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05 giu 2018

FOTO | Consegnato il primo, nuovo spazio pubblico in Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Via Fischetti, tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede: il primo tassello è pronto. Certo, rispetto all'intervento complessivo può sembrare poca cosa, ma è parte di un grande disegno che è ormai decollato: se a molti le forme delle aiuole nella nuova strada pedonale appaiono "strane", infatti, è perché seguono percorsi e disposizioni in continuità con le strutture e gli spazi che dovranno sorgere a fianco e... di sopra: alcune aiuole, infatti, hanno una sagoma particolare che è la proiezione alla quota stradale delle strutture aeree di prevista realizzazione nei prossimi anni. Tutto dev'essere inquadrato nella più ampia ottica di un intervento che fin dal suo concepimento ha voluto abbracciare in modo omogeneo tutta l'area interessata, piuttosto che optare per un ragionamento lotto per lotto, con l'intento di conferire maggiore qualità architettonica e urbanistica. «Nel giro di circa quattro anni Corso Martiri della Libertà diventerà, dopo 67 anni d'attesa, uno dei quartieri di Catania più belli e importanti di Catania». Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco durante la consegna alla città, oggi, del primo spazio pubblico fruibile, cioè il tratto di via Fischetti inserito all'interno della ben più grande area oggetto del grande intervento di riqualificazione, da parte dei rappresentanti dell'Istica (Istituto Immobiliare Catania), che ha come socio maggioritario il gruppo UniCredit Banca. Nell'area, tra panchine e aiuole, sono esposte le immagini del progetto che, passo dopo passo (ancora ce ne sono molti da compiere), trasformerà la zona tra il corso Sicilia e piazza Papa Giovanni XXIII in un'autentica eccellenza architettonica firmata dal prestigioso architetto Mario Cucinella, il più grande allievo di Renzo Piano. I lavori completati fanno parte delle opere primarie di urbanizzazione che, ha ricordato il sindaco, «hanno preso il via nel dicembre del 2017 per rimarginare una ferita aperta da oltre sessant'anni». «Ricorderete che fino a qualche anno fa - ha aggiunto Bianco rispondendo alle domande dei giornalisti - in queste aree, diventate il simbolo del degrado e dell'abbandono, si rifugiavano centinaia di disperati in ricoveri rischiosi sia sotto il profilo igienico, sia della sicurezza. Adesso questa strada si apre e si chiude con due importanti stazioni della metropolitana e le immagini del progetto ci mostrano la magnifica promenade che nascerà qui, con una serie di strutture che i privati faranno sorgere grazie anche agli investimenti di chi, all'estero, crede nello sviluppo di un turismo internazionale a Catania». «Quando meno di sei mesi fa - prosegue - avevamo consegnato i lavori per dare l'avvio a questi cantieri, alcuni cittadini erano scettici. Forse a ragione visto che tutto qui era rimasto bloccato per 67 anni. Oggi tutti possono vedere che, oltre a questa parte via Fischetti, già pronta, anche gli altri cantieri aperti di Corso dei Martiri della Libertà sono quasi completati.» «Prende così sempre più corpo il progetto di rigenerazione urbana di maggior importanza in questo momento in Italia. Come potete vedere ci sono impianti sportivi, aree a verde, punti d'incontro per i cittadini ed entro l'anno bandiremo l'appalto per i lavori di realizzazione del più grande giardino di questa parte della città, esteso per circa ottomila metri quadrati: sotto questa grande area nascerà un'autorimessa da 340 posti su tre piani interrati che sarà di proprietà del Comune.  Insomma - ha chiosato il Sindaco - un progetto meraviglioso firmato da un'archistar come Mario Cucinella che in pochi anni muterà il cuore stesso della città» https://youtu.be/xbQJRrCzrCs   Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Dopo oltre sessant'anni spuntano i primi alberi in Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà, avviati i primi quattro cantieri Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero  

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01 giu 2018

Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni

di Andrea Tartaglia

Un catanese attento, sensibile, amante della propria città non può non emozionarsi. Sta per concludersi soltanto il primo, il più piccolo step del lungo percorso di rinnovamento di Corso Martiri della Libertà, avviatosi concretamente appena sei mesi fa, ma vedere, oggi, le prime macchie verdi, il playground, le panchine e gli alberi là dove per decenni ha regnato il degrado, non può lasciare indifferenti. A giorni si concluderanno, infatti, le opere di urbanizzazione e arredo urbano nei quattro cantieri (vp3, vp4, vp5 e vp6) del primo lotto dei lavori di riqualificazione del grande viale del centro di Catania, simbolo di degrado e immobilismo fino a poco tempo fa, oggi al centro del progetto dell'Architetto Mario Cucinella. Mancano ancora le rifiniture, altri giochi, i lampioni e qualche dettaglio, ma ormai la percezione di questi spazi è netta: aree pubbliche dove sarà un piacere passeggiare, ritrovarsi e giocare all'ombra degli alberi e, se raffrontata col recente passato, drasticamente migliorata. Ecco le foto di oggi: l'area più grande è quella denominata Vp6 e si sviluppa tutt'intorno alla scuola Vespucci, lungo il corso. Ed ecco vp4 e vp5, cioè l'area a nord della Chiesa del Crocifisso della buona morte e il tratto di via Fischetti compreso tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede: Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà, avviati i primi quattro cantieri  

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01 feb 2018

300 nuovi alberi in città: in corso la messa a dimora in alcune strade cittadine

di Mobilita Catania

Nelle ultime settimane sono stati messi a dimora 100 platani; a breve altri 300 alberi verranno piantumati in città. In questi giorni le piante sono state sistemate nelle vie Dusmet, Lago di Nicito, in viale Regina Margherita e in piazza Roma. La programmazione, condivisa con le associazioni ambientaliste, prevede il proseguimento dei lavori nelle vie Androne, Lavaggi, Fabio Filzi, Plebiscito e sui viali Libertà e Vittorio Veneto "Abbiamo cominciato a piantare altri trecento alberi in città oltre ai cento platani già sistemati nelle aiuole di corso Italia, vuote da anni". Lo ha annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco sottolineando come gli operai del Servizio Verde pubblico del Comune abbiano già completato i lavori in via Cardinale Dusmet inserendo venti platani, viale Regina Margherita con dodici alberi di Cercis, via Lago di Nicito con tredici platani e piazza Roma con una decina di lecci. "Soltanto piantando alberi - ha detto Bianco - possiamo rendere le nostre città più vivibili. Ogni pianta rende l'aria che respiriamo più pulita combattendo l'inquinamento da auto". "Le linee operative della programmazione - ha spiegato l'assessore al Verde Rosario D'Agata - sono state condivise con la presidente di Legambiente Viola Sorbello e con la dirigente del servizio Verde Pubblico Lara Riguccio per quanto riguarda la via Plebiscito. Prevediamo inoltre di proseguire i lavori per impiantare gli alberi nelle vie Androne, Lavaggi, Fabio Filzi, Plebiscito e sui viali Libertà e Vittorio Veneto". Sindaco e Assessore hanno sottolineato che gli alberi saranno impiantati anche nelle aiuole stradali coperte da ignoti con cemento: nelle prossime settimane, infatti, tutte le aiuole coperte saranno ripristinate con il supporto degli operai del Servizio Manutenzioni del Comune. Intanto in città si stanno svolgendo operazioni di manutenzione straordinaria con il personale della Catania Multiservizi, che sta trattando i pini con il cosiddeto metodo Corradi per combattere la processionaria.

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18 nov 2017

FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, ultimati gli spazi pubblici soprastanti la stazione metro

di Andrea Tartaglia

Oggi e domani, piazza Papa Giovanni XXIII, a Catania, ospiterà il PopUp market e per l'occasione si farà trovare con una nuova veste. Sono stati completati, infatti, i lavori in superficie in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, per cui appare finalmente completato il grande marciapiede dai contorni sinuosi che collega l'area della stazione metro a viale Libertà e a Corso Martiri della Libertà, lungo il lato sud dell'isolato. Pavimentazione chiara e grandi aiuole dove sono state poste diverse essenze botaniche ingentiliscono questo spazio pubblico ritrovato. L'area inaugurata stamane, in particolare, è quella "guadagnata" dall'eliminazione di una piccola strada asfaltata pressoché inutile ai fini viabilistici: adesso, dunque, meno asfalto, più spazio per verde e pedoni. All'interno dello stesso isolato, lungo via Archimede e viale Libertà, rimane chiusa un'area privata che non è oggetto di questi lavori di riqualificazione. Per essa si ipotizza, in futuro, una rinconversione in terminal bus extraurbani. Anche la stazione metro vede lentamente avanzare i lavori che le competono per quanto riguarda le rifiniture: è stato montato il portale rosso dell'accesso lato via Archimede. In superficie rimangono da installare le panchine previste lungo i bordi delle aiuole in rilievo, i copribulloni bianchi delle piastre in acciaio e le coperture delle pensiline, mentre la bella fontana vista accesa in occasione dell'inaugurazione della tratta metropolitana rimane ancora spenta. All'interno della stazione, invece, si attendono ancora i sospirati corrimani. L'auspicio è che la piazza possa anche essere dotata di rastrelliere per biciclette, di cestini portarifiuti e di una fontanella: in un luogo tra stazione metro, stazione centrale FS e capilinea di bus urbani ed extraurbani, sono tanti i turisti e i pendolari che gradirebbero, specialmente nei mesi estivi.

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31 ott 2017

Verde in città: interventi in piazza Stesicoro, corso Italia e Monte Po

di Mobilita Catania

A seguito di segnalazioni giunte da parte di alcuni cittadini, il sindaco di Catania Enzo Bianco ha dato precise disposizioni affinché gli operatori comunali del "Verde Pubblico", coordinati dalla dirigente Lara Riguccio, provvedano, a partire da questa settimana, ad effettuare degli interventi di reimpianto del verde in alcune zone delle città. In piazza Stesicoro saranno sostituite con piante nuove alcune palme che si sono ammalate. Nel luglio 2015 furono infatti installati 25 esemplari di trachycarpus fortunei, che, originaria delle montagne della Cina e della Birmania, fu introdotta in Europa nel 1844 da Robert Fortune ed è nota anche con il cognome del botanico scozzese o come palma della Cina. Gli esemplari di questa specie possono raggiungere i dieci metri di altezza. Altro importante intervento a Monte Po, in via Vigo, dove, nell'area a verde devastata lo scorso anno dal forte maltempo, saranno piantati diversi alberi di carrubo e di prunus rosso. Infine in Corso Italia, nelle aiuole vuote ormai da anni a causa dell'abbattimento dei vecchi platani malati, saranno collocati nuovi alberi della stessa tipologia.

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10 lug 2017

Corso Martiri della Libertà, la riqualificazione comincia dal verde pubblico: pubblicato il bando per i primi lavori

di Mobilita Catania

Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione di aree a verde nella zona di Corso Martiri della Libertà. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno l'intero progetto dell'Architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Il masterplan generale per la riqualificazione di questa parte del vecchio rione di San Berillo si ispira ai giardini pensili babilonesi e alla cultura degli spazi verdi, tipica della città di Catania. Il progetto prevede la realizzazione di un grande giardino urbano con funzione di collegamento tra città e mare e con funzione di ricucitura tra i due quartieri limitrofi. Al suo interno si sviluppa un asse verde (pedonale e ciclabile) che diventerà un nuovo grande viale cittadino, intervallato da piazze pedonali. Lungo il corso si affacciano una serie di edifici bassi, gradonati, con terrazze giardino, destinati a negozi e a funzioni di scala più urbana (cinema, teatro, museo). Alle estremità trovano spazio degli edifici residenziali (come chiusura del tessuto urbano) e un albergo dall'architettura particolarmente studiata, con un significato simbolico, quasi una porta della città dal mare. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini.   I PRIMI LAVORI Dopo il primo step, per cui è stato pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori, si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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16 mag 2017

Nuovo regolamento per il verde pubblico e privato: fissati i principî generali in attesa delle linee guida

di Mobilita Catania

La Giunta comunale ha approvato il Regolamento per il verde pubblico e privato: norme su censimento della vegetazione, potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, sorveglianza, sicurezza e controllo. Incremento del verde anche attraverso orti urbani, parchi di quartiere e giardini terapeutici. Passerà adesso al vaglio del Consiglio comunale.   "Un documento fondamentale per coinvolgere i Catanesi nella gestione di quel bene comune che è il verde". Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito la bozza di Regolamento del Verde Pubblico e Privato delibata nei giorni scorsi dalla Giunta municipale e che dovrà adesso essere approvato dal Consiglio comunale. "Un atto – ha aggiunto Bianco – che individua i cittadini come custodi del patrimonio verde del Comune, chiamati a tutelarlo e a difenderlo nel rispetto di poche, semplici regole". Il Sindaco, con la Direttrice generale Antonella Liotta, ha sottolineato la chiarezza e la sinteticità – meno di trenta pagine - del documento, che fissa i principî generali rimandando per i dettagli alle linee guida. Queste verranno tracciate dalla Consulta per il verde, composta da 25 organismi, che ha lavorato al Regolamento fin dal 23 luglio del 2015, e sarà impegnata con quattro diversi diversi tavoli tecnici. Bianco, in Giunta, si è complimentato con l'assessore Rosario D'Agata e con la Dirigente del Servizio, Lara Riguccio, per il lavoro svolto.  Il documento proposto fornisce disposizioni sul censimento della vegetazione, regolamenta potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, anche per gli animali d'affezione, e stabilisce norme su sorveglianza, sicurezza e controllo. "Il Regolamento – ha spiegato D'Agata – è scaturito dal coinvolgimento della città con il fondamentale lavoro svolto dalla Consulta Comunale per il Verde, che ringraziamo per l'impegno. Il documento si propone prima di tutto di incrementare il verde per migliorare i parametri ambientali e in particolare il microclima e tutelare e qualificare Catania creando reti ecologiche urbane capaci di migliorare la qualità della vita degli abitanti e favorire iniziative economiche e turistiche". Con il Regolamento l'Amministrazione si propone inoltre di stimolare in città – attraverso orti urbani, parchi di quartiere, healing garden, ossia giardini terapeutici, spazi per eventi culturali e spettacoli - le funzioni aggregative, sociali e benefiche del verde, conservando e migliorando il paesaggio anche nelle aree produttive, per favorire la climatizzazione urbana e la creazione di corridoi ecologici. "Il nuovo verde – ha spiegato Lara Riguccio – deve partire sempre da progetti stilati da tecnici qualificati garantendo la qualità del paesaggio urbano e rispettando le distanze tra alberi, costruzioni limitrofe e sedi stradali. Nella realizzazione di nuovi giardini, parchi e aree verdi, Pubblico e Privato devono scegliere prevalentemente piante dell'areale mediterraneo, escludendo quelle invasive e puntando sulladiversificazione delle specie per ottenere maggior stabilità biologica e minor incidenza di malattie e parassiti". Il Regolamento stabilisce inoltre le sanzioni amministrative, che vanno dai 25 euro per l'utilizzo improprio di spazi verdi, ai centomila per danneggiamento ad alberi di pregio o monumentali, i cosiddetti Patriarchi Verdi.  In generale, comunque, chi provochi danno a una pianta o a una superficie di verde ornamentale, di proprietà comunale, è tenuto a rifondere all'Amministrazione una somma pari al valore del danno calcolato in base alle tabelle riportate nel Regolamento, che entrerà in vigore dopo trenta giorni dall'approvazione della delibera da parte del Consiglio comunale. Consulta per il Verde e tavoli tecnici per linee guida Fanno parte della Consulta per il verde di Catania, il Comune (Direzioni Urbanistica, Lavori Pubblici, Manutenzioni, il Corpo di Polizia Municipale e l'Ufficio traffico urbano), l'Università (Dipartimenti Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Ingegneria Civile e Architettura e Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), Ordini Professionali (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti, Ingegneri, Periti Agrari) la Regione Siciliana (Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, Corpo Forestale - Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania - Ufficio Servizio per il Territorio, Servizio Fitosanitario Regionale e Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale) Associazioni Ambientaliste (Wwf, Legambiente, Lipu, Fai, Italia Nostra, Fondo Siciliano per la Natura) e  Associazioni Professionali (Aiapp- Associazione Italiana Architettura del Paesaggio -, Aidtpg - Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini – e PromoVerde). I tavoli tecnici della Consulta per il Verde che stanno lavorando alle linee guida sono quattro – il primo sulla gestione e la manutenzione, il secondo sulla progettazione, il terzo sulla difesa fitosanitaria, e il quarto su giardini storici, tutela e sensibilizzazione – e sono coordinati da Università, Soprintendenza, Osservatorio malattie delle piante, Ispettorato forestale e Ordini professionali.

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