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26 lug 2017

L’aeroporto di Catania supera Milano Linate per il terzo mese consecutivo: ad agosto attesi un milione di passeggeri

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani e il risultato è ancora positivo per l’aeroporto di Catania. Diminuisce sempre di più la distanza con l'aeroporto di Milano Linate: per il terzo mese consecutivo l'aeroporto Fontanarossa si colloca al quinto posto con  903.052 passeggeri in transito e una crescita del 17,2%. (giugno 2017). Nel dettaglio 582.755 passeggeri si riferiscono al traffico nazionale con un incremento del 14,6%, 318.909 passeggeri al traffico internazione con un incremento del 22,5% di cui 293.289 passeggeri fanno parte della C.E. con un incremento del 21%. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri relativi al mese di giugno Roma Fiumicino con 3.845.130 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,3% Milano Malpensa con 2.047.262 passeggeri in transito e una crescita del 17,2% Bergamo con 1.129.917 passeggeri in transito e una crescita de 14,4% Venezia con 1.044.123 passeggeri in transito e una crescita del 7,2% Catania con 903.052 passeggeri in transito e una crescita del 17,2% Napoli con 894.261 passeggeri in transito e una crescita del 29,9% Milano Linate con 863.784 passeggeri in transito e una crescita negativa del -3,9% Bologna con 760.520 passeggeri in transito e una crescita del 5,9% Palermo con 572.284 passeggeri in transito e una crescita del 10,3% Pisa con 552.576 passeggeri in transito e una crescita del 8,9% Considerando i sei mesi del 2017 l'aeroporto di Catania si colloca al sesto posto dopo Milano Linate, ma è l'aeroporto che cresce di più, insieme all'aeroporto di Napoli, 4.091.241 passeggeri in transito e una crescita del 17,4%. Nel dettaglio 2.898.228 passeggeri  con una crescita  del 15,9% si riferiscono ai voli nazionali, 1.188.914 passeggeri con un incremento del 21,3% si riferiscono ai voli internazionali di cui 1.118.837 con un incremento del 21,5% si riferiscono ai voli della C.E. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti al semestre 2017 Roma Fiumicino con 19.206.190 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,2% Milano Malpensa con 10.249.327 passeggeri in transito e una crescita del 14,7% Bergamo con 5.828.294 passeggeri in transito e una crescita del 11,2% Venezia con 4.620.162 passeggeri in transito e una crescita del 6,8% Milano Linate con 4.620.935 passeggeri in transito e una crescita nulla del 0% Catania con 4.091.241 passeggeri in transito e una crescita del 17,4% Bologna con 3.827.978 passeggeri in transito e una crescita del 6,6% Napoli con 3.588.175 passeggeri in transito e una crescita del 20,5% Roma Ciampino 2.927.478 in transito e una crescita del  6% Palermo con 2.540.091 passeggeri in transito e una crescita del 5,7%   Per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2017 si prevede una crescita del numero dei passeggeri rispetto al 2016 del 14,33%, con 2.935.000 pax che transiteranno nel nostro scalo nei 3 mesi estivi. Di questi, 1.232.700 saranno i passeggeri che viaggeranno su voli internazionali e 1.702.300 i passeggeri di voli nazionali. Nel mese di Agosto 2017, possibile record: si aspettano poco più o poco meno di un milione di passeggeri. Intanto ieri è stato firmato un protocollo d'intesa tra Regione Siciliana, Comune di Catania, Società Aeroporto di Catania (SAC), Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) nell'ambito della realizzazione della Fermata provvisoria Catania Fontanarossa a servizio dell'aeroporto. La conclusione di tutte loe opere è previsto entro il 2019. Il documento prevede, in particolare, la programmazione, da parte di RFI, dei servizi ferroviari presso la futura fermata, mentre SAC garantirà servizi bus tra la fermata e l'Aeroporto. foto di copertina. Lorenzo Pilli (Instagram)   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud  

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20 lug 2017

Nuovo volo Catania-Francoforte operato da Lufthansa

di Roberto Lentini

Dal prossimo 29 ottobre 2017, la compagnia aerea Lufthansa collegherà l’aeroporto Fontanarossa con Francoforte con 2 voli settimanali il mercoledi e la domenica con prezzi a partire da 95,35 euro a tratta, verrà utilizzato un Airbus A320. Ecco gli operativi del volo CTA FRA LH307 13:30 16:10  -3-7- FRA CTA LH306 10:05 12:30  -3-7- Atterra all’aeroporto di Francoforte sul Meno in tedesco Flughafen Frankfurt am Main, il più grande aeroporto della Germania. L’aeroporto è situato in Assia, 12 km dal centro di Francoforte e anche molto vicino alle città di Darmstadt, Magonza, Offenbach e Wiesbaden. L’aeroporto dispone di due stazioni ferroviarie: una per il traffico regionale e una per i treni a lunga percorrenza (Stazione di Frankfurt am Main Flughafen Fernbahnhof). La stazione regionale è servita da due linee della rete ferroviaria suburbana, la S8 e la S9, che collegano l’aeroporto al centro di Francoforte e alle città di Wiesbaden, Magonza, Hanau, Russelsheim e altri centri minori. La stazione per i treni a lunga percorrenza invece è servita dai treni ad alta velocità ICE per le maggiori città tedesche. Per quanto riguarda il trasporto su gomma, l’aeroporto di Francoforte è raggiunto dai bus 58 e 61 del trasporto pubblico, nonché da vari bus regionali privati. Per il collegamento tra i due terminal, l’aeroporto ha anche una piccola linea ferroviaria leggera a guida automatica, chiamata SkyLine. Cosa vedere a Francoforte sul Meno Francoforte sul Meno (ironicamente chiamata “Bankfurt) è una metropoli della finanza europea, è sede della borsa più importante della Germania, della Banca Centrale Europee di molte aziende multinazionali. Ha il secondo aeroporto di Europa e una prestigiosa Università.Francoforte è, a prima vista, la città degli imponenti grattacieli dove vengono regolati i flussi del denaro europeo (è chiamata dai tedeschi ironicamente anche “Mainhattan” e “Bankfurt”). Questa metropoli cosmopolita (la città conta abitanti di 180 nazionalità diverse e gli stranieri residenti rappresentano il 25% della popolazione) conserva comunque delle tracce importanti del suo passato di città imperiale, come p.e. gli edifici accuratamente restaurati del Römerberg, nel centro. È una città affascinante e i forti contrasti tra vecchio e nuovo non stonano affatto, anzi, rendono questa città unica. Francoforte è anche la città natale del grande scrittore Johann Wolfgang Goethe (la sua casa natale è oggi un interessante museo) e il forte impegno culturale della città si manifesta nei numerosi musei che si affacciano sulle rive del Meno. Di sera, la zona di Sachsenhausen diventa un punto di incontro per i molti locali e ristoranti che si trovano nelle caratteristiche case di questo quartiere.

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13 lug 2017

easyJet un partner sempre più attivo per Catania: più connettività e turismo a sostegno del territorio

di Mobilita Catania

A seguito di un anno record a Catania easyJet consolida l’investimento con una crescita del 18% nel 2017 a supporto della connettività con Italia ed Europa. EasyJet, compagnia aerea leader in Europa, continua a investire sul territorio siciliano, annunciando oggi un piano di investimenti sui collegamenti da e per Catania. EasyJet è la compagnia che investe maggiormente su Catania in termini di connettività con l’Europa e conferma per il 2017 un incremento dell’investimento del 18% rispetto al 2016. La compagnia è operativa con 13 collegamenti tra nazionali e internazionali e collega Catania a 5 Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Olanda), oltre all’Italia. easyJet, presente all’aeroporto Fontanarossa dal 2007, ha trasportato ad oggi oltre 5,5 milioni di passeggeri, attraverso una crescita media annua dell’investimento pari al 20% dal 2010, che ha portato al traguardo record di un milione di passeggeri trasportati da e per l’aeroporto di Fontanarossa nel 2016. Indicatori numerici che denotano l’impegno di easyJet verso il territorio, a supporto del turismo, dell’economia locale e della connettività verso l’Europa. Consolidata la posizione di primo operatore per investimenti verso i collegamenti internazionali, il piano di prevede una crescita di 28 voli settimanali sui collegamenti domestici ed internazionali. In particolare per volare tra Catania e Milano Malpensa ci sono 14 voli settimanali in più e 6 voli settimanali in più tra Catania e Napoli Capodichino.  Più opportunità anche per chi vuole raggiungere le principali destinazioni del Regno Unito (Manchester, Londra Luton, Londra Gatwick, Bristol), dell’Olanda (Amsterdam) e della Svizzera (Ginevra). Nella stagione estiva, con particolare attenzione ai periodi di grande concentrazione turistica sull’isola, la compagnia mette a disposizione fino a 174 voli a settimana, rendendo così l’area di Catania sempre più connessa con l’Italia e l’Europa. Non solo turismo, ma anche viaggi d’affari: easyJet risponde alle esigenze del segmento business ampliando le opportunità di mobilità di coloro che viaggiano per lavoro, potenziando i collegamenti tra gli aeroporti di Catania Fontanarossa e di Milano Malpensa. In particolare, a partire dal 30 ottobre - con 5 frequenze giornaliere - gli orari sono costruiti in modo tale da offrire la possibilità di viaggiare in giornata: due voli la mattina – di cui uno alle ore 7:00 - due alla sera e un volo a metà giornata. “Dopo aver annunciato un anno record a Fontanarossa che segue un trend positivo di crescita dei passeggeri pari al 20%, sono felice di poter annunciare una significativa intensificazione dei collegamenti dall’aeroporto di Catania, per offrire un nuovo impulso alla crescita e alla promozione del territorio, che sempre più suscita l’interesse e la curiosità di turisti italiani e stranieri”, ha commentato Frances Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia. “In sinergia con gli obiettivi delle istituzioni e degli operatori privati del territorio, i nostri investimenti hanno sempre sostenuto concretamente un modello di sviluppo che pone al centro la destagionalizzazione dei flussi turistici per dare più stabilità a tutto il sistema turistico regionale, che rappresenta un comparto cardine e trainante dell’economia dell’Isola”. “Più frequenze, più servizi ai passeggeri e quindi anche più coincidenze con voli internazionali per gli utenti easyJet in partenza da Catania Fontanarossa e diretti a Milano Malpensa. Accogliamo con favore la scelta di aumentare gli investimenti sull'Aeroporto di Catania dove, con oltre 1 milione di passeggeri l’anno, easyJet rappresenta il terzo vettore per flussi in arrivo e in partenza e un partner di prestigio non solo per la mobilità sud-nord in Italia, ma anche per lo sviluppo turistico del territorio grazie ai collegamenti con Regno Unito, Germania, Francia, Olanda e Svizzera” – ha aggiunto Nico Torrisi, Amministratore Delegato SAC. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, verso i 9 milioni di passeggeri nel 2017: arriva il carsharing Enjoy

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12 lug 2017

Il car-sharing Enjoy raggiunge l’aeroporto di Catania: le tariffe e le modalità del servizio

di Mobilita Catania

Come annunciato la scorsa settimana a margine della conferenza stampa svoltasi presso gli uffici SAC, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, da oggi, presso l'aeroporto di Fontanarossa, grazie a un accordo con Eni Enjoy, è disponibile il servizio di car sharing. Il servizio di mobilità urbana, già presente a Catania dall'anno scorso (ma, fino ad oggi, non sino all'aeroporto), consente di utilizzare un veicolo su prenotazione tramite l’apposita app da scaricare sullo smartphone.  Per le Fiat 500 rosse di Enjoy sono 10 gli stalli a disposizione nel parcheggio P2 (di fianco al terminal 1, a 20 mt di distanza). Il prezzo fisso per il servizio da/per l’aeroporto di Catania Fontanarossa è di 4,50 euro, a cui si aggiunge il costo del noleggio a tempo, identico a quello già diffuso in città, ossia 0,25 centesimi al minuto. Al termine del noleggio, l’auto Enjoy deve essere rilasciata negli stalli dedicati da chi si reca in aeroporto: chi la noleggia in città  la parcheggerà negli stalli specifici del parcheggio P2 a servizio dell'aerostazione, evidenziati da apposita segnaletica, e non pagherà la sosta in aeroporto; per coloro i quali, invece, la noleggeranno in aeroporto (prelevandola, dopo la prenotazione, nel parcheggio P2) per recarsi in città, valgono invece le regole dell’area municipale: parcheggio gratuito in tutti le aree di sosta municipali e sulle strisce blu nell'area di copertura di circa 30 km quadrati. «Catania Fontanarossa - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato SAC - dopo Milano Linate, dal 2014, e Roma Fiumicino, dal mese scorso, è il terzo aeroporto italiano ad accogliere il servizio, che è un’estensione di quello già operativo nell’area urbana dallo scorso anno su iniziativa del Comune di Catania. Un’ulteriore opportunità per Fontanarossa e la sua caratteristica di “city airport”, a pochi minuti di distanza dal centro città. Ma anche un'iniziativa nella direzione della mobilità sostenibile e intermodale da/per lo scalo, che si aggiunge a tutti i servizi di trasporto pubblici (Alibus e taxi) e privati per la città di Catania e le altre province in attesa degli auspicati collegamenti con ferrovia e metropolitana».

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10 lug 2017

L’aeroporto di Catania dal 2002 ad oggi: com’è cambiato lo scalo raddoppiando i passeggeri in transito

di Roberto Lentini

Grazie a Google Earth oggi è possibile avere contezza di tutte le modifiche che sono avvenute sul territorio nel corso degli anni. Noi di Mobilita Catania lo abbiamo utilizzato per capire com'è cambiato il nostro aeroporto negli anni che vanno dal 2002 al 2016. L’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania Fontanarossa è, al 2016, il primo aeroporto della Sicilia e del Mezzogiorno per numero di passeggeri annui, sesto in Italia, con un traffico di 7.914.117 passeggeri. Nel 2017 è lo scalo italiano che cresce di più: secondo le previsioni quest'anno verranno superati i 9 milioni di passeggeri. Noi di Mobilita Catania abbiamo raccolto le foto satellitari dal 2002 al 2016, evidenziando i miglioramenti infrastrutturali dello scalo che hanno accompagnato l'aumento di passeggeri dai 4 milioni nel 2002 agli 8 milioni nel 2016. La prima immagine che vi facciamo vedere è del 2002 e ci mostra un aeroporto diverso da come lo vediamo oggi. Iniziamo con raccontarvi cosa è cambiato nell'Air Side, la zona dell'aeroporto dove vengono movimentati gli aerei e le attrezzature per la loro manutenzione. Nel 2002 la pista dell'aeroporto è stata già allungata fino a 2435 m, su progetto dell’architetto Manfredi Nicoletti, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia. La pista si presenta però senza la via di rullaggio, parallela alla pista di atterraggio. Si notano le tre bretelle centrali che servono a collegare la pista di atterraggio con il piazzale di sosta, destinata alla sosta degli aeromobili e alle operazioni di salita a bordo e sbarco dei passeggeri, con dimensioni minori rispetto a quelle attuali. Nell'immagine del 2006 si notano già le bretelle a ovest della pista e una nuova via di rullaggio 08 che ha fatto aumentare la capacità oraria dei movimenti. La via di rullaggio ha infatti la funzione di far circolare in senso rotatorio gli aeromobili, evitando possibili interferenze: in questa maniera si possono movimentare contemporaneamente più macchine, riducendo i tempi di attesa. Nell'immagine del 2007, ad ovest si nota un primo ampliamento del piazzale di sosta, di circa 40.000 mq e sono visibili anche i finger, connettori mobili chiusi, che collegano il gate del terminal con un aereo, novità assoluta per Catania. Nella foto non si vedono aerei attaccati in quanto la foto è del 14 marzo 2007 e l'inaugurazione del nuovo Terminal Bellini avverrà due mesi dopo. Nel gennaio 2007 sono stati inoltre aggiudicati i lavori per la realizzazione di una nuova via di rullaggio per collegare il piazzale di sosta aeromobili alla testata della pista 26 e di una bretella per consentire agli aeromobili in atterraggio di liberare rapidamente la pista 08 elevandone la capacità oraria a 23 movimenti. Questo raccordo è stato ultimato ed è diventato operativo dal 15 gennaio 2009 (vedi immagine 2009). Nel 2012 l’aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull’air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate (vedi foto anno 2013) Grandi modifiche sono avvenute anche nell'area landside, lo spazio destinato all'aerostazione passeggeri, alla viabilità esterna  e ai parcheggi. Nell'immagine del 2002 è già visibile l'area di cantiere del nuovo terminal Bellini, mentre sulla destra si riconoscono il terminal Morandi dedicato interamente alle partenze e il terminal Norma dedicato esclusivamente agli arrivi. Si intravede anche il parcheggio P4 situato nella parte nord est del sedime aeroportuale e del parcheggio situato a ovest del vecchio campo sportivo. La viabilità interna era completamente diversa da quella attuale. Era permessa la sosta dei veicoli privati direttamente davanti al terminal per lo scarico e carico dei passeggeri creando spesso caos all'interno dell'aerea aeroportuale. Il parcheggio riservato ai bus era invece collocato a nord del Terminal Morandi. Nell'immagine del 2003 sono già presenti le prime impalcature del terminal Bellini, mentre non si registrano sostanziali modifiche alla viabilità esterna eccetto quelle relative all'accesso nel cantiere. Nell'immagine del 2006 il Terminal Bellini appare già definito  ed è visibile la nuova rampa di accesso alla zona partenze. Il 5 maggio 2007 viene inaugurato il nuovo terminal Bellini e contestualmente viene chiuso il Terminal Morandi e Norma. La viabilità viene totalmente modificata. Per chi proviene da via Fontanarossa la circolazione viene deviata tra chi si deve recare in area partenze e chi si deve recare in area arrivi. . Nel 2011 entra in vigore il nuovo piano di viabilità e parcheggi dell’aeroporto Fontanarossa di Catania. Viene interdetto l'ingresso, davanti all'area partenze,  alle auto private  permettendolo solo ai mezzi pubblici. Con la nuova viabilità sono stati messi a disposizione per gli utenti due nuovi e vicinissimi parcheggi denominati P1 (90 posti) e P2 (205) per la sosta breve. Al contempo si è provveduto alla sistemazione delle aree a verde con piantumazione di nuove essenze. L'unica nota degna di rilievo è l'immagine del 2016 in cui si intravede la sopraelevazione del parcheggio P4 che servirà gli utenti che hanno la necessità di lasciare l’auto per più giorni. Per concludere vi facciamo vedere invece il futuro dell'aria inside dell'aeroporto con i futuri investimenti formalizzati tramite il Contratto di Programma Enac-Sac. I lavori, per un importo previsto di circa 11 milioni di euro prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali. Nell'immagine di copertina il vecchio terminal Morandi chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, verso i 9 milioni di passeggeri nel 2017: arriva il carsharing Enjoy

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09 giu 2017

L’aeroporto di Catania prende il volo anche a maggio: è lo scalo che cresce di più in Italia

di Amedeo Paladino

Il 2017 dell'Aeroporto di Catania sarà un anno record: già il report trimestrale di ENAC lo lasciava presagire, facendo emergere come lo scalo etneo, con un +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, fosse l'aeroporto con la più alta percentuale di sviluppo. Nel mese di aprile per la prima volta i passeggeri hanno superato quota 700.000, con una crescita superiore al 23% rispetto al 2016. Per la precisione i passeggeri in transito dallo scalo di Catania sono stati 769.953. Un'ulteriore conferma dell'anno positivo di Fontarossa sono i dati di maggio, chiuso con 841.982 passeggeri (+15.1%): un risultato straordinario, sottolineato anche dal blog aviazione Sicilia in Volo, poiché si avvicina al record assoluto registrato nell'agosto 2016 in cui i passeggeri in transito furono 879.565, ma in un periodo notoriamente più trafficato. I primi cinque mesi dell'anno si chiudono con 3.188.183 passeggeri e una crescita del 17,46% rispetto allo stesso periodo del 2016; e l'estate si preannuncia molto positiva. Nel mese di aprile il numero di passeggeri in transito da Catania ha superato persino quelli di Milano Linate, un sorpasso che attende conferme dai dati di maggio. L’aeroporto di Catania quest’estate sarà infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali: in media sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. Un trend di crescita che rende necessari e improrogabili interventi per migliorare i servizi. SAC ed ENAC lo scorso mese hanno formalizzato il Contratto di Programma con il quale si dà il via a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020. Sono tre le priorità concordate fra SAC ed ENAC: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Si tratta di interventi funzionali che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri. foto di copertina. Lorenzo Pilli (Instagram) Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud  

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23 mag 2017

Si definisce il futuro sviluppo dell’aeroporto di Catania: oggi la firma tra SAC ed ENAC per gli investimenti infrastrutturali

di Mobilita Catania

Quest'oggi presso l'aeroporto di Catania sarà formalizzato tra SAC ed ENAC  il Contratto di Programma, documento che definisce e pianifica gli investimenti infrastrutturali strategici nell'Aeroporto di Catania per il periodo 2017-2020. Alla conferenza stampa dedicata al CdP, del quale saranno ampiamente illustrati alla stampa azioni e obiettivi, interverranno: Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa) con l'intero cda e i rappresentanti dell'assemblea dei soci SAC. L'accordo darà il via a interventi, fra i quali l'ampliamento della capacità aeroportuale, tramite la realizzazione di due nuovi terminal: il C nell'ex padiglione Norma e il B nella storica aerostazione Morandi - che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri (il 2017 segnerà un sensibile record di traffico per Catania) sia alle oltre 70 compagnie aeree partner dello scalo. Proprio nei giorni scorsi, ENAC ha diffuso il rapporto trimestrale sul traffico negli aeroporti italiani che documenta come Catania Fontanarossa, con il +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, sia lo scalo con la più alta percentuale di sviluppo.

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