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06 apr 2017

Stazione Milo, un polo intermodale con parcheggio e navetta per l’università: alcune settimane per completarlo

di Mobilita Catania

La tratta Nesima-Borgo della metropolitana di Catania, comprendente le stazioni intermedie di San Nullo, Cibali (di prossima apertura) e Milo, è entrata in esercizio il 31 marzo. La stazione, accessibile da via Bronte, a pochi metri da viale Alexander Fleming e via Milo (da cui prende il nome) Una volta aperta, rappresenterà un nodo intermodale importante per la mobilità catanese. La stazione Milo rappresenta un polo intermodale importante per la mobilità catanese per la vicinanza con il presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga; inoltre, una fermata utile per raggiungere lo stadio Angelo Massimino di Cibali (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud).  La messa in esercizio è avvenuta mentre ancora lo spazio esterno alla stazione non è stato ancora completato: i vani ascensore e la passerella pedonale d’accesso all'area sono pronti, l’area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Il parcheggio sarà gestito dalla stessa FCE e garantirà un centinaio di stalli a pagamento. L'elemento principale della sistemazione esterna sarà rappresentato dalla copertura delle doppie scale mobili che sarà realizzata con un lamierino piegato: i lavori si dovrebbero completare entro alcune settimane. Di fronte l'accesso principale alla stazione, in superficie, sarà collocata una comoda seduta per chi aspetta il bus-navetta, ombreggiata da alberi di nuova piantumazione. Come nel caso di San Nullo, la stazione appare scollegata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall'accesso alla stazione metropolitana. Il problema è analogo alla stazione San Nullo: le opere accessorie che renderebbero più facile l'accesso pedonale sono di competenza del Comune di Catania; in particolare l'accesso a sud di Milo, che agevolerebbe chi proviene dalle zone limitrofe a via Eleonora d'Angiò, potrà essere realizzato solo tramite esproprio di una porzione di terreno privato. Allo studio c'è invece l'attivazione di una navetta FCE ad alta frequenza per la Cittadella Universitaria e il parcheggio San Sofia a nord: sarà necessario l'accordo tra l'Università di Catania e Circumetnea per garantire il servizio. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Rivoluzione metropolitana: da oggi, da Nesima a Stesicoro in quindici minuti Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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07 mar 2017

VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo

di Mobilita Catania

Sabato 4 marzo il servizio della metropolitana è stato sospeso per l'intera giornata per lo svolgimento di alcuni interventi propedeutici all'imminente attivazione della tratta Nesima-Borgo, la cui inaugurazione è prevista tra fine marzo e inizio aprile. Sono stati inoltre avviati tutti i collaudi della struttura e degli impianti e le prime corse di prova dei treni in vista della futura apertura Nel video realizzato da Ferrovia Circumetnea le immagini della stazione metropolitana di San Nullo riprese dal treno durante la prima corsa di prova. È quindi imminente la messa in servizio della nuova tratta fino a Nesima, comprendente le stazioni intermedie di Milo, Cibali e San Nullo. Il pre-esercizio è cominciato ieri e i primi treni sono transitati sui nuovi 3,1 km di linea, come avvenuto alcuni mesi fa per la tratta Galatea-Stesicoro. A conclusione del pre-esercizio, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi – USTIF, organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, dipendente dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale della Motorizzazione Civile, rilascerà il Nulla Osta all’entrata in servizio, trattandosi di un sistema di trasporto realizzato ex novo di una ferrovia italiana in concessione. Noi di Mobilita Catania abbiamo fatto il punto dei lavori di completamento. Il piano ferrato è pronto in tutta la tratta, mentre si lavora alacremente per il completamento delle stazioni di Nesima e Cibali. A breve, quindi, verrà raggiunto un importante risultato per il futuro della mobilità di Catania (in questo articolo ecco l’esatta ubicazione delle nuove stazioni). Questo il tracciato completo, di 8,8 chilometri, del quale i catanesi potranno disporre da questa primavera: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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26 set 2016

Lavori metropolitana, viale Fleming interdetto per tre giorni

di Mobilita Catania

La sezione Sottosuolo della direzione Polizia municipale e l'Ufficio Traffico Urbano hanno comunicato che dal 3 al 5 ottobre sarà chiuso al transito veicolare il tratto di viale Alexander Fleming compreso tra viale Andrea Doria e via Bronte. La chiusura si rende necessaria per l'esecuzione di lavori che serviranno al collegamento della cabina elettrica alla nuova stazione "Milo" della metropolitana di Catania, la cui apertura è prevista entro i primi mesi del 2017. Durante il periodo di chiusura al transito, la viabilità sarà così modificata: il traffico veicolare proveniente da viale Andrea Doria e diretto al centro di Catania, sarà costretto a proseguire lungo viale Andrea Doria per poi svoltare su via Etnea e, quindi, proseguire attraverso via Ardizzone Gioeni e via Passo Gravina. Il percorso alternativo sarà evidenziato dalla segnaletica temporanea installata appositamente; pattuglie della sezione Viabilità e sicurezza del Comando della Polizia municipale vigileranno sulla fluidità del traffico veicolare.   Ti potrebbe interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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04 apr 2016

Giunta al porto di Catania “Agata”, la grande talpa per lo scavo della metropolitana Nesima-Monte Po

di Amedeo Paladino

I lavori di realizzazione della tratta della metropolitana Nesima-Monte Po giungono ad un punto di svolta: è arrivata al porto di Catania la testa della TBM, la grande talpa che scaverà la galleria della tratta. Sarà la prima volta in cui si impiegherà a Catania Entrano nel vivo i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po affidati da Ferrovia Circumetnea alla CMC di Ravenna,  Cooperativa Muratori e Cementisti, una delle più importanti al mondo, terzo gruppo in Italia del settore costruzioni con quasi ottomila dipendenti, oltre un miliardo di fatturato e un portafoglio ordini da 3 miliardi. La Seli Technologies è la società fornitrice della TBM (Tunnel Boring Machine) nota anche come fresa o talpa, che oltre ad eseguire lo scavo è in grado di sostenere ed evitare i cedimenti del fronte di scavo, di portare all’esterno lo smarino (tramite un nastro trasportatore) e di mettere in opera il rivestimento definitivo che questa volta è costituito da conci prefabbricati in calcestruzzo armato. Questa società sta fornendo alla CMC di Ravenna 16 TBM nei cantieri sparsi nel mondo. Come mostra la foto esclusiva di Mobilita Catania, sabato ha raggiunto il porto di Catania la testa della grande talpa, seguiranno gli altri pezzi, per l'allestimento occorreranno alcuni mesi. Come prescrive la tradizione la TBM è stata battezzata con un nome femminile, si chiamerà infatti "Agata" in onore alla Santa Patrona della città. Nel lotto Nesima-Monte Po la TMB verrà fatta entrare nei pressi della Torre Tabita: qui inizierà lo scavo in discesa fino ad intercettare il tracciato di progetto, direzione stazione Nesima. Finito lo scavo la TBM verrà smontata ed estratta dai pozzi di aerazione, tranne lo scudo che rimarrà sepolto in galleria. In questo video, girato in occasione della consegna dell'area di cantiere presso Torre Tabita lo scorso luglio, la riproduzione in scala del funzionamento della TBM La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Vedi anche: FOTO | Metro Nesima-Monte Po: come saranno le stazioni     I lavori sono iniziati il 30 dicembre 2015 con l'allestimento dell'area di cantiere propedeutico all'ingresso della grande talpa meccanica.  Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell’estate 2017 per un importo complessivo di 80.300.000 euro. La CMC realizzerà anche le opere civili dei due lotti della tratta Stesicoro-Aeroporto in cui verrà impiegata un'altra TBM, che penetrerà nel sottosuolo da via Palermo. Per quest'ultima tratta sono già terminati i sondaggi  geognostici finalizzati alla progettazione esecutiva. Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera  VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni

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16 mar 2016

Rebus Tecnis, paga FCE: contratto a rischio e incognita blocco dei cantieri

di Amedeo Paladino

Per gli operai Tecnis la situazione è diventata ormai insostenibile: da circa quattro mesi non ricevono la cassa edile, mentre sono fermi al mese di Giugno i contributi. Nemmeno il lavoro e le rassicurazioni del commissario Ruperto, nominato dopo le inchieste giudiziarie e il sequestro delle quote azionarie di Concetto Bosco Lo Giudice e Mimmo Costanzo, hanno sbloccato la situazione dei lavoratori e dei cantieri. A complicare la delicata vicenda, non permettendo di tirare una boccata di ossigeno, sono i crediti ANAS che ammontano a circa 11 milioni di euro. Ieri dopo un sit-in dei lavoratori e dei sindacati presso la sede di Ferrovia Circumetnea, il direttore generale Alessandro Di Graziano ha esplicitato l'intenzione dell'azienda committente dei lavori delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Stesicoro di procedere in surroga. Questo procedimento, il cui iter è partito, consentirebbe di pagare gli stipendi arretrati dei lavoratori della consortile MetroCatania2013, che ha ereditato i lavori della fallita Sigenco; se entro 15 giorni Tecnis non darò riscontri sarà quindi FCE a pagare. Come spiega il segretario di CGIL-Fillea Giovanni Pistorio, intervistato da SUDPress: “Chiaramente Circumetnea pagherà con i soldi disponibili, che ammontano a qualche centinaia di migliaia di euro, circa 400 mila euro. Non ci sarebbe dunque la piena copertura degli stipendi. Nel momento in cui Circumetnea interviene per pagare i lavoratori mette in moto una procedura che potrebbe andare anche oltre: a quel punto la procedura potrebbe essere portata avanti sino alle estreme conseguenze ovvero la rescissione del contratto con rientro” L'eventuale blocco dei lavori dei due lotti della metropolitana avrebbe conseguenze anche nelle tratte successive, secondo un meccanismo per cui se un cantiere viene bloccato l'Unione Europea non finanzierà i lotti successivi. La tratta Stesicoro-Aeroporto è composta da due lotti: Stesicoro-Palestro e Palestro-Aeroporto Fontanarossa. Tuttavia al momento solo la prima è stata finanziata. Il lotto Stesicoro-Palestro è stato aggiudicato da CMC, i lavori, il cui inizio è previsto entro il 2016, richiederanno 570 giorni ma va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Affidato anch'esso a CMC il lotto Nesima-Monte Po. Il punto sui lavori Nella tratta Galatea-Giovanni XXIII  esiste un’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech e quest’ultima sta continuando a lavorare. La tratta Giovanni XXIII-Stesicoro è affidata solo alla Tecnis ma il cantiere è in una fase avanzata, come vi avevamo già documentato in un precedente articolo, occorrono pochi lavori specialistici e se si dovessero trovare delle soluzioni a brevissimo tempo, si potrebbe ipotizzare di aprirla prima di Natale. Differente è il caso della tratta Borgo-Nesima dove i cantieri di Nesima e Cibali, sono più indietro rispetto agli altri e risulta più difficile sbloccarli.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera; Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale; FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa

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04 mar 2016

Metropolitana, lavori senza intoppi per Nesima-Monte Po, sondaggi per la Stesicoro-Palestro

di Amedeo Paladino

Mentre il futuro delle due costruende tratte della metropolitana, Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo, è strettamente legato al futuro dell'impresa Tecnis, proseguono i lavori per la Nesima-Monte Po e i sondaggi geognostici per la Stesicoro-Palestro Il futuro dei cantieri Nesima-Borgo e Galatea-Stesicoro si deciderà nei prossimi giorni, quando verrà presentato un nuovo piano di rientro, determinante sarà il parere delle banche in merito alle garanzie economiche. Nonostante la crisi i lavori sono continuati nei cantieri Galatea-Stesicoro, mentre nella Nesima-Borgo lo stop prosegue da alcune settimane. Ciononostante l'estensione dell'opera prosegue senza intoppi nel cantiere della Nesima-Monte Po:  qui il 30 dicembre 2015 sono iniziate le attività per la realizzazione-progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori della tratta che sarà lunga circa 1,7 km e collegherà la stazione di Nesima a quella nuova di Monte Po. In mezzo, la nuova stazione di viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi, al quale sarà collegata attraverso un tunnel. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell'estate 2017. I lavori sono affidati a CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti) per un importo di 80.327.079,58 euro; attualmente in Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere, da qui entrerà la TBM per iniziare lo scavo del tunnel, che sarà più lungo di circa 30 metri rispetto alle previsioni iniziali proprio per sfruttare l’area di proprietà dell’impresa, che ha anche scelto la metodologia di scavo citata, ovvero l’impiego della “talpa”. Nell'altro versante, ovvero quello Stesicoro-Aeroporto sono in corso i sondaggi  geognostici finalizzati alla progettazione esecutiva e la costruzione della galleria e delle stazioni intermedie. Questi carotaggi consistono nella perforazione di pozzi per saggiare la consistenza del sottosuolo e definire gli interventi di progettazione per i quali hanno già avuto le relative ordinanze dalla Pubblica Amministrazione. Ad occuparsi dei sondaggi è l'istituto di ricerca e sperimentazione Sidercem, che sta eseguendo i lavori per conto di CMC. In queste settimane i carotaggi sono stati effettuati in piazza della Borsa, via Reclusorio del Lume, via Orfanotrofio e proseguiranno in corso dei Mille e in via Palermo, proprio da dove entrerà la grande talpa per lo scavo della galleria. La tratta Stesicoro-Aeroporto è composta da due lotti: Stesicoro-Palestro e Palestro-Aeroporto Fontanarossa. Tuttavia al momento solo la prima è stata finanziata. Il lotto Stesicoro-Palestro è stato anch'esso aggiudicato da CMC, i lavori, il cui inizio è previsto entro il 2016, richiederanno 570 giorni ma va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Questa tratta comprenderà tre nuove stazioni e si estenderà per 2,2 km: Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro   Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera  VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni

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16 gen 2016

Il commissario Tecnis rassicura: «per le opere nessun problema». Metropolitana entro l’estate

di Amedeo Paladino

Il commissario straordinario Saverio Ruperto interviene in merito alla gestione dell'affaire Tecnis: le opere strategiche in corso d'esecuzione verranno portate a termine nonostante la competenza in merito al finanziamento della Cassa Integrazione sia solo politica In un'intervista di Rossella Jannello per il quotidiano "La Sicilia" è lo stesso commissario straordinario chiamato a gestire l'impresa, dopo l'interdittiva antimafia dei due titolari Mimmo Costanzo e Concetto Bosco Lo Giudice, a mostrare ottimismo circa il completamento delle due opere strategiche in cui è impegnata l'impresa: l'ospedale San Marco a Librino e le due tratte della metropolitana che secondo cronoprogramma dovrebbero essere terminate entro l'estate 2016 e i cui lavori si trovano ormai in dirittura d'arrivo. Nel mese di dicembre, dopo il nostro incontro con il Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano, abbiamo fatto il punto sullo stato dei lavori: spazzate vie le nubi che aleggiano sull'impresa Tecnis, il 2016 potrebbe davvero essere l'anno della svolta per la metropolitana catanese, che dopo ben 17 anni dal 1999, anno dell'entrata in esercizio dei 3,8 chilometri dell'attuale tratta, raggiungerebbe i 9 chilometri e raddoppierebbe il numero di stazioni. [Metropolitana, i lavori procedono spediti: rispettato il cronoprogramma]. Mentre procedono i lavori di queste due tratte, in Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere della futura tratta Fontana - Monte Po: è la CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti l'impresa aggiudicataria di questo lotto: per maggiori dettagli vi rimandiamo a questo articolo.  Puoi consultare anche: Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

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