Articolo
04 lug 2016

Con la tua auto puoi andare dappertutto e fare ciò che vuoi: a proposito dello spot Audi girato sull’Etna

di Roberto Lentini

Ciò che in realtà il titolo anticipa e contiene è il messaggio che molte aziende automobilistiche ci hanno sempre trasmesso attraverso le varie campagne pubblicitarie, condizionando le scelte di noi consumatori e modificandone soprattutto i comportamenti orientati più all'arroganza che al rispetto delle regole.  "L'unica regola è che non ci sono regole" recitava una vecchia campagna pubblicitaria della Hyundai Italia del 2011 che ai tempi suscitò numerose polemiche e alla fine venne rimossa. Purtroppo, temi e contenuti della campagna della Hyundai non sono un’eccezione. L'incitamento al non rispetto delle regole è cosa assai frequente nelle case automobilistiche soprattutto nelle campagne destinate all'Italia dove sembra che prevalgano le ragioni degli istinti piu’ bassi, dove esiste un diverso concetto di mobilità basato solo sull'auto e dove i controlli hanno livelli molto più bassi di altri paesi. L'ultimo caso riguarda un video girato proprio sulla nostra Etna, per presentare la nuova auto Audi A4,  in un'area che non dovrebbe essere accessibile nemmeno alle persone, se non studiosi o sportivi per discipline non invasive. Ecco cosa recita lo spot: "La vettura perfetta per affrontare ogni tipo di percorso, anche per raggiungere la vetta del vulcano attivo più alto d'Europa: la nuova Audi A4 allroad quattro dà il meglio di sé sull'insidioso pendio lavico dell'Etna, grazie alla maggiore potenza e alla trazione integrale permanente". Ecco cosa prescrive il regolamento del parco dell'Etna nella zona A: Nella zona è vietato: a) realizzare nuove costruzioni od operare qualsiasi altra trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, ivi compresa l'apertura di nuove strade o piste e la realizzazione di elettrodotti; b) modificare il regime delle acque, salvo che per le opere necessarie al ripristino degli alvei dei torrenti ricoperti dalla lava, al fine di salvaguardare i centri abitati da rischi alluvionali e vulcanici; c) prelevare terra, sabbia o altri materiali; d) raccogliere o manomettere rocce o minerali; e) introdurre armi da caccia, esplosivi e qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura; esercitare la caccia o l'uccellagione; g) danneggiare, disturbare o catturare animali, compresi quelli appartenenti alla fauna minore, raccogliere o distruggere nidi e uova; h) asportare o danneggiare piante o parti di esse; i) abbandonare rifiuti o predisporre posti di raccolta degli stessi; l) introdurre veicoli motorizzati, ad eccezione di quelli utilizzati per motivi di servizio o di sorveglianza vulcanica; m) praticare il campeggio; n) accendere fuochi all'aperto; o) impiegare mezzi che alterino i cicli bio-geochimici; p) introdurre specie animali o vegetali estranee alla fauna e alla flora tipi che della zona. Eppure questo non sembra turbare l'animo di noi cittadini, anzi viene visto come un mezzo  per dare maggiore visibilità al nostro vulcano. Di seguito alcuni dei commenti sul post che abbiamo pubblicato nella nostra fanpage Facebook. ...."se qualche strappo alle regole porta benefici...perché no ? Hanno solo alzato un po'di polvere in una zona desertica dove non ci sono piante ed animali"...    ..."Stiamo parlando di uno spot girato "una tantum", che potrebbe dare un po' di visibilità al nostro meraviglioso (e purtroppo a volte dimenticato) vulcano. Non stanno aprendo la valle dell'Etna per fare rally amatoriali... Un po' di contestualizzazione, su! "...   ..."Questo no, quello no....ma basta! Fate sempre i bacchettoni, questo video sarà visualizzato in tutto il mondo...quando però dovete pubblicizzare la circumetnea che è il treno più inutile della storia siete bravi! Se fosse per me io organizzerei anche un Rally dell'Etna ma non con quei morti di fame della chronoscalata, parlo di una tappa del mondiale di Rally (sapete quanti introiti economici e pubblicitari porterebbe) ma chissà quanti bacchettoni ci sarebbero a dire no!"... Ecco cosa ha affermato Aurelio Angelini  direttore dell'Unesco Sicilia intervistato dalla redazione di MeridioNews, che per prima si è interessata alla vicenda  «...Ma la zona A di un parco è una riserva integrale, non può passare nemmeno un umano... a prescindere dalle autorizzazioni. Le leggi si applicano sempre, Sicilia inclusa». Concludiamo con queste due foto, la prima raffigurante una pubblicità degli anni '50 della FIAT 600 in riva ad un lago, la seconda raffigurante la spiaggia delle Pergole a Realmonte (AG) . Notate differenze?

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 giu 2016

Oggi parte il “Treno su due Ruote”, e una nostra proposta per un percorso cicloturistico

di Roberto Lentini

Oggi inizia il suo primo viaggio il “Treno su due ruote”, l'iniziativa di Ferrovia Circumetnea per gli amanti delle due ruote. Il treno partirà tutti i sabati da giugno a settembre dalla stazione Borgo di Catania alle ore 09:23 e arriverà alla stazione di Randazzo alle 11:21, fermandosi alle stazioni comprese lungo tratta. Il ritorno dalla stazione di Randazzo sarà alle ore 17:30 per arrivare alla stazione Borgo di Catania alle 19:33, passando sempre dalle stazioni presenti lungo la tratta. All’interno del treno vi sarà spazio per 20 biciclette (la prenotazione è obbligatoria per i gruppi numerosi). Costo del servizio: € 1,70 solo andata - € 2,80 A/R (oltre al costo del normale biglietto) invariabile per qualunque distanza e destinazione. Sarà possibile acquistare il biglietto in una delle stazioni FCE o direttamente dagli addetti alla vendita presenti sui treni. "Il treno su due Ruote" vi darà la possibilità di  conoscere ancora meglio la nostra Etna attraverso dei percorsi cicloturistici. Noi di Mobilita Catania vi consigliamo la Pista Altomontana dell'Etna. Chi percorre questo sentiero verrà immerso nel paesaggio tipico dell'Etna con crateri centenari, foreste pietrificate, boschi centenari. Durente il percorso si troveranno numerose attrazioni e punti di sosta. Si tratta di una strada sterrata comoda da percorrere in bici, posta ad una quota media di circa 1700 metri sul livello del mare, lunga oltre 35 km e che disegna quasi un semicerchio attorno all'Etna dal versante nord-est (partenza rifugi Ragabo-Brunek) fino alla parte sud-ovest (arrivo rifugio Ariel). L'anello della Pista, che si sviluppa all'interno del Demanio Forestale, lungo una pista di servizio dell'Azienda Foreste, ad una quota media di 1.750 m. slm, aggira i versanti occidentale e settentrionale del vulcano, proponendo all'escursionista un affascinante spaccato della natura e della biodiversità vegetale del Parco dell'Etna, dei suoi boschi, delle lave antiche e recenti del vulcano, dei suoi panorami più suggestivi. E' percorribile in tutte le stagioni dell'anno, tranne che in inverno; con la neve e la nebbia, la Pista va affrontata solo da persone esperte e adeguatamente attrezzate. Diversi rifugi gestiti dall'Azienda Regionale Foreste Demaniali, sono dislocati lungo le piste. Tra essi ricordiamo partendo dal cancello della Filiciusa-Milia, e procedendo in direzione Nord: Rifugio San Giovanni GualbertoRifugio Galvarina, 1987 m. slmRifugio Poggio La Caccia, 1905 m. slmRifugio Monte scavo, 1740 m. slmRifugio Monte Maletto, 1698 m. slmRifugio Case Nave, 1450 m. slmRifugio Monte Spagnolo, 1440 m. slmRifugio Saletti, 1600 m. slmRifugio Timpa RossaCaserma Forestale Pitarrone, 1421 m. slm    

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
19 apr 2016

Gravissima emergenza processionaria sull’Etna

di Alessio Marchetti

L'Etna purtroppo è completamente infestata della processionaria. I boschi di pini sono totalmente ingialliti e la pista altomontana, versante sudovest, è un continuo tappeto di larve. Ricordo che i peli urticanti di quest'insetto possono essere anche fatali per gli animali come ad esempio i cani. Spero che le autorità facciano qualcosa per contrastare questo gravissimo problema, è obbligatorio per legge ma a quanto pare fino ad oggi non si è fatto abbastanza. Sarebbe anche indispensabile mettere dei cartelli informativi, non tutti conoscono la pericolosità di quell'insetto. Qui un video dove viene documentato quanto ho scritto:

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
07 apr 2016

Il “Treno dei Vini dell’Etna” parte il 30 aprile | Programma, date e prezzi

di Roberto Lentini

Come Mobilita Catania aveva anticipato in quest'articolo il 30 Aprile parte il "Treno dei Vini dell’Etna", un tour unico e  affascinante alle pendici del nostro vulcano. A bordo del treno storico della Ferrovia Circumetnea, l’Aln 56, si percorreranno le pendici dell’Etna, per inoltrarsi poi, con il Wine Bus, nelle "Strade del Vino dell’Etna" e scoprire le più belle cantine dell’Etna. A bordo del treno, che percorre da centovent’anni questi luoghi, si viaggerà al ritmo della “muntagna”, per capire gli ingredienti che danno vita alla vocazione vitivinicola di questa terra: luce, lava, sole, mare, la passione e le contraddizioni della gente che la abita. Scesi dal treno a Randazzo, si salirà a bordo del Wine Bus “hop-on hop-off”, che vi porterà in alcune tra le più belle cantine etnee e si potrà salire e scendere ad ogni fermata, (il Wine Bus passerà ogni due ore da tutte le fermate), visitare le cantine e consumare la degustazione. Si potrà scegliere dove fermarsi per il pranzo, se in una delle cantine che offrono anche la ristorazione, o presso uno dei numerosi e tipici ristoranti presenti nei borghi percorsi dal Wine Bus. I biglietti del tour "Il Treno dei Vini dell’Etna", al prezzo di € 23,00, si possono acquistare: a bordo del treno della Ferrovia Circumetnea, a bordo del Wine Bus “hop-on hop-off”, nel punto informativo della Strada del Vino dell’Etna di Piedimonte Etneo, in tutte le rivendite che espongono il marchio “Around Etna”, presso tutte le stazioni FCE. Il biglietto comprende il percorso in treno, il Wine Bus e un coupon da presentare al momento dell’acquisto della degustazione. È possibile acquistare la degustazione presentando il coupon compreso nel biglietto del tour, presso le enoteche e le cantine indicate tra le attrattive delle località, al costo di € 12,00. L’acquisto del biglietto del tour non comprende né rende obbligatorio l’acquisto della degustazione. Ecco il programma dettagliato: PARTENZA 9.10/11.25* Partenze da Riposto a bordo del Treno dei Vini dell’Etna della Ferrovia Circumetnea. 9.34/11.49* Fino a settembre il treno partirà da Piedimonte Etneo anziché da Riposto. (Sarà garantito comunque, per chi lo preferisca, il transfert gratuito da Riposto a Piedimonte Etneo, tramite servizio bus FCE, agli orari indicati in tabella) 10.20 Arrivo a Randazzo. 10.40 Partenza del Wine Bus da Randazzo. Il Wine Bus “hop-on hop-off” partirà ogni due ore attraversando tutte le località del tour. 17.15 Partenza da Randazzo, per il rientro dei viaggiatori, a bordo del Treno dei Vini dell’Etna. RIENTRO 18.24 Arrivo del treno a Riposto e fine del tour. 18.02 Fino a settembre il treno arriverà a Piedimonte Etneo anziché a Riposto. (Sarà garantito comunque, per chi lo preferisca, il transfert gratuito da Piedimonte Etneo a Riposto, tramite servizio bus FCE, agli orari indicati in tabella) * Le partenze delle 11.25 e 11.49 saranno disponibili a partire dal 15 giugno.  Il Tour "Il Treno dei Vini dell’Etna" è offerto dalla sinergia tra la Ferrovia Circumetnea, l’Associazione Strada del Vino dell’Etna e il G.A.L. Terre dell’Etna e dell’Alcantara, in partnership con il Parco dell’Etna e il Parco Fluviale dell’Alcantara, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo e del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Per informazioni: Ferrovia Circumetnea Via Caronda, 352/A - 95128 Catania Tel. +39 095 54 12 50 www.circumetnea.it info@circumetnea.it facebook.com/circumetnea.metro   Associazione “Strada del Vino dell’Etna” Via Mazzini, 5 - 95017 Piedimonte Etneo (CT) Tel. +39 349 924 4672 www.stradadelvinodelletna.it info@stradadelvinodelletna.it facebook.com/strada.delvinodelletna   G.A.L. Terre dell’Etna e dell’Alcantara Via dei Caduti, 3 – 95036 Randazzo (CT) Tel. +39 095 799 22 30 +39 342 154 8124 www.galetnaalcantara.it galetna-alcantara@libero.it facebook.com/gal.etnaalcantara   Ti potrebbero interessare:  La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna “La via dei Castelli dell’Etna”: l’itinerario sui binari della circum in programmazione Due nuovi percorsi eno-gastronomici sull’Etna: Il “Water Tour” e il "Fire Tour" Il “maggio dei libri” con la littorina della Ferrovia Circumetnea

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 mar 2016

“La via dei Castelli dell’Etna”: l’itinerario sui binari della circum in programmazione

di Roberto Lentini

La Ferrovia Circumetnea, con i treni storici l’Aln56 sarà ancora una volta protagonista per la valorizzazione della nostra “Muntagna”, stavolta per promuovere le fortezze e i Castelli Etnei L’iniziativa regionale, denominata “La via dei castelli dell’Etna”, è stata già presentata dall’assessore Regionale al turismo e allo spettacolo, Anthony Barbagallo, nelle settimane scorse ed ha lo scopo di promuovere il patrimonio architettonico etneo. “Ritengo che la strada della strutturazione di una offerta turistica integrata sia quella da seguire per valorizzare il nostro patrimonio culturale e le nostre eccellenze enogastronomiche, creando davvero le condizioni per la destagionalizzazione dei flussi turistici - ha dichiarato l’assessore Barbagallo a margine dell’incontro -. La Sicilia, e Catania in particolare, non è solo mare e sole. E' nostro compito valorizzare l’enorme eredità storica, artistica e monumentale che abbiamo ricevuto in eredità dalla nostra storia millenaria”. Il percorso turistico-monumentale interesserà le fortezze e i castelli di Aci Castello, Catania, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Adrano, Bronte, Randazzo, Calatabiano e Castiglione di Sicilia. In convenzione con la Ferrovia Circumetnea verrà predisposto un biglietto unico per accedere a tutti i castelli e la mobilità verrà garantita attraverso i binari della circum. A breve verrà predisposto il calendario delle iniziative e inizierà l'attività di promozione del percorso attraverso materiale informativo plurilingue, la creazione di pagine social e di una app per tablet e smartphone dedicate; verranno curati gli aspetti logistici, indispensabili a una buona fruizione dei siti, come la segnaletica. Ti potrebbero interessare: La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea; Parte il 30 aprile il primo “Treno dei vini dell’Etna” foto di copertina: automotrice Aln56.06 - Maletto - 9 Maggio 2015, by Damiano Piovanelli  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 dic 2015

Eruzione Etna, la situazione dell’aeroporto di Catania: aggiornamento LIVE

di Roberto Lentini

La situazione LIVE dello scalo etneo di Fontanarossa: operatività, voli cancellati e dirottati. AGGIORNAMENTO 21:00, 7 Dicembre Nessun atterraggio e nessun decollo fino alle 9 di martedì 8 dicembre; l'unità di crisi si riunirà domattina alle 7:15.                             AGGIORNAMENTO ORE 9.00, 6 Dicembre Aeroporto aperto e pienamente operativo AGGIORNAMENTO ORE 19:30, 5 Dicembre L'unità di crisi, dopo la riapertura di poche ore, ha disposto la chiusura dello scalo etneo fino alle 9 di domenica: partenze e arrivi sospesi. AGGIORNAMENTO ORE 18:00, 5 Dicembre Lo scalo etneo è aperto, nonostante il precedente avviso avesse disposto la chiusura fino alle 19, ma molti voli sono dirottati o cancellati. L'elenco dettagliato nel sito della SAC. AGGIORNAMENTO ORE 12:30, 5 Dicembre Nessun atterraggio e nessun decollo dall'aeroporto Fontanarossa almeno fino alle 19 di questa sera; attività sospesa a causa della «persistente emissione di cenere lavica da parte del vulcano Etna». AGGIORNAMENTO ORE 8:00, 5 Dicembre I vertici della SAC, gli esperti della base di Sigonella e i tecnici dell'INGV in relazione alla persistente emissione di cenere vulcanica hanno disposto la sospensione dei decolli e degli atterraggi fino alle ore 13. AGGIORNAMENTO ORE 20:40, 4 Dicembre A causa della persistente emissione di cenere lavica da parte del vulcano Etna le Autorità preposte hanno deciso la chiusura dei settori di volo B2 e B3 con rateo zero su Catania (nessun atterraggio/nessun decollo) fino alla prossima unità di crisi, che si terrà alle ore 06.00 di domani mattina. Chiuso l’aeroporto di Catania a seguito dell’eruzione dell’Etna e del vento  che, secondo la simulazione dell’INGV, sta puntando verso sud. Già si segnala sabbia vulcanica ad Acireale. Venerdi era stato chiuso l’aeroporto di Reggio Calabria. Ecco la simulazione dispersione cenere vulcanica Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (www.ingv.it)   AGGIORNAMENTO ore 20.40, 4 Dicembre  Cancellati i seguenti voli in partenza dall'Aeroporto di Catania: FR 07454 Bergamo 21:40 Cancellato FR 01088 Bologna 22:05 Cancellato IB 05679 Firenze 22:05 Cancellato   Voli in arrivo a Catania e dirottati:   V7 01709 Genova 20:10 Dirottato a Comiso AZ 01727 Milano Linate 20:20 Dirottato a Comiso V7 01745 Verona 20:20 Dirottato a Comiso 0B 04101 Torino 20:45 Dirottato a Palermo FR 07453 Bergamo 21:15 Dirottato a Palermo IB 05540 Firenze 21:25 Cancellato FR 01087 Bologna 21:40 Dirottato a Bologna FR 04872 Roma Fiumicino 23:15 Cancellato FR 01170 Roma Fiumicino 23:40 Cancellato     AGGIORNAMENTO ore 13.30, 4 Dicembre Cancellati i seguenti voli in partenza dall'Aeroporto di Catania AZ 01714     Milano Linate   12:30         Cancellato AZ 01756    Roma Fiumicino  12:40     Cancellato   Voli in arrivo a Catania e dirottati: AZ 01713     Milano Linate      11:45          Dirottato a Palermo AZ 01739   Roma Fiumicino    11:50        Dirottato a Palermo W6 03151  Bucarest OTP    13:05              Dirottato a Bari      AGGIORNAMENTO ore  13.50, 4 Dicembre CHIUSURA PARZIALE DELL'AEROPORTO Voli in Partenza: 9X 00005   Madrid       13.00     part 14.00  Imbarco eseguito W6 03152  Bucarest OTP   13:40  Cancellato   Voli in arrivo: IG 00225     Milano Linate    14:30   Cancellato   AGGIORNAMENTO ore 14.25, 4 dicembre Sembra migliorare, anche se in maniera molto lenta, la situazione all'aeroporto di Catania. Al momento si registrano solo ritardi nei voli. Il volo AZ 01714   per Milano Linate, programmato per le 12:30 e dato inizialmente per cancellato, è stato riprogrammato ed è in corso l'imbarco.      

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 giu 2015

Google Street View arriva sull’Etna

di Alessio Marchetti

Il team di Google ha pensato di celebrare il secondo anniversario dalla dichiarazione dell'Etna come patrimonio mondiale dell'umanità tramite la possibilità di esplorare virtualmente il vulcano attivo più alto d'Europa, ovvero la nostra Etna. Le immagini sono state raccolte grazie ad uno zaino tecnologico equipaggiato con 15 fotocamere che sono in grado di fornire una panoramica a 360° in orizzontale e 280° in verticale. Per iniziare l'esplorazione non vi resta che andare su Google Maps. Buona passeggiata!

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti