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05 feb 2020

Aeroporto di Catania: modifiche temporanee alla viabilità per il completamento del nuovo parcheggio P6

di Mobilita Catania

SAC comunica che, al fine di completare i lavori stradali per l’accesso al nuovo Parcheggio P6 realizzato nell’area dell’ex campo sportivo e dedicato alla lunga sosta, nei giorni 6, 7 e 8 febbraio, sarà necessario approntare alcune modifiche temporanee alla viabilità interna al sedime aeroportuale. L’impresa procederà con l’intervento di riqualifica della strada esterna al P6, nel tratto della via Fontanarossa adiacente al nuovo parcheggio e della via Charles Lindberg, dalla nuova aiuola fino alla zona retrostante il bar Bellini. Per questo, nei tre giorni di esecuzione dei lavori, il traffico veicolare potrà transitare attraverso il cavalcavia per raggiungere le partenze o dalla strada antistante il terminal A – normalmente riservata ai mezzi pubblici e ai taxi - che sarà appositamente aperta al traffico. Nei tre giorni di esecuzione dei lavori saranno inibiti gli accessi ai parcheggi P1 – sosta breve – e P3 – sosta lunga e breve. I passeggeri e i loro accompagnatori sono pregati di calcolare i tempi per raggiungere l’aeroporto tenendo conto di eventuali file che potranno crearsi sulle vie d’accesso a causa dei lavori. Si raccomanda inoltre ai gentili utenti di utilizzare i 15 minuti gratuiti all’interno di tutti i parcheggi SAC (escluso il P4) per accompagnare o prelevare passeggeri, onde evitare di ingolfare la viabilità causando ulteriori rallentamenti. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri  Fontanarossa a doppia cifra: l’aeroporto di Catania raggiunge i 10 milioni di passeggeri annuali  

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Opere
24 gen 2020

Aeroporto di Catania Fontanarossa

di Roberto Lentini

L'aeroporto di Catania Fontanarossa è, al 2019, il primo aeroporto della Sicilia per numero di passeggeri, sesto in Italia, con un traffico di 10.223.113 passeggeri annui. Con lo scalo di Comiso (in provincia di Ragusa), costituisce il quinto Sistema Aeroportuale Integrato d’Italia con 10,6 milioni di passeggeri transitati. È il terzo aeroporto sanitario del Paese e serve sette delle nove province della Sicilia (Catania, Siracusa, Ragusa, Messina, Caltanissetta, Enna e parte di Agrigento). Come raggiungerlo: IN AUTO L'aeroporto Fontanarossa di Catania è situato a sud della città e può essere raggiunto da ovest attraverso l'autostrada A19, proseguendo sull'Asse Attrezzato e uscendo all'apposito svincolo; da sud e da nord attraverso l'E45 con uscita posta sulla Tangenziale di Catania. Dal centro della città di Catania e dal porto, inoltre, è anche raggiungibile attraverso l'Asse dei Servizi. IN AUTOBUS URBANO È raggiungibile dal centro della città di Catania mediante la linea urbana Alibus gestita dall'Azienda Metropolitana Trasporti. IN TRENO In attesa della realizzazione dell'apposita fermata ferroviaria di Fontanarossa, per chi vuole raggiungere l'aeroporto in treno è conveniente scambiare con l'Alibus (vedi sopra) presso la stazione FS di Catania Centrale. AUTOLINEE (BUS EXTRAURBANI) Sono inoltre possibili collegamenti con numerose località siciliane attraverso diverse autolinee pubbliche e private: AST con Avola, Caltagirone, Carlentini, Grammichele, Ispica, Lentini, Mazzarrone, Mirabella Imbaccari, Modica, Noto, Palagonia, Piazza Armerina, Pozzallo, Rosolini, S. Michele di Ganzaria, Scicli e Sigonella; ETNA TRASPORTI  con i Comuni di Aidone, Fiumefreddo, Gela, Giardini Naxos, Recanati, Licata, Piazza Armerina, Ragusa, Marina di Ragusa, S. Croce Camerina, Taormina, Valguarnera e Vizzini; GIAMPORCARO con l'aeroporto di Comiso, Vittoria e Lentini; GIUNTABUS  da Aprile a Settembre  con il porto di Milazzo in coincidenza con navi ed aliscafi per le isole Eolie INTERBUS con i comuni di Agira, Avola, Catenanuova, Leonforte, Militello in Val di Catania, Nicosia, Nissoria, Noto, Pachino, Portopalo, Priolo, Regalbuto, Scordia e Siracusa; SAIS autolinee con i comuni di Enna, Messina e Palermo; SAIS autotrasporti con i comuni di Canicatti, Agrigento, Porto Empedocle e Caltanissetta. IN TAXI SOCIAL TAXI CATANIA Tel +39 095 330966 TAXI SAT SERVICE   Tel. +39 095 6188 Caratteristiche attuali dell'Aeroporto Il 15 novembre 2017 l'ENAC ha consegnato all’Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell’Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell’Unione. società di gestione: SAC - Società Aeroporto Catania SpA soci della SAC: Comune di Catania, Camera di Commercio di Catania, Camera di Commercio di Siracusa, Camera di Commercio di Ragusa, IRSAP Palermo, Provincia Regionale di Catania, Provincia Regionale di Siracusa codice IATA dello scalo: CTA codice ICAO dello scalo: LICC categoria ICAO: 4D altitudine dello scalo: 13 metri s.l.m. orario di servizio dello scalo: H24 distanza dal centro di Catania: 6,5 km superficie complessiva dell'area aeroportuale: 3.000.000 m² (= 300 ettari) numero di terminal attivi: 2 Terminal A articolato su due livelli (livello 0: arrivi; livello 1: partenze); Terminal C su un livello dedicato alle partenze; superficie dei terminal:  Terminal A 44.460 m², di cui oltre 20.000 m² a disposizione del pubblico; Terminal C 3.800 m²; numero di loading bridges (pontili diretti d'imbarco): 6 numero di gates di imbarco: Terminal A: 20 Terminal C: 4 numero di banchi accettazione: Terminal A: 60 Terminal C: 4 numero di varchi di controllo passeggeri: Terminal A: 12 Terminal C: 4 numero di nastri di restituzione bagagli: 8 numero di nastri allestimento voli: 140 numero di piste: 1, orientamento (QFU) 08/26 dimensioni della pista: lunghezza  2.436 m, larghezza 45 m pavimentazione della pista: In asfalto resistenza della pista: 120/F/A/W/T radioassistenza: ILS/DME-P di 1^ categoria (testata 08), VOR/DME e NDB accoppiati, VDF, ASR  superficie del piazzale aeromobili: 172.500 m² numero di piazzole di sosta per aerei: 26 capacità oraria di movimentazione del traffico aereo: 28 aerei/ora superficie dell'area commerciale (Terminal A): 2.150 m² superficie dell'area ristorazione (Terminal A): 1.810 m² superficie degli uffici operativi: 4.950 m² superficie degli uffici delle compagnie aeree: 2.270 m² area dedicata vip & business lounge: presente superficie area vip e sala cerimoniale: 400 m² sito web dell'aeroporto: www.aeroporto.catania.it pagina facebook: https://www.facebook.com/Aeroporto-di-Catania-Sicilia-192058600841485   La Storia L’aeroporto di Catania fu inaugurato dall'allora presidente del Consiglio dei Ministri, Benito Mussolini, l'11 maggio 1924,  primo aeroporto della Sicilia. Ma la prima volta che a Catania un aereo si era alzato in volo era avvenuto nel 1912, con un monoplano biposto Bleriot. Infatti in questo sito esisteva già un aeroporto militare, con una pista costituita da terreno argilloso, inizialmente intitolato a Ignazio Lanza di Trabia. Le attrezzature ricettive e dei servizi erano costituite da tre baracche (comando e alloggio dei pochi avieri) e due hangar, e solo successivamente si provvide a dotarla pure di una pista più sicura. Con il passare degli anni ci si rese conto della posizione strategica che aveva l’aeroporto e si puntò al suo potenziamento trasformandolo in aeroporto civile. Lo scalo catanese cominciò ad interessare a molte compagnie di varie Nazioni: la "SAS", la "KLM", la "Sabena", la "Caplen" e, successivamente, con regolari voli di linea internazionali, anche l'Alalittoria, l'Air Malta, l'Aigle Azure e la "BOAC" inserirono lo scalo catanese nei loro itinerari. Ma, nel corso della seconda guerra mondiale, l'aeroporto di Fontanarossa fu requisito e adibito esclusivamente a scopi militari subendo danni considerevoli a causa di numerosi bombardamenti e durante le infuocate giornate che precedettero l'occupazione alleata della città. Subito dopo la seconda guerra mondiale l’aeroporto tornò ad essere utilizzato per il traffico civile. Il 5 maggio 1947 atterrò il volo inaugurale delle Linee Aeree Italiane Internazionali (che poi diverrà Alitalia) proveniente da Torino (aeroporto di Collegno). Alle fine degli anni quaranta il governo stanziò diversi fondi per la costruzione di un'aerostazione più grande, che venne quindi realizzata ed inaugurata dal ministro Mario Scelba nel 1951  e la nuova struttura fu intitolata a un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Tuttavia il traffico passeggeri stentò fino a tutti gli anni cinquanta. Negli anni sessanta si ebbe un notevole incremento dei viaggiatori, che già nel 1966 superarono quota 260.000 annuali. Questo rese l'infrastruttura nuovamente inadeguata e la pista si rivelò troppo corta per aerei sempre più grandi e veloci. Nel 1961 la pista venne portata da 1600 e 2200 metri e nell'autunno dello stesso anno venne allungata, stavolta dal lato di ponente, di altri 40 metri. La situazione rimaneva però drammatica dal punto di vista della ricettività, i locali si dimostrarono insufficienti per accogliere i passeggeri in continuo aumento. Ma solo agli inizi degli anni '70 si cominciò ad affrontare il problema e cinque anni dopo iniziarono i lavori per la costruzione di una nuova, più grande aerostazione. Il progettista dell’opera fu l'ing. Riccardo Morandi e accanto alla nuova infrastruttura fu realizzata una nuova torre di controllo, uno scalo merci e una caserma dei vigili del fuoco e la pista fu allungata fino a 2.435 m, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia, la spiaggia di Catania. La struttura, ancora una volta, si rivelò sottodimensionata nel giro di poco tempo e così, all'inizio del XXI secolo, al suo fianco venne realizzato un piccolo, nuovo terminal arrivi (l'attuale terminal C) in modo da destinare l'intera, vecchia struttura esclusivamente alle partenze. Contestualmente furono avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo terminal, immediatamente più a ovest. Questo fu inaugurato il 5 maggio 2007, mandando così in pensione l'aerostazione "Filippo Eredia", in attesa del suo programmato restauro come terminal B. Fu realizzato pure un nuovo piazzale di sosta di 179.900 m², con una capacità di 26 aeromobili in configurazione standard.  Nel 2012 l'aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull'air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate. Dal 12 aprile 2013 è operativo un sentiero di avvicinamento luminoso ALS CAT I di metri 279 per la pista 08 e di uno semplificato SALS di metri 300 per la pista 26.   I progetti futuri Le priorità per lo sviluppo dello scalo catanese sono: interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia; il potenziamento del radar di Sigonella; inserimento dello scalo etneo nel Ten-T Core Network. Nel 2015 si è finalmente sbloccato l'iter per la costruzione di una nuova pista  di 3.100 metri che consentirà l’atterraggio e il decollo dei voli transcontinentali a pieno carico. La nuova pista passerà sopra i binari interrati e avrà una coda lievemente rialzata. Il costo dell'operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle ferrovie dello stato. Il 14 luglio 2018 è entrato in funzione il nuovo terminal C (l'ex terminal arrivi in uso sino al 2007). Il terminal B nascerà dalla ristrutturazione e ridefinizione funzionale della vecchia aerostazione Morandi, prevista entro il 2021. Miglioramento della viabilità e dei parcheggi Sono già in atto i lavori per la sopraelevazione del parcheggio P4, che porterà circa 1.500 posti auto in più, la cui copertura sarà realizzata con pannelli fotovoltaici; Entro il 2020  è pure prevista la costruzione di una nuova fermata ferroviaria provvisoria che verrà collegato all'aeroporto con dei bus navetta. E' previsto pure il collegamento con la futura metropolitana. Altri interventi che verranno effettuati nel breve termine sono: LAND SIDE TERMINAL (circa 35 milioni euro) Valorizzazione e potenziamento aerostazione (vecchia Morandi): il progetto prevede la ristrutturazione del vecchio terminal Morandi e la sua integrazione con l’attuale Terminal. Riqualificazione uffici direzionali (Torre Uffici). Il 6° piano della Torre Uffici sarà ristrutturato. Oltre a ospitare la Direzione Sac, avrà al suo interno il Coe. SI tratta della sala riunioni del Centro Operativo Emergenze: una sorta di “sala dei bottoni” per i vertici fra i massimi enti istituzionali e aeronautici in caso di stati di crisi. Progetto approvato da Enac, in attesa di pubblicazione del bando Riqualificazione tetto Aerostazione (Terminal A) AIR SIDE (ca. 11 milioni euro) Si tratta di lavori che prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali si rende LAND SIDE VIABILITÀ e PARCHEGGI (circa 14 milioni di euro) Utilizzo anticipato ex campo sportivo. Consentirà di incrementare la capacità di posti auto sinora a disposizione degli utenti. Gli stalli a raso saranno 433. Entro il mese, progetto inviato a Enac per approvazione Sopraelevazione parcheggio P4. La sopraelevazione, con struttura prefabbricata, porterà a 2.800 stalli gli attuali 1394. Appalti per riqualificazione della viabilità aeroportuale ALTRI INVESTIMENTI (circa 33 milioni di euro) Efficientamento energetico Manutenzioni straordinarie varie Acquisto macchinari radiogeni di nuova generazione (bagagli). A progetto ultimato la capacità annuale di traffico passeggeri dell'aeroporto potrebbe arrivare vicino ai 20.000.000 di passeggeri annuali contro i 7.600.000 attuali, con un investimento di 600 milioni da parte della Sac nell’arco della concessione quarantennale, secondo il contratto di programma stilato tra Enac e Sac il 22 maggio 2007. Aerostazione Filippo Eredia Fu inaugurata dal ministro Mario Scelba il 20 gennaio  1951 (la prima pietra era stata posta tre anni prima dal presidente del Consiglio on. Alcide De Gasperi) e la nuova struttura fu intitolata al nome di un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Il progetto della struttura fu affidato  all'ufficio tecnico provinciale e il direttore dei lavori fu l'ing. Bonaccorsi. Il costo dell'opera toccò i centomilioni di lire e furono impiegate circa 15.000 ore lavorative per realizzare l'opera. La superficie coperta era di mille metri quadrati e il piazzale di sosta dei veicoli antistante la stazione era di 7.500 mq. L'interno dell'aerostazione era costituito da due livelli. L'ingresso era costituito da un salone arrivi e partenze di circa 15,00 x 7,00 m. A destra c'era una grande biglietteria a tre scomparti che ospitava le maggiori compagnie aeree del periodo tra cui Alitalia e la B.E.A. A sinistra era ospitato, su uno spazio rialzato, il ristorante, mentre dalla parte arrivi e partenze si ergeva una scala che conduceva al piano superiore dove era alloggiata la dogana e la sala controllo traffico.   La fermata ferroviaria Fontanarossa, a servizio dello scalo etneo, risulta tra i progetti recentemente finanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e i lavori si dovrebbero concludere entro il 2020: la fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. Secondo il cronoprogramma della Ferrovia Circumetnea, la metropolitana raggiungerà lo scalo entro il 2024. I TERMINAL DELL'AEROPORTO Terminal A Il progetto del terminal A (inizialmente unico terminal) è stato firmato dall'architetto francese Paul Andreu e da un raggruppamento di società di ingegneria di Aéroport de Paris. Il costo è stato di 77 milioni di euro, in parte finanziati dall'Unione europea. Fu inaugurato il 5 maggio 2007 alla presenza del ministro dei trasporti Alessandro Bianchi. La superficie è di circa 44.000 mq, articolato su due livelli (arrivi e partenze), una torre alta circa 30 metri - destinata ad accogliere uffici ed un ristorante panoramico - e sei pontili (più uno) d'imbarco. Importanti opere sono state realizzate sull'air-side. La nuova via di rullaggio 08 (in uso dal 2006) ha elevato la capacità oraria a 22-24 movimenti. Nel Gennaio 2007 sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione di un'altra via di rullaggio, la 26, grazie alla quale i movimenti orari saliranno a 32. È stato anche realizzato un primo ampliamento del piazzale di sosta, portato a 172.500 mq, con una capacità di 25 aeromobili in configurazione standard. Terminal Morandi (Futuro Terminal B) L'aerostazione, fu realizzata con fondi statali (totale dei finanziamenti: 10.792.800.611 lire) dall'impresa AIA s.a.s., sotto la direzione tecnica dell'amministratore provinciale (direttore dei lavori ing. Vincenzo Lombardo). Fu inaugurata il 5 agosto 1981 dai passeggeri del volo Alitalia  AZ 141 delle ore 6.30 per Roma e aveva una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Furono realizzati pure  la torre di controllo, l'aerostazione merci, la caserma dei vigili del fuoco, il pronto soccorso e il depuratore biologico, fu allargata la piazzola per la sosta dei velivoli e realizzato un parcheggio coperto e custodito per 486 posti-macchina e uno scoperto incustodito per altrettanti posti. La vecchia aerostazione rimase dedicata interamente agli arrivi mentre la nuova aerostazione esclusivamente alle partenze (charter compresi). Fu chiusa l’8 maggio del 2007, contestualmente all'apertura della nuova aerostazione (attuale Terminal A). Attualmente è previsto un progetto di ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, che sarà riutilizzato per collocare tutti i controlli di sicurezza entro il 2020. Terminal C L'ex Terminal Arrivi, chiuso nel 2007, fu riaperto, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, il 26 luglio 2015, come sede della nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana. Il padiglione, ribattezzato "Norma" come il piatto tipico catanese che prende il nome dalla famosa opera di Vincenzo Bellini, ospitò per un breve periodo di tempo imprese di eccellenza gastronomica e dell’agroalimentare siciliano. L'attività, tuttavia, anche a causa della posizione defilata rispetto al passaggio degli utenti aeroportualo, ebbe scarso successo e così il nuovo C.d.A. decise di restituire alla struttura la sua vocazione iniziale a servizio dell'aeroporto. Entrato in funzione il 14 luglio 2018, con il volo Catania-Malpensa delle ore 07:00, operato da easyJet, il Terminal C viene inaugurato ufficialmente il 25 luglio alla presenza delle massime autorità territoriali, civili, militari e aeronautiche. Il Terminal C si estende su una superficie di 3800 mq. L’importo complessivo dell’investimento da parte di SAC ammonta a € 734.543,86. Inizio lavori 20.01.2018. Fine lavori 13.06.2018. La nuova struttura è capace di poter ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione di passeggeri. Il terminal C, attualmente, ospita le partenze dei soli voli easyJet diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia, ossia le destinazioni Schengen da Catania della compagnia aerea low cost britannica. I passeggeri in partenza da Terminal C dell’Aeroporto di Catania avranno a disposizione:   4 postazioni per il check-in (o per il drop off, ossia la consegna bagagli con check-in online già fatto, e per i bagagli fuori misura); 4 varchi per i controlli di sicurezza 4 gate per il transito in pista fino agli aeromobili a bordo delle navette 2 stalli auto per PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità) davanti l’aerostazione (da prenotare) 1 colonnina per chiamata PRM con assistenza di personale specializzato fino a bordo (servizio da segnalare al momento dell’acquisto del biglietto o da prenotare 48h prima del volo) 2 punti per la ristorazione: uno in landside e l’altro in airside, dopo i controlli, con una sala dedicata e allestita con tavoli e sedie per il consumo dei pasti. Sono gestiti da Chef Express (gruppo Cremonini Spa) che ha vinto una gara d’appalto. Fra le novità dell’area ristorazione del TC dell’Aeroporto di Catania figura una piccola area per celiaci, con alimenti senza glutine per i viaggiatori affetti da questa patologia sempre più diffusa. A disposizione, ultimato l’allestimento tutt’ora in corso, anche pasti caldi gluten-free. Monitor di ultima generazione, tecnologia digitale con display formato “stretch” (più info) Percorso tattile per i non vedenti all’interno del terminal per segnalare le toilette Toilette prima dei varchi di sicurezza (nr. 9) e dopo i varchi di sicurezza (nr. 7) Area dedicata alla ricarica dei dispositivi elettrici ed elettronici attrezzata con mensola Nr. 115 di poltroncine in area sterile Uffici e presidii delle Forze dell’Ordine: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Dogana e della sanità aerea USMAF (Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera)   In fase di realizzazione:   1 duty paid (dove acquistare senza pagare le imposte locali) in area sterile  

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18 gen 2020

L’aeroporto di Catania da 10: i dati del 2019 da record

di Mobilita Catania

Passeggeri internazionali aumentati di oltre il 9% e, di questi, quelli di provenienza extra Ue di oltre il 30%. È stato decisamente un anno ricco di soddisfazioni per l'Aeroporto di Catania il 2019 appena concluso, in cui il superamento dei 10 milioni di passeggeri è stato solo uno dei grandi obiettivi raggiunti. Secondo i calcoli dell'Ufficio dati di SAC, lo scalo etneo per l'anno scorso ha registrato percentuali di crescita sia per quanto riguarda i movimenti complessivi, che relativamente ai passeggeri internazionali. Resta praticamente invariato il dato dei passeggeri nazionali.  Nel dettaglio, i movimenti complessivi sono stati 75.070, +2,14% rispetto ai 73.494 del 2018, crescita analoga per quanto riguarda i passeggeri complessivi che sono 10.223.113, contro 9.933.318 del 2018 (+2,92%).  Straordinaria la crescita del mercato internazionale che, nel 2019, ha visto transitare 3.767.279 passeggeri contro i 3.449.695 del 2018, con un aumento pari a +9,21%. Di questi, quelli in arrivo con relativa partenza per destinazioni UE sono stati 3.406.671, +7,16% rispetto al 2018 quando erano stati 3.179.070, mentre quelli provenienti o diretti verso destinazioni extra UE sono stati ben il 33,25% in più rispetto all'anno precedente: 360.608 contro 270.625. Roma Fiumicino si conferma la prima destinazione nazionale, con 1.828.150 passeggeri, seguita da Milano Malpensa, con 1.265.514, Bologna con 398.168, Milano Linate con 396.654 e Bergamo con 360.603. Per quanto riguarda le destinazioni internazionali, la più trafficata resta Malta con 308.267 passeggeri, seguita da London Gatwick, con 203.480, Amsterdam, con 170.853, Frankfurth, con 166.330 e Paris CDG con 158.417.  Qualche dato in più. Cresce il mercato russo, soprattutto con i 3 aeroporti di Mosca (Domodedovo, Vnukovo e Sheremetyevo), che insieme registrano ben 77.874 passeggeri transitati nello scalo catanese, con una crescita del 36,66%. Aumentano anche i passeggeri in transito a Marrakech, con 33.297 presenze, a Tel Aviv con 39.560 passeggeri nel 2019, a Sharm con 11.525 passeggeri registrati nel 2019 e a Dubai, con 41.567 passeggeri registrati nel 2019. Le nazioni più gettonate restano la Francia (con un aumento del 20% rispetto al 2018), la Spagna (+34%), la Polonia (+41%) e la Grecia (+64%). «La crescita dei passeggeri in generale, e di quelli internazionali in particolar modo, evidenziano come l'Aeroporto di Catania rappresenti la porta di accesso alla nostra isola per i viaggiatori provenienti da altri Paesi – commentano il presidente e l'amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi – Questo ci riempie di orgoglio ma, nello stesso tempo, ci obbliga a mantenere alti gli standard, migliorandoci in termini di servizi ed efficienza. Per questo, l'anno che è appena iniziato, vedrà il concretizzarsi di alcuni importanti progetti e miglioramenti strutturali, a cominciare dall'apertura del P6 ormai prossima e alla modifica della viabilità esterna il sedime aeroportuale, per consentire di alleggerire il traffico in entrata e in uscita. Le sfide che abbiamo di fronte sono molteplici, ma la compattezza del consiglio di amministrazione, con la coesione tra soci e la sinergia con il territorio e le sue istituzioni, riusciremo a vincere questa importante sfida». Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri  Fontanarossa a doppia cifra: l’aeroporto di Catania raggiunge i 10 milioni di passeggeri annuali

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07 gen 2020

Al via i lavori per la rotatoria tra la Tangenziale e l’Asse dei Servizi uscita aeroporto

di Mobilita Catania

A partire da domani, mercoledì 8 gennaio, chiusura della rampa in uscita per i veicoli provenienti da Messina e diretti in aeroporto e della rampa in entrata per i veicoli provenienti dall’aeroporto di Catania Fontanarossa e diretti a Siracusa.   Domani, mercoledì 8 gennaio, avranno concreto avvio gli interventi per la realizzazione della nuova rotatoria per il miglioramento della connessione tra la Tangenziale Ovest di Catania e l’Asse dei Servizi, che conduce anche all’Aeroporto Internazionale di Fontanarossa. Durante questa prima fase di lavori, che avrà termine entro il 30 aprile, la rampa di uscita dalla Tangenziale Ovest di Catania, denominata “Asse dei Servizi - porto - aeroporto”, rimarrà chiusa al traffico per i veicoli provenienti da Messina e diretti in aeroporto. Per raggiungere l’aeroporto, pertanto, sarà necessario uscire alla precedente uscita denominata “CATANIA Zia Lisa”, percorrere il tratto terminale di A19 “Palermo-Catania” e, seguendo le indicazioni in loco, sarà possibile immettersi sull’Asse dei Servizi in direzione aeroporto. L’incremento dei tempi di percorrenza per l’aeroporto è stimato in 15 minuti. Nello stesso periodo sarà chiusa al traffico anche la rampa di immissione in Tangenziale Ovest per i veicoli provenienti dall’aeroporto e diretti a Siracusa. Indicazioni dell’itinerario alternativo saranno presenti in loco.

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24 dic 2019

Fontanarossa a doppia cifra: l’aeroporto di Catania raggiunge i 10 milioni di passeggeri annuali

di Mobilita Catania

Grande festa all’Aeroporto di Catania che ieri, lunedì 23 dicembre ha superato i dieci milioni di passeggeri transitati nello scalo durante il 2019. Un importante risultato, celebrato con un evento partecipato ed emozionante, che ha visto riunirsi, tutti assieme nei festeggiamenti, passeggeri, compagnie aeree, operatori commerciali, società di handler, enti di Stato e management della SAC. L’area antistante i banchi check-in si è trasformata in un grande salone per le feste: in una magica atmosfera anni Venti golden and brilliant, è stato premiato il diecimilionesimo, fortunato passeggero, che ha ricevuto un biglietto omaggio per Dubai gentilmente offerto dalla compagnia aerea flydubai, oltre a tanti altri regali dei subconcessionari aeroportuali. Un festeggiamento al ritmo del charleston, che ha coinvolto tutti i presenti in un elegante ballo sulle note dei grandi classici anni ’20 del secolo scorso, in un ideale richiamo al nuovo anno 2020 che sta per iniziare. Contemporaneamente, gli esercizi commerciali aeroportuali hanno iniziato a offrire a tutti i passeggeri in transito graditi regali: caffè, cannoli e dolcetti omaggio, sconti sugli acquisti e sui noleggi delle automobili. Le promozioni e i regali proseguiranno per tutto il giorno. Erano presenti all’iniziativa, il presidente, l’amministratore delegato e la consigliera di SAC, Sandro Gambuzza, Nico Torrisi e Maria Elena Scuderi, i rappresentanti degli enti di Stato, i collaboratori SAC e SAC Service. "È un risultato che premia il lavoro fatto negli ultimi anni – commentano Sandro Gambuzza e Nico Torrisi - per il quale il nostro ringraziamento va a tutti coloro che lo hanno reso possibile: le compagnie aeree, i passeggeri, innanzitutto, che ci scelgono e per i quali ci impegniamo, ogni giorno, a migliorare il più possibile i servizi. E poi tutti i dipendenti, le società di handling, gli enti di Stato e le forze dell’ordine. Oggi non festeggiamo solo un traguardo, ma un punto di partenza verso ulteriori miglioramenti e successi, un impegno collettivo e costante che ha dato i suoi frutti ma che non si adagia su quanto già realizzato”. Soddisfatto Pietro Agen, presidente della Camera di Commercio del SudEst Sicilia. “Quello raggiunto oggi è un importante traguardo – commenta – che ci conferma come la strada della privatizzazione sia quella giusta, perché pensiamo che la doppia cifra sia solo il punto di partenza”. Entusiasta il sindaco di Catania, Salvo Pogliese. “I 10 milioni di passeggeri sono un ottimo risultato reso possibile dal management della SAC, dell’ad Torrisi, del presidente Gambuzza e dell’intero CdA, che conferma l’appeal della nostra città, della nostra provincia e dell’intera Sicilia orientale. Noi stiamo puntando molto al turismo e l’aeroporto è un alleato imprescindibile per valorizzare il nostro territorio”. Anche Jeyhun Efendi, Senior Vice President, Commercial Operations and E-commerce di flydubai ha voluto commentare l’evento: “Siamo lieti che l'Aeroporto Internazionale di Catania abbia raggiunto un importante traguardo con 10 milioni di passeggeri in transito, proprio nell'anno in cui flydubai festeggia il suo decimo anniversario. Ringrazio i nostri passeggeri siciliani per aver preso parte al nostro “viaggio” sin dal volo inaugurale di flydubai a Catania, nel giugno 2018”. Grande emozione per la fortunata passeggera, la signora Lella, alla quale sono state riservate numerose sorprese, dalla compagnia flydubai, che ha regalato un biglietto aereo, da SAC che ha omaggiato la passeggera di una vip card, e dai tanti subconcessionari che operano all’interno dello scalo etneo. “Non me lo aspettavo – commenta visibilmente commossa – e sono felicissima perché mio figlio vive negli Emirati e, grazie a questo dono, potrò andare a trovarlo. Sono grata all’Aeroporto di Catania e a flydubai per lo splendido regalo di Natale”. La crescita di passeggeri Il 2019 si chiuderà con una crescita di passeggeri del 2,87 per cento rispetto all’anno precedente. Di questi, i nazionali restano invariati, mentre quelli internazionali aumenteranno dell’8,7 per cento rispetto all’anno precedente. A essere cresciuta a doppia cifra è la percentuale di passeggeri provenienti da paesi extra UE che hanno raggiunto il 34,30 per cento. Di questi, quelli di provenienza Ue sono aumentati del 6,6%. Rotte e destinazioni Nel 2019 Roma, con circa con circa 1.832.500 passeggeri, si attesta come meta più trafficata a livello nazionale; Malta, con con circa 308.892 passeggeri per quanto riguarda le rotte internazionali Ue e Istanbul, con 83.534 passeggeri, per il comparto extra UE. Il giorno più trafficato è stato (tra arrivi e partenze), il 21 luglio 2019, con 41.030 passeggeri; per le partenze è stato il 23 agosto 2019, con 21.688 passeggeri e, per gli arrivi, è stato il 9 agosto 2019, con 21.594 transiti. I numeri dell'aeroporto di Catania 23 destinazioni nazionali: Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Firenze, Genova, Lampedusa, Milano LIN, Milano MPX, Napoli, Olbia, Pantelleria, Perugia, Pescara, Pisa, Roma, Torino, Treviso, Trieste, Venezia, Verona. 57 destinazioni internazionali - Amburgo, Amsterdam, Atene, Barcellona, Basilea, Berlino SXF. Berlino TXL, Bordeaux, Bristol, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Casablanca, Colonia, Copenaghen, Cracovia, Dubai, Dublino, Düsseldorf, Eindhoven, Francoforte, Ginevra, Helsinki, Iasi, Istanbul, Katowice, Lione, Londra LGW, Londra LTN, Lussemburgo, Madrid, Malta, Manchester, Marrakech, Marsiglia, Mosca DME, Mosca SVO; Mosca VKO, Monaco, Nantes, Nizza, Oslo, Parigi CDG, Parigi ORY, Praga, Riga, San Pietroburgo, Siviglia, Sofia, Stoccarda, Stoccolma, Tel Aviv, Tolosa, Valencia, Varsavia, Vienna, Zurigo. 16 charter Belgrado, Birmingham, Bratislava, Gutenberg, Heraklion, Kiev, Lille, Lisbona, Lourdes, Malaga, Metz, Poznan, Rhodi, Rpstock, Sharm El Sheik, Spalato 10 gli hub direttamente collegati con Catania 2 nazionali, Milano Malpensa e Roma Fiumicino 8 internazionali Londra, servita da easyJet, British Airways e Norwegian Parigi, servita da Air France e easyJet Francoforte, servita da Condor, Ryanair e Lufthansa Monaco, servita da Condor Flugdienst e Eurowings Amsterdam servita da KLM, easyJet, Transavia Madrid servita da Norwegian, Iberia, Ryanair Istanbul servita da Turkish Airlines Dubai servita da flydubai 63 compagnie aeree Aegean Airlines, Aer Lingus, Air Arabia Maroc, airBaltic, Air France, Air Italy, Air Malta, Air Nostrum, AlbaStar, Alitalia, AlMasria Airlines, Arkia, Austrian Airlines, Bue Air, Bulgarian Air Charter, Buzz, Condor Flugdienst, Corendon Airlines, Danish Air Transport, Easy Jet, easyJet Europe, Edelweiss, El Al, Enter Air, Europe Airpost, Eurowings, Finnair, flydubai, Iberia, Israir Airlines, D.A.T., TUI fly Belgium, Jet Time, Royal Flight, KLM, Laudamotion, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Luxair, Neos Air, Norwegian Air International, Norwegian Air Shuttle, Pobeda, Ryanair, S7 Airlines, Scandinavian Airlines, SkyUp, Swiss Airline, Trade Air, Transavia, Transavia France, Travel Service, Smartwings Poland, Tunisair Espress, TUIfly Nordic, Turkish airlines, Volotea, Vueling, Wizz Air, Yakutia.

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12 lug 2019

Buon compleanno Terminal C, easyJet festeggia il primo anno di operazioni nella nuova struttura dello scalo di Fontanarossa

di Mobilita Catania

easyJet, compagnia aerea leader in Europa, celebra insieme al partner SAC (Società Aeroporto Catania S.P.A) il primo anniversario del Terminal C dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. La struttura, nata come conseguenza naturale della costante crescita di easyJet negli anni presso lo scalo etneo, è stata inaugurata nel luglio 2018 per ampliare l’infrastruttura aeroportuale ed è dedicata alle 11 destinazioni Schengen di easyJet. Presente all’aeroporto Fontanarossa dal 2007, la compagnia britannica ha trasportato ad oggi oltre 8 milioni di passeggeri. Il collegamento con il resto d’Europa rappresenta la caratteristica peculiare della presenza della compagnia a Catania, grazie a un pacchetto di destinazioni ampio e capillare, che collega il capoluogo etneo a 17 destinazioni, di cui 3 nazionali (Milano Malpensa, Venezia e Napoli) e 14 internazionali in 5 Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Olanda). Per il 2019 la compagnia ha previsto un incremento a doppia cifra della capacità offerta su Catania (+14%), che sarà quindi pari a quasi due milioni di posti. In totale nel 2018 la compagnia ha fatto volare da/per Catania circa 1 milione e mezzo di passeggeri, acquisendo una posizione di leadership in particolare sulle rotte internazionali su cui sono stati trasportati circa 670 mila passeggeri trasportati. Le destinazioni preferite dai passeggeri easyJet in partenza da Catania sono Napoli, Parigi e Milano. Lorenzo Lagorio, Country Manager per l’Italia, ha commentato: «Siamo molto contenti di celebrare con SAC, nostro partner strategico, il primo compleanno di una struttura su cui abbiamo investito molto e che sta raggiungendo risultati notevoli in termini di passeggeri transitati e rotte operate. Siamo il terzo vettore per investimento complessivo presso lo scalo di Catania e il primo per investimento sulle rotte internazionali e per il prossimo anno prevediamo ulteriore crescita ed un ulteriore sforzo per collegare questo scalo ancora meglio con il resto dell’Europa. Catania è uno degli aeroporti più importanti in Italia e easyJet intende proseguire nella sua strategia di investimento per migliorare la connettività della Sicilia e rendere il resto d’Italia e l’Europa sempre più accessibili per i siciliani con voli puntuali e tariffe convenienti». Pensato per offrire ai passeggeri in partenza un’esperienza di volo innovativa e fluida, il Terminal C è caratterizzato dalla presenza di banchi per l’auto bag-drop, che permettono ai passeggeri di svolgere in completa autonomia le procedure di imbarco del bagaglio, potendo comunque chiedere il supporto del personale di terra che è sempre disponibile quando necessario. Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC, società che gestisce l’Aeroporto di Catania ha dichiarato: «Il Terminal C rappresenta la più importante infrastruttura realizzata in Sicilia negli ultimi anni. Dedicato ai voli easyJet in partenza per destinazioni Schengen, con 3.875 voli decollati e 602.752 passeggeri transitati nel suo primo anno di attività, il Terminal C ha agevolato e snellito le operazioni di controllo per l’intero scalo, alleggerito così di circa il 12% sul totale delle partenze. Con un investimento di poco più di 734.000 euro e sei mesi di lavori abbiamo riportato all’originaria funzione di terminal passeggeri una struttura che per troppo tempo era stata sottratta alla fruizione degli utenti. Un progetto ambizioso e un’infrastruttura moderna, accogliente e funzionale, che dal mese di giugno 2019 è stata anche dotata di un nuovo parcheggio (il P5), ideale per le soste brevi e situato a soli 20 metri dal Terminal C. Visti gli ottimi risultati raggiunti, ci congratuliamo con easyJet, grazie alla quale possiamo offrire ai passeggeri in arrivo e in partenza da Catania sempre più rotte e nuove destinazioni, e ci auguriamo che in futuro sia potenziata la presenza della compagnia all'interno del sistema aeroportuale della Sicilia orientale». A partire dal primo volo di easyJet da Milano Malpensa a Catania il 13 luglio 2007, il network di easyJet è stato progressivamente ampliato fino a raggiungere la consistenza odierna. La compagnia sta ora proseguendo la propria strategia di investimento su Catania estendendo al periodo invernale tre rotte che collegano Catania alle città francesi di Lione, Bordeaux e Nantes, a partire da quest’anno. Ad oggi quindi le destinazioni raggiungibili da Catania tutto l’anno sono Basilea, Berlino Tegel, Bordeaux, Bristol, Ginevra, Lione, Londra Gatwick, Londra Luton, Manchester, Milano Malpensa, Nantes, Napoli, Parigi Charles de Gaulle, Venezia. Amsterdam, Nizza e Tolosa sono invece al momento collegate durante la stagione estiva (aprile-ottobre). Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C

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28 giu 2019

L’aeroporto Fontanarossa si collega con la Sardegna: esordio per il volo DAT Catania-Olbia

di Mobilita Catania

Una nuovissima destinazione per DAT- Volidisicilia. Da oggi è attivo infatti il nuovo collegamento Catania-Olbia operato dal vettore danese che già collega la Sicilia con le isole di Lampedusa e Pantelleria. Il volo è operato con aeromobile ATR 72 da 66 posti e sarà disponibile il venerdì e la domenica dal 28 giugno fino all’8 settembre. DAT è l’unico vettore a operare questa tratta che collegherà le due perle italiane del Mediterraneo. Una occasione unica, così come lo è la tariffa, 55 euro più le tasse. “Le due principali isole italiane, la Sardegna e la Sicilia quest’estate avranno un collegamento in più e questo rafforza la nostra presenza sul territorio e lo sviluppo del nostro network –dichiara l’ing. Luigi Vallero, Direttore Generale della DAT Volidisicilia. Già operiamo con quattro aeromobili ATR che operano più di 6.100 voli all’anno trasportando più di 250 mila passeggeri. Gli ottimi rapporti con il gli agenti di viaggio e i tour operator locali a cui abbiamo dato tariffe aeree particolarmente vantaggiose, sono motivo di forte ottimismo per l’andamento delle vendite in una stagione che si presenta critica”. Una nuova destinazione che arricchisce ulteriormente il numero di mete che è possibile raggiungere dall’Aeroporto di Catania. “Siamo molto soddisfatti del fatto che dalla nostra città si possa arrivare anche a Olbia – commenta Nico Torrisi, Amministratore delegato SAC, la società che gestisce lo scalo etneo. Una conferma dell’attrattività del nostro scalo e una possibilità in più per i siciliani di raggiungere la Sardegna”.

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