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31 mag 2017

G7 in Sicilia, cosa resta al territorio

di Andrea Tartaglia

Lo scorso 27 maggio si è concluso il G7 di Taormina, il meeting organizzato dall'Italia dei capi di governo dei sette paesi più industrializzati del mondo, i cui esiti, sul piano politico, hanno lasciato parzialmente soddisfatte le delegazioni poiché non sempre si è trovato un punto d'accordo o una linea d'azione comune da seguire, come dimostra la reticenza del presidente statunitense Donald Trump nel dare seguito agli accordi di Parigi in termini di politiche ambientali ed effetti sul clima. Ma non è certo un'analisi politica quella che Mobilita Catania vi propone. Vogliamo raccogliere le ricadute positive sul territorio: a fronte di alcuni disagi vissuti dai locali nell'imminenza e in concomitanza dell'evento, il G7 lascia in eredità opere realizzate (e non solo) a beneficio della Sicilia. Il G7 si è tenuto a Taormina, ma anche Catania è stata al centro dell'attenzione mondiale essendo la naturale porta di ingresso della Sicilia orientale nonché meta della visita dei consorti dei capi di stato, insieme al vulcano Etna. Alla luce di ciò, è evidente che il primo beneficio -per il momento intangibile- per la Sicilia è lo straordinario ritorno di immagine per l'isola del Mediterraneo, sia per l'organizzazione impeccabile che per le immagini diffuse in tutto il mondo della perla dello Ionio, del maestoso vulcano Etna e della barocca Catania, quest'ultima finita pure, attraverso un hashtag, in un tweet della seguitissima First Lady Melania Trump. È presto per dire quanto tutto questo si tradurrà in un incremento delle visite turistiche (e conseguente ritorno economico), ma l'avere lasciato a partecipanti e spettatori un ottimo ricordo è già un primo risultato incoraggiante. Ma venendo a quanto materialmente fatto, ecco una piccola scheda riepilogativa: un'occasione per poter valutare la qualità degli interventi, da riprendere in futuro per poterne apprezzare anche la durata nel tempo. A Taormina è stato oggetto di profondi interventi di pulizia e riassetto il Teatro Antico, che negli anni passati era stato messo sotto accusa per le condizioni di manutenzione e pulizia non proprio impeccabili; la passeggiata panoramica del giardino pubblico "Giovanni Colonna Duca di Cesarò" è stata ripristinata (era interrotta a causa di uno smottamento); il PalaCongressi è stato riqualificato, numerose strade sono state riasfaltate mentre la via Teatro Greco è stata dotata di un nuovo manto colorato. Infine, sono state realizzate ben due elisuperfici, una presso la piscina comunale e una in località Piano Porto. A margine, va evidenziato che la chiusura di molte aree del centro storico ha riportato l'attenzione su un tema in passato più volte ripreso e poi abbandonato, ossia quello di poter aggiungere altre aree pedonali o a traffico limitato oltre al corso principale taorminese. Una questione che potrebbe essere riconsiderata alla luce dell'esperienza positiva avuta col G7. A Catania, soprattutto tra l'aeroporto e il centro città, molte aree sono state riqualificate: diverse strade hanno potuto godere del rifacimento dell'asfalto e anche alcune aree verdi: il parco del faro, ad esempio, è stato interessato da un intervento straordinario di manutenzione, potatura e pulizia ed è stato ampliato con la piantumazione di alberi e piante anche in propaggini di aiuole prima spoglie. In passato, attraverso il nostro sito, abbiamo raccolto proprio alcune segnalazioni sullo stato di abbandono dell'area. Nella zona di piazza Dante, i resti della città romana visibili di fronte all'ingresso del complesso dei Benedettini sono stati liberati da immondizia e sterpaglie e sono apparsi visibili e godibili come non accadeva da anni, sebbene l'ingresso sia rimasto inibito. La stessa zona, per un giorno, è stata liberata dalla morsa della sosta selvaggia e dei parcheggiatori abusivi ed è apparsa in tutto il suo splendore, ma in questo caso, purtroppo, la situazione è già ritornata alla caotica normalità e rimarrà così sin tanto che l'amministrazione comunale non riuscirà a garantire a chi frequenta la zona modalità efficienti di accesso differenti dal mezzo privato. Per il resto, molta segnaletica stradale è stata riammodernata e lungo i percorsi di ingresso in città sono stati installati pannelli promozionali della Sicilia. Tra Catania e Taormina anche l'autostrada A18 ha goduto di interventi che, altrimenti, sarebbero stati rinviati a data da destinarsi. In particolare, è avvenuto il ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera di San Gregorio di Catania e degli svincoli di Acireale e Giarre, è stato curato il verde nella tratta Taormina-Catania e nei relativi svincoli autostradali. Lungo la stessa tratta è stata rifatta la segnaletica orizzontale e verticale, sono state sostituite le barriere danneggiate e riammodernate le gallerie nel tratto compreso tra Taormina e Giardini Naxos.

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25 mag 2017

G7, le disposizioni di viabilità e i divieti e le modifiche al trasporto pubblico in occasione della visita dei consorti dei premier

di Mobilita Catania

In occasione della visita dei consorti dei premier del G7 di venerdì prossimo, 26 maggio, una determina dell'Ufficio traffico urbano emessa su indicazione della Questura ha stabilito i divieti di sosta e di transito e le aree transennate. Le modifiche al trasporto pubblico. Divieti e viabilità I divieti, che saranno fatti rispettare dal Corpo di Polizia municipale, si protrarranno per poche ore e riguarderanno spesso soltanto dei brevi tratti delle strade elencate. Sarà comunque approntata un'apposita segnaletica e saranno presenti pattuglie di Vigili urbani. Il primo divieto di sosta si protrarrà dalle 8,30 e fino a quando la visita in quell'area non sarà conclusa, nelle vie Fragalà, Mancini, Santa Maria del Rosario, La Piana, Bicocca, Roccaforte, Merletta, Vittorio Emanuele, Garibaldi. Il secondo divieto di sosta prenderà il via alle 11 e durerà fino a quando non sarà necessario nelle piazze Dante, dei Miracoli, Santa Maria dell'Itria e Riccò e in tratti delle vie Quartarone, Teatro Greco, Biblioteca, Idria e Osservatorio; i veicoli parcheggiati nelle zone vietate potranno essere rimossi con carri attrezzi. Sarà inoltre vietato transitare, a partire dalle 13,45, per piazza Dante e lungo le vie Quartarone e Teatro Greco; la piazza Duomo e la piazza Dante saranno transennate. Le scuole e gli uffici pubblici del centro storico, a eccezione di Municipio, Palazzo dei Chierici e Benedettini, saranno regolarmente aperti. L'ufficio Protocollo generale domani si trasferirà nella sede dell'ufficio Notifiche di via S. Maria del Rosario 16-18. La disposizione, temporanea, è dovuta a motivi di sicurezza, indicati dalla Questura, e legati alla chiusura di Palazzo degli Elefanti in occasione del G7. L'ufficio nella sede temporanea sarà aperto al pubblico dalle 8.30 alle 13. Trasporto pubblico  AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) informa che, venerdì 26 maggio 2017 a seguito la chiusura a transito veicolare di Piazza Duomo e Piazza Università, dalle ore 10:00 alle ore 17:00, le circolari 503, 504, 830, 902 e 932 subiranno una variazione di percorso. Potete visualizzare i percorsi alternativi nel pdf allegato. La Ferrovia Circumetnea- Metropolitana di Catania effettuerà regolare servizio. Sais Autolinee informa che con decorrenza 25 maggio 2017, la fermata prevista di San Gregorio (sia in salita direzione Messina che in discesa in arrivo a Catania)  sarà momentaneamente soppressa per tutta la durata del G7 di Taormina. Trenitalia informa che su disposizione della prefettura di Messina, sabato dalle 4.30 alle 22.30, i treni non si fermeranno nelle stazioni Letojanni e Taormina-Giardini. Il provvedimento rientra fra le misure adottate per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione del G7 di Taormina. I viaggiatori dei treni Regionali potranno utilizzare, in alternativa, la stazione di Alcantara. Tutti i treni Intercity (722, 1955, 724, 1959, 35740, 35739, 721, 1956, 727) fermeranno invece a Santa Teresa Riva. Nelle due stazioni ci sarà personale del Gruppo Fs per l’assistenza ai viaggiatori.   Nell’ “Area di Sorveglianza ed Allarme”, costituita dallo specchio acqueo compreso tra il Main Palace Hotel di Roccalumera a nord e il Porto di Pozzillo di Acireale a sud, le unità in transito dovranno prestare particolare attenzione alle indicazioni che potranno essere loro fornite dalle unità navali delle forze di polizia e militari impegnate nel dispositivo di sicurezza, mantenendo ascolto continuo sul canale 16 vhf marino. Il porto e la rada di Giardini Naxos saranno interdetti alla navigazione, all'ormeggio ed all'ancoraggio di qualsiasi unità navale.  

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24 mag 2017

G7 di Taormina, chiusura dello spazio aereo e sospensioni fermate ferroviarie Letojanni e Taormina-Giardini

di Roberto Lentini

L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), informa che in occasione del vertice dei Paesi del G7 che si svolgerà a Taormina dal 26 al 27 maggio 2017 e degli eventi ad esso correlati, su disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza sono stati emessi dei NOTAM (Notice to Airmen- avviso ai naviganti) di chiusura dello spazio aereo su Taormina e sulle aree circostanti. Dalle ore 10:00 locali del 25 maggio alle ore 12:00 locali del 28 maggio sono vietati tutti i voli, inclusi quelli con velivoli ultraleggeri e mezzi a pilotaggio remoto (cosiddetti droni), in un’area circolare avente un raggio di circa 10 Km (5 Nm - miglia nautiche) dal centro della città. Sono esclusi dal divieto i voli commerciali di linea e charter in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Catania, Comiso e Reggio Calabria, i voli di Stato, quelli di emergenza e i voli sanitari; i voli VFR (Visual Flights Rules, voli a vista), sono vietati in un’area circolare di circa 65 Km (35 Nm) di raggio. Inoltre su disposizione della prefettura di Messina, sabato dalle 4.30 alle 22.30, i treni non si fermeranno nelle stazioni Letojanni e Taormina-Giardini. Il provvedimento rientra fra le misure adottate per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione del G7 di Taormina. I viaggiatori dei treni Regionali potranno utilizzare, in alternativa, la stazione di Alcantara. Tutti i treni Intercity (722, 1955, 724, 1959, 35740, 35739, 721, 1956, 727) fermeranno invece a Santa Teresa Riva. Nelle due stazioni ci sarà personale del Gruppo Fs per l’assistenza ai viaggiatori.

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22 mag 2017

L’aeroporto di Catania vedrà 200 mila passeggeri per il G7; si lavora alla sala accoglienza

di Mobilita Catania

Secondo fonti SAC saranno 197mila i passeggeri che transiteranno nell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania nella settimana del G7, che si terrà il 26 e il 27 maggio a Taormina. Il dato corrisponde a un + 15,52% rispetto allo stesso periodo del 2016, quando furono 170.526. Nella stessa settimana crescerà anche il numero dei movimenti aerei: saranno 1.398 (+12% rispetto al 2016). In aumento del 2% anche il load factor, il fattore di riempimento degli aeromobili (86,5% di posti occupati, nel 2016 erano 84%). Intanto si sta lavorando per completare la sala accoglienza per l'accreditamento di chi seguirà il G7: "Innovative gate of culture", laboratorio temporaneo multimediale realizzato con IBAM CNR - Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, che accoglierà le delegazioni del G7 e i passeggeri. Al suo interno alcuni monitor proporranno i suggestivi docuvideo che hanno ricostruito, con l’animazione digitale, le reali dimensioni e l’ingegnosa architettura di grandiosi monumenti del passato romano di Catania (l’Anfiteatro di Piazza Stesicoro, il Teatro greco-romano di via Vittorio Emanuele) e di Siracusa (il Teatro greco tutt’oggi palcoscenico delle rappresentazioni classiche). Mentre le parole-chiave “Enjoy, Discovery, Learn” (Divertiti, Scopri, Impara) dell’allestimento saranno un invito al viaggio, quasi un nuovo Grand Tour dentro la Sicilia, per ammirare dal vivo siti archeologici e beni monumentali sparsi nell’isola dopo averne apprezzato una prima conoscenza, immersiva seppur virtuale, grazie alle proposte multimediali del Cultural Gate. L'area accoglierà fedeli riproduzioni di alcune sculture realizzate da un’officina artigianale siciliana grazie alla tecnologia delle stampanti 3D. Fra i reperti figurano: un busto di Persefone, III sec. a. C. (il cui originale è esposto nel Museo di Aidone); la testa del Kouros da Lentini, V sec. a.C. (Museo Civico di Castello Ursino, Catania); la testa ritratto dell’imperatore Ottaviano Augusto, I sec. a.C. da Centuripe (Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, Siracusa).  

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16 mag 2017

Catania Sud si rifà il look per il G7: lavori urgenti di manutenzione stradale e nuovi arredi urbani

di Mobilita Catania

G7: Uno stanziamento per la riqualificazione delle strade di accesso alla città e l'arredo urbano. Siglato accordo interistituzionale tra il sindaco Enzo Bianco e il Commissario Straordinario di Governo Riccardo Carpino alla presenza della Prefetto di Catania Silvana Riccio. Il progetto prevede il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale, nella zona sud di Catania.   La città di Catania, "porta d'ingresso" in Sicilia delle delegazioni e dei giornalisti di tutto il mondo che arriveranno negli aeroporti "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa e, in parte, anche in quello di Sigonella in occasione del G7 di Taormina. Con 251mila euro provenienti dai fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio per l'evento, infatti, il Comune di Catania eseguirà lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle principali arterie stradali d'ingresso in città. Lo prevede un protocollo d'intesa firmato stamattina in Prefettura, presente il Prefetto Silvana Riccio, dal commissario straordinario di Governo per il G7, prefetto Riccardo Carpino, e dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco. L'accordo è stato realizzato sulla base della legge 241/90 che, all'articolo 15, prevede espressamente la collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni per attività di interesse comune. Abbiamo voluto questo momento - ha detto la Prefetto Silvana Riccio, ringraziando gli intervenuti nella sede prefettizia- per far sì che tutti fossero a conoscenza di quanto stiamo facendo con i soldi della Stato. Si tratta di un'iniziativa che ci permetterà di accogliere al meglio le delegazioni del G7, grazie ad un percorso di collaborazione interistituzionale per la realizzazione di manutenzioni che rimarranno a beneficio di tutti i cittadini. Il G7, ha detto Bianco - sarà una straordinaria occasione di promozione per la Sicilia, per Taormina e per Catania. Centinaia di giornalisti e troupe televisive trasmetteranno le immagini dei nostri luoghi, un primo impatto che sarà gradevole e positivo. Abbiamo fatto una serie di interventi che resteranno stabilmente nella nostra città, lo stanziamento punta al miglioramento della sicurezza stradale, dell'aspetto e il decoro urbano. Ringrazio la Presidenza del Consiglio, e in particolare il Prefetto Carpino che è originario di Catania, che ha collaborato con grande spirito di attenzione nei nostri confronti. Stiamo ricambiando realizzando opere che resteranno alla fruizione di tutti. Gli interventi sono in fase esecutiva, stiamo agendo con estrema celerità. Abbiamo anche sollecitato Cas e Anas interventi per migliorare l'agibilità delle principali arterie della Sicilia, interventi anche questi che resteranno per tutti. Una grande scommessa, quella del G7 ha detto il commissario straordinario Carpino- che possiamo oggi dire superata, grazie ad un metodo che ha avuto un solo filo conduttore, quello che ci ha ci portato a privilegiare interventi che potessero avere tempi brevi di realizzazione. Con il sindaco Bianco abbiamo avviato una importante intesa per rendere maggiormente attrattiva la città di Catania, primo biglietto da visita dell'intera Sicilia. Ho avuto modo di apprezzare ulteriormente le nostre potenzialità che sono venute fuori attraverso le capacità delle Amministrazioni e delle Istituzioni coinvolte nella sfida del G7. In effetti, Catania non solo rappresenterà il "biglietto da visita" della nostra isola ma ospiterà anche per una giornata le consorti ed i consorti dei Capi di Stato e di Governo che partecipano al G7. L'Amministrazione Comunale aveva chiesto al Prefetto Carpino l'attivazione della legge 241, allegando alla richiesta anche i progetti elaborati dalla Direzione Manutenzione e Servizi Tecnici. In sostanza l'Amministrazione Comunale si è impegnata a progettare, affidare e far eseguire i lavori e la struttura commissariale a finanziare il progetto. Le formalità di affidamento sono già partite, su esplicita richiesta del Prefetto Carpino, vista la ristrettezza dei tempi. Il progetto elaborato dagli uffici del Comune prevede, nella zona dell'aeroporto, il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale. Lungo le arterie cittadine saranno realizzate aree verdi e istallati pannelli fotografici che illustreranno le bellezze della Sicilia. Le aree individuate per questi interventi sono via Fontanarossa, via S. Maria Goretti, via Domenico Tempio e via Acquicella Porto. Interventi sono previsti anche nella zona di piazza Palestro e nell'area del Castello Ursino. Referente del Comune di Catania per l'attuazione dell'accordo è stato designato il Capo di Gabinetto Beppe Spampinato. A questi interventi, ha aggiunto il primo cittadino, si assommeranno quelli che stiamo realizzando, ed avremmo comunque realizzato per manutenzione ordinaria di vario tipo, con uno stanziamento comunale di circa 150 mila euro, anche questo destinato prevalentemente a migliorìe stradali. La città insomma sarà all'altezza di questa sfida del G7 dando anche l'opportunità a chi volesse farlo di apprezzarla con visite culturali.

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09 mag 2017

Aeroporto, ripristinati i controlli di frontiera per il G7. Entro l’anno nuovo terminal per Fontanarossa

di Roberto Lentini

In occasione del G7 di Bari e Taormina, dal 10 al 30 maggio, verranno ripristinati in tutti gli scali italiani i controlli di frontiera per i voli internazionali in seguito a una temporanea sospensione del Trattato di Schengen, la convenzione internazionale che dal 1990 consente la libera circolazione nei paesi UE. Nell’Aeroporto di Catania il controllo dei documenti avrà due fasi: dal 10 al 27 maggio controlli solo sugli Arrivi, con gli agenti della Polizia di Frontiera che verificheranno i documenti dei passeggeri appena sbarcati da voli internazionali; dal 28 al 30 maggio controlli solo alle Partenze: superati i varchi di sicurezza, gli agenti verificheranno i documenti dei passeggeri in area sterile, prima dei gate di imbarco. I controlli riguarderanno solo i passeggeri dei voli internazionali. Restano regolari le procedure per i voli nazionali. SAC, infine, raccoglie l’invito dell’Enac e raccomanda ai passeggeri con voli tra il 10 e il 30 maggio di recarsi in aeroporto dotati di documento d’identità in corso di validità e in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti, in modo da non incorrere in eventuali ritardi. Intanto l'aeroporto registra ancora numeri da record. Nella giornata del 7 maggio sono stati registrati 15.550 transiti in partenza e già si registrano i primi disagi tra i passeggeri costretti a lunghe cose per superare i varchi ai controlli. È ormai evidente che il Terminal A "Bellini" non riesca più a sopportare  la mole sempre crescente di passeggeri e l'apertura del terminal C "Norma" previsto per la fine dell'estate  diventa ormai prioritario. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese. Il nuovo Terminal sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost, come Volotea, Euro Wings e German Wings. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri

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27 apr 2017

Autostrada Catania-Messina: avviati i lavori del verde in vista del G7

di Mobilita Catania

Sono stati avviati – a conclusione degli atti di selezione dell’impresa – i lavori di esecuzione del verde nella A18 ed in tutti gli svincoli della tratta. Secondo una programmazione condivisa con altri uffici istituzionali preposti al G7, gli interventi verranno eseguiti nella immediatezza nello Svincolo di Taormina ed a seguire da Taormina fino a San Gregorio (Catania); a conclusione dell’evento internazionale, i lavori proseguiranno da Taormina fino a Tremestieri (Messina). Gli interventi, segnalati da apposita cartellonistica, saranno attuati in entrambe le direzioni di marcia, in presenza di traffico ed in orario diurno che notturno, chiudendo di volta in volta la corsia di emergenza, marcia e sorpasso in corrispondenza del cantiere; in corrispondeza dei tratti interessati dai lavori sono disposti il limite di velocità di non oltre 60 km/h e divieto di sorpasso, nelle rampe di svincolo la velocità non potrà superare i 40 km/h. La Ditta selezionata è l'Impresa Michelangelo Mammana di Castel di Lucio. Infine, sono state individuate le imprese per altri lavori di messa in sicurezza nella Messina-Catania a seguito ultimazione delle procedure di gara (ai sensi della vigente normativa e delle direttive dell’ANAC). • Indagini geognostiche, geostrutturali e sismiche integrative agli interventi di ripristino del nastro autostradale a seguito fenomeni dissestativi. Ditta Urania srl. • Ripristino barriere incidentate in entrambe le direzioni di marcia della tratta Tremestieri (Messina)-Taormina. Impresa Consorzio Stabile Grandi Opere di Caserta. • Segnaletica orizzontale e verticale in entrambe le direzioni di marcia della tratta Taormina-Tremestieri (Messina). Ditta Intercontinentale srl di Messina. Tutti i costi a carico del bilancio CAS.

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