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04 lug 2019

Lavori di manutenzione al serbatoio Cerza: due giorni di disagi in parte della città

di Mobilita Catania

Sidra S.p.A. comunica che nei giorni 4 e 5 luglio 2019 saranno effettuati dei lavori di manutenzione straordinaria improrogabili sul serbatoio Cerza che alimenta parte della città. Potranno, pertanto, verificarsi fenomeni di mancanza acqua  e bassa pressione nell'area est della città delimitata dalle vie di seguito indicate e nelle zone circostanti: Via Sgroppillo, Via Nizzeti, Viale Marco Polo, Via Duca Abruzzi, Viale Vittorio Veneto, Viale Raffaello Sanzio, Via Imbriani, Via Monserrato, Via Gabriele D’Annunzio, Via Vittorio Emanuele Orlando, Piazza Giovanni Verga, Via F. Crispi, Via San Giuliano, Via 6 Aprile, Piazza Giovanni XXIII, Viale Africa, Piazza Europa, Viale Ruggero di Lauria, Viale Artale Alagona, Piazza Mancini Battaglia, Viale Ulisse, Via Acicastello, Via Caruso, Via Messina, Viale Lainò, Via Vescovo Maurizio (Quartieri: Ognina, Rotolo, Picanello; Zone Corso Italia, Viale Ionio, Piazza Guardia, Stazione, Piazza Europa, Lungomare, D’Annunzio, Monserrato, Piazza Sanzio, Corso Province, Via Napoli ecc) Nel corso dei lavori saranno a disposizione i servizi di emergenza e pronto intervento tramite il presidio telefonico gratuito da rete fissa “numero verde Sidra” 800-650640 attivo h24.

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21 gen 2019

Acqua, erogazione Sidra sospesa per due giorni in ampia zona di Catania

di Mobilita Catania

La Sidra S.p.A., azienda che gestisce l'erogazione di acqua corrente a Catania e hinterland, ha comunicato che martedì 22 gennaio 2019 sarà sospesa l’erogazione idrica per l’intera giornata, per permettere interventi di manutenzione straordinaria su alcuni tratti dell’antico canale potabile che approvvigiona parte della città, danneggiato dall’evento sismico del 26 dicembre scorso. Si potranno verificare disagi nelle seguenti aree e zone circostanti (per approfondimenti, collegarsi al sito www.sidraspa.it): Area cittadina delimitata ad est dalle Vie Vincenzo Giuffrida e Monsignor Ventimiglia, a nord dal confine comunale, ad ovest dalle vie Sebastiano Catania, S.M. Castaldi, dell’Oro, Curia, Palermo, della Regione e a sud da Via della Concordia (Quartieri: Cibali, Fortino, San Cristoforo, Angeli Custodi, San Giovanni Galermo, San Nullo, Civita, Consolazione, Cappuccini, Rapisardi) Quartiere di Canalicchio (Comune di Tremestieri Etneo), Quartieri di Fasano e Carrubella (Comune di Gravina di Catania). Il regolare ripristino del servizio idrico è previsto per la serata del 23 gennaio 2019. Nel corso dei lavori saranno a disposizione i servizi di emergenza e pronto intervento tramite il presidio telefonico gratuito “numero verde Sidra”: 800 650640, attivo h24.  

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19 mar 2018

Erogazione Sidra sospesa l’intera giornata in ampia zona di Catania

di Mobilita Catania

Sidra comunica che giorno 20 marzo 2018 sarà sospesa l’erogazione idrica per l’intera giornata, per i programmati annuali interventi di manutenzione straordinaria su alcuni tratti dell’antico canale potabile che approvvigiona parte della città. Pertanto potranno verificarsi disservizi nelle seguenti aree e zone circostanti: Area cittadina delimitata ad est dalle Vie Vincenzo Giuffrida e Ventimiglia, a nord dal confine comunale, ad ovest dalle vie Sebastiano Catania, S.M. Castaldi, dell’Oro, Curia, Palermo, della Regione e a sud da Via della Concordia (Quartieri: Cibali, Fortino, S. Cristoforo, Angeli Custodi, S. G. Galermo, San Nullo, Civita, Consolazione, Cappuccini, Rapisardi) Quartiere Canalicchio (Comune di Tremestieri Etneo) e quartieri Fasano e Carrubella (Comune di Gravina di Catania). Sotto la mappa dettagliata dell’area coinvolta: Il ripristino del regolare svolgimento del servizio idrico è previsto per la tarda mattinata del 21 marzo 2018. Il servizio Numero Verde Sidra gratuito da rete fissa 800650640 è attivo h24.

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18 gen 2018

Lavori Sidra per posa tubazioni nella Strada Sgroppillo fino al 31 gennaio

di Mobilita Catania

La Sezione Sottosuolo della direzione Lavori Pubblici comunica che nei prossimi giorni saranno effettuati lavori di scavo per la posa di tubazioni della Sidra nella strada Sgroppillo.   I lavori saranno effettuati in due tranches: la prima sarà l'attraversamento della Strada Sgroppillo dall'incrocio e fino al Campo di Hockey; i lavori dureranno dal 19 al 20 gennaio. La seconda fase dei lavori consisterà in uno scavo lungo la Strada Sgroppillo dall'incrocio e fino al campo di Hochey: i lavori si svolgeranno dal 22 al 31 gennaio. Nel giorni in cui saranno effettuati gli scavi il transito sarà assicurato ai residenti e ai mezzi di soccorso: una apposita  segnaletica dedicata indicherà i percorsi alternativi, così come previsto dal DPR495 /92, pattuglie della Polizia Municipale saranno in loco per limitare eventuali disagi alla viabilità.

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25 set 2017

“Acqua in comune”: in corso l’installazione delle prime case dell’acqua di Catania

di Amedeo Paladino

Sono in corso di realizzazione in alcune piazze di Catania le prime case dell'acqua. Il progetto “Acqua in comune, il futuro che stiamo costruendo per voi” del comune di Catania e della Sidra SPA, società che gestisce il servizio idrico nell'ambito dell'area metropolitana di Catania ed in alcuni comuni limitrofi, prevede l'installazione di 3 case dell'acqua dove i cittadini potranno prelevare acqua naturale e gassata. Il progetto è stato avviato lo scorso autunno con la manifestazione d'interesse aperta da Sidra per la fornitura e l'installazione di 3 distributori di acqua trattata proveniente dall'acquedotto cittadino; a distanza di quasi un anno sono stati avviati in questi giorni i lavori di realizzazione delle prime case dell'acque di Catania in piazza Aldo Moro -nota ai catanesi come "Vulcania"-, nella zona del Lungomare, più precisamente in piazza Nettuno, e in piazza Beppe Montana, nel quartiere di San Giovanni Galermo. Si potrà prelevare acqua naturale e gassata mediante un'apposita card: la data di attivazione e le modalità del servizio verranno rese note al termine dell'installazione dei manufatti. Catania segue l'esperienza positiva di molti centri del territorio catanese che già da alcuni anni hanno implementato dei punti di accesso all'acqua: il primo, infatti, è stato il comune di Aci Bonaccorsi già nel 2010. A trarre vantaggio dal progetto saranno i cittadini e l'ambiente. L'Italia è infatti il secondo Paese al Mondo per consumo di acqua imbottigliata (dati Censis): la produzione, il trasporto e lo smaltimento delle bottiglie di plastica, insieme al costo sostenuto dalle famiglie per l'acquisto, danneggiano l'ambiente e le tasche dei cittadini. Ad incidere su questa cattiva abitudine la scarsa fiducia nella potabilità dell’acqua di rubinetto, nonostante le costanti analisi chimico-fisiche e batteriologiche a cui viene sottopposta. I distributori forniranno acqua proveniente dall'acquedotto filtrata e trattata per aumentare la sicurezza, aumentando così il grado di fiducia dei cittadini. Noi di Mobilita Catania vi mostriamo le foto dell'avanzamento dei lavori in piazza Aldo Moro.  

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03 ago 2017

Il 60% della rete di distribuzione idrica è vetusto: impegno di Sidra e Comune per ammodernare il sistema

di Mobilita Catania

Catania soffre meno delle altre città siciliane: anche se gran parte della rete idrica è vecchia e danneggiata, in questi ultimi anni Comune e Sidra hanno operato per limitare al massimo danni e disagi.  Anche in questo periodo di siccità e di gran caldo i catanesi non soffrono per la carenza di acqua potabile. I rubinetti rimangono raramente asciutti. In altre città siciliane questo è invece un fatto quasi di ordinaria amministrazione anche, e in alcuni casi principalmente, per le eccessive perdite della rete idrica. Anche Catania soffre di perdite causate dalle tubature vecchie e danneggiate, ma in questi ultimi anni Comune e Sidra hanno operato per limitare al massimo danni e disagi. La Città è approvvigionata con acqua potabile proveniente principalmente dagli impianti di produzione della Sidra e in parte da impianti di terzi, che attraverso tre principali sistemi di adduzione arriva in città. Il sistema acquedottistico cittadino deriva sostanzialmente dagli impianti originariamente realizzati dalla società Casalotto a partire dall'inizio del secolo e acquisiti dal Comune di Catania nel periodo 1967-70. Tale sistema distributivo costituisce ancora il 60% dell'intera rete idrica cittadina caratterizzata, per la vetustà degli impianti e l'irrazionalità degli schemi distributivi, da un elevato coefficiente di perdite idriche oltre che da distribuzione dell'acqua a bassa pressione, con consegna al piede dei fabbricati, in serbatoi privati o condominiali con erogazione sostanzialmente a portata costante nelle 24 ore. Il restante 40% della rete idrica cittadina è di più recente realizzazione. Nell'area ovest della città e più precisamente nei quartieri di Librino San Giorgio la rete idrica è stata completata dal Comune di Catania intorno alla fine degli anni '90, mentre nell'area est della città, nel 2000 la Sidra ha realizzato il progetto "Ristrutturazione del Sistema Distributivo" in un'Area Pilota-Quartieri Picanello, Rotolo, Ognina e zone urbane limitrofe. In tali aree la rete è alimentata da serbatoi, il servizio idrico è garantito con gli standard qualitativi previsti dalle norme vigenti, e meglio specificati nel Dpcm 47/96, con forniture al piano anche negli edifici più alti e le percentuali di perdite idriche presentano valori certamente inferiori alla restante parte di rete idrica cittadina. Sempre nel 2000 Sidra ha predisposto un progetto generale Psaic, che prevedeva l'ammodernamento di tutta la rete cittadina, suddivisa in 22 zone idriche, con gli stessi interventi adottati nell'area pilota e con un sistema di monitoraggio dei parametri di servizio in modo da orientare gli interventi di manutenzione con criteri di risparmio energetico e recupero delle perdite idriche. Ispirandosi a quel progetto Sidra ha in programma una serie di investimenti destinati alla razionalizzazione degli schemi distributivi, in modo da suddividere progressivamente la rete di distribuzione in settori, disporre di un sistema di controllo e monitoraggio delle portate e delle pressioni della risorsa idrica immessa in ciascun settore e quale parte di essa viene utilizzata o si disperde per eccessiva vetustà delle reti. In questo modo Sidra potrà procedere all'ammodernamento progressivo della rete per singole zone idriche, partendo da quelle in cui si registrano maggiori perdite, anche mediante manutenzione programmata. L'obiettivo di tali attività, oltre naturalmente al recupero delle dispersioni idriche in rete, e quindi al minor prelievo di risorsa poi non utilizzata, consiste nel miglioramento delle condizioni generali del servizio, fino a raggiungere in tutta la città la fornitura continua al piano senza ulteriori rilanci. La ristrutturazione dei serbatoi di Cerza, Fossa Creta e di Soprana ed il completamento del sistema acquedottistico fino a raggiungere l'Area Industriale, che prevede anche la completa dismissione dell'antico e ormai precario canale potabile, che trasporta più del 40% della risorsa immessa in rete di distribuzione, costituisce presupposto essenziale e prioritario per dotare la città di Catania di un sistema di approvvigionamento più moderno, efficiente e soprattutto sicuro. L'amministrazione Bianco è riuscita già ad ottenere un finanziamento di 5 milioni di euro dalle risorse di "cantieri in Comune" e, grazie anche ad un finanziamento di Sidra di 700 mila euro, ha potuto avviare i lavori per la ristrutturazione dei serbatoi di Cerza, al servizio dei quartieri di Ognina, Picanello Rotolo nonchè un tratto importante del sistema acquedottistico. I lavori sono in fase di avanzata esecuzione e proseguono regolarmente. Si aggiungono alle più ampie attività di cui sopra i programmati investimenti per interventi di sostituzione e valorizzazione del parco contatori nonché di eliminazione delle consegne a luce tarata. Anche questi investimenti mirano a migliorare le modalità di consegna dell'acqua e anche a recuperare le dispersioni: indagini condotte nel corso degli ultimi anni hanno, infatti, evidenziato come l';inesattezza degli strumenti di misura, soprattutto della taratura delle luci tarate contribuisce in modo sostanziale all'incremento del valore delle perdite complessive in rete.

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