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24 feb 2018

Incidente senza conseguenze nel cantiere metro tra Nesima e Fontana

di Mobilita Catania

Incidente vistoso ma per fortuna senza gravi conseguenze, questa mattina, nel cantiere della metropolitana di Catania sito in circonvallazione, nei pressi del pozzo dal quale nei prossimi giorni verrà estratta la talpa impiegata per realizzare il tunnel della tratta Monte Po-Nesima. L'episodio è avvenuto in un tratto di viale Felice Fontana chiuso al traffico, all'interno dell'area di cantiere recintata: un camion dell'impresa che conduce i lavori, per cause in corso di accertamento, è parzialmente sprofondato in una buca venutasi a creare in un tratto della strada già interessato da lavori di scavo e non ancora riasfaltato, in buona parte colmato di terra ancora, probabilmente, in fase di consolidamento. Nessun operaio è rimasto ferito, tantomeno il conducente del mezzo interessato. Episodio ben diverso, dunque, da quanto successo nel 2008 quando una voragine di dimensioni decisamente maggiori si aprì improvvisamente tra le due carreggiate della circonvallazione, in viale Lorenzo Bolano, a traffico aperto. In quell'occasione, solo per un colpo di fortuna non rimasero coinvolti mezzi in transito. Il camion è stato già estratto dalla buca mentre il transito veicolare è dirottato sui percorsi già approntati per il cantiere, stando alle parole dell'Assessore alla Viabilità del Comune di Catania, Rosario D'Agata: https://www.youtube.com/watch?v=zHphKDcLNKw Si ritiene probabile, tuttavia, una prossima chiusura della carreggiata nord della circonvallazione, al momento lasciata aperta al traffico, per opportuni lavori di controllo e messa in sicurezza più ampia del sito. Un intervento che verrà verosimilmente effettuato in serata e che non richiederà una chiusura prolungata. Foto di copertina di Santi Zappalà per La Sicilia

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20 dic 2017

Metropolitana di Catania, le stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII compiono un anno

di Andrea Tartaglia

Esattamente un anno fa, la metropolitana di Catania, ben 17 anni dopo la sua inaugurazione, vedeva aperta al pubblico ed operativa la sua prima estensione: aprivano i battenti, infatti, quasi 2 km di nuova linea sotterranea e a doppio binario, con le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro, nel cuore della città. Una data che è rimasta impressa nella storia della mobilità cittadina e che vede oggi compiersi il primo anniversario. Senza timore di smentita, si può tranquillamente affermare che nel giro di un anno la metropolitana di Catania ha assunto decisamente un ruolo importante, financo fondamentale nel trasporto pubblico locale, che mai era riuscita ad ottenere nei lustri precedenti. Prova ne è lo straordinario aumento dell'utenza: 3.000.000 di passeggeri in un anno, a fronte dei circa 600.000 dell'intero 2016. Un dato estremamente significativo, naturalmente dovuto anche all'apertura (dal 31 marzo scorso) della tratta Nesima-Borgo, nonché all'estensione della fascia oraria di esercizio il sabato sera e al servizio metro shuttle che collega la stazione Milo al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo la cittadella universitaria lungo il tragitto. Ma i dati di oggi non rappresentano certamente un traguardo: d'altra parte la crescita dell'utenza nella metropolitana etnea è in costante crescita: 700.000 nel primo quadrimestre 2017, ben 600.000 nel solo mese di ottobre. Oggi, la metropolitana di Catania conta, sulla carta, su 8,8 km di linea che comprendono la diramazione Galatea-Porto, ma di fatto la linea in esercizio, la Nesima-Stesicoro, è di soli 7 km: in sostanza, è ancora la metro più corta d'Italia, insieme con Genova con i suoi appena 100 metri di linea in più. Genova, però, vanta un dato di passeggeri annui ben superiore: 15.000.000, ossia ben cinque volte il dato catanese del 2017. Il paragone, però, non deve scoraggiare per molteplici motivi: innanzitutto perché, come detto, già alle condizioni attuali l'aumento dell'utenza etnea è in costante aumento ed è stata sempre in crescita, mese dopo mese (per il 2018 si prevede di raddoppiare); quindi perché ci sono evidenti margini di miglioramento, molti dei quali dovrebbe essere portati a compimento proprio nel corso dell'anno venturo. Nel 2018, infatti, apriranno le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po insieme con 1,7 km di nuova linea, mentre parallelamente si attende l'apertura di Cibali (tra Milo e San Nullo) e, chissà, il ripristino della tratta Galatea-Porto: proprio la riapertura di quest'ultima stazione, infatti, è al centro di una delle domande che la Ferrovia Circumetnea, che gestisce la metro catanese, rivolge ai suoi utenti con il questionario di gradimento in corso per valutare la potenziale domanda e quindi la convenienza di riproporre al pubblico anche questa tratta, a binario unico e in superficie, che offre anche uno splendido panorama sul golfo di Catania. Lo stesso questionario investe anche altre questioni interessanti, quali l'estensione dell'orario di esercizio (tanto di apertura quanto di chiusura), il miglioramento delle frequenze nonché l'apertura domenicale: quest'ultima è in assoluto l'opzione che sta riportando il più alto consenso in termini percentuali ed è quindi facile immaginare che la Ferrovia Circumetnea la metterà in atto quanto prima. In futuro, la metropolitana di Catania potrà crescere ancora di più grazie all'integrazione: sia tariffaria, con Amt e Ferrovie dello Stato (ad oggi esiste il biglietto integrato bus-metro, ma non l'abbonamento), sia infrastrutturale, qualora l'Amt rimoduli la sua rete in funzione della metro, e il passante ferroviario urbano riesca finalmente a offrire quel servizio di tipo metropolitano da cittadini e pendolari fortemente auspicato.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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08 nov 2017

Metropolitana di Catania, domani la galleria arriva alla stazione Fontana

di Amedeo Paladino

Domani, giovedì 9 novembre 2017, sarà abbattuto il diaframma della costruenda stazione della metropolitana "Fontana" della tratta Nesima-Monte Po, in corso di realizzazione. La grande talpa utilizzata per la costruzione della galleria della nuova tratta, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, lo scorso 25 luglio aveva raggiunto la stazione di Monte Po: l'entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro la prima metà del 2018 Dopo una breve sosta per manutenzione la TBM si posizionerà davanti l’altro fronte di scavo, in direzione della stazione Nesima; entro la fine dell'anno la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio a Catania. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono stati aggiudicati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km e due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista entro la prima metà del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione e, come riportato da noi di Mobilita Catania, gli scorsi giorni è stata pubblicata la delibera necessaria alla  pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Vi consigliamo i nostri approfondimenti sulle costruende stazioni della tratta Nesima-Monte Po: Come sarà la stazione Fontana Come sarà la stazione Monte Po Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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08 ott 2017

Chiude tratto di circonvallazione: durante lo scavo della metropolitana segnalato rischio cedimento

di Amedeo Paladino

In via precauzionale è stato chiuso poche ore fa un tratto di viale Felice Fontana, lungo la circonvallazione di Catania, all'altezza della rotonda dell'ospedale Garibaldi Nesima. La Polizia Municipale ha provveduto all'inibizione al transito dopo la segnalazione da parte dell'impresa CMC, azienda aggiudicataria dei lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po. Lo scavo della galleria della nuova tratta della metropolitana viene effettuato tramite l'utilizzo di una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 metri, in funzione dal mese di gennaio 2017 dal cantiere di Torre Tabite (Misterbianco) e adesso a lavoro quasi in corrispondenza della rotonda dell'ospedale Garibaldi. Durante i lavori, che si svolgono no-stop anche nei giorni festivi, i sistemi di sicurezza della TBM hanno segnalato una pressione più bassa del terreno sovrastante che significa un terreno instabile con cavità, pertanto è stato fermato lo scavo della TBM per motivi precauzionali: un imprevisto non raro per questo tipo di cantieri. Si procederà a rinforzare lo scavo tramite iniezioni di boiacca di cemento e solo dopo il consolidamento del terreno  verranno ripresi i lavori. La talpa, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, si trova attualmente tra le costruende stazioni di Monte Po e Fontana, e procede contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria ad una velocità media di 10 metri al giorno: l'entrata in esercizio della nuova tratta è prevista nell'estate 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Per avere un quadro più chiaro di come sta avvenendo la costruzione della nuova tratta, ecco di seguito un video esplicativo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea  

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22 lug 2017

Metropolitana di Catania, martedì la galleria giungerà presso la stazione Monte Po

di Mobilita Catania

Martedì prossimo, 25 luglio 2017, alle ore 11,30, alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco, del Commissario della Circumetnea Virginio Di Giambattista e dell'assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, sarà abbattuto l'ultimo diaframma della galleria della tratta della Metropolitana tra Monte Po e Nesima. Come anticipato da noi di Mobilita Catania dopo la visita ai cantieri della tratta di metropolitana Nesima-Monte Po, tra pochi giorni la prima parte di galleria sarà completa: martedì infatti la TBM, la grande talpa che CMC, impresa aggiudicataria dei lavori, sta utilizzando per la realizzazione della nuova tratta, giungerà presso la costruenda stazione Monte Po. Arrivata alla stazione di Monte Po la TBM si fermerà per manutenzione; successivamente percorrerà gli 84 metri della stazione Monte Po a vuoto per posizionarsi davanti all’altro fronte di scavo, direzione stazione Fontana: qui verrà posizionata una rampa di lancio che consentirà alla TBM di ripartire. La talpa giungerà entro la fine dell'estate a Fontana, dove verrà ripetuta la stessa procedura di Monte Po. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: a questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

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06 apr 2017

Stazione Milo, un polo intermodale con parcheggio e navetta per l’università: alcune settimane per completarlo

di Mobilita Catania

La tratta Nesima-Borgo della metropolitana di Catania, comprendente le stazioni intermedie di San Nullo, Cibali (di prossima apertura) e Milo, è entrata in esercizio il 31 marzo. La stazione, accessibile da via Bronte, a pochi metri da viale Alexander Fleming e via Milo (da cui prende il nome) Una volta aperta, rappresenterà un nodo intermodale importante per la mobilità catanese. La stazione Milo rappresenta un polo intermodale importante per la mobilità catanese per la vicinanza con il presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga; inoltre, una fermata utile per raggiungere lo stadio Angelo Massimino di Cibali (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud).  La messa in esercizio è avvenuta mentre ancora lo spazio esterno alla stazione non è stato ancora completato: i vani ascensore e la passerella pedonale d’accesso all'area sono pronti, l’area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Il parcheggio sarà gestito dalla stessa FCE e garantirà un centinaio di stalli a pagamento. L'elemento principale della sistemazione esterna sarà rappresentato dalla copertura delle doppie scale mobili che sarà realizzata con un lamierino piegato: i lavori si dovrebbero completare entro alcune settimane. Di fronte l'accesso principale alla stazione, in superficie, sarà collocata una comoda seduta per chi aspetta il bus-navetta, ombreggiata da alberi di nuova piantumazione. Come nel caso di San Nullo, la stazione appare scollegata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall'accesso alla stazione metropolitana. Il problema è analogo alla stazione San Nullo: le opere accessorie che renderebbero più facile l'accesso pedonale sono di competenza del Comune di Catania; in particolare l'accesso a sud di Milo, che agevolerebbe chi proviene dalle zone limitrofe a via Eleonora d'Angiò, potrà essere realizzato solo tramite esproprio di una porzione di terreno privato. Allo studio c'è invece l'attivazione di una navetta FCE ad alta frequenza per la Cittadella Universitaria e il parcheggio San Sofia a nord: sarà necessario l'accordo tra l'Università di Catania e Circumetnea per garantire il servizio. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Rivoluzione metropolitana: da oggi, da Nesima a Stesicoro in quindici minuti Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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07 mar 2017

VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo

di Mobilita Catania

Sabato 4 marzo il servizio della metropolitana è stato sospeso per l'intera giornata per lo svolgimento di alcuni interventi propedeutici all'imminente attivazione della tratta Nesima-Borgo, la cui inaugurazione è prevista tra fine marzo e inizio aprile. Sono stati inoltre avviati tutti i collaudi della struttura e degli impianti e le prime corse di prova dei treni in vista della futura apertura Nel video realizzato da Ferrovia Circumetnea le immagini della stazione metropolitana di San Nullo riprese dal treno durante la prima corsa di prova. È quindi imminente la messa in servizio della nuova tratta fino a Nesima, comprendente le stazioni intermedie di Milo, Cibali e San Nullo. Il pre-esercizio è cominciato ieri e i primi treni sono transitati sui nuovi 3,1 km di linea, come avvenuto alcuni mesi fa per la tratta Galatea-Stesicoro. A conclusione del pre-esercizio, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi – USTIF, organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, dipendente dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale della Motorizzazione Civile, rilascerà il Nulla Osta all’entrata in servizio, trattandosi di un sistema di trasporto realizzato ex novo di una ferrovia italiana in concessione. Noi di Mobilita Catania abbiamo fatto il punto dei lavori di completamento. Il piano ferrato è pronto in tutta la tratta, mentre si lavora alacremente per il completamento delle stazioni di Nesima e Cibali. A breve, quindi, verrà raggiunto un importante risultato per il futuro della mobilità di Catania (in questo articolo ecco l’esatta ubicazione delle nuove stazioni). Questo il tracciato completo, di 8,8 chilometri, del quale i catanesi potranno disporre da questa primavera: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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