i transiti in ingresso e uscita. Si tratta di un servizio molto in uso nella Sicilia Orientale, dove da circa vent’anni è presente nei caselli dell’autostrada Catania-Messina e in parte della Messina-Palermo, e da tempo veniva richiesto dagli utenti proprio per la comodità di gestione: l’apparecchio Telepass già montato sulle auto dei clienti, sarà infatti in grado di “dialogare” con il lettore che sarà installato nei nostri parcheggi. Sarà il software fornito da Telepass, e predisposto secondo il tariffario dei parcheggi SAC, a calcolare il costo di ogni sosta in aeroporto e ad addebitare l’esatto importo al cliente. Sempre entro la fine di aprile saranno installati il nuovo SGP e il TELEPASS nei parcheggi P3 e P5 che saranno aperti al pubblico entro la fine dell’anno. Entro la fine del 2018 saranno aperti al pubblico i parcheggi P3 e P5 (attualmente occupati dai rent-car), l'apertura del parcheggio P6 è da definire; anche questi parcheggi saranno dotati del nuovo SGP e del servizio TELEPASS.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di catania | Scheda dell’opera Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, nuove tariffe per la sosta nei tre parcheggi dello scalo Aeroporto di Fontanarossa, pubblicato bando per nuovo parcheggio e viabilità

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 mar 2018

Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C

di Mobilita Catania

Archiviato il 2017 come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna, la SAC, società di gestione dell'aeroporto di Catania,  continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo: sono attualmente in corso i lavori di conversione dell'ex centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze, che sarà denominato C. Gli interventi sono stati aggiudicati dall’ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla SAE – Società Appalti Edili s.r.l. e dalla BCS – Costruzioni s.r.l. per un importo di 734.543,86 euro. Il terminal C sarà ultimato entro giugno 2018 e potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese. Il nuovo Terminal sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. La struttura del centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione.  Il nuovo terminal prevede solo check-in convenzionali, il passeggero che deve effettuare il check-in, può raggiungere i controlli attraverso un percorso, alla sinistra dei banchi e di fronte gli stessi. Una volta effettuato il check-in, i passeggeri già dotati di carte di imbarco, raggiungeranno direttamente l’area dei controlli attraverso un sistema di porte di accesso con lettore delle carte. Nella zona gates è previsto un food & beverage e retail e le sedute per i passeggeri in attesa dell’imbargo sull’aeromobile. Un'altra novità recente è la pubblicazione del bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei “Lavori di caratterizzazione, demolizione e smaltimento a rifiuto materiali esistenti nel terminal B (ex Morandi)” per un importo complessivo di € 1.700.000,00. L’intervento previsto riguarda i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all’interno del terminale Morandi in disuso dal 2007. I lavori sono finalizzati alla successiva ristrutturazione dell’involucro edilizio che sarà destinato ad ampliamento della struttura aeroportuale in esercizio e diverrà il Terminal B. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 mar 2018

Metropolitana di Catania, dal Governo uscente 10 milioni per nuovi treni e revamping dei vecchi

di Roberto Lentini

L'ultimo atto del Governo uscente è stato l'assegnazione di importanti risorse per le metropolitane italiane con un decreto di riparto di 191,026 milioni di euro del fondo per migliorare l’offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane. Per Catania sono previsti circa 10 milioni di euro che serviranno, attraverso un accordo quadro, all'acquisto di nuovi treni, oltre ai 27 già finanziati e al revamping degli otto treni Firema attualmente a disposizione della metropolitana catanese. Il revamping prevede interventi di ristrutturazione generale sugli impianti e sulle parti meccaniche delle motrici con inserimento degli annunci vocali e visivi delle stazioni. Le risorse sono state assegnate in base alle  indicazioni dell’Allegato al Def 2017 "Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture" e delle linee guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche del Ministero. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 mar 2018

L’aeroporto di Fontanarossa si arricchisce del collegamento con Düsseldorf operato da Condor

di Roberto Lentini

Condor, la compagnia aerea leisure tedesca con sede a Francoforte sul Meno, ha annunciato un nuovo volo dall'aeroporto di Catania per la città tedesca di Düsseldorf a partire dal 24 marzo 2018 e disponibile fino al 27 ottobre 2018. Il volo sarà operato con un Airbus A320 / 321 e il prezzi partono da 59,99 euro e avrà due frequenze settimanali (martedi e sabato) che diventeranno tre dal 10 maggio (martedi, giovedi e sabato). Ecco gli operativi del volo: CTA 20:00 → DUS 22:45 DE1825 -2- DUS 15:55 → CTA 18:35 DE1824 -2- CTA 11:00 → DUS 13:45 DE1825 -6- DUS 05:55 → CTA 08:35 DE1824 -6- e dal 10 maggio: CTA 10:20 → DUS 13:05 DE1825 -4- DUS 06:45 → CTA 09:25 DE1824 -4 - Atterra all'aeroporto di Düsseldorf situato a 6 km nord di Düsseldorf, Germania. Per arrivare a Düsseldorf si può utilizzare uno dei tanti autobus in partenza di fronte alla zona arrivi oppure prendere un treno alla stazione ferroviaria di Düsseldorf Airport. In prossimità dell'aeroporto, infatti, c'è una stazione ferroviaria che rende i collegamenti con la città estremamente rapidi e facili: transitano oltre 350 treni che portano alle principali destinazioni. SkyTrain è invece un trenino che, in 6 minuti, collega direttamente la stazione dei treni con l'interno nel terminal. Frequenza: partenze a intervalli compresi tra 3 e 7 minuti dalle 03.45 fino alle 00.45, tutti i giorni. Cosa vedere a Düsseldorf L’Altstadt, il centro storico della città, attraversato dal fiume Reno. Su quest’area, che occupa un chilometro quadrato, sono ubicate ben 260 birrerie, ristoranti e bar, il che contribuisce a farne il punto nevralgico della movida cittadina. La zona più tranquilla dell’Altstadt è quella di Carlsplatz, dove tutti i giorni si svolge il mercato cittadino. A pochi passi da Carlsplatz si trova l’elegante viale Königsallee, meglio conosciuto come Kö, dove numerosi negozi e boutique di alta moda si affacciano sul suggestivo canale attorniato da alberi che vi scorre al centro. Sulla Kö si erge inoltre la Chiesa di Sant’Andrea, o Andreaskirche, realizzata in stile barocco tra il 1622 e il 1629, all’interno della quale si può ammirare lo splendido organo settecentesco nonché le sculture raffiguranti i dodici apostoli.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 feb 2018

Ryanair lancia due nuove rotte dall’aeroporto di Catania per il prossimo inverno

di Mobilita Catania

Ryanair  ha annunciato oggi la programmazione invernale 2018/2019 dall’Italia: 37 nuove rotte verso interessanti destinazioni tra cui Amman e Aqaba in Giordania, che permetteranno di trasportare un totale di 39 milioni di passeggeri all’anno in 29 aeroporti italiani, con una crescita del 5%. Per quanto riguarda l'aeroporto di Catania la programmazione invernale 2018/2019 di Ryanair offrirà due collegamenti bisettimanali da Catania con Marrakech e Siviglia. L’Amministratore Delegato di SAC, Nico Torrisi, commenta le novità annunciate da Ryanair per la Winter 2018. “Siamo molto compiaciuti per l’introduzione, da parte di Ryanair, di due nuove rotte non ancora coperte dall’Aeroporto di Catania e che ci permettono di arricchire e potenziare il ventaglio di destinazioni annuali: da ottobre 2018, infatti, Fontanarossa sarà collegato due volte a settimana con Marrakech (Marocco) e con Siviglia (Spagna). Due destinazioni nell’area mediterranea, queste scelte da Ryanair, particolarmente strategiche per la Sicilia anche nella bassa stagione e che potranno garantire ai rispettivi territori nuovi e consistenti flussi turistici in una fase dell’anno comunque favorita, in queste aree geografiche, da temperature miti”. A Roma, Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha affermato: “Siamo lieti di lanciare la più grande programmazione di sempre dall’Italia per l’inverno 2018/2019, con 37 nuove rotte e più voli su 18 rotte esistenti, che permetteranno di trasportare 39 milioni di passeggeri in 29 aeroporti italiani con una crescita del 5%. I clienti e visitatori italiani possono prenotare da oggi le proprie vacanze per la stagione invernale 2018/2019, con tariffe ancora più basse. Non c’è momento migliore per prenotare un volo Ryanair. Per celebrare il lancio della programmazione invernale 2018/2019 dall’Italia, abbiamo messo in vendita posti sul nostro network europeo a partire da soli €19,99, per viaggiare da marzo a maggio e prenotabili fino alla mezzanotte di domenica (4 marzo). Poiché i posti a questi fantastici prezzi bassi andranno a ruba velocemente, invitiamo i clienti ad accedere subito al sito www.ryanair.com per evitare di perderli.”  

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti