Articolo
19 nov 2018

Metro Shuttle, da oggi corse ogni 10 minuti lungo tutto il giorno

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per i sempre più numerosi utenti della metropolitana di Catania e del servizio della circolare 21M di Fce, meglio nota come Metro Shuttle, ossia la navetta che collega la stazione Milo della metro con il parcheggio scambiatore Santa Sofia servendo, lungo il tragitto, la cittadella universitaria e il policlinico universitario, quest'ultimo adesso dotato anche di un nuovo pronto soccorso aperto al pubblico proprio in questi giorni. Da oggi, infatti, in via sperimentale, entra in vigore il nuovo orario invernale che prevede navette ogni 10 minuti anche nella fascia pomeridiana. Precedentemente questa frequenza era riservata solo alle corse mattutine e il pomeriggio il tempo di attesa tra una navetta e l'altra era di 20 minuti. La prima corsa dal parcheggio scambiatore Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 7:05; La prima corsa dalla stazione metro Milo al parcheggio Santa Sofia è alle ore 7:15; L'ultima corsa dal parcheggio Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 20:15; L'ultima corsa da Milo al parcheggio scambiatore è alle ore 20:05. Il parcheggio scambiatore Santa Sofia, posto al termine nord all'omonima via, ha una capienza di più di mille posti auto e vi si accede da via San Zenone. È particolarmente comodo per chi abita nei quartieri di San Giovanni Galermo e Fasano e vuole recarsi in centro attraverso l'intermodalità, evitando di impelagarsi nel traffico cittadino e all'affannosa ricerca di parcheggi. La stazione metro Milo è sita a ridosso di viale Alexander Fleming e vi si accede da via Bronte. Per usufruire del servizio metro-shuttle basta servirsi di un qualsiasi titolo di viaggio della metropolitana in corso di validità, abbonamento compreso, senza costi aggiuntivi. Ad esempio, con un biglietto giornaliero da due euro è possibile usufruire per l'intera giornata di parcheggio + navetta + metropolitana. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro e bus gratis per tutti gli studenti universitari di Catania Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per studenti Amt, entrano in servizio 42 nuovi autobus a metano

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 dic 2017

San Giovanni Galermo e Trappeto nord, 18 milioni per riqualificazione e sicurezza: ecco gli interventi

di Amedeo Paladino

Si è svolta ieri a Palazzo Chigi la cerimonia di firma tra i sindaci e il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni delle convenzioni per la realizzazione della seconda tranche di progetti di riqualificazione delle periferie. Catania e la sua Città metropolitana hanno avuto finanziati progetti per complessivi 58 milioni di euro. In particolare per contrastare le problematiche di degrado edilizio e sociale che caratterizzano i quartieri di Catania San Giovanni Galermo e Trappeto nord vedrà finanziata 18 milioni per 13 interventi, di seguito riportati in tabella.     "Questo per i Comuni e per l'Anci è un giorno importante: ringrazio il Governo per aver mantenuto fede all'impegno di consentire a tutti i Comuni e le città, con i requisiti necessari a partecipare al Bando periferie, di poter realizzare i loro interventi". Lo ha sottolineato Enzo Bianco, sindaco di Catania e Metropolitano e presidente del Consiglio nazionale Anci, partecipando alla cerimonia di firma tra sindaci e presidente del Consiglio Paolo Gentiloni delle convenzioni per la realizzazione della seconda tranche di progetti di riqualificazione delle periferie. "Nelle periferie delle grandi aree urbane – ha spiegato Bianco - si gioca la partita decisiva per il futuro del nostro Paese perché proprio lì la situazione è peggiorata a causa della più lunga crisi economica degli ultimi anni. Per questo nelle aree più marginali del nostro Paese occorre un intervento massiccio, un cambiamento radicale. I Comuni che hanno avuto accesso a questo fondo rappresentano circa 23 milioni di cittadini, un terzo della popolazione del nostro Paese. Un motivo in più per evidenziare l'efficacia dell'intervento complessivo voluto dal governo". "La stragrande maggioranza dei progetti presentati dai Comuni – ha aggiunto Bianco - riguarda non solo la realizzazione di nuove opere nelle zone periferiche, ma anche il recupero e riuso di immobili abbandonati. Come sindaci siamo pronti a lavorare per accelerare i tempi per far diventare realtà questi progetti. Dopo anni di tagli e sottrazione di risorse, con questo bando torna la linfa vitale in un settore strategico e fondamentale come quello delle periferie". Il sindaco di Catania ha aggiunto di essere molto soddisfatto per tutti i progetti finanziati per il territorio del Catanese, "ma in particolare di quello del Comune di Catania per San Giovanni Galermo e Trappeto nord", che ha ottenuto 18 milioni di euro. "Un progetto a tutto tondo – ha detto – messo a punto dall'assessorato all'Urbanistica guidato da Salvo Di Salvo e che si propone di riqualificare il territorio accrescendo la qualità della vita, ristrutturando edifici e migliorando, per esempio, i trasporti. Ma anche sviluppando quelle azioni immateriali che riguardano la vita dei cittadini". Parlando sempre da sindaco di Catania, Bianco ha sottolineato l'impegno della propria amministrazione per le zone periferiche, ricordando di aver finora "lavorato per il potenziamento delle strutture scolastiche, delle attività sportive, della sicurezza", in particolare a Librino "impegnandoci per far nascere una scuola superiore in un quartiere con ottantamila abitanti che ne era sfornita" e creando numerosi orti urbani. Giovedì prossimo, 21 dicembre, i progetti finanziati che ricadono nel Comune di Catania saranno presentati nell'auditorium del plesso centrale della Scuola Petrarca, in via Gioviale, 11, nel corso di una conferenza stampa alla quale saranno presenti anche l'assessore Di Salvo e il presidente della Municipalità Emanuele Giacalone.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 ott 2017

San Giovanni Galermo: riconsegnato alla città il parcheggio scambiatore Misericordia

di Roberto Lentini

Oggi è stato riconsegnato alla città di Catania il parcheggio scambiatore di San Giovanni Galermo capace di ospitare circa 220 auto. Era stato inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini ma da tempo versava in stato di abbandono, senza illuminazione e con il manto stradale sconnesso. I lavori, per un importo complessivo di 50.000 euro (che comprendono anche la riqualificazione della piazza Chiesa Madre di San Giovanni Galermo) sono stati realizzati  dalle manutenzioni comunali in collaborazione con la Multiservizi. L'intero parcheggio è stato dotato di telecamere di videosorveglianza mentre l'impianto di illuminazione è stato donato dalla Gemmo, la società che cura la manutenzione dell'illuminazione catanese. La vicinanza con l'uscita  San Giovanni Galermo della tangenziale lo pongono in una posizione privilegiata e si sta valutando di intensificare i collegamenti con il centro e in particolare con le stazioni della metropolitana tramite navette veloci, per alleggerire il traffico sulla circonvallazione e poter arrivare in centro in pochi minuti. Ti potrebbe interessare: I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 ott 2017

Dopo dieci anni di inutilizzo riapre il parcheggio scambiatore di San Giovanni Galermo

di Roberto Lentini

Lunedì prossimo, 16 ottobre, alle 10,30, il sindaco di Catania Enzo Bianco, accompagnato dall'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, restituirà alla città il parcheggio scambiatore di Largo Abbeveratoio a San Giovanni Galermo. Il parcheggio fu inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini e poteva ospitare 230 autovetture e 4 autobus. Secondo il progetto iniziale doveva servire da parcheggio scambiatore per i pendolari, provenienti dai paesi dell’hinterland etneo e raggiungere il centro di Catania utilizzando i mezzi pubblici  ma non è stato mai utilizzato in quanto non è stata mai attivata una linea veloce che lo collegasse con il centro cittadino e da più da quindici anni non era agibile per mancanza delle condizioni minime di sicurezza. I lavori di ristrutturazione del parcheggio erano stati avviati dall'Amministrazione comunale nello scorso mese di luglio. Con quello di San Giovanni Galermo cresce fino a poco meno di 5.500 il numero dei posti auto disponibili nei parcheggi scambiatori che circondano la città di Catania.   Ti potrebbe interessare: I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse Parcheggio Zia Lisa: fondamentale scambiatore utilizzato una volta l’anno

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
08 ott 2015

FOTO | San Giovanni Galermo, strade al buio da settimane

di Andrea Tartaglia

I residenti di un'ampia zona del quartiere di San Giovanni Galermo, a Catania, lamentano un grave disservizio diventato cronico: il mancato funzionamento dell'illuminazione pubblica, con i nefasti effetti che ne conseguono in termini di sicurezza, non soltanto a livello viabilistico. Le strade interessate sono buona parte di viale Tirreno, via Arrigo Boito, via Francesco Pastura, via Boccaccio, via Gioacchino Rossini e Via Salanitro, ma anche ampi tratti nei pressi di via Santa Sofia. Ecco le foto di Danilo Carli che testimoniano la situazione già alle 7 del pomeriggio di ieri:   La Gemmo SpA, ditta che gestisce l'illuminazione pubblica della zona, ha fatto sapere che il disservizio è causato dal furto di cavi. Ciò implica che il problema non è risolvibile attraverso un semplice intervento di manutenzione ma sarà necessario un apposito intervento burocratico e finanziario da parte dell'amministrazione comunale: i residenti temono che la situazione possa protrarsi per mesi.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0