Articolo
14 mar 2017

Metro, una petizione per l’estensione del servizio ai giorni festivi e il prolungamento degli orari

di Mobilita Catania

Nel corso del bimestre appena trascorso, i fruitori del servizio metro sono stati 309.258 mentre nel 2016 furono 100.078. Un ottimo risultato soprattutto in vista dell’aumento dell’estensione della linea metropolitana grazie alla prossima apertura della tratta Borgo – Nesima. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente dal mese di dicembre, ovvero da quando sono state aperte e messe in esercizio le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro. Questo risultato lascia ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono tre cantieri in cui si lavora: Borgo-Nesima, Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta la messa in esercizio è programmata per questa primavera, seguirà nel 2018 Monte Po in direzione nord-ovest, mentre verso sud è in corso l’allestimento del cantiere per portare la metro a Palestro. Lo sviluppo infrastrutturale della metropolitana sarà il fulcro della mobilità, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più comodo, economico ed efficiente rispetto al mezzo privato. Attraverso la pagina Facebook CATANIA, è stata appena lanciata una petizione per chiedere alla dirigenza dell’azienda l’estensione del servizio della metropolitana nei giorni festivi e il prolungamento degli orari di apertura nel fine settimana. Inoltre, si chiede il miglioramento dell’accessibilità pedonale della stazione di San Nullo attraverso la costruzione di un marciapiede nelle vie Sebastiano Catania e San Nullo proprio per permettere ai pedoni di raggiungere in sicurezza la nuova stazione. Noi di Mobilita Catania non possiamo che condividere lo scopo della petizione e invitiamo i nostri lettori a firmarla, attraverso questo link. Di seguito il testo completo della petizione: Nei prossimi mesi, con l’apertura della nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, i cittadini catanesi saranno “chiamati” a dovere scegliere tra una città più vivibile o l’attuale, quest’ultima imbarbarita oltre che paralizzata dal traffico e dalle cattive abitudini. Quei catanesi che amano Catania, non vi è dubbio, decideranno di cambiare le proprie abitudini, contribuendo al miglioramento della vivibilità nella nostra città. Quegli stessi catanesi chiedono all’azienda FCE, con riferimento alle figure del Direttore Generale Ing. Di Graziano, del Direttore Dell’Esercizio, Ing. Gentile e del Dirigente Tecnico, Ing. Fiore, di poter essere messi in condizione di attuare tale auspicato cambiamento, attuando sin da subito i seguenti punti: 1) Apertura metropolitana nei giorni festivi; 2) Orario di esercizio prolungato nel fine settimana. Chiedono inoltre al sindaco di Catania, Avvocato Enzo Bianco, di facilitare, con la propria azione amministrativa, la messa in sicurezza del percorso pedonale che permette ai cittadini di raggiungere, dalle vie Sebastiano Catania e San Nullo, l'omonima stazione della metropolitana. Suggerendo in tal senso di attuare i seguenti punti: 1) Istituzione senso unico di marcia in direzione nord-sud della via Sebastiano Catania; 2) Realizzazione marciapiedi nelle vie Sebastiano Catania e San Nullo Questa petizione sarà consegnata a: Direttore Generale Ferrovia Circumetnea, Ing.  Alessandro Di Graziano; Sindaco di Catania, Avv. Enzo Bianco.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera VIDEO | Metropolitana, stazione San Nullo: i pericoli che si dovranno correre per raggiungerla FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metropolitana fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 dic 2015

Gli studenti si mobilitano contro i parcheggiatori abusivi: firma la petizione

di Mobilita Catania

In queste ultime settimane è cresciuta la mobilitazione da parte degli studenti che frequentano il monastero dei Benedettini contro il dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi, una presenza illegale e invasiva: in alcuni casi dalla richiesta del pagamento della sosta si è passati all'aggressione fisica. Per reagire a questa situazione di illegalità è appena nato il movimento Monastero Abusivo il quale chiede con forza la liberazione dai parcheggiatori abusivi dell'area antistante il Monastero dei Benedettini e la relativa riqualificazione della piazza che attualmente è utilizzata abusivamente come parcheggio. La stessa sorte è riservata ai marciapiedi completamente occupati dalle auto che non consentono neanche il passaggio dei pedoni. I ragazzi hanno lanciato una petizione on line per chiedere all'Amministrazione attenzione riguardo il problema, ecco il testo: Stanchi dell'indifferenza dilagante che contraddistingue noi studenti di scienze umanistiche, abbiamo deciso di portare avanti un'iniziativa atta a contrastare il fenomeno del pizzo di strada. Alla luce dei video che circolano in rete con l'hashtag #monasteroabusivo #noncisto. Non ci mettiamo la faccia solo online ma ci facciamo sentire coi fatti.   Anche la redazione di Mobilita Catania si unisce al loro appello ed invita tutti i lettori a firmare la petizione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 ott 2015

Piazza Federico di Svevia, un’area pedonale frutto della partecipazione dei cittadini

di Amedeo Paladino

Nel mese di maggio alcune associazioni e comitati hanno promosso una petizione popolare per chiedere all’Amministrazione la creazione di una zona pedonale nell’area compresa tra il prospetto frontale del Castello Ursino e quello laterale della chiesa di San Sebastiano, nel quale si trova un prezioso portale risalente agli inizi del XVIII secolo e appartenente alla chiesa San Nicolò Minore.   La petizione, attraverso la mobilitazione online e le firme raccolte durante la festa del Castello Liberato svoltasi a maggio, ha ottenuto molti consensi, raccogliendo 500 firme in pochi giorni. Dopo la protocollazione della petizione  l’Amministrazione si è resa subito disponibile a verificare insieme agli uffici competenti la fattibilità dell’intervento di pedonalizzazione e le eventuali criticità. Negli scorsi giorni gli operai sono intervenuti per delimitare l'area pedonale: al momento tra le fioriere permane un varco che presto verrà chiuso, impedendo il transito dei veicoli non autorizzati. I cittadini e i turisti potranno godere di una piccola area sgombra dalle auto in uno dei luoghi più suggestivi della nostra città. Un successo dei cittadini e delle associazioni che hanno a cuore la propria città.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
25 set 2015

Piazza San Francesco pedonale, protocollate le firme dei cittadini

di Alessio Marchetti

Ieri, presso il  palazzo degli Elefanti, è stata protocollata la petizione per chiedere la pedonalizzazione di Piazza San Francesco d'Assisi, uno degli ingressi a via Crociferi, patrimonio Unesco. La piazza è attualmente utilizzata come parcheggio gestito da abusivi e purtroppo anche via Crociferi, già area pedonale, è spesso invasa da auto in sosta e in transito. I promotori della petizione sono Davide e Luca D'amico, gestori della nota pagina Facebook CATANIA. Tra le motivazioni che li hanno spinti a promuovere la mobilitazione dei cittadini c'è la posizione di piazza San Francesco d'Assisi: un'area dall'enorme valore storico, artistico e culturale fulcro di molti monumenti di Catania, per citarne qualcuno: la casa di Bellini, il museo Emilio Greco, la chiesa di san Francesco D'Assisi all'Imaccolata, il teatro greco-romano, l'Odèon, il museo dell'Erboristeria, la casa di Verga, Via Crociferi (con le varie chiese San Benedetto, San Francesco Borgia, San Giuliano, San Camillo De Lellis, collegio dei Gesuiti, convento padri Crociferi), Villa Cerami, Palazzo Francica Nava-Asmundo, piazza Duomo. Inoltre i promotori vorrebbero riportare a casa la stipe votiva di piazza San Francesco oggi in buona parte custodita nei musei di Siracusa, Gela e forse anche a Palermo e Messina. Le firme raccolte sono state ben 500 tramite il sito Change.Org: ci auguriamo che il Comune di Catania accolga in tempi brevi la petizione e installi appositi paletti dissuasori per limitare il transito. Ecco qualche foto insieme a loro prima della consegna:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 lug 2015

Porta Uzeda Liberata: firma la petizione di #salvaiciclisti

di Amedeo Paladino

La nostra città negli ultimi mesi sta vivendo un periodo molto fertile grazie all'associazionismo catanese e la sempre crescente partecipazione dei cittadini alla vita di Catania. Le numerose attività e iniziative partite dal basso hanno dato un nuovo impulso alla città; il lavoro delle associazioni, dei comitati e dei singoli cittadini si sono sviluppate con uno spirito di partecipazione gratuito e libero per il bene della propria città. Quella che riportiamo è la lettera del movimento #salvaiciclisti: un appello al sindaco Bianco per riqualificare una zona di Catania sacrificata alle auto. Mobilita Catania a inizio di giugno aveva dato spazio a questo progetto, che in pochi giorni ha riscontrato tanti consensi trasversali. Vi invitiamo a impiegare 2 minuti del vostro tempo per firmare la petizione online e seguire la pagina facebook Porta Uzeda Liberata. Catania si Mobilita! Gentile signor Sindaco Bianco, i sottoscritti comitati, movimenti, associazioni sottopongono alla Sua attenzione un progetto che attiene, ancora una volta, alla mobilità sostenibile. Sa bene che già da un anno a questa parte sollecitiamo strategie di interventi per supetare il triste primato di città "insostenibile" che Catania detiene nelle numerose classifiche che la collocano, con le sue 70 auto ogni cento abitanti, agli ultimi posti fra le città meno vivibili d'Europa. Quando la pubblica amministrazione ha accolto i nostri progetti "visionari" ed ha mantenuto la barra dritta ha dimostrato di fare gli interessi della città compresi quelli di chi ne ha contrastato, con forza, la realizzazione. Ci riferiamo, ad esempio, alla vicenda del Lungomare Liberato. Oggi noi pensiamo alla pedonalizzazione dell’ultimo tratto della via Cardinale Dusmet tra la porta Uzeda e la storica Villa Pacini. Il progetto, presentato dal movimento Salvaiciclisti durante il dibattito cittadino tenutosi il 30 maggio all’interno del Bike Festival, prevede la chiusura permanente, tramite dissuasori del traffico, del tratto di via Cardinale Dusmet adiacente alla villa Pacini. La viabilità, l’accesso all’area del mercato del pesce e la giornaliera attività lavorativa di vendita e ristorazione non verrebbe pregiudicata, poiché il traffico veicolare sarebbe deviato sulla piazza Paolo Borsellino e su via Zurria per raggiungere l’area parcheggio già esistente in via Casello, in prossimità degli archi della Marina e comunque verrebbe assicurato, naturalmente, il carico e scarico merci per il mercato del pesce e le attività commerciali. Ai fini della sicurezza dei pedoni (si pensi ai numerosi turisti che dal porto attraversano la zona per raggiungere la piazza Duomo) il progetto prevede poi la realizzazione di attraversamenti pedonali con isole salvagente in corrispondenza della Vecchia Dogana ed in prossimità della via Porticello. La chiusura al traffico del breve tratto della via Cardinale Dusmet rappresenterebbe il naturale proseguimento della grande area pedonale di via Etnea e piazza Duomo, fulcro di Catania. L’effetto positivo in ambito turistico ed economico sarebbe immediato non solo per le attività commerciali già presenti, ma darebbe il giusto valore ad un importante spazio pubblico di Catania, oggi degradato. Il progetto, a costo zero, rientra in quelle strategie di intervento in ambito urbano, già realizzate con successo in ogni città europea, perchè insieme alla previsione di piste ciclabili ed alla valorizzazione dei mezzi pubblici, è capace di rendere, in breve tempo, una città più vivibile, meno inquinata e più attraente per i turisti; oltre che rappresentare un intervento doveroso per la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico ed artistico presente in quest’area della città. Ci conforta e sostiene nella nostra richiesta l'esempio di Palermo che solo qualche giorno fa ha ottenuto l'importante riconoscimento da parte dell' Unesco grazie, anche e soprattutto, alle politiche di pedonalizzazione delle aree urbane prossime ai monumenti della città volute fortemente dal primo cittadino anche in contrasto con alcune forze sociali della città che, alla luce dei fatti, si sono dimostrate poco lungimiranti. Confidiamo in un cortese riscontro. # Salvaiciclsiti Catania Sostengono il progetto: Centrocontemporaneo Ciclofficina Etnea Comunità Sant'Egidio Comitato San Berillo Cittàinsieme Carpoolingsicilia Gruppoideazioni Officina GammaZeta Circolo Arcicreattiva Comitato dell'Indirizzo Associazione Città Felice Opificio Zeronove Associazione Mangiacarte Associazione Maremotu Associazione valorizzazione dell'ex Convento del Carmine Associazione Pagine di Cultura siciliana Posteggiamo i posteggiatori Sos mamma Associazione Qulturale Dantes Camminacittà-federazione italiana per i diritti del pedone e per la salvaguardia dell'ambiente ADP associazione dei diritti dei pedoni di Roma e del Lazio Ass. Naturalistica la stretta Palestra lupo Ass. GarAge FIAB Catania MONTAinBike Sicilia GAR Gruppo Azione Risveglio Associazione Sclerosi Multipla S.M. @ll Etna 'Ngignousa Associazione Pop Up Marcket @guerrilla gardening Catania Actionaid Associazione Yoga integrale Lipu Hackspace Catania Etna Sicilia Touring Vivinstrada Circolo Olga Benario Catania in Movimento Catania Città dei Bambini Verdi Catania Associazione Fare

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 lug 2015

Aci Trezza pedonale: la mobilitazione per liberarla dal traffico e dallo smog

di Venera Giordano-sartoria

Nota di Mobilita Catania: Una cittadina trezzota dopo la petizione per provare a rendere pedonale la via provinciale, ha creato una pagina facebook chiamata "No Smog, si Sviluppo" che sta avendo grande riscontro da parte dei cittadini, ci manda quest'articolo: Sono stata presente all'illustrazione del piano viabilità dell'amministrazione, benchè già da qualche mese, mi impegnavo a parlare con molta gente e colleghi commercianti di Aci Trezza ed a proporre sulla pagina Facebook del Sindaco Filippo drago l'idea di pedonalizzare il centro di un paesino che soffre gravemente del passaggio senza logica di tantissimi mezzi pesanti e non, che rendono Aci Trezza un paese poco vivibile per le famiglie, gli anziani, i giovani, gli sportivi, i turisti, con uno smog incredibile che non fa certo una bella impressione, sopratutto essendo maggiormente ad attività a prevalenza alimentare e riscontrando un grande consenso che la dice lunga sull'effetto positivo che ne avrebbe, ho visto nei volti di tantissimi, anche trezzoti che sono andati via in posti migliori e più vivibili, un senso di speranza oramai persa a causa dell'incompetenza di chi ha solo fatto i propri interessi a scapito di quelli del prossimo che oggi si ritrova terra bruciata attorno ed è costretto ad andare altrove o a stare a casa sino a 40 anni e passa perchè il lavoro è un terno a lotto. Il piano viabilità descritto lascia capire che al solito chi governa continua a soffrire di miopia e non ha compreso ancora a pieno ciò che sta alla base dei veri problemi di Aci Trezza, una barca piena di falle che sta sempre più sott'acqua. Va benissimo l'idea di smussare e rimodellare il bruttissimo cuneo all'ingresso sud per agevolare le manovre d'ingresso degli autobus, che adesso passano pericolosamente e spesso, quasi salendo sugli strettissimi marciapiedi da via provinciale che entrano da nord per arrivare all'ingresso sud, la cosa più sbagliata del mondo a mio parere e non solo. D'accordo anche sull'idea che il grande afflusso veicolare proveniente maggiormente da Catania venga direttamente fatto proseguire verso il parcheggio portuale impedendo il giro curioso giostrale dal lungomare, ma assolutamente non d'accordo, nel caso il parcheggio si riempisse, mandare ancora le auto in via provinciale verso Acireale, pensando che il centro sia un arteria di snodo e spugna di smog, dove abitano asini che l'amministrazione si è ben guardata di considerare Aci Trezza vive il centro tutto l' anno ed è logico che abbia la precedenza di vivibilità, non si capisce perchè quando i parcheggi del porto e del mercato ittico in inverno debbano restare vuoti e tutte le auto parcheggiate al centro davanti le porte di residenti e commercianti, c'è un grave problema anche culturale, dove non sempre si è disposti a fare due passi per usufruire di servizi che potrebbero solo essere migliori, in un paese più vivibile.   Oggi 7 luglio, alle ore 9.30 nell'ufficio del sindaco, si discuterà della petizione, ci auguriamo che si prenda in considerazione la volontà di tantissimi cittadini trezzoti e non, il paese verrebbe rivoluzionato e potrebbe diventare nel tempo, la Taormina catanese.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mag 2015

Piazza Federico di Svevia, il Comune accoglie la petizione. Un successo di partecipazione

di Mobilita Catania

La festa popolare del Castello Liberato promossa e organizzata da molte realtà civiche catanesi che si è svolta il 3 maggio in piazza Federico di Svevia è stato un successo di partecipazione del quartiere e della città. Per una domenica i cittadini si sono riappropriati di un pezzo della propria città, costantemente ostaggio delle auto. Dalla necessità di poter vivere liberamente tutti i giorni questo spazio pubblico alcune associazioni e comitati hanno promosso una petizione popolare per chiedere all'Amministrazione la creazione di una zona pedonale nell'area compresa tra il prospetto frontale del Castello Ursino e quello laterale della chiesa di San Sebastiano, nel quale si trova un prezioso portale risalente agli inizi del XVIII secolo e appartenente alla chiesa San Nicolò Minore. In queste settimane abbiamo invitato i cittadini a firmare e diffondere le petizioni riguardanti quest'area e quelle di piazza San Francesco d'Assisi e piazza Manganelli, luoghi d'interesse artistico e culturale da tutelare e liberare dal caos quotidiano di auto. La petizione in queste settimane attraverso la mobilitazione online e le firme raccolte durante la festa del Castello Liberato ha ottenuti molti consensi; anche la redazione di MeridioNews se ne è occupata. Ieri, raggiunte più di 500 firme, i componenti delle associazioni e comitati promotori dell'istanza di pedonalizzazione hanno protocollato la petizione presso il Palazzo degli Elefanti. Fin dal lancio della petizione l'Amministrazione si è resa subito disponibile a verificare insieme agli uffici competenti la fattibilità dell'intervento di pedonalizzazione e le eventuali criticità. Infatti alcuni giorni fa si è svolto un sopralluogo nell'area, in cui l'Assessore delegato alla Mobilità Rosario D'Agata, l'assessore ai Saperi e alla Bellezza Condivisa Orazio Licandro  insieme al vice comandante della Polizia Municipale Stefano Sorbino, agli attori competenti tra i quali l'Ufficio del Traffico Urbano, il Presidente della Circoscrizione Centro Storico Salvatore Romano e il consigliere della stessa Circoscrizione Davide Ruffino si sono confrontati con alcuni componenti delle associazioni promotrici dell'istanza di pedonalizzazione. Sono stati definiti i dettagli della pedonalizzazione; si attende la delibera ufficiale per la chiusura al transito e alla sosta, verrà installato l'arredo urbano composto da panchine, fioriere e rastrelliere per bici, verranno inoltre predisposti due stalli per disabili limitrofi all'area pedonale. Entro un mese cittadini e turisti potranno godere di questo spazio, noi continueremo a seguire l'iter che porterà alla pedonalizzazione. Un successo dei cittadini e delle associazioni che hanno a cuore la propria città. Per questo ringraziamo Stefano, Aurelio, Giusy, Mauro, Miriam, Sergio, Vittorio e tutti gli altri che hanno speso anche solo un minuto del proprio tempo per il bene di Catania. Grazie.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti