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04 gen 2016

EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni la Punta a Catania

di Andrea Tartaglia

Dopo avervi mostrato il percorso della Linea Verde della monorotaia, che in base al programma sarà la prima delle due linee a essere realizzata, scopriamo ora la Linea Arancione di EtnaRail: 10.080 metri che collegheranno San Giovanni la Punta con Catania, passando da San Gregorio di Catania. Ecco il percorso, da nord verso sud: San Giovanni la Punta San Gregorio - Autostrada Trappeto Balatelle Canalicchio Nizzeti Borgo Il capolinea nord sarà ubicato in prossimità del centro storico di San Giovanni La Punta, nelle adiacenze della piazza centrale, in un'area a quota più bassa ma facilmente raggiungibile con percorsi già esistenti e sulla quale l’amministrazione comunale puntese prevede la realizzazione di un parcheggio. In prossimità dello svincolo autostradale sono previsti un grande parcheggio ed il deposito, l’officina, il centro di lavaggio e gli uffici. Un altro parcheggio scambiatore, di nuova realizzazione, è previsto presso la fermata di Trappeto. Il tracciato segue la pendenza della strada esistente con una pendenza variabile dall’1% al 10,2% e si sviluppa in parte su sede stradale esistente in parte su terreno da espropriare. La minima distanza tra le stazioni è di 908 m mentre la massima è di 2.318 m. Presso il capolinea Borgo sarà possibile scambiare con la metropolitana. Inizialmente era previsto il passaggio della linea arancione anche da Sant'Agata li Battiati, anche allo scopo di servire il parcheggio scambiatore Due Obelischi (già esistente), ma il tracciato è stato modificato a causa del veto del comune interessato. Per consentire l’utilizzo del sistema alle persone provenienti dall’autostrada A18 Messina-Catania, tra gli interventi inseriti nel project financing c’è la realizzazione della rampa di immissione dalla barriera di Catania ai paesi etnei, già prevista nel piano regolatore del comune di San Gregorio di Catania, con una lieve modifica planimetrica. Verrà ruotata la collocazione dei caselli n° 12, 13 e 14, orientandoli in direzione di via G. Galilei, e si realizzerà la rampa di immissione sulla predetta via, adattandola alla morfologia del terreno. In tal senso è atteso e necessario il parere del CAS, Consorzio per le Autostrade Siciliane. Elevate le frequenze previste, riassunte nella tavola seguente:   [Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito, clicca qui sotto per consultarli]: ETNARAIL | LA SCHEDA COMPLETA DELL'OPERA ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei; FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia

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19 dic 2015

FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano

di Andrea Tartaglia

Grande festa, oggi, presso la stazione di Catania Borgo della Circumetnea. La storica ferrovia ha festeggiato i 120 anni di esercizio presentando ai cittadini e alle autorità i nuovi arrivati, ovvero i tre nuovissimi treni DMU "Vulcano" arrivati nei giorni scorsi dalla Polonia, costruiti dalla Newag, così come già ampiamente documentato da catania.mobilita.org nelle scorse settimane. Il quarto treno, l'ultimo di questa commessa, arriverà entro le prime settimane del nuovo anno. "Vulcano" si posa per la prima volta sui binari | GUARDA IL VIDEO Presenti il commissario Virginio Di Giambattista, il direttore della Fce  Alessandro Di Graziano, il sindaco di Catania Enzo Bianco, l'assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo e il presidente della Newag Zbigniew Konieczek, l'occasione è stata spunto di nuove comunicazioni sul programma di sviluppo infrastrutturale della Circumetnea, sia per quanto riguarda il servizio di superficie che per quanto concerne la metropolitana sotterranea. Ad oggi, nonostante tutte le difficoltà, i tempi previsti dal cronoprogramma sono confermati: la metropolitana aprirà nel corso dell'estate del 2016 e ciò coinciderà con un riordino anche del servizio su gomma, con nuovi capilinea previsti presso i parcheggi scambiatori di Nesima e di Sanzio. Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera A tal proposito, l'FCE ha comunicato che arriveranno 10 nuovi bus, mentre continua l'opera di restyling delle vecchie automotrici Ade: alle tre già ristrutturate e in uso, se ne aggiungerà una quarta che verrà impiegata prevalentemente per fini turistici. Ai quattro nuovi Vulcano, invece, si prevede di poterne affiancare altri nuovi tre o quattro nel corso del prossimo anno, in base alle risorse che verrano rese disponibili dalla Regione Siciliana. La festa è stata grande per tutti: numerosissimi i cittadini che hanno voluto assistere all'ingresso trionfale del nuovo treno in stazione, dove ha affiancato la storica littorina restaurata Aln 56 del 1937, in un'emozionante  immagine che ha mostrato insieme il passato e il futuro che, da oggi, è già presente. L'Arcivescovo di Catania Gristina ha benedetto il nuovo treno. I nuovi treni entreranno in servizio tra febbraio e marzo: l'FCE, infatti, ha deciso di prolungare i tempi di pre-esercizio in funzione delle particolari caratteristiche dei nuovi carrelli dei treni e per sondare meglio le effettive velocità commerciali, che si prevedono decisamente superiori alle attuali.  Viaggi più brevi e con maggior confort, dunque, per gli utenti della Circum. Ciascun treno può ospitare più di 100 passeggeri comodamente seduti, con una capacità massima di 190 passeggeri. La rivoluzione è cominciata, il 2016 sarà l'anno della svolta operativa della Circumetnea e, quindi, della mobilità della città metropolitana di Catania.

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16 dic 2015

Metropolitana, nuova tratta Nesima-Monte Po: allestiti i cantieri

di Andrea Tartaglia

Mentre procedono a pieno ritmo i lavori di completamento delle tratte Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro, la cui apertura è prevista per il 2016, vanno avanti anche le opere propedeutiche per l'avvio dei lavori sulle nuove, future estensioni della metropolitana di Catania: le tratte Fontana-Monte Po, in direzione Misterbianco, e Stesicoro-Palestro, in direzione aeroporto. Ci focalizziamo sulla prima, poiché su questo fronte appare ormai imminente l'avvio dei lavori, per i quali sono previsti 600 giorni. In Corso Carlo Marx, a Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita, è stata pulita, recintata e attrezzata una vasta area per il cantiere. L'area è di proprietà della CMC di Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti), ovvero l'impresa aggiudicataria di entrambi i nuovi lotti funzionali. Da qui entrerà la TBM per iniziare lo scavo del tunnel, che sarà più lungo di circa 30 metri rispetto alle previsioni iniziali proprio per sfruttare l'area di proprietà dell'impresa, che ha anche scelto la metodologia di scavo citata, ovvero l'impiego della "talpa". Tale metodologia, pur richiedendo un lavoro iniziale importante in termini di complessità e tempi di montaggio, permette uno scavo nel sottosuolo molto più rapido rispetto alle tecnologie tradizionali, utilizzate finora sia per la tratta già in esercizio (Borgo-Porto), sia per le tratte in fase di completamento (Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro). La tratta Nesima-Monte Po sarà lunga circa 1,7 km e collegherà la stazione di Nesima, quasi ultimata, a quella nuova di Monte Po (in realtà ricadente nel territorio di Misterbianco, ma con accessi anche dal territorio di Catania). In mezzo, la nuova stazione di viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibalidi, al quale sarà collegata attraverso un tunnel. L'inizio effettivo dei lavori è previsto entro i primi mesi del 2016 e la loro durata programmata è di 600 giorni, compresi armamento e finiture: senza intoppi, dunque, questa tratta potrà essere completata entro il 2017 e aperta al pubblico nel 2018. [Foto di copertina di Giuseppe Allegra]   Ti potrebbero interessare:  FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate

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14 dic 2015

VIDEO | Vulcano della Circumetnea: collaudi per il primo treno, arrivato ieri anche il secondo

di Mobilita Catania

Come testimonia il video che vi proponiamo dello youtuber The Railway Man, sono cominciati i collaudi e le verifiche della nuova unità DMU 001 della Circumetnea, ovvero il nuovo treno denominato "Vulcano". L'11 dicembre scorso è apparso in transito dalla stazione di Misterbianco ed è stato immortalato. Si può apprezzare subito la maggiore silenziosità del nuovo treno rispetto al materiale rotabile già in uso. Al suo interno appaiono ancora avvolti da cellophane protettivo i sedili. La Ferrovia Circumetnea conta di mettere il nuovo treno al servizio dei viaggiatori entro Natale. Nel frattempo, ieri sera, si sono svolte presso la stazione Borgo le operazioni di scarico delle due casse del secondo treno Newag; nei prossimi giorni arriveranno come trasporto eccezionale dalla Polonia i restanti due treni commissionati dalla Ferrovia Circumetnea per un importo complessivo di 13,4 milioni di euro. [la foto di copertina è dell'azienda Newag ed è tratta dal sito RK]

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13 dic 2015

“Prove” di passante urbano metropolitano a Catania. Le nuove corse da/per Cannizzaro

di Andrea Tartaglia

Con l'avvento dell'apertura ai viaggiatori della stazione FS di Cannizzaro, possono timidamente cominciare a delinearsi le opportunità di mobilità metropolitana che un'infrastruttura come il passante ferroviario fornisce. L'avverbio è dovuto al fatto che siamo ancora al di sotto delle potenzialità, essendo la frequenza dei treni piuttosto bassa e non essendo ancora state completate e aperte le stazioni di Catania Ognina, Picanello ed Europa, in grado di servire capillarmente la zona costiera di Catania est e di collegarla al centro città attraverso la stazione centrale, da dove -oltretutto- è possibile scambiare con bus e metropolitana. Anche la stazione di Catania Acquicella, aperta e funzionante, rimane ancora decisamente sottoutilizzata, mentre in attesa della nuova stazione di Ognina viene utilizzata quella già esistente, posta però in posizione meno favorevole per l'accesso da parte di un'utenza ampia. Tuttavia i primi benefici possibili grazie all'incremento delle fermate in ambito urbano saranno già possibili da oggi pomeriggio e, a regime, da domani, lunedì 14 dicembre. Ecco le corse, dal lunedì al venerdì, da Catania Centrale per Cannizzaro, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina. Essendo Cannizzaro compresa nella tariffazione urbana, il costo di tutte le corse è di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 5:40 - 5:47 * 6:45 - 6:51 - 6:55 8:00 - 8:05 * 9:10 - 9:16 - 9:19 10:40 - 10:46 - 10:50 12:20 - 12:25 - 12:28 * 12:40 - 12:46 - 12:50  13:05 - 13:10 - 13:13 14:22 - 14:28 * 14:45 - 14:50 - 14:53 ** 16:32 - 16:36 (non ferma a Cannizzaro) * 17:45 - 17:50 ** 18:36 - 1840 - 18:43 * 19:40 - 19:47 ** 21:27 - 21:33 * Ed ecco le corse feriali in senso opposto, dal lunedì al venerdì, da Cannizzaro per Catania Centrale, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina (e relativo orario di transito). Tutte le corse sono disponibili alla tariffa individuale di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 7:03 - 7:06 - 7:11 7:35 - 7:38 - 7:46 * 7:49 - 7:58 * 9:16 - 9:19 - 9:25 10:07 - 10:15 11:12 - 11:16 - 11:22 13:17 - 13:20 - 13:27 13:59 - 14:08 * 15:04 - 15:07 - 15:14 15:28 - 15:36 * 15:50 - 16:01 16:20 - 16:28 * 16:58 - 17:03 - 17:10 ** 17:59 - 18:08 19:30 - 19:37 * 20:06 - 20:14 ** 22:02 - 22:13 ** 23:11 -23:20 ** Per quanto riguarda la Catania Acquicella - Catania Centrale, ad oggi c'è solo un treno giornaliero disponibile: il regionale 8578 con partenza da Bicocca alle 8:02, transito da Acquicella alle 8:05 e arrivo a Centrale alle 8:11, al costo di 1,50 euro. Tuttavia, se si vuole effettuare lo stesso percorso in direzione opposta, sul sito di Trenitalia non appare alcuna opzione disponibile.

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11 dic 2015

Cannizzaro, domenica 13 riapre la stazione FS: passo avanti per il futuro Passante Ferroviario

di Andrea Tartaglia

Come già annunciato precedentemente da catania.mobilita.org, riaprirà a giorni la stazione ferroviaria di Cannizzaro, la prima in direzione Messina che si trova superando i confini del Comune di Catania, in piena area metropolitana. Sul sito di Trenitalia sono già in vendita i biglietti del tragitto urbano da/per la stazione centrale del capoluogo etneo, la cui durata varia dagli 8 ai 12 minuti, per un costo di 1,50 euro. Ecco l'elenco dei treni regionali che da lunedì 14 collegheranno Cannizzaro con Catania. Il primo treno partirà da Catania Centrale alla volta di Cannizzaro domenica 13 dicembre, alle ore 14:45, con arrivo alle 14:53. Dalla frazione della riviera, invece, il primo treno per Catania partirà alle 16:58 con arrivo previsto 12 minuti dopo, alle 17:10, dopo la fermata presso Catania Ognina delle 17:03 (ripartenza alle 17:04). Il sindaco del comune castellese arriverà a Cannizzaro alle 16:55 sullo stesso treno, il regionale 8597 proveniente da Acireale, per celebrare la storicità della circostanza, poiché da oltre 20 anni i treni passeggeri non fermavano a Cannizzaro. La riapertura dello scalo ferroviario è resa possibile dall'imminente firma del nuovo contratto di servizio, stipulato tra la Regione Siciliana e Trenitalia.  In un futuro prossimo il servizio non potrà che accrescere la sua utilità e l'utenza servita quando, oltre alle fermate di Catania Ognina e Catania Centrale, il servizio del passante ferroviario includerà anche le fermate di Catania Picanello, Catania Europa, Catania Acquicella e Catania Fontanarossa. Quest'ultima è la sola stazione a dover ancora essere realizzata. A partire da lunedì 14 dicembre, ogni giorno fermeranno a Cannizzaro diciotto treni in direzione Catania Centrale, dalle 7:03 alle 23:11. Sette di questi treni prevedono la fermata intermedia di Catania Ognina. Da Catania Centrale per Cannizzaro, invece, i treni partiranno dalle 5:40 (prima corsa) alle 19:40 (ultima corsa); 10 viaggi con fermata intermedia a Catania Ognina. [foto di copertina David Miuzzo] Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania

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30 nov 2015

Vulcano, il nuovo treno della Circumetnea è in viaggio per Catania

di Andrea Tartaglia

Come già segnalato da Mobilita Catania nelle scorse settimane, è atteso a Catania il primo esemplare di "Vulcano", il nuovo treno della Ferrovia Circumetnea. Il primo dei 4 convogli a due casse ha già lasciato la fabbrica della Newag, in Polonia, ed è in viaggio per il capoluogo etneo, dov'è atteso per i prossimi giorni. Ecco alcune foto del treno, diviso in due casse, partito dalla Polonia alla volta di Catania (foto tratte da RK): Nel corso delle prime settimane di dicembre verrà sottoposto ai consueti collaudi sui binari della gloriosa Circumetnea, per poi essere presentato alla città e ai cittadini entro Natale. [Foto di copertina di Massimo Cornacchia per duegieditrice.it]   Per ulteriori dettagli e foto consulta i seguenti articoli: FOTO | Prima immagine di “Vulcano”, il nuovo treno della Circumetnea FOTO | I nuovi treni della Ferrovia Circumetnea

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