Articolo
06 ott 2015

Doppio senso di circolazione per l’A18, la tempistica per ristabilire la normale viabilità

di Amedeo Paladino

Il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) concessionario per la gestione dell'A18 Messina-Catania  ha comunicato la riapertura del tratto autostradale interessato dalla frana di ieri notte: E’ stato ripristinato il doppio senso di circolazione nella carreggiata direzione nord lato mare della tratta Roccalumera-Giardini Naxos, pertanto tutti gli automezzi potranno circolare in entrambe le direzioni di marcia. La decisione - portata al tavolo del Comitato per la Viabilità della Prefettura di Messina riunitosi alle ore 9 - è scaturita dal sopralluogo effettuato (oggi tra le ore 6 e le 8) sul posto della frana a cui hanno partecipato il Presidente del Consorzio Dott. Rosario Faraci, il Direttore Generale ing. Salvatore Pirrone ed i tecnici preposti ai lavori ed alle manutenzioni. In tale incontro, considerata la assoluta necessità di garantire la sicurezza del transito all’utente, si è affrontata la modalità di sciogliere il nodo della circolazione che ha reso critica la viabilità della giornata di ieri in numerosi comuni e strade del messinese. Infine, il gruppo ha valutato le ipotesi di intervento per la eliminazione del materiale riversato copiosamente nel tracciato e, contestualmente, ha calcolato le soluzioni più adeguate per il contenimento del costone. Il Presidente dell'Ordine regionale dei geologi, Giuseppe Collura, in un'intervista di Daniele Billitteri al Giornale di Sicilia prova a tracciare la tempistica per ristabilire la normare viabilità dell'A18: " Se la frana si è fermata, basta il tempo per liberare l'autostrada; ma se i controlli stabiliranno è ancora in movimento bisognerà aspettare che si stabilizzi. Poi si cominceranno a studiare le migliori soluzioni di messa in sicurezza e di manutenzione". Il direttore generale del CAS Salvatore Pirrone rassicura: " sono stati appaltati i lavori per il consolidamento, entro un mese sarà riaperta anche l'altra carreggiata".      

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Articolo
05 ott 2015

Frana A18 Catania-Messina, riapre la carreggiata in direzione nord

di Amedeo Paladino

Al termine del vertice convocato in Prefettura a Messina che ha visto coinvolti il Consorzio per le Autostrade Siciliane, il genio civile, la protezione civile e la polizia stradale è stato predisposta la riapertura a partire dalle ore 22 della carreggiata direzione Messina dell'autostrada A18. Il transito era stato interdetto alle prime ore di oggi a causa del cedimento di parte del costone roccioso di una collina nel territorio di Letojanni, tra le contrade di S. Filippo e Fondaco Prete. I tecnici e gli operai del CAS sono subito intervenuti per consolidare la porzione di collina interessata dallo smottamento. Per il momento rimarrà in vigore l'uscita obbligatoria a Roccalumera per gli utenti provenienti da Messina e diretti a Catania, mentre la carreggiata direzione Messina, non interessata dalla frana, riaprirà a breve. Ecco il comunicato ufficiale del Consorzio per le Autostrade Siciliane: Dalle ore 22 la carreggiata lato mare della tratta Giardini Naxos-Roccalumera sarà aperta al traffico dei mezzi pesanti e leggeri e percorsa nella sola direzione di marcia da Catania a Messina. I mezzi pesanti provenienti da Messina e diretti a Catania continueranno ad utilizzare il percorso alternativo indicato dal Comitato Viabilità della Prefettura di Messina. I mezzi leggeri provenienti da Messina e diretti a Catania potranno utilizzare l’autostrada a18 ed uscire obbligatoriamente allo Svincolo di Roccalumera per, eventualmente, rientrare in autostrada usufruendo dello Svincolo di Taormina. Rimane chiusa la carreggiata lato monte (della tratta) in cui si è verificata la frana. Tale luogo sarà presidiata h24 da apposite squadre di vigilanza e pronto intervento. I lavori di stabilizzazione avanzeranno una volta che il pendio si sia, in qualche modo, assestato per poter operare di conseguenza. L'Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Giovanni Pizzo attraverso il proprio profilo Facebook ha reso noto che "le ditte sono già al lavoro per un piano di consolidamento e drenaggio approvato dal genio civile, la riapertura tra stanotte e domani", mostrando inoltre riprovazione riguardo le condizioni delle strade siciliane.

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Articolo
05 ott 2015

FRANA A18 CATANIA-MESSINA | Foto e aggiornamenti viabilità alternativa

di Amedeo Paladino

Durante la notte una collina in territorio di Letojanni, tra le contrade di S. Filippo e Fondaco Prete, ha ceduto riversando  sulla carreggiata dell'autostrada Catania-Messina un'imponente quantità di detriti. Il transito è stato interdetto tra Roccalumera e Giardini Naxos: a seguito della chiusura della tratta sono stati istituite le uscite obbligatorie di Roccalumera, per gli utenti provenienti da Messina in direzione Catania, e allo svincolo di Giardini Naxos per quelli provenienti da Catania per Messina. Il Comitato Operativo Viabilità riunitosi in Prefettura ha disposto la deviazione del  traffico sulla statale 185 di Sella Mandrazzi, che collega Barcellona a Giardini Naxos: per i mezzi provenienti da Catania l’ingresso sarà a Giardini Naxos, mentre per i mezzi provenienti da Messina e Palermo l’ingresso previsto è allo svincolo di Barcellona. Il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) in un comunicato afferma che il primo scivolamento si era già manifestato lo scorso 2 ottobre con immediati interventi degli uffici tecnici per la messa in sicurezza della viabilità nonché per ogni prima azione utile alla eliminazione del materiale franoso ed al contenimento del costone. Gli operatori del CAS insieme al genio civile e della protezione civile stanno operando nel luogo della frana per verificare i tempi di attuazione degli interventi necessari a ripristinare il collegamento autostradale. I nostri lettori ci segnalano gravi disagi nel collegamento nelle direttrici alternative all'autostrada; i pullman dell'autolinea Sais partiti alle 5 del mattino da Catania in direzione Messina sono stati costretti ha invertire la marcia. Nella foto in alto e in quelle a seguire, le code formatesi sulla S.S.114 all'altezza di Letojanni e Giardini Naxos.

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Proposta
30 set 2015

Viale Fleming – Circonvallazione, molteplici criticità facilmente risolvibili

di salval

Segnalo alcune mancanze a cui è possibile ovviare legate al sottopassaggio di Viale Fleming, a distanza di diversi anni dalla sua entrata in funzione ed in relazione alla presenza del polo scientifico della Cittadella Universitaria. Occorre sottolineare che durante la sua costruzione è stato eliminato il ponte pedonale che consentiva l’attraversamento della strada a scorrimento veloce, senza bisogno di attendere il semaforo. Quest’ultimo, inevitabilmente, dà la precedenza al notevole flusso di macchine che scorre lungo la circonvallazione, pertanto per l’attraversamento è necessario attendere 2 minuti di orologio (!) dopo aver utilizzato l’apposito pulsante di chiamata.  Alternativamente si possono utilizzare le strisce pedonali senza il supporto del semaforo. È attualmente ancora presente la segnaletica, ormai malridotta, dei lavori in corso per la costruzione del sottopassaggio! Essa consentiva, in particolare, l’attraversamento pedonale in relazione alle caratteristiche del cantiere che vi sorgeva nel lontano 2009. Adesso questa segnaletica suggerisce l’attraversamento in un punto pericolosissimo: all'uscita del sottopassaggio, alla fine di un dosso stradale sulla carreggiata in direzione Misterbianco, durante un tratto in discesa ed all'inizio dell’immissione in Viale Fleming, sulla carreggiata in direzione Ognina. Capita non di rado che nella fretta alcuni studenti si avventurino in tale attraversamento e spesso si verificano tamponamenti tra auto, a causa di brusche frenate, e talvolta anche qualche pedone arriva pure ad essere investito. Basti pensare che questi eventi accadono già, proprio a causa dello scorrimento veloce proprio di questa arteria stradale, in corrispondenza delle strisce pedonali, visibili e segnalate, poste di fronte la fermata dell’autobus poco più sopra, in direzione Santa Sofia. Le aree che consentono di costeggiare la circonvallazione in questo tratto in entrambe le direzioni sono fatiscenti e vengono continuamente attraversate da studenti. La piccola area sopra il sottopassaggio, in particolare, è divenuta una piccola discarica abusiva di rifiuti, ironia della sorte, proprio di fronte a un cartellone pubblicitario del Ministero che invita a mantenere pulito l’ambiente. L’area adiacente, posta tra il sottopassaggio e Viale Fleming non è stata mai asfaltata o destinata a qualche utilizzo. Semplicemente qualcuno si è occupato di eliminare un parte del marciapiede perimetrale per poterla utilizzare come parcheggio: per un certo periodo di tempo si è riscontrata la presenza del parcheggiatore abusivo, il quale si era impossessato di questa area.  La sosta risulta tutt’altro che agevole per la mancanza di una corretta rampa di accesso o di un livellamento del manto stradale, ma sarebbe comunque pericolosa dato l'accesso in curva. Visto anche l’inizio dell’anno accademico si chiede pertanto di: - Rimuovere la segnaletica provvisoria; - Ripulire l’area circostante; - Ripensare alla possibilità di installare nuovamente un ponte pedonale; - Riqualificazione dell'area sopramenzionata.          

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