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15 gen 2018

Volo Catania-Nizza operato da easyJet per la Summer 18

di Roberto Lentini

Dal 25 giugno 2018 sarà disponibile un nuovo volo diretto Catania-Nizza operato da easyJet con prezzi a partire da 29,80 euro. Il volo sarà disponibile il lunedì e venerdì. Ecco gli operativi del volo CTA → NCE EZY1672  09:45 11:45  -1- NCE → CTA EZY1671  07:10 09:10  -1- CTA → NCE EZY1672  20:15 22:15  -5- NCE → CTA EZY1671  17:40 19:35  -5- Il volo atterrerà all'Aeroporto di Nizza Costa Azzurra situato nella città di Nizza, nel dipartimento delle Alpi Marittime: serve tutta la Costa Azzurra da Cannes a Mentone, i dipartimenti Alpi dell'Alta Provenza e Varo ed il Principato di Monaco. L'aeroporto di Nizza è facilmente raggiungibile con la linea ferroviaria Cannes-Ventimiglia grazie alla stazione SNCF di S. Agostino, posta a soli 500 metri dal terminal 1; tra i collegamenti su gomma tra l’aeroporto di Nizza e la stazione dei bus ci sono la linea 210, che conduce da Cannes verso lo scalo, e quella 110, da e per Monaco e Mentone.

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08 gen 2018

easyJet apre la nuova rotta Catania-Bordeaux: trisettimanale da aprile

di Roberto Lentini

Dal 26 aprile 2018 sarà disponibile un nuovo volo diretto Catania-Bordeaux operato da easyJet con prezzi a partire da 27,27 euro. Il volo sarà disponibile il martedi, giovedi e il sabato. Ecco gli operativi del volo CTA → BOD EZY1774 17:55 20:40 -2-4-6- BOD → CTA EZY1773 14:50 17:20 -2-4-6- Il volo atterrerà all'aeroporto di Bordeaux Mérignac situato vicino alla città di Bordeaux, nel dipartimento della Gironda. L'aeroporto di Bordeaux è facilmente raggiungibile con un autobus navetta, il "Jet'Bus" che transita ogni 45 minuti. Fa capolinea alla stazione ferroviaria ed effettua fermate intermedie. La prima corsa dall'aeroporto è alle 07:45, l'ultima alle 22:45. In senso inverso (Dalla stazione ferroviaria all'aeroporto) la prima corsa è alle 06:45, l'ultima alle 21:45. In alternativa è possibile salire a bordo di un autobus pubblico della linea 1, in funzione dalle 05:00 alle 23:38 e con frequenza ogni 10 minuti. Cosa vedere a Bordeaux  Bordeaux è il capoluogo dell'Aquitania ed è famosa soprattutto per la sua produzione di vini pregiati. La maggior parte dei suoi visitatori sono vacanzieri interessati al turismo enologico e importatori di vini. Bordeaux è una città sorprendente e ricca di luoghi da non perdere: approfittate di un giro in barca sulla Garonna, ammirate il Mirroir d’Eau che farà la gioia di piccoli e grandi, passeggiate nel Giardino pubblico,  visitate la maestosa torre Pey Berland ed approfittate della piacevole atmosfera della città vecchia.  

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04 gen 2018

Volo Blu Air Bacău-Catania dirottato a Palermo: le rassicurazioni della compagnia aerea

di Roberto Lentini

A causa delle condizioni meteorologiche avverse, il volo Blue Air B2945 che è decollato oggi da Bacău a Catania è stato costretto a raggiungere l'aeroporto di riserva Palermo, dove i 126 passeggeri e i 6 membri dell'equipaggio sono atterrati al sicuro. La causa esatta della quale l'aeromobile Boeing 737 ha dovuto interrompere la corsa è stato principalmente il vento forte con raffiche di taglio e turbolenze gravi nei pressi dell'aeroporto; subito dopo la fine di questi fenomeni meteorologici, l'aeromobile ha proseguito il volo verso Catania, dove ha preso i passeggeri del volo di ritorno Catania-Bacău.A seguito delle diverse interpretazioni della stampa sull'atterraggio del volo 0 B2945 Bacău-Catania, la compagnia Blue Air si trova a puntualizzare alcuni aspetti estremamente importanti. In nessun momento del volo la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio è stata messa in pericolo. L'aeromobile, infatti, non ha dichiarato atterraggio di emergenza e l'avvicinamento ai fini dell'atterraggio a Catania si è svolto secondo procedure standard; il comandante, sperimentando le condizioni meteorologiche avverse, ha deciso di interrompere la procedura di atterraggio per raggiungere l'aeroporto di Palermo. L'aeromobile non ha sperimentato alcun difetto tecnico o di altra natura durante il volo o l'atterraggio.  

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03 gen 2018

Fontanarossa sulla rotta dei grandi aerei: atterrato oggi un A330 della Turkish Airlines

di Amedeo Paladino

Stamani è atterrato nell'Aeroporto di Catania un A330 della Turkish Airlines. Si tratta di un aeromobile di grandi dimensioni, utilizzato dalle compagnie aeree su rotte di medio-lungo raggio e che può trasportare un numero di persone doppio rispetto ai normali aerei di linea. La cabina differisce anche per via del doppio corridoio e della conseguente disposizione delle poltrone: tre ai lati, zona finestrino, e quattro nella corsia centrale. Il volo della Turkish Airlines è atterrato ai piedi dell'Etna con 289 passeggeri a bordo ed è ripartito alla volta di Istanbul con altri 265. Città al confine tra Asia ed Europa, Istanbul rappresenta con il suo scalo Ataturk uno dei sette hub internazionali che, collegato a Catania con il volo diretto della Turkish, consente di proseguire il viaggio verso rotte intercontinentali. Gli altri hub sono Amsterdam (Schipol), Francoforte (Main), Londra (Gatwick), Monaco (Franz Josef Strauss), Parigi (Charles De Gaulle) e, dalla prossima estate, Dubai (Al-Maxtoum). Non è la prima volta che un A330 fa scalo a Fontanarossa: il 4 gennaio 2015 lo stesso modello di aeromobile della Turkish Airlines fece rotta su Catania. La scelta, da parte delle compagnie aeree, di un aeromobile più grande e più capiente è legata all'esigenza di supportare la maggiore domanda di trasporto che si verifica sia in alta stagione (in estate) che a fine anno, durante le festività natalizie. Un flusso straordinario di viaggiatori e turisti che l'Ufficio Analisi Dati di SAC aveva previsto stimando in 407mila i transiti da/per Fontanarossa nel periodo compreso fra il 21 dicembre e l'8 gennaio 2018, periodo in cui si è raggiunto anche lo storico record dei 9 milioni di passeggeri annui. Le previsioni di traffico registravano anche un significativo aumento del 13,84% del segmento estero con 102.000 passeggeri diretti o provenienti da destinazioni internazionali. Negli anni scorsi sono atterrati aerei di stazza anche superiore al A330, come il Boeing 747 della Corsair, l’MD11 di Alitalia, il Boeing 777 di Air Europe e il Boeing 767 di Monarch e Austrian Airlines. Naturalmente tali aerei non erano a pieno carico in quanto essi hanno bisogno di una pista molto più lunga per decollare e atterrare in questo assetto. Una delle priorità per lo sviluppo dello scalo catanese è l’interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa che consentirà la creazione di una nuova pista lunga 3.100 metri idonea al traffico intercontinentale: il costo dell’operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle Ferrovie dello Stato. L’atterraggio e il decollo di aerei di grandi dimensioni non è comunque legato solo alla lunghezza della pista ma anche dalle taxiways (piste e raccordi di rullaggio) e delle dotazioni degli apron (piazzali): nel breve periodo verranno utilizzati circa 11 milioni di euro per lavori di riqualifica ampliamento delle infrastrutture dei piazzali. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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30 dic 2017

Assaeroporti, l’aeroporto di Catania a novembre si conferma sesto scalo nazionale per movimenti passeggeri

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di novembre, confermando i dati positivi per l’aeroporto di Catania. L'aeroporto di Catania, per il mese di novembre, conferma la sesta posizione per movimento passeggeri e come la principale infrastruttura strategica per il territorio, motore dell’economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri riferito al mese di ottobre: Fiumicino (Roma) con 2.833.610 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,6% Malpensa (Varese) con 1.598.444 passeggeri in transito e una crescita del 11,0% Orio al Serio (Bergamo) con 898.234 passeggeri in transito e una crescita del 7,4% Tessera (Venezia) con 642.808 passeggeri in transito e una crescita del 6,8% Linate (Milano) con 725.254 passeggeri in transito e una crescita negativa del -4,7% Fontanarossa (Catania) con 591.881 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Capodichino (Napoli) con 588.494 passeggeri in transito e una crescita del 49,8% Borgo Panigale (Bologna) con 583.297 passeggeri in transito e una crescita del 5,4% Ciampino (Roma) con 477.260 passeggeri in transito e una crescita del 1,2% Punta Raisi (Palermo) con 416.002 passeggeri in transito e una crescita del 25,6% Per l’aeroporto di Catania i 591.881 passeggeri in transito sono così suddivisi: 466.745 passeggeri su voli nazionali con una crescita del 7,4% 124.685 passeggeri su voli internazionali con una crescita del 10,8% 115.337 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E. con una crescita del 9,0%. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi undici mesi del 2017: Roma Fiumicino con 38.181.791 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Milano Malpensa con 20.508.212 passeggeri in transito e una crescita del 14,7% Bergamo con 11.416.802 passeggeri in transito e una crescita del 11,1% Venezia con 9.754.547 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Milano Linate con 8.842.576 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,9% Catania con 8.506.376 passeggeri in transito e una crescita del 16,1% Napoli con 7.981.293 passeggeri in transito e una crescita del 25,7% Bologna con 7.598.190 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Roma Ciampino 5.432.591 in transito e una crescita del  10,1% Palermo con 5.350.587 passeggeri in transito e una crescita del 7,7% Da registrare il traguardo raggiunto il 22 dicembre con la quota 9 milioni di passeggeri transitati nel corso dell’anno: confermando il ruolo dell’aeroporto di Catania, il maggiore del sud Italia, come infrastruttura strategica per il territorio, motore dell’economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. Inoltre tra il 21 dicembre e l’8 gennaio 2018, l’Ufficio Analisi Dati di SAC ha previsto un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016, quando i transiti furono 379.424). Nel dettaglio: 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84).   Ti potrebbe interessare:   Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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22 dic 2017

Quale futuro per l’aeroporto di Catania dopo il traguardo dei 9 milioni di passeggeri nel 2017

di Amedeo Paladino

Il 2017 verrà archiviato come l’anno-record di Fontanarossa: stamane infatti verrà festeggiato il raggiungimento del traguardo dei 9 milioni di passeggeri transitati dallo scalo etneo. Facciamo il punto sugli scenari futuri dell'Aeroporto di Catania. Dopo aver sfondato il tetto degli 8 milioni di passeggeri, lo scorso 9 novembre, questo nuovo e straordinario traguardo sarà festeggiato oggi pomeriggio nell'area partenza in collaborazione con la compagnia aerea tedesca Lufthansa, all'appuntamento saranno presenti Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e Nicola De Paola (Station Representative Sicily, Sardinia, Bari & Brindisi Lufthansa Group). Una crescita costantemente a doppia cifra per l'aeroporto Fontanarossa, contrassegnata da numerosi record stabiliti durante il corso dell'anno: nei mesi di luglio e agosto è stato superato il milione di passeggeri in transito dallo scalo etneo; risultati positivi anche per le festività natalizie, con le previsioni di traffico dell’Ufficio Analisi Dati di SAC che calcolano fra il 21 dicembre e l’8 gennaio 2018 un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016). Un trend di crescita che conferma Fontanarossa come primo aeroporto della Sicilia, riferimento di sette delle nove province siciliane, e del Mezzogiorno, nonostante la paventata riduzione del numero dei voli, con conseguente decremento del traffico aereo (e quindi di passeggeri) nei due aeroporti di Catania e Comiso; grazie all'impegno della Ministra della difesa Roberta Pinotti e al capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare Enzo Vecciarelli, la limitazione dei voli dovrebbe essere sventata. Per dar seguito alla crescita nel mese di maggio di quest’anno SAC ed ENAC hanno formalizzato un Contratto di Programma con cui si è dato il via al piano di investimenti infrastrutturali per il quadriennio 2017-2020 del valore di 95 milioni di euro; tra questi i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze, per i quali l'inizio è atteso a breve. Oltre ai lavori del terminal C, il piano d'investimenti per il quadriennio 2017-2020 prevede tra gli interventi nella zona land-side, anche l'adeguamento del vecchio terminal Morandi- chiuso nel 2007 contestualmente all'apertura della nuova aerostazione Bellini- alla nuova normativa antisismica, conferendogli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente terminal A. Nel breve periodo verrà riqualificato il tetto del Terminal A e la Torre Uffici. In land-side si lavorerà anche all'adeguamento della viabilità e all'aumento della capacità di sosta auto, attraverso l'utilizzo dell'area dell'ex campo sportivo e alla sopraelevazione del parcheggio P4. In air-side sono previsti 11 milioni di lavori per migliorare le infrastrutture dei piazzali, consentendo all'aeroporto di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Il futuro dell'aeroporto di Catania è legato, però, alla ferrovia. Il progetto di seconda pista, che consentirebbe allo scalo etneo di ospitare voli intercontinentali prevede come condizione imprescindibile l’interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa. Il progetto è attualmente in stand-by: sono necessari 235 milioni di euro solo per questi lavori propedeutici alla costruzione della seconda pista lunga 3.100 metri, a fronte dell’attuale di 2.436. La ferrovia è attore protagonista nello sviluppo dello scalo etneo anche sul fronte della mobilità. La progettazione di una stazione a servizio dell’aeroporto di Catania si trova ancora in una fase primordiale, addirittura non è ancora stato formalmente deciso se realizzare la fermata provvisoria, inizialmente prevista nei pressi della sede del nucleo aereo della Guardia Costiera, o realizzare sin da subito la stazione ferroviaria nei pressi del parcheggio Fontarossa che avrà il ruolo di interscambio con la stazione Santa Maria Goretti della metropolitana. Secondo le previsioni della Ferrovia Circumetnea la linea metropolitana servirà lo scalo di Fontanarossa entro il 2024.   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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18 dic 2017

Sventato il rischio riduzione voli aeroporti di Catania e Comiso

di Roberto Lentini

Si avvia ad una risoluzione la paventata riduzione del numero dei voli, con conseguente decremento del traffico aereo (e quindi di passeggeri) nei due aeroporti di Catania e Comiso, a causa della prevista riduzione del personale addetto al controllo voli che nella Sicilia orientale, viene gestito in sinergia tra la torre di controllo dell’ENAV di Fontanarossa e l’Aeronautica Militare di Sigonella. Grazie all'impegno della Ministra della difesa Roberta Pinotti e al capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare Enzo Vecciarelli sono stati individuati tre punti per superare le criticità sollevate dall'amministratore delegato di Sac Nico Torrisi che consistono in un separazione dei voli a pilotaggio remoto (Apr) con i velivoli convenzionali e commerciali, la suddivisione dello spazio aereo dell'area di responsabilità in due settori e al ripristino del radar di backup con lo scopo di potenziare la capacità complessiva del servizio radar in arrivo e in partenza offerto. Attualmente le limitazioni imposte prevedono complessivamente venti movimenti orari per l’aeroporto di Fontanarossa e quello di Comiso. Per fare un esempio, nei due aeroporti in totale possono atterrare dieci aerei e decollarne altri dieci ogni ora, oppure ne possono atterrare diciotto e decollare due, sempre nel giro di sessanta minuti. Per la Sac, vista la crescente crescita dell'aeroporto di Catania, sono necessari invece almeno 30 movimenti orari per i due aeroporti di Fontanarossa e di Comiso. Proprio in queste vacanze natalizie sono infatti previsti 407mila i passeggeri in transito dallo scalo etneo fra Natale e la Befana, ovvero nelle due settimane che abbracciano le festività natalizie, periodo in cui lo scalo raggiungerà anche lo storico record di 9 milioni di utenti lungo il 2017.   foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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