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10 mag 2016

FOTO | Metropolitana, la situazione dei cantieri: dopo la “bufera Tecnis” si lavora spediti, CMC inizia lo scavo

di Roberto Lentini

Mobilita Catania ha visitato tutti  i cantieri della metropolitana, dalla stazione Monte Po alla stazione Stesicoro per fare il punto della situazione I lavori nella tratta Monte Po-Nesima, la cui apertura è prevista per il 2018, procedono abbastanza spediti. La talpa, come vi avevamo già documentato in questo articolo, si trova già nell'area di cantiere, nei pressi della Torre Tabita. Ci vorranno circa 4 mesi per il montaggio e successivamente inizierà lo scavo della galleria direzione Nesima che sarà lungo circa 1,7 km.     STAZIONE MONTE PO La stazione Monte Po si troverà nella biforcazione con Corso Carlo Marx, all’interno del comune di Misterbianco. Sarà una stazione a tre livelli, come quella di Milo e Giovanni XXIII, e avrà dei sottopassaggi sotto Carlo Max che la connetterano con l'abitato di Monte Po: è stato già allestito il cantiere e iniziato lo scavo. STAZIONE FONTANA   La stazione Fontana sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po, capace di ospitare 850 auto e 30 bus; è previsto anche un ingresso, tramite tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Pure qui è stato già allestito il cantiere e iniziato lo scavo STAZIONE NESIMA La stazione Nesima lato nord è ancora interessata da lavori di scavo per realizzare le discenderie dal piano stradale al mezzanino. Lo scavo della discenderia lato ovest e dell'ascensore è già completo e ora i grossi escavatori si sono spostati nella discenderia lato est. I lavori di questa stazione sono stati ritardati per la presenza di una condotta idrica della Sidra; la stazione dovrebbe essere pronta per dicembre 2016 e verrà integrata con la stazione in superficie già esistente di Nesima per l'interscambio con la Ferrovia Circumetnea e con i bus dell'AMT mediante il parcheggio di scambio di Nesima.   STAZIONE SAN NULLO Si trova in una fase molto avanzata Nei vari livelli della stazione pavimenti, rivestimenti (arancioni, nel caso di questa stazione, al piano binari) e scale mobili appaiono in buona parte già completati, così come i controsoffitti.   STAZIONE CIBALI Anche questa stazione ha subito un'accellerazione dopo la nostra ultima visita.  E' stata finalmente realizzata la discenderia lato est che collegata il piano binari con il mezzanino. I lavori di questa stazione sono stati ritardati per la presenza di una falda acquifera. STAZIONE MILO La stazione è già completa all'interno, adesso si sta ultimando l'illuminazione esterna con la posa dei pali e a breve inizieranno pure i lavori di sistemazione del piano strada. In futuro questa stazione sarà collegata con la Cittadella Universitaria tramite bus-navetta. STAZIONE  GIOVANNI XXIII Sono già arrivati  gli aereatori delle gallerie nel cantiere e realizzati i collegamenti tra il piano mezzanino e quello del ferro  e ora si sta lavorando all'interno del mezzanino. All'esterno è stata chiusa una parte di piazza Giovanni XXIII per iniziare lo scavo delle discenderie. STAZIONE STESICORO E' la stazione i cui lavori solo allo stato più avanzato,  probabilmente in ottobre dovrebbe essere già pronta; al momento si stanno completando i controsoffitti delle scale di accesso al mezzanino.   Secondo l'ultimo cronoprogramma la tratta Nesima-Borgo dovrebbe essere pronta per dicembre 2016 e la messa in esercizio per i primi mesi del 2017, mentre per la tratta Galatea Stesicoro l’ultimazione dei lavori è prevista per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro i mesi di ottobre e novembre. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa VIDEO | Dentro la stazione MILO della metropolitana FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana  

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Proposta
09 mag 2016

Integrare il trasporto pubblico catanese in Google Maps

di Marco Vincenzo Guarrera

La pianificazione dei propri spostamenti quotidiani fa sempre più affidamento sui servizi accessibili tramite gli smartphone. L'applicazione Moovit è una delle più diffuse a livello globale, anche l'AMT è interfacciata con questo servizio. Anche Google Maps fornisce informazioni agli utenti in merito alla pianificazione dei tragitti: Transit è una funzione integrata di Google Maps, Google Maps per cellulari e Google Earth. Esso rende disponibile agli utenti informazioni complesse, acquisite da più fonti, per consentire loro di pianificare un viaggio in modo intelligente. Ad esempio, i dati in tempo reale sul traffico stimolano gli utenti a cercare soluzioni di trasporto alternative. La pianificazione degli spostamenti con Google Transit si basa su un approccio multimodale e pone i viaggiatori in contatto con i servizi offerti da più aziende. [ndr] Nelle mie brevi esperienze da turista nelle città europee, ho sempre pianificato i miei spostamenti in città con il trasporto pubblico locale attraverso Google Maps. Con Google Maps si può infatti pianificare uno spostamento con i suggerimenti di tutte le combinazioni possibili per poter arrivare alla destinazione desiderata solo attraverso il trasporto pubblico. Ho voluto fare questa breve introduzione, perché mi sono accorto che se si cerca di pianificare uno spostamento a Catania con il trasporto pubblico utilizzando Google Maps, purtroppo questo non è supportato: ovvero le uniche soluzioni offerte sono suggerimenti di percorso da poter fare in auto o a piedi. Allora ho cercato di documentarti su come sia possibile inserire in Google Maps anche il trasporto pubblico catanese e ho trovato che la stessa azienda statunitentese offre una funzione chiamata Transit: un servizio completamente gratuito che permette alle Aziende di trasporto pubblico di inserire tutte le informazioni su fermate, percorsi, orari e tariffe.    

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28 apr 2016

FOTO | Ferrovia Circumetnea: nuova illuminazione a led per le stazioni della metropolitana

di Mobilita Catania

Il recente rapporto IEA-International Energy Agency stima che circa 1,3 miliardi le persone nel mondo che oggi non hanno accesso alla luce elettrica: diventa così fondamentale l'aspetto dell'efficienza energetica e della riduzione del consumo elettrico, tramite l'applicazione delle nuove tecnologie. Ferrovia Circumetnea sta investendo nel risparmio energetico, contribuendo alla riduzione delle immissioni di gas CO2 nell’atmosfera: tramite la sostituzione delle vecchie lampade con le nuove a Led, l'obiettivo sarà ridurre il consumo di energia elettrica in maniera considerevole, contribuendo al contempo a migliorare il confort degli utenti con una luce adeguata. Negli scorsi mesi l'illuminazione della stazione Borgo della metropolitana è stata adeguata con l'utilizzo di una nuova illuminazione a led; nei prossimi mesi nelle altre 5 stazioni le vecchie lampade saranno anch'esse sostituite. L'efficienza energetica si coniuga anche con la qualità della luce: la progettazione e l'adeguamento dell'illuminazione presso le stazioni della metropolitana verrà curato da Marzia Paladino, lighting-designer catanese. Nelle foto di Danilo Pavone vi mostriamo la nuova illuminazione a led presso la stazione Borgo Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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18 apr 2016

“Agata” in cantiere per lo scavo della tratta metropolitana Nesima-Monte Po

di Amedeo Paladino

Continuano a Catania i lavori di realizzazione della tratta della metropolitana Nesima-Monte Po. La testa della Tbm è già in cantiere: si tratta della “talpa” dal diametro di scavo di 10,56 metri. Alla macchina sarà dato il nome di “Agata”, in onore – naturalmente – della Santa Patrona di Catania [foto in evidenza TBM "Agata" presso il cantiere nei pressi di Torre Tabita] Dopo l'arrivo della prima sezione della TBM al Porto di Catania, documentato da Mobilita Catania, anche gli altri pezzi stanno raggiungendo il cantiere allestito nei pressi di Torre Tabita.  Sono così due le Tbm della C.M.C. di Ravenna che operano in Sicilia. Oltre ad "Agata" a Caltanissetta, nei lavori di ammodernamento della S.S. 640, “Barbara” – diametro 15,08 metri – sta scavando il secondo tunnel della galleria di 4 chilometri. Entrano così nel vivo i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po affidati da Ferrovia Circumetnea alla CMC di Ravenna, Cooperativa Muratori e Cementisti. Nel cantiere di Catania tutto è in fermento: i lavori prevedono la realizzazione di un tratto di galleria mono-canna a doppio binario di percorrenza, che si sviluppa per una lunghezza di circa 1.748,08 metri. La tratta Nesima-Monte Po comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell’estate 2017 per un importo complessivo di 80.300.000 euro. Vedi anche: FOTO | Metro Nesima- Monte Po: come saranno le stazioni     Nel frattempo nei lotti in via di completamento, Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo, i lavori sono ripresi a pieno ritmo: il commissario governativo Ferrovia Circumetnea, l’ingegnere Virginio Di Giambattista, ha comunicato le nuove scadenze per l'entrata in esercizio delle tratte.   Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera  Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma VIDEO | Nuove tratte metropolitana: come e dove verranno scavate FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni

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21 mar 2016

Metropolitana, riprendono i lavori: le foto dai cantieri

di Roberto Lentini

Buone notizie per la metropolitana catanese dopo la revoca dell'interdittiva antimafia, firmata dal prefetto Maria Guia Federico. La revoca ha infatti permesso alla Tecnis di rientrare nelle white list e di poter contrattualizzare gli appalti che si era già aggiudicata e di partecipare ad altri bandi. Intanto è partita pure l’istanza per la procedura di surroga della Ferrovia Circumetnea per poter retribuire i lavoratori della MetroCatania 2013 degli stipendi arretrati. Questo ha permesso la ripresa dei lavori nei vari cantieri delle due tratte della metropolitana Galatea-Stesicoro e Borgo-Nesima. Per quanto concerne la tratta Nesima-Monte Po affidata all'impresa CMC i lavori proseguono senza apparenti intoppi, in attesa dell'arrivo della talpa TBM; sono inoltre in corso i sondaggi geognostici per il lotto Stesicoro-Palestro. Mobilita Catania è andata a verificare la situazione dei cantieri affidati a Tecnis, ecco cosa abbiamo visto. STAZIONE NESIMA A Nesima abbiamo visto diversi operai al lavoro. Attualmente si sta continuando lo scavo lato nord della stazione e rispetto all'ultima nostra visita i progressi si vedono, lo scavo è infatti all'85%dei lavori.  Alla fine degli scavi si procederà alla realizzazione delle paratie in cemento armato e delle discenderie. Difficilmente  si riuscirà a completare l'opera rispettando il cronoprogramma. STAZIONE SAN NULLO I binari sono già presenti in galleria ma manca ancora l’elettrificazione. Nei vari livelli della stazione pavimenti, rivestimenti (arancioni, nel caso di questa stazione, al piano binari) e scale mobili appaiono in buona parte già completati, così come i controsoffitti. STAZIONE CIBALI L'esterno della stazione Cibali è rimasto immutato rispetto alla nostra ultima visita. Al momento si lavora all'interno della galleria. Pure per questa stazione è difficile che si riesca a terminare nel periodo previsto dal cronoprogramma. STAZIONE MILO Pure in questa stazione abbiamo visto operai al lavoro. L'esterno, rispetto alla nostra ultima visita, ha subito poche variazioni, probabilmente anche in questa stazione i lavori si stanno concentrando all'interno e che sono ormai in una fase di completamento. Ecco un video che mostra la situazione dei lavori presso la stazione Milo. STAZIONE GIOVANNI XXIII Pure in questa stazione si sta lavorando. Segnaliamo l'apertura del diaframma, nella biforcazione  della galleria, vicino alla stazione Galatea. Nella galleria che si sviluppa sotto il viale Africa si sta proseguendo con la realizzazione delle spesse solette che ospiteranno l'armamento e delle banchine di servizio laterali. STAZIONE STESICORO Pure i qui lavori procedono e si trovano ormai in una fase di completamento. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana

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Proposta
09 mar 2016

Linea metro Stazione Centrale-Cimitero, senza raddoppio ferroviario

di uomodellastrada

Da molti anni si discute di una nuova ipotetica destinazione d'uso degli Archi della Marina e della linea ferrata, nel caso in cui venga portato a compimento il raddoppio ferroviario in sotterranea al di sotto del sedime portuale e della via Colombo. Oltre alla valida proposta di passeggiata pedonale e ciclabile vorrei discuterne un'altra: la realizzazione di una metro che dalla Stazione Centrale FS conduca al cimitero sfruttando il tunnel Zurria già esistente e che rimarrebbe non sfruttato dopo il completamento del nuovo percorso ferroviario. I vantaggi di costo sarebbero enormi: il tracciato è già scavato e quindi costi e tempi di realizzazione sarebbero minori. Per evitare pericoli ai palazzi barocchi della zona della Pescheria e del Castello Ursino, la linea potrebbe svilupparsi su un binario unico, quindi senza necessità di raddoppio. La linea potrebbe avere le seguenti fermate : Stazione Centrale FS (scambio con altre linee metro), Porto Zurria-Pescheria Castello Ursino Concordia Acquicella-Cimitero: da quest'ultima potrebbe proseguire in superficie o verso il villaggio Sant'Agata o in direzione aeroporto.   Fino alla stazione Porto la linea può svilupparsi su un doppio binario; da questa stazione e fino alla fermata Acquicella invece a binario unico, ma con frequenza abbastanza rapida data la brevità del tratto. Indicativamente il tratto Porto-Acquicella e ritorno Acquicella-Porto potrebbe essere percorso in non più di 10-12 minuti. Questa linea permetterebbe un collegamento rapido del centro con i quartieri Angeli Custodi e San Cristoforo, oltre che naturalmente con il Cimitero ma il vero vantaggio, a mio parere, è proprio l'enorme risparmio di tempi e costi di realizzazione. L'attuale linea ferroviaria è a doppio binario fino all'imbocco del tunnel Zurria, in cui diventa a binario unico: se osservate gli archi della Marina con Google Maps vedete chiaramente il passaggio dal doppio al binario unico. La mia idea invece è di far iniziare il binario unico della metro fin dalla fermata Porto, quindi sopra agli Archi della Marina ci sarebbe lo spazio sufficiente per mantenere la pista ciclabile sopraelevata opportunamente separata con barriere divisorie dalla linea metro. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera; Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera

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16 feb 2016

Le iniziative della campagna “M’illumino di meno”: metro gratis, pedalata e visite guidate

di Mobilita Catania

Il 19 febbraio piazza Europa, la fontana dell’Elefante, simbolo di Catania e il museo Belliniano spegneranno le loro illuminazioni dalle 17.30 alle ore 19 in occasione della campagna M'illumino di meno. Metropolitana gratuita a partire dalle ore 16. Le iniziative. L’Amministrazione comunale di Catania aderisce, infatti,  alla campagna nazionale “M’illumino di meno” di sensibilizzazione dei cittadini al risparmio energetico e alla mobilità sostenibile lanciata dalla trasmissione radiofonica  di Radio Rai 2 “Caterpillar“, che si svolgerà il 19 febbraio ed è giunta alla 12° edizione. L’iniziativa, cui aderiscono  centinaia di Comuni, ha l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, l’adesione del Senato e della Camera dei Deputati e il Patrocinio del Parlamento Europeo. Quest’ anno l’edizione di “M’illumino di meno” è dedicata in particolare al tema della mobilità sostenibile con la grande operazione Bike the Nobel, la campagna etica che candida la bicicletta a Premio Nobel per la Pace. E’ per questo motivo che quest’anno l’invito per amministratori e  cittadini è quello di centrare la propria adesione sul tema della mobilità sostenibile, promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente, quindi con pedalate cittadine. In città vi saranno diverse iniziative a cui tutti possono liberamente partecipare. In particolare una pedalata in città, cui hanno già aderito le associazioni ciclistiche  che, con raduno a piazza Galatea alle 17, tocchi i monumenti oscurati seguendo il percorso da piazza Europa, a piazza Duomo a piazza San Francesco l’ Immacolata dove ha sede il Museo Civico Belliniano: il tour si svilupperà lungo Viale Africa, attraverserà Piazza Giovanni XXIII, continuerà per via VI Aprile, attraverserà Piazza dei Martiri, quindi imboccherà via Vittorio Emanuele fino a Piazza Duomo. Il museo Belliniano in occasione dell’iniziativa  potrà essere visitato gratuitamente, in una atmosfera di grande suggestione data dalla penombra di un’illuminazione con le torce e da momenti di performance artistiche. Chi è interessato alla visita al museo può telefonare già da subito per informazioni e prenotazioni allo 095 7150535, dalle ore 9 alle 19 di ogni giorno, comprese le domeniche dalle ore 9 alle 13. Le visite guidate si svolgeranno per gruppi, nella fascia oraria dalle 17.30 alle ore 19 del 19 febbraio, fino ad esaurimento dei posti previsti. Dalle ore 16 alle 19 in piazza San Francesco d'Assisi sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta  per tutti i veicoli (escluso i cicli, compresi quelli a propulsione elettrica). Anche il Monastero dei Benedettini si illumina di meno! Si svolgeranno delle visite guidate a lume di candela, dalle 21.00 alle 23.30 (un tour guidato ogni mezz'ora): i visitatori verranno accompagnati alla scoperta delle cucine settecentesche opera del Vaccarini. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri 095.7102767 | 334.9242464. Ferrovia Circumetnea aderisce alla campagna per il risparmio energetico e accogliendo la proposta delle associazioni e gruppi locali Mobilità sostenibile Catania, Mobilita Catania, Legambiente, WWF, Fiab Catania, Salvaiciclisti Roma, Etna e dintorni, Catania in bici, Coordinamento ciclistico catanese, rende disponibile gratuitamente il servizio METRO durante le ore dell'iniziativa, dalle 16,00 fino alla fine del servizio del 19 febbraio. A causa della concomitanza con una manifestazione di sciopero che condizionerà la regolarità del servizio, le corse disponibili saranno le seguenti: da Catania Borgo: ore 16.05 – 16.35 – 16.50 – 17.05 – 17.20 – 17.35 – 17.50 – 18.05 – 18.20 – 18.35 – 18.50 – 19.20 – 19.50 – 20.20 da Catania Porto: ore 16.20 – 16.50 – 17.05 – 17.20 – 17.35 – 17.50 – 18.05 – 18.20 – 18.35 – 19.05 – 19.35 – 20.05 – 20.35 Dalle 17 alle 21 le linee AMT 2-5 e 902 saranno gratuite.

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