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24 apr 2017

I musei e gli infopoint aperti il 25 aprile, anniversario della liberazione d’Italia

di Mobilita Catania

Per la festività del 25 aprile, anniversario della liberazione d'Italia, alcuni siti museali saranno aperti. Lo comunica la direzione Cultura che precisa gli orari di apertura al pubblico: per catanesi e i turisti l'opportunità di fruire di scelte culturali di vario tipo ed arricchire i giorni di festa. In occasione della festività del 25 Aprile, i siti museali e gli infopoint turistici del Comune di Catania saranno aperti al pubblico con la seguente articolazione oraria: Castello Ursino, dalle ore 9 alle 19 (emissione ultimo biglietto ore 18); Palazzo della Cultura, dalle ore 10 alle 20 (ultimo biglietto ore 19); Museo Emilio Greco e Museo Belliniano, dalle ore 9 alle 13 (ultimo biglietto ore 12.30); Info Point Bureau di via Vittorio Emanuele e Info Point Aeroporto, dalle ore 8.30 alle 13.30. La chiesa di San Nicolò l'Arena rimarrà aperta dalle 9 alle 13 e potranno essere effettuate visite sul camminamento di gronda che offre una straordinaria visione della città. Alla decisione di mantenere aperto anche domani il tempio monumentale si è giunti perché le associazioni delle guide turistiche avevano segnalato all'Assessorato alla Cultura che vi erano molte richieste di gruppi interessati alla visita nella giornata festiva. Già oggi sulla cupola della chiesa sono saliti centinaia di visitatori. La chiesa della Badia di sant'Agata, in collaborazione con l’Associazione Etna ‘ngeniousa aderisce alle Invasioni Digitali 2017 offrendo a tutti la possibilità di ammirare lo straordinario panorama che si apre dalla nostra cupola e diffonderlo in rete. Il 25 Aprile la Badia di Sant’Agata sarà così parte del progetto #invasionidigitali, rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale attraverso l’utilizzo di internet e dei social media. Accendete i vostri smartphone, i vostri tablet, le vostre fotocamere e videocamere e condividete la vostra esperienza . Vi ricordiamo di utilizzare gli hashtag ufficiali #invasionidigitali #siciliainvasa2017 #cupolainvasa per condividere le vostre immagini. In occasione del 25 aprile per i Musei e le mostre delle Ciminiere è stata disposta l'apertura straordinari con i consueti orari di visita.

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13 apr 2017

I siti museali aperti in occasione delle festività di Pasqua

di Mobilita Catania

Per le festività pasquali alcuni siti museali saranno aperti. Lo comunica la direzione Cultura  che precisa gli orari di apertura al pubblico per le giornate di Domenica 16 e Lunedì 17. Per catanesi e i turisti l'opportunità di fruire di scelte culturali di vario tipo ed arricchire i giorni di festa. Domenica 16 Aprile Castello Ursino, dalle ore 9 alle 20, ultimo biglietto ore  19 Palazzo della Cultura, dalle ore 10 alle 20, ultimo biglietto ore 19 Museo Emilio Greco, dalle ore 9 alle 13, ultimo biglietto ore 12.30 Museo  Belliniano, dalle ore 9 alle 13, ultimo biglietto ore 12.30 Chiesa Monumentale di S. Nicolò l'Arena dalle ore 9 alle 13, ultimo biglietto ore 12.30 Bureau dell'ufficio turismo dalle ore 8,30 alle ore 13,30 Lunedi dell'Angelo 17 Aprile Castello Ursino,  dalle ore 9 alle 20, ultimo biglietto ore  19 Palazzo della Cultura, dalle ore 10 alle 20, ultimo biglietto ore 19 Museo Emilio Greco, dalle ore 9 alle ore 13, ultimo biglietto ore 12.30 Museo  Belliniano, dalle ore 9 alle 13, ultimo biglietto ore 12.30 Bureau dell'ufficio turismo dalle ore 8,30 alle 13,30. A Pasqua i Musei e le mostre delle Ciminiere resteranno chiusi, così come a Pasquetta e il Primo Maggio che quest’anno capitano di lunedì, giorno ordinario di chiusura della rete museale della Città Metropolitana di Catania; disposta invece l'apertura straordinaria il 25 aprile, Anniversario della Liberazione d’Italia, con i consueti orari di visita.

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19 feb 2016

“Liberare dalle auto piazza San Francesco d’Assisi”

di Viola Sorbello

Gli eventi del Lungomare Liberato e del Castello Ursino Liberato hanno fatto vivere a numerosissimi catanesi il piacere di riscoprire aree urbane di pregio senza l’inquinamento, i rumori e il pericolo dati dalla presenza dei veicoli. “Liberato” sta, infatti, per liberato dalla morsa delle auto e dei gas di scarico.   [foto in evidenza piazza San Francescod'Assisi, fonte 79avenue.it] In occasione dell'odierno evento M’illumino di meno, che invita al risparmio energetico ed alla mobilità sostenibile, le associazioni ambientaliste e per la promozione della mobilità sostenibile a Catania hanno chiesto ed ottenuto, fra l’altro, anche la “liberazione” dalle auto nella piazza San Francesco D’Assisi. Si tratta di una liberazione simbolica perché limitata solo al pomeriggio di venerdì 19, dalle ore 16,00 alle 19,00, e solo al parcheggio e non al transito. Lo scopo è quello di dimostrare come possono diventare più belli e vivibili i luoghi e più in particolare le piazze più importanti della nostra città, senza il degrado prodotto dalla presenza soffocante di automobili spesso parcheggiate in divieto di sosta o davanti ai monumenti ad ostruirne la vista. L’azione si pone in linea con le altre connotate dallo stesso valore dimostrativo come il Lungomare Liberato o il Castello Liberato ma nella speranza, dichiarata apertis verbis dalle associazioni, che prima o poi tali “liberazioni” diventino effettive e definitive. D’altronde nelle principali città europee ormai è impensabile trovare piazze e siti di interesse culturale e turistico ridotte a parcheggi; così come trovare  monumenti e musei con i prospetti invasi da automobili. Completamente in linea con questo pensiero sono il direttore e gli impiegati del Museo Belliniano che venerdì 19 febbraio, in una atmosfera che promettono di grande suggestione data dalla penombra dell’illuminazione delle torce e da performance artistiche, hanno organizzato visite gratuite. “ Le automobili in piazza San Francesco costituiscono un fattore di grande degrado” sostengono "per la piazza, per la bellissima Chiesa di San Francesco e soprattutto per il Museo ospitato nello storico palazzo Gravina Cruyllas appartenuto alla nobile famiglia dei Palagonia. L’edificio risalente al '500 ma ristrutturato nel '700 ha un bellissimo portale dal quale si accede al museo. "Se la piazza venisse definitivamente pedonalizzata o, comunque, venisse applicato e soprattutto fatto rispettare un divieto di sosta per tutta la sua estensione i turisti si potrebbero muovere più agevolmente, troverebbero più facilmente l’ingresso del museo e godrebbero di una vista migliore del prospetto del palazzo oltre che degli altri, altrettanto belli, che coronano la piazza" " Ho firmato una petizione cittadina per la chiusura alle auto della piazza e mi auguro che l’amministrazione comunale la prenda in seria considerazione” sostiene una dipendente del museo "non si deve avere paura di pedonalizzare le zone di interesse turistico come la piazza Mazzini o la piazza del Castello Ursino e così anche del tratto delle vie Garibaldi e Vittorio Emanuele più prossimi alla Piazza Duomo" " Sarebbe un gran passo in avanti per far crescere il centro storico e farlo diventare  appetibile per i turisti e vantaggioso per le attività commerciali che insistono nella zona "

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16 feb 2016

Le iniziative della campagna “M’illumino di meno”: metro gratis, pedalata e visite guidate

di Mobilita Catania

Il 19 febbraio piazza Europa, la fontana dell’Elefante, simbolo di Catania e il museo Belliniano spegneranno le loro illuminazioni dalle 17.30 alle ore 19 in occasione della campagna M'illumino di meno. Metropolitana gratuita a partire dalle ore 16. Le iniziative. L’Amministrazione comunale di Catania aderisce, infatti,  alla campagna nazionale “M’illumino di meno” di sensibilizzazione dei cittadini al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile lanciata dalla trasmissione radiofonica  di Radio Rai 2 “Caterpillar“, che si svolgerà il 19 febbraio ed è giunta alla 12° edizione. L’iniziativa, cui aderiscono  centinaia di Comuni, ha l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, l’adesione del Senato e della Camera dei Deputati e il Patrocinio del Parlamento Europeo. Quest’ anno l’edizione di “M’illumino di meno” è dedicata in particolare al tema della mobilità sostenibile con la grande operazione Bike the Nobel, la campagna etica che candida la bicicletta a Premio Nobel per la Pace. E’ per questo motivo che quest’anno l’invito per amministratori e  cittadini è quello di centrare la propria adesione sul tema della mobilità sostenibile, promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente, quindi con pedalate cittadine. In città vi saranno diverse iniziative a cui tutti possono liberamente partecipare. In particolare una pedalata in città, cui hanno già aderito le associazioni ciclistiche  che, con raduno a piazza Galatea alle 17, tocchi i monumenti oscurati seguendo il percorso da piazza Europa, a piazza Duomo a piazza San Francesco l’ Immacolata dove ha sede il Museo Civico Belliniano: il tour si svilupperà lungo Viale Africa, attraverserà Piazza Giovanni XXIII, continuerà per via VI Aprile, attraverserà Piazza dei Martiri, quindi imboccherà via Vittorio Emanuele fino a Piazza Duomo. Il museo Belliniano in occasione dell’iniziativa  potrà essere visitato gratuitamente, in una atmosfera di grande suggestione data dalla penombra di un’illuminazione con le torce e da momenti di performance artistiche. Chi è interessato alla visita al museo può telefonare già da subito per informazioni e prenotazioni allo 095 7150535, dalle ore 9 alle 19 di ogni giorno, comprese le domeniche dalle ore 9 alle 13. Le visite guidate si svolgeranno per gruppi, nella fascia oraria dalle 17.30 alle ore 19 del 19 febbraio, fino ad esaurimento dei posti previsti. Dalle ore 16 alle 19 in piazza San Francesco d'Assisi sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta  per tutti i veicoli (escluso i cicli, compresi quelli a propulsione elettrica). Anche il Monastero dei Benedettini si illumina di meno! Si svolgeranno delle visite guidate a lume di candela, dalle 21.00 alle 23.30 (un tour guidato ogni mezz'ora): i visitatori verranno accompagnati alla scoperta delle cucine settecentesche opera del Vaccarini. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri 095.7102767 | 334.9242464. Ferrovia Circumetnea aderisce alla campagna per il risparmio energetico e accogliendo la proposta delle associazioni e gruppi locali Mobilità sostenibile Catania, Mobilita Catania, Legambiente, WWF, Fiab Catania, Salvaiciclisti Roma, Etna e dintorni, Catania in bici, Coordinamento ciclistico catanese, rende disponibile gratuitamente il servizio METRO durante le ore dell'iniziativa, dalle 16,00 fino alla fine del servizio del 19 febbraio. A causa della concomitanza con una manifestazione di sciopero che condizionerà la regolarità del servizio, le corse disponibili saranno le seguenti: da Catania Borgo: ore 16.05 – 16.35 – 16.50 – 17.05 – 17.20 – 17.35 – 17.50 – 18.05 – 18.20 – 18.35 – 18.50 – 19.20 – 19.50 – 20.20 da Catania Porto: ore 16.20 – 16.50 – 17.05 – 17.20 – 17.35 – 17.50 – 18.05 – 18.20 – 18.35 – 19.05 – 19.35 – 20.05 – 20.35 Dalle 17 alle 21 le linee AMT 2-5 e 902 saranno gratuite.

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15 mag 2015

I catanesi chiedono che le piazze vengano liberate dalle auto: firma le petizioni

di Andrea Tartaglia

Battere il ferro finché è caldo. Gli eventi del "Lungomare Liberato" e del suo figlioletto, il "Castello Ursino Liberato", entrambi di straordinario, hanno fatto vivere a numerosissimi catanesi il piacere di riscoprire aree urbane di pregio senza l'inquinamento, i rumori e il pericolo dati dalla presenza dei veicoli. "Liberato" sta, infatti, per liberato dalla morsa delle auto e dei gas di scarico. Ma, nonostante queste felici iniziative, Catania è ancora ben lontana dagli standard europei in quanto ad aree pedonali. Il Lungomare Liberato, per esempio, è realtà solamente una domenica al mese (due a giugno, luglio e settembre), mentre nel resto della città le aree pedonali, di ridotte dimensioni, si contano sulle dita di una mano. L'unica vera area pedonale, infatti, è quella compresa tra piazza Duomo e piazza Università, nonostante il passaggio di qualche bus, con piazza Università più protetta grazie alla presenza di dissuasori. Poi vi è l'area del Teatro Massimo, che in realtà è una Zona a Traffico Limitato dove però è florido il fenomeno del passaggio nonché parcheggio selvaggio. L'area della Fiera, ovvero piazza Carlo Alberto e via limitrofe, sulla carta è un'altra ZTL: di fatto, però, no. E così via, passando per via Crociferi, via Porta di Ferro/Piazza Cutelli, Largo XVII Agosto (alla Civita), via Zolfatai (nei pressi del capolinea dei bus urbani). Tutte mini aree pedonali o ZTL continuamente violate. In questo panorama a dir poco desolante, ecco tre petizioni lanciate dai cittadini per incrementare le aree pedonali: la prima interessa piazza San Francesco d'Assisi, su cui insiste la bellissima Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata, l'Arco del Convento Benedettino di via Crociferi (Patrimonio dell'Umanità Unesco) e la Casa Natale di Vincenzo Bellini; la seconda riguarda un'altra area di pregio, ovvero parte della piazza Federico di Svevia, compresa tra il Castello Ursino e la Chiesa di San Sebastiano; la terza piazza Manganelli, su cui si affacciano l'omonimo palazzo nobiliare, palazzo Carcaci, la chiesa di San Michele (ora pinacoteca) e l'ex Accademia di Belle Arti:         -  Petizione per la pedonalizzazione di piazza San Francesco d'Assisi       -  Petizione per la pedonalizzazione di parte di piazza Federico di Svevia        -  Petizione per la pedonalizzazione di piazza Manganelli   Vi invitiamo a firmare queste petizioni che, se dovessero sortire l'effetto per cui sono nate, avranno contribuito a migliorare la qualità della vita della nostra città. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che spazi consacrati alla mobilità esclusivamente pedonale e ciclabile non sono un "premio" per aree che dispongono della presenza di monumenti storici o di alto valore paesaggistico. Sono elementi che, in qualsiasi quartiere e in qualsiasi condizione di patrimonio architettonico/paesaggistico, contribuiscono a migliorare la qualità della vita urbana. Naturalmente, è certo, in una visione complessiva della città che sappia ben distribuire gli altri aspetti essenziali quali il sistema del trasporto pubblico, dei parcheggi e del traffico veicolare privato: quest'ultimo non può e non deve prevalere sugli altri.  

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