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14 nov 2017

Taormina, ecco come sarà la nuova stazione ferroviaria

di Roberto Lentini

Nell’ambito del previsto raddoppio ferroviario Messina-Catania, tratta Giampilieri– Fiumefreddo, sono già partiti i passaggi procedurali con i relativi pareri e le deliberazioni chieste ai Comuni.  Il nuovo tracciato del raddoppio Giampileri-Fiumefreddo (approvato dal Cipe già nel 2003 con l'assenso di tutti i Comuni coinvolti e della Regione) ha una lunghezza di circa 42 Km e si sviluppa a monte della linea storica, per l’85% in galleria: per questo motivo la vecchia stazione  di Villagonia verrà chiusa e trasformata in una sede museale. Intanto è già avvenuta la dismissione del parcheggio della stazione di Villagonia, messo in vendita per 570 mila euro con relativa procedura in fase di espletamento. La nuova stazione, inizialmente prevista a Trappitello, sarà probabilmente realizzata sotto il piazzale della Madonnina, in un tratto poi collegato direttamente con il parcheggio Lumbi e si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione del territorio e di ammodernamento dell'offerta di Rfi. La nuova stazione sotterranea (come riporta Taormina Today) sarà caratterizzata da materiali tradizionali come la pietra locale e da pensiline con finitura in acciaio, attraversate da feritoie che tracciano sottili fili di luce; il piano banchine avrà una lunghezza di 350 metri di lunghezza con tre attraversamenti che conducono ai rispettivi blocchi di scale e due attraversamenti che conducono agli ascensori. Il parcheggio Lumbi sarà dotato di un atrio con biglietteria automatica e tornelleria, servizi igienici appositi, una unità commerciale, infopoint e parcheggio; sul lato mare della Stazione è prevista una uscita in direzione Giardini Naxos con unità commerciale e altra postazione infopoint e la sosta bus con tre stalli e spazi per i taxi. La nuova infrastruttura risulta già approvata ed è dotata di apposito finanziamento con fondi europei.  Ti potrebbe interessare: Tratta ferroviaria Messina-Catania: 826 milioni di euro per il raddoppio ferroviario

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31 mag 2017

G7 in Sicilia, cosa resta al territorio

di Andrea Tartaglia

Lo scorso 27 maggio si è concluso il G7 di Taormina, il meeting organizzato dall'Italia dei capi di governo dei sette paesi più industrializzati del mondo, i cui esiti, sul piano politico, hanno lasciato parzialmente soddisfatte le delegazioni poiché non sempre si è trovato un punto d'accordo o una linea d'azione comune da seguire, come dimostra la reticenza del presidente statunitense Donald Trump nel dare seguito agli accordi di Parigi in termini di politiche ambientali ed effetti sul clima. Ma non è certo un'analisi politica quella che Mobilita Catania vi propone. Vogliamo raccogliere le ricadute positive sul territorio: a fronte di alcuni disagi vissuti dai locali nell'imminenza e in concomitanza dell'evento, il G7 lascia in eredità opere realizzate (e non solo) a beneficio della Sicilia. Il G7 si è tenuto a Taormina, ma anche Catania è stata al centro dell'attenzione mondiale essendo la naturale porta di ingresso della Sicilia orientale nonché meta della visita dei consorti dei capi di stato, insieme al vulcano Etna. Alla luce di ciò, è evidente che il primo beneficio -per il momento intangibile- per la Sicilia è lo straordinario ritorno di immagine per l'isola del Mediterraneo, sia per l'organizzazione impeccabile che per le immagini diffuse in tutto il mondo della perla dello Ionio, del maestoso vulcano Etna e della barocca Catania, quest'ultima finita pure, attraverso un hashtag, in un tweet della seguitissima First Lady Melania Trump. È presto per dire quanto tutto questo si tradurrà in un incremento delle visite turistiche (e conseguente ritorno economico), ma l'avere lasciato a partecipanti e spettatori un ottimo ricordo è già un primo risultato incoraggiante. Ma venendo a quanto materialmente fatto, ecco una piccola scheda riepilogativa: un'occasione per poter valutare la qualità degli interventi, da riprendere in futuro per poterne apprezzare anche la durata nel tempo. A Taormina è stato oggetto di profondi interventi di pulizia e riassetto il Teatro Antico, che negli anni passati era stato messo sotto accusa per le condizioni di manutenzione e pulizia non proprio impeccabili; la passeggiata panoramica del giardino pubblico "Giovanni Colonna Duca di Cesarò" è stata ripristinata (era interrotta a causa di uno smottamento); il PalaCongressi è stato riqualificato, numerose strade sono state riasfaltate mentre la via Teatro Greco è stata dotata di un nuovo manto colorato. Infine, sono state realizzate ben due elisuperfici, una presso la piscina comunale e una in località Piano Porto. A margine, va evidenziato che la chiusura di molte aree del centro storico ha riportato l'attenzione su un tema in passato più volte ripreso e poi abbandonato, ossia quello di poter aggiungere altre aree pedonali o a traffico limitato oltre al corso principale taorminese. Una questione che potrebbe essere riconsiderata alla luce dell'esperienza positiva avuta col G7. A Catania, soprattutto tra l'aeroporto e il centro città, molte aree sono state riqualificate: diverse strade hanno potuto godere del rifacimento dell'asfalto e anche alcune aree verdi: il parco del faro, ad esempio, è stato interessato da un intervento straordinario di manutenzione, potatura e pulizia ed è stato ampliato con la piantumazione di alberi e piante anche in propaggini di aiuole prima spoglie. In passato, attraverso il nostro sito, abbiamo raccolto proprio alcune segnalazioni sullo stato di abbandono dell'area. Nella zona di piazza Dante, i resti della città romana visibili di fronte all'ingresso del complesso dei Benedettini sono stati liberati da immondizia e sterpaglie e sono apparsi visibili e godibili come non accadeva da anni, sebbene l'ingresso sia rimasto inibito. La stessa zona, per un giorno, è stata liberata dalla morsa della sosta selvaggia e dei parcheggiatori abusivi ed è apparsa in tutto il suo splendore, ma in questo caso, purtroppo, la situazione è già ritornata alla caotica normalità e rimarrà così sin tanto che l'amministrazione comunale non riuscirà a garantire a chi frequenta la zona modalità efficienti di accesso differenti dal mezzo privato. Per il resto, molta segnaletica stradale è stata riammodernata e lungo i percorsi di ingresso in città sono stati installati pannelli promozionali della Sicilia. Tra Catania e Taormina anche l'autostrada A18 ha goduto di interventi che, altrimenti, sarebbero stati rinviati a data da destinarsi. In particolare, è avvenuto il ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera di San Gregorio di Catania e degli svincoli di Acireale e Giarre, è stato curato il verde nella tratta Taormina-Catania e nei relativi svincoli autostradali. Lungo la stessa tratta è stata rifatta la segnaletica orizzontale e verticale, sono state sostituite le barriere danneggiate e riammodernate le gallerie nel tratto compreso tra Taormina e Giardini Naxos.

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19 mag 2017

Autostrada A18, domani chiusa la tratta Giardini Naxos-Taormina in direzione nord

di Mobilita Catania

Il tratto autostradale Giardini Naxos-Taormina dell'autostrada Messina-Catania, tra le ore 22:00 del 20 maggio e le 5:00 del 21 maggio, in direzione Messina, sarà inibito al traffico con uscita obbligatoria a Giardini Naxos. Dalle ore 22:00 di domani 20 maggio e fino alle ore 5:00 dell’indomani, sarà chiuso al traffico il tratto autostradale da Giardini Naxos a Taormina nella sola direzione di marcia da Catania verso Messina, per i lavori (in corso d’opera) connessi alla riattivazione della funzionalità idraulica della galleria di Giardini Naxos, posta nella tratto interessato. Tutti i veicoli provenienti da sud e in transito verso Messina, dovranno uscire obbligatoriamente allo svincolo di Giardini Naxos e rientrare in autostrada utilizzando lo svincolo di Taormina.

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18 mag 2017

Autostrada A18, lavori di ripristino dell’illuminazione nelle gallerie di Taormina e Giardini Naxos

di Mobilita Catania

Sono in corso di esecuzione i lavori necessari per ripristinare i punti luce degli svincoli e delle gallerie Taormina e Giardini Naxos e quelli per riattivare la funzionalità idraulica della galleria Giardini Naxos (pista valle – direzione da Catania a Messina). Tutti gli interventi saranno eseguiti senza interrompere la circolazione, parzializzando la carreggiata e chiudendo di volta in volta le corsie di marcia e sorpasso; all'altezza dei cantieri posti il limite di velocità non superiore ai 60 km/h, nelle rampe degli svincoli quello di 40 km/h. Divieto di sorpasso. Tutti i lavori  dovranno concludersi nel giro di pochi giorni. Quelli riferiti alla funzionalità idraulica saranno sospesi per il periodo dello svolgimento del G7 e portati a termine entro la fine di giugno.

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16 mag 2017

Catania Sud si rifà il look per il G7: lavori urgenti di manutenzione stradale e nuovi arredi urbani

di Mobilita Catania

G7: Uno stanziamento per la riqualificazione delle strade di accesso alla città e l'arredo urbano. Siglato accordo interistituzionale tra il sindaco Enzo Bianco e il Commissario Straordinario di Governo Riccardo Carpino alla presenza della Prefetto di Catania Silvana Riccio. Il progetto prevede il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale, nella zona sud di Catania.   La città di Catania, "porta d'ingresso" in Sicilia delle delegazioni e dei giornalisti di tutto il mondo che arriveranno negli aeroporti "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa e, in parte, anche in quello di Sigonella in occasione del G7 di Taormina. Con 251mila euro provenienti dai fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio per l'evento, infatti, il Comune di Catania eseguirà lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle principali arterie stradali d'ingresso in città. Lo prevede un protocollo d'intesa firmato stamattina in Prefettura, presente il Prefetto Silvana Riccio, dal commissario straordinario di Governo per il G7, prefetto Riccardo Carpino, e dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco. L'accordo è stato realizzato sulla base della legge 241/90 che, all'articolo 15, prevede espressamente la collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni per attività di interesse comune. Abbiamo voluto questo momento - ha detto la Prefetto Silvana Riccio, ringraziando gli intervenuti nella sede prefettizia- per far sì che tutti fossero a conoscenza di quanto stiamo facendo con i soldi della Stato. Si tratta di un'iniziativa che ci permetterà di accogliere al meglio le delegazioni del G7, grazie ad un percorso di collaborazione interistituzionale per la realizzazione di manutenzioni che rimarranno a beneficio di tutti i cittadini. Il G7, ha detto Bianco - sarà una straordinaria occasione di promozione per la Sicilia, per Taormina e per Catania. Centinaia di giornalisti e troupe televisive trasmetteranno le immagini dei nostri luoghi, un primo impatto che sarà gradevole e positivo. Abbiamo fatto una serie di interventi che resteranno stabilmente nella nostra città, lo stanziamento punta al miglioramento della sicurezza stradale, dell'aspetto e il decoro urbano. Ringrazio la Presidenza del Consiglio, e in particolare il Prefetto Carpino che è originario di Catania, che ha collaborato con grande spirito di attenzione nei nostri confronti. Stiamo ricambiando realizzando opere che resteranno alla fruizione di tutti. Gli interventi sono in fase esecutiva, stiamo agendo con estrema celerità. Abbiamo anche sollecitato Cas e Anas interventi per migliorare l'agibilità delle principali arterie della Sicilia, interventi anche questi che resteranno per tutti. Una grande scommessa, quella del G7 ha detto il commissario straordinario Carpino- che possiamo oggi dire superata, grazie ad un metodo che ha avuto un solo filo conduttore, quello che ci ha ci portato a privilegiare interventi che potessero avere tempi brevi di realizzazione. Con il sindaco Bianco abbiamo avviato una importante intesa per rendere maggiormente attrattiva la città di Catania, primo biglietto da visita dell'intera Sicilia. Ho avuto modo di apprezzare ulteriormente le nostre potenzialità che sono venute fuori attraverso le capacità delle Amministrazioni e delle Istituzioni coinvolte nella sfida del G7. In effetti, Catania non solo rappresenterà il "biglietto da visita" della nostra isola ma ospiterà anche per una giornata le consorti ed i consorti dei Capi di Stato e di Governo che partecipano al G7. L'Amministrazione Comunale aveva chiesto al Prefetto Carpino l'attivazione della legge 241, allegando alla richiesta anche i progetti elaborati dalla Direzione Manutenzione e Servizi Tecnici. In sostanza l'Amministrazione Comunale si è impegnata a progettare, affidare e far eseguire i lavori e la struttura commissariale a finanziare il progetto. Le formalità di affidamento sono già partite, su esplicita richiesta del Prefetto Carpino, vista la ristrettezza dei tempi. Il progetto elaborato dagli uffici del Comune prevede, nella zona dell'aeroporto, il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale. Lungo le arterie cittadine saranno realizzate aree verdi e istallati pannelli fotografici che illustreranno le bellezze della Sicilia. Le aree individuate per questi interventi sono via Fontanarossa, via S. Maria Goretti, via Domenico Tempio e via Acquicella Porto. Interventi sono previsti anche nella zona di piazza Palestro e nell'area del Castello Ursino. Referente del Comune di Catania per l'attuazione dell'accordo è stato designato il Capo di Gabinetto Beppe Spampinato. A questi interventi, ha aggiunto il primo cittadino, si assommeranno quelli che stiamo realizzando, ed avremmo comunque realizzato per manutenzione ordinaria di vario tipo, con uno stanziamento comunale di circa 150 mila euro, anche questo destinato prevalentemente a migliorìe stradali. La città insomma sarà all'altezza di questa sfida del G7 dando anche l'opportunità a chi volesse farlo di apprezzarla con visite culturali.

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