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23 ott 2020

Sospesa temporaneamente raccolta rifiuti ingombranti per saturazione impianto

di mobilita

A causa del raggiungimento dei limiti da parte della piattaforma non è più possibile conferire i rifiuti ingombranti (mobili, materassi, etc., etc.) fino a nuova comunicazione A seguito dei problemi gestionali connessi alla saturazione dell’impianto, la temporanea interruzione riguarderà non solo il servizio di prenotazione del ritiro (dietro appuntamento contattando i numeri 800 913115 e 095 6141491), ma anche il conferimento nei due Centri Comunale di Raccolta. La società Dusty, che attua il servizio per conto del Comune, per ora non potrà quindi procedere alla raccolta degli ingombranti e dei materassi abbandonati nel territorio. E non potendo conferire tali rifiuti, ha sospeso temporaneamente il servizio di prenotazione e sta provvedendo a contattare i singoli utenti che si erano già prenotati, per annullare il ritiro a domicilio. In seguito a questa difficoltà contingente e non prevedibile, l’Amministrazione comunale di Catania e la società Dusty, si scusano per il disagio poichè i tempi di attesa dei prossimi ritiri, saranno conseguentemente più lunghi rispetto al consueto e invitano i cittadini alla massima collaborazione chiedendo di non esporre in strada i propri ingombranti, giacché temporaneamente non potranno essere ritirati.

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21 ott 2020

Partono i lavori per il museo archeologico regionale

di Mobilita Catania

Nuovo passo avanti per trasformare l'ex Manifattura tabacchi di Catania in museo regionale. Sono stati consegnati stamane alla ditta aggiudicataria dell'appalto (la Valori consorzio stabile di Roma), infatti, i lavori di recupero e adeguamento dello storico edificio situato nel cuore del quartiere di San Cristoforo. Presenti alla cerimonia il presidente della Regione Nello Musumeci e la soprintendente dei Beni culturali di Catania Rosalba Panvini. Il Museo interdisciplinare, così come si chiamerà, è stato fortemente voluto dalla Regione per «restituire un altro pezzo di storia e d'identità ai cittadini, realizzando un importante punto di riferimento culturale». «Oggi - ha detto il governatore Musumeci a margine della cerimonia - si avvia alla conclusione un antico sogno che io accarezzavo già quando ero presidente di questa Provincia: dare al capoluogo etneo un Museo archeologico degno di questo nome. Oltre a riqualificare uno storico edificio ottocentesco, vogliamo che diventi un cuore pulsante di cultura, capace di raccontare l'anima di quei luoghi, ma anche di contenere spazi pubblici di aggregazione che, se non fossero riqualificati e rivissuti, potrebbero inesorabilmente andare perduti». La struttura di via Garibaldi - che fu prima una caserma della cavalleria borbonica e, successivamente, una grande fabbrica di sigari- sarà recuperata attraverso la Soprintendenza etnea e destinata all'esposizione del proprio patrimonio archeologico, a cominciare dagli antichi macchinari che risalgono alla fine del 1800 e che saranno restaurati. Attualmente l'immobile si articola in tre piani, più una piccola parte a livello dei terrazzi in cui si aggiunge una quarta elevazione. La superficie complessiva è di oltre 7.200 metri quadrati. Il progetto prevede, tra l'altro, la realizzazione di una zona di accoglienza con biglietteria, bookshop e servizi, depositi e laboratori, sale espositive per mostre temporanee, conferenze e convegni e aree diversificate destinate a collezioni che spaziano dai reperti archeologici all'arte contemporanea. Di struttura neoclassica, l'edificio, di proprietà del Demanio regionale, fu destinato per un lungo periodo a quartiere militare e caserma della cavalleria borbonica; nel 1893 fu sede della "manifattura" di tabacchi. Da lì a poco divenne una delle fabbriche più fiorenti della città: nei primi anni del '900 iniziò la produzione dei sigari "Toscani" e si ingrandì a tal punto da possedere, nel secondo dopoguerra, un organico di mille unità. «Il progetto di rifunzionalizzazione, nel rispetto dell'identità storica dell'edificio - si legge nella relazione tecnica, redatta dal Gruppo di progettazione Rtp formato da Progen, Tosto architetti e Gwg di Catania - si pone l'obiettivo di rivitalizzarlo sia nel contesto urbano, che socio-culturale, facendone un 'focus', un cuore pulsante di cultura. Gli spazi saranno essenzialmente mantenuti nella loro configurazione e stratificazione che la storia finora ha formato, evidenziando il carattere e l'anima dei luoghi, che verranno così 'ripuliti', rifunzionalizzati e resi 'vivibili', in modo da costituire il supporto logistico di una serie di attività e di laboratori, che funzioneranno come delle vere e proprie 'officine' che accompagneranno la principale attività, che è quella di esporre il grande patrimonio archeologico di cui è dotata la citta di Catania». «Riqualificare l'edificio dell'ex Manifattura da destinare a museo - aggiunge l'assessore ai Beni culturali Alberto Samonà - significa, anche, rimodulare un rapporto nuovo con i quartieri storici di Catania, come il Fortino, San Cristoforo, Angeli Custodi, luoghi, cioè, in degrado e a rischio, da recuperare come patrimoni di cultura e fulcro di un'identità».

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02 ott 2020

Sciopero AMT del 5 ottobre, cambiano le fasce orarie

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A. informa che la Organizzazione sindacale provinciale Faisa – CISAL, con propria nota del 02 ottobre 2020, ha comunicato di aver modificato le fasce orarie dello sciopero proclamato per il giorno 05 ottobre 2020. La suddetta Organizzazione ha comunicato che le modalità dello sciopero saranno le seguenti: Il personale di movimento, aderente all'iniziativa, si asterrà dal servizio dalle ore 10:30 alle ore 18:30 con rientro in rimessa. Tutto il rimanente personale, aderente all'iniziativa, anticiperà la smonta dal proprio turno di 3 ore.

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28 set 2020

Metro Shuttle: sospensione conseguenza dei mutati rapporti con l’Ateneo di Catania

di Roberto Lentini

Oggi abbiamo incontrato l'Ing. Salvo Fiore, Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea, al quale abbiamo chiesto lumi in merito alla fresca sospensione del servizio del Metro Shuttle, eccellente esempio di mobilità sostenibile di grande successo che eppure, nonostante gli investimenti di Fce nel recente passato (inclusa la dotazione di display con tempi di attesa presso le fermate), sarà sostituito da una linea gestita dall’Amt di cui si attende di conoscere i dettagli, ma che già mostra qualche deficit proprio rispetto al Metro Shuttle.  La sospensione non è stata decisa da Fce ma è conseguenza della decisione dell'Università degli Studi di Catania di interrompere la convenzione stipulata con la Ferrovia Circumetnea due anni or sono. Fce, per bocca del dirigente, si dichiara pronta a riprendere il servizio qualora l'ateneo decidesse di tornare sui propri passi. La convenzione abbandonata, inoltre, prevedeva anche l'impiego di fondi da destinare alla progettazione di un People Mover che collegasse in maniera stabile la fermata della metropolitana Milo con il parcheggio scambiatore Santa Sofia di via Zenone. La realizzazione del People Mover appare quindi più lontana, nonostante in questa fase si sarebbe potuto tentare di avvalersi dei fondi del Recovery Found. Di seguito, ecco l'intervista integrale sull'argomento. TI POTREBBERO INTERESSARE: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Monorotaia di Catania “EtnaRail” Parcheggio Scambiatore Santa Sofia: un grande porto di accesso alla città perfettamente efficiente Intermodalità e integrazione tariffaria: l’esempio del parcheggio Milo per cambiare il volto della città Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

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20 ago 2020

Aeroporto di Catania: al via i tamponi per chi arriva da Grecia, Spagna, Croazia e Malta

di Mobilita Catania

La SAC, Società Aeroporto Catania, comunica che, a partire da domani, venerdì 21 agosto 2020, saranno avviati all’interno dello scalo etneo i controlli sanitari straordinari per i turisti provenienti da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, in ottemperanza a quanto disposto dal ministro della Salute e alla successiva ordinanza del Presidente della Regione Siciliana. Tutti i non residenti e non domiciliati in Sicilia provenienti dai quattro paesi comunitari dovranno essere sottoposti a tampone rinofaringeo, in aggiunta ai normali controlli sanitari che da febbraio proseguono ininterrottamente. In seguito a diversi incontri tra Enti di Stato, vertici SAC, personale USMAF e il commissario ad acta per l’emergenza Covid, dottor Giuseppe Liberti, si è stabilito che i passeggeri in questione saranno sbarcati a piedi e indirizzati all’interno del Terminal C dell’aeroporto di Catania, presso un’area messa appositamente a disposizione da SAC sul lato pista. Qui, il personale USMAF che sarà affiancato dalle USCA, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale dell’Asp, provvederà ad effettuare gli accertamenti previsti ai soggetti destinatari delle norme sanitarie. La consegna bagagli avverrà all’interno del Terminal C, che sarà dunque chiuso a tutte le altre operazioni, e i passeggeri potranno uscire da un’unica porta presidiata per evitare l’ingresso non autorizzato. SAC ha anche dedicato il parcheggio P5, nei pressi del Terminal C, a chi riceverà i passeggeri provenienti dai quattro paesi comunitari, con una tariffa agevolata e i primi 30 minuti gratuiti. Diverse le procedure per i forestieri e per i residenti: secondo quanto previsto dall’ordinanza del ministro della Salute, i turisti saranno sottoposti in aeroporto al test obbligatorio, i cui risultati saranno comunicati dall’Asp entro 48 ore. In alternativa, possono esibire un’attestazione di averlo effettuato entro le 72 ore antecedenti l’arrivo nell’isola. I non residenti o non domiciliati in Sicilia dovranno comunque registrarsi al sito siciliasicura.com e scaricare l’app SiciliaSiCura. I residenti in Sicilia provenienti dai quattro paesi comunitari, invece, dovranno raggiungere le proprie abitazioni senza effettuare le verifiche in aeroporto. Secondo le procedure già in vigore, dovranno registrarsi al sito www.siciliacoronavirus.it e attendere in isolamento domiciliare il tampone che sarà effettuato dall’Asp dopo quattordici giorni. «In ottemperanza alle ordinanze governative, SAC si è immediatamente messa a disposizione delle autorità sanitarie, individuando un’area apposita dello scalo etneo, ricordo uno dei tre aeroporti sanitari d’Italia, da dedicare ai controlli straordinari previsti», commenta il presidente SAC, Sandro Gambuzza.  «Abbiamo provveduto a organizzare gli spazi e a realizzare apposita segnaletica – aggiunge l’amministratore delegato, Nico Torrisi - nonché ad affiancare il personale sanitario, in modo da poter avviare quanto prima l’attività di monitoraggio dei passeggeri provenienti da questi quattro paesi comunitari». Da domani, nello scalo etneo, il principale e più trafficato della Sicilia, saranno impiegati otto medici messi a disposizione dall’Asp, in supporto al personale USMAF a cui fanno capo le operazioni.

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24 lug 2020

Dal 24 luglio DAT aggiunge una terza frequenza sulla tratta Catania-Olbia-Catania

di Mobilita Catania

Dal 24 luglio il collegamento aereo diretto tra Catania e Olbia e vv. operato da DAT Volidisicilia si arricchisce di una terza frequenza ogni venerdì, garantendo l’unico servizio senza scalo tra la Sicilia orientale e il nordest della Sardegna con tre voli settimanali andata e ritorno ogni giovedì, venerdì e domenica. Con questa frequenza aggiuntiva da agosto saranno ben 24 i voli giornalieri effettuati da DAT Volidisicilia da e per gli aeroporti di Catania, Lampedusa, Olbia, Palermo, Pantelleria e Trapani. Tutti i collegamenti sono operati con i confortevoli ed affidabili ATR72, aeromobili biturboelica a 66 posti di recente costruzione italo-francese. Tariffa di lancio a partire da 55 € tutto incluso. Per maggiori informazioni cliccate su www.flydat.it L’ing. Luigi Vallero Direttore Generale della DAT Volidisicilia dice: “Dopo il lungo periodo di lockdown durante il quale abbiamo comunque sempre operato nonostante grandi difficoltà operative e normative i collegamenti vitali di continuità territoriale tra la Sicilia e le Isole Minori di Lampedusa e Pantelleria, il collegamento aereo stagionale tra Catania e Olbia giunto al suo secondo anno di vita si arricchisce ora di un’ulteriore frequenza ogni venerdì. Il nostro investimento in Italia è sempre più importante perché sono coinvolti fino a quattro aeromobili ATR72 che operano oltre 6.200 voli all’anno trasportando circa 300 mila passeggeri. La nostra volontà è di posizionarci sul mercato siciliano per crescere ulteriormente nei prossimi anni. La sicurezza resta per noi un fattore fondamentale e nel rispetto delle attuali normative sanitarie assicuriamo ai nostri passeggeri un viaggio il più piacevole possibile. La Sardegna e la Sicilia possono ora contare su un collegamento in più che rafforza la nostra presenza sul territorio e garantisce lo sviluppo del nostro network. Gli ottimi rapporti con gli agenti di viaggio e i tour operator locali, a cui garantiamo tariffe aeree particolarmente vantaggiose, sono motivo di un cauto ottimismo visto il momento congiunturale di diffusa difficoltà del nostro Paese, che vedrà comunque un importante calo nelle vendite dell’estate 2020.

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16 lug 2020

Metro di Catania fino all’aeroporto, aggiudicati i lavori di completamento: obiettivo 2025

di Mobilita Catania

Oggi si è svolta, presso la sede della Ferrovia Circumetnea, l'ultima seduta pubblica per l'apertura delle buste relative alla gara d'appalto per la "Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori necessari alla realizzazione del “Prolungamento della rete ferroviaria nella tratta metropolitana di Catania dalla Stazione Centrale F.S. all’Aeroporto – Tratta Stesicoro – Aeroporto – Lotto di Completamento”. È risultata 1° graduata l'impresa "Consorzio Stabile Medil", presente nelle partecipazioni e nei mercati delle grandi opere, dei lavori pubblici (grandi infrastrutture, edilizia pubblica, lavori portuali e marittimi), dei lavori ferroviari con particolare riguardo alle infrastrutture, dei lavori di restauro e riqualificazione del territorio. Tra le prime realtà in Italia, Medil ha in dote un volume d’affari generale rapportato ai migliori 5 degli ultimi 10 anni, costituito da 1,3 miliardi di euro.   L’organico complessivo di tutto il gruppo Medil è di 1450 unità. Avevano partecipato alla gara d'appalto cinque gruppi d’imprese, l’Ati Research Consorzio stabile società consortile (mandataria), l’Ati Salc Spa (mandataria); l’Ati Salcef Spa (mandataria); Consorzio Stabile Sis Società Consortile per Azioni, e Ati Consorzio stabile Medil (mandataria) L'appalto in questione riguarda le opere da progettare e realizzare secondo quanto previsto nel progetto definitivo nella tratta di lunghezza complessiva pari a 6.754 m a partire dalla stazione di Stesicoro, già realizzata nell'ambito della tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, che si svilupperà lungo il percorso con le otto stazioni S. Domenico, Vittorio Emanuele, Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, S. M. Goretti e Aeroporto. Precisamente, l'impresa aggiudicataria si occuperà della realizzazione: Di una galleria di linea, dalla progressiva 4+135,28 alla progressiva 8+787,86 dalla stazione Palestro alla stazione Aeroporto; di tutte le stazioni e tutte le opere civili di finitura previste nel progetto, di tutte le aperture equilibratrici lungo l’intera tratta dalla progressiva 1+926,58 alla progressiva 8+787,86 (ad esclusione di quelle realizzate nel 1° lotto) ; di tutte le opere impiantistiche e tecnologiche comprensive di tutto quanto necessario per l’immissione in esercizio dell’intera tratta Stesicoro-Aeroporto; di tutti gli impianti di linea e di stazione nella tratta Stesicoro-Aeroporto, dalla progressiva 1+926,58 alla progressiva 8+787,86, di tutto quanto necessario per rendere funzionale, fruibile ed interconnessa la tratta oggetto dell’appalto con quella limitrofa in esercizio. Alla fine di questi lavori, prevista nel 2025, la metropolitana si estenderà in ambito urbano lungo circa 19,6 km con 23 stazioni: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (ex Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Da Misterbianco, la linea metropolitana raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Passante ferroviario di Catania | Scheda dell’opera Stanziati dall’Unione Europea i fondi per la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania: ecco dove sorgeranno le stazioni Cinquantaquattro nuovi treni per la metropolitana di Catania, aggiudicato il primo appalto VIDEO | Dentro il tunnel della metropolitana di Catania tra Palestro e Stesicoro   .

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