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28 lug 2015

RENDERING | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni

di Roberto Lentini

Come da cronoprogramma, sabato scorso è stata consegnata all'impresa aggiudicataria, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, l'area del cantiere per la realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania. Il prossimo passo sarà l'avvio effettivo dei lavori, a partire del quale scatteranno i 600 giorni per l’ultimazione che pertanto, salvo imprevisti, potrà avvenire entro il 2017, con possibile apertura della tratta all'esercizio nel 2018. La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. La stazione Fontana sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po,  capace di ospitare 850 auto e 30 bus. Ci sarà pure un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. La stazione Monte Po si troverà nella biforcazione con Corso Carlo Marx, già all'interno del comune di Misterbianco. Lo scavo di questa  tratta verrà effettuato con una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata "talpa") dal diametro di 10 m. La Talpa, già acquistata, è stata chiamata Agata, in onore della Santa protettrice di Catania. In questo tratto  la TMB verrà fatta entrare nei pressi della Torre Tabita: qui inizierà lo scavo in discesa fino ad intercettare il tracciato di progetto, direzione stazione Nesima. Finito lo scavo la TBM verrà smontata ed estratta dai pozzi di aerazione, tranne lo scudo che rimarrà sepolto in galleria. Qui un video di come si monta una TBM.

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27 lug 2015

Parcheggio scambiatore Fontanarossa: domani l’inaugurazione, a settembre il Librino Express

di Amedeo Paladino

[Clicca qui per conoscere tutti i dettagli, le tariffe e le modalità dei nuovi servizi del parcheggio scambiatore Fontanarossa] Domani, martedì 28 luglio il Sindaco di Catania e il Presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, inaugureranno il parcheggio scambiatore Fontanarossa; la manifestazione, preceduta da una conferenza stampa, avrà inizio alle 10.30 presso la sala d’aspetto dedicata ai clienti del parcheggio stesso. Il parcheggio che fungerà da interscambio tra auto e autobus AMT dopo alcuni rinvii di consegna svolgerà la sua funzione originaria, dopo esser stato utilizzato come area per la Fiera dei Morti. Nelle previsioni dell’Azienda Metropolitana Trasporti il parcheggio intercetterà un grande bacino d’utenza nella zona sud di Catania  grazie a una capacità complessiva di 2200 posti e al collegamento con l'Asse dei Servizi. Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei “Due Obelischi”: con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus; i locali all’interno del parcheggio saranno climatizzati, dotati di poltrone d’attesa, TV, display informativi e macchine emettitrici di biglietti del bus, oltre a servizi igienici e macchine erogatrici di caffè, altre bevande e vivande. Il parcheggio sarà servito da una nuova linea veloce che collegherà la zona sud di Catania con il centro città: il “Librino Express” che garantirà un collegamento più efficiente  tra il popoloso quartiere, il centro storico e la Stazione Centrale, inoltre vi transiteranno anche l'Alibus e altre linee urbane. Il parcheggio Fontanarossa rivestirà una notevole importanza per la mobilità in quanto in futuro, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, ospiterà una stazione del Passante Ferroviario (Fontanarossa) e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Fontanarossa si aggiunge  al parcheggio di interscambio di Nesima, Due Obelischi e il parcheggio pertinenziale Sturzo, tutti gestiti dall'AMT

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27 lug 2015

FOTO | Metro, stazione Milo: lavori in fase avanzata

di Amedeo Paladino

Sabato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio accompagnato dal sindaco Enzo Bianco, dal Commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista e dal Direttore Generale Alessandro Di Graziano si è recato al cantiere della stazione della metropolitana Milo. L’attuale percorso della metropolitana è così articolato, da nord verso sud: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto A fine giugno 2016 è prevista l’apertura al pubblico delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII, per rispettare i tempi i lavori dovranno essere completatati entro i primissimi mesi del 2016, dopo i quali saranno necessari 6 mesi per il collaudo.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l’unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto La Stazione di via Milo è probabilmente quella in cui i lavori sono allo stato più avanzato: Il piazzale della stazione Milo che fungerà da nodo intermodale è quasi pronto: i vani ascensore e la passerella pedonale d'accesso all'area sono pronti, l'area è stata asfaltata; manca solamente la segnaletica orizzontale che delimiterà gli stalli auto e la circolazione interna al parcheggio. Ecco l'ingresso della stazione, il mezzanino e la galleria: La piattaforma per la posa dei binari è pronta, il mezzanino è ormai completo,  le scale mobili devono essere installate; poi si provvederà ai sistemi tecnologici per l'informazione al pubblico, sicurezza e bigliettazione realizzati dall'azienda Thales Italia collegati al centro di controllo presso la stazione Borgo. Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud); inoltre sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming all’altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l’ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di Amministrazione Comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele. Ad oggi occorre sottolineare che la stazione appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall’area di via Mineo e di via Costanza d’Aragona, strade vicinissime in linea d’aria ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall’accesso alla stazione metropolitana.

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23 giu 2015

Fermata FS a Fontanarossa, intesa Regione Siciliana-RFI

di Andrea Tartaglia

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Quello che agli occhi dei cittadini era evidente da tempo immemore, è stato finalmente notato anche da chi di dovere. A margine della conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile, infatti, l'assessore regionale alle infrastrutture Giovanni Pizzo ha dichiarato a MeridioNews di avere recentissimamente incontrato RFI, Rete Ferroviaria Italiana, e che in seguito a un sopralluogo nei pressi dell'Aeroporto di Fontanarossa, dove già corre in doppio binario la rete ferroviaria statale, si è deciso di realizzare una fermata ferroviaria a servizio dello scalo aeroportuale. L'intervento, infatti, appare di facile realizzazione e non necessita di ingenti risorse economiche. La fermata sorgerà in prossimità della pista, dove passano i binari, a circa 700 m dal terminal. Si prevede anche l'impiego di una navetta su gomma a far la spola tra l'aerostazione e la fermata, in modo da accorciare ulteriormente i tempi di connessione tra le due infrastrutture e venire incontro alle esigenze di cittadini e turisti, ma la SAC potrebbe anche realizzare un sistema di tapis roulant. Nel lungo termine, invece, il piano di investimenti dell'aeroporto prevede la sostituzione della navetta su gomma con altro mezzo più idoneo, quale potrebbe essere un people mover. L'intesa Regione Siciliana - RFI deve ancora essere ufficializzata, ma, da quanto si apprende, RFI si occuperà dell'investimento mentre la regione provvederà ad adeguare il contratto di servizio ferroviario regionale. Attualmente, l'assenza di un collegamento tra l'aeroporto e la rete ferroviaria è una delle ragioni principali del declassamento dello scalo di Fontanarossa in ambito europeo. Gusto ieri, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha confermato l'impegno preso, annunciando un finanziamento ad hoc di 4,5 milioni di euro, nonché il proposito di procedere all'interramento dei binari in corrispondenza della pista e lo spostamento della stazione di Bicocca: tale intervento renderà possibile l'allungamento della pista e, quindi, accogliere aeromobili più grandi per tratte a lungo raggio. Questa operazione, oggi, avrebbe un costo di 180 milioni di euro mentre i tempi dipendono dalle Ferrovie dello Stato, essendosi la Sac (Società Aeroporto Catania) già dichiarata pronta a intervenire oltreché disponibile a finanziare parte dell'opera.

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22 giu 2015

FOTO | Metropolitana: procede spedito il cantiere della stazione Milo, a rilento Cibali

di Roberto Lentini

Con lo scopo di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori della metropolitana, siamo andati a vedere qual è la situazione presso i cantieri delle fermate della metropolitana "Cibali" e "Milo". La stazione metro di Cibali è quella che appare essere più indietro in confronto alle altre in costruzione. Stazione Cibali: Stazione Milo: Riguardo la stazione di Milo, probabilmente la più avanzata tra tutte quelle della tratta Borgo-Nesima in quanto a stato dei lavori, ad oggi occorre sottolineare che appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall'area di via Mineo e di via Costanza d'Aragona, strade vicinissime in linea d'area ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall'accesso alla stazione metropolitana. Per altre informazioni sulla metropolitana catanese vi invitiamo a visionare la nostra sezione dedicata alle opere catanesi, nello specifico la scheda dedicata alla metropolitana di Catania e il cronoprogramma dei lavori.

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28 mag 2015

Dal 1°giugno nuovo biglietto integrato BUS-METRO: ecco i dettagli

di Amedeo Paladino

È stato comunicato dall'Amt Catania S.p.a (Azienda Metropolitana Trasporti) e da FCE (Ferrovia Circumetnea) che a partire dal 1° giugno sarà disponibile presso le biglietterie e i rivenditori il nuovo biglietto integrato BUS-METRO. Il nuovo biglietto permetterà all'utente di utilizzare un unico biglietto per gli autobus Amt e la metropolitana; il costo del biglietto integrato sarà 1,20 € e sarà valido 120 minuti dal momento dell'obliterazione. Il normale titolo di viaggio AMT non subirà variazioni nel prezzo, costerà infatti 1 €; l'abbonamento AMT non permetterà di utilizzare la metropolitana; l'integrazione non sarà valida per la linea ALIBUS. Presso le colonnine Sostare non sarà possibile acquistare il biglietto integrato, ma solo il normale titolo di viaggio AMT; dal mese di novembre 2014 è inoltre possibile acquistare i nuovi biglietti e abbonamenti elettronici tramite  l’applicazione UP Mobile del Gruppo Banca Sella Per quanto concerne FCE  potranno essere utilizzati solo i nuovi titoli di viaggio con banda magnetica, introdotti questo aprile. I nuovi titoli di viaggio FCE metropolitana con banda magnetica rappresentano un miglioramento del servizio in previsione delle nuove tratte Borgo-Nesima e Giovanni XXXIII-Stesicoro. Ecco il facs-simile del biglietto integrato BUS-METRO disponibile nei prossimi giorni Il biglietto integrato avrà delle dentellature che permetteranno di separare i biglietti prima di obliterarli; inoltre per timbrare la parte di  biglietto AMT si dovrà rimuovere la parte inferiore del biglietto per permettere la convalida nell'obliteratrice degli autobus. In caso di controllo da parte del personale di servizio entrambi i biglietti dovranno essere esibiti.    

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