Articolo
09 mar 2018

Intermodalità e integrazione tariffaria: l’esempio del parcheggio Milo per cambiare il volto della città

di Sevy Vallarelli

Il parcheggio "Milo", sito in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, è stato aperto al pubblico lo scorso 12 giugno con l'obiettivo di diminuire la quantità dei mezzi privati circolanti in città: il parcheggio dispone di posti per automobili e motocicli con stalli dedicati anche ai diversamente abili. Inizialmente la Ferrovia Circumetnea aveva previsto un biglietto, denominato "MetroNoCar", al costo di €2,50 che consentiva ad una sola persona di utilizzare per l'intera giornata il parcheggio e la metropolitana. Tuttavia questo titolo non si è rivelato particolarmente efficace per riempire almeno in buona parte l'area di sosta. Le cose hanno preso una piega diversa quando, alla fine di settembre, è entrato in servizio il "Metro Shuttle", cioè la navetta che, con 65 corse giornaliere, collega i parcheggi "Milo" e "Santa Sofia", quest'ultimo sito in via Zenone, con un intervallo di 10 minuti dalle ore 6.50 alle ore 14.50 (dal parcheggio "Santa Sofia") e dalle ore 7.05 alle ore 15.05 (dal parcheggio "Milo"); ogni  20 minuti  dalle ore 14.50 alle ore 20.10 (dal parcheggio "Santa Sofia") e dalle ore 15.05 alle ore 20.20 (dal parcheggio "Milo"). Il percorso della linea circolare prevede 10 fermate con un tempo medio di percorrenza di 20 minuti totali, pertanto si impiegano 10 minuti dal parcheggio scambiatore "Milo" a quello ben più capiente di "Santa Sofia", servendo lungo il tragitto anche la Cittadella Universitaria e il Policlinico.  Tale servizio è gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio (abbonamento incluso), valido per l'uso della metropolitana e in corso di validità al momento dell'utilizzo: alla cifra di €1,00 è possibile utilizzare per un'ora e mezza il servizio "Metro Shuttle", metropolitana e i due parcheggi, mentre alle cifra di €2,00 è possibile usufruirne per l'intera giornata. Recentemente, inoltre, per rendere più confortevole l'attesa, la Ferrovia Circumetnea ha fatto installare una pensilina presso il parcheggio scambiatore "Milo" in corrispondenza della fermata del "Metro Shuttle". Il servizio del Metro Shuttle è un esempio virtuoso per la città: consente a una grande fetta di utenza, in particolare agli studenti e dipendenti universitari, di utilizzare agevolmente la metropolitana favorendo, quindi, lo spostamento sostenibile e intermodale, permettendo di raggiungere i vari distretti didattici in maniera rapida. Con una buona strategia di intermodalità il parcheggio "Milo", col passare del tempo, ha accolto sempre più mezzi e ormai appare spesso pieno. Questo parcheggio, d'altra parte, dispone di un numero limitato di posti e quindi non può accogliere l'ormai elevato afflusso di persone che vogliono farne uso. Ma c'è una valida alternativa, appetibile soprattutto a chi deve proviene dalla zona nord della città, ed è il Parcheggio "Santa Sofia": si tratta di un  grande parcheggio videosorvegliato con una capienza di ben 1700 posti auto: da qui è possibile scambiare con il "Metro Shuttle" e, come detto, arrivare in circa dieci minuti alla stazione metro "Milo" con l'opportunità di raggiungere, scambiando con la metropolitana, il centro della città in pochi minuti. Le soluzioni, pertanto, non mancano! La città di Catania, per diminuire l'innumerevole mole di veicoli in ingresso in città, ha bisogno di una riorganizzazione del sistema di trasporto. E Ferrovia CircumEtnea a tal proposito si sta muovendo con efficacia. Intermodalità e integrazione sono strumenti di cui si deve dotare il trasporto pubblico catanese al fine di rendere la nostra città più vivibile anche sotto il profilo ambientale. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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Articolo
07 gen 2018

Metro Shuttle: da lunedì 8 gennaio orario esteso sino alle ore 20

di Andrea Tartaglia

A partire da domani, lunedì 8 gennaio 2018, il Metro Shuttle amplierà il suo orario di esercizio, posticipando l'ultima corsa dalle 19:20 alle 20:00. Un discreto miglioramento, dunque, del servizio navetta che collega la stazione Milo della metropolitana di Catania con il Parcheggio Scambiatore Santa Sofia, passando per la dorsale ovest della Cittadella Universitaria, che ha riscosso nei primi mesi di servizio un ottimo successo, soprattutto tra gli studenti. Il nuovo orario esteso, pur rivelandosi comodo per molti, rimane suscettibile di un ulteriore e, probabilmente, cruciale incremento di qualità ed utilità, raggiungibile attraverso una nuova fascia oraria del servizio del tutto coincidente a quello della metropolitana, in modo da consentire anche ai lavoratori e avventori del centro di Catania di poter usufruire più facilmente del parcheggio scambiatore di via Zenone. Da domani, dunque, il Metro Shuttle effettuerà 64 corse al giorno (festivi esclusi) con frequenza delle corse distinta in base alla fascia oraria: una corsa ogni 10 minuti dalle ore 07:00 alle ore 15:00 e una corsa ogni 20 minuti dalle ore 15:00 alle ore 20:00. L'ultima partenza sarà dalla stazione metro Milo in direzione Parcheggio Santa Sofia. Il percorso della navetta prevede dieci fermate: stazione metropolitana Milo Ospedale San Luigi viale Andrea Doria Cittadella Universitaria est Policlinico est Dipartimento di Agricoltura Parcheggio Santa Sofia Policlinico ovest Cittadella Universitaria ovest stazione metropolitana Milo Si tratta di un servizio particolarmente conveniente per l'utenza, poiché con un unico titolo di viaggio valido per la metropolitana si può usufruire del capiente parcheggio, della navetta e della metropolitana: in pratica, tutto compreso per soli 2 euro al giorno, che scendono addirittura a meno di 60 centesimi per chi è abbonato . Presso la recinzione del parcheggio scambiatore è stata installata una cartellonistica volta a far conoscere e promuovere il servizio per invogliare gli automobilisti a convertirsi alla modalità più veloce ed ecosostenibile di raggiungere il centro città, mitigando così traffico e inquinamento. Il servizio è attivo tutti i giorni feriali e, come detto, è utilizzabile senza ulteriori costi per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l’utilizzo della metropolitana di Catania. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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Proposta
02 giu 2017

Metropolitana, una nuova linea dal centro cittadino verso nord per servire il Policiclino, la Cittadella Universitaria e il quartiere Barriera

di carmeloprivitera

Ormai la metropolitana a Catania è diventata una bella realtà. Tanti cittadini ne usufruiscono. Arrivare in poco meno di mezz'ora da Nesima al centro storico è stato davvero un grande traguardo. Tuttavia alcune grandi strutture pubbliche fra le più importanti della città sono tagliate fuori dal percorso della metro, si veda ad esempio il Policlinico e la Cittadella Universitaria. La nostra città purtroppo non possedendo ampie strade, a mio avviso la metropolitana sotterranea rappresenta la soluzione migliore, anche se più costosa. La mia proposta di massima è quella di realizzare una diramazione verso nord dall'attuale linea, subito dopo la stazione "Italia", all'altezza di corso Italia angolo viale vittorio Veneto. Il percorso dovrebbe snodarsi sotto viale Viale Vittorio Veneto per un tratto, raggiungere Largo Bordighera, curvare verso ovest e raggiungere il piazzale Sanzio, piegare verso nord-ovest raggiungendo piazza Aldo Moro, da qui ancora verso nord-ovest raggiungere la zona ovest di Tondo Gioeni e da qui attraverso il sottosuolo della Cittadella arrivare in via Santa Sofia all'altezza del Cus, quindi verso nord fino a raggiungere il limite del Comune di Catania su via Carrubella nel tratto antistante il parcheggio scambiatore, dove credo sia previsto l'allargamento della strada. Qui siamo già nelle immediate adiacenze del popoloso quartiere di Fasano nel Comune di Gravina. Un percorso che comunque attraverserebbe zone centrali, densamente abitate e interessate da attività commerciali, con un elevata presenza di uffici e studi privati, servirebbe la Cittadella universitaria, il Policlinico, i quartieri di Fasano, Barriera. Le fermate potrebbero essere, facendo il percorso da nord verso sud:  Gravina-Fasano (Parcheggio Scambiatore), Santa Sofia (Cittadella Universitaria Nord, CUS e Policlinico), Gioeni (Cittadella Universitaria Sud), Aldo Moro, Sanzio,   D'Annunzio-Leopardi. In dettaglio le stazioni sarebbero collocate: 1) Gravina-Fasano, in via Carrubella praticamente sul parcheggio scambiatore. La stazione abbraccerebbe un quartiere molto popoloso, già ai limiti del Comune di Catania e potrebbero beneficiarne anche buona parte di: Gravina, Trappeto nord e San Giovanni Galermo. Da qui si potrebbe ipotizzare un futuro proseguimento verso nord-ovest o verso nord-est, ad esempio potrebbe raggiungere il parcheggio scambiatore Due Obelischi. Oppure proseguire verso nord fino a San Paolo e da qui a Sant'Agata Li Battiati; 2) Santa Sofia, collocata in via Santa Sofia fra il CUS e l'ingresso del Policlinico, servirebbe per raggiungere anche la parte nord della Cittadella Universitaria; 3) Gioeni, collocata fra il Tondo Gioeni e viale Andrea Doria, servirebbe la parte sud della Cittadella Universitaria, la parte alta di via Etnea e via Passo Gravina e inoltre il piano mezzanino con le uscite potrebbe servire per risolvere il problema dell'attraversamento pedonale della grande rotatoria per poter raggiungere il parco Gioeni dalla via Etnea; 4) Aldo Moro, collocata sotto il parco Vulcania servirebbe un'altra porzione molto popolosa; 5) Sanzio si troverebbe adiacente al parcheggio di piazzale Sanzio e quindi di indubbia utilità; 4) La stazione Bordighera, sotto Largo Bordighera, servirebbe la zona di via Duca degli Abruzzi alta e quindi di buona parte del quartiere Picanello; 5) La stazione D'Annunzio-Leopardi, sotto viale Vittorio Veneto più o meno tra via D'Annunzio e via Firenze, verrebbe a collocarsi in pieno centro commerciale della città, in una zona con uffici pubblici e tanti studi privati; Da qui in poi il tracciato confluirebbe con l'attuale e quindi verso le successive stazioni di Galatea, Giovanni XXIII,  Stesicoro e le successive future stazioni. Per approfondire questo tema così complesso vi consigliamo i seguenti articoli: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione attuale dopo due anni dal via libera La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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Articolo
27 lug 2015

FOTO | Metro, stazione Milo: lavori in fase avanzata

di Amedeo Paladino

Sabato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio accompagnato dal sindaco Enzo Bianco, dal Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista e dal Direttore Generale Alessandro Di Graziano si è recato al cantiere della stazione della metropolitana Milo. L’attuale percorso della metropolitana è così articolato, da nord verso sud: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto A fine giugno 2016 è prevista l’apertura al pubblico delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII, per rispettare i tempi i lavori dovranno essere completatati entro i primissimi mesi del 2016, dopo i quali saranno necessari 6 mesi per il collaudo.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l’unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto La Stazione di via Milo è probabilmente quella in cui i lavori sono allo stato più avanzato: Il piazzale della stazione Milo che fungerà da nodo intermodale è quasi pronto: i vani ascensore e la passerella pedonale d'accesso all'area sono pronti, l'area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Ecco l'ingresso della stazione, il mezzanino e la galleria: La piattaforma per la posa dei binari è pronta, il mezzanino è ormai completo,  le scale mobili devono essere installate; poi si provvederà ai sistemi tecnologici per l'informazione al pubblico, sicurezza e bigliettazione realizzati dall'azienda Thales Italia collegati al centro di controllo presso la stazione Borgo. Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud); inoltre sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming all’altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l’ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di Amministrazione Comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele. Ad oggi occorre sottolineare che la stazione appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall’accesso alla stazione metropolitana.

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