Segnalazione
04 ott 2018

Catania, è “strage” di alberi. Dopo via Dusmet, tocca a Vulcania

di Andrea Tartaglia

Non è una città per alberi. Parafrasando il titolo di una nota pellicola dei fratelli Coen, si potrebbe dire così di Catania. Negli ultimi anni la dotazione arborea cittadina, se così la vogliamo chiamare, è inopinatamente diminuita nonostante alcuni interventi di piantumazione  operati sotto la precedente amministrazione comunale, comunque mirati a ripristinare la mancanza di alberi in aree dove erano già previsti ed erano "venuti a mancare" (come, ad esempio, in Corso Italia). Dopo l'ecatombe di Monte Po, la strage di pini in Corso Indipendenza e l'azzeramento degli alberi in via Dusmet all'innesto con piazza Paolo Borsellino, stavolta è toccato ad alcuni alberi del parco di Vulcania fare la stessa fine: tagliati di netto alla base. Sebbene non ci siano al momento state spiegazioni ufficiali da parte dell'amministrazione circa l'ultimo intervento, vogliamo pensare che si sia trattato di azioni necessarie, magari dettate da uno stato di ammaloramento degli alberi tale da pregiudicare l'incolumità pubblica e da condurre, quindi, a così drastica soluzione. Volendo dare questo per scontato, dunque, ciò che più preoccupa è che nessun esponente dell'amministrazione comunale, al momento, abbia annunciato ciò che dovrebbe essere ovvio: cioè che tutti gli alberi eliminati saranno sostituiti da altri, magari più idonei agli spazi urbani (come potrebbero essere i platani, le jacarande e molti altri tipi di alberi ancora). Gli alberi in città rappresentano un elemento non solo decorativo ma anche utile per la qualità e vivibilità dei luoghi: trasformano le emissioni di CO2 in ossigeno, riducendo quindi notevolmente l'impatto dell'inquinamento, contribuiscono ad abbassare la temperatura media delle strade in estate (e Catania è una città "bollente" nella stagione estiva) e offrono anche uno schermo acustico tra edifici e strade trafficate tale da ridurre notevolmente i rumori del traffico che arrivano nelle case dei cittadini. Alberi belli e utili, pertanto, ma purtroppo pochi presenti a Catania. Attendiamo con ansia, dunque, che si annunci una massiccia opera di piantumazione atta a sostituire tutti gli alberi perduti ma anche, si auspica, a introdurre innesti ex novo: sono tante le strade cittadine che potrebbero ospitare filari ombrosi e che invece offrono solo roventi strisce di asfalto. Ricordiamo, infine, che è in corso una campagna di crowfunding denominata "Cento alberi per Catania", promossa da Legambiente per dotare la città di nuovi alberi: fai anche tu la tua donazione libera. Foto di copertina di Lungomare Liberato Ti potrebbero interessare: Ecatombe di alberi nel quartiere di Monte Po: il confronto prima e dopo Verde in città: interventi in piazza Stesicoro, corso Italia e Monte Po

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Articolo
08 mar 2018

FOTO | Legambiente dona alla città nuovi alberi per via Plebiscito

di Mobilita Catania

La prima piantumazione dei “100 alberi” promessi da Legambiente per Catania è iniziata in via Plebiscito, una strada bella e importante di un quartiere talvolta problematico e comunque bisognoso di maggiore attenzione. Gli alberi sono il frutto di donazioni da parte di cittadini che stanno credendo in questo progetto che, cammin facendo, si è arricchito della presenza dell’associazione “Libera”, che ha intitolato oggi i primi quindici alberi ad altrettante vittime della mafia, e del Comune di Catania che, da parte sua, ha già stabilito di piantarne altri trenta lungo la stessa strada.   “Ne abbiamo acquistati altri trecento da collocare anche in altre zone della città e sono contento di sentire che i residenti si sono impegnati a prendersene cura”, ha dichiarato il sindaco Enzo Bianco, presente all'evento, il quale ha avuto l’onore di intitolare il primo albero proprio ad un sindaco, Angelo Vassallo, ucciso per aver difeso, con spirito ambientalista, il suo territorio da interessi mafiosi. Ad effettuare le successive intitolazioni sono stati, poi, i ragazzi dell’I.C. “A. Vespucci”, la scuola del quartiere, coinvolta preventivamente da Legambiente in un processo di formazione sulla tutela dei beni comuni e sulla importanza degli alberi e del verde pubblico. Allo stesso modo gli attivisti di Legambiente hanno effettuato un’opera di sensibilizzazione nel quartiere incontrando nei giorni addietro commercianti e residenti ed invitandoli a diventare parte attiva prendendosi cura degli alberi. Lo scopo del progetto, secondo la presidente di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello, va al di là della semplice piantumazione degli alberi. L’obiettivo finale è, piuttosto, quello di sollecitare il senso di appartenenza ad una comunità che ha cura e rispetto dei luoghi che abita, primo passo verso una più globale attenzione per la salute di tutto il nostro pianeta. Un alto risultato che, certamente, si può raggiungere solo se si alleano tutte le forze positive della città. Ed oggi la buona riuscita dell’evento si deve al lavoro congiunto di associazioni, scuole, residenti, cittadini, anche provenienti da altri quartieri, che hanno trovato nell’Amministrazione comunale di Catania un interlocutore sensibile al tema ambientale.

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Articolo
05 mar 2018

“100 alberi per Catania”: la campagna di Legambiente parte da via Plebiscito con la piantumazione dei primi alberi

di Mobilita Catania

Gli alberi in città sono un vero tesoro. Assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3% delle emissioni totali e contribuiscono alla riduzione dell’effetto “isola di calore” con il conseguente miglioramento delle temperature. La campagna di Legambiente parte da via Plebiscito con la piantumazione dei primi alberi. In questa direzione si pone l’impegno di Legambiente che, con il progetto “100 alberi per Catania”, ha l’ambizioso obiettivo di piantare alberi in tutta la città: la prima tappa avverrà mercoledì 7 marzo alle ore 10.00, nel primo tratto della via Plebiscito (dal civico n.1 in poi), attraverso la piantumazione dei primi 15 alberi. L’evento sarà reso ancora più speciale dalla presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci e dall'Associazione Antiracket Libera, insieme alla quale, si procederà all'intestazione di ogni albero ad una vittima della mafia. Tale iniziativa, non una semplice circostanza isolata, bensì un progetto a lungo termine promosso da Legambiente Catania, è stata resa possibile grazie alle donazioni di tutti quei cittadini sensibili al rimboschimento del verde urbano e a coloro i quali hanno partecipato alle molteplici attività naturalistico- culturali tenutesi recentemente nella nostra città. La piantumazione degli alberi, le cui specie saranno Robinia e Ligustrum, sarà materialmente eseguita dal Personale del Servizio Progettazione e Lavori per il verde del Comune di Catania, il quale, con nostra grande soddisfazione, coglierà questa occasione per procedere alla piantumazione, sulla stessa strada, di altre piante di cui dispone l’Amministrazione Comunale. L’opera di sinergia tra le parti consentirà così il riempimento di molti stalli, progressivamente rimasti vuoti, attualmente in stato di degrado. Il progetto “100 alberi per Catania” contribuirà a implementare il percorso di sensibilizzazione sull'importanza del verde pubblico, non soltanto quale elemento di arredo urbano, ma come risorsa per la tutela e la protezione della salute.

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Articolo
01 feb 2018

300 nuovi alberi in città: in corso la messa a dimora in alcune strade cittadine

di Mobilita Catania

Nelle ultime settimane sono stati messi a dimora 100 platani; a breve altri 300 alberi verranno piantumati in città. In questi giorni le piante sono state sistemate nelle vie Dusmet, Lago di Nicito, in viale Regina Margherita e in piazza Roma. La programmazione, condivisa con le associazioni ambientaliste, prevede il proseguimento dei lavori nelle vie Androne, Lavaggi, Fabio Filzi, Plebiscito e sui viali Libertà e Vittorio Veneto "Abbiamo cominciato a piantare altri trecento alberi in città oltre ai cento platani già sistemati nelle aiuole di corso Italia, vuote da anni". Lo ha annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco sottolineando come gli operai del Servizio Verde pubblico del Comune abbiano già completato i lavori in via Cardinale Dusmet inserendo venti platani, viale Regina Margherita con dodici alberi di Cercis, via Lago di Nicito con tredici platani e piazza Roma con una decina di lecci. "Soltanto piantando alberi - ha detto Bianco - possiamo rendere le nostre città più vivibili. Ogni pianta rende l'aria che respiriamo più pulita combattendo l'inquinamento da auto". "Le linee operative della programmazione - ha spiegato l'assessore al Verde Rosario D'Agata - sono state condivise con la presidente di Legambiente Viola Sorbello e con la dirigente del servizio Verde Pubblico Lara Riguccio per quanto riguarda la via Plebiscito. Prevediamo inoltre di proseguire i lavori per impiantare gli alberi nelle vie Androne, Lavaggi, Fabio Filzi, Plebiscito e sui viali Libertà e Vittorio Veneto". Sindaco e Assessore hanno sottolineato che gli alberi saranno impiantati anche nelle aiuole stradali coperte da ignoti con cemento: nelle prossime settimane, infatti, tutte le aiuole coperte saranno ripristinate con il supporto degli operai del Servizio Manutenzioni del Comune. Intanto in città si stanno svolgendo operazioni di manutenzione straordinaria con il personale della Catania Multiservizi, che sta trattando i pini con il cosiddeto metodo Corradi per combattere la processionaria.

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Segnalazione
23 nov 2017

Una strage di alberi nel quartiere di Monte Po: il confronto prima e dopo

di Mobilita Catania

Via Lizio Bruno Litterio, nel quartiere di Monte Po, laddove sorgerà uno degli ingressi alla stazione della metropolitana. Il confronto tra le immagini di Google Street View del 2010 e del 2016 è impietoso: un'ecatombe di alberi. Potare non significa rimuovere e, se si rimuove per ragioni di sicurezza o di stato di salute della pianta, è bene sostituire. Speriamo che nel piano manutenzioni rientri anche il reintegro dei numerosissimi alberi che ogni anno Catania perde inopinatamente.

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Articolo
31 ott 2017

Verde in città: interventi in piazza Stesicoro, corso Italia e Monte Po

di Mobilita Catania

A seguito di segnalazioni giunte da parte di alcuni cittadini, il sindaco di Catania Enzo Bianco ha dato precise disposizioni affinché gli operatori comunali del "Verde Pubblico", coordinati dalla dirigente Lara Riguccio, provvedano, a partire da questa settimana, ad effettuare degli interventi di reimpianto del verde in alcune zone delle città. In piazza Stesicoro saranno sostituite con piante nuove alcune palme che si sono ammalate. Nel luglio 2015 furono infatti installati 25 esemplari di trachycarpus fortunei, che, originaria delle montagne della Cina e della Birmania, fu introdotta in Europa nel 1844 da Robert Fortune ed è nota anche con il cognome del botanico scozzese o come palma della Cina. Gli esemplari di questa specie possono raggiungere i dieci metri di altezza. Altro importante intervento a Monte Po, in via Vigo, dove, nell'area a verde devastata lo scorso anno dal forte maltempo, saranno piantati diversi alberi di carrubo e di prunus rosso. Infine in Corso Italia, nelle aiuole vuote ormai da anni a causa dell'abbattimento dei vecchi platani malati, saranno collocati nuovi alberi della stessa tipologia.

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Articolo
11 gen 2017

I cittadini si attivano contro la capitozzatura degli alberi: nasce la rete “Verde e Salute”

di Alessio Marchetti

Ieri, 10 Gennaio 2017, si è svolta, nella sala riunioni del dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Catania, un incontro con numerosi esponenti di associazioni per fare rete contro le recenti capitozzature degli alberi ed in generale per sollecitare l'amministrazione comunale a curare ed incrementare il verde pubblico che in questi ultimi anni appare molto trascurato. Sono moltissimi infatti gli alberi privati totalmente della loro chioma verde, estirpati e non più trapiantati, con tantissime aiuole rimaste vuote da anni. La rete appena formata ha deciso di chiamarsi "Verde e Salute" proprio per sottolineare come la tutela del verde sia collegata con la salute dei cittadini: una città con poco verde è una città inevitabilmente "malata". In una città come Catania, inoltre, che è molto calda in estate, gli alberi hanno anche un'importantissima funzione: quella di renderla più fresca e percorribile anche a piedi, in bici e con i mezzi pubblici. Aspettare alla fermata dell'autobus a luglio in piena ora di punta può essere rischioso per i più deboli se non è presente almeno un albero con una folta chioma a far ombra. Lo stesso problema si verifica utilizzando la bici o camminando in strade non alberate. Il verde inoltre, riduce la diffusione di polveri sottili nell'aria e attenua i rumori del traffico. È scientificamente provato che nelle case i cui balconi si affacciano su strade alberate, l'aria è più pulita e l'inquinamento acustico è minore. In città come Barcellona, in Spagna, la massiccia opera di piantumazione di filari di alberi in tutta la città è riuscita a comportare l'abbassamento della temperatura nella stagione estiva, migliorando la qualità della vita. Gli alberi sono quindi di grande aiuto per la mobilità sostenibile, per ridurre il traffico, ossigenare l'aria e migliorare le condizioni di salute e vivibilità della città. Per questi motivi noi aderiamo con forza a questa rete e vi terremo aggiornati su tutti i prossimi passi ed i comunicati di Verde e Salute. Tra i primi obbiettivi troviamo la richiesta urgente di un incontro con il Sindaco Enzo Bianco per discutere di quest'importantissima tematica per la nostra città. Alla riunione (ed alla precedente che si è svolta il 3 gennaio scorso),  hanno partecipato esponenti dell'Università degli Studi di Catania, Mobilità Sostenibile Catania, noi di Mobilita Catania, il comitato Lungomare Liberato, Città Insieme, associazione Stelle ed Ambiente, WWF, LIPU, Ente Fauna Siciliana, Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute ADAS ONLUS, forum ambiente ed altri ancora. In alto, la foto dell'incontro di ieri. In attesa della realizzazione di appositi canali web, se volete partecipare con la vostra associazione o con le vostre competenze a questo progetto, potete contattare Giuseppe Rannisi della LIPU Catania all'indirizzo catania@lipu.it.

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