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06 set 2019

Viale Vittorio Veneto, parziale passo indietro: si sposta la nuova corsia bus a salire

di Mobilita Catania

Parziale passo indietro dell'amministrazione comunale circa l'assetto del viale Vittorio Veneto con il posizionamento dei cordoli per le corsie preferenziali protette dei mezzi Amt, che tante polemiche ha causato nelle ultime settimane. Il sindaco Pogliese ha deciso di rimodulare il progetto, pur non ancora effettivamente testato con l'utilizzo delle nuove corsie. In particolare, la corsia preferenziale a salire rimarrà, ma non più centrale bensì lungo il marciapiede est, ossia dove esisteva già, sebbene non protetta da cordoli. Il Sindaco Salvo Pogliese: «La sperimentazione ci ha suggerito soluzioni diverse di cui prendiamo atto con umiltà e senza pregiudizi. Strumentalizzazioni politiche dagli stessi che non hanno attuato il Piano Generale del Traffico Urbano e della mobilità sostenibile» Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha presieduto ieri sera una riunione di assessori, dirigenti e tecnici comunali, per il resoconto dettagliato dei flussi di traffico viario e delle criticità emerse a seguito dell’installazione dei cordoli di protezione alla corsia del bus rapido in viale Vittorio Veneto, posizionati per collegare, in pochissimi minuti, il centro cittadino con piazza Raffaello Sanzio. Sia il comandante della Polizia Municipale che i tecnici, hanno rappresentato al sindaco le difficoltà emerse dal monitoraggio di rendere compatibile, rispetto all’obiettivo originario, la corsia protetta al centro della carreggiata e le due file laterali di sosta, col notevole traffico veicolare della zona in entrata e in uscita dalla città. Il sindaco, per questo, ha preliminarmente dato mandato a Sostare di realizzare un’area di sosta in un ampio terreno comunale in viale Gian Lorenzo Bernini, contiguo a Largo Bordighera, e di ottimizzare le sincronizzazioni semaforiche agli incroci di viale Vittorio Veneto con via Gabriele D’Annunzio e Corso Italia. Nel ribadire l’importanza e la priorità di migliorare la velocità di percorrenza degli autobus e più in generale della concreta attuazione di una viabilità sostenibile nella zona, colpevolmente trascurata negli anni scorsi, il sindaco Pogliese ha preso atto delle difficoltà squisitamente tecniche emerse nella fase di attuazione del progetto di realizzare una corsia centrale protetta, per favorire la percorrenza del bus. Alla luce di questi dati e delle numerose interlocuzioni avute coi cittadini e i rappresentanti dei commercianti, il sindaco ha dato disposizioni di provvedere allo spostamento del cordolo sul lato est di viale Vittorio Veneto in corrispondenza del marciapiede in direzione piazza Michelangelo Buonarroti, ripristinando la preesistente corsia preferenziale del bus che così potrà scorrere su una zona comunque preservata senza intralciare il traffico veicolare. In questo modo, il mezzo pubblico potrà percorrere velocemente il tratto protetto, senza le auto in sosta sulla corsia, che negli anni scorsi erano state illegalmente tollerate, penalizzando oltremodo la velocità del bus e influito negativamente sull’affidabilità oraria di percorrenza che ora, invece, potrà essere garantita. A conclusione della riunione, in cui si è stabilita anche l’immediata rimozione degli altri cordoli e della piazzola di sbarco, il sindaco Salvo Pogliese ha commentato: «Questa nuova impostazione è la concreta dimostrazione della priorità che diamo al mezzo pubblico, a prescindere dalla concreta attuazione del progetto su cui tanti in queste settimane hanno speculato, con intenti non sempre nobili e in qualche caso anche di strumentalizzazione politica delle legittime sollecitazioni dei cittadini. Abbiamo valutato, con umiltà e senza pregiudizi, i risultati di quasi un mese di sperimentazione e stimato che nel contemperamento degli interessi, fosse più opportuno rimodulare il progetto che era stato realizzato su valutazioni teoriche e, a scanso di equivoci, senza alcun costo diretto per le casse comunali. Rimaniamo fermamente convinti che Catania debba recuperare il tempo colpevolmente perduto a dare attuazione alle previsioni del Piano Generale del Traffico Urbano, di cui la realizzazione di questa linea veloce è parte integrante, rendendo vivo un documento di pianificazione approvato dal consiglio comunale nel marzo 2013 e per cinque anni intenzionalmente lasciato nei cassetti. Per questo è oltremodo scorretto che, oltre alla palese disinformazione messa in atto da taluni, nell'intento di creare tensioni e alimentare malumori, si tenti persino di rappresentare negativamente la realizzazione delle linee BRT, che incidono a livello strutturale e da realizzare con un’impostazione completamente diversa e più flessibile, rispetto a questa di viale Vitttorio Veneto che invece è solo una linea a percorrenza rapida. Catania merita altro, la nostra città necessita subito di progetti innovativi e di coraggio amministrativo. Anche per queste convinzioni, su cui non cediamo di un millimetro, riteniamo imprescindibile garantire, coi fatti, una strategia che garantisca il mezzo pubblico secondo un piano di sviluppo della mobilità che deve andare di pari passo col riordino urbanistico che stiamo attuando, recuperando il tempo perduto in passerelle, annunzi e vuote promesse che da trent'anni lasciano Catania ferma al palo» Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo  

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24 ott 2018

Progetto “Strade sicure” nel Comune di San Gregorio: al via i primi interventi

di Mobilita Catania

Ha preso il via il progetto “Strade sicure”, promosso dall’Amministrazione comunale di San Gregorio di Catania, assessorato Lavori pubblici, in collaborazione col comando della Polizia locale. Il primo intervento è stato ultimato ieri sul Viale Europa, importante arteria stradale sangregorese nella quale transitano migliaia di veicoli ogni giorno provenienti dai Comuni vicini in direzione Catania e viceversa. Coordinati dall’assessore ai lavori pubblici, Salvo Cambria, insieme con il tecnico comunale, geometra Massimiliano Cavallaro, e il comandante della Polizia locale, Salvo Gulisano, i lavori hanno visto l’apposizione di cordoli dissuasori nell’innesto di Via Catira per scoraggiare gli automobilisti che, uscendo dalla stradina, sede dell’Ufficio postale, tagliano arbitrariamente il Viale oltrepassando la linea continua. Si spera ora che l’obbligo di svoltare a destra venga rispettato. Gli interventi su Viale Europa, però, sono appena iniziati perché altri dissuasori saranno installati nel tratto di innesto della Via Bruxselles e come ci spiega l’assessore Cambria: «Successivamente – ha annunciato – interverremo sui marciapiedi ridimensionandone la larghezza ad un metro e mezzo (al momento superano i tre metri) e creare così la corsia di sosta che attualmente non c’è. Saranno piantati gli alberi dove erano già allocati i precedenti ma saranno scelte piante idonee al tipo di marciapiede, non di grosso fusto». «Abbiamo iniziato dai punti strategici – ha concluso Cambria -, come quello della Via Catira che si affaccia sul Viale Europa dove la maggior parte degli automobilisti commettono infrazione e procurano incidenti. Il “Progetto strade sicure” prevede ancora tanti interventi e procederemo per step». Cambiamenti, infatti, sono stati apportati anche in Via Marciano, già senso unico, dove è stato istituito il divieto di sosta sul lato destro al senso di marcia. La sosta, ora, è concessa solo sul lato sinistro. Sono state rilevate già diverse multe. Il primo cittadino, Carmelo Corsaro: «Abbiamo già le somme per intervenire per gradi – ha sottolineato -, e sulla sicurezza stradale punteremo molto. Vogliamo affrontare l’inverno in sicurezza anche quando la Protezione civile ci invierà le “allerta meteo” e la viabilità non dovrà rappresentare un problema». La Polizia locale è impegnata anche sul controllo del territorio relativamente alle auto lasciate in sosta per tempi lunghi e al controllo delle assicurazioni. Intercettate diverse auto in stato di abbandono che sono state rimosse.

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15 giu 2017

“I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole

di Mobilita Catania

Oggi partono formalmente i primi cantieri: le linee di intervento sono state presentate dal Sindaco Bianco e il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti. La prima firma del "Patto" risale alla primavera 2016: un impegno tra l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sindaco di Catania Enzo Bianco, che da oggi vede i suoi primi risultati. Oggi nei locali della scuola Malerba in piazza Pergolesi, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti hanno firmato con i responsabili delle ditte i contratti per l'avvio dei primi cantieri finanziati dal Patto Per Catania. Subito dopo Sindaco e Ministro, presso il plesso di Via Velletri dell'istituto Malerba, hanno presentato le linee di intervento nell'ambito dell'evento "I Patti diventano Cantieri", a cui ha partecipato un'ampia rappresentanza delle forze produttive della città: istituzioni, ordini professionali, categorie, sindacati, associazioni. Il Patto è finanziato con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione e con risorse aggiuntive afferenti al Pon Metro (Fse, Fesr) e ad altri contributi Comunitari, Statali, Regionali e Comunali e in linea con i dettami dell’Agenda urbana nazionale e Sviluppo urbano sostenibile descritti nell’Accordo di Partenariato della programmazione 2014-2020. Il totale delle risorse ammonta a € 1.362.000.000 di euro, spendibili fino al 2020, tra finanziamenti già individuati e aggiuntivi, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Il sindaco ha inoltre annunciato la creazione di una cabina di regia tra Comune, Mondo Produttivo, Sindacati e Ordini Professionali per monitorare la realizzazione delle opere e stabilire il cronoprogramma dei singoli interventi: la prima riunione si svolgerà il 23 giugno. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti oggi e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici; ecco in dettaglio gli interventi che verranno eseguiti Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 30 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 308.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 28 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 168.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. Pizzigoni di via Siena, 5 Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 278.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via Leopardi, 89/D – Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 279.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. N. Sauro di via D. Chiesa, 5 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 191.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via A. De Gasperi, 193 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 244.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Piazza Pergolesi – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 185.400,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Pidatella, 127 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 276.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Messina, 438 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 354.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Diaz-Manzoni di Via Plebiscito, 784 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 284.888,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Deledda di Piazza Montessori – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 294.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Padre S. Di Guardo – Quasimodo di via Vitale, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 233.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 26 – CataniaIMPORTO COMPLESSIVO €. 200.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 265.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via IV Novembre – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 302.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di via Anfuso -  Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 241.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. D'Annunzio Don Milani di via Brindisi, 11 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 264.900,00        

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31 mag 2017

G7 in Sicilia, cosa resta al territorio

di Andrea Tartaglia

Lo scorso 27 maggio si è concluso il G7 di Taormina, il meeting organizzato dall'Italia dei capi di governo dei sette paesi più industrializzati del mondo, i cui esiti, sul piano politico, hanno lasciato parzialmente soddisfatte le delegazioni poiché non sempre si è trovato un punto d'accordo o una linea d'azione comune da seguire, come dimostra la reticenza del presidente statunitense Donald Trump nel dare seguito agli accordi di Parigi in termini di politiche ambientali ed effetti sul clima. Ma non è certo un'analisi politica quella che Mobilita Catania vi propone. Vogliamo raccogliere le ricadute positive sul territorio: a fronte di alcuni disagi vissuti dai locali nell'imminenza e in concomitanza dell'evento, il G7 lascia in eredità opere realizzate (e non solo) a beneficio della Sicilia. Il G7 si è tenuto a Taormina, ma anche Catania è stata al centro dell'attenzione mondiale essendo la naturale porta di ingresso della Sicilia orientale nonché meta della visita dei consorti dei capi di stato, insieme al vulcano Etna. Alla luce di ciò, è evidente che il primo beneficio -per il momento intangibile- per la Sicilia è lo straordinario ritorno di immagine per l'isola del Mediterraneo, sia per l'organizzazione impeccabile che per le immagini diffuse in tutto il mondo della perla dello Ionio, del maestoso vulcano Etna e della barocca Catania, quest'ultima finita pure, attraverso un hashtag, in un tweet della seguitissima First Lady Melania Trump. È presto per dire quanto tutto questo si tradurrà in un incremento delle visite turistiche (e conseguente ritorno economico), ma l'avere lasciato a partecipanti e spettatori un ottimo ricordo è già un primo risultato incoraggiante. Ma venendo a quanto materialmente fatto, ecco una piccola scheda riepilogativa: un'occasione per poter valutare la qualità degli interventi, da riprendere in futuro per poterne apprezzare anche la durata nel tempo. A Taormina è stato oggetto di profondi interventi di pulizia e riassetto il Teatro Antico, che negli anni passati era stato messo sotto accusa per le condizioni di manutenzione e pulizia non proprio impeccabili; la passeggiata panoramica del giardino pubblico "Giovanni Colonna Duca di Cesarò" è stata ripristinata (era interrotta a causa di uno smottamento); il PalaCongressi è stato riqualificato, numerose strade sono state riasfaltate mentre la via Teatro Greco è stata dotata di un nuovo manto colorato. Infine, sono state realizzate ben due elisuperfici, una presso la piscina comunale e una in località Piano Porto. A margine, va evidenziato che la chiusura di molte aree del centro storico ha riportato l'attenzione su un tema in passato più volte ripreso e poi abbandonato, ossia quello di poter aggiungere altre aree pedonali o a traffico limitato oltre al corso principale taorminese. Una questione che potrebbe essere riconsiderata alla luce dell'esperienza positiva avuta col G7. A Catania, soprattutto tra l'aeroporto e il centro città, molte aree sono state riqualificate: diverse strade hanno potuto godere del rifacimento dell'asfalto e anche alcune aree verdi: il parco del faro, ad esempio, è stato interessato da un intervento straordinario di manutenzione, potatura e pulizia ed è stato ampliato con la piantumazione di alberi e piante anche in propaggini di aiuole prima spoglie. In passato, attraverso il nostro sito, abbiamo raccolto proprio alcune segnalazioni sullo stato di abbandono dell'area. Nella zona di piazza Dante, i resti della città romana visibili di fronte all'ingresso del complesso dei Benedettini sono stati liberati da immondizia e sterpaglie e sono apparsi visibili e godibili come non accadeva da anni, sebbene l'ingresso sia rimasto inibito. La stessa zona, per un giorno, è stata liberata dalla morsa della sosta selvaggia e dei parcheggiatori abusivi ed è apparsa in tutto il suo splendore, ma in questo caso, purtroppo, la situazione è già ritornata alla caotica normalità e rimarrà così sin tanto che l'amministrazione comunale non riuscirà a garantire a chi frequenta la zona modalità efficienti di accesso differenti dal mezzo privato. Per il resto, molta segnaletica stradale è stata riammodernata e lungo i percorsi di ingresso in città sono stati installati pannelli promozionali della Sicilia. Tra Catania e Taormina anche l'autostrada A18 ha goduto di interventi che, altrimenti, sarebbero stati rinviati a data da destinarsi. In particolare, è avvenuto il ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera di San Gregorio di Catania e degli svincoli di Acireale e Giarre, è stato curato il verde nella tratta Taormina-Catania e nei relativi svincoli autostradali. Lungo la stessa tratta è stata rifatta la segnaletica orizzontale e verticale, sono state sostituite le barriere danneggiate e riammodernate le gallerie nel tratto compreso tra Taormina e Giardini Naxos.

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04 apr 2017

A18 Messina-Catania: il punto sugli interventi da eseguire in vista del G7

di Mobilita Catania

Sono trascorse alcune settimane dalla presentazione del piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo l'autostrada A18 Messina-Catania, in vista del vertice internazionale in programma il 26 e 27 maggio 2017 a Taormina. Per gli interventi sono stati impegnati 8 milioni di euro.   Il Consorzio per le Autostrade Siciliane fa oggi il punto sulle procedure di affidamento dei lavori. Procedono a ritmo serrato gli adempimenti per gli affidamenti dei lavori da eseguire nella intera autostrada Messina-Catania secondo la normativa vigente e le direttive dell’ANAC. Tutti i lavori saranno assegnati con le procedure della “manifestazione di interesse mediante avviso pubblico” (ex art. 216 comma 9 del D.Lgs n. 50/2016) e quelle della “procedura negoziata” (ex art. 36 comma 2 lett. “c” del d.lgs. 50/16). Le aggiudicazioni saranno effettuate con il criterio del “minor prezzo” (ex art. 95 c.4 lettera “a” del d.lgs. 50/16). Su specifico indirizzo del Presidente Dott. Faraci sono state ammesse alle procedure ben 581 imprese (nessuna esclusa) che avevano fatto richiesta di partecipare alle diverse tipologie di gara. Per ciascuna sono state sorteggiate (Commissione presieduta dal Direttore Generale Ing. Pirrone) le 20 ditte - invece delle 10 fissate dalle norme – che dovranno indicare la migliore offerta. Tutti i cantieri saranno avviati con le procedure d’urgenza. Di seguito lo state dell’arte delle procedure ad oggi concluse. 1)    Lavori di ripristino di tratti saltuari di pavimentazione nella tratta compresa tra lo svincolo di Taormina e la barriera di Tremestieri, entrambe le direzioni di marcia. importo 1.295.000.00€. imprese che hanno chiesto di partecipare 157. 2)    Lavori di manutenzione inerenti le opere in verde nella tratta Messina-Taormina e relativi svincoli dell'autostrada A/18 Messina Catania. Importo 320.000.00€. imprese che hanno chiesto di partecipare 75. 3)    Lavori di ripristino della funzionalità idraulica all'interno delle gallerie della tratta Messina-Taormina pista monte e valle (lotto A). Importo 600.000,00€. imprese che hanno chiesto di partecipare 181. 4)    Lavori di ripristino della funzionalità idraulica, pulizia ed inalbamento delle gallerie ricadenti nella tratta Taormina - Giardini Naxos (lotto B). Importo 945.000,00€. imprese che hanno chiesto di partecipare 168. Sono state aggiudicate altri lavori -per un importo complessivo di 1,8 milioni di euro: 1) ripristino della segnaletica orizzontale e verticale nella tratta compresa tra la barriera di san gregorio e lo svincolo di taormina (in entrambe le direzioni). Importo base 194.000.00€. Ditta esecutrice consorzio stabile f2b di roma 2) ripristino delle barriere incidentate nella tratta compresa tra la barriera di san gregorio e lo svincolo di taormina (in entrambe le direzioni). Importo base 189.800,00€. Ditta esecutrice mico srl di mussomeli (cl) 3) manutenzione straordinaria, finalizzata alla riapertura al traffico della galleria sant’alessio (A18), carreggiata direzione messina. Importo base 735.000,00€. Ditta esecutrice soteco di aulla (massa carrara) 4) pulizia dei fossi di guardia, ponticelli, canali e scarichi a mare e pulizia delle opere idrauliche a protezione delle gallerie lungo la tratta autostradale A18, in entrambe le direzioni. Importo base 679.407,54€. Ditta esecutrice edildelta srl di roccavaldina Il Presidente del CAS Rosario Faraci ha dichiarato "che ultimata questa complessa e necessaria manutenzione affronteremo, con i 125 milioni di Euro del Patto per il Sud, la messa in sicurezza della Messina Palermo ed interverremo nuovamente sulla Messina-Catania. In pochi anni la intera rete sarà totalmente liberata dalle criticità giornalmente rilevate". Ti potrebbe interessare: A18 Messina-Catania, 8 milioni per la manutenzione in vista del G7: il dettaglio degli interventi  

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17 mar 2017

A18 Messina-Catania, 8 milioni per la manutenzione in vista del G7: il dettaglio degli interventi

di Amedeo Paladino

Il commissario straordinario governativo per il G7 Riccardo Carpino e l'assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio hanno recentemente presentato gli interventi di manutenzione che interesseranno l'autostrada A18 Messina-Catania in vista del vertice in programma il 26 e 27 maggio 2017 a Taormina. Sono stati impegnati 8 milioni di euro per i lavori che interesseranno l'A18. Gli interventi più urgenti inizieranno a fine marzo e si concluderanno prima del vertice del G7. ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera di San Gregorio e degli svincoli di Acireale e Giarre dell'autostrada Messina-Catania (1 milione e 287mila euro); manutenzione del verde nella tratta Taormina-S.Gregorio e relativi svincoli autostradali (586mila euro); ripristino della segnaletica orizzontale e verticale nella tratta compresa tra la barriera di San Gregorio e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (194mila euro) ripristino delle barriere incidentate nella tratta compresa tra la barriera di San Gregorio e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (189.800 euro). ripristino della pavimentazione in alcuni tratti compresi tra la barriera di San Gregorio e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (1 milione e 293.500 euro); ripristino della pavimentazione in alcuni tratti tra lo svincolo di Taormina e la barriera di Tremestieri (Messina), entrambe le direzioni (1 milione e 295mila euro); manutenzione e pulizia delle gallerie tra Taormina e Giardini Naxos (945mila euro) manutenzione degli impianti elettrici delle gallerie e degli svincoli (992.390,67 euro). Una seconda tranche di lavori non direttamente legati al vertice internazionale dovrebbe concludersi a metà giugno del 2017:  ripristino della funzionalità idraulica nelle gallerie tra Messina e Taormina (600mila euro); manutenzione del verde nella tratta Messina-Taormina (320mila euro); manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale tra lo svincolo di Taormina e la barriera di Tremestieri (Messina), entrambe le direzioni (193.800 euro) e ripristino delle barriere incidentate nella tratta compresa tra la barriera di Tremestieri e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (192mila euro)    

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