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07 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Il secondo appuntamento è con Enzo Bianco, candidato Sindaco e già Primo Cittadino uscente. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati. Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande  

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27 mar 2018

Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero

di Mobilita Catania

I primi lavori di urbanizzazione avviati lo scorso dicembre, che procedono secondo cronoprogramma, hanno fatto intendere che quello che per anni è stata considerata quasi un'utopia per Catania, ossia la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, è ormai avviato, invece, a divenire realtà. E da Londra arrivano primi segnali di forte interessamento per l'albergo di lusso che verrà realizzato a fianco di un nuovo teatro e di un nuovo cinema multisala. Possibili alcune variazioni alla localizzazione delle nuove funzioni; al Teatro Stabile di Catania proposto di trasferire la propria sede nella nuova struttura firmata Cucinella. Giornata importante, quella del 27 marzo 2018, per fare il punto sui lavori in corso di quella che è stata definita la più importante opera di rigenerazione urbana attualmente in via di realizzazione in Italia. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha effettuato una visita ai cantieri aperti insieme con il presidente dell'Istica, Aldo Palmeri, e Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev, società controllata del gruppo Unicredit Banca, ossia il finanziatore del progetto. Le parole di Aldo Palmeri fotografano la situazione attuale e quella futura, dispensando anche importanti novità: «Per quanto riguarda la prima gara, riguardante opere di urbanizzazione comprensiva di verde pubblico in quattro aree, aggiudicata alla fine del 2017 e i cui lavori sono iniziati il giorno successivo all'11 dicembre scorso, come ricorda il Sindaco, oggi siamo in linea con il cronoprogramma che è stato concordato tra l'impresa e l'amministrazione comunale, che aveva richiesto sei mesi per l'ultimazione. Oggi si è a metà dell'opera e a giugno di quest'anno i lavori saranno ultimati, nonostante alcuni piccoli imprevisti emersi in corso d'opera e che sono stati superati. Per quanto riguarda la prossima gara, di maggiori dimensioni e che riguarda il parcheggio interrato in piazza della Repubblica e il soprastante parco urbano, è stato definito il progetto esecutivo e si è adesso in attesa del parere di competenza del Genio Civile previsto dalla normativa. Successivamente, alla luce della dimensione dell'opera, la gara di aggiudicazione sarà svolta dell'UReGa, l’Ufficio Regionale per l’espletamento di Gare per l’appalto di lavori pubblici. Si presume dunque che il bando di gara potrebbe essere pubblicato entro il prossimo autunno e l'aggiudicazione avvenire, ragionevolmente, a fine anno. Per quanto riguarda le opere private, ossia gli edifici che sorgeranno lungo il Corso, premesso che l'azionista di maggioranza è l'UniCredit che garantisce il supporto finanziario a condizione che esistano le condizioni essenziali di affidabilità dei soggetti che poi andranno a realizzare le opere, nonché la fattibilità e l'economicità del progetto stesso, abbiamo condotto un'analisi rispondendo a sollecitazioni che il mercato ha fatto senza essere da noi incalzato. Posso dire, infatti, di essermi recato a Londra la scorsa settimana, poiché richiesto da operatori che sono interessatissimi alla struttura alberghiera, nonostante io non mi fossi ancora minimamente mosso in tal senso. Sulla base di queste sollecitazioni, nella prossima conferenza dei servizi che partirà il prossimo 5 aprile si proporrà una modifica, rispetto al progetto originario, consistente nella mera variazione di alcune dislocazioni funzionali come, ad esempio, proprio l'albergo che attualmente è previsto a ridosso di piazza Papa Giovanni XXIII, e che pensiamo di ricollocare in una posizione più centrale rispetto al progetto complessivo, maggiormente rivolta al centro storico, proprio per dare una reputazione più elevata alla struttura, che dovrà essere di lusso, in base alle analisi di settore. La nuova collocazione potrebbe essere lungo via Marchese di Casalotto, su via Francesco Crispi. Si sta pensando anche all'ipotesi di strutture di supporto come un caffè di prestigio, punti vendita di altissimo livello (gioiellerie, importanti firme delle Ceramiche di Caltagirone, etc.), divenendo un eccellente veicolo di marketing sul mercato di tipo self-standing, cioè in grado di alimentarsi da solo grazie alla propria elevata qualità e al mix di funzioni. A ridosso, proprio vicino agli spazi a verde che si stanno realizzando con questo appalto, ci sarà un cinema multisala e un teatro uniti insieme da parti comuni, il cui studio architettonico sarà naturalmente affidato all'architetto Mario Cucinella per poter conferire grande valenza architettonica. Nell'ottica di conferire importanza, prestigio e centralità alla struttura, stiamo proponendo al Teatro Stabile di Catania, una delle massime espressioni culturali della città, peraltro in fase di rilancio, di trasferire proprio in questa nuova struttura la propria sede. Centralmente sarà realizzata una piazza di circa duemila metri quadrati accessibile da via Marchese di Casalotto attraverso un'elegante scalinata in pietra lavica. Lo scopo è avere una struttura armonica in tutto il macrolotto a sud del corso, il primo a poter essere realizzato dopo l'ultimazione delle parti pubbliche. Questo è lo stato dell'arte. Per i tempi di realizzazione, per quanto riguarda la parte privata, essi dipenderanno molto dai contatti con investitori che sono già partiti e che, ad oggi, stanno dando riscontri estremamente positivi. Desidero aggiungere che a Londra ha trovato ampio risalto e apprezzamento la valutazione che la città di Catania ha guadagnato in termini di attrattività turistica a livello europeo». A seguire, il commento di Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev: «Oggi stiamo toccando con mano un progetto per il quale in passato c'era tanto scetticismo e che oggi è concretamente avviato. Capital Dev, che detiene il controllo di Istica, è fortemente impegnata in questo progetto che è molto importante per la città e per il paese perché è la riqualificazione di una parte centrale di un'importante città italiana. Abbiamo il dovere e l'ambizione di impegnarci, conoscendo le nostre caratteristiche e quelle del nostro azionista, cioè la banca che crea le condizioni di realizzazione del progetto. A noi il compito di individuare gli interlocutori di natura operativa che possano affiancarci e rendere questa un'operazione di successo. Ci conforta vedere fortissimo interesse non solo a livello italiano ma anche internazionale su quest'area, interesse che sta ulteriormente aumentando da quanto il cantiere è partito». La chiosa del Sindaco Enzo Bianco: «Consentitemi di ricordare che dopo l'esperienza recente di Milano, quella a cui stiamo adesso assistendo è la più importante opera di riqualificazione e rigenerazione urbana del paese. Un impatto straordinario non solo urbanistico ma anche di tipo sociale. Il mio sogno è  venire tra quattro anni, ancora da sindaco, a passeggiare sulla meravigliosa promenade che sta nascendo qui, una delle più importanti opere mai realizzate a Catania, capace di attirare investitori internazionali». Il cuore di Catania, dunque, potrà nel giro di pochi anni conoscere un nuovo volto, moderno e di elevata qualità, in grado di innescare un circuito virtuoso di tessitura economica e sociale che abbraccerà tutta la città. Agli amministratori il compito di mantenere le condizioni per portare avanti l'ambizioso progetto, in grado di ridare lustro al capoluogo etneo anche sotto il profilo architettonico, dove per raggiungere i massimi livelli di qualità, ancora oggi, bisogna tornare indietro sino agli edifici Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco, realizzati all'indomani del terribile terremoto del 1693. È ora che Catania possa dotarsi ancora di eccellenze architettoniche, naturalmente nel segno della contemporaneità. Ti potrebbe interessare: Corso Martiri della Libertà, avviati i primi cantieri Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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22 feb 2018

A Catania la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile

di Mobilita Catania

Anche la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile si svolgerà a Catania, nel prossimo autunno. Lo hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede del Ministero dell'Ambiente a Roma il ministro Gianluca Galletti e il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci, Enzo Bianco, sindaco di Catania. "Quello del traffico - ha detto Bianco - è uno dei più sentiti problemi  per gli abitanti delle nostre città e in particolare di quelle metropolitane. La Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, che si anche quest'anno si svolgerà a Catania, sarà l'occasione non soltanto per fare il punto sulle tecnologie e sugli strumenti di legge a nostra disposizione, ma soprattutto per individuare soluzioni che possano un mutamento di mentalità e di stile di vita nei cittadini. Dobbiamo lavorare per rendere gli spazi urbani sempre più a misura d'uomo, puntando sul verde e sulle passeggiate, che migliorano la nostra salute. E occorre incentivare l'uso dei mezzi pubblici e delle biciclette e disincentivare quello dell'automobile che crea inquinamento". "Sono sempre i Comuni italiani - ha detto Galletti - i destinatari delle azioni di mobilità sostenibile di cui parleremo nella Conferenza facendo il punto su alcuni interventi come il Programma nazionale destinato al rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale e alla promozione e al miglioramento della qualità dell'aria con tecnologie innovative, istituito nel 2017 e dotato di un fondo complessivo di 3.7 miliardi di euro per la sostituzione dei bus. Voglio inoltre ricordare il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, già avviato con 74 milioni di euro di progetti finanziati e un ulteriore stanziamento in arrivo di  20 milioni di euro". Bianco ha inoltre sottolineato come "strategia, programmazione e comunicazione sono le parole chiave di questa rivoluzione culturale", ha sottolineato la necessità che le Amministrazioni, in particolare quelle dei Comuni delle Città Metropolitane, "creino sinergie puntando sulla intermodalità dei trasporti, per ottenere la massima copertura del territorio con il massimo risparmio". Durante la conferenza stampa sono stati illustrati i risultati di una indagine condotta lo scorso novembre da Anci-Swg sulla mobilità sostenibile nelle 14 aree metropolitane del Paese. Per migliorare la situazione ambientale delle città, il 55% degli intervistati ritiene prioritario investire in servizi di mobilità efficienti e capillari, in alternativa all'auto privata. Mentre per il 76% la priorità, in un ipotetico programma da assessore cittadino, va assegnata al miglioramento del trasporto pubblico urbano. A fare da contraltare a questi dati, il gradimento del servizio di trasporto pubblico nelle città: il 33% si dichiara soddisfatto (il 75% al Nord, il 75% a Milano e il 73% a Bologna); mentre il 67% esprime un giudizio negativo (83% nel Centro Italia). Infine si registra un aumento dell'uso della bicicletta negli spostamenti urbani: nel 2017 il 18% degli intervistati l'ha utilizzata più volte alla settimana contro l'8% del 2016. In crescita anche il numero di coloro che inforcano le due ruote almeno una volta alla settimana: nel 2017 sono stati il 21% in crescita del 13% rispetto al 2016". Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche del progetto "Giubileo della Luce", nato dall'idea di Anci di coniugare la sostenibilità e l'efficienza energetica con la rivalutazione del patrimonio, offrendo un'opportunità di valorizzare i piccoli Comuni specie dove esistono tracciati fruibili dei "cammini" o antiche vie (come le Francigene).

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17 ago 2017

Corso Martiri della Libertà: protocollo di legalità per evitare infiltrazioni mafiose nella realizzazione delle opere

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio hanno firmato oggi un protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà" i cui primi cantieri partiranno in autunno. Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio 2017 è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un’area complessiva di circa 10 mila metri quadri. Occhi aperti, dunque, da parte di Comune e Prefettura sugli appalti che riguardano i lavori di corso Martiri della Libertà. È questo lo scopo del Protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà", atto propedeutico per l'apertura dei cantieri che avverrà nel prossimo autunno. Lo hanno firmato questa mattina, in Prefettura, il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio; presenti il questore Giuseppe Gualtieri, il Direttore della Dia Renato Panvino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Nicola Quintavalle Cecere, il colonnello dei Carabinieri Mario Pantano al posto del comandante provinciale Francesco Gargaro, il comandante del Corpo di Polizia Municipale Stefano Sorbino; la Segretario Generale del Comune di Catania Antonella Liotta, che ha a lungo lavorato sul documento;  i rappresentanti delle ditte private. «È una delle firme più importanti da sindaco di Catania - ha affermato Enzo Bianco -. Si tratta di un investimento di 220 milioni di euro integralmente a carico dei privati. Viene così ricucita la ferita di corso Martiri della Libertà. Questo Protocollo viene attuato senza che vi fosse alcun obbligo, perché questo non è un appalto pubblico, ma che abbiamo voluto egualmente perché vogliano che i privati possano intervenire con uno scudo che ci consentirà di impedire infiltrazioni illegali di ogni tipo. Siamo già in fase operativa, in autunno aprirà il primo cantiere seguito da tutti gli altri. Questo progetto - ha infine ricordato il Sindaco -, che cambierà totalmente la zona e darà vita a una struttura di rigenerazione urbana tra le più belle del nostro paese e tra le più importanti anche in Europa, prevede anche un'importante ricaduta occupazionale per una città che ha una gran fame di posti di lavoro». La prefetto Riccio ha sottolineato: «Controlli antimafia, controlli sui flussi di denaro, controlli sul personale sia per quel che riguarda il reclutamento sia per il rispetto dei contratti di lavoro. Una collaborazione con il Comune di Catania che non è solo formale ma che si basa su una identità di valori e di legalità, come testimonia questo protocollo». «Finalmente mettiamo fine ad uno scempio che ha degradato una zona importante del centro storico di Catania - ha aggiunto l'assessore Di Salvo -. Abbiamo avviato un processo amministrativo, ci siamo posti come facilitatori nei confronti di chi voleva recuperare sul profilo urbanistico quest'area e oggi si sottoscrive un protocollo di legalità per l'avvio dei lavori di corso Martiri della Libertà. I bandi per le opere di urbanizzazione sono già stati pubblicati, la scadenza è prossima, entro l'autunno saranno aperti i primi cantieri». Il Protocollo ha la finalità di garantire una rapida e corretta gestione delle opere e, fermo restando gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia e anticorruzione. Il Comune di Catania garantirà il flusso dei dati relativi alla "filiera delle imprese" e si impegna a inserire nei propri contratti, ed a fare inserire in tutti gli altri "subcontratti", un'apposita clausola con la quale ciascun soggetto assume l'obbligo di fornire allo stesso Comune tutti i dati relativi agli operatori economici interessati all'esecuzione delle opere, pena la revoca. Tutti i dati devono essere comunicati prima della stesura dei contratti. Bisognerà comunicare, entro 20 giorni, le eventuali modifiche degli assetti societari e gestionali per tutta la durata del protocollo. Il regime delle informazioni antimafia è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese in tutte le fattispecie contrattuali e indipendentemente dal loro importo, oggetto e durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione. Il Comune, qualora risultassero a carico delle imprese tentativi o elementi di infiltrazione mafiosa, non potrà procedere alla stipula dei contratti. L'esito delle verifiche effettuate verrà trasmesso dalla Prefettura al Comune e l'appaltatore verrà immesso nella "Anagrafe dei Esecutori". Tutti i contratti e subcontratti dovranno prevedere una clausola risolutiva espressa nella quale è stabilita l'immediata e automatica risoluzione del contratto qualora le verifiche antimafia diano esito interdittivo.Il Protocollo contiene inoltre norme precise sulla "Prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo", sulla "Sicurezza nei cantieri e misure di prevenzione contro i tentativi di condizionamento criminale", sulla "Tracciabilità dei flussi finanziari", sul "Monitoraggio e tracciamento dei flussi di manodopera", sulle "Verifiche di procedure di esproprio". Entro quindici giorni la Prefettura provvederà alla creazione di una apposita "Cabina di regia" mentre il Comune di Catania provvederà a stipulare con Istica, Cecos e Risanamento San Berillo un apposito accordo con il quale questi soggetti privati si obbligheranno a inserire nei contratti, nei subcontratti e in qualsiasi altra forma contrattuale, l'obbligo dell'integrale applicazione del Protocollo firmato oggi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

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15 giu 2017

“I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole

di Mobilita Catania

Oggi partono formalmente i primi cantieri: le linee di intervento sono state presentate dal Sindaco Bianco e il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti. La prima firma del "Patto" risale alla primavera 2016: un impegno tra l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sindaco di Catania Enzo Bianco, che da oggi vede i suoi primi risultati. Oggi nei locali della scuola Malerba in piazza Pergolesi, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti hanno firmato con i responsabili delle ditte i contratti per l'avvio dei primi cantieri finanziati dal Patto Per Catania. Subito dopo Sindaco e Ministro, presso il plesso di Via Velletri dell'istituto Malerba, hanno presentato le linee di intervento nell'ambito dell'evento "I Patti diventano Cantieri", a cui ha partecipato un'ampia rappresentanza delle forze produttive della città: istituzioni, ordini professionali, categorie, sindacati, associazioni. Il Patto è finanziato con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione e con risorse aggiuntive afferenti al Pon Metro (Fse, Fesr) e ad altri contributi Comunitari, Statali, Regionali e Comunali e in linea con i dettami dell’Agenda urbana nazionale e Sviluppo urbano sostenibile descritti nell’Accordo di Partenariato della programmazione 2014-2020. Il totale delle risorse ammonta a € 1.362.000.000 di euro, spendibili fino al 2020, tra finanziamenti già individuati e aggiuntivi, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Il sindaco ha inoltre annunciato la creazione di una cabina di regia tra Comune, Mondo Produttivo, Sindacati e Ordini Professionali per monitorare la realizzazione delle opere e stabilire il cronoprogramma dei singoli interventi: la prima riunione si svolgerà il 23 giugno. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti oggi e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici; ecco in dettaglio gli interventi che verranno eseguiti Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 30 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 308.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 28 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 168.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. Pizzigoni di via Siena, 5 Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 278.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via Leopardi, 89/D – Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 279.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. N. Sauro di via D. Chiesa, 5 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 191.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via A. De Gasperi, 193 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 244.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Piazza Pergolesi – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 185.400,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Pidatella, 127 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 276.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Messina, 438 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 354.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Diaz-Manzoni di Via Plebiscito, 784 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 284.888,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Deledda di Piazza Montessori – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 294.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Padre S. Di Guardo – Quasimodo di via Vitale, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 233.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 26 – CataniaIMPORTO COMPLESSIVO €. 200.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 265.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via IV Novembre – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 302.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di via Anfuso -  Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 241.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. D'Annunzio Don Milani di via Brindisi, 11 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 264.900,00        

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30 mar 2017

Metropolitana di Catania, oggi l’inaugurazione della tratta Borgo-Nesima

di Andrea Tartaglia

A distanza di soli tre mesi e una settimana dall'apertura della tratta Galatea-Stesicoro, seconda inaugurazione sulla linea metropolitana di Catania: una tempistica a cui non si era di certo abituati. Oggi, giovedì 30 marzo, infatti, aprirà i battenti (ma solo per le autorità civili) la tratta Borgo-Nesima della metro etnea, allungando di 3,1 km il tracciato già operativo e portando in dote tre delle quattro nuove stazioni: Milo, Cibali (aprirà prossimamente), San Nullo e, appunto, Nesima (qui la loro esatta ubicazione). All'evento prenderanno parte il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e i vertici della Ferrovia Circumetnea, il Commissario Virginio Di Giambattista e il Direttore Generale Alessandro Di Graziano. L'appuntamento è per le ore 09:30 preso la stazione di Nesima. Il treno della corsa inaugurale partirà in direzione Stesicoro con fermata a Giovanni XXIII, dove sarà pure inaugurata l'intera, nuova stazione con gli accessi centrali e la nuova piazza soprastante (fino ad oggi erano utilizzabili soltanto gli accessi secondari su viale Africa). Per l'apertura al pubblico ancora qualche ora di pazienza: la nuova tratta sarà aperta all'utenza alle ore 12 di venerdì 31 marzo. Per il momento rimarrà chiusa al pubblico la tratta Galatea-Porto di 1,8 km, dunque sarà questo il tracciato dei 7 km aperti di linea metropolitana, per il momento senza Cibali, di cui ben 5 nuovi di zecca: Nesima  [P Nesima] San Nullo Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, ecco l'ubicazione delle nuove stazionilungo la tratta Borgo-Nesima Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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15 feb 2016

Una sede del museo Egizio a Catania: il convento dei Crociferi probabile spazio

di Roberto Lentini

Una nuova sede per il Museo Egizio di Torino, il più importante al mondo dopo quello de Il Cairo: è la proposta avanzata dal Sindaco Bianco, ma allo stato attuale si tratta solo di incontri preliminari. Lo spazio idoneo potrebbe essere il convento dei Crociferi, attualmente in fase di restauro. Il sindaco di Catania Enzo Bianco, insieme all’Assessore alla Cultura Orazio Licandro, in visita al museo Egizio di Torino, ha fatto sapere tramite la sua pagina facebook, di aver incontrato il Presidente e Direttore del Museo dichiarandosi pronti ad ospitare una sede distaccata del museo Egizio a Catania visto che quello torinese ha circa 17.000 reperti e non ha gli spazi per esporli. La proposta è stata accolta con soddisfazione dalla dirigenza torinese tanto da essere informato pure il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini. La sede scelta dal sindaco Bianco per ospitare l’eventuale sede del museo è il convento dei Crociferi, in passato fu sede di sindacato, scuola e uffici e attualmente è interessato da un intervento di restauro che dovrebbe concludersi a breve. Il Museo egizio di Torino, è considerato, per il valore dei reperti, il più importante del mondo dopo quello del Cairo ed è il più antico museo egizio del mondo. Il museo è stato, nel 2014, l'ottavo tra i siti statali italiani più visitati, con 567.688 visitatori e un incasso totale di 1.896.303 Euro. Una simile iniziativa potrebbe quindi essere il volano per rilanciare l'economia, l’arte e la cultura nella nostra città.  “ La nostra Città ha tutti i requisiti per vivere di turismo - ha affermato Il vicesindaco Marco Consoli- Vinceremo anche questa battaglia!”

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