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12 feb 2019

La metropolitana supera il test di Sant’Agata: 162.000 passeggeri in cinque giorni

di Mobilita Catania

Le festività di Sant’Agata sono ormai da anni un test importante per la metropolitana di Catania: anche quest’anno ottimi risultati in termini di passeggeri. Secondo i dati diffusi da Ferrovia Circumetnea, infatti, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania sono stati in 162.000 tra l’1 e il 5 febbraio 2019. I cittadini sono stati incentivati all’utilizzo del servizio dall’emissione di un apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket: un mini abbonamento valido sei giorni, dal costo di 5 euro, che ha consentito anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle. I catanesi hanno risposto con entusiasmo, cogliendo l’occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare il mezzo privato, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da traffico e parcheggio. Il test si può dire essere stato superato, sebbene non si sia eguagliato il record di affluenza del 2018, quando in soli tre giorni (3, 4 e 5 febbraio) i passeggeri furono quasi 200.000. A giustificare questo decremento il maltempo, che ha funestato in particolare il giro esterno di Sant'Agata del 4 febbraio, scoraggiando molte persone, e che ha anche stravolto la tempistica della processione. Il picco di affluenza in metro, infatti, non si è registrato durante le processioni dei giorni 4 e 5 febbraio, bensì domenica 3 febbraio, con condizioni climatiche clementi, con circa 64.800 passeggeri. Appena 16.200 lunedì 4 e 48.600 martedì 5 febbraio (stime della Direzione d'Esercizio della Ferrovia Circumetnea). È cresciuto, però, il numero di corse dei treni nei tre giorni clou della festa: 871, a fronte delle 713 del 2018. Ben oltre 150 corse in più che hanno reso possibile un servizio più comodo per gli utenti, pur con qualche inevitabile disagio negli orari di maggiore affluenza. Da quando è stata aperta la stazione Stesicoro della metropolitana, questi i dati sin qui registrati in occasione della Festa di Sant'Agata nei giorni 3, 4 e 5 febbraio: 2017: 90.080 passeggeri e 598 corse; 2018: 197.400 passeggeri e 713 corse; 2019: 129.600 passeggeri e 871 corse. La metropolitan è ormai entrata nelle abitudini dei catanesi: a confermarlo sono i dati in progressivo miglioramento, nell’anno appena trascorso il numero dell’utenza dell’underground etnea si è attestato a 5.762.000 passeggeri, a fronte dei 3.410.000 dell’anno precedente, registrando quindi un incremento del 68%. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri  

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31 gen 2019

Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente

di Andrea Tartaglia

Sono stati quasi cinque milioni e ottocentomila i passeggeri della metropolitana di Catania nel 2018: un dato rilevante che testimonia l'importante crescita dell'utenza, da due anni a questa parte, dell'unica linea metropolitana della Sicilia. In particolare, nell'anno appena trascorso il numero dell'utenza dell'underground etnea si è attestato a 5.762.000 passeggeri, a fronte dei 3.410.000 dell'anno precedente, registrando quindi un incremento del 68%. Un risultato significativo, che si era già intuito alla luce dei risultati del primo semestre (3.028.078 passeggeri da gennaio a giugno, rispetto a 1.316.898 dello stesso periodo del 2017) e che ha trovato conferma nei dati resi noti dalla gestione governativa della Ferrovia Circumetnea. Come è facile notare, nel secondo semestre c'è stata una flessione rispetto al primo, ma questo dato è piuttosto normale visto che nel secondo semestre sono compresi anche i mesi di luglio e agosto nei quali la richiesta di mobilità interna è tradizionalmente inferiore. I flussi di passeggeri sono ulteriormente cresciuti, invece, a partire da ottobre, con l'avvento dell'abbonamento gratuito per gli studenti universitari: ciò è un dato estremamente positivo, perché gli studenti (da sempre una fetta consistente dell'utenza metro) adesso prendono più spesso e in maggior numero la metropolitana, non solo per andare a lezione ma anche per altre ragioni come compere in centro e quant'altro. Alla luce di questi risultati, l'obiettivo ampiamente a portata di mano per l'anno 2019 è superare i sei milioni di passeggeri e, possibilmente, avvicinarsi ai sette. Traguardo che non appare difficile da raggiungere, specialmente se, crisi Tecnis e Cmc permettendo (ahinoi), nel corso di quest'anno apriranno al pubblico altre quattro stazioni: tre nuove -Cibali, Fontana e Monte Po-, con quasi 2 km di nuovo tracciato, e la vecchia stazione Porto (possibile riapertura entro l'estate). Nel corso di quest'anno, inoltre, dovrebbe finalmente essere introdotta l'apertura domenicale (forse da febbraio), che, pur con numeri di utenza certamente inferiori a quelli dei giorni feriali, rappresenterà un'ulteriore quota da aggiungere al dato complessivo, insieme con quella che si potrà ottenere estendendo l'orario di esercizio serale e ripristinando il servizio notturno nel fine settimana. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Festa di Sant'Agata, in metropolitana con Agata Ticket e treni ogni 8 minuti FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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15 dic 2017

Aeroporto di Catania, più di 400 mila passeggeri per le festività natalizie: crescita dei voli internazionali e dei charter

di Mobilita Catania

Dopo i risultati positivi del Ponte dell'Immacolata, con 78.044 viaggiatori in transito dall'aeroporto di Catania, Sac informa che saranno circa 407mila i passeggeri in transito dallo scalo etneo fra Natale e la Befana, ovvero nelle due settimane che abbracciano le festività natalizie, periodo in cui lo scalo raggiungerà anche lo storico record di 9 milioni di utenti lungo il 2017. Fra il 21 dicembre e l'8 gennaio 2018, infatti, l'Ufficio Analisi Dati di SAC ha previsto un movimento complessivo di 406.914 passeggeri (+ 7,24 rispetto al periodo analogo del 2016, quando i transiti furono 379.424). Nel dettaglio: 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84). Di particolare rilievo il dato relativo alle partenze che vede 208.475 passeggeri (+9,15%) pronti a decollare da Catania: una quota superiore, complessivamente, rispetto agli arrivi che si fermeranno invece a 198.439 (+5,3). Percentuali ancora più soddisfacenti, con sviluppi a due cifre, emergono poi dall'analisi delle rotte internazionali che in questa ultima porzione del 2017 registrano numeri significativi di viaggiatori in transito a Catania Fontanarossa e diretti o provenienti dalle maggiori città d'Europa: + 15% nelle partenze, + 13% negli arrivi. Le giornate con il maggior picco di traffico a Fontanarossa saranno quelle di venerdì 22 dicembre (190 voli e 26.489 passeggeri) e di mercoledì 3 gennaio (185 voli e 27.037 passeggeri). Ma in generale, per tutto il periodo preso in esame, le fasce orarie critiche saranno quelle comprese fra 8-9 e 15-16 per le Partenze; 15-16 e 21-22 per gli Arrivi: SAC, gestore dello scalo etneo, raccomanda ai passeggeri di recarsi in aeroporto con sufficiente anticipo, ovvero almeno due ore prima dell'orario del volo indicato sul biglietto per consentire lo svolgimento di tutte le necessarie operazioni (eventuali check-in, consegna eventuali bagagli da stiva ai banchi drop-off, controlli di sicurezza) precedenti all'imbarco. Nico Torrisi, Amministratore Delegato SAC: "Crescono le partenze sotto Natale da Catania e crescono, soprattutto, i movimenti da/per l'estero: un segmento, quello del mercato internazionale, al quale SAC ha dedicato grande attenzione in questo anno che va a concludersi, mettendo in atto politiche commerciali mirate sia a implementare il ventaglio di collegamenti con voli diretti, sia ad arricchire il portfolio delle compagnie aeree, così da offrire ai passeggeri una maggiore possibilità di scelta. Tra Natale e la Befana, secondo le nostre rilevazioni, saranno 102mila i viaggiatori stranieri che giungeranno in Sicilia: e siamo certi che, oltre alla quota significativa degli emigrati che rientrano per le feste, arriveranno migliaia di turisti grazie a vecchi e nuovi collegamenti, in quest'ultimo caso penso alla Russia e al Marocco, sinora non presenti in questo periodo dell'anno". Dei 406.914 passeggeri in transito a Fontanarossa nel periodo preso in esame (21/12-08/01), 304.914 si muovono da/per città italiane (+5,6%), mentre i restanti 102.000 sono diretti o provengono da destinazioni internazionali (+13,84). Tra i passeggeri in partenza (208.475) la quota di coloro che sono diretti all'estero (52.000) cresce del 15%. Coloro che invece atterreranno in altre città italiane (156.475) aumentano del 7,2%. Simmetricamente, i 198.439 Arrivi sono costituiti da 50.000 viaggiatori provenienti da rotte internazionali (+13,40%) e da altri 148.439 da aeroporti italiani (+2,85%). Le rotte: in queste festività natalizie 2017 cresce in maniera considerevole (+53%) il mercato internazionale con l'Europa dell'Est dove figurano, con 10 voli ciascuno, la Russia con Mosca e la Polonia con Katowice: destinazioni assenti lo scorso anno e che hanno registrato importanti flussi di passeggeri lungo la summer del 2017. In cima alla lista è Bucarest (44 voli tra arrivi e partenze), seguita da Istanbul (38), Budapest (20), Sofia (14). Europa Centro Ovest. Malta resta al top delle preferenze con 108 voli nel periodo in esame. Seguono altre destinazioni europee fra cui spicca Barcellona, che ha implementato il numero di voli (i 28 del 2016 sono diventati 38); Parigi con 26; Ginevra e Francoforte con 24 voli ciascuno (ma la città tedesca è al suo debutto a Catania nel periodo di Natale); Stoccarda, Zurigo e Amsterdam sono collegate a Fontanarossa da 22 voli; Londra ne riunisce 36 fra gli scali di Gatwick e Luton; Madrid ha 18 voli. Ragionando in termini di macroaree, Germania e Svizzera rappresentano insieme il 35% del traffico internazionale a Fontanarossa: collegamenti strategici per la comunità degli italiani residenti all'estero per ragioni di lavoro e che, in particolare sotto le feste, possono contare su voli diretti per raggiungere le proprie famiglie d'origine. Charter. Con +28,6% di traffico tra Natale, Capodanno e la Befana quello dei charter è il segmento che, in assoluto, registra la maggiore percentuale di crescita a Fontanarossa in questa ultima parte dell'anno, da sempre prediletta per brevi viaggi all'estero. Si parte per Barcellona (Spagna), Sofia (Bulgaria), Jebel Ali (Emirati Arabi Uniti) e per Atene (Grecia). Voli nazionali. Sul fronte dei voli nazionali crescono i collegamenti tra Catania e Roma Fiumicino, peraltro la rotta italiana in assoluto più trafficata: 301 movimenti aerei in partenza e altrettanti in arrivo (nel 2016 erano 292); quasi raddoppiano i collegamenti con Napoli (70 da 39); e aumentano anche Verona (66 contro 55 del 2016) e Venezia (56 rispetto ai 50 dello scorso anno). foto di copertina: Catania Airport [instagram] Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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09 giu 2017

L’aeroporto di Catania prende il volo anche a maggio: è lo scalo che cresce di più in Italia

di Amedeo Paladino

Il 2017 dell'Aeroporto di Catania sarà un anno record: già il report trimestrale di ENAC lo lasciava presagire, facendo emergere come lo scalo etneo, con un +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, fosse l'aeroporto con la più alta percentuale di sviluppo. Nel mese di aprile per la prima volta i passeggeri hanno superato quota 700.000, con una crescita superiore al 23% rispetto al 2016. Per la precisione i passeggeri in transito dallo scalo di Catania sono stati 769.953. Un'ulteriore conferma dell'anno positivo di Fontarossa sono i dati di maggio, chiuso con 841.982 passeggeri (+15.1%): un risultato straordinario, sottolineato anche dal blog aviazione Sicilia in Volo, poiché si avvicina al record assoluto registrato nell'agosto 2016 in cui i passeggeri in transito furono 879.565, ma in un periodo notoriamente più trafficato. I primi cinque mesi dell'anno si chiudono con 3.188.183 passeggeri e una crescita del 17,46% rispetto allo stesso periodo del 2016; e l'estate si preannuncia molto positiva. Nel mese di aprile il numero di passeggeri in transito da Catania ha superato persino quelli di Milano Linate, un sorpasso che attende conferme dai dati di maggio. L’aeroporto di Catania quest’estate sarà infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali: in media sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. Un trend di crescita che rende necessari e improrogabili interventi per migliorare i servizi. SAC ed ENAC lo scorso mese hanno formalizzato il Contratto di Programma con il quale si dà il via a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020. Sono tre le priorità concordate fra SAC ed ENAC: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Si tratta di interventi funzionali che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri. foto di copertina. Lorenzo Pilli (Instagram) Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud  

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11 mag 2017

Aeroporto di Catania, +23% nel mese di aprile: superato lo scalo di Bologna

di Roberto Lentini

L'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania ha registrato, nel primo quadrimestre  2017, ben 2.346.201 transiti  riprendendosi la sesta posizione italiana persa nel primo trimestre a danno dell'aeroporto di Bologna, quest'ultimo nel primo quadrimestre ha registrato 2.239.366 transiti con una crescita del 6,9%. Per la prima volta i passeggeri in transito nel mese di aprile hanno superato quota 700.000, con una crescita superiore al 23% rispetto al 2016. Per la precisione i passeggeri in transito all'aeroporto di Catania sono stati 769.953. Roma, Milano Linate e Milano Malpensa sono state le tratte nazionali più trafficate mentre in ambito internazione al primo posto figura Londra seguita da Malta e Parigi. I nuovi voli aperti nel corso dell’anno, soprattutto verso oriente, hanno dato ulteriore impulso ai collegamenti tra Catania e l'Europa rendendo l'aeroporto di Catania un'infrastruttura strategica per la posizione privilegiata da e per i paesi del bacino del mediterraneo rendendolo il più grande scalo del sud Italia con prospettive di crescita in continuo aumento.     

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28 apr 2017

Aeroporto di Catania, crescita a doppia cifra anche per il “Ponte del 1° Maggio”: 133 mila passeggeri in transito

di Roberto Lentini

Ancora un record per l'aeroporto di Catania. Per il "ponte del 1° maggio" sono infatti previsti 133 mila passeggeri in transito per l'aeroporto Vincenzo Bellini. Nello specifico 65.600 saranno i passeggeri in arrivo e 67.400 in partenza e la crescita, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è del 19,29%. Dei 133.000 passeggeri in transito ben 50.000 saranno gli stranieri con una crescita del 16,31% rispetto al 2016, segno che a movimentare l'aeroporto catanese non sono solo i siciliani che ritornano per le vacanze.  L’aeroporto di Catania si conferma punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali. Per il 1° maggio Londra, con 14 voli in arrivo e in partenza, si conferma la città più gettonata, seguita da Malta, Parigi, Monaco, Amsterdam- la compagnia di bandiera olandese KLM ha esordito la scorsa settimana-, Berlino, Dusseldorf, Stoccarda, Ginevra, Bucarest e Istanbul. Particolarmente significativo il dato che emerge dai flussi turistici provenienti dalla Russia legato ai nuovi accordi siglati tra le compagnie aeree e la conseguente istituzione di voli diretti dalla Russia verso il nostro aeroporto. Quest’anno ci saranno infatti ben cinque compagnie, la S7Airlines, Alitalia, la Nordstar, la RoyalFlight e la Ural Airlines che collegheranno Catania con Mosca.  L’aeroporto di Catania dimostra di essere il più grande scalo del sud Italia con prospettive di crescita in continuo aumento. I dati inerenti al ponte del primo maggio confermano quelli delle festività di Pasqua, periodo in cui sono transitati dallo scalo etneo 180 mila passeggeri, contro i 140 mila dell’anno scorso con un aumento del 28,57%. L’aeroporto di Catania è infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali e per l’estate 2017 sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. P&G Infograph per il quotidiano "La Sicilia" foto di copertina: Sicilia in Volo Di seguito riportiamo alcune delle novità da e per lo scalo etneo: Nuovo volo Catania-Mosca operato da S7 Airlines Alitalia propone il volo diretto Catania-Mosca dal 6 maggio. Tutti i collegamenti potenziati nei prossimi mesi Volo Catania-Sofia dal 29 aprile con Mistral Air Catania e Mosca più vicine con un nuovo volo operato da Red Wings Airlines Dal 22 aprile un nuovo volo Catania-Amsterdam operato da KLM Nuovo volo Catania-Bruxelles operato da Tuifly a partire Aegean Airlines: volo Catania-Atene confermato per l’estate 2017 Il Catania-Varsavia operato da Wizzair diventa annuale Nuovo volo Catania-Francoforte operato da Ryanair: biglietti già disponibili Nuovo volo Air Arabia da Catania per Casablanca a partire

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12 mag 2015

Rapporto Legambiente: a Catania aumentano i ciclisti, ma per loro quasi nulla è stato fatto

di Alessio Marchetti

A Catania, secondo alcuni studi, nel 2013, il 5% degli spostamenti veniva effettuato in bici. I dati provengono della ricerca "l’A Bi Ci della ciclabilità" realizzata da Legambiente in collaborazione con Rete Mobilità Nuova. In quell'anno quindi, un catanese su 20 utilizzava la bici. Negli ultimi anni molti catanesi hanno adottato la bici come mezzo di trasporto quotidiano, nelle strade si vedono ciclisti a qualunque orario e le rastrelliere si popolano sempre di più. Qui trovate la classifica italiana (purtroppo mancano i dati di molte città), in cui nonostante si bassa la percentuale risultiamo come la città del sud Italia con più spostamenti in bici! Nel rapporto la nostra città è molto indietro in classifica (ultimi) per quanto concerne le zone 20 e 30 e nel servizio di bike sharing non essendo presenti nella nostra città...ma di quest'ultimo servizio ne dovevamo avere ben due, il bike to school e quello del porto che ancora non parte nonostante ci siano da molti mesi gli appositi stalli. Nell'indice riguardante le isole pedonali siamo 86esimi con soli 0,06 metri quadrati per abitante, 6 centimetri a testa! Siamo nelle ultime posizioni anche per lunghezza delle piste ciclabili, solo 2,9km contro i 45km di Lecce o i 196km di Reggio Emilia tanto per fare un paragone. Qui trovate il PDF con l'intero rapporto. La cosa triste è che nonostante i ciclisti siano aumentati, i dati riguardanti i percorsi ciclabili sono rimasti invariati non essendone stata costruita nessuna in questi due anni e solo ora si sta lavorando al progetto di pista ciclabile del lungomare, tra piazza Europa e piazza Mancini Battaglia che doveva essere già pronta da molti mesi. Speriamo che nei prossimi anni gli Amministratori decidano di voler risollevare Catania in queste classifiche per il bene di tutti i cittadini, mettendo la mobilità sostenibile e la ciclabilità tra le priorità d'intervento. Un tempo la non costruzione di zone 30-ZTL o piste ciclabili poteva essere lievemente giustificata per la debole domanda da parte dei cittadini ma adesso non è più così essendo Catania una delle città del sud con il più grande numero di ciclisti ma con il minor numero d'infrastrutture ciclabili in rapporto alla domanda, questo infatti si vede nel grande movimento cicloattivistico che si sta sviluppando in questi anni nella nostra città.

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