Articolo
09 nov 2018

A18 ME-CT, avviata la manutenzione del verde in tutti gli svincoli

di Mobilita Catania

È stata avviata la manutenzione del verde in tutti gli svincoli della intera autostrada Messina-Catania (Messina, Roccalumera, Taormina, Giardini Naxos, Fiumefreddo, Giarre, Acireale e Catania). Gli interventi saranno eseguiti in orario diurno e, se necessario, in ore notturne; la conclusione è preventivata il 14 gennaio 2019. Per eseguire tale tipologia di manutenzione sarà necessario parzializzare, di volta in volta, le rampe di uscita e quelle d’entrata. In corrispondenza del cantiere il limite di velocità è fissato in 40Km/h con divieto di sorpasso; verrà posta l'apposita cartellonistica con indicazione lavori e deviazioni. Infine, il Consorzio Autostrade Siciliane ha prorogato - fino al 14 dicembre - gli interventi del verde in corso d’opera nella tratta autostradale Fiumefreddo-San Gregorio di Catania.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 ott 2018

Il Comune cerca sponsor per il verde nelle rotatorie del Tondo Gioeni e di San Nullo

di Amedeo Paladino

Cercasi sponsor per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle rotatorie del Tondo Gioeni e di San Nullo. È l’avviso pubblicato dal Comune di Catania rivolto a soggetti privati, comprese le associazioni, o pubblici per valorizzare le grandi aree attualmente trascurate dei due importanti nodi viari della circonvallazione di Catania. I soggetti che verranno individuati dall'Amministrazione dovranno realizzare l'impianto di irrigazione, collocare piante ed essenze arboree e garantire l'ordinaria manutenzione; l’accordo che avrà la durata di due anni eventualmente rinnovabili prevede la collocazione di piccoli cartelli pubblicitari di promozione dello sponsor. Gli avvisi pubblici sono pubblicati nel sito del comune di Catania scadranno il 10 novembre (rotatoria di San Nullo) e il 15 novembre (rotatoria del Tondo Gioeni).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2018

A18 Messina-Catania, lavori di manutenzione del verde fino al 30 ottobre nella tratta Fiumefreddo-San Gregorio

di Mobilita Catania

Sono stati avviati i lavori di manutenzione del verde nella tratta autostradale Fiumefreddo Sicilia – San Gregorio, in entrambe le direzioni di marcia e negli svincoli. Gli interventi, che si concluderanno il prossimo 30 ottobre, saranno eseguiti anche in orario notturno, se ritenuti necessari. Per la esecuzione dei lavori saranno, di volta in volta, chiuse le corsie di marcia, o sorpasso o emergenza. In corrispondenza del cantiere il limite di velocità è fissato in 60Km/h e divieto di sorpasso. Negli svincoli il limite è fissato in 40Km/h; in loco apposita cartellonistica con indicazione lavori e deviazioni. I lavori finanziati con risorse del Consorzio Autostradale, saranno eseguiti da SCILVERDE srl di Aci Sant’Antonio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 mar 2018

Il Regolamento del Verde fermo in Consiglio Comunale. Legambiente chiede l’approvazione rapida

di Mobilita Catania

Legambiente chiede al Consiglio Comunale in carica un’assunzione di responsabilità nei confronti della città: approvare il primo “Regolamento del Verde di Catania”. L'associazione ambientalista ha inviato un documento al Presidente del Consiglio Comunale e ai responsabili dei gruppi consiliari per chiedere di mettere all'ordine del giorno l’approvazione della proposta di regolamento del verde pubblico e privato, da mesi fermo in Consiglio, in modo da essere approvato prima del suo scioglimento. Il Regolamento deliberato dalla Giunta quasi un anno fa (maggio 2017) fornisce disposizioni sul censimento della vegetazione, regolamenta potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, anche per gli animali d’affezione, e stabilisce norme su sorveglianza, sicurezza e controllo. È il frutto del lavoro congiunto dell’Amministrazione e della Consulta Comunale per il Verde e prevede la partecipazione diretta dei cittadini tramite adozione da parte di soggetti privati (associazioni, condomini, famiglie e singoli cittadini) di zone verdi urbane. Il documento è sintetico ma esaustivo, ed è corredato di linee guida concordate con le associazioni cittadine. Purtroppo, però, la sua approvazione è rimasta in sospeso, bloccata al Consiglio Comunale. Un vero peccato lasciare che questo utilissimo strumento di gestione delle aree verdi della nostra città cada nel dimenticatoio fino alla prossima amministrazione. Secondo la Presidente di Legambiente Catania, l’approvazione del regolamento farebbe ordine nel settore delle potature arboree, limitando le capitozzature che hanno suscitato la disapprovazione di molti cittadini ai soli alberi malati o pericolosi per l’incolumità pubblica e consentirebbe a Catania di allinearsi alle città del nord, dove da anni il verde è gestito in modo efficiente e sostenibile. Sarebbe anche un gesto di rispetto nei confronti dei tanti volontari che per tanto tempo hanno messo a disposizione della città il loro tempo e loro scienza ed un esempio positivo di buona riuscita di democrazia partecipativa. Gli esperti di Legambiente che hanno partecipato alla Consulta dichiarano che il documento necessiterebbe di alcune modifiche, ma il tempo a disposizione di questo Consiglio comunale è quasi finito e ci si auspica che si concluda con l’approvazione del testo elaborato. Per il nuovo Consiglio, rivedere e migliorare un regolamento già approvato sarà più facile che ricominciare da zero per l’ennesima volta. Ti potrebbe interessare: Nuovo regolamento per il verde pubblico e privato: fissati i principî generali in attesa delle linee guida  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
31 ott 2017

Verde in città: interventi in piazza Stesicoro, corso Italia e Monte Po

di Mobilita Catania

A seguito di segnalazioni giunte da parte di alcuni cittadini, il sindaco di Catania Enzo Bianco ha dato precise disposizioni affinché gli operatori comunali del "Verde Pubblico", coordinati dalla dirigente Lara Riguccio, provvedano, a partire da questa settimana, ad effettuare degli interventi di reimpianto del verde in alcune zone delle città. In piazza Stesicoro saranno sostituite con piante nuove alcune palme che si sono ammalate. Nel luglio 2015 furono infatti installati 25 esemplari di trachycarpus fortunei, che, originaria delle montagne della Cina e della Birmania, fu introdotta in Europa nel 1844 da Robert Fortune ed è nota anche con il cognome del botanico scozzese o come palma della Cina. Gli esemplari di questa specie possono raggiungere i dieci metri di altezza. Altro importante intervento a Monte Po, in via Vigo, dove, nell'area a verde devastata lo scorso anno dal forte maltempo, saranno piantati diversi alberi di carrubo e di prunus rosso. Infine in Corso Italia, nelle aiuole vuote ormai da anni a causa dell'abbattimento dei vecchi platani malati, saranno collocati nuovi alberi della stessa tipologia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 mag 2017

Nuovo regolamento per il verde pubblico e privato: fissati i principî generali in attesa delle linee guida

di Mobilita Catania

La Giunta comunale ha approvato il Regolamento per il verde pubblico e privato: norme su censimento della vegetazione, potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, sorveglianza, sicurezza e controllo. Incremento del verde anche attraverso orti urbani, parchi di quartiere e giardini terapeutici. Passerà adesso al vaglio del Consiglio comunale.   "Un documento fondamentale per coinvolgere i Catanesi nella gestione di quel bene comune che è il verde". Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito la bozza di Regolamento del Verde Pubblico e Privato delibata nei giorni scorsi dalla Giunta municipale e che dovrà adesso essere approvato dal Consiglio comunale. "Un atto – ha aggiunto Bianco – che individua i cittadini come custodi del patrimonio verde del Comune, chiamati a tutelarlo e a difenderlo nel rispetto di poche, semplici regole". Il Sindaco, con la Direttrice generale Antonella Liotta, ha sottolineato la chiarezza e la sinteticità – meno di trenta pagine - del documento, che fissa i principî generali rimandando per i dettagli alle linee guida. Queste verranno tracciate dalla Consulta per il verde, composta da 25 organismi, che ha lavorato al Regolamento fin dal 23 luglio del 2015, e sarà impegnata con quattro diversi diversi tavoli tecnici. Bianco, in Giunta, si è complimentato con l'assessore Rosario D'Agata e con la Dirigente del Servizio, Lara Riguccio, per il lavoro svolto.  Il documento proposto fornisce disposizioni sul censimento della vegetazione, regolamenta potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, anche per gli animali d'affezione, e stabilisce norme su sorveglianza, sicurezza e controllo. "Il Regolamento – ha spiegato D'Agata – è scaturito dal coinvolgimento della città con il fondamentale lavoro svolto dalla Consulta Comunale per il Verde, che ringraziamo per l'impegno. Il documento si propone prima di tutto di incrementare il verde per migliorare i parametri ambientali e in particolare il microclima e tutelare e qualificare Catania creando reti ecologiche urbane capaci di migliorare la qualità della vita degli abitanti e favorire iniziative economiche e turistiche". Con il Regolamento l'Amministrazione si propone inoltre di stimolare in città – attraverso orti urbani, parchi di quartiere, healing garden, ossia giardini terapeutici, spazi per eventi culturali e spettacoli - le funzioni aggregative, sociali e benefiche del verde, conservando e migliorando il paesaggio anche nelle aree produttive, per favorire la climatizzazione urbana e la creazione di corridoi ecologici. "Il nuovo verde – ha spiegato Lara Riguccio – deve partire sempre da progetti stilati da tecnici qualificati garantendo la qualità del paesaggio urbano e rispettando le distanze tra alberi, costruzioni limitrofe e sedi stradali. Nella realizzazione di nuovi giardini, parchi e aree verdi, Pubblico e Privato devono scegliere prevalentemente piante dell'areale mediterraneo, escludendo quelle invasive e puntando sulladiversificazione delle specie per ottenere maggior stabilità biologica e minor incidenza di malattie e parassiti". Il Regolamento stabilisce inoltre le sanzioni amministrative, che vanno dai 25 euro per l'utilizzo improprio di spazi verdi, ai centomila per danneggiamento ad alberi di pregio o monumentali, i cosiddetti Patriarchi Verdi.  In generale, comunque, chi provochi danno a una pianta o a una superficie di verde ornamentale, di proprietà comunale, è tenuto a rifondere all'Amministrazione una somma pari al valore del danno calcolato in base alle tabelle riportate nel Regolamento, che entrerà in vigore dopo trenta giorni dall'approvazione della delibera da parte del Consiglio comunale. Consulta per il Verde e tavoli tecnici per linee guida Fanno parte della Consulta per il verde di Catania, il Comune (Direzioni Urbanistica, Lavori Pubblici, Manutenzioni, il Corpo di Polizia Municipale e l'Ufficio traffico urbano), l'Università (Dipartimenti Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Ingegneria Civile e Architettura e Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), Ordini Professionali (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti, Ingegneri, Periti Agrari) la Regione Siciliana (Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, Corpo Forestale - Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania - Ufficio Servizio per il Territorio, Servizio Fitosanitario Regionale e Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale) Associazioni Ambientaliste (Wwf, Legambiente, Lipu, Fai, Italia Nostra, Fondo Siciliano per la Natura) e  Associazioni Professionali (Aiapp- Associazione Italiana Architettura del Paesaggio -, Aidtpg - Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini – e PromoVerde). I tavoli tecnici della Consulta per il Verde che stanno lavorando alle linee guida sono quattro – il primo sulla gestione e la manutenzione, il secondo sulla progettazione, il terzo sulla difesa fitosanitaria, e il quarto su giardini storici, tutela e sensibilizzazione – e sono coordinati da Università, Soprintendenza, Osservatorio malattie delle piante, Ispettorato forestale e Ordini professionali.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 apr 2017

Autostrada Catania-Messina: avviati i lavori del verde in vista del G7

di Mobilita Catania

Sono stati avviati – a conclusione degli atti di selezione dell’impresa – i lavori di esecuzione del verde nella A18 ed in tutti gli svincoli della tratta. Secondo una programmazione condivisa con altri uffici istituzionali preposti al G7, gli interventi verranno eseguiti nella immediatezza nello Svincolo di Taormina ed a seguire da Taormina fino a San Gregorio (Catania); a conclusione dell’evento internazionale, i lavori proseguiranno da Taormina fino a Tremestieri (Messina). Gli interventi, segnalati da apposita cartellonistica, saranno attuati in entrambe le direzioni di marcia, in presenza di traffico ed in orario diurno che notturno, chiudendo di volta in volta la corsia di emergenza, marcia e sorpasso in corrispondenza del cantiere; in corrispondeza dei tratti interessati dai lavori sono disposti il limite di velocità di non oltre 60 km/h e divieto di sorpasso, nelle rampe di svincolo la velocità non potrà superare i 40 km/h. La Ditta selezionata è l'Impresa Michelangelo Mammana di Castel di Lucio. Infine, sono state individuate le imprese per altri lavori di messa in sicurezza nella Messina-Catania a seguito ultimazione delle procedure di gara (ai sensi della vigente normativa e delle direttive dell’ANAC). • Indagini geognostiche, geostrutturali e sismiche integrative agli interventi di ripristino del nastro autostradale a seguito fenomeni dissestativi. Ditta Urania srl. • Ripristino barriere incidentate in entrambe le direzioni di marcia della tratta Tremestieri (Messina)-Taormina. Impresa Consorzio Stabile Grandi Opere di Caserta. • Segnaletica orizzontale e verticale in entrambe le direzioni di marcia della tratta Taormina-Tremestieri (Messina). Ditta Intercontinentale srl di Messina. Tutti i costi a carico del bilancio CAS.

Leggi tutto    Commenti 0