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28 mar 2017

Metropolitana, venerdì apre senza la stazione di Cibali: orari e frequenze

di Andrea Tartaglia

Venerdì, a mezzogiorno, aprirà i battenti la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana di Catania che, unita alla già operativa tratta Borgo-Stesicoro, permetterà a catanesi e non di raggiungere in pochi minuti il cuore della città dalla periferia nord-occidentale. Rimarrà chiusa, inizialmente, la stazione di Cibali: esigenze di completamento dei lavori, complessi per ragioni di natura tecnico-idraulica, hanno fatto propendere per una sua apertura in un secondo momento. Ne ha dato notizia la Ferrovia Circumetnea (che, com'è noto, gestisce il servizio della metropolitana di Catania), la quale ha comunicato le seguenti informazioni riguardanti orario di esercizio e frequenze dei treni della linea Nesima-Stesicoro: per il momento restano pressoché invariati. In una prima fase, si effettueranno 148 corse al giorno su tutta la linea metropolitana. La prima corsa partirà dalla stazione di Nesima alle ore 6:40 mentre la prima corsa dalla stazione di Stesicoro partirà alle ore 7:00. L'ultima corsa dalla stazione di Nesima partirà alle ore 20:45 mentre l’ultima corsa dalla stazione di Stesicoro partirà alle ore 21:10. Dalla mattina e fino alle ore 15:10, la frequenza delle singole corse sarà di 10 minuti, quindi sarà di 15 minuti fino al termine del servizio. La linea Nesima-Stesicoro avrà un tempo di percorrenza di 14 minuti su questo percorso, in attesa dell'apertura di Cibali: Nesima  [P Nesima] San Nullo Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Questi orari saranno validi dalle ore 12 di venerdì 31 marzo, quando il servizio sarà operativo sul tracciato sopra descritto, nell'attesa della possibile riapertura della diramazione Galatea-Porto. In questa fase non è ancora prevista l'apertura della metropolitana nei giorni festivi. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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14 mar 2017

Metro, una petizione per l’estensione del servizio ai giorni festivi e il prolungamento degli orari

di Mobilita Catania

Nel corso del bimestre appena trascorso, i fruitori del servizio metro sono stati 309.258 mentre nel 2016 furono 100.078. Un ottimo risultato soprattutto in vista dell’aumento dell’estensione della linea metropolitana grazie alla prossima apertura della tratta Borgo – Nesima. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente dal mese di dicembre, ovvero da quando sono state aperte e messe in esercizio le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro. Questo risultato lascia ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono tre cantieri in cui si lavora: Borgo-Nesima, Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta la messa in esercizio è programmata per questa primavera, seguirà nel 2018 Monte Po in direzione nord-ovest, mentre verso sud è in corso l’allestimento del cantiere per portare la metro a Palestro. Lo sviluppo infrastrutturale della metropolitana sarà il fulcro della mobilità, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più comodo, economico ed efficiente rispetto al mezzo privato. Attraverso la pagina Facebook CATANIA, è stata appena lanciata una petizione per chiedere alla dirigenza dell’azienda l’estensione del servizio della metropolitana nei giorni festivi e il prolungamento degli orari di apertura nel fine settimana. Inoltre, si chiede il miglioramento dell’accessibilità pedonale della stazione di San Nullo attraverso la costruzione di un marciapiede nelle vie Sebastiano Catania e San Nullo proprio per permettere ai pedoni di raggiungere in sicurezza la nuova stazione. Noi di Mobilita Catania non possiamo che condividere lo scopo della petizione e invitiamo i nostri lettori a firmarla, attraverso questo link. Di seguito il testo completo della petizione: Nei prossimi mesi, con l’apertura della nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, i cittadini catanesi saranno “chiamati” a dovere scegliere tra una città più vivibile o l’attuale, quest’ultima imbarbarita oltre che paralizzata dal traffico e dalle cattive abitudini. Quei catanesi che amano Catania, non vi è dubbio, decideranno di cambiare le proprie abitudini, contribuendo al miglioramento della vivibilità nella nostra città. Quegli stessi catanesi chiedono all’azienda FCE, con riferimento alle figure del Direttore Generale Ing. Di Graziano, del Direttore Dell’Esercizio, Ing. Gentile e del Dirigente Tecnico, Ing. Fiore, di poter essere messi in condizione di attuare tale auspicato cambiamento, attuando sin da subito i seguenti punti: 1) Apertura metropolitana nei giorni festivi; 2) Orario di esercizio prolungato nel fine settimana. Chiedono inoltre al sindaco di Catania, Avvocato Enzo Bianco, di facilitare, con la propria azione amministrativa, la messa in sicurezza del percorso pedonale che permette ai cittadini di raggiungere, dalle vie Sebastiano Catania e San Nullo, l'omonima stazione della metropolitana. Suggerendo in tal senso di attuare i seguenti punti: 1) Istituzione senso unico di marcia in direzione nord-sud della via Sebastiano Catania; 2) Realizzazione marciapiedi nelle vie Sebastiano Catania e San Nullo Questa petizione sarà consegnata a: Direttore Generale Ferrovia Circumetnea, Ing.  Alessandro Di Graziano; Sindaco di Catania, Avv. Enzo Bianco.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera VIDEO | Metropolitana, stazione San Nullo: i pericoli che si dovranno correre per raggiungerla FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metropolitana fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

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28 dic 2016

AMT, rinnovata la convenzione della circolare 307 Mascalucia-Catania per il 2017

di Roberto Lentini

Il Consiglio comunale di Mascalucia ha dato il via libera al rinnovo della convenzione con l’Amt (Azienda metropolitana trasporti) di Catania per la Circolare 307 “Due Obelischi – Mascalucia”, che collega il parcheggio scambiatore Due Obelischi e il Comune di Mascalucia. Il servizio è costato 80.000 euro al netto dei titoli di viaggio che sono stati venduti sul territorio di Mascalucia. « La novità – ha annunciato Giovanni Leonardi, sindaco del comune di Mascalucia- riguarderà gli studenti che frequentano il Polo universitario del Policlinico; il Brt (Bus rapid transit, ndr), questa linea veloce, arriverà anche all’interno del Polo universitario, quindi una comodità in più. Possiamo sempre migliorare e ringrazio i consiglieri che hanno sostenuto il progetto e non comprendo quei consiglieri, invece, che si sono opposti a questa iniziativa che non potrà che portare benefici ai mascaluciesi; ci sono cittadini anziani che non possono usufruire dell’auto o vogliono disfarsene per meglio muoversi in città col mezzo pubblico; insomma, è un collegamento importante che dà alle fasce più deboli e agli anziani; agli studenti e ai pendolari un utile servizio». Il prezzo dei biglietti, per la linea 307, è lo stesso di quello urbano: un euro per il biglietto di 90 minuti; 2,50 il giornaliero. Pensionati minimi Inps e disoccupati 18 euro mensili; studenti e universitari anche non residenti 20 euro; lavoratori dipendenti 22 euro e infine senior e casalinghe coniugate 27 euro. Abbonamento impersonale 40 euro. Ancora una volta il trasporto pubblico nell'ambito della città metropolitana è pensato da un solo ente in maniera autonoma senza coinvolgere i comuni limitrofi. Si sarebbe potuto pensare ad un servizio che coinvolgesse anche il comune di Gravina di Catania in modo da ridurre le spese e aumentare la qualità del servizio. Le frequenze di questa circolare sono infatti  molto basse  (40 minuti la mattina e 1,20 il pomeriggio) e non la rendono competitiva rispetto all'auto. La città metropolitana di Catania deve invece puntare su un servizio di trasporto pubblico competitivo e veloce che colleghi i centri etnei con la città di Catania aumentando le frequenze e la velocità con corsie preferenziali. Bisogna inoltre pensare ad un consorzio tra tutti i gestori che si occupano di trasporto pubblico (AST, FCE, AMT, RFI, etc.) e avere una gestione integrata e modale evitando così sovrapposizione di linee  (soprattutto extraurbane) che attualmente è molto elevata, segno nel passato, di una completa assenza di coordinamento e pianificazione. Si dovrà puntare ad avere un solo abbonamento (annuale, mensile o settimanale), con cui l’utente può accedere a tutti i servizi di linea, ferroviaria e automobilistici, presenti all’interno della conurbazione, indipendentemente dal vettore utilizzato, calcolando la tariffa da applicare in base alle zone attraversate dall’utente. Ti potrebbero interessare: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Perché è importante puntare sul trasporto pubblico: Catania al 6° posto in Italia per investimenti ma i risultati non si vedono Proposta: un BRT extraurbano per collegare Nicolosi con Catania Prato e Pistoia insieme per trasporti, cultura, ambiente e sviluppo

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13 dic 2015

“Prove” di passante urbano metropolitano a Catania. Le nuove corse da/per Cannizzaro

di Andrea Tartaglia

Con l'avvento dell'apertura ai viaggiatori della stazione FS di Cannizzaro, possono timidamente cominciare a delinearsi le opportunità di mobilità metropolitana che un'infrastruttura come il passante ferroviario fornisce. L'avverbio è dovuto al fatto che siamo ancora al di sotto delle potenzialità, essendo la frequenza dei treni piuttosto bassa e non essendo ancora state completate e aperte le stazioni di Catania Ognina, Picanello ed Europa, in grado di servire capillarmente la zona costiera di Catania est e di collegarla al centro città attraverso la stazione centrale, da dove -oltretutto- è possibile scambiare con bus e metropolitana. Anche la stazione di Catania Acquicella, aperta e funzionante, rimane ancora decisamente sottoutilizzata, mentre in attesa della nuova stazione di Ognina viene utilizzata quella già esistente, posta però in posizione meno favorevole per l'accesso da parte di un'utenza ampia. Tuttavia i primi benefici possibili grazie all'incremento delle fermate in ambito urbano saranno già possibili da oggi pomeriggio e, a regime, da domani, lunedì 14 dicembre. Ecco le corse, dal lunedì al venerdì, da Catania Centrale per Cannizzaro, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina. Essendo Cannizzaro compresa nella tariffazione urbana, il costo di tutte le corse è di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 5:40 - 5:47 * 6:45 - 6:51 - 6:55 8:00 - 8:05 * 9:10 - 9:16 - 9:19 10:40 - 10:46 - 10:50 12:20 - 12:25 - 12:28 * 12:40 - 12:46 - 12:50  13:05 - 13:10 - 13:13 14:22 - 14:28 * 14:45 - 14:50 - 14:53 ** 16:32 - 16:36 (non ferma a Cannizzaro) * 17:45 - 17:50 ** 18:36 - 1840 - 18:43 * 19:40 - 19:47 ** 21:27 - 21:33 * Ed ecco le corse feriali in senso opposto, dal lunedì al venerdì, da Cannizzaro per Catania Centrale, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina (e relativo orario di transito). Tutte le corse sono disponibili alla tariffa individuale di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 7:03 - 7:06 - 7:11 7:35 - 7:38 - 7:46 * 7:49 - 7:58 * 9:16 - 9:19 - 9:25 10:07 - 10:15 11:12 - 11:16 - 11:22 13:17 - 13:20 - 13:27 13:59 - 14:08 * 15:04 - 15:07 - 15:14 15:28 - 15:36 * 15:50 - 16:01 16:20 - 16:28 * 16:58 - 17:03 - 17:10 ** 17:59 - 18:08 19:30 - 19:37 * 20:06 - 20:14 ** 22:02 - 22:13 ** 23:11 -23:20 ** Per quanto riguarda la Catania Acquicella - Catania Centrale, ad oggi c'è solo un treno giornaliero disponibile: il regionale 8578 con partenza da Bicocca alle 8:02, transito da Acquicella alle 8:05 e arrivo a Centrale alle 8:11, al costo di 1,50 euro. Tuttavia, se si vuole effettuare lo stesso percorso in direzione opposta, sul sito di Trenitalia non appare alcuna opzione disponibile.

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