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06 dic 2018

Vueling presenta il volo Catania-Valencia della Summer 2019

di Mobilita Catania

Come anticipato i giorni scorsi da Mobilita Catania, Vueling lancia la propria offerta in partenza da Catania per la prossima stagione estiva con un’importante novità: la rotta Catania-Valencia, che si va ad aggiungere alle 2 rotte nazionali, verso Roma Fiumicino e Firenze, e a quella verso Barcellona El Prat, principale hub della compagnia aerea. Grazie a questi collegamenti, Vueling metterà a disposizione dei passeggeri in partenza da Catania circa 300.000 posti: un aumento del 14% rispetto all’estate scorsa. Da Catania, aeroporto dove Vueling è presente dal 2013, per la prossima estate la compagnia aerea opererà la nuova rotta verso Valencia con due voli settimanali e più di 21.000 posti disponibili, verso Barcellona El Prat, con fino a nove voli settimanali e ben 75.900 posti disponibili, un aumento del 24% rispetto alla scorsa stagione estiva, ed i collegamenti nazionali verso Firenze, con fino a sette voli alla settimana, e verso Roma Fiumicino, con fino a 15 voli settimanali. “Il lancio di questa nova rotta (VLC-CTA, ndr) ci rende davvero orgogliosi” ha affermato Susanna Sciacovelli, Direttore Generale per l’Italia di Vueling. “Per noi, Catania e la Sicilia rappresentano un mercato molto importante dove vogliamo crescere, per questo per la prossima stagione estiva non ci siamo limitati ad aumentare la nostra offerta, ma abbiamo aggiunto una nuova destinazione, la meravigliosa città di Valencia, per dare al mercato siciliano una possibilità di scelta sempre più ampia per le loro vacanze.” “Grazie a Vueling per questa nuova destinazione in terra spagnola – ha commentato Nico Torrisi, AD di SAC (Società Aeroporto Catania) – che arricchisce l’offerta di collegamenti diretti da/per Catania con le grandi città d’arte europee. Un’attenzione, quella di Vueling per il mercato siciliano (e viceversa) confermata anche con il rafforzamento delle rotte su Barcellona”. In aggiunta, Vueling incrementa la propria offerta anche dall’aeroporto di Palermo aumentando il numero di posti disponibili sulle tratte operate verso Barcellona, con un collegamento al giorno ad agosto, Roma Fiumicino, con fino a 20 frequenze settimanali, e Firenze, con fino a 3 frequenze settimanali da marzo ad agosto e fino a 5 frequenze a partire da settembre. Per la prossima estate la compagnia aerea offre più di 283.000 posti con un aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Grazie ai collegamenti con l’hub di Barcellona e con quello di Roma Fiumicino, inoltre, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno sfruttare l’esclusivo servizio Vueling-to-Vueling dei voli in connessione, che permette di fare un unico check-in all’aeroporto di partenza e di ritirare direttamente i bagagli all’arrivo. Grazie a questo servizio, i passeggeri in partenza dall’Italia potranno comodamente raggiungere più di 120 destinazioni servite dalla compagnia in tutta Europa, Africa e Medio Oriente. Per ulteriori informazioni sugli orari consultare il sito www.vueling.com. I biglietti per queste destinazioni e molte altre sono disponibili su tutti i canali di vendita della compagnia (www.vueling.com, smartphone, app Vueling e agenzie di viaggio).

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22 nov 2018

Wizzair introduce il nuovo volo diretto Catania-Cracovia

di Roberto Lentini

Wizzair, compagnia low cost ungherese, introduce un nuovo volo dall’aeroporto di Catania. Dal 3 maggio 2019 sarà infatti disponibile il volo diretto Catania-Cracovia con una frequenza bisettimanale, lunedì e venerdì, e dal 17 settembre con tre rotazioni settimanali martedì, giovedì e sabato. Il volo sarà operato da aeromobile A321 NEO con capacità di 234 posti con prezzi a partire da 39,99 euro fino al 26 ottobre 2019. Ecco gli operativi di volo: CTA 16:40 → KRK 19:05 W65060  –1-5- KRK 13:25 → CTA 15:55 W65059  –1-5- Dal 17 settembre 2019: CTA 09:20 → KRK 11:45 W65060  –2-4-6- KRK 06:10 → CTA 08:40 W65059  –2-4-6- L'aeroporto Internazionale di Cracovia-Balice Giovanni Paolo II è situato nel villaggio di Balice, nel comune di Zabierzów, 11 km a ovest di Cracovia, raggiungibile in treno. Il treno Balice Ekspres esegue tutti i giorni il tragitto dalla stazione ferroviaria di Kraków Główny all'aeroporto, fra le 5:00 e le 22:30, con una frequenza di 30-60 minuti (nei mesi invernali questa frequenza può essere inferiore); il tragitto ha una durata di circa 20 minuti e il biglietto costa 9PLN per tragitto, 20PLN comprando l'andata e il ritorno. Le linee d'autobus 208 e 252 di giorno collegano l'aeroporto con il centro della città e la linea 902 esegue il tragitto di notte. Partono con una frequenza di 20-60 minuti (in base all'orario); il tragitto dalla stazione Kraków Główny è di 30-40 minuti e costa 9PLN. Cosa vedere a Cracovia Una città che deve sicuramente alla storia il suo primato turistico senza tuttavia mai dare l’impressione di essere un museo a cielo aperto. È in quest’ambivalenza uno dei segreti di Cracovia. L’altro, si fa per dire, è la presenza di tantissimi studenti. La città, infatti, è un importante polo universitario, in Europa centrale secondo per prestigio solo all’Università di Praga. Non a caso, pur avendo perso lo status di capitale a vantaggio di Varsavia, Cracovia rivendica giustamente a sé il ruolo di capitale culturale della Polonia. Culturale ma anche spirituale, considerando il lungo arcivescovato di Karol Wojtyla in città. Come è noto i vent’anni da vescovo a Cracovia sono stati decisivi per Giovanni Paolo II: non solo per la nomina a pontefice, ma anche -soprattutto- per il ruolo svolto nell’accelerazione della crisi del regime comunista polacco. A parte questi aspetti, il successo turistico della città si spiega anche col fatto che i maggiori punti d’interesse si trovano in uno spazio tutto sommato ristretto. Insomma, Cracovia è ricca di storia, arte, cultura e per di più comoda da visitare. 

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01 nov 2018

Aeroporto di Catania, cresce il traffico aereo per il Ponte di Ognissanti: + 53% movimenti aerei da/per l’estero

di Mobilita Catania

Il Ponte di Ognissanti 2018 vedrà, per l'aeroporto di Fontanarossa, una crescita del 20% dei passeggeri in transito. L’Ufficio Dati Traffico della società di gestione dello scalo etneo, infatti, per il periodo compreso tra mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, ha stimato un traffico di 128.000 passeggeri (nel 2017 furono 102.871, quindi +20%), di cui ben 45.000 sono riconducibili a destinazioni internazionali. Crescono del 53%, inoltre, i movimenti aerei da/per l’estero: sempre nei cinque giorni in esame, saranno in totale oltre 100 i movimenti aerei in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Le giornate più trafficate sono mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, con 26.000 passeggeri in transito nel singolo giorno (+23% rispetto alle stesse date clou del 2017). Con il mese di novembre – che a Catania vedrà una crescita stimata di circa il 15% di passeggeri - comincia negli aeroporti la stagione winter del traffico aereo. Al via alcuni collegamenti già annunciati, che ampliano e differenziano l’offerta di voli diretti per alcune destinazioni. Ryanair introduce Siviglia, Marrakech e Atene. Mentre a fine novembre sarà la volta del nuovo collegamento su Vienna operato da Wizzair. Air France, KLM e Flydubai confermano l’operativo per i prossimi mesi. Il diretto per Dubai collegherà quattro volte a settimana Catania con gli Emirati Arabi.   Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre  

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11 ott 2018

L’aeroporto di Catania supera i 5 milioni di passeggeri nei mesi estivi: +18% traffico internazionale

di Mobilita Catania

Oltre 5.000.000 di passeggeri sono transitati, da maggio a settembre 2018, dall'Aeroporto di Catania. Il report dei cinque mesi estivi documenta infatti un traffico complessivo di 5.095.327 passeggeri, dato in crescita del 7,84% rispetto al periodo analogo del 2017, quando furono 4.724.815. Sul fronte del calcolo del traffico progressivo, ossia da gennaio a settembre 2018, i passeggeri in transito dall'Aeroporto di Catania sono stati già 7,6 milioni (+ 8,44% rispetto ai nove mesi 2017). Nel dettaglio: nei cinque mesi estivi vola il mercato internazionale, con +18,15 presenze che si traducono in 2.103.315 passeggeri. Cresce anche il segmento nazionale: +1,61%, ossia 2.992.012 viaggiatori. Mentre il mese di settembre, con 1.034.687 passeggeri (+ 8,4%), registra un risultato storico: è la prima volta, infatti, che l'Aeroporto di Catania supera il tetto di 1 milione di passeggeri in settembre, periodo tecnicamente di "bassa stagione" dopo i tradizionali picchi di luglio e agosto. Una crescita, questa, che coincide con una precisa politica commerciale attuata da SAC negli ultimi due anni e che punta a sviluppare il mercato internazionale e a favorire la destagionalizzazione turistica, sia ampliando il ventaglio delle destinazioni (oltre 100 verso Europa dell'est, Africa e Asia con 10 hub intercontinentali collegati a Catania e che accorciano le distanze con Estremo Oriente e Australia), sia con l'alto numero di vettori che operano nello scalo etneo. Il focus sui 5.000.0000 di viaggiatori transitati a Catania nell'estate 2018 conferma la crescita esponenziale da/per la Francia con 257.921 passeggeri (+47%, 8 le città collegate); seguono Austria (+38%, 42mila viaggiatori), Israele (+34,5%), Irlanda (+29%), Germania (+22%, 9 città collegate), Polonia (+ 22%), Slovacchia (+ 20,36%), Malta (+20,29%) e Spagna, Svezia e Bielorussia (19%). Sempre nel periodo dei cinque mesi estivi resta la Germania il primo mercato estero dell'Aeroporto di Catania con oltre 463.785 passeggeri; seguono la Francia con 257.921 e Inghilterra con 232.875. A questi si aggiungono i 18.554 passeggeri provenienti (o in transito da altri continenti) dagli Emirati Arabi Uniti, collegati stabilmente con l'hub di Dubai dallo scorso 13 giugno con voli giornalieri. "Oltre che per la straordinaria media di un milione di passeggeri al mese – commentano all'unisono la Presidente, Daniela Baglieri, e l'AD SAC, Nico Torrisi – e la presenza in Sicilia di oltre 2 milioni di stranieri transitati da Fontanarossa, l'estate 2018 dell'Aeroporto di Catania andrà ricordata anche per l'apertura del Terminal C dove da metà luglio abbiamo trasferito circa 2 mila passeggeri al giorno in partenza con easyjet per destinazioni nazionali (Milano, Napoli, Venezia) e per quelle internazionali in area Schengen (Amsterdam, Berlino, Bordeaux e Parigi. Una vera boccata d'ossigeno per il Terminal A e più in generale per il sistema Fontanarossa, che da anni opera a massimo regime in presenza di costanti tassi di crescita dei passeggeri. In luglio abbiamo anche registrato un record giornaliero: ossia il transito di oltre 40 mila utenti in un solo giorno, domenica 29. Continua il processo di ammodernamento dello scalo, in linea con il Piano di Investimenti sottoscritto con Enac e procedono come da cronoprogramma i lavori di rifacimento del tetto nel Terminal A per i quali abbiamo temporaneamente modificato la viabilità interna. Inoltre abbiamo installato i varchi monodirezionali al piano Arrivi: un doppio sistema di porte automatiche dotate di particolari sensori che impediscono l'ingresso improprio in area sterile e consentono solo l'uscita dei passeggeri dall'area del ritiro bagagli. Cambia veste anche la viabilità esterna, con l'introduzione di una nuova segnaletica verticale (totem) per orientare automobilisti e pedoni fra le varie aree di servizio (parcheggi, terminal A e C, rent a car, scarico merci, etc.); mentre altre due casse automatiche (che adesso sono 8 in totale) completano la dotazione del nuovo sistema parcheggi introdotto in primavera". Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

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21 set 2018

Aeroporto Fontanarossa, chiude la rampa partenze dal 24 settembre al 26 ottobre: le indicazioni per i passeggeri

di Mobilita Catania

SAC , società che gestisce l'aeroporto di Catania, comunica che, per consentire i lavori straordinari di riqualifica e impermeabilizzazione del tetto del Terminal A, dal 24 settembre al 26 ottobre non sarà consentito ai mezzi privati l’accesso alla rampa Partenze. I passeggeri e i loro accompagnatori che giungeranno in aeroporto a bordo dei propri mezzi potranno usufruire dei parcheggi P1 e P2, vicinissimi al Terminal A, per le operazioni di scarico dei bagagli e per i saluti. In entrambi i parcheggi i primi 15 minuti di sosta sono gratuiti. Durante queste settimane di lavori straordinari potranno transitare dalla rampa Partenze solo gli autobus pubblici e turistici, i mezzi delle Forze dell’Ordine e quelli di soccorso. L’area in questione sarà presidiata da personale del servizio Viabilità di Sac Service, al fine di informare gli utenti e rendere più fluido il traffico all’interno dell’area aeroportuale. Inoltre, in alcuni giorni di ottobre, che saranno comunicati a seguire e che potrebbero subire variazioni a causa di condizioni meteo non favorevoli, il transito dei mezzi inizialmente autorizzati sarà impedito del tutto per consentire nell’area del cantiere l’installazione di una gru per la movimentazione dei materiali destinati al tetto. Si invitano pertanto passeggeri, accompagnatori, personale dei servizi di trasporto pubblici urbani ed extraurbani a verificare eventuali variazioni della viabilità sul sito dell’Aeroporto di Catania, sui canali social istituzionali, sull’App e su Telegram. SAC, inoltre, nell’ottica di un continuo miglioramento della viabilità e dei servizi aeroportuali annuncia anche la volontà di istituire al più presto una ZTC (Zona a Traffico Controllato) che contribuirà notevolmente a mantenere scorrevole e ordinato il traffico nell’area aeroportuale. L’intervento di riqualifica e impermeabilizzazione del tetto del Terminal A rientra nella programmazione del Piano triennale degli investimenti (2017-2020) che SAC ha concordato con Enac nel maggio 2017. I lavori sono eseguiti da SAC in autofinanziamento e il costo complessivo dell’opera, che include i costi di sicurezza per le maestranze, ammonta a € 838.639,42. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Fontanarossa record, estate strepitosa: quinto posto nazionale per traffico passeggeri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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21 ago 2018

Fontanarossa abdica in favore di Napoli: Capodichino nuova regina del Mezzogiorno

di mobilita

Continua il trend positivo dell’aeroporto di Catania, che vede crescere il numero dei suoi viaggiatori, soprattutto su voli internazionali, e che a fine anno potrebbe sfiorare il nuovo record dei dieci milioni di passeggeri in movimento. Lo scalo etneo, tuttavia, perde il primato di primo aeroporto del Sud-Italia. In questo quadro, cosa manca per rendere ancor più efficiente e competitivo lo scalo etneo? Lo scorso 25 luglio è stato inaugurato il Terminal C dell’aeroporto di Catania, grazie all’importante intervento di ammodernamento di una struttura preesistente rimasta per anni inutilizzata, che nel corso dell’ultimo mese ha già contribuito ad alleggerire la pressione di passeggeri in transito dal terminal A. La crescita dello scalo, in termini di passeggeri, è certificata dai dati forniti da Assaeroporti. Ecco nel dettaglio i dati relativi al primo semestre del 2018: Per l’aeroporto di Catania sono 4.458.341 i passeggeri in transito così suddivisi: 3.024.639 passeggeri su voli nazionali, con una crescita del 4,4%; 1.421.343 passeggeri su voli internazionali, con una crescita del 19,5%, di cui 1.324.829 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E., con una crescita del 18,4%. Considerando il primo semestre, dunque, bisogna registrare la perdita della sesta posizione dell’aeroporto di Catania a vantaggio dell’aeroporto di Napoli, la cui gestione è privata. Fontanarossa, dunque, dopo moltissimi anni, perde lo scettro di più trafficato aeroporto del Mezzogiorno, sebbene allo stesso tempo si avvii a superare lo scalo meneghino di Linate, basandosi sul trend percentuale negativo dell’aeroporto milanese a fronte di quello positivo etneo. Questi i dati dei primi dieci aeroporti d’Italia nei primi sei mesi dell’anno in corso: Roma Fiumicino: 20.110.300 passeggeri in transito e una crescita del 4,7% Milano Malpensa: 11.389.437 passeggeri in transito e una crescita del 11,1% Bergamo Orio Al Serio: 6.159.082 passeggeri in transito e una crescita del 5,7% Venezia Tessera: 4.963.549 passeggeri in transito e una crescita del 7,4% Milano Linate: 4.487.240 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,9% Napoli Capodichino: 4.475.396 passeggeri in transito e una crescita del 24,7% Catania Fontanarossa: 4.458.341 passeggeri in transito e una crescita del 9% Bologna Borgo Panigale: 4.029.949 passeggeri in transito e una crescita del 5,3% Palermo Punta Raisi: 2.968.515 passeggeri in transito e una crescita del 16,9% Roma Ciampino: 2.878.689 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Nel 2017, la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, ha dato il via nell’Aeroporto di Catania a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio fino al 2020. Ma sul futuro dello scalo etneo pesa l’incertezza su due opere strategiche: la nuova pista e la fermata ferroviaria al servizio dello scalo. La pista dell’aeroporto di Catania è lunga “appena” 2.436 metri, collocando lo scalo etneo al 26° posto nella classifica stilata da Enav, in contrasto con la lusinghiera posizione nazionale per traffico passeggeri. Al momento esiste un progetto di una seconda pista, più lunga dell'attuale, che andrebbe così a sostituire. Quest'ultima si convertirebbe in via di rullaggio, aumentando quindi notevolemente la capacità di movimentazione mezzi nonché il numero di piazzole di sosta per aerei. Ma la realizzazione della nuova pista dipende dall’interramento di un breve tratto della linea ferroviaria Catania-Siracusa, in prossimità di Bicocca, per una spesa prevista di circa 280 milioni di euro. La nuova pista, lunga 3.100 metri circa, permetterebbe inoltre l’atterraggio di voli intercontinentali con velivoli di dimensioni maggiori, aprendo per Fontanarossa scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è considerato il più appetibile fra gli scali italiani. Ma al momento il progetto sembra essersi arenato: recentemente il Governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha affermato che “non ha senso spendere 280 milioni per interrare la ferrovia di Bicocca e allungare la pista, quando in sei-sette anni si può costruire un grande scalo aeroportuale nel cuore della Sicilia da costruire in contrada Gerbini, nella Piana di Catania”.  Sempre per il Presidente della Regione Nello Musumeci, l’attuale aeroporto potrebbe essere convertito in un grande centro fieristico così come è avvenuto per l’aeroporto di Tempelhof, il vecchio aeroporto centrale di Berlino risalente al 1923 e chiuso nel 2008. Il problema è che ad oggi non c’è alcun progetto concreto di realizzazione di un nuovo aeroporto in Sicilia, e appare quantomai inverosimile pensare che un nuovo grande scalo possa essere realtà nel giro di soli sette anni. Ma anche se si pensasse davvero a realizzare un nuovo scalo, che sicuramente richiederebbe un lasso di tempo ben più ampio, sarebbe giusto nel frattempo bloccare, di fatto, lo sviluppo del principale scalo siciliano? Un’altra mancanza infrastrutturale è l’assenza della fermata ferroviaria, più volte annunciata, ma ancora non concretizzatasi e sulla quale è addirittura caduto il silenzio con l’insediamento delle nuove amministrazioni regionale e comunale. Tutto questo nonostante gli investimenti milionari della Ferrovia Circumetnea per il prolungamento della linea metropolitana in direzione dell’aeroporto di Fontanarossa e del proposito di RFI di realizzare la fermata FS a servizio dell’aeroporto, lungo la tratta facente parte della futura A.C. della linea ferroviaria Palermo-Catania. Certo, uno dei limiti maggiori del nostro aeroporto è rappresentato dalla presenza della vicina base militare di Sigonella, da dove vengono autorizzati tutti i movimenti aerei, compreso il traffico militare, e che al momento movimenta circa 24 aerei l’ora, e occorrerebbe verificare se la stessa questione potrebbe riproporsi anche per il futuro, evenuale aeroporto di Gerbini. L’attuale  aeroporto mantiene conunque i margini per un’ulteriore crescita. Esiste infatti una proposta di progetto per l’ampliamento del Complesso Terminal passeggeri dell’attuale aeroporto realizzato dallo studio Architecna Engineering (vedi articolo), che dimostra la possibilità di disporre Fontanarossa di una struttura in grado di gestire comodamente una base di circa 20 milioni di passeggeri annui. È quindi importante, nel medio termine, puntare sullo sviluppo dell’attuale aeroporto, con il completamento di infrastutture importanti come la nuova pista, la realizzazione della stazione Fontanarossa a servizio dell’aeroporto nonché la realizzazione dell’alta capacità della linea Catania-Palermo con, a coronamento, il completamento della metropolitana etnea proprio fino all’aeroporto. 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18 lug 2018

Aeroporto di Catania, cresce la presenza di Volotea: già 400 mila passeggeri nel 2018

di Mobilita Catania

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, si appresta a decollare da Catania verso una stagione estiva all'insegna del successo. Il vettore ha trasportato da e per il Fontanarossa più di 2 milioni di passeggeri tra il 2012 e il 2017 e, quest'anno, ha già trasportato 400.000 passeggeri, con un load factor medio del 94% nei primi 7 mesi dell'anno e con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La compagnia ha, inoltre, registrato un tasso di raccomandazione del 90,4% nel primo trimestre. Il vettore scende in pista al Fontanarossa con 8 collegamenti, 7 domestici e 1 verso l'estero, per un totale di circa 800.000 posti in vendita. Inoltre, quest'anno, la low cost ha davvero fatto le cose in grande aggiungendo ai tradizionali collegamenti verso Ancona, Bari, Genova, Napoli, Verona e Venezia, i 2 nuovi voli alla volta di Pescara e Tolosa. Tutte le rotte registrano un load factor superiore al 90%. "Abbiamo incominciato a volare a Catania nel 2012 con una rotta e, anno dopo anno, ci siamo impegnati per arricchire il nostro carnet di destinazioni, offrendo un ventaglio di mete raggiungibili dalla Sicilia sempre più ampio – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe –. Quest'anno, oltre al nuovo volo per Pescara, è disponibile anche il nostro primo collegamento diretto verso la Francia che offre a tutti i nostri passeggeri collegamenti comodi, veloci e diretti verso Tolosa, una delle più belle destinazioni d'oltralpe. Crediamo molto nel potenziale turistico di Catania, una città che con le sue bellezze naturalistiche e il suo patrimonio artistico, è in grado di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori. Volotea ha trasportato a Catania circa 1,5 milioni di turisti e visitatori dall'avvio delle sue attività. E proprio per supportare il traffico incoming, abbiamo portato a 8 le rotte da e per il Fontanarossa nei mesi estivi". "Volotea è un partner strategico per l'Aeroporto di Catania - dichiara Nico Torrisi, Amminstratore Delegato di SAC, Società che gestisce l'Aeroporto di Catania-Fontanarossa - con le sue 7 rotte nazionali, cui si è aggiunta di recente quella francese su Tolosa, Volotea fa volare da e per il Fontanarossa ogni anno oltre 700 mila passeggeri. Fondamentali i multifrequenza su Verona e Venezia che garantiscono la mobilità dalla Sicilia al Veneto di migliaia di utenti cui si è aggiunta di recente anche la tratta bisettimanale per Pescara che registra considerevoli numeri in termini di load factor confermando l'ottima intuizione del vettore". Volotea ha raggiunto il traguardo dei 18 milioni di passeggeri trasportati dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 4,8 milioni di passeggeri nel 2017. Nel 2018, Volotea ha aperto 58 nuove rotte per un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018. Volotea ha al momento 12 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia e Atene. Queste ultime 3 sono state recentemente inaugurate nel 2018. L'organico Volotea nel 2017 era di 875 dipendenti e la compagnia creerà altri 250 nuovi posti di lavoro nel 2018 per capitalizzare la sua crescita. Nel 2018 Volotea opererà nel suo network di destinazioni con una flotta di 32 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, dispongono di sedili reclinabili e sono il 5% più spaziosi della media. L'Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 20% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 150 passeggeri e di operare rotte più lunghe. Volotea è stata selezionata dai TripAdvisor Travellers' Choice 2017 come la migliore compagnia aerea basata in Italia, Francia e Spagna nella categoria "Europe Regional and Low Cost".

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