Articolo
06 dic 2016

Polizia municipale: 4.335 infrazioni rilevate in novembre con lo street control

di Mobilita Catania

4.335 verbali di divieto di sosta e 450 scoperture assicurative rilevate, per una media giornaliera di 166 verbali. Questi i dati relativi all'attività di Street Control svolta nello scorso mese di novembre dalla polizia municipale di Catania, su disposizione  del sindaco Enzo Bianco e d'intesa con l'assessore al ramo Marco Consoli. Sono state 26 le giornate di utilizzo dello strumento tecnologico, in dotazione alle pattuglie, che consente di riprendere le immagini dei veicoli in sosta irregolare ed elaborare in tempo reale le infrazioni rilevate. Le principali violazioni accertate hanno riguardato la sosta in seconda fila, la sosta sul marciapiedi e quella sulle strisce pedonali. Le zone e gli itinerari maggiormente controllati con l'apparecchiatura Street Control sono stati: i viali M. Rapisardi, R. Margherita, XX Settembre,  V. Veneto,  Libertà,  R. Sanzio; le piazze S.M. di Gesù, Roma, Trento, G. Verga,  Europa, Papa Giovanni XXIII, Dante, Risorgimento,  Federico di Svevia,  Cavour,  Montessori, Gioeni,  della Repubblica, A. Lincoln; le vie G. Leopardi, G. D’Annunzio,  Monserrato, S. Nicolò al Borgo, C. Beccaria, F. Aporti, G. Fava, 6 Aprile, A. di Sangiuliano, G. Clementi,  Vittorio Emanuele, Spadaro Grassi, Garibaldi, Castello Ursino, S. Angelo Custode,  Plebiscito, C. Colombo,  D. Tempio, Passo Gravina, Filocomo, A. Longo, S. Tomaselli, Androne, Ughetti, F. Filzi, G. Lavaggi, Caronda, Quieta, Torino, V. Giuffrida, G. Oberdan, G. Bruno, Mons. D. Ventimiglia, tutta via Etnea e inoltre i corsi Sicilia e  Indipendenza.

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Segnalazione
20 giu 2016

Street control, una coperta sulla targa per eludere i controlli

di Mobilita Catania

Lo street control, dispositivo di rilevamento delle infrazioni del Codice della Strada installato in alcuni veicoli della Polizia Municipale, da ormai 8 mesi batte le strade di Catania Secondo l'ultimo report diffuso, nei primi quattro mesi sono state 8 mila le sanzioni elevate: un incubo per gli automobilisti catanesi abituati a sostare in divieto impunemente. I metodi per eludere la sanzione dell'"occhio elettronico" non si sono fatti attendere. Ecco cosa abbiamo documentato al Corso delle Province, angolo via Vincenzo Giuffrida, una delle strade più congestionate e battute dallo street control. Una coperta, di sicuro non casualmente, copre parzialmente la targa di un'auto in sosta vietata all'incrocio e sulle strisce pedonali, con l'intento di eludere il controllo della telecamera installata nei veicoli della Polizia Municipale. Già in passato abbiamo ricevuto una segnalazione di un altro automobilista che aveva adottato lo stesso sistema per sfuggire alla multa. Anche in altre città alcuni automobilisti sono stati rei di aver occultato la targa, incorrendo in una sanzione pecuniaria e nel sequestro del mezzo.   Ti potrebbe interessare: Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà

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Articolo
05 apr 2016

Street control, aumentano i verbali elevati: a marzo più di 8 mila multe

di Mobilita Catania

Sono trascorsi più di 4 mesi dall’esordio dello Street Control nelle strade catanesi:  un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata sul tettuccio dei veicoli della Polizia Municipale e collegata a un tablet. Il report della Polizia Municipale Il dispositivo di rilevamento delle infrazioni del Codice della Strada è attivo dal mese di novembre, entrando a pieno regime nel mese di gennaio. A Febbraio era stato l’assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli ad enumerare i primi risultati. Dal 23 novembre al 31 gennaio  sono stati 3198 gli automobilisti sanzionati, con una media di 84 multe al giorno; nel mese di gennaio lo Street Control è entrato a pieno regime con 2278 verbali e una media di 114 al giorno, nei primi 3 mesi sono stati 136 i veicoli catturati dalla telecamera privi di copertura assicurativa. In base ai dati resi noti oggi dal Comando di Polizia Municipale nel solo mese di marzo sono raddoppiate le sanzioni elevate rispetto al totale dei mesi precedenti. Nei 24 giorni del mese in cui il servizio di controllo sono stati elevati 8.233 verbali di divieto di sosta e rilevate 562 scoperture assicurative; le principali violazioni accertate hanno riguardato la sosta in seconda fila, la sosta sul marciapiedi e la sosta su strisce pedonali. Le zone e gli itinerari maggiormente controllati tramite apparecchiatura Street Control sono stati: viale Mario Rapisardi, piazza Santa Maria di Gesù, Viale regina Margherita, piazza Roma, Viale XX Settembre, piazza Trento, piazza Giovanni Verga, corso Italia, piazza Europa; via Giacomo Leopardi, via Gabriele D’Annunzio, via Monserrato, via San Nicolò al Borgo, via Cesare Beccaria, via Ferrante Aporti, via Giuseppe Fava, viale Vittorio Veneto, viale Libertà, piazza Papa Giovanni XXIII, via 6 Aprile, via Antonino di Sangiuliano, via Giovanni Clementi, piazza Dante, corso Indipendenza, piazza Risorgimento, via Vittorio Emanuele, via Spadaro Grassi, via Garibaldi, via Castello Ursino, piazza Federico di Svevia, via Angelo Custode, via Plebiscito, via Cristoforo Colombo, via Domenico Tempio, via Passo Gravina, via Filocomo, piazza Cavour, via Antonino Longo, via Tomaselli, via Androne, via Ughetti, piazza Montessori, via Fabio Filzi, via Lavaggi; via Etnea (tutta), piazza Gioeni, via Caronda, via Quieta, via Torino, Piazza Abramo Lincoln, viale Raffaello Sanzio, via Vincenzo Giuffrida, via Guglielmo Oberdan, via Giordano Bruno, via Monsignor Ventimiglia, piazza della Repubblica, corso Sicilia. Il sistema street control già da alcuni anni è attivo in molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni alle norme della circolazione stradale, dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. Ma la telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione o l’eventuale provenienza furtiva. Ti potrebbe interessare:  Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà

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Articolo
01 feb 2016

Street Control, 3198 verbali elevati: «in arrivo le prime multe a casa»

di Amedeo Paladino

Sono trascorsi più di 2 mesi dall’esordio dello Street Control nelle strade catanesi:  un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata sul tettuccio dei veicoli della Polizia Municipale e collegata a un tablet. Il report della Polizia Municipale. Il nuovo sistema tecnologico, nel giorno del suo esordio a fine novembre, era stato così annunciato dal Sindaco Enzo Bianco: Uno strumento efficace nella repressione di  alcune violazioni del Codice della Strada a cominciare da quelle che danno più fastidio ai catanesi: pensiamo a chi parcheggia l’automobile in seconda fila e impedisce alle altre macchine e agli autobus di passare, a chi mette la macchina sul marciapiede e blocca i genitori con i passeggini e i disabili su carrozzella, oppure ancora a chi parcheggia su un incrocio e impedisce che la circolazione si svolga nel modo più sicuro Sulle pagine del quotidiano La Sicilia l'assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli enumera i dati inerenti al numero di sanzioni elevate tramite l'utilizzo del dispositivo. Dal 23 novembre a oggi sono stati 3198 gli automobilisti sanzionati, con una media di 84 multe al giorno; nel mese di gennaio lo Street Control è entrato a pieno regime con 2278 verbali e una media di 114 al giorno. Finora sono stati 136 i veicoli catturati dalla telecamera privi di copertura assicurativa, mentre le segnalazioni di provenienza furtiva non sono si sono rivelate tali. [Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà] Lo street control era stato annunciato come lo strumento che avrebbe arginato, con più incisività rispetto al carente organico della Polizia Municipale, le cattive abitudini degli automobilisti catanesi, ma l'esperienza quotidiana sembra smentire le speranze di riportare alla legalità la mobilità catanese. [VIDEO | Il peggio degli automobilisti catanesi] A questo proposito l'assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli mostra fiducia riguardo l'effetto deterrente del sistema di sanzionamento: Sul momento l'automobilista indisciplinato non si rende conto e continua a lasciare il mezzo in doppia fila, ma adesso i primi verbali cominciano ad essere notificati, e questo dovrà far comprendere che si deve parcheggiare dove consentito e che si rischia anche lasciando per un minuto la macchina in sosta irregolare. Quindi non resta che aspettare l'arrivo a casa dei verbali per capire se lo street control sarà davvero efficace nella repressione delle infrazioni al Codice della Strada che ogni giorno mettono a dura prova la mobilità catanese, limitando la libertà di movimento di chi si muove a piedi o utilizza il trasporto pubblico.

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12 dic 2015

Street Control: l’elenco delle strade in cui transiterà

di Mobilita Catania

Come già annunciato dal vicecomandante Sorbino, la direzione del Corpo Polizia Municipale – U.T.U. informa che è stato avviato un sistema di rilievo di infrazioni al codice della strada (soste irregolari) nelle strade del territorio comunale, con apparecchiatura “Street Control”, al fine di migliorare la circolazione e la tutela della sicurezza urbana. Di seguito si indica l'elenco delle zone e degli itinerari che saranno, periodicamente, oggetto di controllo: Viale M. Rapisardi, Piazza S.M. di Gesù, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Piazza G. Verga, Corso Italia, Piazza Europa; Via G. Leopardi, Via G. D’Annunzio, Via Monserrato, via S. Nicolò al Borgo, Via C. Beccaria, Via F. Aporti, Via G. Fava; Viale V. Veneto, Viale Libertà, Piazza Papa Giovanni XXIII, Via 6 Aprile, Via A. di Sangiuliano, Via G. Clementi, Piazza Dante; Corso Indipendenza, Piazza Risorgimento, Via Vittorio Emanuele, Via Spadaro Grassi, Via Garibaldi, Via Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia, Via S. Angelo Custode, Via Plebiscito, Via C. Colombo, Via D. Tempio; Via Passo Gravina, Via Filocomo, Piazza Cavour, Via A. Longo, Via S. Tomaselli, Via Androne, Via Ughetti, Piazza Montessori, Via F. Filzi, Via G. Lavaggi; Via Etnea (tutta), Piazza Gioeni, Via Caronda, Via Quieta, Via Torino, Piazza A. Lincoln, Viale R. Sanzio, Via V. Giuffrida, Via G. Oberdan, Via G. Bruno, Via Mons. D. Ventimiglia, Piazza della Repubblica, Corso Sicilia. Si informa che, per fronteggiare situazioni contingenti di congestione del traffico veicolare e/o in presenza di manifestazioni o cortei, i predetti itinerari potranno subire modifiche e che, comunque, tutte le vie comprese all’interno del perimetro urbano possono essere oggetto di accertamento con l’apparecchiatura “Street Control”. Nei primi giorni di utilizzo del sistema di rilevamento, la media giornaliera di sanzioni elevate è stata di circa 50 multe (nel link a seguire, il nostro articolo al riguardo). Ti potrebbe interessare: Street Control: il primo bilancio delle sanzioni  

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10 dic 2015

Street Control: il primo bilancio delle sanzioni

di Amedeo Paladino

Sono trascorsi ormai 20 giorni dall'esordio dello street control nelle strade catanesi:  un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata sul tettuccio dei veicoli della Polizia Municipale e collegata a un tablet. Il nuovo sistema tecnologico era stato annunciato dal Sindaco Enzo Bianco come un strumento efficace per "reprimere con maggior efficacia alcune violazioni del codice della strada a cominciare da quelle che danno più fastidio ai catanesi: pensiamo a chi parcheggia l'automobile in seconda fila e impedisce alle altre macchine e agli autobus di passare, a chi mette la macchina sul marciapiede e blocca i genitori con i passeggini e i disabili su carrozzella, oppure ancora a chi parcheggia su un incrocio e impedisce che la circolazione si svolga nel modo più sicuro". Come riportato dal quotidiano "La Sicilia",  il Comando di Polizia Municipale, nella figura del vicecomandante Sorbino, ha reso noto il primo bilancio delle sanzioni elevate tramite lo street control: "Nella prima settimana il servizio ha avuto un bilancio di 250 multe, mentre adesso siamo sulla media di cinquanta multe al giorno per auto in doppia fila senza conducente né passeggeri, mentre se all’interno c’è qualcuno viene invitato a spostare il veicolo." Per il momento lo street control ha battuto le strade del centro storico, viali e vie commerciali attorno al corso Italia. Numeri piuttosto contenuti rispetto le aspettative e le previsioni in una città come Catania in cui 50 veicoli in sosta irregolare si possono contare in un centinaio di metri, bilancio povero anche in rapporto ai due precedenti test: il primo si è svolto lo scorso anno al Viale Mario Rapisardi e il secondo, pochi giorni prima l'implementazione del sistema, nelle strade del centro. Nel primo caso  la telecamera mobile della polizia municipale ha fotografato centinaia di veicoli, il 60% dei quali in infrazione, nel secondo su 218 auto sono risultati 70 i veicoli privi di revisione, 20 senza assicurazione e decine le auto in sosta illegale. Il vicecomandante Sorbino ha inoltre aggiunto: "stiamo anche predisponendo la comunicazione sul sito del Comune delle zone in cui viene utilizzato lo Street control, non delle strade, non essendo questo un servizio fisso come l’autovelox". Sarebbe però opportuno che il Comando di Polizia Municipale pubblicasse periodicamente un report dettagliato delle sanzioni elevate per verificare l'effettiva efficacia dello street control nel reprimere le infrazioni al Codice della Strada che ogni giorno mettono a dura prova la mobilità catanese, limitando la libertà di movimento di chi si muove a piedi o utilizza il trasporto pubblico. Ti potrebbero interessare: Catania non è una città per pedoni: Mobilitiamoci VIDEO | La città come un percorso a ostacoli: i quotidiani problemi dei pedoni Trasporto pubblico e mobilità pedonale, due elementi connessi: come agire Necessaria anche una comunicazione trasparente riguardo i proventi delle sanzioni che in base all’articolo 208 del Codice della Strada devono essere  investiti in manutenzione, piani del traffico, sicurezza degli utenti deboli, corsi di educazione stradale, assistenza e previdenza degli agenti.  

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