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12 lug 2019

Buon compleanno Terminal C, easyJet festeggia il primo anno di operazioni nella nuova struttura dello scalo di Fontanarossa

di Mobilita Catania

easyJet, compagnia aerea leader in Europa, celebra insieme al partner SAC (Società Aeroporto Catania S.P.A) il primo anniversario del Terminal C dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. La struttura, nata come conseguenza naturale della costante crescita di easyJet negli anni presso lo scalo etneo, è stata inaugurata nel luglio 2018 per ampliare l’infrastruttura aeroportuale ed è dedicata alle 11 destinazioni Schengen di easyJet. Presente all’aeroporto Fontanarossa dal 2007, la compagnia britannica ha trasportato ad oggi oltre 8 milioni di passeggeri. Il collegamento con il resto d’Europa rappresenta la caratteristica peculiare della presenza della compagnia a Catania, grazie a un pacchetto di destinazioni ampio e capillare, che collega il capoluogo etneo a 17 destinazioni, di cui 3 nazionali (Milano Malpensa, Venezia e Napoli) e 14 internazionali in 5 Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Olanda). Per il 2019 la compagnia ha previsto un incremento a doppia cifra della capacità offerta su Catania (+14%), che sarà quindi pari a quasi due milioni di posti. In totale nel 2018 la compagnia ha fatto volare da/per Catania circa 1 milione e mezzo di passeggeri, acquisendo una posizione di leadership in particolare sulle rotte internazionali su cui sono stati trasportati circa 670 mila passeggeri trasportati. Le destinazioni preferite dai passeggeri easyJet in partenza da Catania sono Napoli, Parigi e Milano. Lorenzo Lagorio, Country Manager per l’Italia, ha commentato: «Siamo molto contenti di celebrare con SAC, nostro partner strategico, il primo compleanno di una struttura su cui abbiamo investito molto e che sta raggiungendo risultati notevoli in termini di passeggeri transitati e rotte operate. Siamo il terzo vettore per investimento complessivo presso lo scalo di Catania e il primo per investimento sulle rotte internazionali e per il prossimo anno prevediamo ulteriore crescita ed un ulteriore sforzo per collegare questo scalo ancora meglio con il resto dell’Europa. Catania è uno degli aeroporti più importanti in Italia e easyJet intende proseguire nella sua strategia di investimento per migliorare la connettività della Sicilia e rendere il resto d’Italia e l’Europa sempre più accessibili per i siciliani con voli puntuali e tariffe convenienti». Pensato per offrire ai passeggeri in partenza un’esperienza di volo innovativa e fluida, il Terminal C è caratterizzato dalla presenza di banchi per l’auto bag-drop, che permettono ai passeggeri di svolgere in completa autonomia le procedure di imbarco del bagaglio, potendo comunque chiedere il supporto del personale di terra che è sempre disponibile quando necessario. Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC, società che gestisce l’Aeroporto di Catania ha dichiarato: «Il Terminal C rappresenta la più importante infrastruttura realizzata in Sicilia negli ultimi anni. Dedicato ai voli easyJet in partenza per destinazioni Schengen, con 3.875 voli decollati e 602.752 passeggeri transitati nel suo primo anno di attività, il Terminal C ha agevolato e snellito le operazioni di controllo per l’intero scalo, alleggerito così di circa il 12% sul totale delle partenze. Con un investimento di poco più di 734.000 euro e sei mesi di lavori abbiamo riportato all’originaria funzione di terminal passeggeri una struttura che per troppo tempo era stata sottratta alla fruizione degli utenti. Un progetto ambizioso e un’infrastruttura moderna, accogliente e funzionale, che dal mese di giugno 2019 è stata anche dotata di un nuovo parcheggio (il P5), ideale per le soste brevi e situato a soli 20 metri dal Terminal C. Visti gli ottimi risultati raggiunti, ci congratuliamo con easyJet, grazie alla quale possiamo offrire ai passeggeri in arrivo e in partenza da Catania sempre più rotte e nuove destinazioni, e ci auguriamo che in futuro sia potenziata la presenza della compagnia all'interno del sistema aeroportuale della Sicilia orientale». A partire dal primo volo di easyJet da Milano Malpensa a Catania il 13 luglio 2007, il network di easyJet è stato progressivamente ampliato fino a raggiungere la consistenza odierna. La compagnia sta ora proseguendo la propria strategia di investimento su Catania estendendo al periodo invernale tre rotte che collegano Catania alle città francesi di Lione, Bordeaux e Nantes, a partire da quest’anno. Ad oggi quindi le destinazioni raggiungibili da Catania tutto l’anno sono Basilea, Berlino Tegel, Bordeaux, Bristol, Ginevra, Lione, Londra Gatwick, Londra Luton, Manchester, Milano Malpensa, Nantes, Napoli, Parigi Charles de Gaulle, Venezia. Amsterdam, Nizza e Tolosa sono invece al momento collegate durante la stagione estiva (aprile-ottobre). Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C

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25 lug 2018

L’aeroporto di Catania si avvia verso i 10 milioni, inaugurando il Terminal C

di Mobilita Catania

Con 3800 mq di superficie e un transito giornaliero di circa 2000 passeggeri (che diventano oltre 600.000 nel corso dell’anno), il nuovo Terminal C dell’Aeroporto di Catania - grazie all’importante intervento di ammodernamento di una struttura preesistente e rimasta inutilizzata - è diventato una nuova ed efficiente area di imbarco che supporta, alleggerendone il carico quotidiano di viaggiatori, il terminal principale (Terminal A).   L’opera, prevista dal Piano triennale degli investimenti siglato fra SAC ed ENAC nel maggio 2017, è costata poco più di 734mila euro (€ 734.543,86) che la società di gestione dell’Aeroporto di Catania – il più grande del Sud Italia, al servizio di sette delle nove provincie siciliane e prossimo a tagliare il traguardo dei 10 milioni di passeggeri - ha procurato in autofinanziamento. Entrato in funzione lo scorso 14 luglio, dopo i collaudi e le certificazioni degli enti preposti, il Terminal C viene inaugurato ufficialmente oggi alla presenza delle massime autorità territoriali, civili, militari e aeronautiche. È destinato all’imbarco dei passeggeri diretti in Italia e in area Schengen e al momento è utilizzato dalla compagnia Easyjet per i voli su Malpensa (4/5 rotazioni giornaliere), Venezia (2 al giorno), Napoli e, in Europa, per Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Nizza e Parigi. Continuano a imbarcarsi dal Terminal A i voli Easyjet per la Svizzera (Basilea e Ginevra) e per il Regno Unito: Londa (scali di Gatwick e Luton) e Manchester. Gli arrivi da tutte le destinazioni restano al Terminal A. Situato al piano terra, il Terminal C consente la velocizzazione delle operazioni di imbarco favorendo il turn over del vettore e quindi incidendo in maniera determinante sulla puntualità: gli aeromobili possono infatti essere raggiunti a piedi dai passeggeri tramite un percorso protetto e provvisto di apposita segnaletica colorata. In land side si trovano 4 postazioni check-in e 4 varchi di sicurezza; in air side 4 gate per l’imbarco. Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio, presente al taglio del nastro inaugurale insieme – fra gli altri ospiti – all’Assessore Regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, in rappresentanza del Presidente della Regione, Nello Musumeci, trattenuto da impegni istituzionali, e al Sindaco di Catania Salvo Pogliese, ha dichiarato: “Dopo 10 anni e dopo il rifacimento della pista dell’aeroporto, il nuovo Terminal C rappresenta la prima opera significativa che permetterà allo scalo la gestione del crescente traffico passeggeri, garantendo una migliore qualità dei servizi agli utenti. Ci auguriamo che al nuovo Terminal, seguano a breve la ristrutturazione e il riutilizzo dell’area ex Morandi, e la realizzazione degli altri impegni assunti dalla SAC con la sottoscrizione del Contratto di Programma con l’ENAC per conto dello Stato”. “Esprimo plauso e soddisfazione per il recupero del Terminal C – commenta la Presidente SAC, Daniela Baglieri – che rappresenta non soltanto il primo risultato infrastrutturale conseguito da SAC, ma assume un alto valore simbolico in una terra che, purtroppo, è solita registrare chiusure e fallimenti di imprese. Chiaramente, il miglioramento della qualità dei servizi offerti e l’ampliamento del range di destinazioni rappresentano sempre i nostri obiettivi primari, unitamente a quelli legati agli investimenti infrastrutturali, ma oggi con l’inaugurazione del Terminal C mi piace sottolineare che la progettualità, unitamente al gioco di squadra, è vincente anche in contesti difficili come quello siciliano. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impegno e agli sforzi profusi da SAC, con il supporto fattivo degli Enti di Stato e, in particolar modo, di Enac. A tutti loro vanno i miei ringraziamenti e miei auspici per i prossimi obiettivi”. Nico Torrisi, Amministratore Delegato SAC: “Con l’apertura del Terminal C, l’aeroporto di Catania realizza il primo passo di un progetto importante e ambizioso, che è quello di offrire ai passeggeri - che in numero sempre maggiore scelgono il nostro aeroporto- un’infrastruttura globalmente moderna, accogliente e funzionale: e lo fa recuperando spazi e strutture che da troppo tempo non svolgevano più il loro compito originario. Ecco quindi che con un lavoro durato mesi, seguito con abnegazione ed entusiasmo da tutti gli addetti ai lavori, siamo pronti a inaugurare ufficialmente, e a riconsegnare alla comunità, un terminal che contribuirà non poco allo sviluppo dell’aeroporto e -per riflesso- del nostro territorio. Un aeroporto da 10 milioni di passeggeri, in una regione come la Sicilia, rappresenta un volano per l’intera comunità: facilita scambi economici e culturali, consente nuove esperienze di svago, di studio e di lavoro, offre la possibilità di uscire dall’isolamento e aprirsi a nuovi Paesi e nuove realtà. In una parola, influisce fortemente sulle vite di tante persone e di tante aziende. Come AD della SAC sento quindi la responsabilità non solo di ampliare continuamente il numero di rotte raggiungibili da Catania, ma anche di sfruttare tutti gli spazi a nostra disposizione per offrire ai passeggeri sempre più comfort, facilità di movimento e velocità durante tutte le procedure. Solo così potremo sostenere la crescita e continuare a offrire alla Sicilia preziose opportunità”. CHI USERÀ IL TERMINAL C Dal 14 luglio 2018 tutti i passeggeri dei voli easyJet in PARTENZA dall’Aeroporto di Catania e diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia (ovvero destinazioni in area Schengen) transitano nel Terminal C (TC), padiglione appena ristrutturato e restituito alla sua originaria funzione di aerostazione. CHI NON USERÀ IL TC Continuano a transitare dal Terminal A (TA) i passeggeri dei voli easyJet diretti in Svizzera e nel Regno Unito (area non Schengen): ovvero nelle città di Basilea, Ginevra, Bristol, Londra (scali di Gatwick e Luton) e Manchester. Tutti i passeggeri easyJet in ARRIVO a Catania, e provenienti da tutte le destinazioni citate (Schengen e non Schengen), continueranno a sbarcare nel Terminal A. COME CI SI INFORMA Le informazioni sul terminal di partenza (TA oppure TC) dall’Aeroporto di Catania sono indicate nel biglietto emesso dalla compagnia aerea easyJet e riportate sui monitor in aerostazione, sul sito e sulle app. DOVE SI TROVA IL TC, come raggiungerlo a piedi dopo aver parcheggiato Il TC si trova al piano terra, dopo il Terminal bus (area con biglietterie e stalli per gli autobus interprovinciali). Un’apposita segnaletica aiuta passeggeri e accompagnatori a raggiungere la struttura. In particolare, il tratto di marciapiede tra il Terminal A e il Terminal C (che coincide con il Terminal Bus e le biglietterie collegate) è stato riammodernato con l’inserimento di un percorso tattile per non vedenti e li orienta fra le due strutture. Gli accompagnatori dei passeggeri in partenza dal TC potranno utilizzare i parcheggi P1 e P2 per lo scarico dei bagagli e i saluti. A disposizione degli utenti 15 minuti gratuiti. P1 e P2 sono parcheggi ideali per la sosta breve (A/R da Catania entro 24 ore). Mentre il P4, più vicino al TC ma senza i 15 minuti gratis, è il parcheggio destinato alla sosta lunga (superiore alle 24 ore). Tutti i parcheggi sono dotati di tecnologia Telepass. COSA OFFRE IL TC I passeggeri in partenza da Terminal C dell’Aeroporto di Catania avranno a disposizione: 4 postazioni per il check-in (o per il drop off, ossia la consegna bagagli con check-in online già fatto, e per i bagagli fuori misura); 4 varchi per i controlli di sicurezza 4 gate per il transito in pista fino agli aeromobili a bordo delle navette 2 stalli auto per PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità) davanti l’aerostazione (da prenotare) 1 colonnina per chiamata PRM con assistenza di personale specializzato fino a bordo (servizio da segnalare al momento dell’acquisto del biglietto o da prenotare 48h prima del volo) 2 punti per la ristorazione: uno in landside e l’altro in airside, dopo i controlli, con una sala dedicata e allestita con tavoli e sedie per il consumo dei pasti. Sono gestiti da Chef Express (gruppo Cremonini Spa) che ha vinto una gara d’appalto. Fra le novità dell’area ristorazione del TC dell’Aeroporto di Catania figura una piccola area per celiaci, con alimenti senza glutine per i viaggiatori affetti da questa patologia sempre più diffusa. A disposizione, ultimato l’allestimento tutt’ora in corso, anche pasti caldi gluten-free. Monitor di ultima generazione, tecnologia digitale con display formato “stretch” (più info) Percorso tattile per i non vedenti all’interno del terminal per segnalare le toilette Toilette prima dei varchi di sicurezza (nr. 9) e dopo i varchi di sicurezza (nr. 7) Area dedicata alla ricarica dei dispositivi elettrici ed elettronici attrezzata con mensola Nr. 115 di poltroncine in area sterile Uffici e presidî delle Forze dell’Ordine: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Dogana e della sanità aerea USMAF (Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera) In fase di realizzazione: 1 duty paid (dove acquistare senza pagare le imposte locali) in area sterile Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa

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13 lug 2018

FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C

di Mobilita Catania

Sarà il volo Catania-Malpensa delle ore 07:00 di domani, sabato 14 luglio, operato da easyJet, a inaugurare il Terminal C dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. La nuova struttura è capace di poter ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione già dall’anno venturo. Il nuovo terminal C ospiterà le partenze dei soli voli easyJet diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia, ossia le destinazioni Schengen da Catania della compagnia aerea low cost britannica. I passeggeri easyJet in partenza (extra Schengen) per Basilea, Ginevra, Bristol, Londra e Manchester continueranno a partire dal Terminal A, cioè dall’attuale aerostazione, mentre tutti i passeggeri easyJet in arrivo a Catania da qualunque destinazione, sia Schengen che extra-Schengen, continueranno ad arrivare al Terminal A. Le informazioni ai passeggeri sul terminal di partenza (A oppure C) dall’Aeroporto di Catania sono indicate nel biglietto emesso dalla compagnia aerea easyJet e riportate sui monitor in aerostazione, sul sito e sulle app. La scelta di dedicare, almeno per il momento, l’intero Terminal alla compagnia easyJet è, secondo l’A.D. Nico Torrisi, strategica, visti i buoni risultati, circa 1,1 milioni di passeggeri, che la compagnia ha fatto registrare nel 2017 nel nostro aeroporto. Il Terminal C, nato dalla rimodulazione del vecchio terminal arrivi in uso sino al 2007, poi convertito in padiglione “Norma” per un breve periodo di tempo, ha una superficie di circa 3800 mq, con quattro postazioni check-in (e la predisposizione per due banchi ulteriori) e quattro varchi di sicurezza. La zona sterile è composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri e servizio ristorazione (prima e dopo i varchi di sicurezza), Sono inoltre presenti due stalli auto dinanzi al terminal per i PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità), una colonnina per la chiamata dell’assistenza ai PRM, i presidî degli enti aeronautici e delle Forze dell’Ordine. In fase di realizzazione un’area duty paid. L’inaugurazione ufficiale avverrà il 25 luglio alla presenza dei presidenti di ENAC Vito Riggio e SAC Daniela Baglieri, dell’A.D. Nico Torrisi e di altre autorità. Mobilita Catania ha visitato il nuovo Terminal in anteprima e vi mostra in esclusiva le prime immagini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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21 mar 2018

Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C

di Mobilita Catania

Archiviato il 2017 come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna, la SAC, società di gestione dell'aeroporto di Catania,  continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo: sono attualmente in corso i lavori di conversione dell'ex centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze, che sarà denominato C. Gli interventi sono stati aggiudicati dall’ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla SAE – Società Appalti Edili s.r.l. e dalla BCS – Costruzioni s.r.l. per un importo di 734.543,86 euro. Il terminal C sarà ultimato entro giugno 2018 e potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese. Il nuovo Terminal sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. La struttura del centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione.  Il nuovo terminal prevede solo check-in convenzionali, il passeggero che deve effettuare il check-in, può raggiungere i controlli attraverso un percorso, alla sinistra dei banchi e di fronte gli stessi. Una volta effettuato il check-in, i passeggeri già dotati di carte di imbarco, raggiungeranno direttamente l’area dei controlli attraverso un sistema di porte di accesso con lettore delle carte. Nella zona gates è previsto un food & beverage e retail e le sedute per i passeggeri in attesa dell’imbargo sull’aeromobile. Un'altra novità recente è la pubblicazione del bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei “Lavori di caratterizzazione, demolizione e smaltimento a rifiuto materiali esistenti nel terminal B (ex Morandi)” per un importo complessivo di € 1.700.000,00. L’intervento previsto riguarda i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all’interno del terminale Morandi in disuso dal 2007. I lavori sono finalizzati alla successiva ristrutturazione dell’involucro edilizio che sarà destinato ad ampliamento della struttura aeroportuale in esercizio e diverrà il Terminal B. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi    

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23 ott 2017

L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

di Amedeo Paladino

Il 2017 verrà archiviato come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna: nei mesi di luglio e agosto è stato superato il milione di passeggeri in transito dallo scalo etneo, con un trend di crescita a doppia cifra. Nel mese di maggio di quest'anno SAC ed ENAC hanno formalizzato un Contratto di Programma con cui si è dato il via al piano di investimenti infrastrutturali per il quadriennio 2017-2020 del valore di 95 milioni di euro; tra questi i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico "Norma" in Terminal dedicato alle partenze, per i quali gli scorsi giorni è stato pubblicato l'esito definitivo della gara d'appalto. Gli interventi sono stati aggiudicati dall'ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla SAE – Società Appalti Edili s.r.l. e dalla BCS – Costruzioni s.r.l. per un importo di 734.543,86 euro. La struttura del centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del terminal A, la struttura e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico” e denominato "Norma". Dopo i lavori di conversione che dovrebbero terminare nei primi mesi del 2018, la struttura sarà adibita a terminal Partenze dedicato ai voli low-cost in area Schengen: su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri, sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e una stima di 40 mila passeggeri al mese. Oltre ai lavori del terminal C, il piano d'investimenti per il quadriennio 2017-2020 prevede tra gli interventi nella zona land-side, anche l'adeguamento del vecchio terminal Morandi- chiuso nel 2007 contestualmente all'apertura della nuova aerostazione Bellini- alla nuova normativa antisismica, conferendogli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente terminal A. L'aeroporto di Catania dà seguito all'aumento di passeggeri, migliorando i servizi d'accoglienza: dalla scorsa settimana sono operativi quattro nuovi banchi check-in. In Air-Side si attende invece il collaudo della nuova rampa dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (Prm) e alle famiglie con bambini e passeggini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

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20 mag 2017

Aeroporto di Catania, entro l’anno il nuovo terminal: pubblicato il bando per i lavori

di Roberto Lentini

Passo avanti per il nuovo terminal C ex Norma. Sulla Gazzetta Ufficiale è stato infatti pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei “Lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico in Terminal C Partenze". L’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania ha registrato nel primo quadrimestre  2017, ben 2.346.201 transiti  riprendendosi la sesta posizione italiana persa nel primo trimestre a danno dell’aeroporto di Bologna, quest’ultimo nel primo quadrimestre ha registrato 2.239.366 transiti con una crescita del 6,9%. È ormai evidente che il Terminal A “Bellini” non riesca più a sopportare la mole sempre crescente di passeggeri e l’apertura del terminal C “Norma” previsto per la fine dell’estate  diventa ormai prioritario. Il nuovo Terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese; sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost. La struttura dell’ ex centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del nuovo terminal la struttura, oggetto dell’intervento, e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico”. Il progetto per la riconversione a Terminal C  prevede quattro postazioni check-in, tre varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal prevede solo check in convenzionali, il passeggero che deve effettuare il check-in, può raggiungere i controlli attraverso un percorso, alla sinistra dei banchi e di fronte gli stessi. Una volta effettuato il check in, i passeggeri già dotati di carte di imbarco, raggiungeranno direttamente l’area dei controlli attraverso un sistema di porte di accesso con lettore delle carte. Ecco come saranno distribuiti gli spazi: AREA CONTROLLI DI SICUREZZA L’area destinata ai controlli di sicurezza è stata localizzata ad est del fabbricato e si accede all’interno di essa solo se in possesso della carta di imbarco, grazie all’installazione di tornelli. Tale area prevede i seguenti elementi: la zona di preparazione e l’accodamento; la zona di controlli del passeggero; l’area in cui il passeggero a seguito dei controlli si riordina; l’uscita spazio tra le corsie (per i passeggeri in movimento) larghezza delle corsie; area destinata al controllo dei bagagli a mano; area atta a contenere le attrezzature per lo screening del passeggero. AREA GATES Nella Zona gates è previsto un food & beverage e retail e le sedute per i passeggeri in attesa dell'imbargo sull'aeromobile Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri

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04 mar 2017

RENDERING| Aeroporto Fontanarossa, il nuovo terminal C entro l’estate

di Roberto Lentini

Presto l'aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania si arricchirà di nuovi spazi per le operazioni aeroportuali. Verrà infatti rimodulata la destinazione del padiglione "Norma" (terminal arrivi sino al 2007): non sarà più salone delle eccellenze gastronomiche ma terminal aggiuntivo per le partenze. Il progetto esecutivo del nuovo terminale, che si chiamerà Terminal C, si trova già negli uffici dell'Enac per essere approvato. Il padiglione Norma venne realizzato accanto al vecchio terminal Morandi (anch'esso oggetto di futura ristrutturazione e conversione in Terminal B) e utilizzato come terminal arrivi, vista l’inadeguatezza del precedente impianto, progettato negli anni settanta per accogliere un traffico massimo di circa un milione di passeggeri annui. Con l'apertura del Terminal Bellini (futuro Terminal A), questo spazio venne chiuso insieme con la vecchia aerostazione "Filippo Eredia" e tenuto in disuso sino al 26 luglio 2015, quando, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, il terminal fu trasformato nel padiglione "Norma" adibito a officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana. Circostanza legata all’Expo di Milano dello stesso anno e che richiese un investimento di 2,7 milioni per i lavori e di oltre un milione per arredi e servizi vari. La spesa prevista per il nuovo Terminal C è invece di circa 800mila euro. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d'aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell'ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. Potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l'ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese. Il nuovo Terminal sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aere Low cost, come Volotea, Euro Wings e German Wings. La realizzazione del nuovo Terminal C risulta indispensabile soprattutto per l'incremento di voli della summer 2017, durante la quale sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali. Oltre ai lavori del terminal C, sono partite anche le procedure per adeguare il vecchio terminal Morandi alla nuova normativa antisismica e conferirgli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente. Esiste già un progetto preliminare da 28 milioni, con copertura finanziaria: il terminal B potrebbe aprire nel 2019.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania | Storia e sviluppi futuri Il 2017 dell’aeroporto di Catania: scenari e sviluppi

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