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11 ott 2018

L’aeroporto di Catania supera i 5 milioni di passeggeri nei mesi estivi: +18% traffico internazionale

di Mobilita Catania

Oltre 5.000.000 di passeggeri sono transitati, da maggio a settembre 2018, dall'Aeroporto di Catania. Il report dei cinque mesi estivi documenta infatti un traffico complessivo di 5.095.327 passeggeri, dato in crescita del 7,84% rispetto al periodo analogo del 2017, quando furono 4.724.815. Sul fronte del calcolo del traffico progressivo, ossia da gennaio a settembre 2018, i passeggeri in transito dall'Aeroporto di Catania sono stati già 7,6 milioni (+ 8,44% rispetto ai nove mesi 2017). Nel dettaglio: nei cinque mesi estivi vola il mercato internazionale, con +18,15 presenze che si traducono in 2.103.315 passeggeri. Cresce anche il segmento nazionale: +1,61%, ossia 2.992.012 viaggiatori. Mentre il mese di settembre, con 1.034.687 passeggeri (+ 8,4%), registra un risultato storico: è la prima volta, infatti, che l'Aeroporto di Catania supera il tetto di 1 milione di passeggeri in settembre, periodo tecnicamente di "bassa stagione" dopo i tradizionali picchi di luglio e agosto. Una crescita, questa, che coincide con una precisa politica commerciale attuata da SAC negli ultimi due anni e che punta a sviluppare il mercato internazionale e a favorire la destagionalizzazione turistica, sia ampliando il ventaglio delle destinazioni (oltre 100 verso Europa dell'est, Africa e Asia con 10 hub intercontinentali collegati a Catania e che accorciano le distanze con Estremo Oriente e Australia), sia con l'alto numero di vettori che operano nello scalo etneo. Il focus sui 5.000.0000 di viaggiatori transitati a Catania nell'estate 2018 conferma la crescita esponenziale da/per la Francia con 257.921 passeggeri (+47%, 8 le città collegate); seguono Austria (+38%, 42mila viaggiatori), Israele (+34,5%), Irlanda (+29%), Germania (+22%, 9 città collegate), Polonia (+ 22%), Slovacchia (+ 20,36%), Malta (+20,29%) e Spagna, Svezia e Bielorussia (19%). Sempre nel periodo dei cinque mesi estivi resta la Germania il primo mercato estero dell'Aeroporto di Catania con oltre 463.785 passeggeri; seguono la Francia con 257.921 e Inghilterra con 232.875. A questi si aggiungono i 18.554 passeggeri provenienti (o in transito da altri continenti) dagli Emirati Arabi Uniti, collegati stabilmente con l'hub di Dubai dallo scorso 13 giugno con voli giornalieri. "Oltre che per la straordinaria media di un milione di passeggeri al mese – commentano all'unisono la Presidente, Daniela Baglieri, e l'AD SAC, Nico Torrisi – e la presenza in Sicilia di oltre 2 milioni di stranieri transitati da Fontanarossa, l'estate 2018 dell'Aeroporto di Catania andrà ricordata anche per l'apertura del Terminal C dove da metà luglio abbiamo trasferito circa 2 mila passeggeri al giorno in partenza con easyjet per destinazioni nazionali (Milano, Napoli, Venezia) e per quelle internazionali in area Schengen (Amsterdam, Berlino, Bordeaux e Parigi. Una vera boccata d'ossigeno per il Terminal A e più in generale per il sistema Fontanarossa, che da anni opera a massimo regime in presenza di costanti tassi di crescita dei passeggeri. In luglio abbiamo anche registrato un record giornaliero: ossia il transito di oltre 40 mila utenti in un solo giorno, domenica 29. Continua il processo di ammodernamento dello scalo, in linea con il Piano di Investimenti sottoscritto con Enac e procedono come da cronoprogramma i lavori di rifacimento del tetto nel Terminal A per i quali abbiamo temporaneamente modificato la viabilità interna. Inoltre abbiamo installato i varchi monodirezionali al piano Arrivi: un doppio sistema di porte automatiche dotate di particolari sensori che impediscono l'ingresso improprio in area sterile e consentono solo l'uscita dei passeggeri dall'area del ritiro bagagli. Cambia veste anche la viabilità esterna, con l'introduzione di una nuova segnaletica verticale (totem) per orientare automobilisti e pedoni fra le varie aree di servizio (parcheggi, terminal A e C, rent a car, scarico merci, etc.); mentre altre due casse automatiche (che adesso sono 8 in totale) completano la dotazione del nuovo sistema parcheggi introdotto in primavera". Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

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21 set 2018

Aeroporto Fontanarossa, chiude la rampa partenze dal 24 settembre al 26 ottobre: le indicazioni per i passeggeri

di Mobilita Catania

SAC , società che gestisce l'aeroporto di Catania, comunica che, per consentire i lavori straordinari di riqualifica e impermeabilizzazione del tetto del Terminal A, dal 24 settembre al 26 ottobre non sarà consentito ai mezzi privati l’accesso alla rampa Partenze. I passeggeri e i loro accompagnatori che giungeranno in aeroporto a bordo dei propri mezzi potranno usufruire dei parcheggi P1 e P2, vicinissimi al Terminal A, per le operazioni di scarico dei bagagli e per i saluti. In entrambi i parcheggi i primi 15 minuti di sosta sono gratuiti. Durante queste settimane di lavori straordinari potranno transitare dalla rampa Partenze solo gli autobus pubblici e turistici, i mezzi delle Forze dell’Ordine e quelli di soccorso. L’area in questione sarà presidiata da personale del servizio Viabilità di Sac Service, al fine di informare gli utenti e rendere più fluido il traffico all’interno dell’area aeroportuale. Inoltre, in alcuni giorni di ottobre, che saranno comunicati a seguire e che potrebbero subire variazioni a causa di condizioni meteo non favorevoli, il transito dei mezzi inizialmente autorizzati sarà impedito del tutto per consentire nell’area del cantiere l’installazione di una gru per la movimentazione dei materiali destinati al tetto. Si invitano pertanto passeggeri, accompagnatori, personale dei servizi di trasporto pubblici urbani ed extraurbani a verificare eventuali variazioni della viabilità sul sito dell’Aeroporto di Catania, sui canali social istituzionali, sull’App e su Telegram. SAC, inoltre, nell’ottica di un continuo miglioramento della viabilità e dei servizi aeroportuali annuncia anche la volontà di istituire al più presto una ZTC (Zona a Traffico Controllato) che contribuirà notevolmente a mantenere scorrevole e ordinato il traffico nell’area aeroportuale. L’intervento di riqualifica e impermeabilizzazione del tetto del Terminal A rientra nella programmazione del Piano triennale degli investimenti (2017-2020) che SAC ha concordato con Enac nel maggio 2017. I lavori sono eseguiti da SAC in autofinanziamento e il costo complessivo dell’opera, che include i costi di sicurezza per le maestranze, ammonta a € 838.639,42. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Fontanarossa record, estate strepitosa: quinto posto nazionale per traffico passeggeri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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21 ago 2018

Fontanarossa abdica in favore di Napoli: Capodichino nuova regina del Mezzogiorno

di mobilita

Continua il trend positivo dell’aeroporto di Catania, che vede crescere il numero dei suoi viaggiatori, soprattutto su voli internazionali, e che a fine anno potrebbe sfiorare il nuovo record dei dieci milioni di passeggeri in movimento. Lo scalo etneo, tuttavia, perde il primato di primo aeroporto del Sud-Italia. In questo quadro, cosa manca per rendere ancor più efficiente e competitivo lo scalo etneo? Lo scorso 25 luglio è stato inaugurato il Terminal C dell’aeroporto di Catania, grazie all’importante intervento di ammodernamento di una struttura preesistente rimasta per anni inutilizzata, che nel corso dell’ultimo mese ha già contribuito ad alleggerire la pressione di passeggeri in transito dal terminal A. La crescita dello scalo, in termini di passeggeri, è certificata dai dati forniti da Assaeroporti. Ecco nel dettaglio i dati relativi al primo semestre del 2018: Per l’aeroporto di Catania sono 4.458.341 i passeggeri in transito così suddivisi: 3.024.639 passeggeri su voli nazionali, con una crescita del 4,4%; 1.421.343 passeggeri su voli internazionali, con una crescita del 19,5%, di cui 1.324.829 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E., con una crescita del 18,4%. Considerando il primo semestre, dunque, bisogna registrare la perdita della sesta posizione dell’aeroporto di Catania a vantaggio dell’aeroporto di Napoli, la cui gestione è privata. Fontanarossa, dunque, dopo moltissimi anni, perde lo scettro di più trafficato aeroporto del Mezzogiorno, sebbene allo stesso tempo si avvii a superare lo scalo meneghino di Linate, basandosi sul trend percentuale negativo dell’aeroporto milanese a fronte di quello positivo etneo. Questi i dati dei primi dieci aeroporti d’Italia nei primi sei mesi dell’anno in corso: Roma Fiumicino: 20.110.300 passeggeri in transito e una crescita del 4,7% Milano Malpensa: 11.389.437 passeggeri in transito e una crescita del 11,1% Bergamo Orio Al Serio: 6.159.082 passeggeri in transito e una crescita del 5,7% Venezia Tessera: 4.963.549 passeggeri in transito e una crescita del 7,4% Milano Linate: 4.487.240 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,9% Napoli Capodichino: 4.475.396 passeggeri in transito e una crescita del 24,7% Catania Fontanarossa: 4.458.341 passeggeri in transito e una crescita del 9% Bologna Borgo Panigale: 4.029.949 passeggeri in transito e una crescita del 5,3% Palermo Punta Raisi: 2.968.515 passeggeri in transito e una crescita del 16,9% Roma Ciampino: 2.878.689 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Nel 2017, la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, ha dato il via nell’Aeroporto di Catania a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio fino al 2020. Ma sul futuro dello scalo etneo pesa l’incertezza su due opere strategiche: la nuova pista e la fermata ferroviaria al servizio dello scalo. La pista dell’aeroporto di Catania è lunga “appena” 2.436 metri, collocando lo scalo etneo al 26° posto nella classifica stilata da Enav, in contrasto con la lusinghiera posizione nazionale per traffico passeggeri. Al momento esiste un progetto di una seconda pista, più lunga dell'attuale, che andrebbe così a sostituire. Quest'ultima si convertirebbe in via di rullaggio, aumentando quindi notevolemente la capacità di movimentazione mezzi nonché il numero di piazzole di sosta per aerei. Ma la realizzazione della nuova pista dipende dall’interramento di un breve tratto della linea ferroviaria Catania-Siracusa, in prossimità di Bicocca, per una spesa prevista di circa 280 milioni di euro. La nuova pista, lunga 3.100 metri circa, permetterebbe inoltre l’atterraggio di voli intercontinentali con velivoli di dimensioni maggiori, aprendo per Fontanarossa scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è considerato il più appetibile fra gli scali italiani. Ma al momento il progetto sembra essersi arenato: recentemente il Governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha affermato che “non ha senso spendere 280 milioni per interrare la ferrovia di Bicocca e allungare la pista, quando in sei-sette anni si può costruire un grande scalo aeroportuale nel cuore della Sicilia da costruire in contrada Gerbini, nella Piana di Catania”.  Sempre per il Presidente della Regione Nello Musumeci, l’attuale aeroporto potrebbe essere convertito in un grande centro fieristico così come è avvenuto per l’aeroporto di Tempelhof, il vecchio aeroporto centrale di Berlino risalente al 1923 e chiuso nel 2008. Il problema è che ad oggi non c’è alcun progetto concreto di realizzazione di un nuovo aeroporto in Sicilia, e appare quantomai inverosimile pensare che un nuovo grande scalo possa essere realtà nel giro di soli sette anni. Ma anche se si pensasse davvero a realizzare un nuovo scalo, che sicuramente richiederebbe un lasso di tempo ben più ampio, sarebbe giusto nel frattempo bloccare, di fatto, lo sviluppo del principale scalo siciliano? Un’altra mancanza infrastrutturale è l’assenza della fermata ferroviaria, più volte annunciata, ma ancora non concretizzatasi e sulla quale è addirittura caduto il silenzio con l’insediamento delle nuove amministrazioni regionale e comunale. Tutto questo nonostante gli investimenti milionari della Ferrovia Circumetnea per il prolungamento della linea metropolitana in direzione dell’aeroporto di Fontanarossa e del proposito di RFI di realizzare la fermata FS a servizio dell’aeroporto, lungo la tratta facente parte della futura A.C. della linea ferroviaria Palermo-Catania. Certo, uno dei limiti maggiori del nostro aeroporto è rappresentato dalla presenza della vicina base militare di Sigonella, da dove vengono autorizzati tutti i movimenti aerei, compreso il traffico militare, e che al momento movimenta circa 24 aerei l’ora, e occorrerebbe verificare se la stessa questione potrebbe riproporsi anche per il futuro, evenuale aeroporto di Gerbini. L’attuale  aeroporto mantiene conunque i margini per un’ulteriore crescita. Esiste infatti una proposta di progetto per l’ampliamento del Complesso Terminal passeggeri dell’attuale aeroporto realizzato dallo studio Architecna Engineering (vedi articolo), che dimostra la possibilità di disporre Fontanarossa di una struttura in grado di gestire comodamente una base di circa 20 milioni di passeggeri annui. È quindi importante, nel medio termine, puntare sullo sviluppo dell’attuale aeroporto, con il completamento di infrastutture importanti come la nuova pista, la realizzazione della stazione Fontanarossa a servizio dell’aeroporto nonché la realizzazione dell’alta capacità della linea Catania-Palermo con, a coronamento, il completamento della metropolitana etnea proprio fino all’aeroporto. 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18 lug 2018

Aeroporto di Catania, cresce la presenza di Volotea: già 400 mila passeggeri nel 2018

di Mobilita Catania

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, si appresta a decollare da Catania verso una stagione estiva all'insegna del successo. Il vettore ha trasportato da e per il Fontanarossa più di 2 milioni di passeggeri tra il 2012 e il 2017 e, quest'anno, ha già trasportato 400.000 passeggeri, con un load factor medio del 94% nei primi 7 mesi dell'anno e con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La compagnia ha, inoltre, registrato un tasso di raccomandazione del 90,4% nel primo trimestre. Il vettore scende in pista al Fontanarossa con 8 collegamenti, 7 domestici e 1 verso l'estero, per un totale di circa 800.000 posti in vendita. Inoltre, quest'anno, la low cost ha davvero fatto le cose in grande aggiungendo ai tradizionali collegamenti verso Ancona, Bari, Genova, Napoli, Verona e Venezia, i 2 nuovi voli alla volta di Pescara e Tolosa. Tutte le rotte registrano un load factor superiore al 90%. "Abbiamo incominciato a volare a Catania nel 2012 con una rotta e, anno dopo anno, ci siamo impegnati per arricchire il nostro carnet di destinazioni, offrendo un ventaglio di mete raggiungibili dalla Sicilia sempre più ampio – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe –. Quest'anno, oltre al nuovo volo per Pescara, è disponibile anche il nostro primo collegamento diretto verso la Francia che offre a tutti i nostri passeggeri collegamenti comodi, veloci e diretti verso Tolosa, una delle più belle destinazioni d'oltralpe. Crediamo molto nel potenziale turistico di Catania, una città che con le sue bellezze naturalistiche e il suo patrimonio artistico, è in grado di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori. Volotea ha trasportato a Catania circa 1,5 milioni di turisti e visitatori dall'avvio delle sue attività. E proprio per supportare il traffico incoming, abbiamo portato a 8 le rotte da e per il Fontanarossa nei mesi estivi". "Volotea è un partner strategico per l'Aeroporto di Catania - dichiara Nico Torrisi, Amminstratore Delegato di SAC, Società che gestisce l'Aeroporto di Catania-Fontanarossa - con le sue 7 rotte nazionali, cui si è aggiunta di recente quella francese su Tolosa, Volotea fa volare da e per il Fontanarossa ogni anno oltre 700 mila passeggeri. Fondamentali i multifrequenza su Verona e Venezia che garantiscono la mobilità dalla Sicilia al Veneto di migliaia di utenti cui si è aggiunta di recente anche la tratta bisettimanale per Pescara che registra considerevoli numeri in termini di load factor confermando l'ottima intuizione del vettore". Volotea ha raggiunto il traguardo dei 18 milioni di passeggeri trasportati dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 4,8 milioni di passeggeri nel 2017. Nel 2018, Volotea ha aperto 58 nuove rotte per un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018. Volotea ha al momento 12 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia e Atene. Queste ultime 3 sono state recentemente inaugurate nel 2018. L'organico Volotea nel 2017 era di 875 dipendenti e la compagnia creerà altri 250 nuovi posti di lavoro nel 2018 per capitalizzare la sua crescita. Nel 2018 Volotea opererà nel suo network di destinazioni con una flotta di 32 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, dispongono di sedili reclinabili e sono il 5% più spaziosi della media. L'Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 20% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 150 passeggeri e di operare rotte più lunghe. Volotea è stata selezionata dai TripAdvisor Travellers' Choice 2017 come la migliore compagnia aerea basata in Italia, Francia e Spagna nella categoria "Europe Regional and Low Cost".

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13 lug 2018

FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C

di Mobilita Catania

Sarà il volo Catania-Malpensa delle ore 07:00 di domani, sabato 14 luglio, operato da easyJet, a inaugurare il Terminal C dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. La nuova struttura è capace di poter ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione già dall’anno venturo. Il nuovo terminal C ospiterà le partenze dei soli voli easyJet diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia, ossia le destinazioni Schengen da Catania della compagnia aerea low cost britannica. I passeggeri easyJet in partenza (extra Schengen) per Basilea, Ginevra, Bristol, Londra e Manchester continueranno a partire dal Terminal A, cioè dall’attuale aerostazione, mentre tutti i passeggeri easyJet in arrivo a Catania da qualunque destinazione, sia Schengen che extra-Schengen, continueranno ad arrivare al Terminal A. Le informazioni ai passeggeri sul terminal di partenza (A oppure C) dall’Aeroporto di Catania sono indicate nel biglietto emesso dalla compagnia aerea easyJet e riportate sui monitor in aerostazione, sul sito e sulle app. La scelta di dedicare, almeno per il momento, l’intero Terminal alla compagnia easyJet è, secondo l’A.D. Nico Torrisi, strategica, visti i buoni risultati, circa 1,1 milioni di passeggeri, che la compagnia ha fatto registrare nel 2017 nel nostro aeroporto. Il Terminal C, nato dalla rimodulazione del vecchio terminal arrivi in uso sino al 2007, poi convertito in padiglione “Norma” per un breve periodo di tempo, ha una superficie di circa 3800 mq, con quattro postazioni check-in (e la predisposizione per due banchi ulteriori) e quattro varchi di sicurezza. La zona sterile è composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri e servizio ristorazione (prima e dopo i varchi di sicurezza), Sono inoltre presenti due stalli auto dinanzi al terminal per i PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità), una colonnina per la chiamata dell’assistenza ai PRM, i presidî degli enti aeronautici e delle Forze dell’Ordine. In fase di realizzazione un’area duty paid. L’inaugurazione ufficiale avverrà il 25 luglio alla presenza dei presidenti di ENAC Vito Riggio e SAC Daniela Baglieri, dell’A.D. Nico Torrisi e di altre autorità. Mobilita Catania ha visitato il nuovo Terminal in anteprima e vi mostra in esclusiva le prime immagini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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29 giu 2018

Aeroporto di Catania, aumentano i passeggeri e migliora il bilancio

di Mobilita Catania

L’Assemblea dei soci SAC, riunita con il Cda, ha approvato il Bilancio d’esercizio 2017, chiuso con un utile di 8,68 milioni di euro, al netto delle imposte. L’Assemblea dei soci, presieduta da Daniela Baglieri (Presidente del CdA SAC), era presente al completo con Pietro Agen (Presidente delle Camere di Commercio Catania, Siracusa e Ragusa), con il Sindaco di Catania Salvo Pogliese (in rappresentanza del Comune di Catania e della Città Metropolitana), con Carmela Floreno (Commissario del Libero Consorzio Comunale Siracusa) e con Giovanni Perino (Irsap); per il Consiglio di Amministrazione erano presenti l’Amministratore Delegato Nico Torrisi, e i consiglieri Giovanni Vinci e Rosario Dibennardo. Hanno partecipato i membri del Collegio sindacale. Questi i principali risultati: il valore della produzione 2017 è di 84,72 mln di euro, + 13% rispetto al 2016. L’EBTDA (ovvero il MOL, margine operativo lordo) ammonta a 35,29 mln di euro, in crescita del 24% (era di 28.504 mln nel 2016 e di 23,15 mln nel 2015).  Mentre l’EBIT (il Margine operativo netto) è di 21.70 mln euro, ovvero +26%. Daniela Baglieri ha commentato: “Risultati lusinghieri a siglare un anno impegnativo che ha visto, fra le altre cose, la firma del Contratto di Programma con Enac per gli obiettivi infrastrutturali di medio periodo. Un bilancio che conferma un trend di crescita costante sia in termini di passeggeri (+15%, dato superiore alla media italiana, dopo i 9 milioni di passeggeri del 2017 ci avviamo ai 10), sia in termini di redditività aziendale. Questi risultati dimostrano l’efficacia dello sviluppo commerciale, aviation (con ampliamento destinazioni e vettori, soprattutto per l’estero) e non aviation, avviato in questi anni per valorizzare il posizionamento strategico dell’Aeroporto di Catania e al contempo premiano la politica accorta dei costi”. Nico Torrisi: “Un bilancio che regala grande soddisfazione a noi e ancora di più ai soci. Un risultato che condivido con tutta la squadra: dall’intero Consiglio di amministrazione, a tutti quanti i lavoratori, non soltanto di SAC e delle partecipate, ma dell’intero mondo aeroportuale. Abbiamo lavorato e continueremo a farlo per attrarre sempre più investitori garantendo loro servizi in migliore quantità e, soprattutto, qualità. E’ del tutto chiaro come l’Aeroporto di Catania sia oggetto di interesse da parte del mercato nazionale e internazionale”. Pietro Agen, Presidente della Camera di Commercio CT, SR, RG, socio di maggioranza di SAC: “Un ottimo bilancio, apprezzato all’unanimità da tutta l’assemblea, dimostra una crescita per certi versi anche impressionante, un contenimento delle spese che crescono in proporzione molto inferiore rispetto alle entrate. Ma soprattutto un bilancio in prospettiva che ci dice che questo aeroporto ha imboccato il percorso giusto per diventare grande. Rimangono alcuni piccolissimi problemi con le società controllate. Ma ritengo non siano problemi di entità tale da creare una grossa preoccupazione”. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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28 giu 2018

VIDEO | flyDubai inaugura la rotta Catania-Dubai: i momenti dell’atterraggio e del water cannon

di Amedeo Paladino

Il volo FZ767 di flydubai operato con il nuovissimo Boeing 737-8 MAX è atterrato alle 12:21 all'Aeroporto di Catania, accolto con la suggestiva cerimonia del water cannon. Il collegamento Catania-Dubai della compagnia aerea emiratina ha esordito il 13 giugno, riscontrando un notevole successo di vendite tanto da spingere la compagnia a confermare il volo sia per la Winter 2018 che per la Summer 2019. Noi di Mobilita Catania vi mostriamo i suggestivi momenti dell'atterraggio e del watercannon.

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