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27 giu 2018

flydubai inaugura il primo volo diretto tra Dubai e la Sicilia, collegando Catania a 200 destinazioni nel mondo

di Mobilita Catania

flydubai, grazie alla partnership con Emirates, offre maggiori frequenze e collegamenti più facili: da Catania a Dubai e oltre 200 destinazioni nel mondo. Una delegazione proveniente da Dubai, incluso H.E. Liborio Stellino, Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Jeyhun Efendi, Senior Vice President, Commercial Operations di flydubai, Thierry Aucoc, Senior Vice President Commercial di Emirates, è arrivata all’Aeroporto Internazionale di Catania (CTA) per inaugurare l’inizio dei voli diretti tra Dubai e la Sicilia. La delegazione ha incontrato, una volta atterrata, Muhannad Alnaqbi, Vice Capo Missione degli Emirati Arabi Uniti in Italia, e Nico Torrisi, AD di SAC. flydubai offre voli diretti per Catania e, grazie alla partnership con Emirates, saranno parte del codeshare esistente tra le due compagnie, che offre opzioni di viaggio senza eguali. flydubai conta in Europa un network di collegamenti composto da 27 destinazioni, tra cui Bosnia ed Erzegovina, Bulgheria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia (da ottobre), Grecia, Italia, Macedonia, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Turchia ed Ucraina. Jeyhun Efendi, Senior Vice President, Commercial Operations di flydubai, ha dichiarato: “In Medio Oriente siamo stati la prima compagnia aerea a prendere in consegna il Boeing 737 Max 8. Nell’inaugurazione di oggi, abbiamo annunciato che Catania è una delle destinazioni, nel nostro crescente network, ad essere regolarmente servita dal velivolo più nuovo della nostra flotta. La convenienza dei voli diretti per Dubai, così come i collegamenti in arrivo, apriranno le porte del mondo ai nostri passeggeri. Il professionale e amichevole servizio di bordo di flydubai, unito al comfort dei nostri nuovi aeromobili, con i sedili completamente reclinabili presenti in Business Class, garantiranno ai nostri passeggeri un’eccezionale esperienza di viaggio”. Il nuovo Boeing 737 MAX 8 di flydubai offre ai passeggeri un comfort maggiore e una migliore esperienza di viaggio. Le nuove caratteristiche di bordo, come il sedile completamente reclinabile in Business Class e l’aggiunta di un maggiore spazio e di privacy, permettono ai passeggeri di riposare in maniera confortevole durante il volo. L’Economy Class offre sedili RECARO, disegnati per ottimizzare lo spazio e il comfort, così che i passeggeri possano accomodarsi, rilassarsi e godersi il volo. flydubai dispone, inoltre, di un eccezionale intrattenimento in volo, con uno schermo full HD di 11.6 pollici e una vasta scelta di film, serie tv, musica e giochi in inglese, arabo e russo. In aggiunta, gli interni del Boeing Sky, con linee fluide e pareti delicatamente scolpite forniscono ai passeggeri un ambiente di viaggio ancora più rilassante. Emirates opererà su questa rotta in codeshare grazie alla partnership con flydubai annunciata a luglio 2017. I passeggeri Emirates che prenotano utilizzando il codeshare, ricevono pasti gratuiti e la registrazione del bagaglio con Emirates, anche sui voli operati da flydubai, sia in Business Class che in Economy Class. Con questa collaborazione, i passeggeri provenienti dalle centinaia di destinazioni, che includono sei continenti in oltre 80 paesi, avranno l’opportunità di viaggiare per Catania via Dubai. Thierry Aucoc, Senior Vice President, Commercial Operations (Europa & Russia) di Emirates ha dichiarato: "La nostra partnership con flydubai consente ai viaggiatori di Catania e dintorni di raggiungere facilmente le destinazioni del network di Emirates, in particolare Dubai, Tailandia, Australia, Egitto e Cina: tutte destinazioni popolari per i viaggiatori locali. Ci aspettiamo inoltre che il volo aumenti il numero di visitatori nell’isola, in particolare dai principali mercati in entrata come Melbourne e Sydney ". H.E. Liborio Stellino, Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi, ha dichiarato: “Il nuovo collegamento di flydubai con Catania consentirà, in modo efficace, che il Sud Italia sia direttamente collegato all'ampio network di Dubai. Si tratterà di un ulteriore tassello della già ricca partnership esistente tra Italia ed Emirati Arabi Uniti. Un simile sviluppo positivo nei collegamenti diventerà immediatamente uno strumento molto utile per entrambi i paesi; un approccio win-win, che creerà un impatto positivo sui settori del turismo e del commercio ". Dubai è nota per le sue spiagge incontaminate, dune di sabbia, resort di lusso e per le numerose esperienze culinarie e di shopping. Il Burj Khalifa, con i suoi 830 metri di altezza, domina lo skyline pieno di grattacieli. Ai suoi piedi si trova la Dubai Fountain, con getti d’acqua e luci che si muovono a tempo di musica. Dubai ha attirato, solo nel 2017, più di 1.5 milioni di turisti, numero desinato a crescere ulteriormente. Nico Torrisi, Amministratore Delegato della Società Aeroporto Catania (SAC), ha dichiarato: “Il lancio del nuovo volo diretto tra Catania e Dubai facilita il collegamento per la Sicilia da un importante hub di importanza mondiale per l’aviazione. Questo supporta la promozione della Sicilia come destinazione unica, ricca di arte e di storia, rendendola una meta gettonata tra i turisti provenienti da Dubai, Asia Orientale, Australia e Nuova Zelanda. Inoltre, incentiverà ulteriormente il commercio, e aiuterà ad attrarre investimenti in Sicilia”. Il programma inaugurale in Sicilia ha avuto inizio con una conferenza stampa per i media locali e per giornalisti provenienti da Roma e Milano, e si è concluso con una cena di gala per i principali partner commerciali. Inoltre, flydubai ha portato un gruppo di giornalisti e di influencer dagli Emirati Arabi Uniti, dal Golfo Persico e dall’india per mostrare Catania e la Sicilia come mete preferite dai turisti. I voli flydubai da e per Catania sono iniziati il 13 giugno 2018. Il volo FZ768/FZ767 di flydubai opera tra l’Aeroporto di Catania (CTA) e l’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB), al Terminal 2. Le tariffe di Business Class per Dubai partono da 2.009 euro e includono tutte le tasse e 40kg di franchigia bagaglio. I voli possono essere prenotati attraverso il sito flydubai (flydubai.com), l'app ufficiale di flydubai, il Contact Center a Dubai raggiungibile al numero (+971) 600 54 44 45, i negozi di viaggio flydubai o tramite i nostri partner di viaggio. Per pacchetti di viaggio competitivi, visita Holidays by flydubai che offre ai passeggeri migliaia di opzioni alberghiere adatte a tutti i budget e servizi accessori inclusi trasferimenti aeroportuali, pacchetti turistici, facilitazione del visto degli Emirati Arabi Uniti, noleggio auto ed escursioni, tutte disponibili tramite un'unica prenotazione. Per l'orario completo e le tariffe, visitare: https://www.flydubai.com/en/plan/timetable

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22 giu 2018

Aeroporto di Catania, con Telepass ancora più innovativi, semplici e veloci i parcheggi SAC

di Amedeo Paladino

Stamane nei parcheggi dell'Aeroporto di Catania P1, P2 e P4, è entrato in funzione il sistema di pagamento Telepass: si tratta di un servizio che velocizza ulteriormente l'accesso e l'uscita dalle aree di sosta e consente ai clienti Telepass di transitarvi ancora più facilmente: non dovranno infatti né ritirare il ticket all'ingresso, né pagare la sosta alle casse automatiche perché il sistema "legge" la targa, come succede nei caselli autostradali, e autorizza l'accesso e di conseguenza il pagamento sul conto corrente indicato. A illustrare l'ultima novità del nuovo Sistema Gestione Parcheggi di SAC, introdotto lo scorso mese di marzo e nel giro di pochi giorni entrato subito a regime proprio perché semplifica tutte le procedure, sono Nico Torrisi, AD di SAC, Dante Antognoni, AD di Telepass Pay, e Franco Oliva, AD di HUB Italia, l'azienda che ha rinnovato, automatizzandolo, il sistema parcheggi di SAC. "Quello del Telepass – spiega Nico Torrisi, AD SAC – è un servizio molto atteso dai nostri utenti, in particolare dai residenti nella Sicilia Orientale, dove da circa vent'anni è presente nei caselli dell'autostrada Catania-Messina e in parte della Messina-Palermo. Da tempo registravamo richieste proprio per la comodità di gestione: l'apparecchio Telepass già montato sulle auto è in grado di "dialogare" con il lettore installato nei nostri parcheggi. Restano confermati i 15 minuti di sosta gratuita per chi utilizza P1 e P2 (sosta breve) consentendo agli accompagnatori di caricare e scaricare passeggeri e bagagli all'interno degli stessi parcheggi, in assoluto i più vicini al terminal, da cui distano appena 40 e 20 metri. SAC prosegue negli interventi che aumentano e migliorano i servizi e l'esperienza in aeroporto dei passeggeri: entro la fine del 2018 saranno infatti aperti al pubblico i parcheggi P3 e P5, con le funzionalità (pagamento e Telepass) di tutti gli altri. Analoghe le funzioni anche del P6, nell'ex area del campo sportivo". Come funziona il sistema Telepass in aeroporto? Si entra e si esce senza ritirare biglietto e senza passare dalle casse: basta avvicinarsi alla barra, attendere l'apertura ed entrare nel parcheggio secondo la modalità "stop & go". Non ci sono costi aggiuntivi, la tariffa viene addebitata in via posticipata sul conto Telepass; il dettaglio delle soste è sempre disponibile sul sito telepass.com o nell'app; infine si può creare facilmente la nota spese, e quindi distinguere i casi in cui viene usato per occasioni di lavoro da quelle di natura privata e familiare. Nel caso in cui il sistema non riconosce il Telepass (apparato non regolare), il cliente ritira il ticket alla colonnina e al termine della sosta paga alla cassa automatica. Nei parcheggi dell'Aeroporto di Catania non è attivo il servizio col Telepass ricaricabile. Dante Antognoni, Amministratore Delegato di Telepass Pay, dichiara: "Telepass sta proiettando sempre più il proprio know-how anche al di fuori dell'autostradale per soddisfare le esigenze della propria clientela attraverso servizi utili, semplici, innovativi al passo con l'evoluzione della tecnologia, che proprio come Telepass, non si ferma mai. L'avvio del servizio nel parcheggio presso l'aeroporto di Catania, rappresenta un ulteriore traguardo raggiunto da Telepass grazie alla proficua collaborazione con SAC. L'impegno del Gruppo Telepass nell'offrire sempre più servizi di pagamento legati alla mobilità sia in contesto urbano che extra-urbano è ancora più evidente con l'offerta di Telepass Pay, che offre un'unica app per il pagamento dei servizi di mobilità. L'obiettivo è permettere di fare tutto attraverso una sola piattaforma di prenotazione, un solo addebito a fine mese e magari con qualche sconto in più! Oggi benzina, strisce blu e taxi; tra poco pagamento del bollo, sharing mobility e molto altro. Per la città di Catania stiamo pianificando il lancio dell'offerta di servizi Telepass Pay, in primis il servizio di pagamento della sosta sulle strisce blu con l'app Telepass Pay." A curare il radicale ammodernamento del sistema dei parcheggi dell'Aeroporto di Catania è stata la HUB Parking Technology, divisione del Gruppo FAAC dedicata ai sistemi di gestione professionale di parcheggi a pagamento. Introducendo migliori livelli di servizio, standard tecnologici e di sicurezza, HUB ha rinnovato le sei aree di parcheggio di Fontanarossa dotando i 15 varchi di periferiche con sistema di riconoscimento targhe e Telepass che, insieme alle barriere a led, alle casse di pagamento con lettore QR e al nuovo sistema di segnaletica verticale, sono gestiti da remoto e consentono una più fluida circolazione dentro le aree di sosta. "HUB Italia – ha detto Franco Oliva, AD HUB Italia - raggiunge oggi un traguardo importante, consolidando la sua presenza in Sicilia e rafforzando la sua posizione nel segmento di parcheggio aeroportuale. Siamo orgogliosi di essere partner tecnologici per Fontanarossa, e di avere supportato con le nostre forze innovative il radicale cambio di passo dell'offerta di sosta dell'aeroporto." Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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21 giu 2018

L’aeroporto di Catania aderisce alla Festa della Musica: tre orchestre scolastiche allietano la partenza dei passeggeri di Fontanarossa

di Mobilita Catania

E’ cominciato con l’Inno d’Italia, e poi brani di Shostakovich, Brahms e Gershwin, l’omaggio alla Festa della Musica 2018 da parte dell’Aeroporto di Catania che ha programmato tre momenti musicali, nel corso della giornata, aderendo alla manifestazione promossa dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), dall’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e dalla SIAE. Grande l’accoglienza da parte dei passeggeri in transito che, attratti dal fascino di partiture celebri e orecchiabili, si sono radunati attorno alle orchestre per seguire l’esibizione dei giovani musicisti. Tre gli appuntamenti, oltre cento gli studenti delle tre diverse orchestre scolastiche di Catania e Paternò che hanno accolto l’invito della SAC. Analoghe iniziative, coordinate da Enac e Assaeroporti, in altri 21 scali italiani “Nel solco di eventi precedenti – spiegano Daniela Baglieri e Nico Torrisi, Presidente e AD di SAC - che guardavano al territorio facendo spazio al talento dei giovani, SAC ha voluto coinvolgere il mondo della scuola, già quotidianamente presente in aeroporto con i progetti di Alternanza Scuola Lavoro conseguenti al protocollo con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania e il dirigente Emilio Grasso. Siamo grati per la partecipazione entusiasta di questi ragazzi e ringraziamo di cuore tutti: alunni, docenti, presidi e tutto il personale della SAC, l’Enac, le forze dell’ordine la cui sinergia è stata fondamentale per condividere con il numeroso ed eterogeneo pubblico dell’Aeroporto di Catania la gioia di un momento di festa, di aggregazione e di armonia interculturale nel linguaggio universale che è proprio della musica”. Ad aprire il programma della Festa della Musica nell’Aeroporto di Catania sono stati gli alunni di 1, 2 e 3 anno del Liceo Musicale Angelo Musco di Catania. Diretti dalla prof.ssa Erica Lo Giudice, hanno eseguito musiche di Mozart, Rossini, Gershwin, Armstrong, Bach, Morricone, Brahms, Shostakovich, Duke Ellington e vari ensemble. Alle 13, sempre in sala Partenze, è toccato agli alunni del Liceo Musicale Turrisi Colonna, con grandi classici come Pachelbel, Mozart, Chaikovsky e Grieg fino al ragtime di Scott Joplin. Autori jazz europei e internazionali invece nel pomeriggio. Alle 17, in sala Arrivi, gli alunni dell’Istituto Redi di Paternò con la Redi Jazz Orchestra e un programma irresistibile: una carrellata dei più popolari standard jazz con brani di Gershswin, Cole Porter, Timmons, Hancock, Rodgers, De Morale e del chitarrista jazz francese Django Reinhartd.

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25 mag 2018

Fontanarossa, aereo dichiara emergenza e rientra in aeroporto

di Mobilita Catania

Problemi tecnici stamattina per un volo dell'Enter Air, partito dall'aeroporto di Fontanarossa e diretto a Nantes, che ha effettuato un atterraggio d'emergenza, rientrando nuovamente all'aeroporto di Catania. Il volo ENT863 della compagnia charter polacca con a bordo 177 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio ha dichiarato emergenza generale dopo pochi minuti dal decollo, inserendo il codice SQUAWK 7700 che significa emergenza generica a bordo e dopo aver sorvolato per un po’ di tempo lo spazio aereo di Catania per consumare carburante, è atterrato in pista secondo le procedure di sicurezza coordinate da Enac. Sui piazzali erano schierati i Vigili del Fuoco con i mezzi antincendio, come previsto dalla procedure internazionali. L’atterraggio è stato regolare e lo scalo, dove il traffico aereo ha subito inevitabili disagi con alcuni dirottamenti (e voli rientrati a seguire), è tornato operativo dalle 12.37. I passeggeri del volo diretto a Nantes sono stati riaccompagnati nella struttura ricettiva che li ha ospitati durante il soggiorno in Sicilia. La compagnia aerea ha fatto sapere che ripartiranno domani pomeriggio, 26 maggio, con un volo specifico. Immagine di copertina di Sicilia in Volo  

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24 mag 2018

Interporto di Catania, pubblicato il bando di gara per il polo intermodale

di Mobilita Catania

La Società degli Interporti Siciliani Spa, ha emesso nei giorni scorsi un nuovo bando per i lavori di realizzazione del Polo Intermodale con revisione della progettazione esecutiva che comprende tra gli altri il monitoraggio Ambientale ante operam e in corso d'opera, la bonifica da ordigni bellici e le attività di espianto e ricollocazione degli ulivi presenti nell'area oggetto dell'appalto. L'importo posto a base di gara ammonta a Euro 29.642.081,22 oltre IVA, soggetto a ribasso. L'interporto di Catania è gestito dalla S.I.S., Società Interporti Siciliani S.p.A., ed è un grande complesso intermodale in fase di ultimazione a sud della città di Catania, tra la stazione ferroviaria di Bicocca e la zona industriale di Catania. Si tratta di un centro di trasporto ed interscambio delle merci dotato di impianti capaci di integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma. Occuperà, una volta ultimato, un’area complessiva di 212.000 metri quadrati. La superficie dell'interporto è divisa in 166.000 metri quadrati al Polo Logistico e 46.000 metri quadrati all’area di sosta, collegati anche con strada dedicata allo scalo di Bicocca connesso alla linea Messina-Catania-Siracusa. L’interporto sarà connesso con la Tangenziale di Catania che garantisce il collegamento con la rete stradale e autostradale, con il Porto di Catania e con l’Aeroporto di Fontanarossa. L’area specifica destinata al Polo Intermodale, dell’estensione di 125.000 metri quadrati, è delimitata a sud-est dal fascio di binari della stazione di Bicocca, a sud-ovest dalla Tangenziale di Catania e a nord-ovest dalla linea ferroviaria Catania-Palermo. Ti potrebbe interessare:     Interporto di Catania, scheda dell'opera

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21 mag 2018

Tondo Gioeni, da domani nuova viabilità in vigore nelle strade a monte: ecco il piano di circolazione

di Mobilita Catania

Avranno inizio nella mattinata di domani, martedì 22 maggio, i lavori di spostamento dei new jersey siti in prossimità di via Prof. Giarrizzo (ex via Albertone). Le operazioni di spostamento sono propedeutiche alla realizzazione del nuovo piano di circolazione della zona a nord del Tondo Gioeni. Contemporaneamente sono state disposte delle modifiche nella viabilità: in particolare, i veicoli provenienti da nord di via Pietra dell'Ova saranno deviati lungo la via Prof. Giarrizzo (già via Albertone), da dove sarà possibile raggiungere via Del Bosco per tutte le direzioni. È stato istituito, inoltre, il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto per i residenti, nelle seguenti strade: Di Mattei, Pietra dell'Ova (nel tratto tra via Giambattista Grassi e via Mario Albertone) e corsia ovest  di via Giambattista Grassi (nel tratto tra le vie Grasso e Di Mattei). Ecco la planimetria col nuovo piano viario: Ai lavori, coordinati dall'ufficio sottosuolo della direzione LL.PP., parteciperanno i reparti delle Manutenzione Strade e dell'UTU che sta predisponendo la segnaletica. Pattuglie del Corpo della Polizia Municipale saranno in loco per fluidificare la viabilità.

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17 mag 2018

Il Raddoppio Ferroviario cambierà il volto di Catania: illustrato oggi il progetto

di Mobilita Catania

È stato illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il nuovo tracciato per il raddoppio della tratta Zurria-Acquicella del passante ferroviario catanese: un progetto che cambierà il volto del centro storico e che Mobilita Catania aveva anticipato gli scorsi giorni. A distanza di anni dalle prime ipotesi progettuali, la delibera della giunta comunale pubblicata l'11 maggio 2018 ha segnato una svolta storica per la città di Catania. Per meglio chiarire il tema, gli scorsi giorni sulle nostre pagine abbiamo tracciato un’introduzione riepilogativa dell’evoluzione del progetto di passante ferroviario nell’ultimo decennio. Il progetto è stato illustrato nei dettagli nel corso di un incontro presieduto dal Sindaco e al quale sono intervenuti l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo con la dirigente Rosanna Pelleriti, il responsabile dei lavori del Nodo Catania di Rfi Salvatore Leocata, il progettista di Italferr, Raffaele Marino, altri tecnici e i rappresentanti del Forum catanese della Cultura e dell'Ambiente con l'esponente del Fai Giovanni Condorelli e dell'Istituto italiano dei Castelli Filippo Cosentino. "Le associazioni e la Società civile - ha affermato il sindaco Bianco - scesero in campo contro il progetto presentato nel 2013 e che avrebbe avuto un impatto inaccettabile sul centro storico. Il sindaco di allora, Raffaele Stancanelli, si oppose, io mi schierai con lui. Cominciò così una lunga battaglia che oggi prevede di realizzare sì il raddoppio ferroviario ad alta velocità che è importantissimo per tutta la Sicilia, ma farlo con un percorso sotterraneo, salvaguardando tutti gli edifici storici". Cosentino ha ricordato come l'allarme per il progetto iniziale fosse stato lanciato dall'allora presidente di Italia Nostra, l'architetto Antonio Pavone e Condorelli ha ripercorso gli interventi compiuti come Forum "per evitare lo scempio". È stato sottolineato però come da una gaffe clamorosa, lo sventramento, sia nato un progetto di grande respiro, "Che disegna una Catania moderna e rispettosa dell'antico". Nel dicembre scorso le Ferrovie avevano avviato i primi confronti con Assessorato all'Urbanistica, Soprintendenza, Autorità Portuale, Capitaneria di Porto, per analizzare il percorso nei dettagli. Erano emerse alcune criticità e si era lavorato per risolverle. Alla fine di aprile, è stata consegnata al Comune la documentazione tecnica predisposta da Rfi e Italferr che comportava un ulteriore miglioramento per la città rispetto al progetto e al percorso precedenti. Il nuovo tracciato - che elimina le interferenze con le Terme dell'Indirizzo ed evita il passaggio sotto la chiesa di San Sebastiano come richiesto dalla Soprintendenza -  prevede il miglioramento dell'ingresso per la fermata di Duomo-Porto da Piazza Borsellino, la ricollocazione della fermata intermedia Ursino in una diversa posizione ma sempre nell'ambito del quartiere San Cristoforo ed elimina la fermata di Acquicella. "Il tracciato - ha spiegato Bianco - sarà lungo poco meno di cinque chilometri, con quasi quattro in galleria (uno artificiale e due e mezzo artificiale, compresa quella sotto la darsena). La Stazione ferroviaria si troverà dodici metri sotto il livello attuale, la ferrovia passerà sotto il porto e ci saranno ben due stazioni metropolitane lungo la tratta. Una sarà in piazza Borsellino, sostanzialmente per servire la zona turistica, la Villa Pacini e piazza Duomo. L'altra sarà in via Plebiscito, nel cuore di San Cristoforo e dunque dando anche respiro a un quartiere che ha un elevato grado di sofferenza. Il progetto prevede inoltre che, sulla linea degli Archi della Marina, là dove ora ci sono i binari, saranno creati un percorso pedonale e anche una pista ciclabile. Lo stesso vale per la Galleria e la trincea di Acquicella. E tutto questo nel cuore antico della città. Con le stazioni che saranno progettate per avere limitati impatti visivi e funzionali a salvaguardia del Barocco catanese Patrimonio Unesco. Insomma, davvero uno straordinario progetto, una delle più belle realizzazioni che si concretizzeranno nei prossimi anni nella nostra città". "La nuova progettazione del raddoppio fra Catania centrale e Catania Acquicella - ha confermato l'ing. Leocata - rappresenta un'opera di grande importanza che da una parte risolverà un collegamento ferroviario antico, antiquato e inadatto, e dall'altra darà alla Città nuove fermate e nuovi servizi, sia metropolitani che regionali. E questo in quanto Catania sarà al centro del nuovo itinerario ferroviario ad elevata velocità e capacità Messina-Catania-Palermo e offrirà anche una serie di servizi metropolitani che interesseranno il Duomo, San Cristoforo e i collegamenti con la Circumetnea". L'idea del progetto è quella integrare il tracciato e le stazioni della nuova ferrovia, nelle parti fuori terra, con l'innovativo programma dell'Amministrazione per la riqualificazione del waterfront e delle zone d'interazione tra centro urbano, Porto e ferrovia. Il fine è quello di migliorare l'attuale sistema di trasporto collettivo con la realizzazione di smart station per la mobilità integrata (ferro, gomma, aria, acqua). Il progetto prevede nel tratto di ferrovia dismessa tra la piazza Borsellino e il Castello Ursino la realizzazione di un percorso ciclopedonale e nuove destinazioni d'uso per le opere ferroviarie dismesse che saranno riqualificate.   Ti potrebbe interessare:  Passante Ferroviario di Catania: sviluppi futuri Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune  

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