Articolo
27 mar 2018

Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero

di Mobilita Catania

I primi lavori di urbanizzazione avviati lo scorso dicembre, che procedono secondo cronoprogramma, hanno fatto intendere che quello che per anni è stata considerata quasi un'utopia per Catania, ossia la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, è ormai avviato, invece, a divenire realtà. E da Londra arrivano primi segnali di forte interessamento per l'albergo di lusso che verrà realizzato a fianco di un nuovo teatro e di un nuovo cinema multisala. Possibili alcune variazioni alla localizzazione delle nuove funzioni; al Teatro Stabile di Catania proposto di trasferire la propria sede nella nuova struttura firmata Cucinella. Giornata importante, quella del 27 marzo 2018, per fare il punto sui lavori in corso di quella che è stata definita la più importante opera di rigenerazione urbana attualmente in via di realizzazione in Italia. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha effettuato una visita ai cantieri aperti insieme con il presidente dell'Istica, Aldo Palmeri, e Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev, società controllata del gruppo Unicredit Banca, ossia il finanziatore del progetto. Le parole di Aldo Palmeri fotografano la situazione attuale e quella futura, dispensando anche importanti novità: «Per quanto riguarda la prima gara, riguardante opere di urbanizzazione comprensiva di verde pubblico in quattro aree, aggiudicata alla fine del 2017 e i cui lavori sono iniziati il giorno successivo all'11 dicembre scorso, come ricorda il Sindaco, oggi siamo in linea con il cronoprogramma che è stato concordato tra l'impresa e l'amministrazione comunale, che aveva richiesto sei mesi per l'ultimazione. Oggi si è a metà dell'opera e a giugno di quest'anno i lavori saranno ultimati, nonostante alcuni piccoli imprevisti emersi in corso d'opera e che sono stati superati. Per quanto riguarda la prossima gara, di maggiori dimensioni e che riguarda il parcheggio interrato in piazza della Repubblica e il soprastante parco urbano, è stato definito il progetto esecutivo e si è adesso in attesa del parere di competenza del Genio Civile previsto dalla normativa. Successivamente, alla luce della dimensione dell'opera, la gara di aggiudicazione sarà svolta dell'UReGa, l’Ufficio Regionale per l’espletamento di Gare per l’appalto di lavori pubblici. Si presume dunque che il bando di gara potrebbe essere pubblicato entro il prossimo autunno e l'aggiudicazione avvenire, ragionevolmente, a fine anno. Per quanto riguarda le opere private, ossia gli edifici che sorgeranno lungo il Corso, premesso che l'azionista di maggioranza è l'UniCredit che garantisce il supporto finanziario a condizione che esistano le condizioni essenziali di affidabilità dei soggetti che poi andranno a realizzare le opere, nonché la fattibilità e l'economicità del progetto stesso, abbiamo condotto un'analisi rispondendo a sollecitazioni che il mercato ha fatto senza essere da noi incalzato. Posso dire, infatti, di essermi recato a Londra la scorsa settimana, poiché richiesto da operatori che sono interessatissimi alla struttura alberghiera, nonostante io non mi fossi ancora minimamente mosso in tal senso. Sulla base di queste sollecitazioni, nella prossima conferenza dei servizi che partirà il prossimo 5 aprile si proporrà una modifica, rispetto al progetto originario, consistente nella mera variazione di alcune dislocazioni funzionali come, ad esempio, proprio l'albergo che attualmente è previsto a ridosso di piazza Papa Giovanni XXIII, e che pensiamo di ricollocare in una posizione più centrale rispetto al progetto complessivo, maggiormente rivolta al centro storico, proprio per dare una reputazione più elevata alla struttura, che dovrà essere di lusso, in base alle analisi di settore. La nuova collocazione potrebbe essere lungo via Marchese di Casalotto, su via Francesco Crispi. Si sta pensando anche all'ipotesi di strutture di supporto come un caffè di prestigio, punti vendita di altissimo livello (gioiellerie, importanti firme delle Ceramiche di Caltagirone, etc.), divenendo un eccellente veicolo di marketing sul mercato di tipo self-standing, cioè in grado di alimentarsi da solo grazie alla propria elevata qualità e al mix di funzioni. A ridosso, proprio vicino agli spazi a verde che si stanno realizzando con questo appalto, ci sarà un cinema multisala e un teatro uniti insieme da parti comuni, il cui studio architettonico sarà naturalmente affidato all'architetto Mario Cucinella per poter conferire grande valenza architettonica. Nell'ottica di conferire importanza, prestigio e centralità alla struttura, stiamo proponendo al Teatro Stabile di Catania, una delle massime espressioni culturali della città, peraltro in fase di rilancio, di trasferire proprio in questa nuova struttura la propria sede. Centralmente sarà realizzata una piazza di circa duemila metri quadrati accessibile da via Marchese di Casalotto attraverso un'elegante scalinata in pietra lavica. Lo scopo è avere una struttura armonica in tutto il macrolotto a sud del corso, il primo a poter essere realizzato dopo l'ultimazione delle parti pubbliche. Questo è lo stato dell'arte. Per i tempi di realizzazione, per quanto riguarda la parte privata, essi dipenderanno molto dai contatti con investitori che sono già partiti e che, ad oggi, stanno dando riscontri estremamente positivi. Desidero aggiungere che a Londra ha trovato ampio risalto e apprezzamento la valutazione che la città di Catania ha guadagnato in termini di attrattività turistica a livello europeo». A seguire, il commento di Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev: «Oggi stiamo toccando con mano un progetto per il quale in passato c'era tanto scetticismo e che oggi è concretamente avviato. Capital Dev, che detiene il controllo di Istica, è fortemente impegnata in questo progetto che è molto importante per la città e per il paese perché è la riqualificazione di una parte centrale di un'importante città italiana. Abbiamo il dovere e l'ambizione di impegnarci, conoscendo le nostre caratteristiche e quelle del nostro azionista, cioè la banca che crea le condizioni di realizzazione del progetto. A noi il compito di individuare gli interlocutori di natura operativa che possano affiancarci e rendere questa un'operazione di successo. Ci conforta vedere fortissimo interesse non solo a livello italiano ma anche internazionale su quest'area, interesse che sta ulteriormente aumentando da quanto il cantiere è partito». La chiosa del Sindaco Enzo Bianco: «Consentitemi di ricordare che dopo l'esperienza recente di Milano, quella a cui stiamo adesso assistendo è la più importante opera di riqualificazione e rigenerazione urbana del paese. Un impatto straordinario non solo urbanistico ma anche di tipo sociale. Il mio sogno è  venire tra quattro anni, ancora da sindaco, a passeggiare sulla meravigliosa promenade che sta nascendo qui, una delle più importanti opere mai realizzate a Catania, capace di attirare investitori internazionali». Il cuore di Catania, dunque, potrà nel giro di pochi anni conoscere un nuovo volto, moderno e di elevata qualità, in grado di innescare un circuito virtuoso di tessitura economica e sociale che abbraccerà tutta la città. Agli amministratori il compito di mantenere le condizioni per portare avanti l'ambizioso progetto, in grado di ridare lustro al capoluogo etneo anche sotto il profilo architettonico, dove per raggiungere i massimi livelli di qualità, ancora oggi, bisogna tornare indietro sino agli edifici Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco, realizzati all'indomani del terribile terremoto del 1693. È ora che Catania possa dotarsi ancora di eccellenze architettoniche, naturalmente nel segno della contemporaneità. Ti potrebbe interessare: Corso Martiri della Libertà, avviati i primi cantieri Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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11 dic 2017

FOTO | Corso Martiri della Libertà, avviati oggi i primi quattro cantieri

di Andrea Tartaglia

Circa mezzo secolo di attesa. Ma quella che è stata crisi, abbandono e quindi degrado per una vasta area in pieno centro, a Catania, negli ultimi anni si è quantomeno convertita in una grande opportunità di rigenerazione urbana. Una rigenerazione che porta la firma di un architetto importante, Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano, che con questo progetto per il capoluogo etneo ha già raccolto consensi, premi e riconoscimenti in Italia e all'estero. Un'opportunità, dunque, che prende il via oggi: il sindaco di Catania, Enzo Bianco, non ha nascosto l'entusiasmo di poter finalmente dare l'avvio concreto -quello fatto di cantieri e lavori in corso- al completamento del risanamento del rione di San Berillo, la ferita aperta nel cuore di Catania da tanti, troppi anni. È solo una prima tranche di lavori, è vero, ma è l'inizio. Il meccanismo è stato avviato: adesso bisognerà semplicemente continuare a remare tutti nella stessa direzione affinché l'intero programma di interventi possa compiersi. Ecco evidenziate in rosso le aree oggetto di intervento in questa prima fase: Il termine previsto per la conclusione dei lavori è di sei mesi (183 giorni, per la precisione) a partire da oggi. A giugno 2018, quindi, le prime opere saranno completate. I lavori saranno condotti dal Consorzio stabile costruttori di Maletto (Catania). Per questa prima tranche di lavori, l'impegno economico è di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Di seguito la descrizione di come saranno le aree interessate dai lavori: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area dove si era inizialmente ipotizzato potesse sorgere il nuovo mercato coperto (opera sulle cui sorti dovrà decidere la prossima amministrazione comunale). Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie qui creerà aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizzerà e accompagnerà i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà, ad angolo con via Francesco Crispi, a nord dell'abside della chiesa del Crocifisso della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla chiesa a sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta dei pedoni. La fascia pavimentata sarà ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato nel tratto di via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale che sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti. Sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati lunghi, in attesa dei lavori nei lotti confinanti, si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione di una vasta area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua all'Istituto Scolastico Amerigo Vespucci, e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A sud-ovest dell’area si realizzerà un campo polisportivo. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Il PROSSIMO STEP Il cronoprogramma prevede nel breve termine la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie (aree VP1-VP2), per un costo complessivo di 14 milioni di euro: sarà questo, dunque, il primo intervento particolarmente corposo i cui lavori dovrebbero avviarsi entro il 2018. Secondo il Comune di Catania, il bando di gara potrà essere pubblicato tra marzo ed aprile prossimi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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Opere
11 dic 2017

Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Corso Martiri della Libertà, a Catania, è un importante, ampio asse viario che unisce la piazza dov'è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico, collegando piazza Papa Giovanni XXIII a piazza della Repubblica, da dove l'asse prosegue, con un percorso a baionetta, sino alla centralissima piazza Stesicoro, attraverso il Corso Sicilia. Mentre quest'ultimo è del tutto urbanizzato, Corso Martiri della Libertà è rimasto un'incompiuta e, ad oggi, quasi tutti i lotti che vi insistono sono vuoti e caratterizzati da incuria e degrado, nonostante la posizione centrale nel tessuto urbano della città. La Storia Quest'area di Catania appariva densamente costruita sino alla fine della prima metà del Novecento, facendo parte del grande quartiere di San Berillo, caratterizzato da una fitta rete di strade più o meno strette, e solo in parte mantenutosi (seppur anche questo in stato di degrado) a sud dell'attuale asse di Corso Sicilia e Corso Martiri della Libertà. L’idea di un'ampia strada di collegamento tra il centro e la stazione parte più di un secolo fa, nel lontano 1913, ma l’avvento del primo conflitto mondiale interrompe sul nascere il processo. Il successivo piano di risanamento del 1927 non ha miglior sorte. Con il  P.R.G. del 1934, elaborato da Giovannoni, si ripropone il piano di risanamento del quartiere attraverso la creazione di un grande rettifilo per unire il centro con la stazione, ma stavolta è la seconda guerra mondiale a impedire la messa in atto del piano. Si riparte, così, nel 1947, e si introduce la variante (poi compiutasi) che prevede non più un unico asse rettilineo, bensì due viali con innesto a baionetta. Il piano particolareggiato introduce anche il dimensionamento e le caratteristiche degli edifici, con la fila settentrionale dotata di portici e quella meridionale di una sagoma a sbalzo: caratteristiche evidenti nell'attuale Corso Sicilia. Il 27 novembre 1950 viene firmato l'atto costitutivo dell'Istituto Immobiliare di Catania (Istica) per il risanamento del quartiere di San Berillo e nel 1954 inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall'architetto Brusa ad assi sfalsati. Il termine risanamento viene utilizzato perché, oltre al proposito di asse di collegamento, una delle ragioni alla base del progetto è migliorare le condizioni igienico-sanitarie del quartiere, considerate di difficile controllo con l'assetto precedente. Al contempo si provvede a costruire un nuovo quartiere residenziale nella zona ovest della città (San Leone) per accogliere i cosiddetti "deportati di San Berillo", circa trentamila abitanti. Si prevede che, su un'area di 240.000 mq, si possano costruire circa 1.800.000 metri cubi con una spesa prevista di 10 miliardi e 338 milioni di lire e un ricavo di 7 miliardi e 338 milioni di lire. I 3 miliardi mancanti verranno forniti dal Comune con il gettito dell'imposta di famiglia. Gli espropri devono essere ultimati entro il febbraio 1960, mentre i lavori devono terminare entro il 3 luglio 1969. Ma il 27 giugno del 1969, cinque giorni prima della scadenza, viene approvata una nuova legge regionale che stabilisce una diversa densità volumetrica passando dai 18,65 mc/mq a soli 5,00 mc/mq. L'Istica, così, avvia un contenzioso con il comune di Catania che dura decenni e solo nel 1991 viene risarcita dalla giunta Bianco con circa 40 miliardi di lire. L'Istica, però, chiederà ulteriori 78 milioni di euro. Nell'agosto del 2004, il sindaco Umberto Scapagnini nomina una commissione di esperti con il compito di risolvere la questione. La conclusione della commissione è che "elementi essenziali del piano di risanamento sono: l’adeguamento del piano alle disposizioni della legge 765 del 1967 e del decreto ministeriale 2 aprile 1968; l’adeguamento dalle esigenze della mobilità e agli standard di verde pubblico e parcheggi; la destinazione delle aree edificabili per non meno del 50% alla realizzazione di attrezzature e servizi pubblici; l’indice di densità fondiaria non superiore ai 5 metri cubi a metro quadro; la riserva, infine, di un sesto dei volumi destinati alla residenza per l’esercizio del diritto di prelazione da parte dei proprietari espropriati". Su questo giudizio super partes, i proprietari presentano un nuovo schema di utilizzo dell'area. Nel 2008, subito dopo le dimissioni del sindaco Scapagnini, il commissario straordinario Vincenzo Emanuele firma un accordo con i soggetti privati titolari delle aree in questione. L’accordo prevede che circa cinquecentomila metri cubi edificabili vengano dati ai proprietari delle aree, in cambio il comune evita il pagamento di 81,4 milioni di euro. Successivamente la cubatura verrà notevolmente ridotta. Nel 2016 l'Istica ha ceduto le sue quote proprietarie al gruppo UniCredit banca. L'area, nel frattempo, è divenuta servita da due nuove stazioni della metropolitana, a ovest (Stesicoro) e a est (Giovanni XXIII), inaugurate nel dicembre dello stesso anno. Il progetto di Massimiliano Fuksas Durante la sindacatura di Raffaele Stancanelli, ecco il primo annuncio di un progetto considerato di rilievo, curato dall'architetto Massimiliano Fuksas, il quale giunge pure in Consiglio Comunale per illustrarne i contenuti. Tuttavia, a distanza di poco tempo, a causa di mai ben chiarite divergenze tra l'architetto e i proprietari delle aree, questi ultimi decidono di rivolgersi a un altro studio di architettura: il bolognese Mario Cucinella Architects (MCA). Questo progetto è divenuto quello ufficiale ed è stato portato avanti dall'amministrazione Bianco la quale, passando per una lunga serie di conferenze di servizi per coniugare le richieste dei privati con le esigenze della città (in tal senso, è stata già aumentata la dotazione di verde pubblico prevista), ha avviato i primi lavori di urbanizzazione. Il Progetto di Mario Cucinella Ed eccoci al progetto attuale, per il quale sono stati aperti i primi cantieri consistenti nella realizzazione di alcune opere di urbanizzazione. «Parola d’ordine: rigenerazione urbana, per mettere Catania in linea con il resto d’Europa». È quanto affermato dall’architetto Mario Cucinella, progettista del nuovo Corso Martiri della Libertà, nel 2012. Il progetto prevede distinte destinazioni d'uso: Residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l'asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale ma in particolare a nord della scuola media di via Marchese di Casalotto e, soprattutto, in piazza della Repubblica, a nord della quale si prevede la nuova sede del mercato. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di diversi parcheggi interrati. Le residenze avranno una cubatura di circa 40mila metri cubi e un’altezza di circa 25 metri per un totale di sette piani, in linea con le altezze degli edifici più alti già presenti in zona. Nella zona a est di piazza Giovanni Falcone, dove sorge la Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte, è previsto il nuovo polo museale e d'intrattenimento (con un teatro), con una nuova piazza. Poco più avanti, dall’altra parte del viale, sorgerà una galleria commerciale. L’ultima zona del viale, la prima provenendo dalla stazione centrale, sarà destinata a strutture ricettivo-alberghiere. Un hotel «di circa 10mila metri cubi per 4mila metri quadrati» dovrebbe nascere proprio di fronte la nuova stazione della metropolitana "Giovanni XXIII". Particolare attenzione verrà dedicata al verde pubblico, che per trattamento ed estensione potrà rappresentare il quarto parco cittadino (dopo il parco del Boschetto della Plaia, il Parco Gioeni, la Villa Bellini e in attesa dei parchi di Librino e di Monte Po): la cura di questa parte specifica del progetto, infatti, è stata affidata alla Land Kipar di Milano. Nel luglio del 2017 è stato pubblicato il primo bando per la realizzazione di alcune opere di urbanizzazione: si tratta di alcune aree da destinare a verde pubblico e spazi pedonali, contrassegnate dalle sigle identificate nel masterplan come VP3, VP4, VP5 e VP6. Il bando è stato vinto dal Consorzio Stabile Costruttori di Maletto (CT) e i lavori aggiudicati il 30 ottobre 2017. Questo primo step di lavori consiste in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde nell'area a nord della Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone, nell'area contigua all'istituto scolastico "Amerigo Vespucci", nel tratto di via Fischetti compreso tra il corso e via Archimede e in un'area compresa tra piazza Grenoble e via Maddem. L'11 dicembre 2017 si sono ufficialmente aperti i cantieri delle prime opere di urbanizzazione: il termine previsto per la conclusione di questa prima tranche è di sei mesi a partire dal questa data. A giugno 2018, quindi, le prime opere saranno completate. Il cronoprogramma prevede nel breve termine, quale step successivo, la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie (aree VP1-VP2), per un costo complessivo di 14 milioni di euro: sarà questo, dunque, il primo intervento particolarmente corposo ad essere eseguito, i cui lavori dovrebbero avviarsi entro il 2018.

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17 ago 2017

Corso Martiri della Libertà: protocollo di legalità per evitare infiltrazioni mafiose nella realizzazione delle opere

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio hanno firmato oggi un protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà" i cui primi cantieri partiranno in autunno. Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio 2017 è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un’area complessiva di circa 10 mila metri quadri. Occhi aperti, dunque, da parte di Comune e Prefettura sugli appalti che riguardano i lavori di corso Martiri della Libertà. È questo lo scopo del Protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà", atto propedeutico per l'apertura dei cantieri che avverrà nel prossimo autunno. Lo hanno firmato questa mattina, in Prefettura, il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio; presenti il questore Giuseppe Gualtieri, il Direttore della Dia Renato Panvino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Nicola Quintavalle Cecere, il colonnello dei Carabinieri Mario Pantano al posto del comandante provinciale Francesco Gargaro, il comandante del Corpo di Polizia Municipale Stefano Sorbino; la Segretario Generale del Comune di Catania Antonella Liotta, che ha a lungo lavorato sul documento;  i rappresentanti delle ditte private. «È una delle firme più importanti da sindaco di Catania - ha affermato Enzo Bianco -. Si tratta di un investimento di 220 milioni di euro integralmente a carico dei privati. Viene così ricucita la ferita di corso Martiri della Libertà. Questo Protocollo viene attuato senza che vi fosse alcun obbligo, perché questo non è un appalto pubblico, ma che abbiamo voluto egualmente perché vogliano che i privati possano intervenire con uno scudo che ci consentirà di impedire infiltrazioni illegali di ogni tipo. Siamo già in fase operativa, in autunno aprirà il primo cantiere seguito da tutti gli altri. Questo progetto - ha infine ricordato il Sindaco -, che cambierà totalmente la zona e darà vita a una struttura di rigenerazione urbana tra le più belle del nostro paese e tra le più importanti anche in Europa, prevede anche un'importante ricaduta occupazionale per una città che ha una gran fame di posti di lavoro». La prefetto Riccio ha sottolineato: «Controlli antimafia, controlli sui flussi di denaro, controlli sul personale sia per quel che riguarda il reclutamento sia per il rispetto dei contratti di lavoro. Una collaborazione con il Comune di Catania che non è solo formale ma che si basa su una identità di valori e di legalità, come testimonia questo protocollo». «Finalmente mettiamo fine ad uno scempio che ha degradato una zona importante del centro storico di Catania - ha aggiunto l'assessore Di Salvo -. Abbiamo avviato un processo amministrativo, ci siamo posti come facilitatori nei confronti di chi voleva recuperare sul profilo urbanistico quest'area e oggi si sottoscrive un protocollo di legalità per l'avvio dei lavori di corso Martiri della Libertà. I bandi per le opere di urbanizzazione sono già stati pubblicati, la scadenza è prossima, entro l'autunno saranno aperti i primi cantieri». Il Protocollo ha la finalità di garantire una rapida e corretta gestione delle opere e, fermo restando gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia e anticorruzione. Il Comune di Catania garantirà il flusso dei dati relativi alla "filiera delle imprese" e si impegna a inserire nei propri contratti, ed a fare inserire in tutti gli altri "subcontratti", un'apposita clausola con la quale ciascun soggetto assume l'obbligo di fornire allo stesso Comune tutti i dati relativi agli operatori economici interessati all'esecuzione delle opere, pena la revoca. Tutti i dati devono essere comunicati prima della stesura dei contratti. Bisognerà comunicare, entro 20 giorni, le eventuali modifiche degli assetti societari e gestionali per tutta la durata del protocollo. Il regime delle informazioni antimafia è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese in tutte le fattispecie contrattuali e indipendentemente dal loro importo, oggetto e durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione. Il Comune, qualora risultassero a carico delle imprese tentativi o elementi di infiltrazione mafiosa, non potrà procedere alla stipula dei contratti. L'esito delle verifiche effettuate verrà trasmesso dalla Prefettura al Comune e l'appaltatore verrà immesso nella "Anagrafe dei Esecutori". Tutti i contratti e subcontratti dovranno prevedere una clausola risolutiva espressa nella quale è stabilita l'immediata e automatica risoluzione del contratto qualora le verifiche antimafia diano esito interdittivo.Il Protocollo contiene inoltre norme precise sulla "Prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo", sulla "Sicurezza nei cantieri e misure di prevenzione contro i tentativi di condizionamento criminale", sulla "Tracciabilità dei flussi finanziari", sul "Monitoraggio e tracciamento dei flussi di manodopera", sulle "Verifiche di procedure di esproprio". Entro quindici giorni la Prefettura provvederà alla creazione di una apposita "Cabina di regia" mentre il Comune di Catania provvederà a stipulare con Istica, Cecos e Risanamento San Berillo un apposito accordo con il quale questi soggetti privati si obbligheranno a inserire nei contratti, nei subcontratti e in qualsiasi altra forma contrattuale, l'obbligo dell'integrale applicazione del Protocollo firmato oggi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

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14 lug 2017

C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Oggi, venerdì 14 luglio 2017, alle ore 10,30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo hanno presentato i primi bandi per gli appalti relativi alla Opere Primarie di Urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Catania. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati, attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati che realizzeranno l’intero progetto dell’Architetto Mario Cucinella. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un'area complessiva di 10 mila metri quadri. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate:   Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Dopo il primo step si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. . A settembre si formerà una Conferenza di Servizi per coordinare l'iter che porterà al bando di gara della seconda tranche di lavori: tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018 i lavori su un'area di 30 mila metri quadri saranno appaltati. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Il progetto complessivo avrà un costo complessivo di 220 milioni di euro a carico dei privati. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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09 nov 2016

Corso Martiri della Libertà: cantieri al via prima dell’estate 2017

di Giovanni Sorrenti

Oggi pomeriggio, alla Triennale di Milano, il progetto di Corso Martiri della Libertà di Catania, progettista l'Arch. Mario Cucinella, è stato premiato con il "Premio Urbanistica", in quanto ritenuto tra i nove progetti di riqualificazione urbana di maggior rilievo su scala nazionale. E in effetti, come ha ribadito in sede di premiazione l'assessore Salvo di Salvo, il progetto di risanamento di San Berillo costituisce a tutti gli effetti il più imponente e radicale masterplan di riqualificazione edilizia in Italia, data anche la centralità della località di intervento. Ma il tutto non si fermerebbe qui. Si è parlato di importanti sviluppi in merito alla prosecuzione dell'iter di risanamento, che si trova in una fase decisamente avanzata. La discussione del masterplan ha, infatti, silenziosamente fatto il suo corso nelle aule comunali. Durante l'anno corrente si sono svolte più conferenze dei servizi, durante le quali il progetto è stato oggetto di revisione, frutto del dialogo tra l'amministrazione comunale e i privati proprietari dei terreni. Vale la pena ricordare, infatti, che nel 2014, due anni dopo la presentazione del masterplan preventivo, è stato incrementato del 30% il verde pubblico, che renderà di fatto Piazza della Repubblica il terzo parco urbano per estensione, subito dopo il Parco Gioeni e il Giardino Bellini. Tale incremento del verde pubblico è stato il frutto di un'ineccepibile sinergia tra il comune e i privati. Le più recenti conferenze dei servizi si sono svolte, però, il 5 settembre e il 5 ottobre scorsi, ed in particolar modo nella seconda delle due è intervenuto l'architetto Mario Cucinella, redattore del masterplan di Corso Martiri della Libertà. È, inoltre, prevista un'ulteriore conferenza dei servizi per il 18 novembre, che rappresenterà la data di inizio a partire dalla quale la discussione del masterplan tra comune e privati verrà finalmente conclusa e questi ultimi potranno dare mandato all'architetto Cucinella della stesura del progetto definitivo. Ma quando inizieranno effettivamente i lavori? La risposta ci perviene dal frutto delle recenti e già citate conferenze dei servizi, durante le quali si è anche provveduto a discutere il progetto esecutivo delle opere di primaria urbanizzazione, le quali sono state adattate al nuovo codice degli appalti regolamentato dalla legge 50/2016. Ciò vale a significare che, essendo il progetto esecutivo già pre-approvato dal comune e conforme alla legge 50/2016, potrà essere appaltato in tempi brevi. Durante la prossima conferenza dei servizi si discuteranno le modalità con cui dovranno essere appaltate le opere che, come già espresso dall'Autorità Nazionale anticorruzione, dovranno avvenire mediante gare di evidenza pubblica. Le opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, comprenderanno il parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica, il quale sarà provvisto di posti auto sia a strisce blu che bianche, il parco urbano di superficie, entrambi per un costo complessivo di 14 milioni di euro, nonché la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di 2 milioni di euro. Se le procedure proseguiranno senza interruzioni, e così dovrebbe essere, le gare d'appalto verranno indette per marzo-aprile 2017 e due mesi dopo potranno già essere avviati i cantieri per quella che rappresenta una delle opere più importanti della città. Per approfondimenti, vi rimandiamo alla seguente scheda: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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19 nov 2015

Corso Martiri della Libertà, il progetto presentato a Milano: consulta i dettagli e le foto

di Amedeo Paladino

Oggi presso la Triennale di Milano durante la dodicesima edizione di Urbanpromo, evento nazionale di riferimento per il marketing urbano e territoriale organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, verrà presentato il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, curato dallo studio dell'architetto Mario Cucinella. L'ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico è caratterizzato dall'incuria e dal degrado dei lotti che lo compongono. Quest’area di Catania appariva densamente costruita sino alla metà del Novecento, facendo parte del grande quartiere di San Berillo: dallo sventramento operato negli anni '50, che ha causato un contenzioso tra la Istica (Istituto Immobiliare di Catania) e il Comune di Catania che si conclude nel 1991, passando per il progetto (poi scartato) dell'architetto  Massimiliano Fuksas, il piano di risanamento ha caratterizzato l'ultimo mezzo secolo della storia di Catania. Il progetto che sarà presentato oggi a Milano, alla presenza dell'assessore all'urbanistica di Catania Salvo Di Salvo,  è stato curato dallo studio Mario Cucinella Architecs prevede distinte destinazioni d’uso: resindenziale, culturale, commerciale, ricettivo-alberghiera, ampie aree verdi attrezzate e un percorso ciclo-pedonale. Attualmente si attende il rilascio delle concessioni edilizie per l'inizio dei lavori delle opere di primaria urbanizzazione, che dovrebbe avvenire entro la fine del 2015, previa parere dell'Anac sull'affidamento dei lavori. Potete consultare i dettagli e le foto del progetto cliccando sul link della scheda opera, di seguito riportato: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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