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25 set 2017

“Acqua in comune”: in corso l’installazione delle prime case dell’acqua di Catania

di Amedeo Paladino

Sono in corso di realizzazione in alcune piazze di Catania le prime case dell'acqua. Il progetto “Acqua in comune, il futuro che stiamo costruendo per voi” del comune di Catania e della Sidra SPA, società che gestisce il servizio idrico nell'ambito dell'area metropolitana di Catania ed in alcuni comuni limitrofi, prevede l'installazione di 3 case dell'acqua dove i cittadini potranno prelevare acqua naturale e gassata. Il progetto è stato avviato lo scorso autunno con la manifestazione d'interesse aperta da Sidra per la fornitura e l'installazione di 3 distributori di acqua trattata proveniente dall'acquedotto cittadino; a distanza di quasi un anno sono stati avviati in questi giorni i lavori di realizzazione delle prime case dell'acque di Catania in piazza Aldo Moro -nota ai catanesi come "Vulcania"-, nella zona del Lungomare, più precisamente in piazza Nettuno, e in piazza Beppe Montana, nel quartiere di San Giovanni Galermo. Si potrà prelevare acqua naturale e gassata mediante un'apposita card: la data di attivazione e le modalità del servizio verranno rese note al termine dell'installazione dei manufatti. Catania segue l'esperienza positiva di molti centri del territorio catanese che già da alcuni anni hanno implementato dei punti di accesso all'acqua: il primo, infatti, è stato il comune di Aci Bonaccorsi già nel 2010. A trarre vantaggio dal progetto saranno i cittadini e l'ambiente. L'Italia è infatti il secondo Paese al Mondo per consumo di acqua imbottigliata (dati Censis): la produzione, il trasporto e lo smaltimento delle bottiglie di plastica, insieme al costo sostenuto dalle famiglie per l'acquisto, danneggiano l'ambiente e le tasche dei cittadini. Ad incidere su questa cattiva abitudine la scarsa fiducia nella potabilità dell’acqua di rubinetto, nonostante le costanti analisi chimico-fisiche e batteriologiche a cui viene sottopposta. I distributori forniranno acqua proveniente dall'acquedotto filtrata e trattata per aumentare la sicurezza, aumentando così il grado di fiducia dei cittadini. Noi di Mobilita Catania vi mostriamo le foto dell'avanzamento dei lavori in piazza Aldo Moro.  

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03 ago 2017

Il 60% della rete di distribuzione idrica è vetusto: impegno di Sidra e Comune per ammodernare il sistema

di Mobilita Catania

Catania soffre meno delle altre città siciliane: anche se gran parte della rete idrica è vecchia e danneggiata, in questi ultimi anni Comune e Sidra hanno operato per limitare al massimo danni e disagi.  Anche in questo periodo di siccità e di gran caldo i catanesi non soffrono per la carenza di acqua potabile. I rubinetti rimangono raramente asciutti. In altre città siciliane questo è invece un fatto quasi di ordinaria amministrazione anche, e in alcuni casi principalmente, per le eccessive perdite della rete idrica. Anche Catania soffre di perdite causate dalle tubature vecchie e danneggiate, ma in questi ultimi anni Comune e Sidra hanno operato per limitare al massimo danni e disagi. La Città è approvvigionata con acqua potabile proveniente principalmente dagli impianti di produzione della Sidra e in parte da impianti di terzi, che attraverso tre principali sistemi di adduzione arriva in città. Il sistema acquedottistico cittadino deriva sostanzialmente dagli impianti originariamente realizzati dalla società Casalotto a partire dall'inizio del secolo e acquisiti dal Comune di Catania nel periodo 1967-70. Tale sistema distributivo costituisce ancora il 60% dell'intera rete idrica cittadina caratterizzata, per la vetustà degli impianti e l'irrazionalità degli schemi distributivi, da un elevato coefficiente di perdite idriche oltre che da distribuzione dell'acqua a bassa pressione, con consegna al piede dei fabbricati, in serbatoi privati o condominiali con erogazione sostanzialmente a portata costante nelle 24 ore. Il restante 40% della rete idrica cittadina è di più recente realizzazione. Nell'area ovest della città e più precisamente nei quartieri di Librino San Giorgio la rete idrica è stata completata dal Comune di Catania intorno alla fine degli anni '90, mentre nell'area est della città, nel 2000 la Sidra ha realizzato il progetto "Ristrutturazione del Sistema Distributivo" in un'Area Pilota-Quartieri Picanello, Rotolo, Ognina e zone urbane limitrofe. In tali aree la rete è alimentata da serbatoi, il servizio idrico è garantito con gli standard qualitativi previsti dalle norme vigenti, e meglio specificati nel Dpcm 47/96, con forniture al piano anche negli edifici più alti e le percentuali di perdite idriche presentano valori certamente inferiori alla restante parte di rete idrica cittadina. Sempre nel 2000 Sidra ha predisposto un progetto generale Psaic, che prevedeva l'ammodernamento di tutta la rete cittadina, suddivisa in 22 zone idriche, con gli stessi interventi adottati nell'area pilota e con un sistema di monitoraggio dei parametri di servizio in modo da orientare gli interventi di manutenzione con criteri di risparmio energetico e recupero delle perdite idriche. Ispirandosi a quel progetto Sidra ha in programma una serie di investimenti destinati alla razionalizzazione degli schemi distributivi, in modo da suddividere progressivamente la rete di distribuzione in settori, disporre di un sistema di controllo e monitoraggio delle portate e delle pressioni della risorsa idrica immessa in ciascun settore e quale parte di essa viene utilizzata o si disperde per eccessiva vetustà delle reti. In questo modo Sidra potrà procedere all'ammodernamento progressivo della rete per singole zone idriche, partendo da quelle in cui si registrano maggiori perdite, anche mediante manutenzione programmata. L'obiettivo di tali attività, oltre naturalmente al recupero delle dispersioni idriche in rete, e quindi al minor prelievo di risorsa poi non utilizzata, consiste nel miglioramento delle condizioni generali del servizio, fino a raggiungere in tutta la città la fornitura continua al piano senza ulteriori rilanci. La ristrutturazione dei serbatoi di Cerza, Fossa Creta e di Soprana ed il completamento del sistema acquedottistico fino a raggiungere l'Area Industriale, che prevede anche la completa dismissione dell'antico e ormai precario canale potabile, che trasporta più del 40% della risorsa immessa in rete di distribuzione, costituisce presupposto essenziale e prioritario per dotare la città di Catania di un sistema di approvvigionamento più moderno, efficiente e soprattutto sicuro. L'amministrazione Bianco è riuscita già ad ottenere un finanziamento di 5 milioni di euro dalle risorse di "cantieri in Comune" e, grazie anche ad un finanziamento di Sidra di 700 mila euro, ha potuto avviare i lavori per la ristrutturazione dei serbatoi di Cerza, al servizio dei quartieri di Ognina, Picanello Rotolo nonchè un tratto importante del sistema acquedottistico. I lavori sono in fase di avanzata esecuzione e proseguono regolarmente. Si aggiungono alle più ampie attività di cui sopra i programmati investimenti per interventi di sostituzione e valorizzazione del parco contatori nonché di eliminazione delle consegne a luce tarata. Anche questi investimenti mirano a migliorare le modalità di consegna dell'acqua e anche a recuperare le dispersioni: indagini condotte nel corso degli ultimi anni hanno, infatti, evidenziato come l';inesattezza degli strumenti di misura, soprattutto della taratura delle luci tarate contribuisce in modo sostanziale all'incremento del valore delle perdite complessive in rete.

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07 lug 2017

Danni a condotta idrica, senz’acqua alcuni quartieri di Catania

di Mobilita Catania

A causa di un danneggiamento accidentale, i quartieri di Catania a est di via Etnea e a sud della circonvallazione, sino al mare, nelle ultime ore stanno soffrendo importanti disservizi nell'erogazione idrica. La Sidra, società che gestisce il servizio in città, ha fatto sapere che il danno è stato causato da terzi e che le squadre di tecnici sono già al lavoro per risolvere il problema, particolarmente sentito in queste ore di caldo. Il ripristino del servizio idrico è previsto in nottata. Aggiornamenti sul sito www.sidraspa.it.

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23 mar 2017

Sistemi idrici e serbatoi, arrivano 3,75 milioni di euro: prima fase completa nel 2018

di Mobilita Catania

Il Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto il pagamento in favore del Comune di Catania della seconda rata per i progetti di Sidra per sistema idrico e serbatoio per un importo pari ad 3.750.000 euro. Il progetto generale riguarda il Risanamento e completamento rete di trasporto primaria e interventi sui serbatoi esistenti. Il primo stralcio è stato finanziato con 5 milioni di euro per realizzare un nuovo sistema di serbatoi idrici a Cerza. Si sono poi aggiunti altri 700 mila euro grazie ad un cofinanziamento di Sidra. L'intervento in questione rappresenta un primo stralcio di un ben più ampio progetto finalizzato a mettere in sicurezza il sistema di adduzione idrica primaria al Comune di Catania dal punto di vista statico, igienico sanitario e del rischio di crisi idriche diffuse e prolungate, determinato dal precario stato di conservazione e di funzionalità del sistema di adduzione primario, costituito da infrastrutture mai completate o vetuste, prevedendo altresì il ripristino del serbatoio "Fossa Creta", indispensabile per gli interventi atti al ripristino di due delle tre vasche del Serbatoio Cerza. Questi lavori, oltre ad evitare interruzioni del servizio per la normale manutenzione, consentono di disporre di una maggiore capacità di accumulo necessaria per futuri ampliamenti delle aree servite con adeguati standard qualitativi. La conduzione dei lavori è stata affidati a Sidra. Ad oggi sono state posate condotte di collegamento di grosso diametro del diametro di 700 e di 800 millimetri nelle zone di Ficarazzi, Canalicchio, Cerza e Colle del Pino oltre al completo ripristino dell'impermeabilizzazione in una delle vasche del serbatoio Cerza. Dopo la prima rata di 250 mila euro erogata nell'autunno del 2016 adesso, grazie al regolare andamento dei lavori, è arrivata la seconda. La conclusione dei lavori del primo stralcio è prevista per il maggio 2018.

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12 mar 2017

Lunedì 13 marzo sospensione erogazione idrica in alcune aree cittadine

di Mobilita Catania

La Sidra ha comunicato agli uffici del Comune che per l'intera giornata di lunedì 13 marzo l'erogazione idrica sarà sospesa in alcune aree cittadine, per i programmati interventi annuali di manutenzione straordinaria su alcuni tratti dell'antico canale potabile che approvvigiona parte della città. Potranno verificarsi disagi nelle seguenti aree e nelle zone circostanti: Area cittadina delimitata a est dalle vie Vincenzo Giuffrida e Ventimiglia, a nord dal confine comunale, a ovest dalle vie Sebastiano Catania, S. M. Castaldi, dell'Oro, Curia, Palermo, della Regione e a sud da via della Concordia (quartieri: Cibali Fortino, S. Cristoforo, Angeli Custodi, S. G.Galermo, Dsan Nullo, Civita, Consolazione, Cappuccini, Rapisardi); Quartiere Canalicchio (Comune di Tremestieri Etneo) e quartieri Fasano e Carrubella (Comune di Gravina di Catania). La Sidra ha informato di avere comunque attivato le precauzioni necessarie nei confronti delle utenze sensibili, con la predisposizione di integrazioni delle scorte idriche tramite il servizio di autobotte. Il ripristino del regolare servizio idrico è previsto per la mattina del 14 marzo. Nel corso dei lavori saranno a disposizione degli utenti i servizi di emergenza e di pronto intervento, oltre al presidio telefonico gratuito Numero verde Sidra 800-650640, attivo 24 ore ore su 24.

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18 dic 2016

Lunedì disservizi idrici in una parte della città: la zona interessata

di Mobilita Catania

Disservizi idrici per una parte della città sono previsti lunedì 19 dicembre dalle ore 9. Lo comunica la Sidra all'Amministrazione comunale, precisando che dovranno essere eseguiti lavori di manutenzione straordinaria su una condotta DN 250 e che quindi la sospensione dell'erogazione idrica riguarderà l'area delimitata a nord da viale Felice Fontana e viale Bolano, a est dalle vie Sebastiano Catania, S.M. Castaldi, Ammiraglio Caracciolo, Montenero, Medaglie d'Oro, Aurora e inoltre a ovest e a sud dalla via Palermo, e le zone circostanti (quartieri Nesima superiore, Nesima inferiore, Rapisardi, San Berillo, San Leone). La Sidra comunica che il ripristino del regolare svolgimento del servizio idrico è previsto nelle ore serali dello stesso lunedì 19 dicembre e che durante l'esecuzione degli interventi saranno disponibili i servizi di emergenza e pronto intervento tramite il presidio telefonico gratuito “Numero verde Sidra” 800- 650640, attivo h24.

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