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10 gen 2018

Air Malta introduce il Catania-Vienna in sostituzione di flyNiki

di Roberto Lentini

Air Malta ha introdotto un nuovo volo Catania-Vienna, precedentemente operato da flyNiki: una politica in linea con la strategia del governo maltese di far diventare il vettore come compagnia aerea del Mediterraneo;  negli ultimi mesi, infatti, Air Malta ha aumentato i collegamenti con la Sicilia e ha introdotto un servizio di linea per Comiso insieme a quelli che ha per Catania e Palermo. Il volo è disponibile dal 20 febbraio 2018 con due voli settimanali con prezzi a partire da € 32,38 e sarà operato con Airbus A320-200 e un Airbus 319-100. Ecco gli operativi del volo CTA 07:15 → VIE 09:30 KM0514 -2-5- VIE 10:35 → CTA 12:45 KM0515 -2- VIE 18:15 → CTA 20:25 KM0513 -5-  «Siamo lieti di poter colmare il vuoto lasciato da Niki dopo il fallimento – ha dichiarato Paul Sies, chief commercial officer di Air Malta -. Offriremo ai passeggeri che avevano precedentemente prenotato i voli con Niki delle tariffe speciali per agevolare il passaggio». Atterra all‘Aeroporto di Vienna-Schwechat, conosciuto anche come Aeroporto Internazionale di Vienna definito come primario dalla Austrocontrol; è il principale scalo aereo austriaco e il 20° in Europa, è situato vicino alla cittadina di Schwechat nel Distretto di Wien-Umgebung e serve la città Vienna e, data la vicinanza, anche la capitale della SlovacchiaBratislava. L’aeroporto è collegato con la città di Vienna attraverso il City Airport Train in soli 16 minuti; esiste anche un autobus che collega l’aeroporto di Vienna Schwechat con la fermata Wien Morzinplatz/ Schwedenplatz della metro, nel centro città a pochi passi dal Duomo di Vienna. Cosa vedere a Vienna A Vienna ci sono così tante cose da vedere che si è tentati di farne la collezione. Quella che viene definita la capitale mondiale della musica, infatti, è un vero e proprio monumento al medioevo, al barocco, allo storicismo e allo stile liberty, senza contare gli splendidi esempi dell’arte più recente. Rischia di essere un record: a Vienna si contano oltre 27 castelli e più di 150 palazzi storici.    

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09 gen 2018

VIDEO | Il brindisi de La Traviata corre sui binari della metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

Simpatica e apprezzata sorpresa, durante la scorsa mattinata di martedì 9 gennaio, per i passeggeri di una particolarmente fortunata corsa della metropolitana di Catania, una delle circa centocinquanta che ogni giorno (festivi esclusi, per il momento), sono compiute nel sottosuolo del capoluogo etneo, tra il quartiere periferico di Nesima e il centralissimo Corso Sicilia. Quando il treno si apprestava a giungere al capolinea Stesicoro, infatti, dopo aver superato la stazione Galatea e passando per Giovanni XXIII, ecco che un uomo, all'apparenza un controllore della metro, ha intonato a gran voce le prime parole del celebre brindisi verdiano tratto da "La traviata", Libiamo ne' lieti calici. Ma la sorpresa non è finita qui: a seguire, prima un passeggero, poi un altro... in tanti hanno proseguito cantando l'intero brano con eccezionale bravura, tra lo stupore degli altri presenti. Gli autori del divertente flashmob non erano, infatti, improvvisati cantanti: bensì nientepopodimeno che alcuni dei membri del Coro del Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania, una delle istituzioni musicali più prestigiose d'Italia e vanto della città. Il veloce (in tutti i sensi) evento si è concluso in banchina, nella stazione Stesicoro, tra gli applausi degli avventori, non prima di un "bis" con il celebre "Va, pensiero" dal Nabucco. Le parole di Salvo Fresta, tenore che ha partecipato all'iniziativa di buon grado: «Per me un'occasione di grande divertimento che di sicuro non si discosta dal fare arte. In questo caso la tradizione operistica italiana scende tra la gente mettendosi a stretto contatto anche con chi non frequenta il teatro. Una buona occasione per promuovere la nostra stagione e mettere in evidenza un'importante istituzione catanese come il Teatro Bellini. Attività del genere fanno bene alla città e ai cittadini!» Gerry Lanzafame, anche lui tenore, non nasconde il proprio entusiasmo: «Penso che la musica sia il più grande patrimonio dell’umanità e per l’umanità. La musica mette in relazione, crea relazioni. Oggi è stata un’esperienza divertente grazie alla sinergia di due istituzioni molto differenti, entrambe fiore all’occhiello di questa città che non riesco a smettere di amare. In una grigia ed ordinaria giornata abbiamo regalato sorrisi a chi con sorpresa ci ha ascoltato. Mi sembra uno dei poteri più straordinari della musica. Eccezionale l’accoglienza di tutto il personale della metropolitana, come sempre perfettamente organizzata». Ecco il video del flashmob lirico: L'esibizione canora, comunque, non sarebbe stata fine a se stessa. Pare sia allo studio, infatti, un'originale convenzione tra l'Ente Lirico e la Metropolitana di Catania per proporre ai cittadini un abbonamento unico al Teatro Massimo e alla metropolitana, per di più a prezzi scontati. Non è la prima volta che la metropolitana di Catania è teatro di flashmob in chiave musicale. Già durante le scorse festività natalizie il coro a cappella catanese Doulce Mémoire aveva intonato canti a tema in banchina e al piano mezzanino ovest della stazione Stesicoro, tra la sorpresa e i sorrisi di tanti utenti metropolitani. Siamo certi che non sarà neanche l'ultima volta. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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08 gen 2018

easyJet apre la nuova rotta Catania-Bordeaux: trisettimanale da aprile

di Roberto Lentini

Dal 26 aprile 2018 sarà disponibile un nuovo volo diretto Catania-Bordeaux operato da easyJet con prezzi a partire da 27,27 euro. Il volo sarà disponibile il martedi, giovedi e il sabato. Ecco gli operativi del volo CTA → BOD EZY1774 17:55 20:40 -2-4-6- BOD → CTA EZY1773 14:50 17:20 -2-4-6- Il volo atterrerà all'aeroporto di Bordeaux Mérignac situato vicino alla città di Bordeaux, nel dipartimento della Gironda. L'aeroporto di Bordeaux è facilmente raggiungibile con un autobus navetta, il "Jet'Bus" che transita ogni 45 minuti. Fa capolinea alla stazione ferroviaria ed effettua fermate intermedie. La prima corsa dall'aeroporto è alle 07:45, l'ultima alle 22:45. In senso inverso (Dalla stazione ferroviaria all'aeroporto) la prima corsa è alle 06:45, l'ultima alle 21:45. In alternativa è possibile salire a bordo di un autobus pubblico della linea 1, in funzione dalle 05:00 alle 23:38 e con frequenza ogni 10 minuti. Cosa vedere a Bordeaux  Bordeaux è il capoluogo dell'Aquitania ed è famosa soprattutto per la sua produzione di vini pregiati. La maggior parte dei suoi visitatori sono vacanzieri interessati al turismo enologico e importatori di vini. Bordeaux è una città sorprendente e ricca di luoghi da non perdere: approfittate di un giro in barca sulla Garonna, ammirate il Mirroir d’Eau che farà la gioia di piccoli e grandi, passeggiate nel Giardino pubblico,  visitate la maestosa torre Pey Berland ed approfittate della piacevole atmosfera della città vecchia.  

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04 gen 2018

Volo Blu Air Bacău-Catania dirottato a Palermo: le rassicurazioni della compagnia aerea

di Roberto Lentini

A causa delle condizioni meteorologiche avverse, il volo Blue Air B2945 che è decollato oggi da Bacău a Catania è stato costretto a raggiungere l'aeroporto di riserva Palermo, dove i 126 passeggeri e i 6 membri dell'equipaggio sono atterrati al sicuro. La causa esatta della quale l'aeromobile Boeing 737 ha dovuto interrompere la corsa è stato principalmente il vento forte con raffiche di taglio e turbolenze gravi nei pressi dell'aeroporto; subito dopo la fine di questi fenomeni meteorologici, l'aeromobile ha proseguito il volo verso Catania, dove ha preso i passeggeri del volo di ritorno Catania-Bacău.A seguito delle diverse interpretazioni della stampa sull'atterraggio del volo 0 B2945 Bacău-Catania, la compagnia Blue Air si trova a puntualizzare alcuni aspetti estremamente importanti. In nessun momento del volo la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio è stata messa in pericolo. L'aeromobile, infatti, non ha dichiarato atterraggio di emergenza e l'avvicinamento ai fini dell'atterraggio a Catania si è svolto secondo procedure standard; il comandante, sperimentando le condizioni meteorologiche avverse, ha deciso di interrompere la procedura di atterraggio per raggiungere l'aeroporto di Palermo. L'aeromobile non ha sperimentato alcun difetto tecnico o di altra natura durante il volo o l'atterraggio.  

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03 gen 2018

Fontanarossa sulla rotta dei grandi aerei: atterrato oggi un A330 della Turkish Airlines

di Amedeo Paladino

Stamani è atterrato nell'Aeroporto di Catania un A330 della Turkish Airlines. Si tratta di un aeromobile di grandi dimensioni, utilizzato dalle compagnie aeree su rotte di medio-lungo raggio e che può trasportare un numero di persone doppio rispetto ai normali aerei di linea. La cabina differisce anche per via del doppio corridoio e della conseguente disposizione delle poltrone: tre ai lati, zona finestrino, e quattro nella corsia centrale. Il volo della Turkish Airlines è atterrato ai piedi dell'Etna con 289 passeggeri a bordo ed è ripartito alla volta di Istanbul con altri 265. Città al confine tra Asia ed Europa, Istanbul rappresenta con il suo scalo Ataturk uno dei sette hub internazionali che, collegato a Catania con il volo diretto della Turkish, consente di proseguire il viaggio verso rotte intercontinentali. Gli altri hub sono Amsterdam (Schipol), Francoforte (Main), Londra (Gatwick), Monaco (Franz Josef Strauss), Parigi (Charles De Gaulle) e, dalla prossima estate, Dubai (Al-Maxtoum). Non è la prima volta che un A330 fa scalo a Fontanarossa: il 4 gennaio 2015 lo stesso modello di aeromobile della Turkish Airlines fece rotta su Catania. La scelta, da parte delle compagnie aeree, di un aeromobile più grande e più capiente è legata all'esigenza di supportare la maggiore domanda di trasporto che si verifica sia in alta stagione (in estate) che a fine anno, durante le festività natalizie. Un flusso straordinario di viaggiatori e turisti che l'Ufficio Analisi Dati di SAC aveva previsto stimando in 407mila i transiti da/per Fontanarossa nel periodo compreso fra il 21 dicembre e l'8 gennaio 2018, periodo in cui si è raggiunto anche lo storico record dei 9 milioni di passeggeri annui. Le previsioni di traffico registravano anche un significativo aumento del 13,84% del segmento estero con 102.000 passeggeri diretti o provenienti da destinazioni internazionali. Negli anni scorsi sono atterrati aerei di stazza anche superiore al A330, come il Boeing 747 della Corsair, l’MD11 di Alitalia, il Boeing 777 di Air Europe e il Boeing 767 di Monarch e Austrian Airlines. Naturalmente tali aerei non erano a pieno carico in quanto essi hanno bisogno di una pista molto più lunga per decollare e atterrare in questo assetto. Una delle priorità per lo sviluppo dello scalo catanese è l’interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa che consentirà la creazione di una nuova pista lunga 3.100 metri idonea al traffico intercontinentale: il costo dell’operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle Ferrovie dello Stato. L’atterraggio e il decollo di aerei di grandi dimensioni non è comunque legato solo alla lunghezza della pista ma anche dalle taxiways (piste e raccordi di rullaggio) e delle dotazioni degli apron (piazzali): nel breve periodo verranno utilizzati circa 11 milioni di euro per lavori di riqualifica ampliamento delle infrastrutture dei piazzali. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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31 dic 2017

Capodanno in piazza a Catania: iniziative, divieti, viabilità e metropolitana

di Mobilita Catania

"Intrecci, figurazioni in musica per Vincenzo Bellini" è il titolo della performance artistica, organizzata dall'Amministrazione comunale, con la direzione artistica di Valerio Festi e la regia di Monica Maimone, che accompagnerà piacevolmente la Città nel passaggio verso l'anno nuovo, il 2018. Le disposizioni del traffico, la sicurezza, la metropolitana. L'inizio dell'evento è previsto per le 22.30 in piazza Università e in un secondo momento si sposterà in piazza Duomo. La manifestazione definita dal suo stesso organizzatore, notte-spettacolo, proietta Catania tra le grandi capitali europee puntando sulla figura e le musiche del cigno catanese tra oniriche macchine volanti, coreografie verticali di acrobati e ballerini, maschere e videomapping e djset finale. A piedi e in metropolitana È consigliabile che il pubblico arrivi per tempo, usufruendo anche del trasporto in Metropolitana che sarà aperta anche per il rientro, fino alle due del mattino. Gli automobilisti che arrivano dalla parte nord della città e che transitano da viale Mediterraneo e via Vincenzo Giuffrida possono utilizzare il parcheggio di viale Raffello Sanzio e prendere la metropolitana; la stazione più vicina all'area di sosta “Sanzio” è la stazione Giuffrida che dista solo 4 minuti di strada a piedi dal parcheggio; in alternativa vi consigliamo di lasciare l'auto nei pressi delle altre stazioni della metropolitana e giungere fino in centro alla stazione Stesicoro, nei pressi dell'omonima piazza e a pochi minuti dalle piazze Università e Duomo. La zona sarà transennata e controllata dalle forze dell'ordine, per garantire ordine, sicurezza e tranquillità per tutti. Il pubblico potrà accedere all'area della manifestazione da entrambe le piazze ma soltanto da alcuni accessi dove sarà attivo un filtraggio del pubblico. In piazza Università si entrerà da tre strade: via Etnea, via Santa Maria del Rosario (a fianco di palazzo Sangiuliano), via Roccaforte (a fianco della sede principale dell'Università). Chi volesse invece accedere da piazza Duomo potrà farlo via Vittorio Emanuele II e dalla Porta Uzeda. Anche questi varchi saranno presidiati. Alla fine dello spettacolo il deflusso è prevista dai seguenti punti: da piazza Università si uscirà da via La Piana (a fianco la sede principale dell'Università) e da via Euplio Reina (a fianco di palazzo San Giuliano). Da piazza Duomo il deflusso avverrà dalle vie: Erasmo Merletta (a fianco di Palazzo degli Elefanti), via Garibaldi e via Vittorio EmanuelII e dal lato della Cattedrale, verso il mare. Nell'area saranno fruibili bagni chimici anche per disabili, e precisamente nelle vie: Roccaforte, Erasmo Merletta e Porta Uzeda. Le disposizioni del traffico Per consentire lo svolgimento in sicurezza della festa di fine anno nelle piazze Duomo e Università, sono stati disposti alcuni provvedimenti temporanei di circolazione. In particolare, è stato istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati, dalle ore 20 alle ore 24 di sabato 30 dicembre e dalle ore 14 di domenica 31 dicembre sino alle ore 9 di lunedì 1 gennaio, e comunque sino a cessate esigenze, nei seguenti tratti viari: via Etnea (tratto compreso tra via Antonino di Sangiuliano e piazza Duomo); via Garibaldi (tratto compreso tra piazza Duomo e piazza Mazzini); via Vittorio Emanuele II (tratto compreso tra piazza San Francesco d'Assisi e piazza San Placido); piazza Università; piazza Duomo; Porta Uzeda; via Biscari; via Vasta; via Mancini; via Collegiata; via Fragalà; via La Piana; via Euplio Reina; via Roccaforte; via S. M. Del Rosario; via Raddusa; via Merletta. Negli stessi tratti viari, su entrambi i lati, è istituito inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli, eccetto che per quelli autorizzati. La Prefettura di Catania, in sede di riunione del Comitato provinciale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica per prevenire eventuali situazioni pregiudizievoli per l'ordine e la sicurezza pubblica in relazione all'alto numero di presenze previste, ha disposto il divieto di ingresso e transito ai veicoli pesanti di massa superiore alle 3.5 tonnellate dalle ore 18 del 31 dicembre alle 7 del 1 gennaio 2018. L'area urbana sulla quale vige la disposizione comprende il perimetro tra piazza Europa, Corso Italia, viale XX Settembre, viale Regina Margherita, viale Mario Rapisardi, piazza Eroi d'Ungheria, via Palermo, piazza Palestro, via Acquicella, via della Concordia e via SS. Maria Assunta. Ordinanze di divieto vetro, superalcolici e botti Il sindaco ha emesso un'ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di bevande in vetro (viene previsto l'uso di bicchieri monouso in plastica) e i superalcolici di gradazione superiore ai 21 gradi. I divieti saranno in vigore in piazza Duomo, piazza Università e nelle vie limitrofe e fino ad un raggio di 200 metri, a partire dalle ore 14 del 31 dicembre e fino alle ore 6 dell'1 gennaio 2018. I gestori degli esercizi commerciali che contravverranno impegnati il le disposizioni saranno sanzionati in base a quanto previsto dalla normativa. Una ulteriore ordinanza vieta i botti e i giochi pirotecnici in genere per tutto il periodo delle feste e cioè dal 30 dicembre 2017 alle ore 12 del 7 gennaio 2018. In caso di violazione, sono previste sanzioni amministrative - pecuniarie a partire dall'importo di 100 euro fino a 500 euro a cui si aggiungono quelle relative ad ulteriori, eventuali illeciti. Entrambi i provvedimenti nascono a tutela della sicurezza e dell'incolumità di chi parteciperà alle iniziative di intrattenimento e anche per l'ordine pubblico su cui saranno Corpo dei Vigili urbani e le altre Forze dell'Ordine. L'Amministrazione comunale naturalmente fa appello al senso di responsabilità individuale ed alla sensibilità collettiva, affinché ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che potrebbero derivare dai propri comportamenti, soprattutto nelle aree dove sono programmate le iniziative che richiameranno notevole afflusso di pubblico, di ogni età, per festeggiare il Capodanno a Catania. Un comportamento consapevole assicurerà a tutti una serata piacevole e senza brutte sorprese.

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30 dic 2017

Assaeroporti, l’aeroporto di Catania a novembre si conferma sesto scalo nazionale per movimenti passeggeri

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di novembre, confermando i dati positivi per l’aeroporto di Catania. L'aeroporto di Catania, per il mese di novembre, conferma la sesta posizione per movimento passeggeri e come la principale infrastruttura strategica per il territorio, motore dell’economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri riferito al mese di ottobre: Fiumicino (Roma) con 2.833.610 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,6% Malpensa (Varese) con 1.598.444 passeggeri in transito e una crescita del 11,0% Orio al Serio (Bergamo) con 898.234 passeggeri in transito e una crescita del 7,4% Tessera (Venezia) con 642.808 passeggeri in transito e una crescita del 6,8% Linate (Milano) con 725.254 passeggeri in transito e una crescita negativa del -4,7% Fontanarossa (Catania) con 591.881 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Capodichino (Napoli) con 588.494 passeggeri in transito e una crescita del 49,8% Borgo Panigale (Bologna) con 583.297 passeggeri in transito e una crescita del 5,4% Ciampino (Roma) con 477.260 passeggeri in transito e una crescita del 1,2% Punta Raisi (Palermo) con 416.002 passeggeri in transito e una crescita del 25,6% Per l’aeroporto di Catania i 591.881 passeggeri in transito sono così suddivisi: 466.745 passeggeri su voli nazionali con una crescita del 7,4% 124.685 passeggeri su voli internazionali con una crescita del 10,8% 115.337 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E. con una crescita del 9,0%. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi undici mesi del 2017: Roma Fiumicino con 38.181.791 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Milano Malpensa con 20.508.212 passeggeri in transito e una crescita del 14,7% Bergamo con 11.416.802 passeggeri in transito e una crescita del 11,1% Venezia con 9.754.547 passeggeri in transito e una crescita del 8,0% Milano Linate con 8.842.576 passeggeri in transito e una crescita negativa del -0,9% Catania con 8.506.376 passeggeri in transito e una crescita del 16,1% Napoli con 7.981.293 passeggeri in transito e una crescita del 25,7% Bologna con 7.598.190 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Roma Ciampino 5.432.591 in transito e una crescita del  10,1% Palermo con 5.350.587 passeggeri in transito e una crescita del 7,7% Da registrare il traguardo raggiunto il 22 dicembre con la quota 9 milioni di passeggeri transitati nel corso dell’anno: confermando il ruolo dell’aeroporto di Catania, il maggiore del sud Italia, come infrastruttura strategica per il territorio, motore dell’economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. Inoltre tra il 21 dicembre e l’8 gennaio 2018, l’Ufficio Analisi Dati di SAC ha previsto un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016, quando i transiti furono 379.424). Nel dettaglio: 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84).   Ti potrebbe interessare:   Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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