Articolo
10 apr 2020

AMT, Pasqua più serena per i lavoratori dopo lo sblocco parziale degli stipendi

di Roberto Lentini

Pasqua più serena per i lavoratori Amt grazie allo sblocco degli stipendi. Già da ieri è stato messo in pagamento il 50% delle retribuzioni del mese di marzo, grazie al pagamento del contributo da parte dell’Università di Catania, relativo alla convenzione per la mobilità degli studenti universitari. Il residuo 50% verrà corrisposto dopo le festività pasquali a seguito dello sblocco che avverrà la prossima settimana, del contributo relativo al secondo trimestre 2020 da parte del Comune di Catania e di quello relativo al primo trimestre 2020 da parte della Regione Siciliana. Il direttore generale del Dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo ha infatti decretato la liquidazione dei contributi in favore del trasporto pubblico nel Comune di Catania. Si tratta di quattro milioni 917mila euro a copertura del primo trimestre 2020, erogazione che diventa essenziale per la tenuta dell’Amt e dei suoi servizi in questo momento di grave emergenza. “Il Governo Musumeci prosegue nel mantenere l’impegno a non far mancare le risorse di sua competenza a tutti i settori dell’economia e dei servizi in Sicilia, a partire dai trasporti che impegnano centinaia di addetti. Con questo atto non solo garantiamo un servizio essenziale quali il trasporto pubblico, ma salvaguardiamo la dignità dei lavoratori con la corresponsione degli stipendi”, ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 apr 2020

Fermata FS di Fontanarossa, a breve ripartono i lavori. Possibile opzione per integrarsi con il parcheggio Amt

di Roberto Lentini

Nuova tempistica in via di definizione per quanto riguarda i lavori della nuova fermata ferroviaria di Fontanarossa, a servizio dello scalo aereo etneo, interrotti a causa dell'emergenza Covid19 e che dovrebbero riprendere il 15 aprile e terminare tra luglio e agosto. I lavori della fermata si trovano in una fase piuttosto avanzata, come già documentato in questo articolo. Sono state realizzate le banchine, munite di pavimentazione tattile per non vedenti, nonché parte delle pensiline a ridosso di entrambi i binari. Ultimato il corpo centrale lato aeroporto, che ospita locali tecnici, e l’imbocco del corridoio di attraversamento dei binari nonché il sottopasso che collega la banchina nord con la banchina sud. Resta da realizzare invece l'impiantistica che richiede circa 90 giorni di lavori. Possibile dietrofront, invece, per quanto riguarda la realizzazione del tapis roulant sopraelevato di collegamento tra la fermata e l'aerostazione. «Sul progetto del tapis roulant dovremo fare un ulteriore passaggio: avremo un incontro col Comune di Catania che intende valorizzare il parcheggio scambiatore Fontanarossa integrandolo alla futura fermata metro. Al di là di questo, la funzionalità della stazione Fontanarossa sarà garantita, in quanto è stata aggiudicata la gara di 1,2 milioni per realizzare la strada di poco più di un chilometro che collegherà la fermata ferroviaria alla rotatoria che porta all'accesso ai terminal arrivi e partenze» ha affermato l'assessore regionale Marco Falcone in un'intervista a La Sicilia pubblicata a firma Cesare La Marca. È emersa, infatti, da un lato la dubbia sostenibilità dell'opera, accentuata dal verosimile calo di utenza aeroportuale ancora per molto tempo, rispetto ai numeri del recente passato, a causa dell'emergenza sanitaria mondiale, e dall'altro la volontà di Comune di Catania e Ferrovia Circumetnea di valorizzare il parcheggio scambiatore di Fontanarossa, che, con l'assetto previsto con il tapis roulant, sarebbe stato tagliato fuori, perdendo così buona parte di utenza. Lo staff tecnico di mobilita.org apprezza con soddisfazione la presa di posizione dell'amministrazione comunale che, d'intesa con la Ferrovia Circumetnea, adesso punta a rispettare pienamente la vocazione del parcheggio d'interscambio di Fontanarossa. Mobilita.org ha sempre sostenuto, infatti, il rispetto del protocollo di intesa che prevede la realizzazione di un polo d’interscambio tra diversi mezzi di trasporto pubblico -bus, metropolitana e passante ferroviario- all’interno del Parcheggio Scambiatore di Fontanarossa (leggi questo articolo per approfondire l'argomento). L'accordo a tale scopo fu firmato nel 2005 dal Comune di Catania (amministrazione Scapagnini), da Rfi (Reti Ferroviarie Italiane) e Fce (Ferrovia Circumetnea, ente che gestisce la metropolitana di Catania, con Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Pietro Lunardi), e poneva le basi per fare della grande area di sosta a sud di Catania, collegata alla tangenziale tramite l’asse dei servizi, un grande ed efficiente nodo di scambio tra mezzo privato e pubblico, porta di accesso meridionale alla città.  Ti potrebbero interessare: Collegamento sopraelevato Fontanarossa Fs – Aeroporto: un’opportunità “pericolosa”? Pianificazione trasporti, il Sindaco di Catania promuove incontro con Regione, RFI e FCE per il nodo Fontanarossa Fermata ferroviaria aeroporto Fontanarossa, SAC pubblica bando per il collegamento stradale Nodo intermodale di Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città di Catania ad averne bisogno Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 mar 2020

AMT, da oggi servizio garantito solo dalle 6 alle ore 21

di Mobilita Catania

L'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania comunica che, a partire da stasera e fino al 25 marzo, il servizio di trasporto pubblico sarà garantito dalle 6 alle ore 21, con programmazione ridotta, in conformità al Dpcm dell'11 marzo e all'ordinanza odierna del Presidente della Regione Siciliana. Inoltre, continueranno le operazioni giornaliere di sanificazione dei mezzi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 mar 2020

Dal 17 marzo parziale rimodulazione sperimentale della rete AMT

di Mobilita Catania

AMT avvisa l’utenza che, a partire da giorno martedì 17 marzo prossimo, entrerà in vigore una parziale rimodulazione sperimentale della rete AMT, prevista al fine di ottimizzare il servizio, incrementando le frequenze di alcune linee. In particolare, saranno oggetto di modifica i seguenti servizi: ● la linea 214M verrà sostituita dalla linea denominata 214U: “Parcheggio Sanzio – Cittadella Universitaria”. ● le linee 801 e 635 verranno sostituite da un’unica linea denominata 601: “Parcheggio Nesima – San Giorgio – Monte Po”. ● la linea 925 verrà sostituita dalla linea denominata 525: “Piazza Borsellino – San Giorgio”. ● la linea 101 “Parcheggio Due Obelischi – San Giovanni Galermo – Ognina” subirà una variazione di percorso e di capolinea. ● la linea 635 sarà soppressa. Consulta qui i nuovi percorsi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 gen 2020

Festa di Sant’Agata, anche l’AMT di Catania emette un titolo di viaggio speciale

di Mobilita Catania

Parallelamente all'Agata Ticket della Ferrovia Circumetnea, che consente l'utilizzo di parcheggi, metro shuttle e metropolitana di Catania, per le festività agatine di quest'anno ci sarà anche un titolo di viaggio speciale messo a disposizione  dall'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, utile per usufruire illimitatamente, nei giorni indicati, dell'intera rete di trasporto gommato dell'azienda, eccetto che per la circolare Alibus da/per l'aeroporto. Si tratta di un biglietto commemorativo, a serie limitata, che consentirà agli utenti di viaggiare nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio al costo complessivo di quattro euro. Il biglietto potrà essere acquistato presso le rivendite autorizzate o presso l’ufficio abbonamenti Amt di Via Sant’Euplio 168 a Catania. Ti potrebbero interessare: Festa di Sant'Agata 2020: ecco l'Agata Ticket per metropolitana, navetta e parcheggi Parcheggio scambiatore Santa Sofia Metropolitana di Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 nov 2019

Il Metrobus Christmas funziona solo ampliando ZTL e aree pedonali

di Mobilita Catania

Finalmente una card unica per il trasposto pubblico. Il circolo Legambiente di Catania plaude all’iniziativa promossa da AMT ed FCE che prevede la possibilità di viaggiare per un mese, in occasione delle festività natalizia, su bus e metropolitana con la Christmas Card dal costo di 15 euro. «E’ una iniziativa che aspettavamo da tempo – afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, Viola Sorbello - e che va nelle giusta direzione di incentivare l’uso del trasporto pubblico integrato e lasciare l’auto a casa o nei parcheggi scambiatori. Un altro tassello sulla strada della mobilità sostenibile, non certo “inventato” a Catania, ma senz’altro atteso da tempo. Ci auguriamo adesso che questa “sperimentazione” possa avere applicazione anche in tutti gli altri periodi dell’anno». Il Metrobus Christmas è una «goccia nel deserto della mobilità sostenibile catanese – aggiunge Legambiente– che adesso non va vanificata. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale ed in particolare all’assessore alla Mobilità, Giuseppe Arcidiacono e a quello alle Attività Produttive, Ludovico Balsamo, di attuare politiche effettive di disincentivo all’ingresso e all’uso delle auto in città per rendere efficace lo sforzo delle aziende del trasporto pubblico locale. Siamo un po’ preoccupati, infatti, sul permissivismo e il lassismo in tema di sosta selvaggia e violazione di Ztl ed aree pedonali che già viviamo durante tutto l’anno e che nel periodo natalizio, senza una seria e forte azione di contrasto, rischia di trasformare il centro città in un caos di automobili dannoso sia per il commercio che per la possibilitá di fruire in serenità, da parte di cittadini e turisti degli eventi programmati per le festivitá natalizie. É risaputo come l'incentivazione del trasporto pubblico senza la contemporanea adozione di misure di disincentivazione del trasporto privato rischiano di non produrre gli effetti sperati ». Legambiente ricorda che «serve una seria politica di creazione di Ztl, tema su cui possiamo prendere l’esempio anche da Palermo, dove l’Amministrazione comunale difende con forza le scelte anche sulle zone a traffico limitato notturne. Serve il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, utile anche per progettare una rete di piste ciclabili inserite dentro un contesto integrato. Insomma, la Christmas Card va nella giusta direzione, ma sul fronte della mobilità sostenibile c’è ancora tanto da fare per far sì che Catania perda il triste primato dell’uso dell’auto privata». Ti potrebbe interessare: Il centro di Catania è più comodo ed economico da raggiungere in bus e metro: arriva il Metrobus Christmas  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
20 nov 2019

Da Enjoy a AMI-GO: il car-sharing di Catania verso l’avvicendamento, ma con dei limiti da superare

di Amedeo Paladino

Il car sharing sta ritornando: è l'annuncio del presidente dell'AMT Giacomo Bellavia, a margine dell'inaugurazione dei nuovi bus che andranno a ringiovanire la flotta aziendale. Dal mese di maggio 2019 Catania è orfana del servizio car-sharing fornito da Enjoy a causa del basso livello di utilizzo dei veicoli, e non da ultimo, il numero elevato di atti vandalici subito dalle 500 rosse. Il testimone è stato raccolto da AMT che grazie ad una convezione con Amat di Palermo ha sviluppato un servizio di car sharing basato sulla piattaforma AMI-GO già attiva in gran parte della Sicilia. Abbiamo già acquisito i servizi amministrativi e tecnologici da Amat Palermo Spa, -ha affermato il presidente AMT, Giacomo Bellavia-, e ringrazio il presidente Michele Cimino che ci ha portato una delle auto già in funzione Il servizio esordirà con una flotta di 50 vetture, alcune delle quali ibride elettriche, e sarà limitato al solo perimetro urbano. Sarà comunque un punto di partenza per il rilancio del servizio, con la speranza che alcuni limiti vengano presto superati: la mancanza di una vasta area ZTL, dove i veicoli del car sharing possono circolare, e il ridotto perimetro operativo di esercizio, l’area all'interno della quale è consentito prelevare e rilasciare i veicoli, senza alcuna restrizione costituiscono dei disincentivi all'utilizzo del servizio da parte dei cittadini.

Leggi tutto    Commenti 0