Articolo
03 dic 2016

Metro, l’attesa sta per finire: il 12 dicembre apre la tratta Galatea-Stesicoro

di Mobilita Catania

Ancora pochi giorni e aprirà la tratta Galatea-Stesicoro della metropolitana etnea. Non solo: entro l'anno via alla Stesicoro-Palestro. È finalmente nota la data di apertura al pubblico della prima estensione della linea metropolitana di Catania: lunedì 12 dicembre a mezzogiorno, ossia il 12/12 alle 12. Una data che resterà, dunque, facilmente impressa nella memoria dei cittadini e che segna una svolta importante, rappresentando il primo, storico raggiungimento del centro storico da parte della metro etnea. La Ferrovia Circumetnea, interpellata dalla nostra redazione, confermerà ufficialmente a breve la notizia, fornendo maggiori dettagli. Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno i vertici della storica Ferrovia catanese nonché il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e il primo cittadino, il sindaco Enzo Bianco. All'inaugurazione seguirà, immediatamente, l'apertura al pubblico: l'utenza, quindi, potrà raggiungere la stazione Stesicoro da Borgo già dal pomeriggio di lunedì 12 dicembre, in tempo per lo shopping natalizio. Questo il percorso della linea: Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Oltre a Stesicoro, dunque, aprirà anche la nuova, grande stazione intermedia Giovanni XXIII, che sostituirà la fermata FS presso la stazione centrale: la nuova stazione interrata sarà già accessibile sia dalla banchina est di viale Africa che dalle scale (fisse e mobili) che si affacciano sulla piazza. La sistemazione definitiva dello spazio in superficie, comunque, avverrà nelle prossime settimane. Al momento dovrebbe rimanere chiusa, come preannunciato, la diramazione Galatea-Porto. La Circumetnea, comunque, continuerà a garantire i collegamenti con lo scalo marittimo fintantoché non aprirà il passante ferroviario di Rfi sulla stessa tratta. In tal senso, sono attesi maggiori dettagli nelle prossime settimane. Per un'attesa che sta finalmente per terminare, subito un'altra che si ravviva: quella per la fondamentale tratta Borgo-Nesima che consentirà di portare l'utenza in centro direttamente dalla periferia. In questo caso, l'apertura è prevista entro marzo 2017. Le buone notizie, però, non finiscono qui: il 12 dicembre verrà anche consegnato il cantiere per la tratta Stesicoro-Palestro. La Ferrovia Circumetnea guarda già al futuro e sembra non volersi più fermare. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Catania come Napoli: le stazioni metro saranno museo della città

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
26 ago 2016

VIDEO | Metro, stazione Giovanni XXIII: da Natale ci muoveremo così

di Andrea Tartaglia

In esclusiva per catania.mobilita.org, ecco un video realizzato prima di Ferragosto che mostra lo stato di avanzamento del cantiere della stazione metro "Giovanni XXIII", sita tra l'omonima piazza e via D'Amico, in corrispondenza dell'imbocco di viale Africa. La fine dei lavori è prevista in autunno, con inizio dell'esercizio pianificato, salvo imprevisti, entro Natale. Il video mostra il percorso attraverso il quale si giungerà al livello treni (ipotizzando di voler andare a Stesicoro), una volta entrati dall'ingresso pedonale di viale Africa (marciapiede est) e, successivamente, lo spostamento dal piano binari al mezzanino. Quest'ultimo, ovviamente, è ancora privo dei tornelli che sarà obbligatorio attraversare, convalidando il biglietto o l'abbonamento, per poter accedere al livello inferiore e per guadagnare l'uscita. Buona visione.   Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 ago 2016

FOTO | Metro, dentro la stazione “Giovanni XXIII”: si accelera per completare i lavori

di Andrea Tartaglia

L'apertura del tratto Galatea-Stesicoro della metropolitana, prevista per Natale, rappresenta una grande scommessa per la Ferrovia Circumetnea: la comunione di intenti, però, è forte e si sta facendo di tutto per rispettare questa scadenza. Nel cantiere, attualmente, è impegnata circa una settantina di operai. Viale Africa è stato riaperto al traffico già lo scorso lunedì 8 agosto, subito dopo il completamento del tunnel pedonale tra il mezzanino della stazione e i nuovi accessi pedonali in corso di realizzazione sulla banchina est di viale Africa, quasi ad angolo con piazza Papa Giovanni XXIII e quindi a pochi passi dalla stazione centrale FS, che sarà così raggiungibile a piedi senza dover attraversare strada alcuna. Nelle prossime settimane il marciapiede all'imbocco di viale Africa, lato est (direzione piazza Galatea) sarà ampliato per meglio indirizzare i veicoli in carreggiata, visto che questa è stata un po' ristretta per consentire la realizzazione delle scale di accesso al sottopassaggio. A fianco del corpo principale della stazione, si lavora per completare il corpo interrato della sottostazione elettrica. La fase di realizzazione di quest’ultima ha di recente visto ultimato il getto del solaio di copertura. Si procederà nelle settimane a venire alla realizzazione della parte mancante, il cui ingombro risulta immediatamente adiacente alla parte finale della banchina di stazione.   Intanto, sottoterra si continua a lavorare alacremente. Al livello treni è stata già completata la posa del binario dispari; quello pari verrà collocato successivamente man mano che cesseranno le esigenze di passaggio di mezzi gommati di cantiere all'interno del tunnel. Contestualmente verranno approntate le misure tecniche necessarie al collegamento con la tratta di metropolitana in esercizio che attualmente prosegue da Galatea per il porto. Le banchine di attesa treni sono più larghe di quelle delle stazioni attuali. Sulle pareti verrà prossimamente posato il rivestimento in piastrelle esagonali ed all'imminente termine delle operazioni di passaggio cavi elettrici, di alimentazione e di emergenza, si provvederà alla chiusura con un controsoffitto modulare a coltello in grado di smorzare il disturbo acustico tra il piano ferrato e i sovrastanti ambienti commerciali e di servizio. Foto: Andrea Tartaglia Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2016

FOTO | Metro, stazione Stesicoro: tocca alle rifiniture

di Andrea Tartaglia

La stazione della metropolitana "Stesicoro" in Corso Sicilia è senza dubbio, insieme con "Milo" di viale Alexander Fleming, quella allo stadio di realizzazione più avanzato. Prova ne è, in questi giorni, la posa del rivestimento in pannelli di vetro sul telaio in acciaio dei due vani ascensori: una soluzione architettonica contemporanea e gradevole che ricorda, in qualche modo, la facciata dell'area partenze dello scalo di Fontanarossa. Ecco le foto: Contestualmente sono stati già installati i pali che sosterranno la caratteristica "M" retroilluminata all'ingresso di ognuna delle quattro rampe di scale (fisse e mobili):   Intanto, a ricordarci la prossima presenza della metro, permangono questi bellissimi "totem" floreali: L'apertura di questa stazione è prevista per Natale di quest'anno. (foto Andrea Tartaglia)

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
27 lug 2015

FOTO | Metro, stazione Milo: lavori in fase avanzata

di Amedeo Paladino

Sabato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio accompagnato dal sindaco Enzo Bianco, dal Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista e dal Direttore Generale Alessandro Di Graziano si è recato al cantiere della stazione della metropolitana Milo. L’attuale percorso della metropolitana è così articolato, da nord verso sud: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto A fine giugno 2016 è prevista l’apertura al pubblico delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII, per rispettare i tempi i lavori dovranno essere completatati entro i primissimi mesi del 2016, dopo i quali saranno necessari 6 mesi per il collaudo.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l’unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto La Stazione di via Milo è probabilmente quella in cui i lavori sono allo stato più avanzato: Il piazzale della stazione Milo che fungerà da nodo intermodale è quasi pronto: i vani ascensore e la passerella pedonale d'accesso all'area sono pronti, l'area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Ecco l'ingresso della stazione, il mezzanino e la galleria: La piattaforma per la posa dei binari è pronta, il mezzanino è ormai completo,  le scale mobili devono essere installate; poi si provvederà ai sistemi tecnologici per l'informazione al pubblico, sicurezza e bigliettazione realizzati dall'azienda Thales Italia collegati al centro di controllo presso la stazione Borgo. Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud); inoltre sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming all’altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l’ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di Amministrazione Comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele. Ad oggi occorre sottolineare che la stazione appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall’accesso alla stazione metropolitana.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 giu 2015

Metro FCE, prorogato l’utilizzo dei vecchi biglietti

di Amedeo Paladino

Nonostante fosse stato comunicato che a decorrere dal 1° giugno il vecchio sistema di bigliettazione sarebbe stato definitivamente disattivato, FCE avvisa l'utenza che i vecchi biglietti senza banda magnetica, disponibili dal mese mese di aprile, saranno utilizzabili fino al 30 giugno 2015. Il vecchio biglietto si potrà convalidare utilizzando l'obliteratrice di colore arancione; non potranno essere convalidati i titoli di viaggio AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) e i titoli di viaggio acquistati presso i parcometri "Sostare", in quanto dal 1° giugno è entrato in vigore il nuovo biglietto integrato AMT-FCE Metro. Il nuovo sistema di bigliettazione è entrato in vigore nel mese di aprile, i nuovi titoli di viaggio possono essere acquistati presso le stazioni Borgo e Porto e presso le rivendite autorizzate.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
10 giu 2015

I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse

di Roberto Lentini

Il piano parcheggi redatto dall’Amministrazione comunale nel 2004 prevedeva la realizzazione di alcuni parcheggi scambiatori auto – metropolitana, auto - ferrovia, auto - tranvie e/o autobus lungo i flussi di maggiore penetrazione e precisamente: - a Nord: il parcheggio Mediterraneo (1.560 auto e 20 bus) lungo il raccordo autostradale proveniente dal casello di San Gregorio sulla A18; il parcheggio Due Obelischi (1.850 auto e 40 bus) al confine territoriale con Sant’Agata Li Battiati; il parcheggio Misericordia (230 auto e 4 bus) sulla direttrice Mascalucia – San Giovanni Galermo; - ad Est: il parcheggio di Acicastello (600 auto e 20 bus) sulla SS114 in provenienza Acireale – Acicastello; - a Sud: i parcheggi di Fontanarossa (2.600 auto e 60 bus) e di Zia Lisa (1.000 auto e 20 bus) che, oltre a garantire lo scambio modale per i flussi in accesso da sud e dalla tangenziale ovest, costituiscono un importante incremento dell’offerta di sosta a servizio di due grossi poli di attrazione, ovvero, rispettivamente, l’aeroporto ed il cimitero; - ad Ovest: il parcheggio Monte Po (850 auto e 30 bus) lungo gli assi Paternò – Misterbianco (SS121) e Tangenziale – Circonvallazione nord, ed il parcheggio Nesima (1.020 auto e 20 bus) a servizio delle penetrazioni da Camporotondo – San Pietro Clarenza. Di questi parcheggi solo cinque sono stati realizzati, quello di San Giovanni Galermo (Misericordia), quello di Nesima, quello di Fontanarossa, quello di Zia Lisa e quello dei due Obelischi. Il parcheggio scambiatore “Misericordia” a San Giovanni Galermo fu inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini, potendo ospitare 230 autovetture e 4 autobus. Non è stato mai utilizzato come parcheggio scambiatore e oggi versa in grave stato di abbandono. Il parcheggio scambiatore di Nesima ha circa 400 posti auto garantiti all’interno delle tre sezioni parcheggio: da qui è possibile lasciare l’auto e prendere o un mezzo dell’Amt o la littorina della Fce. Ma risulta poco pubblicizzato e sia i mezzi AMT che la littorina della FCE hanno frequenze troppo basse. Il parcheggio scambiatore Fontanarossa al momento risulta ancora chiuso e dovrebbe essere inaugurato prossimamente. Il parcheggio Due Obelischi, con 1850 posti auto, è attivo e scambia con il BRT1, il bus a transito rapido per piazza Stesicoro. Attualmente è l'unico funzionante ma le sue potenzialità sono maggiori: probabilmente, se fosse capolinea anche di altre linee e fosse maggiormente pubblicizzato, si riuscirebbe a riempire il parcheggio che non arriva mai ad essere del tutto occupato. I parcheggi scambiatori aiuterebbero a snellire il traffico, con diminuzione del numero di automobili e la riduzione dei livelli dell’inquinamento acustico e atmosferico; inoltre verrebbe meno il problema del posteggio tra le vie cittadine. Occorre quindi una maggiore pubblicità e incentivare l’uso di questi parcheggi scambiatori collegandoli al centro e alle zone di maggior interesse con mezzi pubblici frequenti, creando inoltre l’intermodalità con car sharing, bike sharing e bus extraurbani e nel contempo, disincentivare l’entrata delle auto per chi non è residente nella città, creando cioè delle ZTL e strisce blu più onerose per chi viene da fuori o con tariffe via via più alte man mano che si avvicina al centro città. Così si riuscirebbe a ridurre il grave problema del traffico di penetrazione, migliorando di conseguenza la viabilità cittadina e riducendo l’inquinamento.

Leggi tutto    Commenti 1